    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Emiliano Darone &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/author/bobonoel/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Mar 2021 10:12:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>Emiliano Darone &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Vendite a rilento per Cyberpunk 2077</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/cyberpunk-2077-vendite-a-rilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2021 14:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=295871</guid>

					<description><![CDATA[Il &#8220;caso&#8221; che ha coinvolto (anche se forse sarebbe più corretto dire travolto) Cyberpunk 2077 e per diretta conseguenza CD Projekt Red è stato uno dei più emblematici degli ultimi anni. L&#8217;esempio lampante di come l&#8217;hype e il marketing spesso possano fare più danni che altro, sia agli utenti che attendono il gioco in questione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il &#8220;caso&#8221; che ha coinvolto (anche se forse sarebbe più corretto dire travolto)<strong> Cyberpunk 2077</strong> e per diretta conseguenza CD Projekt Red è stato uno dei più emblematici degli ultimi anni.</p>
<p>L&#8217;esempio lampante di come l&#8217;hype e il marketing spesso possano fare<strong> più danni che altro</strong>, sia agli utenti che attendono il gioco in questione come il nuovo Messia, sia per lo sviluppatore che, nel caso non centrasse alla perfezione l&#8217;obiettivo, ne uscirebbe con le ossa rotte dal punto di vista dell&#8217;immagine e di certo anche economico.</p>
<p>Si perché se gli appassionati, dopo anni di attesa, si sono ritrovati tra le mani u<strong>n gioco a larghi tratti ingiocabile </strong>soprattutto per le piattaforme per cui era stato pensato come PlayStation 4 e Xbox One, CD Projekt ha dovuto subire, e ci mancherebbe altro, un danno di immagine assolutamente imprevisto che si è anche ripercosso nel breve periodo sui titoli in borsa dell&#8217;azienda.</p>
<p>Parlavamo qualche giorno fa della situazione relativa <a href="https://www.icrewplay.com/cyberpunk-2077-playstation-store-3-mesi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>al perdurare dell&#8217;assenza di Cyberpunk 2077 dal PlayStation Store</strong></a>, rimosso ormai dal lontano 18 dicembre considerate le condizioni pietose in cui il gioco si presentava soprattutto sulle console base.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-278438 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/12/cyberpunk-2077-cover.jpg" alt="Cyberpunk 2077 mod performance" width="1920" height="1080" title="Vendite a rilento per Cyberpunk 2077"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cyberpunk 2077: i numeri non sono al momento confortanti</h2>
<p>A disegnare un quadro ancora più chiaro circa la situazione che il gioco sta attraversando in termini di vendite ci pensa Corey Barret di M Science,<a href="https://www.playstationlifestyle.net/2021/03/21/cyberpunk-2077-sales-bleak/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> società di analisi che ha fatto una disamina sulla situazione</strong></a> che l&#8217;rpg futuristico sta attraversando:</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo riscontrato una significativa decelerazione nel ritmo delle vendite di unità digitali di Cyberpunk 2077 nei nostri dati&#8221;</em>, ha dichiarato Barrett, <em>&#8220;Riteniamo che la società potrebbe vendere fino a 500.000 unità digitali nel trimestre di marzo. Ciò si basa sull&#8217;entità della decelerazione che abbiamo osservato, prendendo in considerazione alcuni commenti che l&#8217;azienda ha fornito sulle vendite iniziali post-lancio &#8220;. </em></p>
<p>Insomma dopo le <strong>13 milioni di copie vendute al lancio</strong> pare ci sia stata una vera e propria frenata alle vendite del titolo, cosa peraltro assolutamente comprensibile quando, una volta tolti i quintali di hype, ci si è resi conto delle pessime condizioni in cui il titolo è stato presentato.</p>
<p>Al momento ancora non è dato sapere quando uscirà la fantomatica patch next gen che negli obiettivi di CD Projekt dovrebbe andare a risolvere gran parte dei problemi, almeno per le console next gen.</p>
<p>Gli diamo fiducia?</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Legend of Zelda: Breath of the Wild in 8k e Ray Tracing è realtà&#8230;</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-breath-of-the-wild-al-top/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2021 16:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=294794</guid>

					<description><![CDATA[The Legend of Zelda: Breath of the Wild è certamente uno dei giochi che più hanno segnato la generazione appena trascorsa di console: il titolo uscito nel 2017 come gioco di lancio per la neonata Nintendo Switch ha reinventato sia la saga, che quest&#8217;anno celebra i suoi 35 anni, sia il modo di concepire gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>The Legend of Zelda: Breath of the Wild</strong> è certamente uno dei giochi che più hanno segnato la generazione appena trascorsa di console: il titolo uscito nel 2017 come gioco di lancio per la neonata <strong>Nintendo Switch</strong> ha reinventato sia la saga, che quest&#8217;anno celebra i suoi 35 anni, sia il modo di concepire gli open world, regalando a tutti noi un Capolavoro che difficilmente potremo dimenticare tanto presto.</p>
<p>E questi meriti acquistano ancora più significato se si pensa che il lato tecnico, per via delle limitate risorse della console ibrida Nintendo rispetto alla concorrenza, non è stato certamente il punto vincente dell&#8217;ultima avventura con protagonista Link.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-259956 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/The-Legend-of-Zelda-Breath-of-the-Wild.jpg" alt="The Legend of Zelda: Breath of the Wild in 8k e Ray Tracing è realtà..." width="1920" height="1080" title="The Legend of Zelda: Breath of the Wild in 8k e Ray Tracing è realtà..."></p>
<p>Si tratta certamente di <strong>un gioco molto piacevole alla vista</strong>, che rende il meglio soprattutto in portabilità, ma che non può certo essere paragonato a titoli come God of War o The Last of Us Part II sotto il lato prettamente tecnico.</p>
<h2>The Legend of Zelda: Breath of the Wild come non lo avete mai visto</h2>
<p>A &#8220;colmare&#8221; questo gap tecnico ci ha pensato un utente che<a href="https://www.gamesradar.com/legend-of-zelda-breath-of-the-wild-looks-even-more-breathtaking-in-8k-with-ray-tracing-enabled/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> si è divertito a riprodurre tramite una mod per Pc</strong></a> The Legend of Zelda: Breath of the Wild sfoggiando <strong>una risoluzione addirittura in 8k con tanto di ray tracing</strong>, per un effetto finale che puoi ammirare tu stesso nel video sotto.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="8K Zelda Botw CEMU - Raytracing GI Revo Reshade  -Ultra graphic comparison - Gameplay" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/RwuiGTNoEJA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>E&#8217; giusto frenare gli entusiasmi di chi già si immagina una versione tirata a lucido su una eventuale Switch Pro perché come detto si tratta di un esperimento eseguito appunto con un potentissimo Pc.</p>
<p>Al momento quello che noi appassionati della saga possiamo fare è attendere notizie ufficiali circa lo stato dei lavori e magari la data di uscita del seguito di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, che<a href="https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-breath-of-the-wild-2-rumors/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> stando ai rumors</strong> </a>potrebbe essere uno dei primi giochi disponibili anche sulla probabile futura console Nintendo, dando ovviamente per scontato che i<strong>l supporto a Switch continuerà ancora per diverso tempo</strong>, visto soprattutto il successo di vendita che sta riscuotendo in tutto il mondo.</p>
<p>Nell&#8217;attesa, però, godiamoci <strong>la bellezza di questi scorci di Hyrule</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Player One: #31 Link</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/player-one-31-link/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2021 19:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Player One]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=294565</guid>

					<description><![CDATA[Come ogni mercoledì ritorna puntuale l&#8217;appuntamento su iCrewPlay.com con &#8220;Player One&#8221;, la rubrica dedicata ai personaggi più iconici e che semplicemente ci sono rimasti nel cuore appartenenti al mondo dei videogiochi. Nel precedente appuntamento abbiamo sviscerato le gesta di Manuel Calavera, il curioso protagonista di Grim Fandango. Questa settimana vogliamo parlarti di uno dei personaggi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come ogni mercoledì ritorna puntuale l&#8217;appuntamento su iCrewPlay.com con <strong>&#8220;Player One&#8221;</strong>, la rubrica dedicata ai personaggi più iconici e che semplicemente ci sono rimasti nel cuore appartenenti al mondo dei videogiochi.</p>
<p>Nel precedente appuntamento abbiamo sviscerato <a href="https://www.icrewplay.com/player-one-30-manuel-calavera/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>le gesta di Manuel Calavera</strong></a>, il curioso protagonista di <strong>Grim Fandango</strong>. Questa settimana vogliamo parlarti di uno dei personaggi simbolo dell&#8217;intera industria videoludica, che proprio nel 2021 festeggia i suoi 35 anni di vita pur sembrando, ovviamente, sempre ragazzino: stiamo parlando di <strong>Link</strong>.</p>
<h2>Link o Zelda, chi è il protagonista?</h2>
<p>Il primo errore che un giocatore veramente molto distratto o semplicemente alle prime armi può fare è quello di <strong>confondere Link con Zelda</strong>; proprio perché la serie di videogiochi si chiama &#8220;The Legend of Zelda&#8221; si può di primo acchito essere portati a pensare che il protagonista, il giovane ragazzo che controlliamo durante l&#8217;avventura, sia appunto lo Zelda che troneggia nel titolo.</p>
<p>Ammetto che da ragazzino commisi anche io questo errore, salvo poi capire (per fortuna) subito dopo che in primis <strong>Zelda non era un LUI ma una LEI</strong>, e incarnava la Principessa del regno di Hyrule che ogni volta e in modi sempre diversi si trovava in pericolo; mentre il prode che doveva farsi carico di salvarla era appunto Link.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-280904 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/Zelda-The-Legend-of-Zelda-Zelda-Breath-of-the-Wild-Breath-of-the-Wild-Gameplay-The-Legend-of-Zelda-BotW.jpg" alt="Zelda, The Legend of Zelda, Zelda Breath of the Wild, Breath of the Wild Gameplay, The Legend of Zelda BotW" width="1280" height="720" title="Player One: #31 Link"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La storia di Link è in qualche modo la storia del videogioco</h3>
<p>Come detto, nel 2021 celebriamo i 35 anni della saga, che vide i suoi esordi proprio nel 1986 sul Nes, la console 8 bit di Casa Nintendo grazie alla geniale mente di<strong> Shigeru Miyamoto</strong>, padre non solo di &#8220;Zelda&#8221; ma anche e forse soprattutto di Super Mario.</p>
<p>Con i pochi mezzi tecnici a disposizione venne portata alla luce quella che di fatto è universalmente riconosciuta come una delle prime forme di avventura fatta a videogioco.<strong> &#8220;The Legend of Zelda&#8221; aveva tutto</strong>: esplorazione, combattimenti, senso di scoperta, pericoli e chi più ne ha più ne metta. Insomma era qualcosa che, in quel modo, non si era ancora mai visto all&#8217;interno di un videogioco.</p>
<p><strong>Fino ad allora i giochi erano molto semplici</strong>, strutturati con la forma arcade da singole partite mutuata dalle macchine della sala giochi e quindi poco inclini ad avere storia, personaggi caratterizzati e sviluppi con un minimo di complessità. The Legend of Zelda ruppe quegli schemi facendo conoscere e amare Link al mondo intero.</p>
<p>Cinque anni dopo, nel 1991 su Super Nintendo uscì il terzo capitolo nonché uno degli episodi più iconici della saga: <strong>&#8220;The Legend of Zelda: A Link to the Past&#8221;</strong> innalzava quello che era il suo capostipite all&#8217;ennesima potenza; introduceva gli iconici <strong>dungeon</strong> che furono marchio di fabbrica della serie e ne rappresentavano la struttura portante dell&#8217;intero gioco, espandendo e stratificando il concetto di esplorazione.</p>
<h3>Da &#8220;Ocarina of Time&#8221; a &#8220;Breath of the Wild&#8221;, l&#8217;innovazione e il divertimento al potere</h3>
<p>Negli anni si susseguirono diversi episodi della saga di Zelda, non tutti memorabili a dir la verità, anche se la qualità media dei prodotti rimane in ogni caso eccellente.</p>
<p>Tra i tanti capitoli usciti ne vanno giocoforza menzionati due in particolare: <strong>&#8220;Ocarina of Time&#8221;</strong>, episodio del 1998 uscito per Nintendo 64 e per tanti anni considerato il capitolo più bello nonché una pietra miliare della storia dei videogiochi, soprattutto per via di alcune innovazioni come<strong> l&#8217;ambientazione 3d e il lock-on; la prima per la saga, la seconda in generale furono elemento di rottura vero e proprio.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-288692 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/the-legend-of-zelda-skyward-sword-144085.jpg" alt="Player One: #31 Link" width="1920" height="1080" title="Player One: #31 Link"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;altro titolo che merita una citazione è l&#8217;ultimo, in ordine di tempo: <strong>&#8220;Breath of the Wild&#8221;</strong> ha creato dibattito tra critica e pubblico su quale tra lui e Ocarina of Time sia da considerare il migliore della saga in assoluto; a prescindere da quello, l&#8217;episodio per Nintendo Switch e Wii U è senza ombra di dubbio<strong> un gioco incredibile</strong>, capace di reinventare le avventure di Link in un mondo open world vivo e totalmente esplorabile, che in un certo senso ha regalato le stesse sensazioni provate per il primo episodio uscito nel 1986. Brava Nintendo.</p>
<h2>Link: la genesi</h2>
<p>Ma chi è esattamente il (vero) protagonista della saga di The Legend of Zelda? Quali sono le sue caratteristiche peculiari? Perché è entrato nella storia dei videogiochi, tanto da essere inserito <a href="https://issuu.com/thiagoaugusto60/docs/retrogamer.issue.002/36" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>nei migliori 50 personaggi della storia dei videogiochi dalla rivista &#8220;Retro Gamer&#8221;</strong></a>?</p>
<p>Di Link in effetti non si sa molto: è nato nella tribù di Hylia, umani con orecchie a punta così da poter sentire la voce degli dei. E&#8217; mancino ma in alcuni giochi viene presentato come destrorso (come in Breath of the Wild); può essere sia giovanissimo come nel cell shading di The Wind Waker oppure più adulto come in The Twilght Princess.</p>
<p>Myiamoto decise di renderlo completamente muto così che ogni giocatore potesse immedesimarsi meglio nel personaggio, mantenendo questa caratteristica anche durante i &#8220;dialoghi&#8221; con gli npc.</p>
<p>La stessa fisionomia del personaggio per quanto simile, <strong>cambia anche di molto in base ai vari episodi</strong>: dalla lunghezza dei capelli, alla tipologia del vestiario fino alle stesse fattezze fisiche sono di volta in volta rivisitate per sposarsi al meglio con il contesto di gioco con cui abbiamo a che fare.</p>
<p>Link è in primis un guerriero e dotato pertanto di grandi abilità nell&#8217;uso delle armi bianche: la spada in primis, ma in Breath of the Wild ci ritroveremo ad avere a che fare con tutta una serie di armamenti che variano per forza d&#8217;impatto, rapidità di esecuzione e durabilità, caratteristica peculiare dell&#8217;ultima incarnazione per Nintendo Switch.</p>
<p>Altra caratteristica in dote al nostro eroe è la <strong>Triforza</strong>, una reliquia che in qualche modo accompagna Link in ogni sua avventura: è creata da tre dee e composta da tre differenti parti, la Triforza del Potere, la Triforza della Saggezza e la Triforza del Coraggio. E&#8217; tuttora oggetto di discussione se la Triforza sia un oggetto inanimato oppure dotato di vita propria, in grado di distinguere tra bene e male.</p>
<p>Ovviamente come tutti gli eroi senza tempo che si rispettino, anche Link non può fare a meno del suo destriero, un prode cavallo di nome Epona che però compare in un numero ridotto di episodi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-288345 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/zelda.jpg" alt="Player One: #31 Link" width="1600" height="800" title="Player One: #31 Link"></p>
<h3>Un eroe antico e moderno</h3>
<p>Potremmo considerare Link come un eroe sia antico che moderno, per via di alcune sue caratteristiche peculiari: parliamo di eroe &#8220;antico&#8221; perché senza tempo, senza età ben definita, giovane, bello e biondo come sono spesso tutti i grandi eroi.</p>
<p>Ha una grande dimestichezza nell&#8217;uso della spada e dello scudo, armi che trovano la loro origine nella notte dei tempi. Vive le sue avventure nel tentativo di salvare la Principessa Zelda da sempre nuovi pericoli, uscendone ogni volta (ovviamente) come trionfatore. Insomma <strong>tutto quello che troviamo radicato nelle leggende che narrano di imprese memorabili</strong>.</p>
<p>Allo stesso tempo, però, si tratta di un eroe moderno per l&#8217;innata capacità di adattarsi ogni volta a contesti sempre nuovi, imparare delle abilità utili nelle sue avventure, intrecciare rapporti e legami che direttamente e indirettamente possono tornargli utili nel proseguo delle missioni.</p>
<p>In Link troviamo davvero tutto quello che possiamo volere quando chiediamo la definizione della parola &#8220;Eroe&#8221;,  e la cosa positiva di questo è che ogni volta, e in un modo sempre più sorprendente rispetto alla precedente, riusciamo ad ammirarne un&#8217;incarnazione in grado di rispettare la sua tradizione ma contemporaneamente rappresentarne un&#8217;evoluzione, in una meravigliosa logica di continuità.</p>
<p>Non vediamo l&#8217;ora di ammirare la tua prossima avventura&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Legend of Zelda: Skyward Sword HD avrà controlli migliorati su Nintendo Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-skyward-sword-hd-controlli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2021 15:30:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=294190</guid>

