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	<title>PlayStation Vita &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<title>PlayStation Vita &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>State of Play febbraio 2026: tutti gli annunci PS5 e le sorprese della serata</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/state-of-play-febbraio-2026-tutti-annunci-ps5-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 07:42:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PlayStation 6]]></category>
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					<description><![CDATA[La prima State of Play del 2026 si è chiusa dopo oltre 60 minuti di trailer, date di uscita, demo e annunci a sorpresa. Sony ha puntato su una lineup varia, con sequel attesi, ritorni nostalgici e diversi titoli multiplayer pronti a debuttare nei prossimi mesi. Ecco il riepilogo completo di tutto quello che è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La prima<a href="https://www.icrewplay.com/state-of-play-febbraio-2026-tutti-annunci-ps5/" data-type="post" data-id="554023"> State of Play del 2026 </a>si è chiusa dopo oltre 60 minuti di trailer, date di uscita, demo e annunci a sorpresa. Sony ha puntato su una lineup varia, con sequel attesi, ritorni nostalgici e diversi titoli multiplayer pronti a debuttare nei prossimi mesi.</p>



<p>Ecco il riepilogo completo di tutto quello che è stato mostrato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Kena: Scars of Kosmora apre lo show</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/Kena-1-1024x576.jpg" alt="Kena: Bridge of Spirits" class="wp-image-525518" title="State of Play febbraio 2026: tutti gli annunci PS5 e le sorprese della serata"></figure>



<p><a href="https://www.icrewplay.com/kena-bridge-of-spirits-annunciata-modalita-foto/" data-type="post" data-id="350279">Kena</a>: Scars of Kosmora<br>Uscita: 2026 su PS5 e PC</p>



<p>Il sequel dell’action adventure è stato il primo grande annuncio. Kena torna con una nuova avventura sull’isola di Kosmora. Nuovi spiriti alleati, ambientazioni più ampie e la possibilità di cavalcare un foxy spirit. Il salto tecnico è evidente e l’impatto visivo resta uno dei punti di forza del progetto.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><a href="https://www.icrewplay.com/god-of-war-collection-remastered-in-arrivo/" data-type="post" data-id="537444">God of War</a>: Sons of Sparta è già disponibile</h2>



<p>God of War: Sons of Sparta<br>Disponibile ora su PS5</p>



<p>Il rumor era vero. Arriva uno spin off 2D in stile metroidvania con un giovane Kratos protagonista. Mappa interconnessa, combattimenti rapidi e uno stile artistico inedito per la saga.</p>



<p>Non è tutto. È stata annunciata anche una trilogia remake dei primi capitoli di God of War, attualmente in fase iniziale di sviluppo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nuovo gioco di John Wick</h2>



<p><a href="https://www.icrewplay.com/sifu-mod-john-wick/" data-type="post" data-id="385842">John Wick game</a><br>Data di uscita: da definire</p>



<p>Saber Interactive ha mostrato il primo trailer gameplay del titolo dedicato all’iconico assassino. Sparatorie intense, coreografie spettacolari e forte richiamo all’estetica cinematografica. Nessuna data ufficiale, ma l’interesse è alto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Marathon avrà una beta gratuita</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/04/2025_Marathon_Reveal_Press_Kit_COMPRESSED_007-1024x576.jpg" alt="Marathon" class="wp-image-540632" title="State of Play febbraio 2026: tutti gli annunci PS5 e le sorprese della serata"></figure>



<p>Marathon<br>Uscita: 5 marzo 2026</p>



<p>Il multiplayer shooter di Bungie sarà giocabile <a href="https://www.icrewplay.com/marathon-gratis-test-server-prima-del-lancio/">gratuitamente dal 26 febbraio al 2 marzo</a> in un server test aperto su PS5, Xbox Series X e S e PC. Il lancio ufficiale seguirà pochi giorni dopo.</p>



<p>Oltre al nuovo gameplay mostrato, questa è stata l’informazione più concreta della serata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Silent Hill Townfall si mostra finalmente</h2>



<p><a href="https://www.icrewplay.com/annapurna-interactive-showcase-2025-in-arrivo/" data-type="post" data-id="537926">Silent Hill: Townfall</a><br>Uscita: 2026</p>



<p>Nuovo trailer e presentazione del protagonista Simon Ordell. L’atmosfera resta cupa e psicologica, con un’impronta narrativa molto marcata. Il progetto sembra voler recuperare l’identità horror più pura della serie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ghost of Yotei riceve il multiplayer</h2>



<p><a href="https://www.icrewplay.com/ghost-of-yotei-evoluzione-poetica-sucker-punch/" data-type="post" data-id="547679">Ghost of Yotei<br></a>Uscita modalità coop: 10 marzo</p>



<p>Il titolo samurai introduce una modalità cooperativa gratuita. Fino a quattro giocatori, quattro classi selezionabili e missioni condivise. L’aggiornamento arriva già il prossimo mese.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Resident Evil Requiem punta sulla nostalgia</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="578" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/01/resident-evil-requiem-2-1024x578.avif" alt="Resident Evil Requiem" class="wp-image-552966" title="State of Play febbraio 2026: tutti gli annunci PS5 e le sorprese della serata"></figure>



<p><a href="https://www.icrewplay.com/resident-evil-requiem-giochi-da-rigiocare-prima/" data-type="post" data-id="554014">Resident Evil Requiem</a></p>



<p>Capcom ha mostrato una breve ma potente sequenza: Leon entra nella stazione di polizia di Resident Evil 2. Un richiamo diretto a uno dei momenti più iconici della saga.</p>



<p>Nessun gameplay esteso, ma il messaggio è chiaro. Il nuovo capitolo vuole dialogare apertamente con le sue radici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tutti gli altri annunci della serata</h2>



<p>La State of Play è stata ricca di ulteriori novità:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Saros uscirà il 30 aprile</li>



<li>Metal Gear Solid Master Collection Vol. 2 arriva il 27 agosto</li>



<li>Castlevania: Belmonts Curse in uscita nel 2026</li>



<li>Control: Resonant mostra nuovo gameplay</li>



<li>Legacy of Kain: Defiance Remastered esce a marzo</li>



<li><a href="https://www.icrewplay.com/pragmata-il-lancio-e-previsto-per-il-2022/" data-type="post" data-id="361131">Pragmata </a>ha una demo già disponibile su PS5</li>



<li>Beast of Reincarnation esce il 4 agosto</li>



<li>Rayman torna con una nuova versione disponibile a breve</li>



<li>Marvel Tokon Fighting Souls arriva il 6 agosto</li>



<li>Darwin&#8217;s Paradox esce il 2 aprile</li>



<li>Dead or Alive 6: Last Round in arrivo il 25 giugno</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Quando si è svolta la State of Play</h2>



<p>Data: 12 febbraio 2026<br>Orario: 23:00 ora italiana<br>Durata: circa 60 minuti</p>



<p>L’evento ha alternato produzioni indie, third party e aggiornamenti PlayStation Studios, senza però presentare un singolo annuncio capace di dominare l’intera serata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">È stata una State of Play convincente?</h2>



<p>Solida, ricca, varia.<br>Non esplosiva.</p>



<p>Kena è stato il momento più sorprendente. Resident Evil ha giocato con la nostalgia. Marathon ha fornito date concrete. God of War ha unito spin off immediato e remake in sviluppo.</p>



<p>Ora la domanda è semplice: Sony sta preparando qualcosa di più grande per l’estate?</p>



<p>Qual è stato per te l’annuncio più importante della State of Play? Scrivilo nei commenti e seguici su <a href="https://www.instagram.com/icrewplaycom" data-type="link" data-id="https://www.instagram.com/icrewplaycom" target="_blank" rel="noopener">Instagram </a>per restare aggiornato su trailer, date di uscita e tutte le novità PlayStation.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>I giochi PS Plus Essential di febbraio 2026 sono già trapelati? Tutte le informazioni sui bonus in arrivo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/ps-plus-essential-febbraio-2026-leak-giochi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 07:32:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PlayStation 6]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[È di nuovo quel momento del mese. Sony sta per svelare i nuovi giochi di PlayStation Plus Essential e, come spesso accade, un leak affidabile ha anticipato uno dei titoli principali. Mancano poche ore all’annuncio ufficiale, ma il quadro inizia già a prendere forma e per molti utenti PS5 e PS4 l’attesa è ormai una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È di nuovo quel momento del mese. <a href="https://www.icrewplay.com/sony-registra-una-patente-dedicata-agli-nft/" data-type="post" data-id="442003">Sony </a>sta per svelare i nuovi giochi di <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/IP9102-PPSA06902_00-PLUS1T01M0000000" data-type="link" data-id="https://store.playstation.com/it-it/product/IP9102-PPSA06902_00-PLUS1T01M0000000" target="_blank" rel="noopener">PlayStation Plus Essential</a> e, come spesso accade, un leak affidabile ha anticipato uno dei titoli principali. Mancano poche ore all’annuncio ufficiale, ma il quadro inizia già a prendere forma e per molti utenti PS5 e PS4 l’attesa è ormai una formalità.</p>



<p>Il primo nome circolato riguarda un gioco molto discusso, soprattutto tra gli appassionati di sport e combattimenti sul ring. E se la fonte si confermerà corretta, febbraio potrebbe partire con un colpo ben assestato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">PS Plus Essential febbraio 2026: il primo gioco è già noto</h3>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="446" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/09/Essential-.jpg" alt="PS Plus Essential ottobre 2025: quali giochi potrai scaricare gratis?" class="wp-image-547157" title="I giochi PS Plus Essential di febbraio 2026 sono già trapelati? Tutte le informazioni sui bonus in arrivo"></figure>



<p>Secondo quanto riportato nelle prime ore di mercoledì 28 gennaio 2026, il titolo di punta del prossimo mese dovrebbe essere <strong>Undisputed</strong>. A rivelarlo è stato billbil-kun, insider noto per le sue anticipazioni sui servizi in abbonamento PlayStation, condivise tramite Dealabs.</p>



<p>Negli ultimi mesi le sue informazioni si sono rivelate estremamente precise, con pochissime discrepanze. Questo rende il leak particolarmente credibile, anche se la conferma definitiva arriverà solo con l’annuncio di Sony.</p>



<p>Undisputed è un gioco di boxe che punta su realismo, fisicità e un sistema di combattimento tecnico, lontano dalle interpretazioni arcade del passato. Un’aggiunta di peso per il catalogo Essential, soprattutto per chi ama i titoli sportivi più impegnativi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Data e orario dell’annuncio ufficiale</h3>



<p>Sony dovrebbe presentare il lineup completo di PS Plus Essential per febbraio 2026 nella giornata di oggi.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Data prevista</strong>: mercoledì <strong>28 gennaio 2026</strong></li>



<li><strong>Orario previsto</strong>: <strong>17:30</strong> (ora italiana)</li>
</ul>



<p>Come sempre, l’annuncio arriverà attraverso i canali ufficiali PlayStation e il PlayStation Blog, con la lista completa dei tre giochi mensili.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quando saranno disponibili i giochi di febbraio</h3>



<p>Una volta annunciati, i nuovi titoli PS Plus Essential verranno resi disponibili per il download a partire da:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Martedì 3 febbraio 2026</strong></li>



<li><strong>Orario stimato</strong>: tra le <strong>10:00 e le 12:00</strong></li>
</ul>



<p>Da quel momento, gli abbonati potranno aggiungere i giochi alla propria libreria senza costi aggiuntivi, mantenendoli finché l’abbonamento resterà attivo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ultime ore per riscattare i giochi di gennaio</h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/01/52087423266_4c11aed207_h-1024x576.jpg" alt="PS Plus Essential" class="wp-image-553356" title="I giochi PS Plus Essential di febbraio 2026 sono già trapelati? Tutte le informazioni sui bonus in arrivo"></figure>



<p>Prima del cambio di lineup, resta ancora un po’ di tempo per recuperare i titoli inclusi nel mese di gennaio 2026. Fino al <strong>3 febbraio alle 10:00</strong>, puoi aggiungere alla tua raccolta:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Need for Speed Unbound</strong></li>



<li><strong>Disney Epic Mickey: Rebrushed</strong></li>



<li><strong>Core Keeper</strong></li>
</ul>



<p>Need for Speed Unbound è ormai un punto di riferimento per gli amanti delle corse arcade moderne, mentre Core Keeper ha sorpreso molti giocatori grazie alla sua formula survival con forte componente cooperativa e atmosfere rilassate.</p>



<p>Se non li hai ancora riscattati, questo è l’ultimo momento utile.</p>



<h3 class="wp-block-heading">PS Plus Essential, Extra e Premium: come funziona il servizio</h3>



<p>PlayStation Plus resta suddiviso in tre livelli: Essential, Extra e Premium. Il piano Essential include l’accesso al multiplayer online, sconti esclusivi e tre giochi mensili, come quelli di febbraio in arrivo.</p>



<p>Chi vuole una libreria più ampia può valutare i livelli superiori, che aggiungono cataloghi di giochi PS4, PS5 e classici, oltre a funzionalità extra. La scelta dipende da quanto tempo dedichi al gaming e dal tipo di esperienze che cerchi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa aspettarsi dagli altri giochi di febbraio</h3>



<p>Al momento il leak riguarda solo Undisputed. Gli altri due titoli del mese restano un’incognita. Di solito Sony abbina un gioco di richiamo a uno o due titoli di generi diversi, così da coprire gusti differenti.</p>



<p>La rivelazione completa chiarirà se febbraio 2026 seguirà questa linea o se ci saranno sorprese fuori schema.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Attesa quasi finita</h3>



<p>Con l’annuncio previsto a breve, il quadro dei giochi PS Plus Essential di febbraio 2026 sta per diventare ufficiale. Se il leak sarà confermato, il mese partirà con un titolo solido e riconoscibile, capace di attirare anche chi finora non seguiva il genere.</p>



<p>Ora resta solo da scoprire quali altri giochi accompagneranno Undisputed nel prossimo lineup.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>The Liar Princess and the Blind Prince arriva su Steam</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-liar-princess-and-the-blind-prince-arriva-su-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Morgana Graciolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
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		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[The Liar Princess and the Blind Prince è un platform e puzzle game in 2D già uscito per Nintendo Switch e PlayStation 4 il 12 febbraio del 2019; è in arrivo nella prima metà del 2026 anche su PC tramite Steam e PlayStation Vita. Sviluppato da Nippon Ichi Software e pubblicato da NIS America, racconta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="https://www.icrewplay.com/the-liar-princess-and-the-blind-prince-quando-unamicizia-puo-cambiare-ogni-cosa/">The Liar Princess and the Blind Prince</a> è un platform e puzzle game in 2D già uscito per Nintendo Switch e PlayStation 4 il 12 febbraio del 2019; è in arrivo nella prima metà del 2026 anche su PC tramite Steam e PlayStation Vita. Sviluppato da Nippon Ichi Software e pubblicato da <a href="https://nisamerica.com/" target="_blank" rel="noopener">NIS America</a>, <strong>racconta la storia di due personaggi i cui percorsi si intrecciano a causa di un malinteso</strong>.</p>



<p>Entrambi i personaggi possono essere controllati da un solo giocatore: il lupo travestito da principessa guiderà il principe cieco attraverso una foresta piena di pericoli, per aiutarlo a trovare una strega in grado di ridargli la vista. Il viaggio non sarà semplice, perché diverse creature e trappole ostacoleranno il loro percorso.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/01/04-1-1024x576.jpg" alt="the liar princess and the blind prince_1" class="wp-image-552536" title="The Liar Princess and the Blind Prince arriva su Steam"></figure>



<p>Controllare entrambi permetterà di aggirare i nemici più facilmente, inoltre<strong> sarà necessario cambiare forma dal lupo alla principessa e viceversa</strong> a seconda delle situazioni, che potrebbero richiedere la forza o l&#8217;intelligenza. Quando si controlla la principessa, si può prendere il principe per mano per richiamarlo a sé ed assegnargli dei compiti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">The Liar Princess and the Blind Prince: capacità che si completano</h2>



<p>Così come la principessa è la mente della squadra e decide per entrambi, dal momento che il principe non è in grado di scegliere dove andare, la trasformazione in lupo permette di avere più resistenza e proteggere il principe dagli attacchi di umani e mostri. In questo modo si può sopravvivere alle cadute da posti alti e in generale affrontare ostacoli che richiedono una certa forza.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/01/05-1024x576.jpg" alt="The Liar Princess and the Blind Prince arriva su Steam" class="wp-image-552541" title="The Liar Princess and the Blind Prince arriva su Steam"></figure>



<p>Nel caso della principessa, <strong>la sua piccola statura può permetterle di entrare in aree ristrette</strong>, e il principe può tenere alcuni oggetti come lanterne o riposizionarne altri per favorire le cose alla sua compagna. Durante il percorso è possibile trovare dei petali che se collezionati, mettono insieme i tasselli di una storia di amore e di perdita.</p>



<p>The Liar Princess and the Blind Prince è il frutto di un&#8217;idea nata da un contest, che ha dato vita a <strong>un&#8217;esperienza semplice ma commovente</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PS Plus Extra e Premium di dicembre: quali giochi arriveranno davvero?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/ps-plus-extra-premium-dicembre-data-giochi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 06:53:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PlayStation 6]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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		<category><![CDATA[PlayStation VR]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nuovo mese porta sempre una certa attesa tra gli abbonati PS Plus Extra e Premium. La lineup di dicembre si avvicina e le aspettative sono alte, anche perché Sony segue una tabella di marcia ormai consolidata. Prima arrivano i giochi Essential, poi arriva il momento delle aggiunte per gli altri due livelli del servizio. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il nuovo mese porta sempre una certa attesa tra gli abbonati<a href="https://www.icrewplay.com/giochi-ps-plus-ottobre-2025-extra-premium/" data-type="post" data-id="548530"> <strong>PS Plus Extra</strong></a><strong> e Premium</strong>. La lineup di dicembre si avvicina e le aspettative sono alte, anche perché Sony segue una tabella di marcia ormai consolidata. Prima arrivano i giochi Essential, poi arriva il momento delle aggiunte per gli altri due livelli del servizio. La domanda è semplice: cosa ci aspetta questa volta?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando arriva l&#8217;annuncio ufficiale</h2>



<p>Sony non cambia spesso la sua strategia. I giochi Extra e Premium vengono annunciati il mercoledì che precede la terza settimana del mese. Per dicembre la data fissata è il 10 dicembre, alle 17:30. Niente sorprese sul fronte delle tempistiche, quindi. L&#8217;attesa però rimane perché il catalogo spesso cambia in modo significativo da un mese all’altro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa è già arrivato con Essential a dicembre</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/playstation-plus-quando-verranno-annunciati-giochi-gratis-ps4-maggio-v3-441210-1024x576.jpg" alt="PlayStation plus" class="wp-image-284277" title="PS Plus Extra e Premium di dicembre: quali giochi arriveranno davvero?"></figure>



<p>Gli abbonati Essential hanno già ricevuto la loro parte, e il pacchetto di questo mese è più ricco del solito. Dentro ci sono cinque titoli, un numero superiore rispetto allo standard. L&#8217;elenco è questo:</p>



<p><strong>LEGO Horizon Adventures</strong><br><strong>Killing Floor 3</strong><br><strong>The Outlast Trials</strong><br><strong>Synduality Echo of Ada</strong><br><strong>Neon White</strong></p>



<p>Una selezione che punta su varietà pura. C’è l’action per famiglie ispirato al mondo di Aloy, un FPS cooperativo che continua ad avere una community solida, un horror multiplayer che divide ma genera sempre curiosità, un progetto sci-fi di Bandai Namco e un platform velocissimo che ha conquistato molti speedrunner.</p>



<p>Questa scelta mette in chiaro che Sony ha deciso di chiudere l’anno con un’offerta più ampia del solito. Per chi bazzica anche Extra e Premium, è un buon segnale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I giochi che lasciano il catalogo a dicembre</h2>



<p>Ogni aggiornamento porta sempre via qualcosa, e dicembre non fa eccezione. Dal 16 dicembre non saranno più disponibili:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Battlefield 2042</strong></li>



<li><strong>Grand Theft Auto 3 – The Definitive Edition</strong></li>



<li><strong>Arcade Paradise VR</strong></li>



<li><strong>Sonic Frontiers</strong></li>



<li><strong>Forspoken</strong></li>



<li><strong>Star Wars: Tales from the Galaxy&#8217;s Edge</strong></li>



<li><strong>Firefighting Simulator: The Squad</strong></li>



<li><strong>Surviving Mars</strong></li>



<li><strong>Star Trek: Bridge Crew</strong></li>



<li><strong>Touhou Genso Rondo: Bullet Ballet</strong></li>



<li><strong>River City Melee Mach!!</strong></li>



<li><strong>11-11 Memories Retold</strong></li>
</ul>



<p>Il dettaglio interessante è la varietà dei titoli coinvolti. Sparisce un FPS multiplayer, una remastered di un classico, un open world dedicato a Sonic, una produzione Square Enix che ha diviso molto, due giochi VR e una serie di progetti di nicchia. Un taglio così ampio suggerisce che Sony voglia riorganizzare un pezzo consistente del catalogo, aprendo spazio alle nuove aggiunte.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa aspettarsi da Extra e Premium questo mese</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/ps-plus.jpg" alt="Nuovi sconti per gli abbonati ps plus: scopriamo i migliori" class="wp-image-182432" title="PS Plus Extra e Premium di dicembre: quali giochi arriveranno davvero?"></figure>



<p>La base da cui partire è sempre la stessa: <a href="https://www.icrewplay.com/piattaforme/sony/" data-type="category" data-id="181">Sony </a>alterna mesi più forti a mesi più tranquilli. Dicembre tende a essere un mese piuttosto interessante perché il servizio vuole mantenere alta l’attenzione durante le festività. Il pubblico si aspetta almeno un titolo di peso in arrivo su Extra. Per Premium la situazione è sempre meno prevedibile, perché il catalogo dei classici avanza a scatti.</p>



<p>Ogni volta che si parla di Premium, la community tira fuori un grande desiderio: l’arrivo di <strong>Breath of Fire 3 e 4</strong>, due JRPG storici che mancano da troppo tempo al servizio. L&#8217;attesa continua a essere lunga, ma la speranza non cala. Sony ha dimostrato più volte di ascoltare le richieste, ma i tempi non sono mai immediati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le tre fasce dell’abbonamento e cosa cambia davvero</h2>



<p>Molti giocatori non sanno ancora distinguere bene tra Essential, Extra e Premium. Il primo livello offre tre giochi al mese, sconti e multiplayer online. Extra aggiunge un catalogo corposo di titoli PS4 e PS5, aggiornato ogni mese. Premium aggiunge i classici, lo streaming e le versioni di prova dei giochi. È un sistema semplice, ma ognuno deve capire cosa gli serve davvero.</p>



<p>La scelta della fascia giusta cambia molto il rapporto qualità-prezzo. Chi gioca spesso trova valore in Extra. Chi ama i cataloghi retro può puntare su Premium. L’importante è monitorare cosa entra e cosa esce, perché il catalogo non è mai fermo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché questa tornata di dicembre conta</h2>



<p>La chiusura dell’anno porta sempre con sé un bilancio implicito sul servizio. Gli utenti valutano la qualità dei contenuti ricevuti negli ultimi dodici mesi. Dicembre diventa quindi un momento strategico per rinforzare la percezione di PS Plus. Se l’aggiunta mensile sarà forte, l’effetto ricaduta su tutto il sistema Sony sarà immediato.</p>



<p>A questo si aggiunge un altro dettaglio: il numero di giochi che escono dal catalogo è più alto del normale. Spesso questo è il segnale di un aggiornamento sostanzioso in arrivo. Non garantisce nulla, ma segue un modello già visto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa sperano i giocatori</h2>



<p>Ogni mese la community si divide tra sogni e pronostici. Da un lato c’è chi vorrebbe un grande open world recente. Dall’altro c’è chi punta su un JRPG storico. Poi ci sono i fan dei classici che chiedono titoli PS1 e PS2 per ampliare davvero Premium. Ogni preferenza è legittima, ma Sony deve tenere insieme pubblico generalista e pubblico hardcore. Una sfida costante.</p>



<p>Il desiderio verso Breath of Fire resta uno dei più citati. Il suo arrivo darebbe un segnale forte al settore dei classici, ma richiede accordi editoriali complessi. Per ora resta un piccolo totem della community.</p>



<p>Le prossime ore chiariranno tutto. L’annuncio del 10 dicembre è vicino e ci dirà se Sony ha deciso di chiudere l’anno con audacia o con prudenza. In ogni caso la risposta della community sarà immediata.</p>



<p><strong>Seguici su <a href="https://www.instagram.com/icrewplaycom" target="_blank" rel="noopener">Instagram</a> per restare aggiornato</strong></p>
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		<title>Perché oggi non funziona il PSN e cosa c’entra Amazon Web Services?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/psn-non-funziona-oggi-amazon-web-services/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 08:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PlayStation 6]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation VR]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=548657</guid>