					<description><![CDATA[Fino ad ora il 2021 di Nintendo Switch è stato un po&#8217; avaro di grandi emozioni lato software, ecco perché The Legend of Zelda: Skyward Sword HD annunciato nell&#8217;ultimo Direct si appresta ad essere uno dei titoli più attesi dei prossimi mesi. La riedizione dell&#8217;avventura di Link uscita nel 2011 non rappresenta probabilmente una delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fino ad ora il 2021 di Nintendo Switch è stato un po&#8217; avaro di grandi emozioni lato software, ecco perché <strong>The Legend of Zelda: Skyward Sword HD</strong><a href="https://www.icrewplay.com/nintendo-direct-evento-17-febbraio-2021/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> annunciato nell&#8217;ultimo Direct</strong></a> si appresta ad essere uno dei titoli più attesi dei prossimi mesi.</p>
<p>La riedizione dell&#8217;avventura di Link uscita nel 2011 non rappresenta probabilmente una delle vette più alte toccate dalla saga, il cui podio è conteso da &#8220;Ocarina of Time&#8221; per Nintendo 64, &#8220;A Link to the Past&#8221; per Super Nintendo e il recente &#8220;Breath of the Wild&#8221; per Switch, ma viene ricordato soprattutto <strong>per il suo particolare sistema di controllo</strong> reso possibile dal Wii-mote di Nintedo Wii.</p>
<p><a href="https://gamingbolt.com/the-legend-of-zelda-skyward-sword-hds-motion-controls-are-smoother-and-more-intuitive-than-the-original-version" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>L&#8217;idea della casa di Kyoto</strong></a> è quella di sfruttare la maggiore precisione dei joy con della sua console ibrida per conferire ulteriore immediatezza e profondità all&#8217;uso della spada e dello scudo in dotazione al protagonista.</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Unleash your sword with the right Joy-Con and raise your shield with the left Joy-Con! In The Legend of <a href="https://twitter.com/hashtag/Zelda?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#Zelda</a>: <a href="https://twitter.com/hashtag/SkywardSwordHD?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#SkywardSwordHD</a> the original controls have been recreated on <a href="https://twitter.com/hashtag/NintendoSwitch?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#NintendoSwitch</a>, and are smoother and more intuitive than the original version. <a href="https://t.co/ouC5CajoSN">pic.twitter.com/ouC5CajoSN</a></p>
<p>&mdash; Nintendo of America (@NintendoAmerica) <a href="https://twitter.com/NintendoAmerica/status/1371536798392913921?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">March 15, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<h2>The Legend of Zelda: Skyward Sword HD antipasto per il prossimo capitolo inedito</h2>
<p>C&#8217;è sicuramente curiosità nel capire come sarà la resa del gioco potendo sfruttare un hardware molto più performante rispetto a quello di Wii, chissà che questo aspetto non regali nuovo lustro ad un gioco in effetti passato un po&#8217; in sordina.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-288700 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/H2x1_NSwitch_TheLegendOfZeldaSkywardSwordHD_image1600w-1.jpg" alt="The Legend of Zelda: Skyward Sword" width="1600" height="800" title="The Legend of Zelda: Skyward Sword HD avrà controlli migliorati su Nintendo Switch"></p>
<p>Non abbiamo dubbi su questo, anche se va detto che con tutta probabilità The Legend of Zelda: Skyward Sword HD rappresenta poco più che un antipasto <strong>in attesa di sapere la data di uscita del successore di &#8220;Breath of the Wild&#8221;</strong>, titolo che ci ha letteralmente incantati e il cui seguito, secondo le solite voci non confermate, dovrebbe essere annunciato nei prossimi mesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>3 cose che vogliamo vedere nel nuovo Bioshock</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/3-cose-che-vogliamo-nel-nuovo-bioshock/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2021 20:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=292719</guid>

					<description><![CDATA[La saga di Bioshock, soprattutto il primo e il terzo capitolo, sono stati certamente tra i giochi più influenti della generazione PlayStation 4 e Xbox 360, per la quale proprio il titolo di esordio fu esclusiva temporale. Il gioco arrivò un po&#8217; come un fulmine a ciel sereno nel 2007 incantando da subito pubblico e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP1001-CUSA03985_00-BIOSHOCKCOLLECTN" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>La saga di Bioshock</strong></a>, soprattutto il primo e il terzo capitolo, sono stati certamente tra i giochi più influenti della generazione PlayStation 4 e Xbox 360, per la quale proprio il titolo di esordio fu esclusiva temporale. Il gioco arrivò un po&#8217; come un fulmine a ciel sereno nel 2007 <strong>incantando da subito pubblico e critica</strong> per la realizzazione tecnica di grande qualità, la direzione artistica che trovava in <strong>Rapture</strong> una meravigliosa incarnazione e il gameplay che tendeva a slegarsi dal classico sparatutto in prima persona a cui eravamo abituati a giocare.</p>
<p>Il secondo episodio fu un parziale passo passo falso, quantomeno paragonato al capostipite, non perché fosse un brutto gioco, anzi, ma perché aveva quell&#8217;aura addosso di &#8220;more of the same&#8221; del primo Bioshock, quasi fosse concepito più come dlc che come capitolo stand alone. Anche se, va detto, la possibilità di impersonare un Big Daddy nel corso dell&#8217;avventura era <strong>un discreto elemento di novità</strong>.</p>
<p>Con<strong> Bioshock Infinite</strong> del 2013 la saga tornò a toccare vette di eccellenza che lo avvicinarono a quelle raggiunte nel 2007: <strong>Columbia portava quella ventata di novità e freschezza che la saga richiedeva</strong>, il tutto condito da una trama tra le più belle che si siano mai viste in un videogioco negli ultimi dieci anni.</p>
<p>Del quarto capitolo sappiamo dal 2019 che è in lavorazione e che, soprattutto e sfortunatamente, non vedrà nuovamente all&#8217;opera il suo creatore, quel <strong>Ken Levine che a capo di Irrational Games</strong> con la collaborazione di <strong>2K Games</strong> diede vita a mondi così affascinanti da rimanere incastonati nella nostra memoria.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-193723 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/Bioshock-logo.jpg" alt="New bioshock" width="1225" height="524" title="3 cose che vogliamo vedere nel nuovo Bioshock"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da tempo mancano aggiornamenti sullo stato dei lavori, recentemente abbiamo saputo che <a href="https://www.icrewplay.com/bioshock-e-il-film-troppo-costoso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>un film su Bioshock sarebbe potuto essere in lavorazione</strong></a> ma che probabilmente furono le richieste eccessive di budget per produrlo da parte del suo aspirante regista Gore Verbinski a far morire il progetto sul nascere.</p>
<p>Da grandi fan della saga non possiamo però sottrarci alla tentazione di <strong>immaginare le tre cose che vorremmo assolutamente vedere</strong> nel prossimo capitolo del brand, in continuità con gli elevati standard qualitativa a cui ci siamo abituati.</p>
<h2>I nostri desideri per Bioshock 4</h2>
<h3>1. Un&#8217;ambientazione clamorosamente ispirata</h3>
<p>Parliamoci chiaro, molto del successo che il gioco ebbe nel 2007 fu il contesto in cui venne ambientato: <strong>Rapture trasudava allo stesso tempo fascino e decadenza, ambizione e fallimento, meraviglia e orrore.</strong></p>
<p>Raramente si sono visti mondi tanto affascinanti in un videogioco, in grado di essere loro stessi parte integrante del gioco in questione e non poco più di un mero contorno.</p>
<p>Rapture è Bioshock e Bioshock è Rapture, un connubio indissolubile e risultato vincente fin dai primi istanti in cui con la nostra batisfera vi approcciavamo nei suoi tetri meandri sotterranei.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-193722 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/Rapture-bioshock.jpg" alt="Bioshock 4" width="1680" height="1050" title="3 cose che vogliamo vedere nel nuovo Bioshock"></p>
<p>Di fascino simile, ma personalmente inferiore, abbiamo<strong> Columbia</strong>, protagonista di Bioshock Infinite; se immaginare una città sopra le nuvole può non essere un concetto poi così originale <strong>è il modo in cui essa è concepita a strabiliare</strong> e soprattutto la modalità in cui   &#8220;cambia&#8221; durante il gioco (qui non approfondiamo troppo per evitare spoiler).</p>
<p>Columbia è un quadro in movimento all&#8217;interno della quale trovano accoglienza storie, drammi, sogni e pericoli senza soluzione di continuità, in un <strong>caleidoscopio emozionale</strong> che rappresenta il giusto sfondo ad una trama indimenticabile e personaggi memorabili.</p>
<p>Ecco, quello che vorremmo rivedere nel prossimo Bioshock è proprio<strong> questo mix di sensazioni</strong>, e anche se la direzione creativa non è più affidata a Levine, non ci immaginiamo un nuovo capitolo della saga senza un mondo indimenticabile all&#8217;interno del quale vivere le nostre avventure.</p>
<h3>2. Una storia coinvolgente e ben strutturata</h3>
<p>Nel primo episodio c&#8217;è poco da discutere, <strong>la vera protagonista è Rapture</strong> con tutto quello che le ruota attorno, la sua utopia che è  la stessa del suo creatore <strong>Andrew Ryan</strong>.</p>
<p>Ogni angolo, ogni ambiente ci racconta la deriva che la sua follia distopica ha assunto negli ultimi anni prima del definitivo collasso e la storia che ci accompagna, per quanto avvincente, è probabilmente messa in secondo piano rispetto al contesto in cui è ambientata.</p>
<p>In Bioshock Infinite i ruoli si ribaltano, e <strong>Columbia è il meraviglioso affresco che ospita una delle trame più complesse e più belle della storia recente del videogioco.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-188366 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/11/bioshock.jpg" alt="Bioshock Infinite" width="1280" height="720" title="3 cose che vogliamo vedere nel nuovo Bioshock"></p>
<p>Il medesimo coinvolgimento ci aspettiamo nel futuro capitolo, in cui un contesto visivamente affascinante deve supportare una storia degna dei suoi predecessori, con personaggi in grado di entrarci nel cuore come successo ad esempio con <strong>Elizabeth</strong> di Infinite o villain controversi come lo stesso Andrew Ryan.</p>
<p>La saga di Bioshock è anche la storia di grandi personaggi che ogni volta viene raccontata, grazie ad una loro minuziosa caratterizzazione e contraddistinti molto spesso dal fatto di essere in bilico tra il concetto di bene e male.</p>
<h3>3. Innovazione nel gameplay</h3>
<p>Ambientazioni memorabili, storie coinvolgenti e personaggi indimenticabili non avrebbero fatto la fortuna della saga di Bioshock se non fossero stati <strong>supportati da un gameplay di pari valore.</strong></p>
<p>Specialmente il primo capitolo ci mise tra le mani uno sparatutto che andava a stravolgere i canoni di quel particolare genere e questo grazie all&#8217;utilizzo, oltre che ad armi da fuoco più o meno ordinarie, <strong>dei tonici e dei plasmidi</strong>, veri e propri modificatori genetici in grado di donare al protagonisti poteri diversi e utilizzabili nella maniera più consona al giocatore.</p>
<p>Questo conferiva una varietà di azione e una personalizzazione tale da rendere non solo ogni run praticamente diversa dalla precedente, ma anche <strong>modificare l&#8217;approccio di volta in volta all&#8217;interno della stessa run.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Anche in questo caso vorremmo che la saga proseguisse sul solco tracciato, fornendo idee nuove con possibilità di plasmare il gameplay in base alle caratteristiche e alle scelte del giocatore.</p>
<p>Questi sono i nostri desideri e quello che ci aspettiamo da Bioshock 4; certo, la perdita al timone di comando di un personaggio della levatura di Ken Levine è cosa non da poco ed è sicuramente l&#8217;elemento che più ci preoccupa in riferimento a quanto sopra esposto, ma vogliamo in ogni caso rimanere molto fiduciosi perché un simile brand, per la sua importanza e per la qualità che ha saputo regalarci negli anni, <strong>merita un nuovo capitolo all&#8217;altezza della sua fama.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bioshock e il film da 200 milioni che non ha mai visto la luce</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/bioshock-e-il-film-troppo-costoso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2021 15:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=292171</guid>

					<description><![CDATA[Bioshock è certamente stato uno dei giochi più importanti della generazione Xbox 360/PlayStation 4 e in generale tra i titoli più belli usciti nella seconda metà dei primi anni duemila. L&#8217;estremo fascino in cui era contestualizzata la storia, quella Rapture nata dall&#8217;ossessione del suo creatore Andrew Ryan che aveva idealizzato l&#8217;esistenza di una società sommersa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bioshock</strong> è certamente stato uno dei giochi più importanti della generazione Xbox 360/PlayStation 4 e in generale tra i titoli più belli usciti nella seconda metà dei primi anni duemila.</p>
<p>L&#8217;estremo fascino in cui era contestualizzata la storia, quella <strong>Rapture</strong> nata dall&#8217;ossessione del suo creatore Andrew Ryan che aveva idealizzato l&#8217;esistenza di <strong>una società sommersa in cui etica e religione lasciassero spazio a scienza e razionalità</strong> è rimasta incastonata nei ricordi e nei cuori di tanti che hanno amato quel gioco.</p>
<p>Anche il gameplay, completamente modellabile sulle preferenze del giocatore grazie all&#8217;uso di tonici e plasmidi ha reso Bioshock un&#8217;esperienza che ancora oggi, a quasi quattordici anni di distanza, rimane indelebile.</p>
<h2>Bioshock e quel rischio troppo costoso</h2>
<p>Che la natura del gioco si potesse prestare ad una trasposizione cinematografica era facile immaginarselo, ma quello che il regista <strong>Gore Verbinski</strong> (che ha diretto, tra gli altri, &#8220;La maledizione della prima luna&#8221; e &#8220;The Ring&#8221;) <a href="https://collider.com/bioshock-movie-ending-gore-verbinski/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>ha dichiarato a Collider</strong></a> durante un&#8217;intervista ci lascia di stucco e anche con un po&#8217; di amaro in bocca, per quello che poteva essere e non è stato. Nello specifico, ha dichiarato:</p>
<p><em>&#8220;Si parlava di un film. Ed è stato strano, il mio primo incontro alla Universal su &#8216;Bioshock&#8217; è stato in una stanza, ero seduto e ho detto: &#8216;Ehi ragazzi, questo è un film da $ 200 milioni.&#8217; Calò il silenzio. Ricordo che il mio agente disse: &#8220;Perché l&#8217;hai detto?&#8221; Perché lo è. Perché stai solo cercando di uccidere un film che non hai nemmeno iniziato? Voglio solo essere chiaro. E penso che a tutti allo studio andava bene, sì, okay, forse. Wow, no. È una cosa grande, lo sappiamo.&#8221;</em></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-198631 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/01/Bioshock-4-03.jpg" alt="BioShock The Collection" width="1920" height="1080" title="Bioshock e il film da 200 milioni che non ha mai visto la luce"></p>
<p>Evidentemente per la Universal <strong>200 milioni sembrava una cifra davvero importante</strong> e si trattava di un rischio che non avevano intenzione di correre, probabilmente perché era una pellicola comunque tratta da un videogioco ma dal taglio decisamente adulto.</p>
<p>Che dire? Rimane un gran peccato che un mondo così ricco di significati e di fascino come quello di Bioshock non abbia trovato una trasposizione cinematografica, perché siamo convinti che avrebbe avuto un potenziale enorme.</p>
<p>Ci consoliamo con le notizie che, al momento, arrivano col contagocce <a href="https://www.icrewplay.com/bioshock-4-annunci-lavoro-raccontano-particolari/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>in riferimento ad un eventuale Bioshock 4</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Halo: tanti auguri Master Chief</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/halo-tanti-auguri-master-chief/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2021 11:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=291884</guid>

					<description><![CDATA[In un periodo di compleanni e anniversari non potevamo esimerci dal celebrare quello di uno dei personaggi iconici del mondo dei videogiochi, che ha caratterizzato soprattutto il mondo Xbox reinventando a inizio anni duemila il concetto di sparatutto: stiamo ovviamente parlando di Master Chief. Con un messaggio sul profilo ufficiale di Halo si fanno gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In un periodo di compleanni e anniversari non potevamo esimerci dal celebrare quello di uno dei personaggi iconici del mondo dei videogiochi, che ha caratterizzato soprattutto <strong>il mondo Xbox</strong> reinventando a inizio anni duemila il concetto di sparatutto: stiamo ovviamente parlando di <a href="https://www.xbox.com/it-IT/games/halo" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Master Chief</strong></a>.</p>
<p>Con un messaggio sul profilo ufficiale di <strong>Halo</strong> si fanno gli auguri ad uno dei grandi protagonisti di questo millennio nell&#8217;ambito videoludico, che vide i natali nel 2001 proprio con la prima Xbox e quella provocazione di<strong> voler rendere estremamente popolare un genere come quello degli fps</strong> fino a quel momento appannaggio soprattutto dei giocatori Pc, che per caratteristiche proprie della piattaforma meglio si sposava con questa specifica tipologia di giochi.</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Another trip around the sun, another year filled with adventure. Happy Birthday, Master Chief! 🥳 <a href="https://t.co/DigQuXunl8">pic.twitter.com/DigQuXunl8</a></p>
<p>&mdash; Halo (@Halo) <a href="https://twitter.com/Halo/status/1368562328287944709?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">March 7, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p>La scommessa, assolutamente stravinta, di Microsoft fu quella di trasportare il feeling e la giocabilità che si provavano utilizzando mouse e tastiera con quella se vogliamo più semplicistica del joypad.</p>
<p>Il successo della saga di Halo negli anni ha testimoniato come non solo quel tipo di approccio fosse possibile ma anche come tanti appassionati, tra cui il sottoscritto, <strong>tesero a preferirlo rispetto alle periferiche solitamente usate su Pc</strong>.</p>
<h2>In attesa del grande ritorno di Halo</h2>
<p>I primi tre capitoli della saga sono memorabili e hanno riscritto la storia non solo del genere, ma certamente di tutto il settore. Con il passaggio da <strong>Bungie</strong>, i creatori originari, a<strong> 343 Industries</strong> il brand Halo è andato un po&#8217; in sofferenza, offrendo sì capitoli di assoluto valore ma di impatto certamente inferiore rispetto agli esordi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-276886 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/12/nrEpzWY86sMnMvr6LgTSmi-scaled.jpg" alt="Halo Infinite, RUMOR: profilo LinkedIn suggerisce cancellazione di versione Xbox One" width="2048" height="1152" title="Halo: tanti auguri Master Chief"></p>
<p>Con <a href="https://www.icrewplay.com/halo-infinite-nuove-informazioni-rilasciate-dagli-sviluppatori/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Halo: Infinite in lavorazione per Xbox Series X/S</strong></a> l&#8217;obiettivo è quello di invertire la rotta, anche se tutti i problemi e le polemiche scaturite dopo la deludente presentazione della scorsa estate hanno un po&#8217; sedato gli entusiasmi della vigilia.</p>
<p>Noi appassionati, tuttavia, confidiamo che <strong>il risultato finale del nuovo capitolo di Halo non ci deluderà</strong>, come alla fine è più o meno sempre stato.</p>
<p>Nel frattempo, ti facciamo i nostri <strong>migliori auguri</strong> di accompagnarci per tanti altri anni ancora, Master Chief!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Last of Us Part II: il perché della mazza da golf</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-last-of-us-part-ii-perche-la-mazza-da-golf/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2021 11:30:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=291175</guid>

					<description><![CDATA[ATTENZIONE: SE NON HAI GIOCATO THE LAST OF US PART II NON LEGGERE QUESTO ARTICOLO CAUSA SPOILER The Last of Us Parte II si distingue, oltre per essere un capolavoro ed uno dei giochi più importanti della generazione appena passata, anche per il modo crudo che ha di rappresentare alcune situazioni. Nella fattispecie, quella dell&#8217;omicidio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ATTENZIONE: SE NON HAI GIOCATO THE LAST OF US PART II NON LEGGERE QUESTO ARTICOLO CAUSA SPOILER</strong></p>
<p><strong>The Last of Us Parte II</strong> si distingue, oltre per essere un capolavoro ed uno dei giochi più importanti della generazione appena passata, anche per il modo crudo che ha di rappresentare alcune situazioni.</p>
<p>Nella fattispecie, quella dell&#8217;omicidio di Joel da parte di Abby è di sicuro<strong> una delle scene più sconvolgenti che si sia mai vista all&#8217;interno di un videogioco</strong>: assistiamo alla foga con cui la ragazza si accanisce sul protagonista del primo episodio usando una mazza da golf, sotto gli occhi di una Ellie assolutamente inerme.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-237819 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/The-Last-of-Us-Parte-2-The-Last-of-Us-Parte-II-The-Last-of-Us-2-Finale-Spiegazione-The-Last-of-Us-Part-2-Trailer-The-Last-of-Us-2.jpg" alt="The Last of Us Parte 2, The Last of Us Parte II, The Last of Us 2 Finale, Spiegazione The Last of Us Part 2, Trailer The Last of Us 2" width="1920" height="1080" title="The Last of Us Part II: il perché della mazza da golf"></p>
<p>E&#8217; lo stesso<strong> Neil Druckmann</strong>, game director del gioco, a spiegare<a href="https://www.gamespot.com/articles/last-of-us-2-director-talks-about-the-golf-club/1100-6488356/?ftag=CAD-01-10abi2f" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> i motivi che stanno dietro all&#8217;utilizzo di questa particolare arma</strong></a>, che inizialmente sarebbe dovuta essere un &#8220;semplice&#8221; coltello ma alla fine questa idea venne accantonata in quanto avrebbe identificato maggiormente Ellie, dal momento che lei stessa lo utilizza con frequenza.</p>
<h2>La mazza da golf di Abby in The Last of Us Part II</h2>
<p>&#8220;<em>Per molto tempo, Abby ha pugnalato Joel alla schiena e poi ha ruotato il coltello per paralizzarlo&#8221;</em>, spiega il vicepresidente di Naughty Dog, <em>&#8220;ma il coltello sembrava più una cosa da Ellie. Volevamo qualcosa di diverso. Il mio amico amava [il golf], mi ha invitato ad andare in un campo pratica. Mi stava mostrando le movenze e quando mi sono messo dietro di lui sono stato colpito dalla mazza. C&#8217;era sangue dappertutto.&#8221;</em></p>
<p>Insomma, l&#8217;utilizzo della mazza da golf è stato una specie di &#8220;revival&#8221; per Druckmann, un omaggio piuttosto cruento ad una sua esperienza passata.</p>
<p>Ricordiamo che l&#8217;autore di The Last of Us Part II ha dichiarato recentemente di <a href="https://www.icrewplay.com/neil-druckmann-ha-in-serbo-cose-eccezionali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>avere in serbo &#8220;cose eccezionali&#8221;</strong> </a>ma di cui ancora non può parlare. Di cosa si tratterà? Una nuova ip? Un altro capitolo magari di Uncharted, l&#8217;altra celebre saga di Naughty Dog?</p>
<p>Non ci resta che aspettare&#8230;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Neil Druckmann ha in serbo &#8220;cose eccezionali&#8221; con Naughty Dog</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/neil-druckmann-ha-in-serbo-cose-eccezionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2021 10:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=290825</guid>

					<description><![CDATA[Non nego di essere un grande fan di Neil Druckmann e conseguentemente di Naughty Dog, adoro praticamente tutti i lavori che hanno fatto, in primis la saga di The Last of Us. Non si può certo definire una software house particolarmente prolifica, dal momento che negli ultimi 7 anni sono usciti con soli due episodi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non nego di essere un grande fan di <strong>Neil Druckmann</strong> e conseguentemente di <a href="https://www.naughtydog.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Naughty Dog</strong></a>, adoro praticamente tutti i lavori che hanno fatto, in primis la saga di The Last of Us.</p>
<p>Non si può certo definire una software house particolarmente prolifica, dal momento che<strong> negli ultimi 7 anni</strong> sono usciti con soli due episodi della saga con protagonista Joel ed Ellie (più un breve dlc) e un episodio &#8220;e mezzo&#8221; della saga di Uncharted.</p>
<p>In ogni caso, ogni prodotto uscito dai loro studi ha ogni volta convinto critica e pubblico donandoci dei giochi assolutamente memorabili.</p>
<p>In questo ultimo periodo si è molto discusso soprattutto della serie HBO dedicata proprio a The Last of Us <a href="https://www.icrewplay.com/the-last-of-us-bella-ramsey-e-pedro-pascal-alice-x-zhang/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>di cui recentemente sono stati scelti i protagonisti</strong></a>.</p>
<h2>Cosa bolle nella pentola di Neil Druckmann e soci?</h2>
<p>Proprio in queste ore però ci pensa lo stesso Neil Druckmann a smuovere un po&#8217; le acque lanciando un messaggio nemmeno troppo sibillino tramite il suo profilo Twitter:</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">If you tweet at me, asking about a future project, I can’t say anything&#8230; Please stay patient. We have several cool things we can’t wait to share with you. As soon as we can, we will! ❤️ <a href="https://t.co/kzzCmvS5a0">pic.twitter.com/kzzCmvS5a0</a></p>
<p>&mdash; Neil Druckmann (@Neil_Druckmann) <a href="https://twitter.com/Neil_Druckmann/status/1366841513498472449?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">March 2, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p><em>&#8220;Se mi twitti chiedendomi dei miei progetti futuri, non posso dire niente&#8230; Siate pazienti. Abbiamo diverse cose eccezionali che non vedo l&#8217;ora di condividere con voi. Appena potremo, lo faremo!&#8221; </em></p>
<p>Chissà di che cosa starà parlando?</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-232815 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/06/the-last-of-us-2-dlc-2.jpg" alt="The Last of Us: Part II, Neil Druckmann di Naughty Dog rivela: nessun piano per i DLC" width="1920" height="1080" title="Neil Druckmann ha in serbo &quot;cose eccezionali&quot; con Naughty Dog"></p>
<p>Il sogno è che sia in lavorazione un terzo capitolo (conclusivo) di The Last of Us, oppure la tanto vociferata nuova avventura di Nathan Drake, o magari addirittura una nuova IP.</p>
<p>Al momento non ci è dato sapere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Video intervista a Piermarco Rosa, redattore della storica rivista Consolemania</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/street-fighter-2-raccontato-da-piermarco-rosa/</link>
					<comments>https://www.icrewplay.com/street-fighter-2-raccontato-da-piermarco-rosa/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2021 20:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=290677</guid>

					<description><![CDATA[Questo 2021 vede grandi anniversari di alcuni tra i giochi che hanno fatto la storia di questo settore, su tutti Super Mario e Zelda, le due perle di casa Nintendo che festeggiano il 35esimo anno di vita. Nel mese di febbraio appena passato abbiamo celebrato il trentennale dall&#8217;uscita di un altro gioco storico, che fu [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo 2021 vede grandi anniversari di alcuni tra i giochi che hanno fatto la storia di questo settore, su tutti <strong>Super Mario e Zelda</strong>, le due perle di casa Nintendo che festeggiano il 35esimo anno di vita.</p>
<p>Nel mese di febbraio appena passato abbiamo celebrato <a href="https://www.icrewplay.com/street-fighter-ii-il-trentesimo-anniversario-dal-debutto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>il trentennale dall&#8217;uscita di un altro gioco storico</strong></a>, che fu un vero spartiacque tra prima e dopo, che fu ispirazione per molti titolo che vennero in seguito e che ancora oggi, a trent&#8217;anni dal suo rilascio, mantiene inalterato il suo fascino: stiamo parlando del numero uno dei picchiaduro a incontri, ovvero <strong>Street Fighter 2.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-236626 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/Street-Fighter-2.jpg" alt="picchiaduro" width="1536" height="995" title="Video intervista a Piermarco Rosa, redattore della storica rivista Consolemania"></p>
<p><strong>Correva l&#8217;anno 1991</strong> ed in sala giochi faceva capolino sotto l&#8217;egida di Capcom un gioco che avrebbe rivoluzionato non solo il genere ma buona parte del mondo dei videogiochi in quel periodo; si trattava del seguito di un gioco per la verità tutt&#8217;altro che indimenticabile uscito sempre per coin op quattro anni prima, quindi quando Street Fighter 2 vide la luce diciamo che le aspettative non erano così alte.</p>
<p>Tutto svanì all&#8217;improvviso una volta messe le mani sopra, rivelando un titolo dalla giocabilità e dalla profondità a quei tempi assolutamente sconosciuta, che lo rende godibile ancora adesso dopo tutti questi anni.</p>
<p>Come detto, il gioco nacque per le sale giochi ma da subito si iniziò a pensare alle prime conversioni sul mercato delle console casalinghe, in quegli anni dominato soprattutto da<strong> Super Nintendo e Mega Drive</strong> nelle versioni europee.</p>
<p>Fu proprio la prima delle due ad ospitare una straordinaria versione del picchiaduro Capcom, che <strong>si rivelò un miracolo di programmazione</strong> considerata la differenza di potenziale tecnico tra un coin op da sala giochi e una console a 16 bit.</p>
<p>A quel tempo ero un grassoccio 12enne molto appassionato di videogiochi (cosa che sono tutt&#8217;ora, con la differenza che non sono più 12enne e per fortuna non sono più grassoccio) e bramavo l&#8217;arrivo del mese successivo per correre in edicola ad accaparrarmi l&#8217;unico strumento in mio possesso per ottenere qualsiasi tipo di informazione inerente il mondo dei videogiochi: tale strumento era<strong> Consolemania</strong>, gloriosa rivista nata proprio all&#8217;inizio degli anni &#8217;90 e di cui sono stato per lungo tempo un accanito lettore.</p>
<h2>Street Fighter 2 e l&#8217;età dell&#8217;oro dei 16 bit</h2>
<p>Il mese di settembre del 1992 proprio Consolemania mi regalò uno dei primi veri grandi amori della mia carriera di appassionato, ovvero <strong>la recensione per Super Famicom, la versione giapponese del Super Nintendo, di Street Fighter 2</strong>; ben sei pagine in cui si tessevano le lodi di un gioco incredibile, con il dettaglio dei suoi tantissimi pregi e il racconto di come tale titolo fosse superbo e longevo al punto da rischiare di &#8220;mettere in pericolo&#8221; le proprie relazioni sociali.</p>
<p>Insomma, fino a quel momento nella mia vita di 12 enne non avevo ancora mai assistito a nulla di tutto ciò: <strong>un autentico capolavoro, raccontato con grande cura e passione, tanto da farmene innamorare se possibile ancora di più</strong>.</p>
<p>L&#8217;autore dietro a quella storica recensione era<a href="http://ludosfera.blogspot.com/2009/01/la-recensione-di-street-fighter-ii-su.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> <strong>Piermarco Rosa</strong></a>, una delle mie &#8220;penne&#8221; preferite di Consolemania per la capacità ogni volta di saper raccontare in maniera accessibile ma completa un videogioco, facendo trasparire pregi e difetti e, nel caso di grandi giochi come Street Fighter 2, rendergli il giusto omaggio.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-195632 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/Street-Fighter-2.jpg" alt="Street Fighter 2" width="600" height="420" title="Video intervista a Piermarco Rosa, redattore della storica rivista Consolemania"></p>
<p>Da redattore di un sito di videogiochi, che ha vissuto l&#8217;epoca magica dei 16 bit, che ha assistito all&#8217;epoca d&#8217;oro (e relativo declino) delle riviste cartacee e da grande appassionato di Street Fighter 2 ho pensato che fosse un buon modo per omaggiare il gioco e quegli anni <strong>intervistando personalmente </strong>proprio Piermarco Rosa, redattore della rivista e autore della recensione del picchiaduro Capcom a cui assegnò <strong>un indiscutibile 99/100 nel mese di settembre 1992</strong>.</p>
<p>Nel corso della lunga chiacchierata abbiamo spaziato dal tema delle riviste cartacee e cosa volesse dire raccontare il videogioco con tali strumenti; ci siamo lasciati andare ai ricordi con il magico periodo delle console a 16 bit, in cui da noi Super Nintendo e Mega Drive si davano battaglia per la supremazia del mercato casalingo; abbiamo parlato anche dei giochi che ci sono entrati nel cuore e che porteremmo con noi in un&#8217;ipotetica isola deserta.</p>
<p>Trovi appena sotto il video completo con l&#8217;intervista: se hai vissuto quegli anni sono sicuro che non potrai non essere travolto dai ricordi, mentre se per questione di età non ti è stato possibile hai l&#8217;opportunità di scoprire che tipo di affascinante mondo fosse quello del videogioco degli anni &#8217;90.</p>
<p>Buona visione.</p>
<p>https://youtu.be/EZdBSePsPm0</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.icrewplay.com/street-fighter-2-raccontato-da-piermarco-rosa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2: gli ultimi rumors</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-breath-of-the-wild-2-rumors/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2021 15:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=290245</guid>

					<description><![CDATA[Che attorno al mondo Nintendo ci sia grande curiosità per sapere soprattutto notizie e magari la data di uscita di The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2 è un dato di fatto. Il primo capitolo è stato senza ombra di dubbio tra i giochi più importanti della generazione appena conclusa: quando la Casa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Che attorno al mondo Nintendo ci sia grande curiosità per sapere soprattutto notizie e magari la data di uscita di <strong>The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2</strong> è un dato di fatto.</p>
<p>Il primo capitolo è stato senza ombra di dubbio<strong> tra i giochi più importanti della generazione appena conclusa</strong>: quando la Casa di Kyoto si muove con il brand di Zelda sforna quasi sempre un capolavoro, ma questa volta possiamo dire che si è superata regalandoci un titolo epocale, come non succedeva probabilmente dai tempi di Ocarina of Time.</p>
<p>Da mesi girano voci sul seguito, ma di The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2 abbiamo appunto visto solo qualche breve immagine e al momento non si sa nulla né del nome, né del periodo di uscita, né tantomeno per quale console.</p>
<p>Si perché assieme alle voci riguardanti il nuovo capitolo con Link protagonista si stanno susseguendo da un po&#8217; quelle <strong>relative ad una presunta Nintendo Switch Pro</strong>, di cui a dire il vero non c&#8217;è stata alcun tipo di conferma ufficiale.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-249067 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/0A59C1DF-9756-40D0-8F1A-161804C2F44D.jpeg" alt="Immagine di The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2" width="1280" height="720" title="The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2: gli ultimi rumors"></p>
<h2>The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2 vicino ma non vicinissimo</h2>
<p><a href="https://www.icrewplay.com/nintendo-direct-evento-17-febbraio-2021/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>L&#8217;ultimo Nintendo direct</strong></a> in tal senso non ha fornito nessun elemento di novità, sia per quanto riguarda una eventuale prossima console sia in merito a The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2.</p>
<p>A raffreddare gli animi ci pensa<a href="https://comicbook.com/gaming/news/the-legend-of-zelda-breath-of-the-wild-2-release-date-2022-nintendo-switch-rumor/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> comicbook.com</strong></a> da cui trapelano rumors anonimi secondo i quali il rilascio del prossimo gioco della saga ambientata ad Hyrule non sia imminente: <strong>si parla di 2022</strong>, periodo in cui dovrebbe vedere la luce anche il successore di Switch.</p>
<p>La buona notizia, sempre secondo i leak, è che tale arco temporale sarebbe confermato, <strong>escludendo pertanto un periodo oltre quella data</strong>.</p>
<p>Che dire? I rumors vanno presi per quello che sono ma le tempistiche in effetti ci sembrano verosimili. Non ci resta che attendere notizie ufficiali, sperando che arrivino il prima possibile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>State of Play del 25 febbraio: flop 5</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/state-of-play-del-25-febbraio-flop-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2021 20:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=290084</guid>