					<description><![CDATA[Se non riesci a giocare online su PS4 o PS5, non sei l’unico. Da stamattina migliaia di utenti segnalano errori di connessione ai giochi multiplayer come Fortnite, Roblox e Clash Royale. Tutti pensano che il PlayStation Network sia in down, ma in realtà il PSN è pienamente operativo.Il problema arriva da Amazon Web Services (AWS), [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Se non riesci a giocare online su <a href="https://www.icrewplay.com/lapin-ps5-ps4-platform-2d-conigli-esploratori/" data-type="post" data-id="547965">PS4 </a>o <a href="https://www.icrewplay.com/driveclub-11-anni-resta-imbattibile-pioggia-ps5/" data-type="post" data-id="548126">PS5</a>, non sei l’unico. Da stamattina migliaia di utenti segnalano errori di connessione ai giochi multiplayer come <strong>Fortnite</strong>, <strong>Roblox</strong> e <strong>Clash Royale</strong>. Tutti pensano che il <strong>PlayStation Network</strong> sia in down, ma in realtà il PSN è pienamente operativo.<br>Il problema arriva da <strong>Amazon Web Services (AWS)</strong>, la rete di server globali che oggi sta subendo una delle interruzioni più grandi degli ultimi mesi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>PSN è attivo, ma il problema è altrove</strong></h2>



<p>Il semaforo ufficiale di <strong>Sony</strong> indica luce verde: i server PlayStation sono online. Tuttavia, molti titoli non riescono comunque a connettersi. Il motivo è semplice: diverse funzioni online dei giochi utilizzano l’infrastruttura cloud di Amazon per login, matchmaking e servizi aggiuntivi.<br>Quando AWS si blocca, anche i titoli che sembrano indipendenti da PlayStation subiscono ritardi o diventano del tutto irraggiungibili. Non si tratta quindi di un guasto interno a Sony, ma di un’interruzione <strong>a livello mondiale</strong> che coinvolge decine di servizi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/Copertina-articolo-1024x576.jpg" alt="Cambio nickname su PSN: problemi" class="wp-image-152344" title="Perché oggi non funziona il PSN e cosa c’entra Amazon Web Services?"></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Tutti i servizi colpiti dal blackout AWS</strong></h2>



<p>Secondo quanto riportato da <strong>The Verge</strong>, l’interruzione di Amazon Web Services sta colpendo Europa e Nord America. Tra i servizi attualmente offline o connessi a singhiozzo ci sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Amazon</strong> e <strong>Prime Video</strong></li>



<li><strong>Alexa</strong></li>



<li><strong>Fortnite</strong></li>



<li><strong>Epic Games Store</strong></li>



<li><strong>Roblox</strong></li>



<li><strong>Clash Royale</strong></li>



<li><strong>Snapchat</strong></li>



<li><strong>ChatGPT</strong></li>
</ul>



<p>Il giornalista <strong>Tom Warren</strong> ha commentato su BlueSky che persino i <strong>campanelli smart</strong> non funzionano, impedendo agli utenti di vedere chi suona alla porta. Un segnale chiaro della portata del problema.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come controllare se PSN è davvero down</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="338" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/03/new_PSN_IMAGE.jpg" alt="Playstation network" class="wp-image-62142" title="Perché oggi non funziona il PSN e cosa c’entra Amazon Web Services?"></figure>



<p>Molti utenti credono che il PSN non funzioni perché i giochi non si avviano, ma il modo migliore per verificare è consultare due fonti ufficiali:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>La pagina <strong><a href="https://status.playstation.com/it-IT" data-type="link" data-id="https://status.playstation.com/it-IT" target="_blank" rel="noopener">PlayStation Network Service Status</a></strong> di Sony, aggiornata in tempo reale.</li>



<li>Il sito <a href="https://downdetector.it/" target="_blank" rel="noopener">downdetector.it</a> che raccoglie segnalazioni dirette dagli utenti.</li>
</ol>



<p>Se lo stato ufficiale del PSN è “Attivo” ma non riesci a entrare nei tuoi giochi, la causa è quasi certamente legata all’interruzione di AWS e non alla tua console o connessione domestica.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quando tornerà tutto online</strong></h2>



<p>Al momento, Amazon ha confermato problemi tecnici nelle regioni <strong>US-East-1</strong> e <strong>EU-West-1</strong>, che ospitano gran parte dei server di gioco e delle applicazioni cloud. I tecnici sono al lavoro per risolvere l’anomalia.<br>Nei precedenti blackout AWS, la piena operatività è stata ripristinata entro 3-6 ore. Se la situazione segue lo stesso schema, entro la giornata potresti tornare a giocare senza problemi.</p>



<p>Nel frattempo puoi dedicarti ai titoli <strong>offline</strong> o single player: non risentono dell’interruzione e funzionano senza connessione internet.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché AWS è così importante per il gaming</strong></h2>



<p>Amazon Web Services gestisce infrastrutture critiche per molti studi di sviluppo. Ospita server per il multiplayer, database di login e sistemi di autenticazione di centinaia di giochi. Anche se il PSN non dipende direttamente da AWS, gran parte dei giochi che utilizzi tramite la console sì.<br>È il motivo per cui oggi il <strong>PSN risulta attivo ma i giochi non partono</strong>, e anche piattaforme come <strong>Epic Games Store</strong> o <strong>Snapchat</strong> non riescono a comunicare con i propri server.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa fare se non riesci a giocare</strong></h2>



<p>Non c’è molto da fare, se non aspettare che Amazon completi il ripristino. Puoi però:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Verificare gli aggiornamenti sullo <strong>stato PSN</strong>.</li>



<li>Seguire i canali ufficiali di <strong>PlayStation</strong> e <strong>AWS</strong> su X.</li>



<li>Consultare <strong>AlleStörungen.de</strong> o portali come <strong>Downdetector</strong> per vedere in tempo reale l’andamento dei problemi.</li>
</ul>



<p>Non serve riavviare la console o cambiare rete: il malfunzionamento è esterno e non dipende dal tuo profilo o dalla connessione di casa.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Aggiornamenti in tempo reale</strong></h2>



<p>Gamecast continuerà a monitorare la situazione nel corso della giornata. Ti aggiorneremo appena i server torneranno completamente online e i giochi multiplayer riprenderanno a funzionare normalmente.</p>



<p>Segui le novità e altri aggiornamenti dal mondo PlayStation su <strong><a href="https://www.instagram.com/icrewplaycom" target="_blank" rel="noopener">Instagram</a></strong>.</p>
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		<title>Top 5 videogiochi fiabeschi</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/top-5-videogiochi-fiabeschi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Buccolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2025 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam Deck]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[Epic Games Store]]></category>
		<category><![CDATA[Top e classifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Origin]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l&#8217;uscita di Overture, il primo DLC di Lies of P, mi è sembrato opportuno trattare di videogiochi ispirati alle fiabe. Torniamo quindi con una Top 5 a tema videogiochi fiabeschi, tra rivisitazioni di Classici ed autentici nuovi racconti. Passeremo attraverso action iconici, avventure grafiche, horror e metroidvania tutti con unico un filo conduttore, la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con l&#8217;uscita di <strong><a href="https://www.icrewplay.com/lies-of-p-overture-recensione-playstation-5/">Overture</a></strong>, il primo <strong>DLC </strong>di <strong><a href="https://store.steampowered.com/app/1627720/Lies_of_P/" target="_blank" rel="noopener">Lies of P</a></strong>, mi è sembrato opportuno trattare di <a href="http://www.gamecast.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">videogiochi</a> ispirati alle fiabe. Torniamo quindi con una <strong>Top 5</strong> a tema <strong>videogiochi fiabeschi</strong>, tra rivisitazioni di Classici ed autentici nuovi racconti. Passeremo attraverso <strong>action iconici</strong>, <strong>avventure grafiche</strong>, <strong>horror </strong>e <strong>metroidvania </strong>tutti con unico un filo conduttore, <strong>la fiaba</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Top 5: 1. Alice: Madness Returns</h2>



<p>Apriamo la nostra Top 5 con un gioco pubblicato da Electronic Arts nel 2011, <strong>Alice: Madness Returns</strong> è il sequel diretto di <strong>American McGee&#8217;s Alice</strong>. In questo videogioco, liberamente ispirato a &#8220;<strong>Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie</strong>&#8221; di <strong>Lewis Carroll</strong>, vestiremo i panni di una Alice dalla mente rotta a causa del trauma della morte della sua famiglia che come suo solito si rifugia nel Paese delle Meraviglie. In un&#8217;avventura action molto sanguinolenta, la nostra Alice dovrà salvare il Paese delle Meraviglie da un&#8217;oscura e violenta follia che lo sta consumando.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Alice: Madness Returns - Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/cFrs5UGB-ns?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Top 5: 2. MediEvil</h2>



<p>Pubblicato da <strong>Sony </strong>nel <strong>1998 </strong>sulla prima <strong>PlayStation</strong>, <strong>MediEvil </strong>è assolutamente un Classico nel mondo dei videogiochi, tanto da meritarsi ben due remake, <strong>MediEvil Resurrection </strong>per <strong>PlayStation Portable </strong>e <strong>MediEvil </strong>per <strong>PlayStation 4</strong>. In questa <strong>fiaba dark fantasy</strong> molto ironica vedremo <strong>Sir Daniel Fortesque</strong>, un cavaliere scheletrico tornato in vita, affrontare un vecchio nemico in un regno che per estetica sembra uscito dalla mente di <strong>Tim Burton</strong> con evidenti richiami stilistici a <strong>&#8220;Nightmare Before Christmas&#8221; </strong>e <strong>&#8220;La Sposa Cadavere&#8221;</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="MediEvil – Announce Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/19Dj520a3Og?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Top 5: 3. Ori and the Blind Forest</h2>



<p><strong>Ori and the Blind Forest </strong>è un <strong>platform metroidvania</strong>, sviluppato da <strong>Moon Studios </strong>e pubblicato nel <strong>2015 </strong>su <strong>Xbox One</strong>. Vivremo un&#8217;autentica fiaba dove un&#8217;improbabile eroe dovrà salvare la foresta di <strong>Nibel </strong>che sta morendo a causa una serie di eventi devastanti scatenati da una violentissima tempesta. <strong>Ori and the Blind Forest</strong> esplora una vicenda profondamente emozionante che parla di amore, sacrificio e della speranza che risiede in ognuno di noi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Ori and the Blind Forest Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/cklw-Yu3moE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Top 5: 4. Brumble: The Mountain King</h2>



<p><strong>Bramble: The Mountain King </strong>è un&#8217;<strong>avventura cupa</strong> ambientata in un mondo ispirato alle oscure fiabe nordiche. Pubblicato nel 2023, in questo gioco esploreremo la splendida ma insidiosa terra di <strong>Bramble </strong>nel tentativo di salvare nostra sorella. Attraverseremo <strong>magnifici paesaggi </strong>e affronteremo incontri letali con le tante creature inquietanti di <strong>Bramble</strong>, in questa avventura che richiama fiabe come <strong>&#8220;Hansel e Gretel&#8221;</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Bramble: The Mountain King - Launch Trailer | PS5 &amp; PS4 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/Ym3CGQrQRpg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Top 5: 5. Dragon&#8217;s Lair Trilogy</h2>



<p>Questa <strong>Collection</strong> racchiude i tre capitoli della <strong>trilogia</strong> di <strong>Dragon&#8217;s Lair</strong>, iconica saga di avventure grafiche con <strong>quick time events</strong> passata alla storia come un autentico film d&#8217;animazione interattivo. Sembra di vivere una fiaba fantasy <strong>Disney </strong>che sembra provenire direttamente da <strong>&#8220;La Spada nella Roccia&#8221;</strong> o <strong>&#8220;Taron e la Pentola Magica&#8221;</strong>. Tre giochi talmente iconici da comparire persino nella serie <strong>Netflix </strong>di <strong>&#8220;Stranger Things&#8221;</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Dragon&#039;s Lair Trilogy Trailer || Nintendo Switch" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/qkq9ZOIPm-0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>PlayStation Portal: Vale la pena acquistarla dopo 10 mesi?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/playstation-portal-acquistarla-dopo-10-mesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Sep 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[Dieci mesi sono passati dall&#8217;uscita della PlayStation Portal e oggi voglio rispondere a una domanda che sicuramente ti sarai posto: ha senso comprarla ora? Quando è stata lanciata, questo dispositivo ha fatto molto parlare di sé, ma non sempre in positivo. Vediamo insieme cosa è cambiato e se potrebbe fare al caso tuo! Boom di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dieci mesi sono passati dall&#8217;uscita della<a href="https://www.icrewplay.com/playstation-portal-vendite-superiori-alle-aspettative/" data-type="post" data-id="476229"> <strong>PlayStation Portal</strong></a> e oggi voglio rispondere a una domanda che sicuramente ti sarai posto: ha senso comprarla ora? Quando è stata lanciata, questo dispositivo ha fatto molto parlare di sé, ma non sempre in positivo. Vediamo insieme cosa è cambiato e se potrebbe fare al caso tuo!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Boom di vendite e delusioni iniziali</h3>



<p>Lo ricordi il caos dei primi giorni? Non si trovava una <a href="https://www.playstation.com/it-it/accessories/playstation-portal-remote-player/" target="_blank" rel="noopener">PlayStation Portal</a> nemmeno a pagarla oro. Bagarini che gonfiavano i prezzi, accessori introvabili e le recensioni che la demolivano. <strong>Era davvero così inutile come molti dicevano?</strong></p>



<p>Beh, la delusione derivava principalmente da un problema di comunicazione. Sony non ha spiegato bene cosa fosse davvero la Portal, e molti l&#8217;hanno acquistata pensando di avere tra le mani una nuova console portatile. <strong>Sorpresa: non lo era affatto.</strong> In realtà, si tratta di un dispositivo che utilizza il <strong>Remote Play</strong>, una funzionalità già disponibile su altre piattaforme, ma con qualche miglioramento tecnico.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I problemi di connessione</h3>



<p>All&#8217;inizio, usarla era un terno al lotto: la tua esperienza di gioco dipendeva molto dalla qualità della connessione. Se in casa qualcuno si metteva a guardare un film in streaming, addio sessione di gioco su <strong>PlayStation Portal!</strong> Io stesso ho dovuto trovare una soluzione installando un satellite WiFi per migliorare la connessione nella mia camera da letto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="584" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/08/playstation-portal-1024x584.jpg" alt="PlayStation Portal" class="wp-image-457738" title="PlayStation Portal: Vale la pena acquistarla dopo 10 mesi?"></figure>



<p>Fortunatamente, Sony ha lavorato in silenzio su numerosi aggiornamenti che hanno migliorato drasticamente la <strong>stabilità della connessione</strong> e l’esperienza generale del Remote Play. Oggi, a 10 mesi dal lancio, possiamo dire che la <strong>PlayStation Portal </strong>è molto più affidabile rispetto a prima.</p>



<p>Gli aggiornamenti hanno ridotto il <strong>lag di input</strong>, migliorato la <strong>risoluzione</strong> dello streaming e reso la connessione più stabile, anche in ambienti meno ottimali. Ad esempio, se prima la risoluzione scendeva drasticamente durante una fluttuazione della rete, ora rimane <strong>molto </strong>più consistente, garantendo un’esperienza di gioco più fluida.</p>



<p>Uno degli <strong>aspetti </strong>più positivi è che adesso puoi <strong>giocare anche fuori casa</strong> con meno problemi, a patto che tu abbia una buona connessione dati. Ho provato a usare la Portal con una connessione 5G durante un viaggio e, sebbene non perfetta, l’esperienza è stata <strong>decisamente</strong> superiore rispetto ai primi giorni del lancio.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Rimangono alcuni limiti</h4>



<p>Nonostante i miglioramenti, <strong>alcuni limiti</strong> persistono. Per ottenere il massimo dalla <strong>PlayStation Portal</strong>, è <strong>indispensabile</strong> che la tua <strong>PlayStation 5 </strong>sia <strong>collegata via Ethernet</strong>. Se la tua console è connessa in WiFi, è molto probabile che tu possa riscontrare problemi di stabilità, specialmente se la rete è condivisa da più dispositivi che consumano molta banda (come TV in streaming o altri dispositivi connessi).</p>



<p>Inoltre, se intendi usare la Portal fuori casa, devi avere accesso a una connessione dati stabile e veloce, preferibilmente una rete <strong>5G </strong>o <strong>WiFi </strong>ad alte prestazioni. In ambienti come <strong>alberghi </strong>o luoghi con connessioni pubbliche, la qualità dell’esperienza può ancora essere <strong>compromessa</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Fuori casa, davvero?</h3>



<p>Ricordi quei video in cui mostravano di giocare a centinaia di chilometri di distanza da casa? Sembrava un sogno, ma la realtà non era così semplice. Serviva una connessione perfetta, cosa difficile da trovare in molti alberghi o persino con una rete 5G. <strong>Io stesso ho avuto non pochi problemi</strong> durante i miei tentativi iniziali.</p>



<p>Tuttavia, con gli ultimi aggiornamenti, le cose sono migliorate sensibilmente. Ho provato a giocare a <strong>Destiny 2</strong>, un gioco che richiede una connessione costante, durante un viaggio e, con mia grande sorpresa, tutto è andato liscio come l&#8217;olio! Certo, non è ancora perfetto, ma la differenza rispetto ai primi giorni è notevole.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/Playstation-Portal-1024x576.webp" alt="Playstation Portal" class="wp-image-529366" title="PlayStation Portal: Vale la pena acquistarla dopo 10 mesi?"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Quindi, vale la pena acquistarla?</h3>



<p><strong>Ecco la grande domanda: conviene acquistare una PlayStation Portal ora?</strong> La mia risposta è: dipende. Se, come me, giochi molto alla <strong>PlayStation 5</strong> e hai bisogno di uno schermo libero per altre attività, la Portal potrebbe essere la soluzione perfetta per te. È comoda, <strong>leggera</strong>, e ormai molto più stabile grazie agli aggiornamenti. <strong>Ma attenzione: è pensata principalmente per l&#8217;uso in casa.</strong> Se hai in mente di utilizzarla in vacanza o in giro, valuta se le condizioni ti permetteranno davvero di sfruttarla al massimo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">E&#8217; il momento giusto?</h3>



<p>Se eri indeciso, posso dirti che oggi la <strong>PlayStation Portal</strong> è un prodotto molto più maturo rispetto ai suoi primi mesi. Sony ha fatto un ottimo lavoro con gli aggiornamenti e, se l&#8217;idea di avere uno schermo sempre a disposizione ti <strong>alletta</strong>, potrebbe essere il momento giusto per <strong>acquistarla</strong>. Ma ricordati che la tua esperienza dipenderà molto dalla qualità della tua connessione, soprattutto se intendi usarla fuori casa.</p>



<p><strong>E tu, cosa ne pensi?</strong> Se hai già provato la Portal o se stai pensando di acquistarla, fammi sapere la tua opinione nei commenti. E se hai trovato utile questa guida, condividila con i tuoi amici!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PlayStation 30th Anniversary Collection: un tuffo nel passato con uno sguardo al futuro</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/playstation-30th-anniversary-collection/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2024 16:23:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
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					<description><![CDATA[Ti ricordi la prima volta che hai acceso una PlayStation? Quel momento magico in cui il logo si illuminava sullo schermo e sapevi che stava per iniziare una nuova avventura? Bene, preparati perché Sony ha deciso di riportare in vita quei ricordi con la PlayStation 30th Anniversary Collection. Una collezione pensata per chi, come te, [&#8230;]]]></description>
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<p>Ti ricordi la prima volta che hai acceso una <a href="https://www.icrewplay.com/playstation-5-pro-unita-disco-esaurita/" data-type="post" data-id="529370">PlayStation</a>? Quel momento magico in cui il logo si illuminava sullo schermo e sapevi che stava per iniziare una nuova avventura? Bene, preparati perché <strong>Sony</strong> ha deciso di riportare in vita quei ricordi con la <strong>PlayStation 30th Anniversary Collection</strong>. Una collezione pensata per chi, come te, ha vissuto (o vuole scoprire) i primi 30 anni di storia del gaming con PlayStation.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un tuffo nel passato</h3>



<p>Chiunque abbia giocato alla prima <strong>PlayStation</strong> ricorderà con affetto il design grigio e il logo colorato. E indovina un po&#8217;? Sony ha voluto riproporre proprio questi dettagli nella nuova <strong>PS5 30th Anniversary Edition</strong>. Il ritorno del <strong>grigio originale</strong> e del logo a quattro colori è un vero tuffo nel passato, che ti farà rivivere quelle sensazioni indimenticabili.</p>



<p><strong>Ma c&#8217;è di più.</strong> Non si tratta solo di estetica. Ogni console è numerata e ne esistono solo 12.300 unità in tutto il mondo. Pensa che onore sarebbe possedere una di queste edizioni limitate, un vero pezzo da collezione!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ti ricordi la DualShock?</h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="536" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/PlayStation-30th-Anniversary-Collection-2-1024x536.png" alt="30th Anniversary" class="wp-image-529694" title="PlayStation 30th Anniversary Collection: un tuffo nel passato con uno sguardo al futuro"></figure>



<p>Se parliamo di nostalgie, impossibile non menzionare il controller. Sony ha deciso di riportare in auge anche il design del primo <strong>DualShock</strong> con una <strong>DualSense</strong> ispirata agli anni &#8217;90. Colori, simboli e persino la texture sono stati ricreati per farti sentire come se stessi ancora giocando a quei titoli iconici.</p>



<p>Quanti di noi si sono ritrovati a stringere il controller durante una battaglia particolarmente intensa o mentre cercavamo di completare l’ultimo livello di quel platform difficilissimo? Con la <strong>DualSense 30th Anniversary</strong>, Sony vuole riportarti a quei momenti, ma con tutta la tecnologia moderna che rende il gameplay ancora più coinvolgente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Hai bisogno di più potenza?</h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="548" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/PlayStation-30th-Anniversary-Collection-5-1024x548.png" alt="PlayStation 30th Anniversary Collection" class="wp-image-529697" title="PlayStation 30th Anniversary Collection: un tuffo nel passato con uno sguardo al futuro"></figure>



<p>Se sei uno di quelli che vogliono il massimo, non ti preoccupare, Sony ha pensato anche a te con la <strong>PlayStation 5 Pro 30th Anniversary</strong>. Non solo ha lo stesso design nostalgico, ma offre prestazioni superiori grazie a 2TB di SSD e il supporto per la Wi-Fi 7. Perfetto per chi vuole combinare potenza e stile senza compromessi.</p>



<p>Ti immagini? Una console che non solo ti fa rivivere i bei vecchi tempi, ma ti permette anche di giocare ai titoli più recenti con una fluidità senza pari. Non è un sogno, è realtà.</p>



<p>Non ti piacerebbe rivivere le emozioni del passato con una console che celebra <strong>30 anni di successi</strong>? Sony ha creato questa collezione per chi, come te, ha sempre avuto un posto speciale nel cuore per PlayStation. E <strong>adesso </strong>hai la possibilità di far parte della storia. <strong><a href="https://blog.playstation.com/2024/09/19/celebrating-30-years-of-playstation-with-a-nostalgic-look/" target="_blank" rel="noopener">I preordini partono il 26 settembre</a></strong>. Non vorrai mica perderti l&#8217;occasione di avere tra le mani una di queste edizioni limitate, vero?</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Perché Xbox non deve rispondere a PS5 Pro</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/ps5-pro-vs-xbox-vera-sfida/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2024 14:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli ultimi giorni, PlayStation ha svelato i dettagli della PS5 Pro, un aggiornamento di metà generazione che promette migliori specifiche tecniche e un prezzo decisamente elevato. Tuttavia, molti si chiedono: Xbox dovrebbe rispondere con un hardware simile? La risposta, secondo alcuni esperti e appassionati, è chiara: assolutamente no. La Dualità tra Xbox e PlayStation è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli ultimi giorni, <a href="https://www.icrewplay.com/playstation-5-aggiornamento-del-sistema/" data-type="post" data-id="528861"><strong>PlayStation</strong> </a>ha svelato i dettagli della <strong>PS5 Pro</strong>, un aggiornamento di metà generazione che promette migliori specifiche tecniche e un prezzo decisamente elevato. Tuttavia, molti si chiedono: <strong>Xbox</strong> dovrebbe rispondere con un hardware simile? La risposta, secondo alcuni esperti e appassionati, è chiara: assolutamente no.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La Dualità tra Xbox e PlayStation è superata</h3>