					<description><![CDATA[Settimana questa in cui ha tenuto banco lo State of Play di Sony e dopo aver visto quelli che sono stati secondo il nostro (mio) giudizio i cinque migliori momenti della conferenza di giovedì, vediamo quali invece riteniamo essere i cinque momenti peggiori o su cui comunque abbiamo elementi di discussione e che sono emersi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Settimana questa in cui ha tenuto banco lo<strong> State of Play</strong> di Sony e dopo aver visto quelli che sono stati secondo il nostro (mio) giudizio<a href="https://www.icrewplay.com/state-of-play-del-25-febbraio-top-5/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> i cinque migliori momenti</strong> </a>della conferenza di giovedì, vediamo quali invece riteniamo essere<strong> i cinque momenti peggiori</strong> o su cui comunque abbiamo elementi di discussione e che sono emersi da quanto abbiamo visto.</p>
<p>E&#8217; opinione condivisa che non sia stato di certo un evento memorabile: molti tra la community di appassionati e addetti ai lavori si aspettavano molto di più, vuoi per il particolare momento, vuoi per il fatto che le molte voci che si sono rincorse nelle ultime settimane attendevano una qualche conferma, vuoi perché giochi annunciati inizialmente per il 2021 (God of War 2 e Horizon 2) non sono nemmeno stati menzionati.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-287614 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/playstation-5-supporta-tecnologia-freesync-v9-498959-1280x720-1.jpg" alt="state of play" width="1280" height="720" title="State of Play del 25 febbraio: flop 5"></p>
<p>Insomma<strong> il materiale da infilare in questa flop 5 non manca di certo</strong>, quindi bando alle ciance e buttiamoci a capofitto nei momenti peggiori della conferenza, sempre in rigoroso ordine crescente.</p>
<h2>Le cinque cose peggiori dello State of Play</h2>
<h3>5° posto -Oddworld: Soulstorm</h3>
<p>Dell&#8217;uscita di questo titolo si sapeva già da tempo: personalmente non sono stato tra coloro che hanno giocato i capitoli precedenti, si tratta di un brand che ha fino ad ora avuto scarsa attrattiva nei miei confronti, ed essendo passati diversi anni dagli esordi, ritengo difficile che questa tendenza possa cambiare, anche se mai dire mai.</p>
<p>Quanto abbiamo visto nel trailer dello State of Play<strong> non ha fatto per nulla per far gridare al miracolo</strong>, e non che fosse sua intenzione ci mancherebbe, però nel 2021 quando ti aspetti di vedere qualche idea nuova almeno su <a href="https://www.playstation.com/it-it/ps5/?smcid=pdc%3Ait-it%3Aprimary%20nav%3Amsg-hardware%3Aps5" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>PlayStation 5</strong> </a>e ti ritrovi ancora nei pochi panni di Abe, francamente qualche dubbio viene.</p>
<p>Il gioco sarà magari anche godibile, quello su cui si può avere da ridire è l&#8217;utilità e il senso di ripresentare anche su next ge (il gioco uscirà infatti sia per PlayStation 4 che PlayStation 5) un titolo di questa portata. Vedremo se ci stiamo sbagliando.</p>
<p>Oddworld: Soulstorm <strong>uscirà il 6 aprile</strong> e sarà scaricabile gratuitamente dagli abbonati del plus.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-195780 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/Oddworld-Soulstorm-Gameplay-Oddworld-Soulstorm-Trailer-Oddworld-Soulstorm-Teaser-Oddworld-Soulstorm-Novità-Oddworld-Soulstorm-Prezzo-Oddworld-Soulstorm-Data-di-Uscita.jpg" alt="Oddworld Soulstorm Gameplay, Oddworld Soulstorm Trailer, Oddworld Soulstorm Teaser, Oddworld Soulstorm Novità, Oddworld Soulstorm Prezzo, Oddworld Soulstorm Data di Uscita" width="1280" height="720" title="State of Play del 25 febbraio: flop 5"></p>
<h3><strong>4° posto &#8211; Knockout City</strong></h3>
<p>Questo gioco pubblicato da Electronic Arts è una sorta di <strong>simulazione dall&#8217;impronta marcatamente action e arcade della palla avvelenata</strong>, conosciuta anche come dodgeball, in cui disputare partite 3 contro 3 o 4 contro 4.</p>
<p>Intendiamoci, il gioco sembra carino sopratutto in multiplayer e dall&#8217;alta accessibilità, quello che in un certo senso lo punisce è il fatto di essere stato inserito in uno State of Play molto atteso, in cui chi era incollato allo schermo bramava di avere notizie sul <strong>remake di Silent Hill</strong>, <strong>la data di uscita di God of War 2</strong>, qualche <strong>immagine di gameplay di <a href="https://www.icrewplay.com/elden-ring-classificazione-pegi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Elden Ring.</a></strong></p>
<p>Ritrovarsi poi il trailer di Knockout City è stato come risvegliarsi con una secchiata in faccia. Probabilmente se il gioco fosse stato presentato in un contesto caratterizzato da minor hype rispetto all&#8217;ultimo State of Play non avrebbe demeritato in questo modo.</p>
<p>Di chi la colpa cercheremo di capirlo più avanti.</p>
<h3 class="font-weight-bold ls-n1 lh-1 mb-2 pr-5 position-relative">3° posto &#8211; Final Fantasy 7 Remake Intergrade</h3>
<p>Intendiamoci, la terza posizione nella flop 5 dei momenti peggiori riguardanti lo State of Play non vuole in alcun caso punire la natura del gioco, uno dei titoli per PlayStation 4 più belli usciti lo scorso anno, quanto <strong>la modalità e le scelte fatte che stanno alla base</strong>.</p>
<p>Presentare l&#8217;upgrade per PlayStation 5, che sarà gratuito per chi già possessore della versione base, è sicuramente un&#8217;ottima cosa, ma rendere questo il momento più alto della conferenza è sembrata più che una presa in giro.</p>
<p>Final Fantasy 7 Remake sappiamo essere un titolo diviso in più parti, pare tre anche se ancora non si sa per certo, e mentre tutti gli appassionati erano <strong>in attesa di sapere la data di uscita o almeno lo stato dei lavori della seconda parte</strong> ecco che Sony a sorpresa ti piazza l&#8217;upgrade della prima.</p>
<p>Viene da chiedersi <strong>quale sia il senso di tutto questo</strong> e perché portare avanti un lavoro di upgrade invece che concentrarsi al 100% sulla seconda parte del gioco, così da poter dare notizie certamente più attese da tutta la community. Peccato.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-208569 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/03/final-fantasy-7-remake3.jpg" alt="State of Play del 25 febbraio: flop 5" width="1920" height="1080" title="State of Play del 25 febbraio: flop 5"></p>
<h3>2° posto &#8211; lo State of Play</h3>
<p>Seconda posizione della nostra flop ten la merita <strong>lo stesso State of Play</strong>. Ma non per la sua qualità, alla fine mezz&#8217;ora di conferenza, un titolo dietro l&#8217;altro, molti contenuti; insomma la confezione c&#8217;era.</p>
<p>Il problema è stato proprio<strong> il contenuto</strong>: programmare dopo mesi uno State of Play, con la PlayStation 5 uscita ormai da quattro mesi anche se tuttora introvabile, con le voci (mai confermate) di grandi titoli in lavorazione, con God of War 2 e Horizon 2 dati inizialmente in uscita nel 2021 ma di fatto spariti dai radar e con<a href="https://www.icrewplay.com/gran-turismo-7-uscira-in-ritardo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> la notizia dello slittamento di Gran Turismo 7</strong></a> rinviato al 2022 era lecito aspettarsi se non proprio qualche bomba, almeno qualche bombetta.</p>
<p>Invece la sensazione alla fine dei 33 minuti è stata quella di un forte amaro in bocca, come a dir la verità succede spesso in queste occasioni. Il possessore di PlayStation 5 sa cosa giocherà nei prossimi mesi certo, ma probabilmente non era quello che si aspettava e allora viene da chiedersi <strong>perché le aspettative degli utenti siano così spesso deluse</strong>.</p>
<p>Forse è davvero arrivato il momento di rivedere la strategia e la pianificazione, anche al netto dei problemi legati al Covid?</p>
<h3>1° posto &#8211; la community di appassionati</h3>
<p>Esatto, al primo posto<strong> ci siamo noi</strong>.</p>
<p>Noi che bramiamo ad ogni evento di questo tipo novità clamorose, annunci scoppiettanti, trailer mirabolanti e notizie esplosive che, nel 90% dei casi,<strong> rimangono solo nei nostri sogni</strong>.</p>
<p>Come detto sopra probabilmente una parte di colpa è da attribuire alle stesse case produttrici che direttamente o indirettamente <strong>alimentano aspettative che non possono (o non vogliono) soddisfare</strong> nelle tempistiche che gli appassionati si aspetterebbero.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-211069 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/03/game-2294201_1280.jpg" alt="videogiochi" width="1280" height="853" title="State of Play del 25 febbraio: flop 5"></p>
<p>Praticamente in ogni occasione successivamente a questo tipo di eventi mi ritrovo a leggere opinioni di giocatori e addetti ai lavori che fanno riferimento alla delusione per quello che si è visto; certamente molto spesso i contenuti sono molto più poveri rispetto a quanto ci si attendeva ma è anche vero che probabilmente dovremmo essere noi a chiederci cosa realmente aspettiamo di vedere da appuntamenti come questi, incolpando noi stessi ogni volta di far salire un hype in maniera completamente autonoma, senza reali responsabilità dirette da parte dei producer.</p>
<p>Forse con<strong> un livello di attesa inferiore</strong> saremo in grado in futuro di goderci questi eventi nella maniera giusta, così da non doverci poi sempre lamentare alla fine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>State of Play del 25 febbraio: top 5</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/state-of-play-del-25-febbraio-top-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2021 20:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=289942</guid>

					<description><![CDATA[Attorno ad eventi come lo State of Play, il Nintendo Direct o l&#8217;Xbox Showcase si crea sempre una forma di aspettativa febbrile da parte di critica e pubblico: gli appassionati si aspettano di ricevere annunci roboanti su giochi che attendono con ansia, oppure gameplay trailer di titoli già annunciati ma di cui si sa ancora [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Attorno ad eventi come lo <strong>State of Play, il Nintendo Direct o l&#8217;Xbox Showcase</strong> si crea sempre una forma di aspettativa febbrile da parte di critica e pubblico: gli appassionati si aspettano di ricevere<strong> annunci roboanti</strong> su giochi che attendono con ansia, oppure gameplay trailer di titoli già annunciati ma di cui si sa ancora poco o magari la tanto agognata data di uscita.</p>
<p>Gli addetti ai lavori invece auspicano ogni volta una buona mole di contenuti interessanti così da poter avere del materiale di cui parlare per giorni interi, se non settimane. Risultato? <strong>Molto spesso queste aspettative vengono clamorosamente deluse</strong>.</p>
<p>A fine evento ci si ritrova nelle varie community a lamentarsi di quello che si sperava ci fosse e invece non c&#8217;è stato, di giochi che si sperava fossero annunciati e invece sono rimasti nell&#8217;oblio.</p>
<p>Nel giro di poco più di una settimana ci siamo ritrovati con ben due eventi di questo tipo: lo State of Play di ieri sera (<a href="https://www.icrewplay.com/state-of-play-25-febbraio-annunci/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>qui trovi</strong></a> tutto il resoconto completo degli annunci fatti) e il Nintendo Direct della settimana scorsa.</p>
<p>Entrambi sono stati contraddistinti da una reazione simile da parte della community, ovvero un grosso e rumoroso <strong>&#8220;meh&#8221;</strong>&#8230;</p>
<p>Noi di <strong>iCrewPlay.com</strong> pensiamo che l&#8217;evento Sony di ieri sera non sia stato tuto da buttare e vogliamo proporti i nostri personali 5 momenti migliori della conferenza, in rigoroso ordine decrescente e ovviamente influenzati dal gusto personale del sottoscritto.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="State of Play | February 25, 2021 [ENGLISH]" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/tuJqHuANkyw?start=426&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Cosa ci è piaciuto dello State of Play</h2>
<h3>5° posto &#8211; Il periodo di uscita dei giochi</h3>
<p>Un aspetto che non possiamo dare per scontato è che gran parte dei giochi presentati<strong> sono in uscita nel 2021</strong>. Chi ha qualche annetto sulle spalle ricorderà di certo come siano stati i lanci delle precedenti console, sopratutto PlayStation 4, in cui per diverso tempo sono mancati i titoli davvero meritevoli, tali da farti prendere la scelta di passare alle nuove console. E non c&#8217;era il Covid di mezzo.</p>
<p>Vedere invece che molti giochi annunciati nello State of Play vedranno la luce nella prima parte dell&#8217;anno è qualcosa che ora si dà per scontato <strong>ma che fino a non molto tempo fa non lo si poteva considerare tale</strong>.</p>
<p>Solo per citarne alcuni: <strong>Crash Bandicoot 4: It&#8217;s About Time, Kena: Bridge of Spirits, Deathloop e Returnal</strong> usciranno tutti nella prima parte dell&#8217;anno. Forse ci si aspettava che Kena arrivasse un po&#8217; prima rispetto a fine agosto, ma diciamo che con questa line up, a pochi mesi dal debutto di PlayStation 5, le cose sarebbero potute andare molto, molto peggio.</p>
<h3>4° posto &#8211; Returnal</h3>
<p>Sony ci ha presentato un&#8217;altra bella sezione di gameplay in cui abbiamo potuto assaporare tutte le capacità tecniche di questo particolarissimo sparatutto in terza persona ambientato nel futuro e nel quale vestiremo i panni di un&#8217;astronauta alle prese con feroci creature aliene.</p>
<p>Nel trailer abbiamo potuto ammirare <strong>un assaggio della potenza di fuoco in dotazione dell&#8217;arsenale fornito alla protagonista</strong>, in un trionfo di luci ed effetti grafici.</p>
<p>Il titolo è <strong>in uscita il 30 aprile</strong>, quindi meno di due mesi ci separano da quello che sarà un viaggio in un pianeta sconosciuto ed ostile, con l&#8217;obiettivo di portare a casa la pelle.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-289471 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/Sony-PlayStation-State-of-Play-Annunci-State-of-Play-Esclusive-Sony.png" alt="Sony, PlayStation, State of Play, Annunci State of Play, Esclusive Sony" width="1280" height="720" title="State of Play del 25 febbraio: top 5"></p>
<h3>3° posto &#8211; Kena: Bridge of Spirits</h3>
<p>Da qualche tempo mancavano degli aggiornamenti di questo interessantissimo action adventure con protagonista femminile.</p>
<p>Le meccaniche richiamano i contesti di &#8220;zeldiana&#8221; memoria e sembrano<strong> mischiare sapientemente momenti di azione anche piuttosto frenetica a fasi narrative</strong> condite da puzzle da risolvere per proseguire con l&#8217;avventura.</p>
<p>Alla base c&#8217;è l&#8217;utilizzo di uno strumento tutto particolare che da bastone per il controllo delle creature del gioco si trasforma ad arco da combattimento. In tal senso immaginiamo che <strong>i comandi adattivi del DualSense</strong> possano dare lustro alla produzione, migliorando sensibilmente il gameplay.</p>
<p>La notizia se vogliamo meno positiva è che rispetto agli altri giochi dovremmo attendere un po&#8217; di più, precisamente il 24 agosto.</p>
<figure id="attachment_229500" aria-describedby="caption-attachment-229500" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-229500 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/06/2-12.jpg" alt="State of Play del 25 febbraio: top 5" width="1920" height="1080" title="State of Play del 25 febbraio: top 5"><figcaption id="caption-attachment-229500" class="wp-caption-text">Kena: Bridge of Spirits</figcaption></figure>
<h3>2° posto &#8211; Deathloop</h3>
<p>In piena primavera è invece prevista l&#8217;uscita di questo attesissimo sparatutto di <a href="https://bethesda.net/it/game/deathloop" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Arkane Studios</strong></a>, famosi per la saga di <strong>Dishonored e Prey.</strong></p>
<p>Il 21 maggio potremo infatti entrare nell&#8217;affascinante e particolare mondo di Deathloop, uno sparatutto in prima persona in cui <strong>saremo contemporaneamente prede e cacciatori</strong>, intrappolati in un loop in cui morte e rinascita si alternano senza soluzione di continuità.</p>
<p>Lo stile è quello a cui ci ha abituato Arkane, che ormai rappresenta un marchio di fabbrica e durante il trailer del gameplay abbiamo potuto vedere le varie scene di combattimento e l&#8217;uso che si può fare dei diversi equipaggiamenti.</p>
<p>Insomma, una vera e propria ventata di aria fresca che attendiamo con grande impazienza su PlayStation 5.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-239237 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/deathloop-new-concept-art-shows-characters-weapons-and-locat_ca2v.jpg" alt="Deathloop fight" width="1920" height="1080" title="State of Play del 25 febbraio: top 5"></p>
<h3>1° posto &#8211; Sifu</h3>
<p>Ok, probabilmente questa scelta potrà spiazzare più di qualcuno, ma devo proprio ammettere che la presentazione di questo gioco, arrivata come un fulmine a ciel sereno, mi ha letteralmente sorpreso.</p>
<p>Da vecchio giocatore cresciuto videoludicamente negli anni &#8217;90, <strong>tra un film di Bruce Lee e le serie di Ken il Guerriero</strong> non posso negare che il genere dei &#8220;picchiaduro a scorrimento&#8221; sia stato parte integrante della mia carriera di giocatore: ho mosso i primi passi verso la fine degli anni &#8217;80 con la versione da bar del mitico<strong> Double Dragon</strong>, a cui non so quante monete da 200 lire ho regalato, proseguendo poi con l&#8217;intramontabile <strong>Final Fight</strong> di Capcom, sempre in sala giochi, per approdare poi su console con titoli del calibro di <strong>Streets of Rage</strong>.</p>
<p>Purtroppo con i primi anni duemila questo genere è andato un po&#8217; a morire e non ha visto grandi rappresentanti approdare sulle console che via via si davano il cambio con il passare delle generazioni, probabilmente anche perché non è mai stato completamente in grado di adeguarsi alle tre dimensioni come successo in tanti altri casi.</p>
<p>Lo scorso anno l&#8217;arrivo su console dell&#8217;ottimo quarto capitolo di Streets of Rage mi ha ridato un barlume di speranza di poter finalmente veder sbocciare questo genere anche sulle console attuali, quindi capirai che il trailer di Sifu, con scene di combattimento da vecchio di film di arti marziali, <strong>mi ha letteralmente rapito</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-289960 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/egs-greeneye-sloclap-g1c-00-1920x1080-b36394612757.jpg" alt="Artwork di Sifu" width="1920" height="1080" title="State of Play del 25 febbraio: top 5"></p>
<p>Del gioco non si sa molto a dire il vero: vediamo questo personaggio fronteggiare nemici singoli e intere gang, facendo ricorso a mani nude o armi bianche. Assistiamo anche ad<strong> un curioso cambio di età del protagonista</strong>, che all&#8217;inizio ci viene presentato come un giovane uomo, poi come un adulto per vederlo infine negli anni della piena maturità.</p>
<p>Cosa voglia dire tutto questo non ci è dato sapere, e il vero aspetto negativo di tutto questo è che non sappiamo esattamente la data di uscita ma solo l&#8217;anno, ovvero il 2021.</p>
<p>Attendo con trepidazione aggiornamenti nel corso delle prossime settimane.</p>
<p>Ok, abbiamo parlato dei 5 momenti che personalmente ho preferito della conferenza; ma come <strong>ogni momento &#8220;top&#8221; è sempre accompagnato da un momento &#8220;flop&#8221;</strong>, quindi preparati che prossimamente arriverà anche <strong>la classifica delle 5 cose peggiori </strong>che abbiamo visto nello State of Play di giovedì.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nintendo Switch Edizione Speciale Mario in offerta su Amazon</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/nintendo-switch-ed-speciale-mario-in-offerta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2021 18:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=289500</guid>