<p>Per anni, il mondo del <strong>gaming </strong>è stato dominato dalla rivalità tra <strong>Team Verde</strong> e <strong>Team Blu</strong>. Ogni nuova generazione di console ha visto le due piattaforme scontrarsi su chi avesse il miglior hardware, le esclusive più accattivanti e, ovviamente, la fetta più grande di utenti. Ma le cose sono cambiate. Oggi, Microsoft ha un obiettivo diverso rispetto a quello tradizionale di PlayStation: <strong>Xbox</strong> non si concentra solo sull&#8217;hardware, ma piuttosto su servizi come il <strong>Game Pass</strong> e il <strong>Cloud Gaming</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/XboxBethesdaShowcase_HERO-5d84b82cbedfc8994fc8-1024x576.jpg" alt="Xbox Games Showcase" class="wp-image-512993" title="Perché Xbox non deve rispondere a PS5 Pro"></figure>



<p>Mentre <strong>PlayStation</strong> rimane legata a un modello più classico di vendite hardware e <strong>esclusive first-party</strong>, <strong>Microsoft</strong> ha investito in un ecosistema molto più ampio, accessibile su diverse piattaforme, dal PC alle Smart TV. <strong>L’importanza non è più su chi vende più console</strong>, ma su chi riesce a coinvolgere più utenti all&#8217;interno dei propri servizi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La console Microsoft non ha bisogno di una Mid-Gen</h3>



<p>Con la <strong><a href="https://www.icrewplay.com/ps5-pro-marketing/" data-type="post" data-id="528984">PS5 Pro</a></strong> all’orizzonte, molti analisti e utenti credono che <strong>Xbox debba rispondere</strong> con un hardware di metà generazione. Ma ha davvero senso per Microsoft? <strong>Xbox Series X</strong> è già al pari, se non superiore, alla <strong>PS5</strong> in termini di prestazioni, e <strong>Xbox Series S</strong> offre un&#8217;opzione più economica per chi vuole entrare nel mondo della <strong>next-gen</strong> senza spendere una fortuna.</p>



<p>Inoltre, <a href="https://www.xbox.com/it-IT/" target="_blank" rel="noopener">Microsoft</a> ha già dimostrato che <strong>l’hardware non è la sua priorità</strong>. Al recente <strong>Xbox Game Showcase</strong>, abbiamo visto il lancio di versioni aggiornate delle console Series, ma non un vero salto generazionale. Questo perché <strong>l’obiettivo di Microsoft </strong>non è solo vendere console, ma ampliare la propria offerta attraverso il <strong>Game Pass</strong>, che permette agli utenti di giocare praticamente ovunque.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il mercato dei servizi: la vera battaglia</h3>



<p>A differenza di <strong>PlayStation</strong>, che continua a puntare su hardware e esclusive, <strong>Xbox sta cercando di conquistare il mercato dei servizi</strong>. Il Game Pass è ormai il cavallo di battaglia di <strong>Microsoft</strong>, un modello di abbonamento che offre un&#8217;ampia libreria di giochi accessibile da console, PC e persino cloud. <strong>L’hardware diventa solo un mezzo per accedere a questo ecosistema</strong>, non il fine ultimo.</p>



<p>Nel momento in cui <strong>PlayStation </strong>punta tutto sulla <strong>PS5 Pro</strong>, <strong>Microsoft </strong>ha l’opportunità di distaccarsi da questa rivalità, concentrandosi su ciò che la rende unica: l’offerta di servizi. <strong>Non è necessario competere su chi ha la console più potente</strong>, ma piuttosto su chi offre il miglior accesso al mondo del gaming.</p>



<p><strong>Xbox non deve rispondere alla PS5 Pro</strong>, perché la battaglia non si gioca più solo sulle console. Il futuro è nei servizi, e su questo fronte <strong>Microsoft</strong> ha già preso il comando. Concentrarsi su una mid-gen significherebbe tornare a una mentalità che <strong>Xbox </strong>ha già superato, e non è quello di cui ha bisogno ora.</p>



<p>È un momento cruciale per il mondo del gaming, e <strong>la scelta di non inseguire PlayStation</strong> potrebbe rivelarsi vincente. Sarà il futuro a dirci se questa strategia pagherà, ma una cosa è certa: <strong>il gaming sta cambiando</strong> e la console war come la conosciamo <strong>potrebbe </strong>essere giunta al termine.</p>
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		<title>PlayStation sta perdendo la sua identità?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/playstation-perdendo-identita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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		<category><![CDATA[PlayStation VR]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli ultimi anni, PlayStation ha rappresentato un pilastro fondamentale nel mondo dei videogiochi, grazie a titoli innovativi e a una visione creativa che ha definito intere generazioni di giocatori. Tuttavia, negli ultimi tempi, un crescente senso di preoccupazione si sta diffondendo tra i fan della piattaforma, alimentato da alcune scelte strategiche che sembrano aver indebolito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli ultimi anni, <a href="https://www.playstation.com/it-it/" data-type="link" data-id="https://www.playstation.com/it-it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>PlayStation</strong> </a>ha rappresentato un pilastro fondamentale nel mondo dei videogiochi, grazie a titoli innovativi e a una visione creativa che ha definito intere generazioni di giocatori. Tuttavia, negli ultimi tempi, un crescente senso di preoccupazione si sta diffondendo tra i fan della piattaforma, alimentato da alcune scelte strategiche che sembrano aver <strong>indebolito</strong> la <strong>leadership</strong> di Sony nel settore.</p>



<p>L’introduzione di nuovi modelli di business, come il passaggio massiccio ai live service, e la decisione di abbandonare alcune delle sue IP più amate, hanno sollevato dubbi su quale direzione l’azienda stia realmente prendendo. A fronte di titoli recenti che non hanno ottenuto il successo sperato, come <a href="https://www.icrewplay.com/concord-disastro-preannunciato-articolo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Concord</a>, molti si chiedono se <strong>PlayStation</strong> stia perdendo il contatto con le sue radici e con le aspettative del suo pubblico più affezionato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le preoccupazioni attuali</h2>



<p><strong>PlayStation</strong> è sempre stata sinonimo di innovazione e creatività, ma le recenti decisioni aziendali sembrano allontanarsi da quella visione pionieristica che ha caratterizzato Sony per decenni. Molti <strong>osservatori</strong> e appassionati del brand sono preoccupati che la direzione attuale stia portando PlayStation a inseguire le tendenze del mercato, piuttosto che crearle.</p>



<p>Uno degli aspetti più evidenti di questo cambiamento è la crescente enfasi sui live service. Mentre in passato <strong>Sony</strong> era nota per i suoi titoli single-player narrativi, adesso sembra puntare sempre di più su giochi orientati al multiplayer, con aggiornamenti continui e <strong>microtransazioni</strong>, per cercare di allinearsi ai modelli di business di successo come <strong>Fortnite</strong> e <strong>Apex Legends</strong>. Tuttavia, questo cambio di rotta non è stato accolto positivamente dai giocatori storici di PlayStation, che si sono affezionati alla qualità e profondità dei titoli tradizionali.</p>



<p>La paura, quindi, è che <strong>Sony</strong> abbia sacrificato la sua identità creativa in favore di una ricerca ossessiva di profitti. Questo approccio ha portato a una serie di scelte discutibili che, invece di consolidare la posizione di PlayStation, sembrano minacciarla.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il fallimento dei Live Service</h2>



<p>Una delle scelte più controverse di Sony negli ultimi anni è stata la sua decisione di puntare fortemente sui live service, <strong>investendo</strong> enormi risorse in questo modello. L’acquisizione di studi come <strong>Bungie </strong>e <strong>Firewalk </strong>mirava proprio a potenziare questa strategia. Tuttavia, i risultati ottenuti finora non sono stati all’altezza delle aspettative.</p>



<p>Il caso più emblematico è quello di<a href="https://www.icrewplay.com/the-last-of-us-online-non-verra-realizzato/" data-type="post" data-id="467622"> The Last of Us online</a>, un progetto che avrebbe dovuto espandere l’universo di uno dei titoli più amati della piattaforma. Eppure, <strong>nonostante</strong> il successo della serie <strong>TV</strong>, il gioco online è stato cancellato, lasciando molti fan delusi e sollevando domande sulla capacità di Sony di eseguire la sua nuova strategia.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/07/concord-gameplay-trailer-ps5-gam-1024x576.jpg" alt="Concord - Gameplay Trailer | PS5 Games" class="wp-image-523688" title="PlayStation sta perdendo la sua identità?"></figure>



<p>Un altro caso rilevante è <strong><a href="https://www.icrewplay.com/concord-copie-fisiche-vendute-prezzi-folli/" data-type="post" data-id="528237">Concord</a></strong>, un titolo che doveva rappresentare un nuovo punto di svolta per i live service di PlayStation. Il gioco, concepito con l’idea di attirare un pubblico di massa, non ha mai raggiunto il successo sperato e ha messo in luce i <strong>limiti</strong> di un modello che Sony non è riuscita a padroneggiare <strong>completamente</strong>. Questo <strong>fallimento</strong> ha evidenziato quanto sia rischioso inseguire tendenze senza avere una chiara visione a lungo termine, e ha sollevato dubbi sul futuro dei live service nella strategia di PlayStation.</p>



<p>Mentre altre aziende, come Epic Games con Fortnite, sono riuscite a consolidare una base di utenti stabile e a <strong>garantire</strong> profitti sostenibili, Sony non è riuscita a replicare lo stesso successo. Questo ha portato a una perdita di focus su quello che ha storicamente reso PlayStation grande: la sua capacità di innovare e proporre esperienze di gioco uniche.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/05/playstation-showcase-1-1024x576.jpg" alt="PlayStation Showcase" class="wp-image-446032" title="PlayStation sta perdendo la sua identità?"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Franchise abbandonati</h2>



<p>Un altro aspetto che ha contribuito a generare preoccupazione tra i fan di PlayStation è l’abbandono di diversi franchise storici che hanno contribuito a costruire <strong>l’identità</strong> del brand. Titoli come <strong><a href="https://www.icrewplay.com/il-sito-ufficiale-di-killzone-chiude/">Killzone</a></strong>, <strong><a href="https://www.icrewplay.com/terminator-resistance-nuovi-dettagli-condivisi/">Resistance</a></strong>, <strong><a href="https://www.icrewplay.com/days-gone-guida-ai-punti-interrogativi/">Days Gone</a></strong> e <a href="https://www.icrewplay.com/infamous-nuovo-titolo-in-sviluppo/">Infamous</a> hanno rappresentato pietre miliari per Sony e il pubblico, ma negli ultimi anni sono stati trascurati o cancellati senza spiegazioni chiare.</p>



<p>Ad esempio, <strong>Days Gone 2</strong> era molto atteso, tanto da essere oggetto di petizioni e richieste collettive, ma il progetto è stato cancellato in favore di nuovi tentativi di puntare sui live service. Nonostante la sua popolarità post-lancio, il gioco non ha ricevuto il supporto che meritava, lasciando un vuoto per i giocatori che avevano sperato in un sequel.</p>



<p><strong>Killzone</strong> e <strong>Resistance</strong> sono altri due esempi di franchise che, se riproposti con le tecnologie moderne, avrebbero potuto brillare nuovamente. Questi titoli erano una colonna portante della PS3 e molti si chiedono perché <strong>Sony</strong> non abbia investito nella loro riproposizione, soprattutto alla luce del desiderio crescente di esperienze che richiamano la nostalgia.</p>



<p>Questo abbandono di <strong>IP</strong> storiche ha lasciato molti fan disorientati, soprattutto in un periodo in cui il mercato dei videogiochi sembra premiare il recupero di vecchie glorie. Mentre Nintendo continua a prosperare con il rilancio di franchise storici come <a href="https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-tears-of-the-kingdom-7/">The Legend of Zelda </a>e Super Mario, Sony sembra aver perso l’opportunità di sfruttare la forza della nostalgia. Questo ha portato non solo a una perdita di identità per PlayStation, ma anche a un progressivo allontanamento dei suoi giocatori più fedeli.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/08/R-6-1024x576.jpg" alt="PlayStation 5" class="wp-image-420068" title="PlayStation sta perdendo la sua identità?"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come Sony può tornare a brillare?</h2>



<p>Per tornare a occupare una posizione di <strong>rilievo </strong>nel mercato dei videogiochi, <strong>Sony</strong> dovrebbe riflettere sul suo passato e riconsiderare ciò che ha funzionato così bene negli anni precedenti. Uno degli esempi più recenti di successo è <strong>Astro Bot</strong>, un titolo che ha saputo conquistare l’attenzione perché richiama l’epoca d’oro di PlayStation, offrendo un’esperienza semplice ma brillante, capace di coniugare innovazione e nostalgia.</p>



<p>Questo dimostra che il pubblico <strong>apprezza</strong> ancora le <strong>esperienze</strong> classiche e ben curate, che sono state il segno distintivo di PlayStation per molti anni. Piuttosto che puntare esclusivamente su nuovi modelli di business o live service, Sony potrebbe ottenere grandi risultati tornando a investire nei franchise che hanno reso grande il marchio. Titoli come <strong>Killzone</strong>, <strong>Resistance</strong> e <strong>Days Gone</strong> potrebbero essere rilanciati con grande successo, soprattutto in un contesto in cui la nostalgia gioca un ruolo fondamentale nelle scelte del pubblico.</p>



<p>Inoltre, Sony potrebbe <strong>trarre</strong> vantaggio dal fenomeno dei progetti cross-mediali. Ad esempio, il successo della serie TV <a href="https://cinema.icrewplay.com/the-last-of-us-disponibile-in-dvd-e-4k/" target="_blank" rel="noopener">The Last of Us</a> ha dimostrato quanto le IP possano prosperare anche al di fuori del mondo videoludico, contribuendo a creare un ecosistema di contenuti che si rafforzano a vicenda. Tuttavia, è importante che Sony non dimentichi l’essenza di ciò che ha reso <strong>PlayStation</strong> unica: la capacità di creare esperienze di gioco memorabili e di innovare in un mercato in continua evoluzione.</p>



<p>Riconnettersi con il proprio pubblico e sfruttare le risorse già disponibili potrebbe essere la chiave per riportare <strong>PlayStation</strong> ai vertici. Investire in nuove IP è sicuramente importante, ma non a scapito delle serie storiche che ancora oggi godono di grande apprezzamento. <strong>Sony </strong>ha l’opportunità di rimediare alle scelte passate e di <strong>tornare</strong> a essere una forza trainante nell’industria, semplicemente ascoltando coloro che conoscono e apprezzano profondamente i suoi prodotti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="666" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/playstation-productions-42410.1200x675-1024x666.jpg" alt="PlayStation Productions" class="wp-image-386801" title="PlayStation sta perdendo la sua identità?"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Il futuro di <strong>PlayStation</strong> sembra oggi più incerto che mai</h3>



<p> Le scelte strategiche degli ultimi anni, tra cui l’enfasi sui live service e l’abbandono di franchise storici, hanno sollevato numerose preoccupazioni. Sony, un tempo leader nel <strong>dettare</strong> le tendenze del mercato <strong>videoludico</strong>, sembra aver perso la sua rotta, inseguendo modelli di business che non riflettono appieno l’essenza del marchio <strong>PlayStation</strong>.</p>



<p>Tuttavia, c’è ancora tempo per <strong>correggere</strong> la rotta. Il successo di <strong>giochi</strong> come Astro Bot dimostra che il pubblico è ancora affezionato a quelle esperienze classiche che hanno definito l’identità di PlayStation. Sony ha <strong>l’opportunità</strong> di ritornare alle proprie radici, investendo nei franchise storici e creando nuove esperienze che sappiano bilanciare innovazione e tradizione.</p>



<p>Il futuro di PlayStation dipenderà dalla capacità di <strong>Sony </strong>di ascoltare il proprio <strong>pubblico</strong> e di ripensare alle proprie priorità. Abbracciare ciò che ha reso grande il marchio, senza inseguire le mode del momento, potrebbe essere la chiave per un nuovo capitolo di <strong>successo</strong> nella storia di PlayStation.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>Tomb Raider: l&#8217;iconocità degli animali low poly</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/tomb-raider-liconicita-degli-animali-low-poly/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicodemo Bresciani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Aug 2024 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel 1996, il mondo vide per la prima volta una figura che avrebbe lasciato un segno indelebile nella storia dei videogiochi e, più in generale, nell’immaginario collettivo: Lara Croft. Il personaggio principale di Tomb Raider, infatti, è stata una delle prime protagoniste femminili in un&#8217;industria dominata da eroi maschili. La figura della giovane archeologa è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel <strong>1996</strong>, il mondo vide per la prima volta una figura che avrebbe lasciato un segno indelebile nella storia dei videogiochi e, più in generale, nell’immaginario collettivo:<strong> Lara Croft</strong>. Il personaggio principale di <strong>Tomb Raider</strong>, infatti, è stata una delle prime protagoniste femminili in un&#8217;industria dominata da eroi maschili. La figura della giovane archeologa è stata in grado di dimostrare che un personaggio femminile poteva essere altrettanto<strong> interessante, carismatico e complesso</strong> quanto i suoi omologhi maschili. Ma dietro l’eroina che svelava antichi misteri, si nascondeva un universo fatto di <strong>ambienti selvaggi e creature feroci</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/lara-croft-1024x576.jpg" alt="Tomb Raider low poly" class="wp-image-255454" title="Tomb Raider low poly"/></figure>
</div>


<p>Erano gli anni dei <strong>primi videogiochi 3D</strong>, un&#8217;era in cui la tecnologia stava appena iniziando a esplorare nuove frontiere, e i limiti grafici dell&#8217;epoca davano vita a ciò che oggi conosciamo come <strong>low poly</strong>, modelli 3D composti da un basso numero di poligoni se confrontati con le texture tridimensionali di oggi, ma che allora costituivano un <strong>balzo in avanti sensazionale</strong> rispetto all’epoca del 2D.</p>



<p>In quei mondi, costruiti con poligoni spigolosi e texture semplici, gli animali low poly divennero <strong>parte integrante della narrazione </strong>di Tomb Raider. Non erano semplici ostacoli: erano il cuore pulsante di ambienti ostili, brutali ma, allo stesso tempo, estremamente affascinanti e ricchi di mistero.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="767" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/playstation-1-tomb-raider-1024x767.png" alt="Tomb Raider low poly" class="wp-image-525658" title="Tomb Raider: l&#039;iconocità degli animali low poly"></figure>



<p>A distanza di anni, questi modelli grezzi sono diventati <strong>icone</strong>, rappresentazioni di un’epoca in cui l&#8217;immaginazione doveva colmare i vuoti lasciati dalla tecnologia, a tal punto che sono rimasti pressoché inalterati anche in <a href="https://www.icrewplay.com/tomb-raider-i-iii-remastered-la-recensione/" data-type="link" data-id="https://www.icrewplay.com/tomb-raider-i-iii-remastered-la-recensione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tomb Raider I-III Remastered</a>, la raccolta che include i primi tre capitoli della saga in una versione rimasterizzata. Ed è proprio questa combinazione di limite e creatività che rende quegli animali <strong>ancora vivi nella memoria</strong> di chi ha esplorato terre desolate, giungle ostili e templi perduti insieme a Lara. Riscopriamo insieme <strong>alcune delle creature più rappresentative</strong> della serie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I dinosauri</h2>



<p>L&#8217;avventura inizia con il primo capitolo, <strong>Tomb Raider</strong>. Lara Croft, giovane e determinata archeologa, si avventura nelle profondità di caverne e rovine dimenticate. E proprio quando muoviamo i primi passi di un viaggio destinato a svelare <strong>segreti nascosti per millenni</strong>, ancorato adesso a una realtà desolata che sembra costituita solamente da enigmi e trappole, ecco che appare l’impensabile: <strong>appare un dinosauro</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="800" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/photo_6_2024-06-21_01-56-02-1-1024x800.jpg" alt="Tomb Raider low poly" class="wp-image-525651" style="aspect-ratio:4/3;object-fit:cover" title="Tomb Raider: l&#039;iconocità degli animali low poly"></figure>



<p>Quei pochi poligoni che formano i corpi massicci dei <strong>Tirannosauri</strong> e dei <strong>Velociraptor </strong>si muovono con una ferocia che andava oltre i limiti della tecnologia dell’epoca. Per chi si ritrova con il controller in mano, non è solo una sorpresa visiva: le creature preistoriche donano anche una <strong>inaspettata vita </strong>a un ambiente che pareva abbandonato e inospitale, legato solamente ai fasti del passato. Lara, armata solo della sua intelligenza e delle sue pistole, deve affrontare queste creature che mostrano la <strong>potenza incontrollabile della natura</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La forza bruta dei gorilla</h2>



<p>Nel silenzio delle rovine greche, c&#8217;è un&#8217;aria di sacralità infranta solamente dal ruggito di una creatura imponente: un <strong>gorilla</strong>. Nel primo capitolo di Tomb Raider, infatti, la protagonista si trova faccia a faccia anche con queste creature. I loro attacchi sono <strong>potenti e brutali</strong> e, in combinazione con la loro velocità, rendono ogni scontro estremamente impegnativo.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/photo_3_2024-06-21_01-56-02-1-1024x768.jpg" alt="Tomb Raider low poly" class="wp-image-525653" title="Tomb Raider low poly"/></figure>
</div>


<p>I gorilla, con i loro corpi squadrati, i suoni gutturali e i movimenti rigidi, incarnano il <strong>pericolo primordiale </strong>che l&#8217;archeologa deve affrontare in un ambiente già pieno di insidie. Ogni incontro con loro rappresenta <strong>una danza tra la vita e la morte </strong>per la protagonista, che deve muoversi con attenzione per riuscire a sopravvivere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il feroce dobermann</h2>



<p>Quando avviamo<strong> Tomb Raider II</strong>, ci troviamo catapultati in un mondo ancora più vasto e pericoloso rispetto al capitolo precedente, dove ogni angolo può nascondere una trappola mortale. Tra i primi nemici che affrontiamo troviamo i <strong>dobermann</strong>, feroci cani da guardia utilizzati dalla <strong>Fiamma Nera </strong>per tenere lontani gli intrusi. In Cina, a Venezia, ovunque Lara vada, quei cani sono lì, pronti a sferrare il loro attacco e proteggere i membri della setta capitanata da <strong>Marco Bartoli</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="853" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/photo_5_2024-06-21_01-56-02-1-1024x853.jpg" alt="Tomb Raider low poly" class="wp-image-525655" style="aspect-ratio:4/3;object-fit:cover" title="Tomb Raider low poly"/></figure>



<p>Con le loro sagome spigolose e i movimenti rapidi, i Doberman rappresentano <strong>una minaccia inesorabile</strong>, una presenza oscura che segue l&#8217;archeologa in ogni suo passo. Il loro abbaiare riecheggia nei vari ambienti di gioco, ricordandoci di<strong> rimanere sempre all&#8217;erta</strong> e di non abbassare mai la guardia.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Gli squali: i predatori dei mari</strong></h2>



<p>Gli<strong> abissi marini </strong>di Tomb Raider II non sono meri scenari di esplorazione, ma luoghi ricchi di pericolo. Lara, avvolta dal blu profondo dell’oceano, si trova a confrontarsi con una delle minacce più letali del mondo acquatico: <strong>gli squali</strong>. Questi predatori, con la loro silhouette affilata e i movimenti scattanti, sono una presenza costante nei livelli subacquei.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="608" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/Em55rXyVgAEdIF_-1024x608.png" alt="Tomb Raider low poly" class="wp-image-525657" title="Tomb Raider low poly"/></figure>
</div>


<p>In questi ambienti l&#8217;archeologa è costretta a muoversi con <strong>ancor più cautela</strong>, sapendo che un solo errore può attirare l’attenzione di questi animali. Nonostante la loro rappresentazione rudimentale, gli squali riescono a evocare un senso di <strong>claustrofobia e vulnerabilità</strong>. L’oceano, vasto e misterioso, diventa improvvisamente un teatro di caccia, dove la protagonista (e noi con lei) non è più la cacciatrice, ma la <strong>preda</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;orso polare, la minaccia di Tomb Raider II: Golden Mask</strong></h2>



<p>Il vento gelido delle distese artiche di <strong>Tomb Raider II: Golden Mask</strong>, l&#8217;espansione del secondo capitolo della saga, porta con sé un silenzio interrotto solo dal respiro profondo di un <strong>orso polare</strong>. Questo animale, con la sua pelliccia bianca che si confonde con il paesaggio innevato, rispecchia la natura stessa dell’ambiente in cui si trova: <strong>ostile, implacabile, bellissimo seppur brutale</strong>. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="853" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/photo_4_2024-06-21_01-56-02-1-1024x853.jpg" alt="Tomb Raider low poly" class="wp-image-525654" style="aspect-ratio:4/3;object-fit:cover" title="Tomb Raider low poly"/></figure>
</div>


<p>Lara, giunta in Tibet in cerca della leggendaria <strong>Maschera d’Oro</strong>, deve affrontare questa pericolosa minaccia per riuscire nella sua missione. Nonostante il suo design low poly, l’orso polare trasmette fin da subito un senso di <strong>forte pericolo</strong> per la sua stazza, la sua forza e la sua resistenza. Ogni scontro con l&#8217;animale, infatti, è una lotta contro la<strong> forza primordiale della natura</strong>, e la protagonista deve far ricorso a ogni mezzo a sua disposizione per riuscire ad avere la meglio. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le scimmie</strong></h2>



<p>Nelle giungle del Sud Pacifico di <strong>Tomb Raider III</strong>, la tranquillità della natura viene spezzata dai richiami lontani delle <strong>scimmie</strong>. Questi animali, con il loro comportamento imprevedibile e la loro velocità, rappresentano una <strong>minaccia costante</strong>, un’incognita che si nasconde dietro ogni albero. Le scimmie non sono solamente nemici da abbattere: fanno parte di un ecosistema che Lara sta esplorando, sono creature rese ancor più minacciose dal fatto che stanno<strong> difendendo il loro territorio </strong>da un&#8217;intrusa.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="910" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/photo_7_2024-06-21_01-56-02-1-1024x910.jpg" alt="Tomb Raider low poly" class="wp-image-525656" style="aspect-ratio:16/9;object-fit:cover" title="Tomb Raider: l&#039;iconocità degli animali low poly"></figure>
</div>


<p>Le creature, caratterizzate anche in questo caso dall&#8217;aspetto spigoloso, hanno un comportamento <strong>estremamente aggressivo</strong> nei confronti della protagonista, creando così un&#8217;atmosfera di tensione continua, dove il confine tra cacciatore e preda si fa sempre più sottile. Lara, in questi ambienti esotici, è più vulnerabile che mai. Pur non essendo singolarmente molto minacciosi, infatti, la vera forza di questi animali è costituita dal fatto che <strong>sono estremamente rapidi</strong> <strong>e</strong> <strong>possono attaccare in gruppo</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il low poly nell&#8217;epoca contemporanea: i piranha</h2>



<p>L&#8217;animale con cui abbiamo deciso di concludere il nostro elenco non è tratto dai primi tre capitoli della saga, bensì da <a href="https://www.xbox.com/it-IT/games/store/shadow-of-the-tomb-raider/BRVK4W7RVCXR" data-type="link" data-id="https://www.xbox.com/it-IT/games/store/shadow-of-the-tomb-raider/BRVK4W7RVCXR" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Shadow of the Tomb Raider</a>, pubblicato il <strong>14 settembre 2018</strong>. L&#8217;ultimo episodio della serie è caratterizzato da un <strong>versante grafico</strong> che, ancora oggi, risulta estremamente convincente e <strong>di ottima fattura</strong>. Nonostante ciò, non mancano anche in questo caso <strong>modelli poligonali più semplici</strong>, con forme angolari e texture essenziali: stiamo parlando, nello specifico, dei <strong>piranha</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/photo_2_2024-06-21_01-56-02-1024x576.jpg" alt="Tomb Raider low poly" class="wp-image-525644" title="Tomb Raider low poly"/></figure>
</div>


<p>Lara incontra queste creature durante alcune delle sue <strong>esplorazioni subacquee</strong>. I pesci carnivori sono estremamente pericolosi, e l&#8217;unico modo per superarli è quello di muoversi lentamente e con cautela per <strong>evitare di essere individuati</strong>. Anche se presentano un aspetto low poly che ricorda quello delle texture dei primi capitoli, gli animali sono animati in modo tale da risultare decisamente <strong>minacciosi</strong> mentre pattugliano le acque torbide. La loro presenza crea momenti di alta tensione, e il loro muoversi in banco li rende ancora più pericolosi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Monster Hunter Wilds spingerà al massimo le console di attuale generazione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/monster-hunter-wilds-spingera-al-massimo-console/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Fanciuso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jul 2024 13:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli anni, Capcom è riuscita ad elevarsi come una delle aziende più prolifiche e di alta qualità nel settore videoludico. Questo successo è dovuto non solo a scelte strategiche eccellenti, ma anche alla produzione di giochi di grande qualità. L&#8217;ultimo titolo rilasciato, Kunitsu-Gami: Path of the Goddess, ha convinto sia il pubblico che la critica. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli anni, <strong>Capcom</strong> è riuscita ad elevarsi come una delle aziende più prolifiche e di alta qualità nel settore videoludico. Questo successo è dovuto non solo a scelte strategiche eccellenti, ma anche alla produzione di giochi di grande qualità. L&#8217;ultimo titolo rilasciato,<a href="https://www.icrewplay.com/kunitsu-gami-path-of-the-goddess-dettagli/" target="_blank" data-type="post" data-id="522762" rel="noreferrer noopener"> Kunitsu-Gami: Path of the Goddess</a>, ha convinto sia il pubblico che la critica. Ora, il prossimo gioco in uscita sarà <a href="https://www.monsterhunter.com/wilds/it/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.monsterhunter.com/wilds/it/" rel="noreferrer noopener">Monster Hunter Wilds</a>, che dovrebbe rappresentare la summa delle ambizioni del team per il famoso brand dedicato alla caccia ai mostri.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/Monster-Hunter-Wilds-2.jpg" alt="Monster Hunter Wilds" class="wp-image-519553" title="Monster Hunter Wilds spingerà al massimo le console di attuale generazione"></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Monster Hunter Wilds, non avrà compromessi </h2>



<p>Durante una sessione di domande e risposte con gli investitori, l&#8217;editore giapponese ha parlato del prossimo gioco del brand <strong>Monster Hunter</strong>, assicurando che non deluderà i giocatori. Ha promesso un&#8217;esperienza eccellente e ha dichiarato di non voler risparmiare risorse. <strong>Il gioco punterà a raggiungere un livello tecnico elevato, sfruttando al massimo le console di attuale generazione. </strong>Questa ambizione ha portato <strong>Capcom</strong> a prendere una decisione importante: il titolo sarà disponibile per <strong>PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC, ma non per Nintendo Switch.</strong></p>



<p>La potenza hardware limitata della console di Kyoto avrebbe comportato ulteriori sforzi e diversi limiti, spingendo <strong>Capcom</strong> a non pubblicare il gioco su questa piattaforma. Ciò limita, in parte, una base installata molto ampia, ma evita di compromettere le aspettative qualitative. <strong>Con Monster Hunter Wilds, Capcom punta a offrire la migliore esperienza possibile senza compromessi.</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/monster-hunter-wilds-1st-trailer.jpg" alt="Monster Hunter Wilds spingerà al massimo le console di attuale generazione" class="wp-image-519557" title="Monster Hunter Wilds spingerà al massimo le console di attuale generazione"></figure>
</div>