					<description><![CDATA[Ormai i record macinati da Nintendo Switch nel corso di quest&#8217;ultimo anno non si contano più ed è superfluo affermare come la Casa giapponese abbia fatto davvero centro con questa sua console, dopo i buoni risultati di Wii ma soprattutto in seguito al flop a livello internazionale di Wii U. A prima vista può sembrare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai <a href="https://www.icrewplay.com/nintendo-switch-grande-n-superare-wii-2021/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>i record macinati da Nintendo Switch</strong></a> nel corso di quest&#8217;ultimo anno non si contano più ed è superfluo affermare come la Casa giapponese abbia fatto davvero centro con questa sua console, dopo i buoni risultati di Wii ma soprattutto in seguito al flop a livello internazionale di Wii U.</p>
<p>A prima vista può sembrare strano osservare come<strong> Nintendo Switch sia entrata nelle case di molti appassionati proprio nel momento dell&#8217;uscita delle console next gen</strong> di Sony e Microsoft, ma se ci soffermiamo a pensare alle difficoltà di distribuzione delle stesse possiamo trovare una valida ragione negli straordinari numeri di vendita della console ibrida.</p>
<p>Il 12 febbraio, per celebrare i 35 anni di Super Mario è stata rilasciata <strong>una<a href="https://amzn.to/3qSodJI" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> versione speciale in edizione limitata di Nintendo Switch</a></strong>, che si presenta con una colorazione rossa e blu proprio per richiamare il noto idraulico; all&#8217;interno della confezione è anche presente una custodia con la medesima livrea.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-289504 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/switch-mario_.jpg" alt="Nintendo Switch" width="1500" height="899" title="Nintendo Switch Edizione Speciale Mario in offerta su Amazon"></p>
<h2>Un&#8217;ottima occasione per entrare nel mondo di Nintendo Switch</h2>
<p>Nintendo ci ha abituato, ahinoi, a non essere particolarmente generosa in quanto a tagli di prezzo sulle sue console e relativi giochi, e anche questa volta non si smentisce, nonostante in questo casi si tratti di Amazon: <a href="https://www.amazon.it/Nintendo-Switch-Edizione-Speciale-Mario/dp/B08SSBJQC9/ref=sr_1_3?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=nintendo+switch+mario+edition&amp;qid=1610707200&amp;sr=8-3&amp;tag=igit-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>il taglio di prezzo è di 10€</strong></a> rispetto al normale ma può comunque essere un&#8217;ottima occasione per portarsi a casa una versione Limited di una console che, siamo sicuri, continuerà a dare ancora grandi soddisfazioni a suoi possessori, compresi quelli nuovi che avranno la possibilità di provare veri Capolavori come<a href="https://www.nintendo.it/Giochi/Nintendo-Switch/The-Legend-of-Zelda-Breath-of-the-Wild-1173609.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> The Legend of Zelda: Breath of the Wild</strong></a>.</p>
<p>Tutto questo, ovviamente, nell&#8217;attesa di una sempre più probabile uscita della fantomatica Switch Pro, che tuttavia al momento rimane ancora avvolta nel mistero e non si sa bene come e soprattutto quando vedrà la luce.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Legend Of Zelda: Skyward Sword HD subito al top delle vendite su Amazon Usa</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-skyward-sword-hd-vendite-top/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2021 11:30:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=289045</guid>

					<description><![CDATA[The Legend Of Zelda: Skyward Sword HD è stato annunciato solo pochi giorni fa ma evidentemente non aveva bisogno di molto tempo per rientrare nei cuori degli appassionati; la versione rimasterizzata e con controlli migliorati del famoso capitolo uscito originariamente per Wii e che sarà sugli scaffali a luglio è già al top delle vendite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>The Legend Of Zelda: Skyward Sword HD</strong> è stato annunciato solo pochi giorni fa ma evidentemente non aveva bisogno di molto tempo per rientrare nei cuori degli appassionati; la versione rimasterizzata e con controlli migliorati del famoso capitolo uscito originariamente per Wii e che sarà sugli scaffali a luglio è già <a href="https://gamerant.com/zelda-skyward-sword-hd-amazon-best-seller/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>al top delle vendite su Amazon negli Stati Uniti</strong></a>.</p>
<p>Qualcuno è certamente rimasto<strong> deluso dall&#8217;ultimo Nintendo Direct</strong>: non neghiamo che aspettavamo notizie ufficiali circa lo stato dei lavori di due giochi molto attesi come <strong>il seguito di Breath of the Wild e anche di Metroid 4</strong>, di cui ormai da diverso tempo si sono perse le tracce e la speranza di vederlo realmente, quantomeno su Switch, inizia un po&#8217; a vacillare.</p>
<p>Evidentemente gli assi nella manica di Nintendo non mancano, ed è bastato l&#8217;annuncio di un remake di un gioco del 2011 per incendiare l&#8217;attesa dei fan.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-288700 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/H2x1_NSwitch_TheLegendOfZeldaSkywardSwordHD_image1600w-1.jpg" alt="The Legend of Zelda: Skyward Sword" width="1600" height="800" title="The Legend Of Zelda: Skyward Sword HD subito al top delle vendite su Amazon Usa"></p>
<h2>The Legend Of Zelda: Skyward Sword HD un successo annunciato?</h2>
<p>Chiaro, quando si parla di un brand di tale peso come quello di Zelda è difficile fare buchi nell&#8217;acqua, e verrebbe da dire in questi casi che<strong> a Nintendo piaccia vincere facile</strong>.</p>
<p>Però la voglia di rigiocare un titolo come The Legend Of Zelda: Skyward Sword HD su una console più performante di Wii e che permettesse anche un sistema di controllo migliore è evidentemente tanta.</p>
<p>Parlavamo giusto pochi giorni fa <a href="https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-skyward-sword-hd-solo-75gb/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>dell&#8217;esiguo spazio che il gioco richiede per essere installato</strong></a> sulla console, solo 7,5 gb, che per i giochi moderni sono veramente un&#8217;inezia.</p>
<p>Tutti allora ad attendere il mese di luglio, quando potremo finalmente tornare a brandire la Spada Suprema e avventurarci tra il fascino e i pericoli che il mondo di Hyrule è capace di offrirci ogni volta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Legend of Zelda: Skyward Sword HD avrà dimensioni contenute su Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-skyward-sword-hd-solo-75gb/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2021 14:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Wii U]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=288690</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;ultimo Direct di Nintendo non ci ha probabilmente regalato le bombe che molti di noi si aspettavano ma ha comunque portato delle liete novelle per tutti i fan della Casa di Mario e di Zelda in particolare. E&#8217; stata infatti annunciato The Legend of Zelda: Skyward Sword HD, titolo uscito originariamente per Wii nel lontano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ultimo<a href="https://www.nintendo.it/Notizie/2021/febbraio/Splatoon-3-The-Legend-of-Zelda-Skyward-Sword-HD-Mario-Golf-Super-Rush-e-molto-altro-svelati-nell-ultimo-Nintendo-Direct--1924770.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Direct di Nintendo</strong></a> non ci ha probabilmente regalato le bombe che molti di noi si aspettavano ma ha comunque portato delle liete novelle per tutti i fan della Casa di Mario e di Zelda in particolare.</p>
<p>E&#8217; stata infatti annunciato <strong>The Legend of Zelda: Skyward Sword HD</strong>, titolo uscito originariamente per Wii nel lontano 2011 e che a luglio vedrà la luce anche su Nintendo Switch.</p>
<p>Si tratta dell&#8217;ultimo episodio della saga prima di quel capolavoro clamoroso che porta il nome di Breath of the Wild uscito nel 2017 e chi lo ha giocato<strong> lo ricorda soprattutto per il particolare sistema di controllo</strong>, esaltato dalle caratteristiche proprie di Wii, che metteva in grado il giocatore di <strong>controllare direttamente la spada e lo scudo con le due mani.</strong></p>
<h2><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-288692 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/the-legend-of-zelda-skyward-sword-144085.jpg" alt="The Legend of Zelda: Skyward Sword HD " width="1920" height="1080" title="The Legend of Zelda: Skyward Sword HD avrà dimensioni contenute su Switch"></h2>
<h2>The Legend of Zelda: Skyward Sword HD un grande gioco in poco spazio</h2>
<p>A contorno dell&#8217;annuncio è trapelata anche la notizia secondo cui questa versione rimasterizzata e riadattata del capitolo di Zelda richiederà solo<strong> 7,5 gb di spazio su console</strong>, quindi davvero un&#8217;inezia.</p>
<p>The Legend of Zelda: Skyward Sword HD <strong>uscirà il 16 luglio</strong> e beneficerà di una grafica rimasterizzata e di un sistema di controllo rinnovato che sarà esaltato dalla tecnologia di Switch.</p>
<p>Nel 2021, come sappiamo, ricorre il 35esimo anniversario del primo Zelda e non ci dispiacerebbe affatto a questo punto vedere nei prossimi mesi<a href="https://www.icrewplay.com/35-anni-di-zelda-wind-waker-twilight-princess/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> le versioni in HD sia di Wind Waker che di Twilight Princess</strong></a>, così da celebrare a dovere questa importante ricorrenza.</p>
<p>Nell&#8217;attesa di ulteriori news aspettiamo il mese di luglio per ritornare, ancora una volta, nel magico mondo di Hyrule.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Metal Gear Solid e Castlevania: reboot in arrivo?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/metal-gear-solid-e-castlevania-reboot-in-arrivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2021 14:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=288550</guid>

					<description><![CDATA[Metal Gear Solid e Castlevania sono due di quelle tipologie di giochi che sono entrati di diritto nella leggenda: entrambi, ciascuno a modo loro, hanno avuto un ruolo di spartiacque e di ispirazione per tutto quello che è venuto dopo. Ancora adesso, nei videogiochi moderni ci sono spesso e volentieri intere parti che prendono a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Metal Gear Solid e Castlevania</strong> sono due di quelle tipologie di giochi che sono entrati di diritto nella leggenda: entrambi, ciascuno a modo loro, hanno avuto<strong> un ruolo di spartiacque e di ispirazione</strong> per tutto quello che è venuto dopo.</p>
<p>Ancora adesso, nei videogiochi moderni ci sono spesso e volentieri intere parti che prendono a piene mani dai sopracitati titoli, che sia lo stealth, per quanto riguarda Metal Gear Solid oppure la tipologia con cui viene costruito un platform stile appunto &#8220;metroidvania&#8221; la cui fonte di ispirazione è proprio il celebre gioco nato su Nes.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-261056 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/metal-gear-solid.jpg" alt="Metal Gear Solid e Castlevania: reboot in arrivo?" width="1280" height="720" title="Metal Gear Solid e Castlevania: reboot in arrivo?"></p>
<p>Gli ultimi anni sono stati contraddistinti da<strong> numerosi reboot,</strong> molti dei quali assolutamente riusciti: dobbiamo citare in primis certamente <strong>God of War</strong>, tra i più importanti della generazione appena passata, ma non dobbiamo dimenticare la nuova veste con cui si è presentato <strong>Tomb Raider</strong>, o ancora il più recente <strong>Demon&#8217;s Souls</strong> per PlayStation 5.</p>
<h2>Metal Gear Solid e Castlevania ritornano in una veste nuova?</h2>
<p>Da tempo si vocifera di reboot sia di Metal Gear Solid che di Castlevania ma fino ad ora c&#8217;è stata nessuna conferma ufficiale. La situazione rimane sostanzialmente la stessa se non che <a href="https://www.videogameschronicle.com/news/bloober-team-hints-it-could-be-working-on-silent-hill-but-its-not-the-only-one/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>altri rumors si aggiungono alle chiacchiere di questi ultimi mesi</strong> </a>e vedrebbero non precisati &#8220;team esterni&#8221; lavorare alle riedizioni dei due capolavori Konami.</p>
<p>Abbiamo già parlato <strong>qui sulle pagine di iCrewPlay.com</strong> di come un simile lavoro<a href="https://www.icrewplay.com/silent-hill-annuncio-non-cosi-lontano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> possa essere in cantiere per Silent Hill</strong></a>, ma anche di questo non ci sono al momento conferme ufficiali.</p>
<p>L&#8217;unico fattore di collegamento è proprio la casa produttrice originaria dei tre titoli in questione.</p>
<p>Che dire? Le voci si stanno facendo sempre più insistenti e noi siamo pronti a carpirne gli eventuali sviluppi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Control: nuova patch in arrivo per PlayStation 5 e Xbox Series X/S</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/control-nuova-patch-in-arrivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2021 14:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=288160</guid>

					<description><![CDATA[Tra i giochi che più hanno impressionato dal punto di vista tecnico sul finire della scorsa generazione c&#8217;è sicuramente stato Control: la nuova avventura Remedy ha da subito impressionato per la quantità e la qualità del suo dettaglio grafico, gli effetti particellari prodotti dalla mole di elementi distruttibili a schermo e per la presenza del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tra i giochi che più hanno impressionato dal punto di vista tecnico sul finire della scorsa generazione c&#8217;è sicuramente stato<a href="https://controlgame.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Control</strong></a>: la nuova avventura <strong>Remedy</strong> ha da subito impressionato per la quantità e la qualità del suo dettaglio grafico, gli effetti particellari prodotti dalla mole di elementi distruttibili a schermo e per la presenza del ray tracing.</p>
<p>Il rovescio della medaglia di tutto questo lo abbiamo però avuto in<strong> un calo delle prestazioni sulle console per cui era originariamente uscito</strong>, tanto da far ritenere che si trattasse di un gioco orientato alla next gen.</p>
<p>Oltre che su Pc, infatti, è proprio su <strong>PlayStation 5 e Xbox Series X/S</strong> che Control<a href="https://www.icrewplay.com/control-ultimate-edition-ecco-le-prestazioni-su-console-next-gen/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> dà il meglio di sé</strong></a> nonostante la mancanza di compatibilità proprio tra il ray tracing e i 60fps su schermo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-282067 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/Control-1.png" alt="Control: nuova patch in arrivo per PlayStation 5 e Xbox Series X/S" width="1280" height="720" title="Control: nuova patch in arrivo per PlayStation 5 e Xbox Series X/S"></p>
<h2>La nuova patch di Control</h2>
<p>Nelle ultime ore è stata annunciato l&#8217;arrivo per la giornata odierna della patch dedicata proprio alle nuove console, che andrà a risolvere alcuni bug riscontrati e i crush presenti soprattutto sulla console Microsoft.</p>
<p>Il direttore delle comunicazioni di Remedy,<strong> Thomas Puha</strong> ha fatto preciso riferimento proprio a quest&#8217;ultima problematica che tuttavia non è stata riscontrata dalla totalità dei possessori di Series X/S.</p>
<p>Oltre a questo con la nuova patch si andranno a risolvere <strong>alcuni problemi relativi alle progressioni delle missioni</strong>, che avevano inficiato la godibilità del gioco.</p>
<p>Control rimane tuttora <strong>una delle più belle produzioni degli ultimi anni</strong>, da parte di uno sviluppatore, Remedy, che nel tempo ci ha abituati a titoli di grande spessore e connotati da una forte personalità, primi fra tutti quell&#8217;<strong>Alan Wake</strong> di cui sogniamo un sequel o almeno un reboot e quel <strong>Quantum Break</strong> che forse non è stato apprezzato a dovere dalla critica e dai possessori di Xbox One, di cui era esclusiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nintendo Direct domani 17 febbraio</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/nintendo-direct-domani-17-febbraio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2021 15:30:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=288017</guid>

					<description><![CDATA[Nella giornata di oggi Nintendo ha annunciato un Direct previsto per domani 17 febbraio alle ore 23; la puntata sarà incentrata soprattutto sulle novità riguardanti Super Smash Bros. Ultimate, quindi sicuramente DLC ed espansioni riguardanti il celebre picchiaduro. E&#8217; possibile che vengano anche rilasciati nuovi personaggi in grado di rinfoltire il già numeroso rooster del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella giornata di oggi <a href="https://www.nintendo.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Nintendo ha annunciato un Direct</strong></a> previsto per domani 17 febbraio alle ore 23; la puntata sarà incentrata soprattutto sulle novità riguardanti <strong>Super Smash Bros. Ultimate</strong>, quindi sicuramente DLC ed espansioni riguardanti il celebre picchiaduro.</p>
<p>E&#8217; possibile che vengano anche rilasciati nuovi personaggi in grado di rinfoltire il già numeroso rooster del titolo Nintendo.</p>
<p>La casa di Kyoto ha annunciato anche <strong>novità riguardanti titoli in uscita nella prima metà del 2021</strong>, parliamo quindi di giochi il cui rilascio è imminente e previsto nel corso dei prossimi mesi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-230980 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/06/nintendo-switch-migliori-accessori.jpg" alt="Nintendo Switch" width="1920" height="1080" title="Nintendo Direct domani 17 febbraio"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cosa ha in serbo Nintendo?</h2>
<p>Chi si aspetta quindi novità clamorose magari relative a <strong>The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2</strong> oppure addirittura qualcosa relativo a una nuova versione di <strong>Nintendo Switch</strong> rimarrà probabilmente deluso.</p>
<p>Vero è che il Direct previsto avrà una durata di <strong>50 minuti</strong>, che speriamo non saranno utilizzati completamente per parlare delle novità relative a Super Smas Bros. Ultimate, cosa che peraltro in casa Nintendo è già capitata all&#8217;E3 di qualche anno fa&#8230;</p>
<p>Non è escluso tuttavia che alcune news riguardanti il mondo di Zelda, in considerazione del fatto che il 2021 decorre il 35esimo anniversario della saga, possano essere annunciate magari sotto forma di qualche <a href="https://www.icrewplay.com/un-nuovo-marchio-per-zelda-fa-pensare-a-nuove-remastered/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>remastered o collection dedicata</strong></a>.</p>
<p>Appuntamento a domani per saperne di più!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Half-Life per&#8230;Game Boy</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/half-life-per-game-boy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2021 11:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=287818</guid>