<p>Questa decisione riflette un&#8217;ambizione elevata per il nuovo capitolo. L&#8217;esclusione dalla console <strong>Nintendo Switch </strong>è un duro colpo, ma in futuro il gioco potrebbe approdare sulla prossima console di Nintendo, che avrà probabilmente un hardware più potente. <strong>Monster Hunter Wilds</strong> non ha ancora una data ufficiale di uscita, <strong>ma dovrebbe essere disponibile nella prima metà del 2025</strong>. Restiamo in attesa di possibili aggiornamenti su questo attesissimo titolo di <strong>Capcom.</strong></p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Monster Hunter Wilds - 2nd Trailer: The Hunter&#039;s Journey | PS5 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/ZV1OJec0X94?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>Fatal Fury City of the Wolves &#8211; Il Multiverso SNK Parte 2</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/fatal-fury-city-of-the-wolves-multiverso-snk-pt2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulio Tenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 May 2024 13:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Fatal Fury City of the Wolves è il prossimo capitolo di una delle saghe più famose di sempre della SNK e, per l&#8217;occasione, avevo iniziato a tracciare una cronologia storica di tutti i giochi e le serie che fanno parte di quello che possiamo definire, a tutti gli effetti, un vero e proprio multiverso. Avevo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.snk-corp.co.jp/us/games/fatalfury-cotw/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fatal Fury City of the Wolves</strong></a> è il prossimo capitolo di <strong>una delle saghe più famose di sempre della SNK</strong> e, per l&#8217;occasione, avevo iniziato a tracciare <strong>una cronologia storica di tutti i giochi e le serie</strong> che fanno parte di quello che possiamo definire, a tutti gli effetti, <strong>un vero e proprio multiverso</strong>.</p>
<p>Avevo immaginato una cadenza nelle uscite un pochino più costante, ma meglio tardi che mai, no? <a href="https://www.icrewplay.com/fatal-fury-city-of-the-wolves-multiverso-snk-pt1/" target="_blank" rel="noopener"><strong>La prima parte alla fine era la più semplice</strong></a>. Ha uno sviluppo molto lineare e gli eventi, pur avendo qualche discontinuità canonica qua e là, <strong>si possono tranquillamente collocare su un flusso temporale ordinato</strong>.</p>
<p>Ecco, <strong>in questa seconda e ultima parte arrivano invece i guai</strong>, come vedremo. La SNK prima cercherà di speculare sui propri titoli con una serie di spin-off di difficile ordine e <strong>poi verrà colpita in pieno dalla crisi dei picchiaduro che quasi la obbligherà alla chiusura</strong> e la spingerà su un mercato diverso.</p>
<p>Il risultato è che <strong>questa seconda parte della nostra cronologia degli eventi SNK è quella più disordinata</strong> e quella dove indubbiamente mi sono preso più libertà nel cercare di dare un senso cronologico a tutto. Ci sono riuscito? <strong>Non lo so, ma spero almeno di regalarti un quadro completo di questo multiverso</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-518251 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/Fatal-Fury-City-of-the-Wolves-11-Real-Bout-Fatal-Fury-1024x576.jpg" alt="Fatal Fury City of the Wolves 11 Real Bout Fatal Fury" width="1024" height="576" title="Fatal Fury City of the Wolves - Il Multiverso SNK Parte 2"></p>
<h2>Fatal Fury City of the Wolves &#8211; Caos e Universi Alternativi</h2>
<h3>La Forse Trilogia di Real Bout</h3>
<p>La situazione si fa immediatamente confusa <strong>nel momento in cui la saga di Fatal Fury viene rinominata Real Bout Fatal Fury</strong>. Per quanto questa sia a tutti gli effetti una trilogia, i giochi sono in realtà quattro, ma <strong>il vero problema è la continuità e la canonicità delle storie in essi narrati</strong>. Andiamo con ordine.</p>
<p><strong>Real Bout Fatal Fury prosegue gli eventi di Fatal Fury 3.</strong> Geese Howard è riuscito a impadronirsi delle tre pergamene e in molti si muovono per fermarlo dall&#8217;ottenerne il potere. <strong>Spesso questo gioco viene indicato come lo scontro finale tra Terry e Geese</strong> e, in effetti, questi muore alla fine.</p>
<p>Il punto è che le pergamene donavano l&#8217;immortalità, tra le altre cose, quindi, <strong>per quanto Geese sia canonicamente morto, credo lo si possa considerare anche in qualche modo risorto</strong>. Il successivo gioco, <strong>Real Bout Fatal Fury Special, è una specie di dream match sulla falsa riga di The King of Fighters &#8217;98</strong>.</p>
<p>Il seguito, <strong>Real Bout Fatal Fury 2: The Newcomers, per qualche motivo viene considerato non canonico nella saga</strong> e qui iniziano i guai. Infatti, in questo gioco viene introdotta<strong> Li Xiangfei, che a breve debutterà in The King of Fighters, e soprattutto Alfred</strong>, un nuovo boss segreto. Ma chi è questo Alfred?</p>
<p>La risposta ci arriva da <strong>una versione espansa non di questo gioco, ma del precedente, ovvero Real Bout Fatal Fury Special: Dominated Mind</strong>. Perché espandere il dream match e non il 2? Bella domanda. Comunque <strong>Alfred è un ragazzo che sta cercando di fermare il nuovo boss criminale di South Town, White</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-518252 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/Fatal-Fury-City-of-the-Wolves-12-KOF-NESTS-Chronicles.png" alt="Fatal Fury City of the Wolves 12 KOF NESTS Chronicles" width="1024" height="582" title="Fatal Fury City of the Wolves - Il Multiverso SNK Parte 2"></p>
<h3>Le Cronache di NESTS</h3>
<p>Arriviamo così a quella che è <strong>la serie di giochi più odiati di The King of Fighters, ovvero la saga NESTS</strong>. Un odio a mio parere giustificato solo in parte. Io ho sempre apprezzato alcune cose, ma ho odiato che<strong> la crisi della SNK abbia lasciato l&#8217;enorme potenziale di questi giochi totalmente sprecato</strong>.</p>
<p>Le Cronache di NESTS riprendono da subito dopo The King of Fighters &#8217;97. <strong>Una misteriosa organizzazione criminale, NESTS, ha infatti appreso del potere di Orochi e ha rapito Kyo</strong> al termine dello scontro per clonarlo. Un&#8217;operazione che ha successo solo in parte <strong>dando vita a vari cloni, tra cui K&#8217;</strong>.</p>
<p><strong>The King of Fighters &#8217;99 segue quindi il debutto di K&#8217; e del suo partner Maxima</strong> che, ribellatisi alla NESTS, si stanno ora muovendo per sventarne i piani. <strong>Alla fine del gioco Heidern scopre dell&#8217;esistenza dell&#8217;organizzazione e inizia ad agire per fermarla</strong>, ignaro che K&#8217; stia facendo altrettanto.</p>
<p>Heidern viene convinto da un suo vecchio amico, il Comandante Ling, <strong>a cercare di catturare K&#8217; e Maxima con il The King of Fighters 2000</strong>. In realtà Ling è Zero, un altro membro ribelle di NESTS. Questi, prima di venire sconfitto, <strong>attiva il Cannone Zero e distrugge quasi totalmente la stessa South Town (!!!)</strong>.</p>
<p>NESTS si muove allo scoperto e <strong>organizza il The King of Fighters 2001 con l&#8217;obiettivo di eliminare tutti i suoi nemici</strong> tramite l&#8217;arma anti-K&#8217; Kula Diamond e il clone definitivo K9999! <strong>K&#8217; ferma il leader Igniz, che voleva ascendere a divinità, e taglia la testa a NESTS</strong>, anche se molti operativi fuggono.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-518253 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/Fatal-Fury-City-of-the-Wolves-13-KOF-EX-1024x768.jpg" alt="Fatal Fury City of the Wolves 13 KOF EX" width="1024" height="768" title="Fatal Fury City of the Wolves - Il Multiverso SNK Parte 2"></p>
<h3>L&#8217;Universo Alternativo EX</h3>
<p>In un&#8217;altra linea temporale, però, gli eventi vanno in modo ben diverso da come appena raccontato. Il punto è che, per qualche motivo, <strong>SNK decise di adattare The King of Fighters &#8217;99 al Game Boy Advance&#8230; cambiando totalmente storia, eventi e personaggi</strong>. Perché? Non l&#8217;ho davvero mai capito.</p>
<p>In The King of Fighters EX: Neo Blood, <strong>Kyo Kusanagi non viene rapito da NESTS</strong> dopo lo scontro con Orochi, ma <strong>viene trovato senza sensi da Moe Habana</strong>. Due anni dopo viene organizzato un altro torneo e, alla fine, si scopre che dietro a tutto c&#8217;é Geese. Boh, cose a caso. <strong>K&#8217; e Maxima appaiono solo come Striker</strong>.</p>
<p>The King of Fighters EX2: Howling Blood prevede quindi la versione 2000 del torneo dell&#8217;universo originale. <strong>Qui si scopre che i sacri tesori non sono solo tre, ma dieci</strong> e che un uomo d&#8217;affari, Gustav Munchausen, <strong>vuole usare uno degli eredi dei sette rimanenti, Sinobu Amou, per resuscitare Goenitz</strong>.</p>
<p>La cosa bella di EX2 è che i<strong>ntroduce molti nuovi personaggi interessanti e una narrazione dal grosso potenziale</strong> che, tuttavia, finisce nel nulla. <strong>Non uscirà mai un terzo gioco e i piani di Gustav Munchausen termineranno qua</strong>. Anche sull&#8217;identità dei combattenti dei tesori rimanenti non si saprà nulla. Che spreco.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-518254 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/Fatal-Fury-City-of-the-Wolves-14-Fuun.jpg" alt="Fatal Fury City of the Wolves 14 Fu&#039;un" width="1024" height="576" title="Fatal Fury City of the Wolves - Il Multiverso SNK Parte 2"></p>
<h3>L&#8217;Universo Alternativo di Fu&#8217;un</h3>
<p>Prima di proseguire,<strong> c&#8217;é un&#8217;altra linea alternativa di cui parlare, anche solo perché qua South Town non è mai stata distrutta</strong> (cosa che invece sarà ritenuta canonica da qui in poi), ovvero la duologia Fu&#8217;un (Vento e Nuvole) <strong>composta da Savage Reign e Kizuna Encounter</strong> (titolo diverso solo in occidente).</p>
<p><strong>In Savage Reign siamo nel XXI secolo e torniamo a South Town, rinominata Jipang City</strong>, per un nuovo torneo, chiamato la Battaglia della Bestia Divina, <strong>organizzato da un potente combattente chiamato King Lion.</strong> Uno dei partecipanti, Sho Hayate, sconfigge sia King Lion che il vero King Leo, vincendo il torneo.</p>
<p>Nel seguito, <strong>Kizuna Encounter, King Leo, alimentato dalla vendetta, organizza un secondo torneo, solo che stavolta si può partecipare solo in team</strong>. Alla fine del gioco si scopre però che dietro a tutto c&#8217;é <strong>una misteriosa organizzazione terroristica chiamata Jaguar</strong> e si deve affrontare il suo operativo Jyazu.</p>
<p>Il vero obiettivo di Jaguar? <strong>Non lo sapremo mai perché anche questa linea narrativa termina di fatto qua</strong>. L&#8217;ennesimo enorme potenziale ucciso dalla crisi della SNK. <strong>C&#8217;é però da dire che Hayate e Jyazu fanno un&#8217;apparizione in The King of Fighters XI</strong>, canonizzando l&#8217;esistenza di questa linea temporale alternativa.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-518255 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/Fatal-Fury-City-of-the-Wolves-15-Garou-1024x588.jpeg" alt="Fatal Fury City of the Wolves 15 Garou" width="1024" height="588" title="Fatal Fury City of the Wolves - Il Multiverso SNK Parte 2"></p>
<h2>Fatal Fury City of the Wolves &#8211; L&#8217;Era Moderna</h2>
<h3>La Storia di Mark of the Wolves</h3>
<p>Arriviamo così all&#8217;era moderna e a<strong> Garou: Mark of the Wolves, ovvero il tentativo di dare una nuova linea narrativa a Fatal Fury.</strong> Il protagonista di questo titolo non è Terry Bogard, ma <strong>Rock Howard, figlio dalla testa caldissima di Geese, allenato da Terry</strong> e determinato a scoprire di più sui suoi genitori.</p>
<p>Il gioco è ambientato in Second South Town, <strong>una città che sarà poi canonizzata come &#8220;quella costruita per i rifugiati che hanno perso la casa a causa del Cannone Zero,&#8221;</strong> e vede un cast totalmente rinnovato. <strong>L&#8217;unico a fare il suo ritorno è Terry Bogard</strong> in una veste, però, molto più matura e ponderata.</p>
<p>Al centro di tutto c&#8217;é ovviamente un torneo, il Maximum Mayhem, ma presto si scoprirà che <strong>questo è connesso a Rock visto che l&#8217;organizzatore è Kain Heinlein, fratello di Marie Heinlein, ovvero sua madre</strong>. Rock sconfiggerà Kain e&#8230; boh. Di fatto Garou termina con un climax che non ha mai avuto seguito.</p>
<p>Hanno però avuto molto seguito i personaggi del gioco che <strong>sono apparsi come presenze costanti sia di The King of Fighters che di altri giochi SNK</strong>. Sono pochi i membri del roster di Garou che non vantano una seconda apparizione e <strong>Tizoc, B. Jenet, Gato e Rock sono conosciuti anche da chi non ha mai avviato Mark of the Wolves</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-518256 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/Fatal-Fury-City-of-the-Wolves-16-KOF-Maximum-Impact-1024x576.jpg" alt="Fatal Fury City of the Wolves 16 KOF Maximum Impact" width="1024" height="576" title="Fatal Fury City of the Wolves - Il Multiverso SNK Parte 2"></p>
<h3>La Storia di Maximum Impact</h3>
<p>Parlando per altro di The King of Fighters, <strong>per quanto la SNK abbia provato a venderci The King of Fighters Maximum Impact come una serie spin-off di questo gioco</strong>, è chiaro a chiunque ci abbia giocato che i due titoli guardano più a Fatal Fury che ad altro. <strong>La presenza di Rock piazza i titoli dopo Garou</strong>.</p>
<p>Il primo gioco, <strong>The King of Fighters Maximum Impact, segue le vicende di due fratelli, Alba e Soiree, mentre cercano di riportare la pace nell&#8217;originale South Town</strong> tentando di sconfiggere Duke, capo dei Mephistopheles e anche assassino del loro padre adottivo Fate, <strong>leader della gang apparentemente buona Addes</strong>.</p>
<p>Nel seguito si scopre però che <strong>Addes era un&#8217;entità ben più grande e una nuova gang viene inviata a South Town per fermare Alba e Soiree</strong>. I due prima incontrano una ragazza che dice di essere in parte aliena, Luise, e poi sconfiggono il leader della gang, ma <strong>Soiree viene rapito come punizione da Addes</strong>.</p>
<p>Teoricamente <strong>il tutto doveva portare ad un terzo gioco per un confronto decisivo con Addes</strong>, che stava usando il sangue alieno per potenziare gli esseri umani, ma chiaramente <strong>tutto questo non è mai successo e Maximum Impact è rimasta un&#8217;altra linea narrativa piena di potenziale mai sfruttato</strong> da SNK.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-518257 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/Fatal-Fury-City-of-the-Wolves-17-KOF-Tales-of-Ash.jpg" alt="Fatal Fury City of the Wolves 17 KOF Tales of Ash" width="1024" height="582" title="Fatal Fury City of the Wolves - Il Multiverso SNK Parte 2"></p>
<h3>I Racconti di Ash</h3>
<p>Se Fatal Fury e Maximum Impact non sono stato fortunati, s<strong>e non altro almeno The King of Fighters ha ottenuto una conclusione (per quanto frettolosa)</strong> prima che la SNK abbandonasse il mercato dei picchiaduro, <strong>con gli ultimi quattro giochi che vengono riuniti nell&#8217;arco narrativo de &#8220;I Racconti di Ash.&#8221;</strong></p>
<p>Tutto parte nuovamente dal passato, anzi, da <strong>&#8220;Coloro che vengono dal Passato,&#8221; un gruppo di misteriosi combattenti che sembra essere la controparte europea degli Hakkesshu</strong>. Il loro leader, Saiki, può persino governare il tempo. <strong>Il gruppo viene però quasi totalmente eliminato dalla famiglia Blanctorche</strong>.</p>
<p>Tornando nel presente,<strong> i figli di Rugal, Adelheid e Rose, organizzano il The King of Fighters 2003</strong> a cui partecipano anche Kyo, Iori e Chizuru dopo che quest&#8217;ultima ha percepito il sigillo di Orochi indebolirsi. <strong>Dietro al torneo ci sono infatti i seguaci di Saiki e, alla fine, Ash ruba i poteri di Chizuru</strong>.</p>
<p>Rotto uno dei sigilli, <strong>un secondo torneo, il The King of Fighters XI, viene organizzato da Shion e Magaki, altri due seguaci di Saiki</strong>, anche se il secondo complotta di tenere il potere di Orochi per sé una volta rotto il sigillo. <strong>Al torneo partecipa anche l&#8217;ultima Blanctorche, Elisabeth, amica di infanzia di Ash</strong>.</p>
<p>Alla fine del torneo<strong> il sigillo viene rotto, Magaki viene ucciso da Shion per il suo tradimento</strong> e Iori, reso folle dal potere di Orochi, prima quasi ucciderà Shingo e Kyo e <strong>poi si vedrà sottrarre i suoi poteri da Ash</strong>. Elisabeth proverà quindi a fermare l&#8217;amico/amato, ma questi riuscirà a fuggire.</p>
<p><strong>Gli Ikari Warriors si alleano con Adelheid per liberare la sorella dal controllo di Saiki</strong> che organizza il The King of Fighters XIII. Lui e i suoi seguaci sono intrappolati nel passato e <strong>solo il potere dei tre tesori può aprire un passaggio che permetta loro di arrivare nell&#8217;epoca moderna</strong> e liberare Orochi.</p>
<p>Ash sembra riuscire nell&#8217;impresa, ma <strong>alla fine tradisce Saiki e lo sconfigge, imprigionandolo per sempre in un passato dove viene ucciso</strong>. Ash stesso svanisce nel nulla, essendo un discendente di Saiki. Tuttavia<strong> il finale del gioco sembra lasciar intuire che alcuni seguaci di Saiki siano ancora vivi</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-518258 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/Fatal-Fury-City-of-the-Wolves-18-Aggressors-of-Dark-Kombat-1024x576.jpg" alt="Fatal Fury City of the Wolves 18 Aggressors of Dark Kombat" width="1024" height="576" title="Fatal Fury City of the Wolves - Il Multiverso SNK Parte 2"></p>
<h2>Fatal Fury City of the Wolves &#8211; E queste dove stanno?</h2>
<h3>Pachinko e Aggressors of Dark Kombat</h3>
<p>Prima di concludere il nostro viaggio storico nel multiverso SNK, <strong>dobbiamo fare un piccolo tour verso alcune dimensioni alternative che sono degli extra</strong>. Partiamo dai Pachinko. Dopo The King of Fighters XIII, infatti, <strong>SNK decise di abbandonare i videogiochi tradizionali per dedicarsi a questo mercato</strong>.</p>
<p>Che cosa sono i Pachinko? Praticamente <strong>le slot machine in versione giapponese e quindi più fighe visto che spesso hanno anche un lato narrativo</strong>, per quanto ridotto. Restano comunque delle slot. Perché parlarne qui? Perché <strong>due protagoniste di due giochi Pachinko SNK sono apparsi in The King of Fighters XIV</strong>.</p>
<p>La prima è <strong>Mui Mui, protagonista di Dragon Gal</strong>, un Pachinko ambientato nell&#8217;antica Cina a tema kung-fu. Mui Mui possiede il sangue dell&#8217;antico drago e deve recuperare un sigillo dorato da alcuni ladri. <strong>L&#8217;altra è Love Heart, protagonista di Sky Love</strong> e capitano pirata che vuole riportare la pace nei cieli.</p>
<p>Vorrei poi approfittare di questa sezione per citare <strong>Aggressors of Dark Kombat, rinomato e innovativo picchiaduro SNK del 1994</strong> che, nonostante la fama, non ha mai ottenuto <strong>neanche una presenza minimamente rilevante in The King of Fighters o nei giochi SNK moderni</strong>. Strano a dire il vero, anche perché&#8230;</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-518259 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/Fatal-Fury-City-of-the-Wolves-19-World-Heroes-1024x768.jpg" alt="Fatal Fury City of the Wolves 19 World Heroes" width="1024" height="768" title="Fatal Fury City of the Wolves - Il Multiverso SNK Parte 2"></p>
<h3>La Storia di World Heroes</h3>
<p>Aggressors of Dark Kombat non sarà mai stato citato in The King of Fighters, ma <strong>presenta nel roster Kotaro Fuuma, personaggio di un&#8217;altra saga che è colpevolmente assente da The King of Fighters, ovvero la quadrilogia World Heroes</strong>. Si, ok, Jeanne D&#8217;Arc è in SNK Heroines Tag Team Frenzy, ma non credo conti davvero.</p>
<p><strong>World Heroes è ambientato in un futuro ignoto</strong> dove uno scienziato, il Dottor Brown, ha creato una macchina del tempo e<strong> ha ben pensato di usarla per organizzare un torneo tra i migliori lottatori di tutti i tempi</strong>. Il problema è che richiama anche un cyborg dal futuro desideroso di conquistare il pianeta. Oh beh.</p>
<p>Visto che la prima volta era andata così bene, <strong>il Dottor Brown ci riprova in World Heroes 2, il suo obiettivo è sempre scoprire chi era il combattente più forte della storia</strong>. Stavolta però non solo fa il suo ritorno Geegus, il cyborg assassino, ma <strong>questi è anche accompagnato da un fratellino dal nome modesto: Dio</strong>.</p>
<p>Con tutti questi viaggi nel tempo era scontato che qualcuno si accorgesse della cosa.<strong> In World Heroes 2 Jet, il malvagio Zeus</strong>, che pare uscito direttamente dal cast di Ken il Guerriero, r<strong>uba la macchina del tempo da Brown e la usa per mirare alla dominazione globale.</strong> Da uno chiamato così che ti aspettavi?</p>
<p>Ora uno potrebbe pensare che i<strong>l Dottor Brown abbia imparato la lezione</strong> dopo due quasi apocalissi e un furto&#8230; e invece no. <strong>Riproviamoci una terza volta e così ecco World Heroes Perfect, ultimo capitolo della saga</strong>. Stavolta tornano sia Zeus che Dio in una nuova versione persino più potente e fetente.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-518260 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/Fatal-Fury-City-of-the-Wolves-20-Metal-Slug-part-2.jpg" alt="Fatal Fury City of the Wolves 20 Metal Slug part 2" width="760" height="427" title="Fatal Fury City of the Wolves - Il Multiverso SNK Parte 2"></p>
<h3>La Saga di Metal Slug Parte 2</h3>
<p>L&#8217;ultimo tour extra da fare, prima di concludere il nostro viaggio attraverso questo enorme multiverso targato SNK,<strong> prevede la conclusione della saga di Metal Slug</strong>. Nella prima parte di questo articolo, infatti, <strong>avevamo trattato solo quattro degli otto giochi che compongono il canone di questa saga</strong>. Tiriamo le fila.</p>
<p>Teoricamente <strong>Metal Slug 4 si pone un anno dopo gli eventi di Metal Slug 3 e 6 e quindi dovrebbe avvenire in contemporanea alla saga NESTS</strong>, ma già sappiamo che in quel periodo Fio era impegnata. Potrebbe avvenire poco dopo, ma Fio era anche in Maximum Impact, <strong>insomma, un gran casino come al solito</strong>.</p>
<p>In ogni caso <strong>Metal Slug 4 è il nostro punto di riferimento temporale, ma poco prima ha luogo Metal Slug 7</strong>. Questo inizia in modo molto classico, i PF, aiutati dagli Ikari Warriors, affrontano e sconfiggono Morden. <strong>Solo che poi arriva un&#8217;armata ribelle dal futuro e ora ci sono due Morden da sconfiggere</strong>.</p>
<p>Subito dopo <strong>Metal Slug 4 segue le vicende di Marco e Fio, insieme ai nuovi arrivati Nadia e Trevor, mentre cercano di fermare la diffusione di un misterioso cyber virus</strong> creato dall&#8217;organizzazione terroristica Amadeus Syndicate che, per non farsi mancare nulla, <strong>si è alleata con l&#8217;armata di Morden</strong>.</p>
<p>Nel capitolo successivo, <strong>Metal Slug 5, Marco e Fio si riuniscono con Tarma e Eri per contrastare la misteriosa Armata Ptolemaica</strong> che, attraverso archeologia e spionaggio (connubio strano a dir poco), è riuscita a ottenere un grande potere e <strong>persino a rubare i piani dei nuovi modelli di Metal Slug</strong>.</p>
<p>L<strong>o strano e criticatissimo Metal Slug 3D chiude infine la saga (almeno per ora)</strong>. La storia è nuovamente molto classica. <strong>I PF si ritrovano a fare i conti con un Morden tornato alla carica grazie al suo nuovo alleato: il multi-miliardario industriale Oguma</strong>. Il suo vero scopo? E&#8217; un rettiliano (non scherzo).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-518261 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/Fatal-Fury-City-of-the-Wolves-21-KOF-New-Age-Saga-1024x683.jpg" alt="Fatal Fury City of the Wolves 21 KOF New Age Saga" width="1024" height="683" title="Fatal Fury City of the Wolves - Il Multiverso SNK Parte 2"></p>
<h2>Fatal Fury City of the Wolves &#8211; La Nuova Era</h2>
<h3>La Saga della Nuova Era</h3>
<p>Arriviamo così ai giorni odierni, in tutti i sensi.<strong> L&#8217;attuale saga, &#8220;La Nuova Era,&#8221; è quella che è attualmente in corso e che dovrebbe avere un ultimo capito in futuro</strong>, più che altro perché voglio sperare che la storia non termini con <strong>il finale anonimo e quasi senza spiegazioni di The King of Fighters XV.</strong></p>
<p>Tutto ha inizio alla fine di The King of Fighters XIII. <strong>Ash elimina Saiki dallo spaziotempo e, così facendo, genera un paradosso temporale che risveglia Verse</strong>, un&#8217;entità composta dalla rabbia di coloro che sono morti in battaglia. <strong>Un frammento di Verse finisce tuttavia in una coppia di ragazzi: Shun&#8217;ei e Isla</strong>.</p>
<p>Ignaro di tutto ciò, <strong>un miliardario combattente di nome Antonov acquista i diritti del The King of Fighters e si proclama primo e unico campione del torneo</strong>. Poco arrogante, va detto. Subito dopo organizza il The King of Fighters XIV. <strong>Il Team Japan originale lo sconfigge, ma nel farlo attivano del tutto Verse</strong>.</p>
<p>L&#8217;entità viene sconfitta da Shun&#8217;ei, Meitenkun e Tung Fu Rue, ma l<strong>a distruzione di Verse rilascia nel mondo tutte le anime che lo componevano, resuscitando molti morti</strong>, tra cui Orochi, Rugal, gli Hakkeshu stessi, Ash e molti, molti altri. <strong>Immediatamente Heidern e gli Ikari Warriors si mettono in azione</strong>.</p>
<p>Nel frattempo Antonov viene forzato al ritiro e così <strong>il The King of Fighters XV viene organizzato da una misteriosa Anastasia</strong>. No, giuro, non se ne sa nulla, non si vede neanche. A questo partecipano anche molti resuscitati e, <strong>al culmine dello stesso, Isla viene posseduta dalla sua energia diventando Re Verse</strong>.</p>
<p>L&#8217;entità viene sconfitta e Isla salvata, ma <strong>Verse e Re Verse erano solo i servitori di una vera e propria divinità: Otoma=Raga</strong>. Il loro scopo era raccogliere le anime per anticipare la sua venuta che avrebbe posto fine al mondo. <strong>Shun&#8217;ei, Isla e molti altri uniscono le forze e la Dea viene rispedita a casa nella sua dimensione</strong>.</p>
<p>Di base The King of Fighters XV ci lascia con più dubbi che risposte. <strong>Per quanto la trama principale venga più o meno dissipata</strong>, restano parecchie zone d&#8217;ombra da chiarire sia per la storia principale (chi è Anastasia?) che per le secondarie.<strong> Spero davvero in un The King of Fighter XVI che sia conclusivo</strong>.</p>
<p><strong>P.S.:</strong> Teoricamente <strong>SNK Heroines Tag Team Frenzy fa parte del canone della Nuova Era</strong> a tutti gli effetti, anticipa persino il ritorno di Shermie. In realtà, <strong>visto che è tutto un piano di dubbio gusto di Kukri</strong> che rapisce varie ragazze SNK mentre sognano e cambia sesso a Terry Bogard&#8230; <strong>facciamo finta che non ci sia, ok?</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-518250 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/Fatal-Fury-City-of-the-Wolves-22-1024x576.jpg" alt="Fatal Fury City of the Wolves 22" width="1024" height="576" title="Fatal Fury City of the Wolves - Il Multiverso SNK Parte 2"></p>
<h3>Fatal Fury City of the Wolves</h3>
<p>Prima di questo possibile e sperato ulteriore capitolo di The King of Fighters, <strong>sappiamo che il prossimo passo sarà Fatal Fury City of the Wolves</strong>. Dopo più di venti anni la SNK si è decisa a dare ascolto ai fan e <strong>avremo chiaramente un proseguimento della narrazione di Garou: Mark of the Wolves!</strong></p>
<p>Per ora della storia si sa poco e nulla quindi s<strong>pero davvero che possa chiarire, riprendere o canonizzare anche altre linee narrative rimaste in sospeso</strong> (un po&#8217; come ha fatto Krhonen in The King of Fighters XV). Si, <strong>sto parlando proprio di The King of Fighters Maximum Impact</strong>, le altre sono ormai dimenticate.</p>
<p><strong>Quello che sappiamo per certo sono i sei personaggi presenti</strong>. Chiaramente non potevano mancare <strong>Rock Howard e Terry Bogard</strong>, sono pur sempre i due protagonisti di questa saga, no? <strong>Abbiamo poi il ritorno di Hotaru</strong> (che praticamente conferma anche Gato), <strong>di Tizoc</strong> (basta dinosauri) e <a href="https://www.youtube.com/watch?v=7TfQQ1jde5g" target="_blank" rel="noopener"><strong>di Marco Rodrigues</strong></a>!</p>
<p><strong>L&#8217;unica nuova arrivata è Preecha</strong>, ma lo stile di lotta non lascia dubbi: finalmente <strong>la più volte citata allieva di Joe Higashi fa il suo debutto in prima persona!</strong> In effetti Joe era l&#8217;unico a non avere un corrispettivo in Mark of the Wolves. <strong>Volendo speculare un po&#8217; su chi tornerà, chi altri mi aspetto?</strong></p>
<p>Sicuramente <strong>il già citato Gato e B. Jenet</strong>, insieme a Tizoc e Rock sono i nomi più famosi del gioco. Poi se c&#8217;é l&#8217;allieva di Joe, <strong>non possono mancare tutti gli altri allievi quindi Hokutomaru, Kim Dong Hwan e Kim Jae Hoon</strong>. Insomma, in pratica tutti. <strong>Gli unici dubbi li ho su Kevin Rian e Freeman (ahimé)</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="FATAL FURY: CotW｜ROCK｜TERRY｜HOTARU｜TIZOC｜PREECHA" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/ydRUmigKzJM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
<h2 id="the-fighters8217-legacy-index" class="rb-heading-index-12-511255">The Fighters’ Legacy Index</h2>
<p><a href="https://www.icrewplay.com/street-fighter-6-la-storia/">#001 – Street Fighter VI La Storia fino ad ora</a><br />
<a href="https://www.icrewplay.com/mortal-kombat-1-la-storia-fino-ad-ora-parte-1/">#002 – Mortal Kombat I La Storia fino ad ora parte 1</a><br />
<a href="https://www.icrewplay.com/mortal-kombat-1-la-storia-fino-ad-ora-parte-2/">#003 – Mortal Kombat I La Storia fino ad ora parte 2</a><br />
<a href="https://www.icrewplay.com/mortal-kombat-1-la-storia-fino-ad-ora-parte-3/">#004 – Mortal Kombat I La Storia fino ad ora parte 3</a><br />
<a href="https://www.icrewplay.com/tekken-8-la-storia-fino-ad-ora/">#005 – Tekken 8 La Storia fino ad ora</a><br />
<a href="https://www.icrewplay.com/soulcalibur-la-storia-fino-ad-ora/">#006 – Soul Calibur La Storia fino ad ora</a><br />
<a href="https://www.icrewplay.com/gladiator-che-cosa-e/" target="_blank" rel="noopener">#007 – Gladiator Che cosa è?</a><br />
<a href="https://www.icrewplay.com/blandia-che-cosa-e/" target="_blank" rel="noopener">#008 – Blandia Che cosa è?</a><br />
<a href="https://www.icrewplay.com/kunio-kun-che-cosa-e/" target="_blank" rel="noopener">#009 – Kunio-Kun Che cosa è?</a><br />
<a href="https://www.icrewplay.com/kunio-kun-la-saga-originale/" target="_blank" rel="noopener">#010 – Kunio-Kun la Saga Originale</a><br />
<a href="https://www.icrewplay.com/kunio-kun-la-saga-nekketsu/" target="_blank" rel="noopener"><strong>#011 – Kunio-Kun la Saga Nekketsu</strong></a><br />
<a href="https://www.icrewplay.com/fatal-fury-city-of-the-wolves-multiverso-snk-pt1/" target="_blank" rel="noopener"><strong>#012 &#8211; Il Multiverso SNK Parte 1</strong></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Metroidvania &#8211; Analisi di un Genere</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/metroidvania-analisi-di-un-genere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulio Tenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jan 2024 14:30:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Se oggi io parlo ad un giocatore e dico &#8220;Metroidvania,&#8221; questi capirà probabilmente subito di cosa parlo e saprà riportare alla mente almeno due o tre titoli di questo genere che ha provato o di cui ha almeno sentito parlare. Eppure è difficile che la stessa persona sappia davvero spiegare che cosa è un metroidvania. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se oggi io parlo ad un giocatore e dico <strong>&#8220;Metroidvania,&#8221;</strong> questi capirà probabilmente subito di cosa parlo e<strong> saprà riportare alla mente almeno due o tre titoli di questo genere</strong> che ha provato o di cui ha almeno sentito parlare. Eppure <strong>è difficile che la stessa persona sappia davvero spiegare che cosa è un metroidvania.</strong></p>
<p>Quello che in origine era nato come <strong>una deriva capace di superare le barriere del genere di appartenenza</strong>, ibridando elementi che sembravano tanto distanti eppure erano così vicini, stava quasi per estinguersi, ma <strong>ha poi trovato un nuovo ricchissimo mercato nel settore indie</strong> che non smette mai di produrre metroidvania ancora oggi.</p>
<p>Ma davvero <strong>tutti i giochi che vengono venduti come metroidvania, lo sono davvero?</strong> Da dove è nato questo sottogenere? <strong>Tutti sappiamo che i progenitori sono le saghe di Metroid e Castlevania, ma che c&#8217;entra Zelda in tutto questo?</strong> Cosa caratterizza un metroidvania come tale? Quali tipologie di metroidvania esistono oggi?</p>
<p><strong>A tutte queste domande cerco di rispondere nell&#8217;articolo di oggi.</strong> I metroidvania sono un genere a cui sono affezionato da tempo perché <strong>mischiano alcuni degli elementi che più amo dei generi a cui questi appartenevano in origine</strong>. Spero quindi che questo sia il primo di una serie di articoli dedicati all&#8217;argomento.</p>
<p><em>P.S.: mi sento di specificare che, al di là dei fatti storici, molte delle dichiarazioni presenti sotto sono frutto del mio pensiero e, in quanto tali, non oggettive e universali.</em></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-471893 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/01/Metroidvania-01-super-metroid.jpg" alt="Metroidvania 01 super metroid" width="900" height="600" title="Metroidvania - Analisi di un Genere"></p>
<h2>Metroidvania &#8211; Storia di un (sotto)genere</h2>
<p>Come già detto in apertura, <strong>quello dei metroidvania è un sottogenere che unisce elementi di tre generi diversi: platform, adventure game e gdr</strong>. La sua origine è in realtà in parte insita nel suo nome perché due sono le saghe che vengono universalmente riconosciute come fondamentali (per quanto non sia vero), <strong>ovvero Metroid e Castlevania</strong>.</p>
<p><strong>Il primo Metroid, 1986, nacque come un platform-adventure non lineare</strong> con la possibilità di ottenere abilità permanenti per tornare indietro e trovare segreti in precedenza non accessibili. <strong>Super Metroid, 1994, espanse ulteriormente questi concetti</strong> aggiungendo aree maggiormente diverse e una storia più profonda.</p>
<p>Nello stesso periodo stava trovando successo <strong>la saga di Castlevania, con il primo titolo, 1986, che era in realtà un platform-adventure molto classico</strong>. Gli autori però miravano più in alto e <strong>già con Castlevania II: Simon&#8217;s Quest, 1987, provarono un nuovo approccio meno lineare</strong>, aggiungendo elementi tipici dei gdr e un semi-open world.</p>
<p><strong>Simon&#8217;s Quest si rivelò tuttavia un mezzo-flop</strong>, probabilmente troppo avanti sia per il pubblico che, soprattutto, per i mezzi tecnici dell&#8217;epoca che <strong>non permettevano la libertà e la profondità che questo gioco avrebbe voluto</strong>. Castlevania fece quindi un piccolo passo indietro e tornò a offrire un&#8217;esperienza più lineare, pur mantenendo elementi dei gdr.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-471894 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/01/Metroidvania-02-castlevania-symphony-of-the-night-1024x768.jpg" alt="Metroidvania 02 castlevania symphony of the night" width="1024" height="768" title="Metroidvania - Analisi di un Genere"></p>
<p><strong>E&#8217; a questo punto che entra in scena Koji Igarashi.</strong> Nella sua visione i platform-adventure non potevano continuare sulla strada classica perché i giocatori stavano diventando troppo esperti e <strong>mettere in difficoltà loro, voleva dire rendere impossibile l&#8217;esperienza videoludica</strong> a chi approcciava un gioco per la prima volta.</p>
<p><strong>Igarashi si ispirò quindi ad un&#8217;altra serie Nintendo</strong> che però, a differenza di quello che puoi credere, non era Metroid, ma <strong>The Legend of Zelda</strong>. Pensando a quali componenti di questa saga avrebbe voluto integrare, Igarashi creò <strong>quello che oggi è considerato il capostipite dei Metroidvania: Castlevania Symphony of the Night</strong>.</p>
<p><strong>Castlevania: Symphony of the Night, capolavoro per Playstation uscito nel 1997</strong>, presenta un&#8217;enorme mappa unica, <strong>un open-world diviso in zone</strong>, che, in modo simile a Super Metroid, poteva essere esplorato totalmente solo sbloccando varie abilità permanenti. <strong>In più a tutto questo aggiungeva elementi tipici degli action-gdr.</strong></p>
<p><strong>Furono i fan stessi allora a coniare il termine metroidvania</strong>, unendo i nomi dei due giochi che più di tutti li incarnavano, ovvero <strong>Super Metroid e Castlevania: Symphony of the Night</strong>. Igarashi ha sempre dichiarato di non averlo creato lui perché, <strong>essendosi ispirato a Zelda, avrebbe probabilmente scelto &#8220;Zeldavania&#8221;</strong> piuttosto.</p>
<p>Zeldavania (e anche Zeldatroid) sono per altro oggi occasionalmente usati, ma <strong>il sottogenere si identifica soprattutto come metroidvania</strong>. L&#8217;avvento però dei grandi action 3D, <strong>ne causò tuttavia una profonda crisi che andò solo aumentando con l&#8217;arrivo degli action open world</strong>. Se ricordi i metroidvania erano infatti nati con uno scopo specifico.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-471895 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/01/Metroidvania-03-ori-and-the-blind-forest-1024x576.jpg" alt="Metroidvania 03 ori and the blind forest" width="1024" height="576" title="Metroidvania - Analisi di un Genere"></p>
<p>Adesso però la tecnologia era avanzata al punto che <strong>il confine limitante dei platform-adventure 2D poteva essere superato in modo più efficace</strong> e con successo semplicemente passando ai modelli 3D. I<strong>l sottogenere dei metroidvania andò quindi a sparire velocemente</strong> mentre sembrava non avere più un mercato di riferimento.</p>
<p><strong>E&#8217; a questo punto che entrano in campo gli sviluppatori indie</strong>. Vecchi videogiocatori che avevano iniziato la loro carriera magari <strong>proprio perché ispirati da Metroid e Castlevania</strong>, ma che non avevano i mezzi economici per il 3D, <strong>iniziarono a pensare che i metroidvania potevano essere l&#8217;elemento giusto</strong> per trovare successo.</p>
<p><strong>Uno dei primi fu Cave Story nel 2004</strong>. Realizzato da un solo sviluppatore, Daisuke Amaya, come omaggio a Metroid. Questo dimostrò <strong>che cosa poteva fare una sola persona con un metroidvania</strong> e che il risultato aveva spazio nel settore indie. <strong>Un fatto che venne confermato dal successo di Shadow Complex nel 2009</strong>. Un gioco che ebbe un successo enorme.</p>
<p><strong>La vera rinascita i metroidvania la vissero però con una tripletta di uscite tra il 2013 e il 2017</strong>: Guacamelee! dei Drinkox Studios, Ori and the Blind Forest dei Moon Studios e Hollow Knight del Team Cherry. Il successo di critica di questi giochi <strong>spinsero lo stesso Igashi a tornare all&#8217;opera</strong> creando la saga di <a href="https://playbloodstained.com/it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bloodstained</strong></a>.</p>
<p>L&#8217;attuale abnorme successo dei metroidvania è <strong>una vittoria del settore indie verso i grandi studi Tripla A</strong>, ma soprattutto verso la Konami. <strong>La proprietaria dei diritti di Castlevania, infatti, non produce un metroidvania dal 2009</strong> e ha persino tentato di rebootare più volte la saga come action 3D (floppando miseramente ogni volta).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-471896 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/01/Metroidvania-04-dark-soul-e-castlevania.png" alt="Metroidvania 04 dark soul e castlevania" width="640" height="360" title="Metroidvania - Analisi di un Genere"></p>
<h2>Metroidvania &#8211; Caratteristiche e Tipologie</h2>
<p>Abbiamo visto quindi come è nato il sottogenere dei metroidvania, ma <strong>questo non ci aiuta effettivamente a riconoscere i giochi che ne fanno parte</strong> poiché quello che è identificato come il suo creatore,<strong> Igarashi, di base non stava neanche pensando di star creando qualcosa</strong> che avrebbe ricevuto così tanta attenzione in futuro.</p>
<p>I metroidvania combinano chiaramente <strong>elementi di tre generi diversi:</strong> <strong>adventure game</strong>, per via della componente esplorativa e la forte presenza narrativa; <strong>platform</strong>, poiché l&#8217;esplorazione si svolge usando salti e abilità di movimento; <strong>gdr</strong>, poiché spesso sono presenti punti esperienza, equipaggiamenti, statistiche, bonus/malus e cose simili.</p>
<p>Tuttavia <strong>un action-rpg potrebbe comunque avere tutte e tre queste cose e non essere riconosciuto come un metroidvania</strong>. Quali sono quindi le caratteristiche fondanti di questo sottogenere? Le prime due sono semplici: <strong>deve essere un open-world (o sembrare tale) e deve avere un forte focus su esplorazione e backtracking</strong>.</p>
<p>Bene, problema risolto, no? In realtà no perché, se ci pensi bene,<strong> tenendo di conto solo queste due caratteristiche praticamente tutti gli action 3D moderni sarebbero dei metroidvania</strong> perché anche loro le usano ampiamente. <strong>Pensa, per esempio, a un Dark Souls</strong>, cosa lo rende diverso da Castlevania: Symphony of the Night?</p>
<p>La risposta a questo punto è secondo me semplice. <strong>La terza caratteristica fondamentale è che un vero metroidvania, per essere tale, deve avere un gameplay bidimensionale</strong>. Non per forza deve esserlo la grafica, ma lo stile di gioco si. Detto questo, ma <strong>quanto sarebbe figo un Dark Souls realizzato come un Castlevania?</strong> Ora un po&#8217; lo voglio.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-471897 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/01/Metroidvania-05-cave-story.jpg" alt="Metroidvania 05 cave story" width="800" height="450" title="Metroidvania - Analisi di un Genere"></p>
<p>Se queste sono<strong> le caratteristiche fondanti dei metroidvania</strong>, possiamo quindi individuare quattro tipologie di questo sottogenere, <strong>quattro macro-gruppi in cui suddividere tutti i titoli che ne fanno parte</strong>. Se hai letto la mia ultima recensione, ne avrai avuto un assaggio, ma <strong>qui voglio approfondire l&#8217;argomento che ho accennato in quell&#8217;occasione</strong>.</p>
<p><strong>La prima tipologia è quella dei metroidvania standard (o &#8220;tanto per&#8221;)</strong>. Sono giochi che sono metroidvania perché per gli sviluppatori questo era il genere più semplice e accessibile per creare il proprio prodotto. <strong>A volte non sono neanche gli stessi creatori a identificarli come metroidvania</strong>, ma le caratteristiche sono quelle e li possiamo associare immediatamente.</p>
<p>E&#8217; una tipologia abbastanza degradante e <strong>è sicuramente quella che contiene i metroidvania più brutti e dimenticabili</strong>. Tuttavia è possibile trovarci giochi di tutto rispetto e <strong>credo il già citato Shadow Complex ci possa rientrare</strong>. Personalmente per me <a href="https://www.icrewplay.com/frontier-hunter-erzas-wheel-of-fortune-review/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Frontier Hunter</strong></a>, da me recensito di recente, rientra pienamente in questo gruppo.</p>
<p><strong>La seconda tipologia è quella dei metroidvania classici</strong>, ovvero quei giochi realizzati ispirandosi chiaramente ai vecchi classici del sottogenere<strong>, sia che si tratti di Symphony of the Night che di Metroid</strong>. Anche questo gruppo è quindi bello numeroso e <strong>può presentare una pixel art molto dettagliata o più rozza, a seconda dei casi.</strong></p>
<p><strong>Il già citato Cave Story ne è un grande esempio, ma non è di certo l&#8217;unico</strong>. D&#8217;altronde spesso uno studio crea un metroidvania proprio per ricercare e ricreare quelle esperienze del suo passato. Io personalmente ho recensito di recente almeno due giochi di questo tipo: <a href="https://www.icrewplay.com/timothy-and-the-tower-of-mu-la-recensione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Timothy and the Tower of Mu</strong></a> e <a href="https://www.icrewplay.com/momodora-moonlit-farewell-recensione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Momodora Moonlit Farewell</strong></a>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-471898 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/01/Metroidvania-06-dead-cells.jpg" alt="Metroidvania 06 dead cells" width="1000" height="563" title="Metroidvania - Analisi di un Genere"></p>
<p><strong>La terza e penultima tipologia è quella dei metroidvania innovativi</strong>, ovvero quei metroidvania che, pur restando dentro le caratteristiche tipiche del sottogenere, <strong>cercano comunque di innovarlo in qualche modo</strong>, aggiungendo twist grafici (come rotazioni della telecamera) o altri elementi derivati da altri generi moderni.<strong> Il loro scopo è far evolvere il sottogenere.</strong></p>
<p>L&#8217;esempio più evidente di questa tipologia è<strong> tutta la famiglia dei metroidvania roguelike, come per esempio il famosissimo Dead Cells</strong>. Tuttavia anche il già citato Guacamelee! ci rientra visto che aggiunge elementi tipici dei giochi di combattimento. <strong>Purtroppo non ho recensito giochi di questo tipo di recente, ma sono anche quelli più rari da trovare.</strong></p>
<p>Infine <strong>la quarta tipologia è quella dei metroidvania poetici</strong>, ovvero quei metroidvania che piuttosto che sfruttano le caratteristiche del sottogenere per <strong>concentrarsi su un&#8217;atmosfera artistica e una narrazione emotivamente coinvolgente</strong>. Li riconosci perché riducono al minimo l&#8217;HUD di gioco e sono visivamente incredibili e memorabili.</p>
<p><strong>I due capostipiti di questa tipologia li abbiamo già citati: i due Ori e Hollow Knight</strong>. Nel mercato indie ci sono poi molti giochi che hanno provato a imitarli, ma <strong>trovare successo in questo gruppo non è semplice e il rischio è di sembrare mere copie</strong>. E&#8217; il caso di <a href="https://www.icrewplay.com/rin-the-last-child-recensione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>RIN The Last Child</strong></a>, ultimo gioco da me recensito che è praticamente un capitolo apocrifo di Ori.</p>
<p>Con questo ultimo discorso,<strong> chiudo quindi il mio articolo sul sottogenere dei metroidvania</strong>, sperando di averti aiutato a capire meglio sia la sua genesi che come riconoscere un gioco di questo tipo. <strong>Mi piacerebbe continuare a parlare in futuro dei metroidvania</strong> e chissà, magari lo farò davvero.<strong> Sicuramente è un argomento su cui c&#8217;é molto da dire.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Gnosia, svelata la data d&#8217;uscita</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/gnosia-svelata-la-data-duscita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Morgana Graciolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Sep 2023 15:30:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Gnosia, sviluppato dallo studio indie PLAYISM, è stato rilasciato per la prima volta nel 2019 per PlayStation Vita, a seguire per Nintendo Switch nel 2020 e, globalmente, per PC via Steam nel 2022. La limited edition per PlayStation 4 e PlayStation 5 in uscita in Giappone, che sarà disponibile tramite lo store ufficiale di PLAYISM, comprende diversi gadget tra cui cover [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gnosia</strong>, sviluppato dallo studio indie <a href="https://playism.com/en/" target="_blank" rel="noopener">PLAYISM</a>, è stato rilasciato per la prima volta nel 2019 per <strong>PlayStation Vita</strong>, a seguire per <strong>Nintendo Switch</strong> nel 2020 e, globalmente, per <strong><a href="https://www.icrewplay.com/gnosia-e-ora-disponibile-su-pc-via-steam/">PC via Steam</a> </strong>nel 2022. La limited edition per <strong>PlayStation 4 e </strong><strong>PlayStation 5 </strong>in uscita in Giappone, che sarà disponibile tramite lo store ufficiale di PLAYISM, comprende diversi gadget tra cui <strong>cover arts reversibili </strong>e una <strong>&#8220;Silver Key&#8221;.</strong></p>
<h1>Caccia all&#8217;assassino in un&#8217;ambientazione futuristica</h1>
<p>Una calamità si nasconde tra gli umani, eliminandoli uno ad uno per misteriosi fini. I membri dell&#8217;<strong>equipaggio di una navicella spaziale</strong> devono cercare di sopravvivere agli attacchi dei loro compagni che, sopraffatti da questa minaccia, ne uccidono uno <strong>ogni notte</strong>. Il gioco è diviso in <strong>round da 15 minuti, </strong>durante i quali il giocatore può scegliere se impersonare <strong>umani o Gnosia. </strong>Se si sceglie di giocare dalla parte degli umani, il compito sarà quello di individuare tutti i nemici e metterli fuori gioco tramite il &#8220;<strong>Cold Sleep</strong>&#8220;. Al contrario, lo scopo sarà di eliminare ogni essere umano finché non ne sarà rimasto neanche uno nell&#8217;intero equipaggio.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-458901" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/09/maxresdefault-1.jpg" alt="Gnosia" width="1280" height="720" title="Gnosia, svelata la data d&#039;uscita"></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-458902" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/09/gnosia_4_jpg_800x0_crop_upscale_q85.webp" alt="Gnosia" width="800" height="450" title="Gnosia, svelata la data d&#039;uscita"></p>
<p>Il gioco, <strong>RPG science-fiction</strong>, è già stato elogiato non solo per la sua trama, ma anche per l&#8217;ottima scrittura dei legami tra i personaggi, le loro personalità e le storie d&#8217;amore e d&#8217;amicizia ben legate in temi profondi come quelli della<strong> vita e della morte. </strong>Inoltre, l&#8217;inclusione di <strong>personaggi non-binary </strong>è un grande passo avanti che permette a più persone possibili di rispecchiarvisi e sentirsi parte integrante di quest&#8217;avventura.</p>
<h1>Loops, Builds e Eventi</h1>
<p>I personaggi del gioco continuano a <strong>rivivere lo stesso giorno </strong>nei cosiddetti <strong>Loop</strong>, che terminano solo in caso di vittoria o sconfitta. Inizialmente non si avrà abbastanza esperienza per <strong>influenzare gli eventi </strong>e le decisioni dell&#8217;equipaggio, ma procedendo nel gioco e avanzando nei Loop, si acquisteranno abilità come <strong>carisma e intuizione, </strong>attraverso cui sarà più facile prendere decisioni e far andare le cose secondo il proprio volere.</p>
<p>Ogni personaggio ha un rapporto diverso col protagonista; sta al giocatore stabilire <strong>quanto gli altri membri si fidino di lui</strong>, e gli eventi dedicati ad ognuno di loro permettono di capire come approcciarsi a quello specifico personaggio, cambiando così una determinata build.</p>
<h1>Data di uscita</h1>
<p>Finora disponibile solo per le console sopracitate, Gnosia uscirà il <strong>14 dicembre </strong>in tutto il mondo per <strong>PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One e Xbox Series</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="『グノーシア』PS4/PS5/Xbox/Microsoft Store版 発表トレーラー" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/m6h-vZ9SzsY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Mortal Kombat 1 &#8211; La Storia fino ad ora Parte 1</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/mortal-kombat-1-la-storia-fino-ad-ora-parte-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulio Tenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Jul 2023 13:30:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
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		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 2023 si prospetta come un anno davvero interessante per i fan di picchiaduro visto che ben tre saghe tra le più importanti del genere hanno ricevuto/riceveranno un nuovo capitolo. Street Fighter 6 è uscito da pochissimo, ma tra gli annunci abbiamo anche Mortal Kombat 1 (che sarebbe il 12) e Tekken 8. Insomma. Mica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2023 si prospetta come <strong>un anno davvero interessante per i fan di picchiaduro</strong> visto che ben tre saghe tra le più importanti del genere hanno ricevuto/riceveranno un nuovo capitolo. <a href="https://www.icrewplay.com/giochi/street-fighter-6/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Street Fighter 6</strong></a> è uscito da pochissimo, ma tra gli annunci abbiamo anche <strong>Mortal Kombat 1 (che sarebbe il 12) e Tekken 8</strong>. Insomma. Mica poco.</p>
<p>Qualche settimana fa avevo approfittato dell&#8217;uscita dell&#8217;ultimo Street Fighter per fare <a href="https://www.icrewplay.com/street-fighter-6-la-storia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>un recap di tutta la storia della saga</strong></a>, ma perché non farlo anche per gli altri due giochi in uscita? Visto che quello di cui in questi giorni si sta parlando di più è <a href="https://www.icrewplay.com/giochi/mortal-kombat/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Mortal Kombat 1</strong></a>, oggi trattiamo proprio questa lunga e complessa saga.</p>
<p>Rispetto a Street Fighter,<strong> la storia di Mortal Kombat è più lineare e segue molto di più l&#8217;ordine cronologico d&#8217;uscita dei vari giochi</strong>. La sua timeline è tuttavia molto difficile da strigare perché conta <strong>numerosi retcon, dati dalla trilogia per PlayStation 2, e ben due (!!!) reboot</strong>, uno in Mortal Kombat 2011 ed uno ora con Mortal Kombat 1.</p>
<p>Come per l&#8217;articolo su Street Fighter, <strong>mi concentrerò sulle informazioni e gli eventi principali</strong>, lasciando da parte qualsiasi materiale non canonico e senza entrare nel dettaglio dei singoli giochi/personaggi. <strong>Questo perché dovessi mettermi a farlo, avresti davanti un papiro infinito.</strong> Magari recupereremo tutto in futuro, no?</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-452429 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/07/Mortal-Kombat-1-la-storia-fino-ad-ora-01.jpg" alt="Mortal Kombat 1 la storia fino ad ora 01" width="638" height="358" title="Mortal Kombat 1 - La Storia fino ad ora Parte 1"></p>
<h2>Mortal Kombat Deception &#8211; La Genesi</h2>
<p>Molte delle informazioni sul passato remoto della saga provengono da <strong>Mortal Kombat Deception</strong> visto che <strong>la sua modalità Konquest compre un&#8217;ampia fetta della timeline originale</strong> e ha una struttura a action-gdr che permette enormi approfondimenti di lore. <strong>Proprio tramite questa modalità scopriamo infatti la genesi dell&#8217;universo</strong>.</p>
<p>All&#8217;inizio dei tempi esistevano solo tre entità: <strong>i Titani, gli Antichi Dei e l&#8217;Unico Essere</strong>. Questi otteneva potere risucchiandolo da quello delle due altre specie e <strong>gli Antichi Dei crearono il Kamidogu per sconfiggerlo</strong>. Il tentativo fu un successo, ma<strong> sia l&#8217;unico essere che il Kamidogu si spezzarono in sei frammenti</strong>.</p>
<p>Da questi nacquero quindi i sei reami principali: <strong>Earthrealm, Netherrealm, Outworld, Orderrealm, Chaosrealm e Edenia</strong>. Dopo il conflitto i Titani svanirono nel nulla mentre gli Antichi Dei rimasero a sorvegliare i reami, impedendone la fusione e, di conseguenza, <strong>una possibile rinascita dell&#8217;Unico Essere</strong>. Non era però abbastanza.</p>
<p><strong>Gli Dei Antichi crearono quindi anche la formula del Mortal Kombat</strong>. Tramite di essa acconsentirono a far fondere due reami a patto che i prescelti di uno dei due<strong> fossero riusciti a vincere, per 10 volte di fila, in una competizione che si teneva ogni 50 anni</strong> (con il vincitore che non sarebbe invecchiato per questo periodo).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-452430 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/07/Mortal-Kombat-1-la-storia-fino-ad-ora-02.jpg" alt="Mortal Kombat 1 la storia fino ad ora 02" width="640" height="448" title="Mortal Kombat 1 - La Storia fino ad ora Parte 1"></p>