					<description><![CDATA[Ci sono giochi la cui uscita è attesa come il nuovo Messia: tra questi, sicuramente, c&#8217;è la nuova incarnazione di Half-Life. Il capitolo originale Valve rappresenta senza ombra di dubbio uno di quegli spartiacque epocali che vengono usati per definire quello che c&#8217;è stato prima separandolo da quello che verrà dopo. Qui su iCrewPlay.com abbiamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono giochi la cui uscita è attesa come il nuovo Messia: tra questi, sicuramente, c&#8217;è <strong>la nuova incarnazione di Half-Life</strong>.</p>
<p>Il capitolo originale <a href="https://www.valvesoftware.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Valve</strong></a> rappresenta senza ombra di dubbio uno di quegli spartiacque epocali che vengono usati per definire quello che c&#8217;è stato prima separandolo da quello che verrà dopo.</p>
<p>Qui su iCrewPlay.com abbiamo parlato <a href="https://www.icrewplay.com/half-life-20-anni-dopo-leredita-di-una-leggenda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>dell&#8217;importanza epocale che questo gioco ha avuto negli ultimi 20 anni</strong></a> e come ogni volta che un suo seguito o capitolo collegato al brand è stato rilasciato sul mercato ha sempre avuto un impatto travolgente su tutta l&#8217;industria; <strong>Half-Life 2</strong> ha rivoluzionato<strong> l&#8217;uso della fisica</strong> e <strong>Alyx</strong> ha dato <strong>un&#8217;ulteriore spinta ad una tecnologia ancora di nicchia come la VR</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-155237 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/half-life-gordon-freeman-barnacle.jpg.optimal.jpg" alt="Half-Life VR" width="1080" height="600" title="Half-Life per...Game Boy"></p>
<h2>Nell&#8217;eterna attesa del terzo capitolo, ecco Half-Life per Game Boy</h2>
<p>In tutto questo splendore innovativo non ci si aspetterebbe di certo di vedere una versione delle avventure di <strong>Gordon Freeman</strong> addirittura su&#8230;Game Boy.</p>
<p>Si perché uno stravagante youtuber di nome <strong>Jackarte</strong> ha pensato bene di realizzare una demo di 15 minuti del primo Half-Life utilizzando la tecnologia grafica e sonora propria della famosissima console portatile Nintendo.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Half Life GB (Demo Relase)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/2wBfYVW1qiE?start=463&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Jackarte non è nuovo a questo tipo di esperimenti e sul suo canale YouTube si può ammirare ad esempio un curioso omaggio in grafica stile PlayStation One di <strong>Cyberpunk 2077</strong>.</p>
<p>Al momento non ci è dato sapere se la sua versione di Half-Life vedrà mai la luce in un gioco vero e proprio o se rimarrà confinata entro i limiti del mero esperimento, ma anche solo questo basta a noi nostalgici delle gesta del dr. Freeman in attesa, magari, del giorno in cui finalmente dalle parti di Valve si decideranno a <strong>ufficializzare l&#8217;uscita dell&#8217;agognato terzo capitolo di Half-Life.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>God of War per PlayStation 5 è perfetta secondo Digital Foundry</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/god-of-war-per-ps-5-perfetta-per-digital-foundry/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Feb 2021 19:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=287517</guid>

					<description><![CDATA[Tra gli anni della precedente generazione che ricorderemo con maggior affetto per quanto concerne il numero di titoli rilasciati per quantità e qualità c&#8217;è sicuramente il 2018, anno in cui è stato rilasciato anche God of War in esclusiva per PlayStation 4. Si tratta certamente di uno dei giochi più belli e importanti rilasciati per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tra gli anni della precedente generazione che ricorderemo con maggior affetto per quanto concerne il numero di titoli rilasciati per quantità e qualità c&#8217;è sicuramente il 2018, anno in cui è stato rilasciato anche <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP9000-CUSA07410_00-0000000GODOFWARN" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>God of War</strong></a> in esclusiva per PlayStation 4.</p>
<p>Si tratta certamente di <strong>uno dei giochi più belli e importanti rilasciati per la precedente console Sony</strong>, che reinventava le gesta di Kratos in un action profondo e con una straordinaria realizzazione tecnica; qualità che gli sono valse anche il Game of the Year proprio di quell&#8217;anno.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-247735 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/GoW.jpg" alt="God of War per PlayStation 5 è perfetta secondo Digital Foundry" width="1920" height="1080" title="God of War per PlayStation 5 è perfetta secondo Digital Foundry"></p>
<p>Il<a href="https://www.icrewplay.com/god-of-war-patch-playstation-5-ps5/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> 2 febbraio è stata rilasciata la patch per PlayStation 5</strong></a> che dà una bella spinta al capolavoro di Santa Monica facendolo arrivare a <strong>60fps granitici e 4k</strong>.</p>
<h2>God of War in tutto il suo splendore e ancora di più</h2>
<p>Digital Foundry ha mostrato in una video analisi tutta la bellezza del nuovo upgrade per God of War, definita &#8220;forse non del tutto impeccabile&#8230;ma quasi&#8221;.</p>
<p>La nuova patch 1.35 viene mostrata in tutta la sua performante bellezza, in un lavoro rifinito al massimo e in cui gli unici, impercettibili cali di frame rate si registrano solo durante alcune cutscene.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="God of War on PS5 - A Flawless 60fps Upgrade? Patch 1.35 Deep Dive!" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/2UhO5iA4Fns?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Con queste premesse possiamo solo immaginare <strong>la bellezza che potrà offrirci God of War 2</strong>, titolo attualmente in lavorazione ma la cui data di uscita ancora non è stata ufficializzata.</p>
<p>Nel frattempo, possiamo tranquillamente continuare a sollazzarci con <strong>una versione del reboot tirata davvero a lucido</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Neil Druckmann e il suo legame con&#8230;Nintendo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/neil-druckmann-e-il-suo-legame-con-nintendo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2021 12:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=287309</guid>

					<description><![CDATA[Per essere un grande sviluppatore di videogiochi devi esserne un grande amante: a questa regola, ovviamente, non sfugge Neil Druckmann. Abbiamo parlato qualche settimana fa del suo amore per Silent Hill 2, definito dallo stesso game director di The Last of Us &#8220;uno dei miei giochi preferiti di tutti i tempi&#8221;. Ora, in un suo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per essere un grande sviluppatore di videogiochi devi esserne un grande amante: a questa regola, ovviamente, non sfugge <strong>Neil Druckmann</strong>.</p>
<p>Abbiamo parlato qualche settimana fa <a href="https://www.icrewplay.com/neil-druckmann-e-il-suo-amore-per-silent-hill-2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>del suo amore per Silent Hill 2</strong></a>, definito dallo stesso game director di The Last of Us &#8220;<em>uno dei miei giochi preferiti di tutti i tempi&#8221;</em>.</p>
<p>Ora, in un suo recente tweet ci mostra un ricordo di un po&#8217; di tempo fa in cui questa volta <strong>il suo personale omaggio lo rivolge al mondo Nintendo</strong>, pubblicando due foto: nella prima vediamo una copia della cartuccia originale di<strong> The Legend of Zelda</strong> per Nes firmata dal suo creatore, <strong>Shigeru Miyamoto,</strong> mentre nella seconda vediamo Neil Druckmann abbracciato proprio al papà di Zelda e Mario e una frase a suggellare tale ricordo:</p>
<p><em>&#8220;Mettere in piedi delle opere d&#8217;arte&#8230; Incontrare Miyamoto-san e poi farsi firmare da lui è stato un sogno d&#8217;infanzia diventato realtà. Ricordi&#8221;</em></p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Putting up some artwork&#8230; Meeting Miyamoto-san and then getting this signed by him was a childhood dream come true. 🎶 memories 🎶 <a href="https://t.co/FXBgC57H39">pic.twitter.com/FXBgC57H39</a></p>
<p>&mdash; Neil Druckmann (@Neil_Druckmann) <a href="https://twitter.com/Neil_Druckmann/status/1359576970426654721?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">February 10, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<h2>Neil Druckmann assieme a Shigeru Miyamoto: il passato, il presente e il futuro dei videogiochi</h2>
<p>Per ogni appassionato degno di tale nome vedere due icone abbracciate nella stessa foto non può che scatenare sentimenti positivi. Da una parte abbiamo una vera e propria leggenda vivente: a Shigeru Miyamoto<strong> dobbiamo tantissimo del videogioco moderno</strong>; tante delle sue idee e delle sue intuizioni sono state riprese da molti titoli nel corso degli anni diventando di fatto uno standard.</p>
<p>Anche Druckmann non ha certo bisogno di presentazioni: quanto fatto con le saghe di <a href="https://www.naughtydog.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Uncharted e The Last of Us</strong></a> lo hanno inserito di diritto nell&#8217;olimpo degli sviluppatori più influenti e apprezzati degli ultimi anni.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-235667 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/Neil_Druckmann_14586605580-1620x1080-1.jpg" alt="Neil Druckmann" width="1620" height="1080" title="Neil Druckmann e il suo legame con...Nintendo"></p>
<p>Certo, il sogno proibito sarebbe quello di<strong> vederli assieme all&#8217;opera</strong> in un progetto comune ma penso che sia più facile assistere a Sony che acquista Nintendo&#8230;</p>
<p>Non ci resta pertanto che continuare a giocare ed amare i titoli di entrambi, unendo passato, presente e futuro di questo fantastico mondo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Xbox Series X e Series S: in arrivo novità secondo un canale YouTube</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/xbox-series-x-in-arrivo-novita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2021 12:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=287130</guid>

					<description><![CDATA[Xbox Series X  e Series S sono state oggetto nelle ultime ore di grande attenzione per i seguaci del canale YouTube ElAnalistaDeBits, che si occupa principalmente di analisi tecnologiche e confronti hardware. I responsabili del canale hanno infatti dichiarato di avere &#8220;grandi novità in arrivo per il 17 febbraio&#8221; dedicate proprio ai possessori di console [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.xbox.com/it-IT/consoles/xbox-series-x" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Xbox Series X</strong></a>  e<strong> Series S</strong> sono state oggetto nelle ultime ore di grande attenzione per i seguaci del canale YouTube<a href="https://www.youtube.com/channel/UCCV8Mj59PZkf3ON_U8q4n7g" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> ElAnalistaDeBits</strong></a>, che si occupa principalmente di analisi tecnologiche e confronti hardware.</p>
<p>I responsabili del canale hanno infatti dichiarato di avere <em>&#8220;grandi novità in arrivo per il 17 febbraio&#8221;</em> dedicate proprio ai possessori di console Microsoft; si tratterebbe di <em>&#8220;contenuti molto interessanti&#8221;</em> ma su cui manterranno il più stretto riserbo fino a quella data.</p>
<p>Subito sono partite le speculazioni circa la portata di questa &#8220;grande notizia&#8221; che, evidentemente, <strong>riguarderebbe l&#8217;aspetto tecnologico delle nuove Xbox</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-281647 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/xbox-series-x.jpg" alt="xbox series x/s" width="1920" height="1080" title="Xbox Series X e Series S: in arrivo novità secondo un canale YouTube"></p>
<h2>Le speculazioni sulle novità di Xbox Series X e Series S</h2>
<p>Possiamo provare ad immaginare cosa aspettarci: tra le teorie più accreditate spunta <strong>quella riguardante la retrocompatibilità</strong>, aspetto su cui le macchine appena uscite si danno spesso battaglia e che nei primi mesi di vita può risultare determinante nella scelta tra una e l&#8217;altra in quanto permette di<strong> trasportare da subito il proprio parco titoli sulla nuova console</strong>, dal momento che il software disponibile in esclusiva per next gen è spesso molto ridotto.</p>
<p>Addirittura si parla di <strong>possibile raddoppio del frame rate, da 30 a 60 fps</strong> così da fornire una notevole spinta ai giochi fruibili in maniera nativa su Xbox One.</p>
<p>Al momento siamo ancora in una fase in cui reperire le nuove console è molto complicato anche se Microsoft ha comunque ottenuto buonissimi riscontri in termini di vendita, in particolare <a href="https://www.icrewplay.com/xbox-series-x-e-s-le-piu-vendute-a-gennaio-in-uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>per quanto riguarda il mese di gennaio in UK</strong></a>.</p>
<p>Siamo tutti curiosi di sapere quali novità ci aspettano e se vuoi saperlo anche tu non ti resta che rimanere sintonizzato su<strong> iCrewPlay.com</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Last of Us Part II e altri giochi &#8220;brutti&#8221;: come l&#8217;approccio può modificarne il giudizio</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-last-of-us-part-ii-e-altri-giochi-brutti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 20:30:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=286899</guid>