<h2>Mortal Kombat Deception &amp; Armageddon &#8211; L&#8217;Era d&#8217;Oro di Onaga</h2>
<p>In un momento imprecisato del tempo, <strong>gli Dei Antichi crearono i Draghi, anche se non è chiaro se questi fossero i loro figli o meno</strong>. Quel che è certo è che le due razze erano fermamente alleate, al punto che<strong> uno degli Dei di Edenia, Argus, scelse due draghi per fare da guardiani dei suoi figli</strong>: Orin il drago dorato e Caro il drago rosso.</p>
<p>I draghi un tempo erano creature potenti grazie all&#8217;influenza degli Dei Antichi, ma <strong>via via che inziarono a vivere sui reami mortali, iniziarono a loro volta a diventare più &#8220;mortali&#8221;</strong> nell&#8217;aspetto e nelle capacità. Per questo a <strong>oggi sono una razza quasi estinta</strong>, anche perché la maggior parte viveva nell&#8217;Outworld.</p>
<p><strong>All&#8217;epoca l&#8217;Outworld era diviso in una miriade di regni in costante guerra tra loro</strong>. Questo a causa delle macchinazioni dei Warlock Kafallah che miravano a indebolire il reame per facilitare la conquista da parte del Netherworld.<strong> Un piano che avrebbe trovato successo se non fosse stato per l&#8217;ultimo drago rimasto: Onaga</strong>.</p>
<p>Questi riunì tutti i regni sotto un unico stendardo e, <strong>a capo di quest&#8217;armata, unificò l&#8217;Outworld e sconfisse i Warlock Kafallah</strong>, divenendo il primo Imperatore dell&#8217;Outworld con il soprannome di Re Drago, per poi iniziare a conquistare anche altri reami minori. <strong>Onaga tuttavia era uno degli ultimi draghi e desiderava i poteri di un drago antico</strong>.</p>
<p><strong>Gli Dei Antichi non potevano permettergli di rinascere come tale</strong>, impauriti dal suo potere, e così scelsero il suo braccio destro, Shao Khan, come suo successore.<strong> Questi avvelenò Onaga e ne prese il posto come imperatore</strong>, le sue capacità come sovrano erano inferiori al Re Drago e l&#8217;Outworld si spezzò nuovamente nell&#8217;anarchia.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-452431 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/07/Mortal-Kombat-1-la-storia-fino-ad-ora-03.jpg" alt="Mortal Kombat 1 la storia fino ad ora 03" width="771" height="434" title="Mortal Kombat 1 - La Storia fino ad ora Parte 1"></p>
<h2>Mortal Kombat Armageddon &amp; 11 &#8211; Le Profezie della Fine</h2>
<p>Su Edenia a governare erano invece<strong> il Dio protettore Argus e sua moglie Delia</strong>. La coppia aveva due figli legittimi, Taven e Daegon, ed uno illegittimo, Rain, avuto da una donna mortale. <strong>La famiglia respinse più volte le mire espansionistiche di Shao Khan</strong>, ma fu allora che Delia vide la fine di tutto, il Giorno del Giudizio.</p>
<p>Nella sua visione, <strong>Delia vide che presto i guerrieri del Mortal Kombat sarebbero diventati troppo numerosi e troppo forti</strong>, al punto che la loro guerra infinita avrebbe portato alla fine di tutti i Reami. Per impedirlo <strong>Delia e Argus costruirono una piramide nel punto in cui avrebbe avuto luogo la battaglia definitiva</strong> e dentro vi posero Blaze.</p>
<p>Questi era <strong>un elementale di fuoco con il potere di fermare i combattenti, ma la coppia era in conflitto sulla soluzione finale</strong>. Argus voleva ucciderli tutti mentre Delia desiderava solo togliere loro i poteri. Incapaci di prendere una decisione,<strong> decisero quindi di lasciarla al destino tramite i loro figli.</strong></p>
<p><strong>Taven e Daegon vennero messi in stasi</strong>, protetti dai draghi Orin e Caro, per poi essere risvegliati al momento decisivo. <strong>Ognuno di loro era destinato ad un&#8217;armatura che indicava una scelta</strong>. A seconda di quale di loro avrebbe raggiunto l&#8217;apice della piramide e sconfitto Blaze, <strong>sarebbe stata morte o pietà per tutti i combattenti</strong>.</p>
<p>All&#8217;insaputa di Argus e Delia <strong>c&#8217;era però una terza scelta legata ad una seconda profezia</strong>. Attraverso di essa, una dei Titani, <strong>Kronika, aveva visto la rinascita dell&#8217;Unico Essere che avrebbe portato l&#8217;universo ad una Nuova Era</strong>, anche se all&#8217;insaputa di Kronika ciò le sarebbe costato la vita. Perché avvenisse ciò, gli Dei Antichi dovevano morire.</p>
<p>Perché questo fosse possibile<strong> l&#8217;Armageddon sarebbe dovuto comunque avvenire, ma per mano di qualcun altro</strong>, così da destabilizzare gli Antichi Dei ed il tempo stesso, portandoli alla portata di Kronika. In tutto questo <strong>Rain, vistosi negato il comando di Edenia, decise di tradire il suo reame per schierarsi con Shao Khan</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-452422 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/07/Mortal-Kombat-1-la-storia-fino-ad-ora-04.jpg" alt="Mortal Kombat 1 la storia fino ad ora 04" width="1024" height="529" title="Mortal Kombat 1 - La Storia fino ad ora Parte 1"></p>
<h2>Mortal Kombat Vari &#8211; La Prima Guerra dell&#8217;Earthrealm</h2>
<p>All&#8217;insaputa degli Dei Antichi, però, <strong>il tradimento serpeggiava tra loro nella forma di Shinnok, un Dio Antico che era anche figlio di Kronika</strong>. Questi tuttavia non era solo interessato a portare avanti il piano di sua madre, ma <strong>anche a diventare invincibile lui stesso prendendo possesso del Jinsei sull&#8217;Earthrealm</strong>.</p>
<p>Come prima mossa, <strong>Shinnok inganna Caro a credere che sia il momento di svegliare Daegon</strong> e poi manipola questi per assassinare Argus e Delia e <strong>permettere a Shao Khan di conquistare Edenia</strong>. Quando però si trova a spostarsi verso l&#8217;Earthrealm, <strong>Shinnok si ritrova davanti Raiden alla guida dei Sauriani,</strong> razza che all&#8217;epoca viveva nel reame.</p>
<p><strong>Raiden prende la difficile decisione di sacrificare i Sauriani</strong>, i cui sopravvissuti si sposteranno su Zaterra, e <strong>sconfigge Shinnok che viene esiliato nel Netherrealm</strong> dagli altri Dei Antichi. <strong>Il suo amuleto</strong>, capace di indebolire i confini tra i reami,<strong> viene posto in un tempio sull&#8217;Himalaya</strong> protetto da quattro divinità.</p>
<p><strong>Nel Netherrealm Shinnok viene sottoposto a continue torture da Lucifer</strong>, il signore del reame, l&#8217;ultimo di una lunga lista di principi demoniaci che hanno cercato di unificare questa dimensione di dolore e fuoco. <strong>E&#8217; durante questo tempo che il Dio Caduto viene raggiunto da un ex-Oni stregone di nome Quan Chi</strong>.</p>
<p>Questi si offre di liberare Shinnok, ma<strong> in cambio questi dovrà aiutarlo nel prendere il controllo del Netherrealm in modo permanente</strong> grazie ai suoi poteri divini. Disperato per la sua condizione, <strong>Shinnok accetta ed i due presto sconfiggono qualsiasi opposizione</strong>, Lucifer compreso, facendo del Netherrealm il loro regno.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-452423 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/07/Mortal-Kombat-1-la-storia-fino-ad-ora-05-1024x666.jpg" alt="Mortal Kombat 1 la storia fino ad ora 05" width="1024" height="666" title="Mortal Kombat 1 - La Storia fino ad ora Parte 1"></p>
<h2>Mortal Kombat Vari &#8211; Il Regno del Terrore di Shao Khan</h2>
<p>Tornando un po&#8217; indietro, <strong>Shao Khan come prima cosa elimina dalle sue fila tutti coloro che erano ancora fedeli ad Onaga</strong>, tra cui l&#8217;alto concilio dell&#8217;Impero Z&#8217;ankariano, e poi procede a conquistare alcuni reami minori, <strong>tra cui anche Zaterra, Arnyek, Tarkata, Hinpar, Vaeternus e Osh-Tekk</strong>. A questo punto si sente pronto per obiettivi più grandi.</p>
<p><strong>Le sue mire espansionistiche cadono così su Edenia</strong>. Shao Khan sfida i guerrieri edeniani e vince 10 Mortal Kombat.<strong> A questo punto parte con una campagna di conquista</strong> che viene però più volte respinta da Argus e dalla sua famiglia.<strong> E&#8217; qui che si incastrano tanto le azioni di Shinnok quanto il tradimento di Rain</strong>.</p>
<p><strong>Shao Khan uccide così il sovrano di Edeni</strong>a, Re Jerrod, <strong>prende sua moglie Sindel come regina e adotta la loro figlia, Kitana</strong>. Sindel legge le mosse dell&#8217;Imperatore e si suicida per creare un sigillo che impedisce a Shao Khan di mettere piede sull&#8217;Earthrealm, ma <strong>questi non rinuncia al suo piano, delegando il torneo ai suoi fidati uomini</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-452424 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/07/Mortal-Kombat-1-la-storia-fino-ad-ora-06-1024x576.jpg" alt="Mortal Kombat 1 la storia fino ad ora 06" width="1024" height="576" title="Mortal Kombat 1 - La Storia fino ad ora Parte 1"></p>
<h2>Mortal Kombat Vari &#8211; L&#8217;era del Torneo Mortal Kombat</h2>
<p>Sull&#8217;Earthrealm <strong>Raiden fonda così la White Lotus Society</strong>, un&#8217;organizzazione di marzialisti il cui unico scopo è affinare le proprie abilità fino ad <strong>eleggere un campione capace di difendere la Terra nel Mortal Kombat</strong>. Purtroppo anche Shao Khan ha molti seguaci nell&#8217;Earthrealm e <strong>tra questi c&#8217;é il potente Shang Tsung</strong>.</p>
<p><strong>Shang Tsung un tempo era un difensore dell&#8217;Earthrealm, ma venne punito dagli Antichi Dei</strong> perché rubava le anime dei guerrieri sconfitti. Con Shang Tsung dalla propria parte, <strong>l&#8217;Outworld conquista alcune vittorie fino all&#8217;avvento del Grande Kung Lao</strong> che riesce infine a sconfiggerlo, ma decide di risparmiarlo.</p>
<p>Tale scelta costa al Grande Kung Lao la vita visto che <strong>dopo 50 anni Shang Tsung fa il suo ritorno, ma non è da solo, ha con sé il principe Shokan Goro</strong>. Questi uccide Kung Lao e diventa il nuovo campione del Mortal Kombat, <strong>mantenendo successivamente il titolo per altre otto edizioni del torneo</strong> (per un totale di nove vittorie).</p>
<p>Nel periodo tra la nona vittoria di Goro ed il successivo Mortal Kombat hanno luogo molti eventi, ma <strong>il più importanti di questi è il piano messo in atto da Onaga</strong> che, desideroso di vendetta, inganna un giovane e promettente combattente di nome Shujinko <strong>per spingerlo a radunare i Kamidogu che hanno il potere di liberarlo</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-452425 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/07/Mortal-Kombat-1-la-storia-fino-ad-ora-07.jpg" alt="Mortal Kombat 1 la storia fino ad ora 07" width="1024" height="569" title="Mortal Kombat 1 - La Storia fino ad ora Parte 1"></p>
<h2>Mortal Kombat Special Forces &amp; Mythologies: Sub-Zero &#8211; Prima del Decimo Torneo</h2>
<p><strong>Sempre in questo periodo hanno luogo i primi due giochi della saga di Mortal Kombat</strong>, due dei tre spin-off. In realtà, come detto poco,<strong> la modalità Konquest di Mortal Kombat Deception avrebbe inizio prima</strong>, ma gli eventi focali e più importanti di quel gioco avvengono più avanti (senza contare che la modalità copre un periodo molto ampio).</p>
<p><strong>Mortal Kombat Special Forces è canonicamente il primo gioco ad avere luogo,</strong> ma ha una storia davvero poco rilevante che vede <strong>Jax e Sonya affrontare Kano e il Drago Nero con i suoi quattro leader</strong>: No Face, Tasia, Jarek e Tremor. I collegamenti di questo titolo con la saga sono davvero labili e <strong>di base è poco impattante</strong>. Giuro.</p>
<p><strong>Ben più importante è purtroppo il terribile Mortal Kombat Mythologies: Sub-Zero</strong>. Nella premessa di questo, infatti, <strong>Shang Tsung e Quan Chi fanno un patto</strong>. Il secondo aiuterà il primo a resuscitare Sindel (così da permettere a Shao Khan di invadere l&#8217;Earthrealm), se questi gli rivelerà dove è collocato l&#8217;amuleto di Shinnok. <strong>Shang Tsung accetta</strong>.</p>
<p><strong>Quan Chi recluta quindi Bi-Han e Hanzo Hasashi, il primo Sub-Zero e Scorpion</strong>, innescando la rivalità che porterà i Lin Kuei a distruggere gli Shirai Ryu. <strong>Bi-Han completa la missione solo per scoprire di essere stato ingannato da Quan Chi</strong>, ma, assistito da Raiden, si dirigerà nel Netherrealm dove recupererà l&#8217;amuleto dalle mani di Shinnok.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-452426 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/07/Mortal-Kombat-1-la-storia-fino-ad-ora-08-1024x576.jpg" alt="Mortal Kombat 1 la storia fino ad ora 08" width="1024" height="576" title="Mortal Kombat 1 - La Storia fino ad ora Parte 1"></p>
<h2>Mortal Kombat &#8211; Il Decimo Torneo</h2>
<p><strong>Con Shinnok nuovamente &#8220;al sicuro,</strong>&#8221; anche se all&#8217;insaputa di tutti Quan Chi aveva sostituito l&#8217;amuleto con un falso e possiede ancora lui l&#8217;originale, <strong>l&#8217;unica altra preoccupazione di Raiden è l&#8217;imminente Mortal Kombat</strong> dove una sconfitta sancirebbe la fine dell&#8217;Earthrealm. <strong>E&#8217; a questo punto che ha luogo il primo gioco della saga.</strong></p>
<p>Tra i partecipanti dalla parte dell&#8217;Earthrealm abbiamo<strong> l&#8217;agente speciale Sonya Blade, l&#8217;attore Johnny Cage</strong>, il monaco shaolin legato al Grande Kung Lao, <strong>Liu Kang, il primo Sub-Zero Bi-Han e lo stesso Raiden</strong>, spogliato di gran parte dei suoi poteri. Non è chiaro da che parte stia Kano mentre <strong>Scorpion è schierato con l&#8217;Outworld</strong>.</p>
<p><strong>Liu Kang riesce infine a sconfiggere Goro e, a seguire, Shang Tsung stesso</strong>, divenendo così il nuovo campione del Mortal Kombat e riportando le vittorie dell&#8217;Outworld a zero. Tuttavia,<strong> nel corso degli scontri e della conclusione del torneo, Goro cattura Sonya e Kano</strong> mentre Cage viene salvato da Raiden in persona.</p>
<p>Sempre dopo il torneo, <strong>Bi-Han e Scorpion hanno la loro resa dei conti, con il secondo che uccide il primo</strong> per vendicare la sua stessa morte. Scorpion d&#8217;altronde era stato resuscitato proprio per ottenere questo risultato. <strong>Bi-Han finisce così nel Netherrealm dove la corruzione del luogo lo trasforma in Noob Saibot</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-452427 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/07/Mortal-Kombat-1-la-storia-fino-ad-ora-09.jpg" alt="Mortal Kombat 1 la storia fino ad ora 09" width="1024" height="650" title="Mortal Kombat 1 - La Storia fino ad ora Parte 1"></p>
<h2>Mortal Kombat II &amp; Shaolin Monks &#8211; Il Falso Torneo</h2>
<p><strong>Il secondo gioco della saga ha luogo poco dopo il primo</strong>. Per quanto riguarda <strong>Mortal Kombat Shaolin Monks</strong>, il terzo ed ultimo spin-off della saga, <strong>questo è a tutti gli effetti un retelling espanso degli eventi di Mortal Kombat II</strong>. Aggiunge qualcosina all&#8217;inizio e spiega meglio così è successo prima, ma la storia è sempre quella.</p>
<p><strong>Il fallimento di Shang Tsung non ferma infatti i piani di Shao Khan</strong> che ordina all&#8217;orda Tarkatan guidata da Baraka di<strong> attaccare ed uccidere tutti i monaci presenti nell&#8217;Accademia Wu Shi</strong>, il luogo dove è nato e cresciuto Liu Kang. <strong>Questi, insieme all&#8217;ultimo discendente del Grande Kung Lao che porta lo stesso nome, giura vendetta</strong>.</p>
<p>La coppia si dirige quindi verso l&#8217;Outworld e<strong> presto si incontra ed unisce le forze con Johnny Cage e Jax</strong>, che stanno cercando la scomparsa Sonya, <strong>e con Kuai Liang</strong>, il fratello minore di Bi-Han e secondo Sub-Zero che, <strong>insieme al suo confratello Lin Kuei Smoke</strong>, sta cercando Scorpion per vendicarsi di quanto successo.</p>
<p>Giunti nell&#8217;Outworld, però, <strong>gli eroi della Terra si trovano a gareggiare in un falso Mortal Kombat tenuto nel luogo</strong>. Nel corso dell&#8217;evento Scorpion capisce di aver sbagliato e giura di proteggere Kuai Liang mentre <strong>Kitana tradisce Shao Khan dopo aver scoperto la verità sul suo passato e sulle origini di Mileena</strong>, clone dell&#8217;edeniana.</p>
<p><strong>E&#8217; però nuovamente Liu Kang che vince il torneo</strong> sconfiggendo il nuovo guerriero shokan dell&#8217;Outworld, Kintaro, nonché l&#8217;Imperatore Shao Khan in persona. <strong>I campioni dell&#8217;Earthrealm sembrano così aver trionfato di nuovo</strong>, ma è solo una vittoria di pirro perché <strong>l&#8217;intero torneo non era altro che una trappola ideata da Shao Khan</strong>.</p>
<p><em>(continua&#8230;)</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Street Fighter 6 &#8211; La Storia fino ad ora</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/street-fighter-6-la-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulio Tenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jun 2023 13:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Street Fighter è probabilmente la saga di picchiaduro più conosciuta ed impattante di sempre. Ho sottolineato questo concetto in una delle prime serie di articoli che ho scritto per iCrewPlay, quella dedicata alla Storia in Breve dei Picchiaduro. Con la recente uscita di Street Fighter 6, la community del settore è in totale fermento. Come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Street Fighter è probabilmente la saga di picchiaduro più conosciuta ed impattante di sempre</strong>. Ho sottolineato questo concetto in una delle prime serie di articoli che ho scritto per iCrewPlay, <a href="https://www.icrewplay.com/la-storia-in-breve-dei-picchiaduro-parte-3" target="_blank" rel="noopener"><strong>quella dedicata alla Storia in Breve dei Picchiaduro</strong></a>. Con la recente uscita di <a href="https://www.icrewplay.com/giochi/street-fighter-6/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Street Fighter 6</strong></a>, la community del settore è in totale fermento.</p>
<p>Come saprai se segui qualche mio articolo,<strong> io sono un fan della lore, ma seguire la storia della saga di Street Fighter non è semplice</strong>, tra titoli non canonici e un generale disordine temporale tra i vari capitoli. Basti pensare che, <strong>prima di Street Fighter 6, gli ultimi eventi narrati erano quelli di Street Fighter III: 3rd Strike</strong>.</p>
<p>Se sei come me e <strong>vuoi sapere che cosa è successo prima di Street Fighter 6</strong>, questo è l&#8217;articolo che fa per te! Prima di iniziare un paio di note:<strong> non terrò conto dei giochi non canonici</strong>, anche se retroattivamente (niente Street Fighter EX) e <strong>non andrò nel dettaglio di ogni singolo gioco/personaggio</strong>. Magari lo faremo in futuro, ok?</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-449155 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Street-Fighter-6-La-storia-fino-ad-ora-01.jpg" alt="Street Fighter 6 La storia fino ad ora 01" width="638" height="480" title="Street Fighter 6 - La Storia fino ad ora"></p>
<h2>Street Fighter &#8211; Prima del 1983</h2>
<p>Non succede moltissimo <strong>prima del primo gioco della saga</strong> (che a sorpresa sappi non è Street Fighter), ma qualcosa da dire di rilevante in effetti c&#8217;é,<strong> come Sagat diventa campione di Muay Thai all&#8217;età di 15 anni.</strong></p>
<p>Tutto però ha inizio in Giappone, dove<strong> il maestro Goutetsu prende sotto la sua ala come allievi due fratelli: Gouken e Gouki</strong>. Il primo ha un animo buono e gentile, al punto che decide di adottare un orfanello, Ryu, mentre il secondo è assetato di potere e spietato.</p>
<p>Goutetsu viene infine sfidato da <strong>Gouki che, all&#8217;apice del suo potere, riesce ad eseguire lo Shun Goku Satsu, uccidendolo sul colpo</strong>. Goutetsu muore soddisfatto, fiero di essere stato superato dal discepolo, ma Gouki, dopo lo scontro, svanisce nel nulla.</p>
<p><strong>Gouken prende il posto di Goutetsu alla guida della scuola e nel 1977 inizia ad allenare Ryu e Ken</strong>. Il secondo è figlio dell&#8217;imprenditore americano Masters, grande amico di Gouken, inviato in Giappone per mettere un freno al suo carattere irrequieto che lo aveva reso un teppista. <strong>Ryu e Ken diventano amici fraterni</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-449151 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Street-Fighter-6-La-storia-fino-ad-ora-02.jpg" alt="Street Fighter 6 La storia fino ad ora 02" width="560" height="521" title="Street Fighter 6 - La Storia fino ad ora"></p>
<h2>Street Fighter &#8211; 1983 (Saturday Night Slam Masters)</h2>
<p>Esatto, <strong>Saturday Night Slam Masters, famoso gioco di wrestling per SNES e Sega Genesis è</strong>, in ordine cronologico,<strong> il primo stop della saga</strong>. In realtà di storia effettiva ne mette giù poca, visto che si tratta di un semplice torneo di wrestling per decidere il destino della CPWA, federazione che riunisce le 8 fed di wrestling del mondo.</p>
<p>Nella pratica l&#8217;unica cosa che questo gioco fa è darci la testimonianza che <strong>nel 1983 Mike Haggar, nonostante i 40 anni, era sempre molto attivo come pro wrestler</strong> ed era già dotato di un notevole senso della giustizia. <strong>Non è invece canonico/rilevante il seguito, Ring of Destruction: Slam Masters II</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-449152 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Street-Fighter-6-La-storia-fino-ad-ora-03-1024x576.jpg" alt="Street Fighter 6 La storia fino ad ora 03" width="1024" height="576" title="Street Fighter 6 - La Storia fino ad ora"></p>
<h2>Street Fighter &#8211; 1987 (Final Fight)</h2>
<p>Il primo gioco in ordine cronologico i cui eventi sono effettivamente impattanti sulla saga di Street Fighter è <strong>Final Fight</strong>. Qui ritroviamo Mike Haggar che, più vecchio di 4 anni, <strong>ha deciso di abbandonare la carriera da pro wrestler e farsi eleggere come Sindaco di Metro City</strong>. Il suo obiettivo è ripulirne le strade dalla criminalità.</p>
<p><strong>La Mad Gear Gang</strong>, la principale organizzazione criminale della città, <strong>non è d&#8217;accordo e rapisce la figlia di Haggar, Jessica</strong>, per ricattarlo e farlo desistere dai suoi progetti. <strong>In risposta Haggar recluta il fidanzato di Jessica, Cody, ed il suo compagno d&#8217;allenamenti, Guy</strong>, per risolvere la situazione alla vecchia maniera.</p>
<p><strong>I tre sgominano gli sgherri di Mad Gear</strong>, tra cui troviamo anche la strana coppia composta da Poison e Hugo, il giapponofilo Sodom, l&#8217;ex-berretto rosso Rolento e il sempre nervoso Abigali. <strong>Alla fine Cody libera Jessica, lanciando fuori dalla finestra Belger, il leader di Mad Gear</strong> (una tendenza di quegli anni, vero Geese?), e tutto si risolve per il meglio.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-449153 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Street-Fighter-6-La-storia-fino-ad-ora-04-1024x576.jpg" alt="Street Fighter 6 La storia fino ad ora 04" width="1024" height="576" title="Street Fighter 6 - La Storia fino ad ora"></p>
<h2>Street Fighter &#8211; 1987 (Street Fighter)</h2>
<p>Mentre Metro City vive questa guerra civile, <strong>dall&#8217;altra parte del mondo Ryu e Ken, all&#8217;età di 23 e 22 anni, decidono di partire per un viaggio</strong> al fine di diventare i combattenti più forti del pianeta. <strong>Scoprono quindi che Sagat ha indetto un torneo mondiale di arti marziali</strong> e decidono di iscriversi, dando così il via agli eventi del primo Street Fighter.</p>
<p>Al culmine del torneo<strong>, Ryu si scontra con Sagat, ma il maestro di Muay Thai è troppo forte e lo sconfigge</strong>. Quando però gli porge la mano, riconoscendo la sua forza, <strong>Ryu viene posseduto da un oscuro potere omicida e storpia Sagat con un potentissimo Shoryuken</strong>. Questi giura vendetta mentre Ken ed un confuso Ryu tornano da Gouken in cerca di spiegazioni.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-449157 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Street-Fighter-6-La-storia-fino-ad-ora-05.png" alt="Street Fighter 6 La storia fino ad ora 05" width="569" height="426" title="Street Fighter 6 - La Storia fino ad ora"></p>
<h2>Street Fighter &#8211; 1987-1988 (Street Fighter Alpha 1/2)</h2>
<p><strong>Street Fighter Alpha 2 è un update/retcon di Street Fighter Alpha 1</strong> quindi racconta la stessa storia, anzi&#8230; storie. <strong>La serie Alpha infatti si concentra su varie linee narrative di numerosi personaggi diversi</strong> che si intersecano costantemente. L&#8217;obiettivo è narrare <strong>gli eventi avvenuti tra Street Fighter e Street Fighter II</strong>.</p>
<p>Possiamo tuttavia dire che<strong> tutte le storie ruotano intorno a due macro-eventi</strong>. Il primo vede Ryu e Ken tornare al dojo solo per scoprire Gouken morto, ucciso in combattimento da Gouki. <strong>Ken a questo punto torna negli Stati Uniti mentre Ryu inizia a viaggiare per il mondo in cerca di Gouki,</strong> l&#8217;ultima persona che ha delle risposte.</p>
<p><strong>Allo stesso tempo si assiste all&#8217;ascesa dell&#8217;organizzazione Shadaloo, fondata dal Comandante Vega</strong>, un ambizioso e megalomane guerriero capace di usare il temibile Psycho Power. <strong>Vega trasformerà la Shadaloo in un&#8217;organizzazione paramilitare operante in oriente</strong> e dedita ai più svariati crimini come droga, terrorismo, corruzione e così via.</p>
<p><strong>Il vero interesse di Vega è però l&#8217;accrescimento del suo potere personale</strong> e per questo inizia a viaggiare per il mondo in cerca dei più grandi esperti di arti marziali da sconfiggere o arruolare. <strong>Tra questi c&#8217;é anche un Sagat particolarmente assetato di vendetta</strong> che informa Vega dell&#8217;esistenza del Satsui no Hado in Ryu.</p>
<p><strong>Ad opporsi alla Shadaloo e a Vega ci sono vari individui</strong>, tra cui: <strong>Chun-Li</strong>, poliziotta che desidera vendicare suo padre, ucciso mentre indaga sulla Shadaloo; <strong>Rose</strong>, cartomante italiana che possiede parte dell&#8217;anima di Vega e vuole fermarlo; <strong>Guile e Charlie Nash</strong> che guidano un piccolo reggimento della USA Air Force.</p>
<p>Parlando di Ryu, <strong>questi raggiungerà l&#8217;isola sperduta su cui risiede Gouki ed avrà uno scontro con quest&#8217;ultimo</strong> che, affascinato dal potere del guerriero, lo lascerà fuggire dopo aver distrutto l&#8217;isola e lo inviterà a cercarlo quando sarà più forte. <strong>Ryu avrà anche un ulteriore duello con Ken</strong> (che gli donerà la sua benda rossa).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-449158 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Street-Fighter-6-La-storia-fino-ad-ora-06.png" alt="Street Fighter 6 La storia fino ad ora 06" width="640" height="274" title="Street Fighter 6 - La Storia fino ad ora"></p>
<h2>Street Fighter &#8211; 1988-1989 (Street Fighter Alpha 3)</h2>
<p><strong>Street Fighter Alpha 3 chiude le molte trame aperte dai due precedenti giochi, traghettandoci in Street Fighter II</strong>. Qui scopriamo che Vega sta ultimando lo Psycho Drive, un meccanismo potentissimo che fornisce al suo corpo una fonte inesauribile di Psycho Power, al costo tuttavia della sua salute fisica.</p>
<p><strong>Per questo Vega punta gli occhi su Ryu, ritenuto un perfetto contenitore per la sua anima</strong>, e lo sprona a cadere preda della sua parte malvagia. <strong>Questi viene tuttavia aiutato da Rose, dai suoi amici e dal più improbabile degli alleati: Sagat</strong>. Il combattente Muay Thai vuole infatti una rivincita, ma la vuole pulita.</p>
<p>Lo Psycho Drive viene completato in un anno, ma non parte mai davvero perché <strong>una serie di azioni congiunte degli avversari di Vega portano all&#8217;esplosione del dispositivo e del QG della Shadaloo.</strong> I piani del tirannico comandante sembrano terminare qua, con il sacrificio di molti soldati ed anche una rivolta interna guidata da Cammy.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-449159 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Street-Fighter-6-La-storia-fino-ad-ora-07-1024x576.jpg" alt="Street Fighter 6 La storia fino ad ora 07" width="1024" height="576" title="Street Fighter 6 - La Storia fino ad ora"></p>