					<description><![CDATA[Qualche settimana fa ho seguito un interessante dibattito sul canale Twitch di iCrewPlay.com, a cui invito a iscriverti se ancora non lo hai fatto, in tema The Last of Us Part II: si trattava di una sorta di provocatorio faccia a faccia tra due redattori del nostro sito i quali si confrontavano sulle rispettive diverse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche settimana fa ho seguito un interessante dibattito <a href="https://www.twitch.tv/icrewplaycom" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>sul canale Twitch di iCrewPlay.com</strong></a>, a cui invito a iscriverti se ancora non lo hai fatto, in tema <strong>The Last of Us Part II</strong>: si trattava di una sorta di provocatorio faccia a faccia tra due redattori del nostro sito i quali si confrontavano sulle rispettive diverse posizioni riguardo al gioco.</p>
<p>Detta in termini molto più semplici, un &#8220;pro e contro&#8221; che vedeva da una parte chi il gioco lo ha adorato e dall&#8217;altra chi invece ha trovato dei motivi che non lo hanno messo in condizione di apprezzarlo come la maggior parte degli utenti, stando quantomeno ai dati di vendita e ai <a href="https://www.icrewplay.com/the-last-of-us-parte-ii-e-il-titolo-piu-premiato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>numerosi premi ricevuti dal titolo Naughty Dog</strong></a>.</p>
<p>Ritenendo io stesso The Last of Us Part II uno dei giochi più belli della scorsa generazione ho trovato inizialmente assurdo che qualcuno potesse non averlo amato come me, che lo ammetto sono di parte, ma seguendo la discussione ho avuto modo di farmi una mia idea sul <strong>perché questo capolavoro possa non piacere a qualcuno</strong> e, riflettendo, ho notato delle analogie rispetto ad altri titoli di indiscutibile valore che tuttavia possono essere stati non adeguatamente apprezzati da per degli specifici motivi.</p>
<p>Da questo presupposto è nata l&#8217;idea di scrivere un articolo proprio <strong>per analizzare le motivazioni che possono stare alla base di chi non ha apprezzato tutta una serie di titoli</strong> che, in base ai giudizi di critica e pubblico, sono ritenuti &#8220;oggettivamente&#8221; dei capolavori. E partiamo subito con il botto proprio con&#8230;</p>
<h2>The Last of Us Part II: la differenza tra una scampagnata e la lotta per la sopravvivenza</h2>
<p>Non potevo non partire da qui, un po&#8217; perché è il gioco che mi ha fatto nascere l&#8217;idea per questo articolo, un po&#8217; per il desiderio di argomentare sui motivi di coloro i quali non hanno apprezzato il gioco come merita.</p>
<p>Escludendo la trama, dal momento che si tratta di un aspetto davvero personale e su cui non si possono esprimere giudizi che esulino dal gusto personale, veniamo all&#8217;aspetto che probabilmente ha influito in misura maggiore tra le persone che non lo hanno trovato così straordinario: <strong>il gameplay</strong>.</p>
<p>Nel dibattito sul nostro canale Twitch è stata una delle tematiche oggetto della discussione e la motivazione di chi ha detto di non aver adorato il gioco era riferita al fatto che <strong>si tratta di un titolo monotono</strong> in cui fai sempre la stessa cosa: entri in un&#8217;area, la ripulisci, raccogli tutto quello che puoi e procedi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-226862 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/06/4-2.jpg" alt="The Last of Us Part II" width="1200" height="674" title="The Last of Us Part II e altri giochi &quot;brutti&quot;: come l&#039;approccio può modificarne il giudizio"></p>
<p>Beh, personalmente faccio davvero fatica a ritenere The Last of Us Part II un gioco monotono, per cui ho seguito con attenzione le motivazioni del redattore, fino a che non ho capito che il suo giudizio era legato ad un aspetto che, in un gioco del genere, è un elemento caratterizzante, ovvero <strong>il livello di difficoltà</strong>.</p>
<p>Questo è uno di quei titoli in cui <strong>scegliere con attenzione la difficoltà fa tutta la differenza del mondo</strong> tra un buon titolo e un capolavoro assoluto. Una delle caratteristiche del gioco è quella di poter settare a proprio piacimento il livello di sfida in vari ambiti del gameplay e si va dalla resistenza ai colpi del nostro personaggio, alla facilità di reperire risorse fino alla possibilità o meno di utilizzare i &#8220;sensi&#8221; nelle fasi stealth. Ebbene, comprendo benissimo che chi lo ha giocato a livello normale può non averlo apprezzato a dovere, perché <strong>The Last of Us Part II a livello normal rischia di essere appunto un gioco&#8230;normale</strong>.</p>
<p>Io ho settato alcuni parametri a livello &#8220;sopravvissuto&#8221; e questo significava pianificare ogni singola mossa, gestire quei 3-4 proiettili a disposizione con attenzione chirurgica, perché una volta venuti meno ero costretto a reperire le risorse direttamente sul campo, dovendo assumere un atteggiamento misto di <strong>pianificazione e improvvisazione</strong> che elevava il godimento del titolo a livelli stellari.</p>
<p>Tutto questo <strong>a livello normal praticamente non esiste</strong> e ci si ritrova poco più che con uno sparatutto in terza persona con una splendida grafica e una grandissima narrativa. Ma c&#8217;è molto, molto di più oltre a questo e può essere apprezzato solo con un livello di sfida adeguato.</p>
<h2>Dark Souls: quando la difficoltà diventa masochismo?</h2>
<p>Parliamo di sfida e non possiamo non tirare in ballo quello che probabilmente è stato uno dei giochi più discussi dello scorso decennio: il titolo nato dalla mente (contorta) di <strong>Miyazaki</strong> è stato uno spartiacque nel mondo videoludico per diversi aspetti, in primis quello della difficoltà.</p>
<p>Da molti giudicata proibitiva, punitiva, che porta il giocatore a livelli inauditi di frustrazione tali da chiedersi quale sia il limite tra divertimento e autolesionismo. Ma cosa c&#8217;è di vero in tutto questo?</p>
<p><a href="https://www.icrewplay.com/dark-souls-come-metafora-della-vita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Dark Souls non è per tutti</strong></a>, questo dobbiamo chiarirlo subito, ma non è per tutti se approcciato nel modo sbagliato. La difficoltà del gioco è certamente più alta rispetto alla media, ma quasi mai è punitiva; è una difficoltà che <strong>ti costringe ad imparare e a evolverti</strong> come giocatore per poter progredire e mi rendo conto che non tutti sono disposti a fare questo percorso.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-280218 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/Dark-Souls-Remastered.jpg" alt="Dark Souls Remastered" width="1600" height="800" title="The Last of Us Part II e altri giochi &quot;brutti&quot;: come l&#039;approccio può modificarne il giudizio"></p>
<p>Ma <strong>il titolo From Software non è mai ingiusto</strong>, perché ti mette a disposizione tutti gli strumenti per avere successo, con la premessa che siano adeguatamente utilizzati. E in primis tra tali strumenti c&#8217;è quello di considerare il gioco soprattutto per quello che non è: non è un action; non è un hack and slash alla Devil May Cry; non è un gioco per chi ha fretta di arrivare alla fine. <strong>Se sei tra quelli che lo hanno cominciato con queste premesse, sono certo che lo hai odiato e abbandonato</strong>.</p>
<p>Dark Souls è un genere a sé, non per niente hanno coniato ex novo il titolo di &#8220;soulslike&#8221; per definirne l&#8217;appartenenza. Quindi se ti aspetti un gioco in cui vai avanti e affetti nemici senza soluzione di continuità beh, ci credo che tu possa averlo odiato. Va invece assaporato lentamente, apprezzandone anche il livello di sfida, ragionando molto attentamente sulla build da utilizzare e quali armi sviluppare in base alle varie tipologie di nemici e alle situazioni affrontate.</p>
<p>In questo modo, sono sicuro che da odiarlo potresti iniziare ad amarlo.</p>
<h2>Red Dead Redemption 2 e quelle lunghe cavalcate</h2>
<p>Non sono mai stato un fan sfegatato di <strong>Rockstar</strong>, quindi mi sono approcciato a questo titolo con le giuste aspettative: né troppo alte, né troppo basse. E&#8217; innegabile come il contributo dato da questo gioco allo sviluppo degli open world ne abbia messo in risalto le indiscutibili qualità, ma proprio da questo punto di vista sono arrivate le critiche peggiori.</p>
<p>Uno degli aspetti che più hanno fatto discutere di Red Dead Redemption 2 sono stati <strong>i numerosi e lunghi tempi morti</strong>, rappresentati soprattutto dalle cavalcate che si rendono necessarie per spostarsi da una parte all&#8217;altra della mappa vista la mancanza di un sistema di viaggio rapido realmente funzionale.</p>
<p>Ammetto che io stesso, soprattutto dopo alcune decine di ore di gioco, ho trovato un po&#8217; pesante questo aspetto, ma riflettendoci attentamente sono arrivato alla conclusione che <strong>la &#8220;noia&#8221; è un aspetto fondamentale e caratterizzante di tutto il gioco</strong>: se la volontà è stata quella di ricreare la vita nel far west nei più piccoli particolari beh, questi comprendono per forza la necessità di doversi spostare a cavallo, quasi ad obbligare il giocatore a fare delle pause tra le varie fasi di gioco, che sia andare a caccia, partecipare ad una rissa o continuare con la storia principale.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-240369 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/Red-Dead-Redemption-II.jpg" alt="Take -two" width="1920" height="1080" title="The Last of Us Part II e altri giochi &quot;brutti&quot;: come l&#039;approccio può modificarne il giudizio"></p>
<p>Chi si aspetta di avere di fronte un titolo tutta azione e sparatorie ne rimarrà deluso e credo proprio che sia questa tipologia di giocatore a non averlo amato.</p>
<p>Personalmente mi sono trovato a metà strada: se da un lato ne ho apprezzato l&#8217;estrema cura, dall&#8217;altro in effetti soprattutto ad un certo punto alcune scelte di game design si sono fatte un po&#8217; pesanti. <strong>Ma questo è, nel bene e nel male, Red Dead Redemtpion 2</strong>. Prendere o lasciare.</p>
<h2>The Witcher 3: Wild Hunt e un combat system così così</h2>
<p>Altro giro, altro capolavoro. The Witcher 3: Wild Hunt <strong>è un altro di quei titoli che hanno fatto la fortuna della generazione PlayStation 4 e Xbox One</strong>.</p>
<p>La profondità della storia, la caratterizzazione dei personaggi, la personalizzazione pressoché totale di Geralt ci hanno consegnato tra le mani un capolavoro epocale. Cosa può non essere andato nel verso giusto?</p>
<p>In realtà niente, perché chi ha storto il naso per la poca cura con cui è stato realizzato il combat system nel gioco di CD Projekt Red forse non ha capito che cosa aveva davanti: un gioco uscito nel 2015, con una completezza che per l&#8217;epoca era qualcosa di mai visto prima, <strong>non poteva e non doveva essere perfetto</strong>, e infatti non lo è stato.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-256886 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/2172998-1433478075.jpg" alt="The Last of Us Part II e altri giochi &quot;brutti&quot;: come l&#039;approccio può modificarne il giudizio" width="1920" height="1080" title="The Last of Us Part II e altri giochi &quot;brutti&quot;: come l&#039;approccio può modificarne il giudizio"></p>
<p>Pensare di giocare a The Witcher 3 girando e affettando nemici con la stessa soddisfazione di un Ninja Gaiden qualsiasi vuol dire non aver compreso per nulla il titolo, che è un&#8217;esperienza da vivere attraverso la storia di tutta una serie di personaggi e CON la possibilità di un sistema di combattimento in grado di spezzare le varie fasi di gioco. Pensare che quello fosse l&#8217;aspetto principale o quello maggiormente curato vuol dire aver imbroccato la strada sbagliata.</p>
<h2>The Legend of Zelda: Breath of the Wild è &#8220;vuoto&#8221;</h2>
<p>Proprio per non farci mancare niente, dopo aver aperto con The Last of Us Part II concludiamo prendendo in esame i motivi per cui il titolo Nintendo può non essere piaciuto (!!!).</p>
<p>Parto col dire che <strong>lo ritengo il miglior gioco della generazione passata</strong>, surclassando nelle mie preferenze lo stesso titolo di Naughty Dog e God of War.</p>
<p>In giro ho però avuto modo di leggere opinioni fuori dal coro di persone che si lamentavano del fatto che quello di The Legend of Zelda: Breath of the Wild è  si un grande open world, ma un open world piuttosto vuoto.</p>
<p>Certo, se lo paragoniamo alle affollate città di The Witcher 3 o al caos urbano di un GTA, sembra veramente spoglio. Ma giudicare l&#8217;ultimo capolavoro della saga di Zelda in questo modo<strong> è un errore piuttosto grossolano</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-127150 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/12/zelda-1.jpg" alt="The Legend of Zelda: Breath of the Wild, posizionamento temporale" width="1200" height="630" title="The Last of Us Part II e altri giochi &quot;brutti&quot;: come l&#039;approccio può modificarne il giudizio"></p>
<p>Chi lo approccia pensando di trovare millemila personaggi con cui interagire o miliardi di linee di dialogo tra cui scegliere ha sbagliato decisamente rotta: <strong>Breath of the Wild è un&#8217;avventura in cui il fine ultimo è proprio il viaggio, la scoperta</strong>, il vedere cosa si nasconde oltre quella montagna o sull&#8217;altra riva di quel fiume. E&#8217; tutto strumentale a questo, anche ovviamente la presenza degli altri personaggi e uscire da questo spirito vuol dire che forse si dovrebbero restringere di molto i generi videoludici a cui dedicarsi; non per colpa, solamente per caratteristiche personali e forma mentis.</p>
<p>In conclusione possiamo dire che anche se è un capolavoro universalmente riconosciuto è pacifico che un gioco possa non piacere. La cosa importante, riteniamo, sia che se non piace sia per motivi che esulino da quello che da un determinato titolo ci si aspetta inizialmente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zelda: Adam Bankhurst di IGN Usa anticipa gli eventi per il 35esimo anniversario?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/zelda-gli-eventi-per-il-35esimo-anniversario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2021 13:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=286730</guid>

					<description><![CDATA[In quasi quarant&#8217;anni di saghe uscite sulle console casalinghe, in vetta alle preferenze degli appassionati dobbiamo per forza collocare quella di Zelda: nato dalla geniale mente di Shigeru Miyamoto, il primo capitolo uscì nel 1986 sul NES con il semplice nome di &#8220;The Legend of Zelda&#8221;. E da quel momento la Leggenda ebbe davvero inizio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In quasi quarant&#8217;anni di saghe uscite sulle console casalinghe, in vetta alle preferenze degli appassionati dobbiamo per forza collocare quella di<a href="https://www.nintendo.it/Giochi/Portale-Nintendo/Portale-di-The-Legend-of-Zelda/Portale-di-The-Legend-of-Zelda-627606.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Zelda</strong></a>: nato dalla geniale mente di<strong> Shigeru Miyamoto</strong>, il primo capitolo uscì nel 1986 sul NES con il semplice nome di <strong>&#8220;The Legend of Zelda&#8221;</strong>.</p>
<p>E da quel momento la Leggenda ebbe davvero inizio perché nel corso degli anni si susseguirono tutta<strong> una serie di capolavori che fecero la storia dei videogiochi</strong> e settarono nuovi standard qualitativi. Contribuirono anche ad imprimere una vera e propria spinta innovativa attraverso l&#8217;introduzione di features che usiamo tuttora, a distanza di decenni, nei giochi moderni.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-280904 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/Zelda-The-Legend-of-Zelda-Zelda-Breath-of-the-Wild-Breath-of-the-Wild-Gameplay-The-Legend-of-Zelda-BotW.jpg" alt="Zelda, The Legend of Zelda, Zelda Breath of the Wild, Breath of the Wild Gameplay, The Legend of Zelda BotW" width="1280" height="720" title="Zelda: Adam Bankhurst di IGN Usa anticipa gli eventi per il 35esimo anniversario?"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Primo fra tutti il<strong> lock on</strong> che, presentato in<strong> Ocarina of Time</strong>, permetteva il &#8220;blocco&#8221; dei nemici rendendo più efficaci le fasi di combattimento.</p>
<h2>Cosa possono aspettarsi gli appassionati di Zelda quest&#8217;anno?</h2>
<p>Nel 2021 ricorre il<strong> 35esimo anniversario della saga di Zelda</strong> e Adam Bankhurst di IGN Usa anticipa in un Tweet quelli che potrebbero essere gli appuntamenti di Nintendo dedicati proprio alla celebrazione delle avventure di Link.</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">February 12: Super Mario 3D World + Bowser’s Fury<br />February 18: Nintendo Direct celebrating Zelda’s 35th anniversary, which is the 21st.</p>
<p>Zelda Collection for Switch in March, BOTW 2 for Holiday 2021 alongside Switch Pro. <a href="https://t.co/gYU5gmjSMt">pic.twitter.com/gYU5gmjSMt</a></p>
<p>&mdash; Adam Bankhurst (@AdamBankhurst) <a href="https://twitter.com/AdamBankhurst/status/1358216992210223111?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">February 7, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p><em>12 febbraio: Super Mario 3D World + Bowser’s Fury</em><br />
<em>18 febbraio: Nintendo Direct per celebrare il 35° anniversario di Zelda.</em><br />
<em>Zelda Collection per Switch a marzo, BOTW 2 per le vacanze di Natale del 2021, insieme a Switch Pro </em></p>
<p>In realtà non è ben chiaro se quanto dichiarato da Bankhurst sia una certezza o solamente una speculazione, anche se quanto da lui previsto ci sembra piuttosto verosimile, in particolare<strong> l&#8217;uscita del seguito di Breath of the Wild</strong> di cui si parla ormai da diverso tempo ma di cui ancora non si sa niente di certo.</p>
<p>Al momento Nintendo, <a href="https://www.icrewplay.com/nintendo-in-uscita-il-suo-documentario-nel-2021/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>che nel mese di marzo rilascerà il documentario sulla sua storia</strong></a>, non ha fatto trapelare nulla di ufficiale, ma siamo certi che ha in serbo delle grosse sorprese per salutare come merita i 35 anni, portati benissimo, della celebre Principessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Last of Us Part II in offerta a 29,99 € su Amazon</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-last-of-us-part-ii-in-offerta-su-amazon-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2021 18:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=286548</guid>

					<description><![CDATA[Su The Last of Us Part II nel corso dell&#8217;ultimo anno se ne sono dette di tutti i colori e in tutti i sensi: si è cominciato con i rinvii, il gioco doveva uscire inizialmente a febbraio 2020 ma è stato rilasciato solo a giugno, poi è arrivato lo scandalo dei leak in cui sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Su<strong> The Last of Us Part II</strong> nel corso dell&#8217;ultimo anno se ne sono dette di tutti i colori e in tutti i sensi: si è cominciato con i rinvii, il gioco doveva uscire inizialmente a febbraio 2020 ma è stato rilasciato solo a giugno, poi è arrivato<strong> lo scandalo dei leak</strong> in cui sono state spoilerate intere porzioni di gioco che rivelavano la trama, poi è stato il momento della <a href="https://www.icrewplay.com/the-last-of-us-part-ii-preso-di-mira-su-metacritic-da-recensioni-negative/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>shitstorm su Metacritic</strong></a> in cui un cospicuo numero di utenti ha preso di mira il gioco per le sue tematiche.</p>
<p>Per fortuna, ben oltre tutte queste polemiche, quello che nella mente dei videogiocatori è rimasto impresso è il capolavoro che quelli di <a href="https://www.naughtydog.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Naughty Dog</strong></a> sono riusciti a regalarci sul finire della scorsa generazione: un gioco memorabile, dalla qualità narrativa eccezionale (degna di una delle migliori serie tv), con una realizzazione tecnica impressionante e un <strong>gameplay profondo e plasmabile a proprio piacimento</strong>.</p>
<h2>The Last of Us Part II tra i top della generazione</h2>
<p>E&#8217; superfluo dire che il titolo creato da Neil Druckmann e soci sia stato <strong>uno dei migliori visti sulla scorsa generazione di console</strong>, pluripremiato dalle testate giornalistiche,<a href="https://www.icrewplay.com/the-last-of-us-part-ii-la-nostra-recensione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> iCrewPlay.com compresa</strong></a> e meritatamente <strong>vincitore del Game of the Year</strong>.</p>
<p>Parlare dei tantissimi pregi del gioco può sembrare superfluo a febbraio del 2021, ma è possibile che qualcuno ancora non lo abbia giocato, anche se mi chiedo come abbiano potuto&#8230;</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-240370 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/The-Last-of-Us-Part-II.jpeg" alt="The Last of Us Part II in offerta a 29,99 € su Amazon" width="1920" height="1080" data-sitemapexclude="true" title="The Last of Us Part II in offerta a 29,99 € su Amazon"></p>
<p><strong>Lato tecnico, narrativa e gameplay si intrecciano</strong> dando vita ad una vera e propria perla che sarà ricordata negli anni a venire e con cui i produttori di videogiochi dovranno forzatamente confrontarsi da qui in futuro.</p>
<p>The Last of Us Part II non ha niente di clamorosamente innovativo, ma<strong> tutto quello che fa lo fa in maniera sublime</strong>: volendo solo citare il modo in cui è stato riprodotto lo stealth, che soprattutto a livelli di difficoltà più alti dà il meglio di sé e <strong>costringe il giocatore a calarsi nel vero senso della parola in un ambiente pieno di pericoli e povero di risorse</strong> e dare il meglio di sé per poter progredire nell&#8217;avventura e provare a salvarsi la pelle.</p>
<p>Ci sono altri aspetti decisamente ben riusciti che però, per non rischiare lo spoiler, in questa sede non è possibile citare.</p>
<p>Puoi però scoprirli da solo grazie alla straordinaria offerta di Amazon che propone<a href="https://amzn.to/3aCHiss" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> The Last of Us Part II all&#8217;incredibile prezzo di 29,99 €</strong></a>, un vero e proprio affare.</p>
<p>Non indugiare oltre, le avventure di Ellie e Joel aspettano solo te per essere raccontate&#8230;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Xbox Series x e Series S le console più vendute a gennaio in UK</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/xbox-series-x-e-s-le-piu-vendute-a-gennaio-in-uk/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2021 15:30:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=286271</guid>

					<description><![CDATA[Xbox Series X e Series S sono risultate assieme le console più vendute in UK nel mese di gennaio. Si tratta di un avvicendamento che ha visto nell&#8217;ultimo periodo le tre principali case di hardware darsi battaglia dal momento che a novembre è stata PlayStation 5 a primeggiare e dicembre aveva visto sul gradino più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Xbox Series X e Series S</strong> sono risultate assieme le console più vendute in UK nel mese di gennaio. Si tratta di un avvicendamento che ha visto nell&#8217;ultimo periodo le tre principali case di hardware darsi battaglia dal momento che a novembre è stata<strong> PlayStation 5</strong> a primeggiare e dicembre <a href="https://www.icrewplay.com/uk-nintendo-switch-vende-playstation-xbox-ins/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>aveva visto sul gradino più alto del podio Nintendo Switch</strong></a>.</p>
<p>A confermarlo è il solito <strong>Cristopher Dring</strong> di <a href="https://www.gamesindustry.biz/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>GamesIndustry.biz</strong></a> attraverso un tweet:</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">In the UK last month, Xbox Series S/X was the best-selling console. That&#39;s 3 different best-selling consoles in the UK over the last 3 months (November: PS5. December: Switch)</p>
<p>&mdash; Christopher Dring (@Chris_Dring) <a href="https://twitter.com/Chris_Dring/status/1357746541893742594?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">February 5, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<h2>I motivi del primato di Xbox Series X e Series S in UK a gennaio</h2>
<p>Sorprende ma fino ad un certo punto il dato di vendita delle nuove console Microsoft sul territorio del Regno Unito e le motivazioni dietro questo successo, seppur momentaneo, possono essere diverse.</p>
<p>In primo luogo <strong>la scarsa disponibilità di console Sony</strong> può aver fatto propendere molti utenti a dirottare le loro scelte verso la concorrenza, che quantomeno nella sua versione ammiraglia non ha nulla da invidiare a PlayStation 5.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-281647 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/xbox-series-x.jpg" alt="xbox series x/s" width="1920" height="1080" title="Xbox Series x e Series S le console più vendute a gennaio in UK"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In secondo luogo<strong> il fatto di poter offrire un maggior ventaglio di scelta</strong>, sia dal punto di vista del potenziale tecnico che da quello della richiesta economica, ha probabilmente convinto una fetta importante di appassionati magari a scegliere anche solo Series S con l&#8217;idea di acquistare in futuro anche la console Sony.</p>
<p>Un terzo aspetto che si può considerare è relativo agli <strong>ottimi servizi offerti da Microsoft, Game Pass su tutti</strong>: l&#8217;idea di poter usufruire da subito di un corposo catalogo con decine di giochi ad un prezzo davvero contenuto e sfruttando il potenziale offerto da Xbox Series X è certamente un argomento allettante per chi vuole vivere un esperienza di grande impatto senza dover investire grosse cifre in software.</p>
<p>Insomma, siamo solo agli inizi, ma la console war (quella sana) sembra già partita con il piede giusto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Assassin&#8217;s Creed Valhalla in offerta a 49,99 € su Amazon</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/assassins-creed-valhalla-in-offerta-a-4999/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2021 18:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=286051</guid>

					<description><![CDATA[Assassin&#8217;s Creed Valhalla è solo l&#8217;ultimo esponente, in ordine di tempo, di una saga storica cominciata con il primo capitolo nel 2009; da quel momento i vari personaggi che si sono alternati in qualità di protagonisti del gioco hanno attraversato le terre e le epoche più disparate: si comincia con il periodo della Terza Crociata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.epicgames.com/store/it/product/assassins-creed-valhalla/home" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Assassin&#8217;s Creed Valhalla</strong></a> è solo l&#8217;ultimo esponente, in ordine di tempo, di una saga storica cominciata con il primo capitolo nel 2009; da quel momento i vari personaggi che si sono alternati in qualità di protagonisti del gioco hanno attraversato le terre e le epoche più disparate: si comincia con il periodo della<strong> Terza Crociata</strong> sulla fine del 1100, si prosegue con il <strong>Rinascimento</strong>, si solcano<strong> i mari dei caraibi del 1700</strong> fino a ritornare indietro nel tempo <strong>all&#8217;epoca egizia e l&#8217;antica Grecia</strong>, con <strong>Odyssey</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-239136 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/Assassins-Creed-Valhalla-extra.jpg" alt="Assassin&#039;s Creed Valhalla extra" width="1500" height="844" title="Assassin&#039;s Creed Valhalla in offerta a 49,99 € su Amazon"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In Assassin&#8217;s Creed Valhalla ad essere protagoniste sono<strong> le terre dei vichinghi nell&#8221;8oo d.C</strong>. Un&#8217;ambientazione, questa, trattata varie volte in diversi titoli in primis il reboot di God of War e il caratteristico Hellblade: Senua&#8217;s Sacrifice.</p>
<p>Recentemente è arrivata la notizia di <a href="https://www.icrewplay.com/assassins-creed-valhalla-due-nuovi-album/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>due nuovi album</strong> </a>relativi alla colonna sonora del gioco.</p>
<h2>In Assassin&#8217;s Creed Valhalla alla scoperta della terra dei vichinghi</h2>
<p>Vestiremo i panni (e le asce) di Eivor in un&#8217;epopea che ci vedrà visitare anche le città di <strong>Londra, York e Winchester</strong> per il solito svariato numero di ore di gioco a cui la serie ci ha ormai abituato.</p>
<p>Su Amazon è disponibile <a href="https://amzn.to/39QVBuz" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>in offerta a 49,99 € la Limited Edition per PlayStation 4</strong></a>, che contiene tutti i contenuti aggiuntivi previsti per il gioco: il pacchetto insediamento del Berserserker, il lupo destriero Hati e un nuovo set di rune.</p>
<p>Approfitta subito e gioca la versione migliore di Assassin&#8217;s Creed Valhalla disponibile su PlayStation 4 e PlayStation 4 Pro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Google Stadia, cronaca di un fallimento annunciato?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/google-stadia-un-fallimento-annunciato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 19:30:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=285866</guid>

					<description><![CDATA[Era il 19 marzo 2019 quando alla Game Developers Conference Google annuncia Stadia, un ambizioso progetto con l&#8217;obiettivo di innovare il modo in cui si fruiscono i videogiochi mediante il connubio tra il guardare e prenderne parte attiva. In questo modo Phil Harrison, vicepresidente e direttore generale di Google, presenta al mondo la nuova creatura [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Era il 19 marzo 2019 quando alla<strong> Game Developers Conference Google annuncia Stadia</strong>, un ambizioso progetto con l&#8217;obiettivo di innovare il modo in cui si fruiscono i videogiochi mediante il connubio tra il guardare e prenderne parte attiva.</p>
<p>In questo modo <strong>Phil Harrison</strong>, vicepresidente e direttore generale di Google, presenta al mondo la nuova creatura del colosso tech nel cui nome, &#8220;Stadia&#8221;, derivando dal latino plurale stadium, indica un luogo di aggregazione in cui <strong>l&#8217;utente può appunto limitarsi a fare da spettatore o scegliere di diventarne protagonista</strong>.</p>
<p>Si tratta, nei fatti, di una piattaforma di gioco in streaming che sfrutta i potentissimi server di Google nonché soprattutto il suo ecosistema, primo fra tutti quello di YouTube.</p>
<h2>Le straordinarie premesse di Stadia</h2>
<p>La presentazione è senza dubbio di impatto: si può osservare come il giocatore di Stadia sia in grado di passare  con facilità e senza pause dal gioco su Pc, su smartphone, su tablet o sul tv, sfruttando solo la connessione internet.</p>
<p>Un altro aspetto notevole è il fatto che durante lo showcase viene proposta la possibilità di <strong>interagire direttamente con YouTube</strong>, nel momento in cui ad esempio si sta guardando un video di un determinato gioco decidendo quindi di acquistarlo e di iniziare a giocare da subito oppure prendere parte direttamente al gameplay del proprio youtuber preferito. In aggiunta, ci sarebbero stati tutta una serie di giochi prodotti in esclusiva per la piattaforma.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-191767 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/11/stadia-4.jpg" alt="Google Stadia giochi gratis" width="1920" height="1080" title="Google Stadia, cronaca di un fallimento annunciato?"></p>
<p>Insomma, l&#8217;antipasto sembra assolutamente eccezionale: abbiamo la possibilità di giocare i giochi appena usciti al massimo del loro potenziale tecnico, senza dover acquistare console o Pc di fascia alta, liberamente dal device che preferiamo e addirittura <strong>con la possibilità di interagire in tanti modi diversi attraverso YouTube</strong>, il tutto con un semplice abbonamento mensile oltre al costo del singolo gioco.</p>
<p>A prima vista, sembra il sogno di ogni videogiocatore (moderno).</p>
<p>L&#8217;unico ostacolo da prendere in considerazione è la <strong>velocità della connessione</strong> che, in molti paesi Italia compresa, non ha certamente coperture ottimali su tutto il territorio.</p>
<p>Google Stadia viene<strong> rilasciata il 19 novembre 2019</strong> con preorder il 6 giugno dello stesso anno della <strong>Founder&#8217;s Edition</strong> che comprende un Chromecast Ultra, un controller Stadia in edizione limitata, tre mesi di abbonamento a Stadia Pro, un buy pass per invitare un amico, la possibilità di scegliere in anteprima il proprio nome utente e un badge esclusivo.</p>
<h2>Dalle premesse ai primi dubbi</h2>
<p>Come detto, la presentazione fu di grande impatto perché presentava un modo nuovo e molto agile di approcciarsi al videogioco, che <strong>svincolava da hardware vari</strong> e con la possibilità di avere in contemporanea le massime performance, tra cui ovviamente il 4k per le connessioni più veloci, oltre al fatto di poterlo giocare dove si voleva, semplicemente portando con sé il pad o al massimo il Chromecast.</p>
<p>In più, la prospettiva di poter interagire con YouTube e nello specifico con gli influencer poteva aprire tutta una serie di strade fino ad allora rimaste inesplorate e con un enorme potenziale di attrattiva, sopratutto per una determinata fetta di appassionati.</p>
<p>In realtà, dopo i primissimi momenti di entusiasmo sono arrivati a stretto giro anche <strong>i primi dubbi</strong>, che non sono stati dissipati durante la presentazione, con domande del tipo: quanto costa l&#8217;abbonamento? Quanto costeranno i giochi? Che tipo di esclusive ci sarebbero state? Come sarebbe stato integrato l&#8217;uso con l&#8217;ecosistema Google?</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-185271 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/google-stadia-data-di-uscita.jpg" alt="Google Stadia notizie" width="1280" height="720" title="Google Stadia, cronaca di un fallimento annunciato?"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Passano i mesi, ma molte di queste domande rimangono senza risposte, cominciando a far nascere in appassionati e addetti ai lavori tutta una serie di perplessità non tanto sulla bontà del prodotto, tanto <strong>sul fatto che l&#8217;azienda ci credesse davvero</strong>.</p>
<p>Vengono annunciate le prime esclusive, ma nessuna di quella ha i connotati della &#8220;killer application&#8221; tale da spingere quantomeno a provare Stadia, anzi&#8230;</p>
<p>Il prezzo di abbonamento è fissato a <strong>9,99 €</strong>, quindi in linea con le piattaforme streaming, ma i giochi di terze parti vengono venduti a prezzo pieno. Per la fruizione alla massima performance (4K HDR Video, 60 fps) è richiesta<strong> una connessione minima di 35Mbit/s</strong>, che sale nel momento in cui è necessaria una certa stabilità (subire lag mentre si sta tirando il canestro decisivo in NBA 2k20 oppure mentre stai per assestare il colpo finale in Mortal Kombat non è un&#8217;esperienza consigliabile), cosa non scontata anche solo qui nel nostro Paese.</p>
<p>L&#8217;idea che prende piede è che <strong>l&#8217;enorme potenziale non abbia adeguato supporto alle spalle</strong>, che se si considerano le risorse tecniche ed economiche del colosso di Mountain View fa sorgere il dubbio che non ci sia grande volontà di sostenere il prodotto.</p>
<h3>Il caso Cyberpunk 2077</h3>
<p>I primi 12 mesi di vita di Stadia sono tutt&#8217;altro che memorabili, tra una mancanza chiara di idee rispetto al contenuto da offrire, assenza di adeguato supporto pubblicitario e di contenuti esclusivi davvero all&#8217;altezza; sembra proprio che la stessa azienda sia la prima a non credere in Stadia e, per quanto assurdo, <strong>faccia di tutto affinché non abbia il successo che in tanti avevano previsto</strong>, anche con una certa facilità.</p>
<p>Un piccolo momento di gloria, soprattutto mediatica, è arrivato a metà dello scorso dicembre con l&#8217;uscita di <strong>Cyberpunk 2077</strong>, attesissimo gioco di CD Projekt Red che, complice una mole impressionante di bug e soprattutto le versioni PlayStation 4 e Xbox One assolutamente non all&#8217;altezza<a href="https://en.cdprojektred.com/news/cyberpunk-2077-our-commitment-to-quality/#" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> ha avuto un&#8217;accoglienza disastrosa</strong></a>.</p>
<p>Le uniche versioni a salvarsi dalla bufera sono state quella per Pc di fascia alta e, appunto, di Google Stadia: chi può beneficiare di una connessione superveloce ha potuto godersi il gioco al massimo del suo potenziale, facendo ritornare la piattaforma di streaming momentaneamente agli onori della cronaca.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-268054 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/Cyberpunk-2077.jpg" alt="Cyberpunk 2077" width="1920" height="1080" title="Google Stadia, cronaca di un fallimento annunciato?"></p>
<p>Come si suol dire però, non fu vera gloria, dal momento che è dei giorni scorsi la notizia che <a href="https://www.icrewplay.com/google-stadia-stop-alle-esclusive-studi-interni-chiudono-i-battenti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Stadia ha deciso di chiudere gli studi interni</strong></a> ricollocando il personale che ci lavorava al suo interno, il che si traduce semplicemente con la possibilità di fruire d&#8217;ora in poi solamente di giochi terze parti.</p>
<h2>Quale futuro attende Stadia?</h2>
<p>Il caso di Cyberpunk 2077 crediamo vada considerato come la classica rondine che non fa primavera: il fatto che un gioco tanto atteso e chiacchierato esca in una simile condizione è obiettivamente <strong>un fatto più unico che raro</strong>, quindi difficilmente replicabile con continuità nel futuro (almeno, è quello che ci auguriamo con tutto il cuore).</p>
<p>La chiusura degli studi interni vede sfumare la possibilità, per la verità debole fin dall&#8217;inizio, che Stadia potesse essere scelta dai giocatori per le sue esclusive.</p>
<p>A poco più di un anno cosa rimane e cosa dobbiamo aspettarci da lei? Onestamente, <strong>molto poco</strong>. In primis perché l&#8217;idea di base è che sia stata la stessa Google a non credere mai al 100% a questo progetto, diversamente una simile realtà avrebbe avuto vita facile, sulla carta, nel proporre un nuovo sistema di gioco integrato.</p>
<p>Quello che si prospetta davanti, temiamo, è una lunga e lenta agonia, in cui Stadia <strong>rappresenta un&#8217;opzione in più al classico gioco su console e Pc</strong> ma che, opinione personalissima, se dovesse sparire improvvisamente domani mattina non toglierebbe il meritato sonno ai videogiocatori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mass Effect Legendary Edition non arriverà su Switch, almeno per ora</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/mass-effect-legendary-edition-no-su-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2021 14:30:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=285603</guid>

					<description><![CDATA[Mass Effect Legendary Edition è realtà: con un trailer di presentazione la riedizione della celebre trilogia di Bioware dedicata all&#8217;epopea spaziale del comandante Shepard è stata annunciata ufficialmente, e con essa anche la data di rilascio di una raccolta di cui si vociferava da tempo l&#8217;esistenza ma di cui ancora non era arrivato niente di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Mass Effect Legendary Edition</strong> è realtà: con un trailer di presentazione la riedizione della celebre trilogia di <strong>Bioware</strong> dedicata all&#8217;epopea spaziale del <strong>comandante Shepard</strong> è stata annunciata ufficialmente, e con essa anche la data di rilascio di una raccolta di cui si vociferava da tempo l&#8217;esistenza ma di cui ancora non era arrivato niente di confermato.</p>
<p>La data di uscita è previsa per il <strong>14 maggio 2021</strong> su Pc, PlayStation 4 e Xbox One. Sarà ovviamente anche possibile giocarlo in retrocompatibilità su PlayStation 5 e Xbox Series X/S. Mass Effect Legendary Edition <strong>conterrà tutti i contenuti single player e sarà rimasterizzato e ottimizzato in 4K Ultra HD.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-278145 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/12/me-featured-image-mele-keyart-logo.jpg.adapt_.crop191x100.1200w.jpg" alt="Mass Effect: Legendary Edition" width="1200" height="628" title="Mass Effect Legendary Edition non arriverà su Switch, almeno per ora"></p>
<h2>Mass Effect Legendary Edition per ora solo su console Sony e Microsoft</h2>
<p>Il game director del gioco <strong>Mac Walters</strong> ha dichiarato nelle scorse ore che, al momento, <a href="https://gamingbolt.com/mass-effect-legendary-edition-developer-hasnt-ruled-out-a-switch-release-down-the-line" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>non è in cantiere una versione del gioco per Nintendo Switch</strong></a>, almeno per ora. Si perché le sue parole lasciano un po&#8217; di speranza di vedere Mass Effect Legendary Edition anche sulla celebre console ibrida. Nello specifico, Walters ha dichiarato:</p>
<p><em>&#8220;Personalmente mi piacerebbe</em> <em>ma a alla fine penso che avevamo un percorso impostato e dobbiamo portarlo a termine, poi vediamo un po&#8217; a che punto siamo.&#8221; </em></p>
<p>Insomma non è stata chiusa completamente la porta alla possibilità di vedere la trilogia su Nintendo Switch, che anche se <a href="https://www.icrewplay.com/nintendo-switch-pro-non-e-imminente/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>non è imminente una sua versione più potente</strong></a>, ha dimostrato di sapersi ben comportare in passato con conversioni convincenti di titoli del calibro di <strong>The Witcher 3: Wild Hunt e Doom</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