<h2>Street Fighter &#8211; 1989-1993</h2>
<p>Questo periodo è<strong> l&#8217;unico che non viene narrato direttamente in un gioco della saga</strong>, ma che può essere ricostruito tramite vicende raccontate in altri capitoli come flashback. All&#8217;insaputa di tutti, infatti, <strong>la Shadaloo e Vega sono sopravvissuti alla distruzioni</strong>, il secondo ha persino preso possesso del corpo di Rose.</p>
<p>Desideroso di portare avanti i propri piani, ma impossibilitato a mettere le mani su Ryu, <strong>Vega ricolloca il QG della Shadaloo in Thailandia e fa concentrare la divisione S.I.N. sul progetto &#8220;incubatore vivente&#8221;</strong> che prevede la creazione di cloni e uomini artificiali che abbiano le caratteristiche necessarie a contenere lo Psycho Power.</p>
<p>In questo periodo <strong>vengono quindi creati numerosi individui dotati di grandi capacità</strong>, tutto mentre la Shadaloo riprende ad espandersi agendo nelle ombre. <strong>Tra questi individui c&#8217;é anche un giovanissimo Abel che viene infine salvato, a costo della propria vita da Nash</strong>, intento ad indagare su quanto restava della Shadaloo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-449160 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Street-Fighter-6-La-storia-fino-ad-ora-08.jpg" alt="Street Fighter 6 La storia fino ad ora 08" width="895" height="667" title="Street Fighter 6 - La Storia fino ad ora"></p>
<h2>Street Fighter &#8211; 1993 (Street Fighter II)</h2>
<p>Nel 1993 <strong>la Shadaloo è riuscita a creare un clone di Vega in cui far tornare l&#8217;anima del comandante</strong> (liberando Rose), ma non si è ancora riusciti a creare <strong>un corpo che non sia difettoso e al pari di quello di Ryu</strong>. Vega decide quindi che i tempi sono maturi e rivela al mondo di essere ancora vivo.</p>
<p>Come lo fa? <strong>Indicendo probabilmente quello che è il torneo di arti marziali più famoso del mondo dei videogiochi</strong>. Attratti dalle loro personali vendette, numerosi combattenti partecipano alla competizione, ma <strong>gli occhi di Vega sono su un solo guerriero: Ryu</strong>. Questi sconfigge avversario dopo avversario, Sagat compreso.</p>
<p>Ryu si prepara ad affrontare Vega, ma <strong>durante lo scontro è lo stesso Gouki che interviene, distruggendo il corpo del comandante con lo Shun Goku Satsu</strong>. Gouki procede quindi a sfidare Ryu, sconfiggendolo e rimproverandolo per aver rifiutato l&#8217;Hado oscuro. <strong>Solo l&#8217;intervento di Ken salva il guerriero dal peggio</strong>, obbligando Gouki ad allontanarsi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-449156 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Street-Fighter-6-La-storia-fino-ad-ora-09.png" alt="Street Fighter 6 La storia fino ad ora 09" width="640" height="436" title="Street Fighter 6 - La Storia fino ad ora"></p>
<h2>Street Fighter &#8211; 1994 (Final Fight II &amp; III)</h2>
<p>In contemporanea al torneo di arti marziali organizzato da Vega, <strong>Haggar, tornato ai suoi doveri di Sindaco di Metro City, si trova ad affrontare una nuova crisi</strong>. I membri sopravvissuti di Mad Gear si sono infatti reinventati come organizzazione criminale internazionale sotto la guida di un nuovo leader.</p>
<p>Per vendetta <strong>Mad Gear decide di rapire la ragazza ed il maestro di Guy</strong>. Questi non si sa dove è, ma fortunatamente<strong> la sorella di Rena, Maki, decide di intervenire e chiama Haggar per farsi dare una mano</strong>. Viene reclutato anche un certo Carlos Miyamoto, un uomo che ha un debito passato da ripagare con sia Haggar che Guy.</p>
<p><strong>Il risultato di questa scelta è la completa distruzione di Mad Gear</strong>, con il nuovo leader che fa pure una finaccia. Saggio. <strong>Il vuoto di potere lasciato dal gruppo in Metro City viene occupato dalla Skull Cross Gang</strong> che tenta nuovamente di prendere il totale controllo della città con le solite rivolte ed azioni terroristiche.</p>
<p><strong>Haggar e Guy, assistiti dalla detective Lucia Morgan e dal misterioso Dean</strong>, a cui la Skull Cross Gang ha massacrato tutta la famiglia, <strong>risolvono la situazione con il loro stile fatto di pugni, calci e morte</strong>. Sgominata anche questa minaccia, pare che Metro City sia finalmente pronta per vivere in pace. Pare. <strong>Con Metro City non si sa mai</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-449162 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Street-Fighter-6-La-storia-fino-ad-ora-10-1024x576.jpg" alt="Street Fighter 6 La storia fino ad ora 10" width="1024" height="576" title="Street Fighter 6 - La Storia fino ad ora"></p>
<h2>Street Fighter &#8211; 1994 (Street Fighter IV)</h2>
<p>Approfittando del vuoto di potere causato dall&#8217;apparente morte di Vega per mano di Gouki, <strong>Seth prende il controllo della S.I.N. e da lì mira a soverchiare completamente quanto rimane della Shadaloo</strong>. Seth è la 15esima entità artificiale (di 26) creata usando i dati raccolti durante il secondo torneo mondiale.</p>
<p><strong>L&#8217;intero piano di Seth ruota intorno alla BLECE</strong>, una bio-arma di distruzione di massa che sembra essere alimentata dal ki dei combattenti, ma che, <strong>per essere completata, necessità dell&#8217;energia del Satsui no Hado</strong>. Per questo gli agenti di S.I.N. si mettono immediatamente in caccia di Ryu, <strong>organizzando un terzo torneo mondiale</strong>.</p>
<p>Questa cosa ha sempre funzionato bene, no? <strong>Infatti anche stavolta tutto va storto</strong>. S.I.N. non riesce a catturare il guerriero e collassa sia per gli interventi esterni di Chun-Li, Guile e Abel che per le rivolte interne di vari doppiogiochisti come Crimson Viper e Juri Han. <strong>Il piano di Seth collassa del tutto quando si trova davanti Vega</strong>.</p>
<p>Questi gli rivela che tutto quanto era successo faceva parte di un suo piano e che <strong>S.I.N., all&#8217;insaputa di Seth, ha usato quel tempo per sviluppare un nuovo corpo per Vega</strong>, molto più forte e potente del precedente. <strong>A quel punto Seth viene sconfitto da Vega e distrutto da Juri</strong> (che ne recupera il cervello e lo installa nella Doll Zero).</p>
<p><strong>Vega scatena quindi tutti i cloni di Seth presenti nella base</strong> per eliminare i suoi nemici e coprire la sua fuga. Nello scontrarsi con uno dei Seth, <strong>Ryu cade preda dell&#8217;Hado Oscuro, ma viene salvato dal suo vecchio maestro Gouken!</strong> Questi infatti era solo caduto in coma! Gouken riconduce quindi Ryu al dojo per completare il suo addestramento.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-449163 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Street-Fighter-6-La-storia-fino-ad-ora-11-1024x576.jpg" alt="Street Fighter 6 La storia fino ad ora 11" width="1024" height="576" title="Street Fighter 6 - La Storia fino ad ora"></p>
<h2>Street Fighter &#8211; 1995-1997 (Street Fighter V)</h2>
<p>La narrazione di Street Fighter V riprende <strong>lo stile &#8220;frammentato&#8221; e centrato sui personaggi della serie Street Fighter Alpha</strong>, piuttosto che concentrarsi su un torneo. D&#8217;altronde l&#8217;obiettivo di questo gioco è simile visto che deve <strong>colmare il tempo passato tra Street Fighter IV e Street Fighter III</strong>.</p>
<p>Scopriamo così, tra le altre cose, che <strong>Ryu sta continuando il suo addestramento sotto Gouken</strong>, che Ken ha avuto un figlio di nome Mel, che <strong>Sagat ha lasciato la Shadaloo, con il suo posto negli Heavenly Kings che è stato preso da F.A.N.G</strong>, e che Bison ha salvato una copia di Vega dal laboratorio S.I.N. chiamata Ed.</p>
<p>Nonostante gli imprevisti, <strong>il piano di Vega è pronto a mettersi in moto</strong>. La Shadaloo rapisce sette scienziati in tutto il globo e <strong>viene avviata l&#8217;Operation C.H.A.I.N.S. che prevede il lancio di sette satelliti artificiali, le Black Moons</strong>, che avvolgono il mondo nelle tenebre, visto che lo Psycho Power è alimentato dal terrore.</p>
<p><strong>I programmatori riescono però a scongiurare l&#8217;attivazione effettiva delle Black Moons</strong>, che sprigionerebbero un impulso elettromagnetico che causerebbe ancora più caos e paura, <strong>rubando le sette chiavi e spedendole a sette guerrieri sparsi per il mondo</strong> (Rashid, Alex, Chun-Li, Guile, Karin, Zangief e Laura).</p>
<p>Questo <strong>spinge Karin Kanzuki a convocare numerosi guerrieri che hanno combattuto contro la Shadaloo</strong> nei precedenti anni per fermare i piani di Vega una volta per tutte. Karin però non è l&#8217;unica a muoversi perché <strong>anche una misteriosa ragazza di nome Helen si muove nell&#8217;ombra</strong>, usando Juri, Rashid ed un resuscitato Nash come esecutori.</p>
<p>Nonostante le numerose difficoltà date non solo dagli operativi e dalle Doll, ma anche<strong> dai costanti attaccati di Necalli, un antico dio Azteco che appare nei tempi di crisi</strong> per mettere alla prova i combattenti, il piano della Shadaloo viene disinnescato, principalmente grazie ad <strong>un Ryu che ha finalmente completato il suo addestramento</strong>.</p>
<p><strong>Lo stesso Vega viene infine distrutto da Ryu, grazie al sacrificio finale di Nash</strong>. Come conseguenza di questi eventi, <strong>gli Illuminati (di cui fa parte Helen/Kolin) si mettono in moto</strong> per prendere il controllo del mondo mentre <strong>Ed forma la Neo Shadaloo</strong>, un&#8217;organizzazione segreta il cui scopo è porre rimedio ai danni causati dalla Shadaloo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-449164 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Street-Fighter-6-La-storia-fino-ad-ora-12-1024x576.jpg" alt="Street Fighter 6 La storia fino ad ora 12" width="1024" height="576" title="Street Fighter 6 - La Storia fino ad ora"></p>
<h2>Street Fighter &#8211; 1997 (Street Fighter III: New Generation/2nd Impact)</h2>
<p>Dopo la caduta della Shadaloo,<strong> Gill si rivela al mondo come il Salvatore di una fantomatica profezia</strong>. Insieme alla sua organizzazione segreta, gli Illuminati, <strong>ha per anni agito nell&#8217;ombra al fine di creare le condizioni per la genesi della Terra Promessa</strong> e per cercare i prescelti destinati a viverla.</p>
<p>Per raggiungere in modo rapido quest&#8217;ultimo obiettivo, visto che i tempi iniziano ad essere stretti, <strong>Gill organizza quindi un quarto torneo mondiale di arti marziali</strong>. Queste serve anche a mettere alla prova i super-soldati creati artificialmente dagli Illuminati. <strong>Numerose organizzazioni e lottatori partecipano per fermarli</strong>.</p>
<p>Tra questi c&#8217;é anche <strong>l&#8217;esperto combattente Alex che partecipa semplicemente per vendicare il suo maestro Tom</strong>. Alex riesce a vincere il torneo e sconfiggere Gill. <strong>Il malvagio Urien approfitta del momento di debolezza di Gill per prendere possesso degli Illuminati</strong>. Ryu in tutto questo viene sconfitto da Oro che decide di allenarlo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-449165 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Street-Fighter-6-La-storia-fino-ad-ora-13-1024x576.jpg" alt="Street Fighter 6 La storia fino ad ora 13" width="1024" height="576" title="Street Fighter 6 - La Storia fino ad ora"></p>
<h2>Street Fighter &#8211; 1998 (Street Fighter III: 3rd Strike)</h2>
<p>Se Street Fighter III: 2nd Impact è un retcon di New Generation, <strong>Street Fighter III: 3rd Strike conclude effettivamente la narrativa di Gill e degli Illuminati</strong>. Almeno in linea teorica. Il gioco infatti non ha una vera e propria modalità storia e <strong>non spiega bene che cosa succede dopo la sua conclusione</strong> (o come finisce).</p>
<p>Quello che si sa è che <strong>Urien viene sconfitto da Chun-Li mentre Ryu riprende il suo ruolo di protagonista</strong> e, forte dell&#8217;allenamento di Oro, <strong>si scontra e sconfigge un Gill asceso nel mentre al ruolo di imperatore.</strong> Che cosa sia successo al progetto super-soldato degli Illuminati e al resto dell&#8217;organizzazione, non è chiaro.</p>
<p>Allo stesso modo <strong>non è chiaro il ruolo di Q in tutto questo</strong>, un misterioso individuo che sembra essere al centro di numerose catastrofi e che semplicemente registra quanto avviene. Per chi? Boh. <strong>Sicuramente è connesso in qualche modo a G, il presidente della Terra presente in Street Fighter V</strong>, ma le loro intenzioni non sono conosciute.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-449161 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Street-Fighter-6-La-storia-fino-ad-ora-14-1024x576.jpg" alt="Street Fighter 6 La storia fino ad ora 14" width="1024" height="576" title="Street Fighter 6 - La Storia fino ad ora"></p>
<h2>Street Fighter &#8211; Dopo il 1998 (Street Fighter 6)</h2>
<p><strong>A questo punto ha luogo Street Fighter 6</strong> e la speranza di molti è che questo finalmente ci fornisca un po&#8217; di chiarezza su Q e G, <strong>oltre che sulle altre trame lasciate in sospeso da Street Fighter V e Street Fighter III</strong>. Secondo molti, infatti, alcuni degli eventi presenti nelle Character Story del primo hanno luogo dopo il secondo.</p>
<p>Dalla storia di Rose sappiamo, per esempio, che <strong>non solo G è un individuo potentissimo</strong>, al pari se non superiore a Vega, <strong>ma che, nonostante la sua energia sia neutrale e non oscura, la sua ascesa sarà in qualche modo legata alla fine del mondo</strong>. Si, lo ripulirà dall&#8217;energia malvagia, ma le conseguenze saranno comunque terribili.</p>
<p>Infine va detto che <a href="https://www.streetfighter.com/6/comics/en/" target="_blank" rel="noopener"><strong>esiste un web-comic gratuito (in inglese)</strong></a> che funge da prologo a Street Fighter 6, ma <strong>questo si concentra principalmente sul presentarci il nuovo antagonista del gioco, JP</strong>, e su come questi abbia causato la caduta di Ken. <strong>Inutile dire che il nome JP fa immediatamente pensare a Q e G</strong>. Finalmente avremo delle risposte?</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Multiversus: ecco dove si è nascosto il coniglio dei Looney Tunes</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/multiversus-looney-tunes-e-videogiochi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2023 14:30:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi non conosce i Looney Tunes? Prodotta dalla Warner Bros, i Looney Tunes è una serie animata di grande successo che dalla prima metà del 900, ha saputo conquistare adulti e bambini grazie a gag divertenti e a un cast vario e in parte imprevedibile tra cui spiccano il coniglio grigio Bugs Bunny e l’anatra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Chi non conosce i <strong>Looney Tunes</strong>? Prodotta dalla <strong>Warner Bros</strong>, i Looney Tunes è una serie animata di grande successo che dalla prima metà del 900, ha saputo conquistare adulti e bambini grazie a gag divertenti e a un cast vario e in parte imprevedibile tra cui spiccano il coniglio grigio<strong> Bugs Bunny</strong> e l’anatra nera <strong>Daffy Duck</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-397914 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/04/rgm2dvdms6ufg3gxad65.jpg" alt="Bugs Bunny Lost in Time" width="1280" height="720" title="Multiversus: ecco dove si è nascosto il coniglio dei Looney Tunes"></p>
<h2>Di quando il coniglio arrivò nel mondo dei videogames</h2>
<p>Volendoci concentrare proprio sul personaggio di punta, ossia Bugs Bunny, è curioso notare come l’esordio dei Looney Tunes nel mondo dei videogiochi è stato uno dei migliori. Uscito principalmente su <strong>Game Boy</strong>, le avventure di Bugs Bunny hanno saputo attirare l’attenzione grazie a un gameplay semplici e che rievocava, neanche troppo velatamente, altri titoli ben più noti nel mercato crescente dei videogiochi.</p>
<p>Parliamo di titoli come <strong>The Bugs Bunny Crazy Castle</strong> di cui sono usciti ben quattro capitoli. Ma sappiamo bene a quale videogioco di Looney Tunes hai pensato nel leggere la nostra premessa: <strong>Bugs Bunny: Lost in Time</strong>.</p>
<p>Sviluppato da Behaviour Interactive e pubblicato da Infogramers per la prima PlayStation e per PC nel <strong>1999</strong>, Bugs Bunny: Lost in Time è ricordato dai più in modo <strong>nostalgico</strong> e con pareri relativamente <strong>positivi</strong>. Si tratta di un titolo che ci porta, letteralmente, nel vastissimo mondo dei Looney Tunes sfruttando l’escamotage dei viaggi nel tempo e trasportandoci in cinque epoche differenti.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-436966 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/01/Looney-Tunes-Bugs.-Taz-in-viaggio-nel-tempo.png" alt="Looney Tunes Bugs. Taz in viaggio nel tempo" width="1920" height="1440" title="Multiversus: ecco dove si è nascosto il coniglio dei Looney Tunes"></p>
<p>Un vasto cast fedele ai cartoon originali, un buon gameplay e una varietà notevole di location e cose da fare portano il titolo ad avere un sequel (indiretto o, se vogliamo, “spirituale”) meno famoso ma comunque di tutto rispetto. Parliamo di <strong>Bugs Bunny e Taz in viaggio nel tempo</strong>, sviluppato da Artificial Mind + Movement e pubblicato da Infogrames nel 2000 per la prima PlayStation e per PC.</p>
<p>A differenza del primo titolo, questo secondo capitolo sui viaggi nel tempo punta moltissima sulla cooperativa locale e funziona discretamente bene. Gli <strong>enigmi</strong> sono vari a difficoltà crescente e l’umorismo tipico del cartoon si rispecchia fedelmente anche in quest’altro titolo nonostante leggeri cambiamenti di cast e luoghi.</p>
<p>Qui le ere temporali a nostra disposizione sono quattro ma i personaggi che potremo comandare sono due, con <strong>Taz</strong> che si dimostra incredibilmente divertente grazie alle sue notevoli caratteristiche (non solo fisiche ma anche espressive). Non è una sorpresa, infatti, che Taz verrà poi scelto come protagonista di un gioco tutto suo (non il primo a essere onesti ma tra quelli che hanno fatto più “rumore”).</p>
<p><strong>Taz: Wanted</strong>, sviluppato da Blitz Games e pubblicato nel 2002 da Infogrames e Warner Bros. Interactive Entertainment per PlayStation 2, Xbox e GameCube, è un gioco action dove, alla guida di Taz, ci daremo alla pazza gioia nel devastare mondi pieni di nemici ed enigmi da risolvere. Un altro titolo decisamente divertente e molto ispirato al mondo di riferimento.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Looney Tunes: ACME Arsenal" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/4EKUv8B6et0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>In viaggio tra i generi</h2>
<p>I Looney Tunes, sempre capitanati dal coniglio, iniziano però a perdere terreno soprattutto se paragonati a personaggi nati nel mondo dei videogames o al loro acerrimo nemico: Mickey Mouse della <strong>Disney</strong>. Eccoli quindi vedere impegnati in titoli di vario genere, cercando di seguire il successo altrui.</p>
<p>Non sorprende quindi vederli in titoli di <strong>racing</strong> com<strong> Looney Tunes Racing</strong> o <strong>Looney Tunes Space Racing.</strong> Titoli tutto sommati abbastanza buoni, discretamente divertenti ma che iniziano a prestare il fianco a più di una critica, soprattutto sul versante dell’originalità.</p>
<p>Provano anche la via dei tie-in, replicando un proprio film in <strong>Looney Tunes: Back in Action</strong>. Il videogioco, pubblicato nel 2003 da Electronic Arts e sviluppato da Warthog Games, segue la scia dei tie-in tiepidi perdendo il confronto col già citato Taz: Wanted e presentando momenti apatici in un’avventura platform sì divertente ma breve e poco ispirata.</p>
<p>Il 2007 è un altro anno di declino per i Looney Tunes nei videogiochi con una combo di titoli poco amata e che non ha saputo conquistare il pubblico. Il primo è <strong>Looney Tunes: Acme Arsenal</strong>, sviluppato da Redtribe e pubblicato da Warner Bros. International Enterprises.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-436968 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/01/looney-tunes.jpg" alt="looney tunes" width="1920" height="1080" title="Multiversus: ecco dove si è nascosto il coniglio dei Looney Tunes"></p>
<p>Si tratta di un gioco d’avventura in terza persona che non riesce a rievocare le stesse atmosfere della saga sui viaggi nel tempo e che si perde in gag non sempre efficaci e con un<strong> gameplay grezzo</strong> e indietro nel tempo.</p>
<p>L’altro è <strong>Looney Tunes: Duck Amuck</strong> i WayForward Technologies pubblicato per Nintendo DS. Qui l’inventiva, complica anche la console portatile dotata di pennino e doppio schermo, funziona molto bene e l&#8217;idea d’interagire con Duffy Duck funziona ma dura poco e conquista ancora meno.</p>
<p>Ed è sempre su Nintendo DS che arriva nel 2008 <strong>Looney Tunes: Cartoon Conductor</strong>, un altro esperimento su un genere, quello musicale, che verrà rivalutato e potenziato, nonché recuperato con più rumore, da <strong>Theatrhythm Final Fantasy</strong> nel 2012. In questo caso, il capitolo dei Looney Tunes muta se stesso, richiama le proprie sonorità ma lo fa con un campionario ridotto e poco stimolante.</p>
<p>L’utima comparsa di nota dei Looney Tunes su Nintendo DS riguarda di nuovo Taz con <strong>Galactic Taz Ball</strong>, un puzzle game che ci vede contro l’alieno Marvin in una serie di livelli sì divertenti ma ancora una volta poco ispirati e che diventano presto abbastanza ripetitivi.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Looney Tunes Galactic Sports | PSVITA" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/_HveJJ4vE7A?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Che succede amico?</h2>
<p>Nel 2015 i Looney Tunes approdano su PlayStation Vita con un’esclusiva che delude per profondità e varietà, parliamo di<strong> Looney Tunes Galactic Sports</strong>, una serie di minigiochi a punteggio ancora una volta, poco ispirati.</p>
<p>Tralasciando i tentativi su smartphone, comunque numerosi, l’ultimo videogioco dei Looney Tunes è un titolo breve, gratuito e dal carattere puramente pubblicitario. Approdato in esclusiva su Xbox One e Series X, <strong>Space Jam: A New Legacy &#8211; The Game</strong> sviluppato da Digital Eclipse, è l’ultimo titolo con Bugs Bunny. titolo, tra l’altro, che rievoca un altro gioco, <strong>Space Jam: Looney Tunes</strong> (qui potrai leggere un nostro <a href="https://www.icrewplay.com/old-but-gold-176-space-jam-looney-tones/" target="_blank" rel="noopener"><strong>approfondimento</strong></a>).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-420904 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/08/1.png" alt="Space Jam: Looney Tones" width="1920" height="1080" title="Multiversus: ecco dove si è nascosto il coniglio dei Looney Tunes"></p>
<p>Quindi… che fine ha fatto Bugs Bunny? Dov’è si è nascosto? La risposta è nel titolo di questo stesso articolo. Il coniglio è in <strong>Multiversus</strong>. E non è solo, con lui c‘è Taz e di recente si è aggiunto anche Marvin il marziano.</p>
<p>Sviluppato da Player First Games e pubblicato da Warner Bros. International Enterprises, Multiversus è la risposta di Warner Bros al<strong> Super Smash Bros</strong> di <a href="https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwjar97u-tj8AhWVX_EDHZJcAvcQFnoECBQQAQ&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.nintendo.it%2F&amp;usg=AOvVaw3VkQcJ_DxYJiJaZeCnJvjl" target="_blank" rel="noopener">Nintendo</a>. Nel cast, infatti, oltre ai Looney Tunes troviamo moltissimi personaggi che hanno fatto la storia di Warner Bros da Batman ai Gremlins passando per Scooby Doo e Il Trono di Spade.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-387580 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/multiversus-copertina-39213.1200x675-1.jpg" alt="MultiVersus" width="1200" height="675" title="Multiversus: ecco dove si è nascosto il coniglio dei Looney Tunes"></p>
<p>Ed è qui, tra il Gigante di Ferro e i folli protagonisti di Adventure Time che si nasconde Bugs Bunny con un set di mosse divertenti da usare e che sì, rievocano quello che in fondo è sempre stato. Anche Taz e Marvin preservano il proprio <strong>carisma</strong> ed è sinceramente divertente tornare a prendere il loro controllo e a far danni di battaglia in battaglia.</p>
<p>Ma lo ammettiamo, i Looney Tunes e il loro potente e immaginario, potrebbero ancora avere un ruolo nel mondo dei videogiochi. Che sia un <strong>remake</strong> del titolo più famoso, Lost in Time, o un capitolo inedito, noi confidiamo di rivedere ancora Bugs Bunny e soci. <strong>Hanno tanto da condividere e sì, sanno ancora divertire.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Overwatch 2, un aggiornamento permette finalmente di utilizzare Bastion</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/overwatch-2-un-aggiornamento-permette-finalmente-di-utilizzare-bastion/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Braccialini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2022 15:45:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;evento Halloween da brividi di Overwatch 2 è ormai avviato con la missione &#8220;La Vendetta di Junkenstein: Furia della Sposa&#8221; e le skin dedicate, ma, insieme all&#8217;evento stagionale, è disponibile un nuovo aggiornamento con diverse correzioni di bug. Forse la cosa più importante è costituita dal ritorno di Bastion in tutte le modalità dopo che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;evento <a href="https://www.icrewplay.com/overwatch-2-un-halloween-levento-e-skin-gratis/">Halloween da brividi di Overwatch 2</a> è ormai avviato con la missione &#8220;La Vendetta di Junkenstein: Furia della Sposa&#8221; e le skin dedicate, ma, insieme all&#8217;evento stagionale, è disponibile un nuovo aggiornamento con diverse correzioni di bug. Forse la cosa più importante è costituita dal <strong>ritorno di Bastion</strong> in tutte le modalità dopo che un exploit lo aveva portato offline. Anche <strong>Torbjorn è di nuovo disponibile</strong> anche in modalità competitiva con l&#8217;abilità &#8220;Sovraccarico&#8221; non più utilizzabile più volte di seguito.</p>
<p>Le <strong>mappe di Controllo sono state revisionate</strong> e sono state risolte le problematiche legate al fatto che il round finiva senza far partire i tempi supplementari e che i giocatori mantenevano il 30% di carica della finale tra un round e l&#8217;altro. Sempre per le mappe di Controllo sono stati risolti altri bug (giocatori che rimanevano incastrati in oggetti scenici nei punti di respawn a Colosseo o in diversi punti a Junketrown).</p>
<p>Ci sono buone notizie anche per i <strong>giocatori di Ashe</strong> in quanto la skin &#8220;Little Red&#8221; e l&#8217;emote &#8220;Line Dance&#8221; non dovrebbero più causare animazioni interrotte.</p>
<h2>La lista completa delle note della patch di Overwatch 2</h2>
<p>Note generali:</p>
<ul>
<li>Risolto un problema per cui i giocatori conservavano il <strong>30% di carica finale tra i round</strong> sulle mappe di Controllo;</li>
<li>Risolto un problema con le mappe dei <strong>punti di controllo</strong> che non passavano sempre correttamente ai tempi supplementari;</li>
<li>Risolto il problema con la <strong>schermata &#8220;vs.&#8221;</strong> che non veniva visualizzata in Competitivo;</li>
<li>Risolto un problema per cui i giocatori non potevano invitare altri alla <strong>partita personalizzata</strong> facendo clic su uno slot spettatore vuoto;</li>
<li>Risolto un problema per cui la <strong>chat di testo</strong> non era disponibile per gli utenti che utilizzano il gamepad su PC;</li>
<li>L&#8217;utilizzo di della <strong>pausa in Partita personalizzata</strong> non disabiliterà più gli altri pulsanti del menù;</li>
<li>Risolto un problema per cui le <strong>Kill Cam</strong> non venivano riprodotte correttamente durante i tempi supplementari;</li>
<li>I giocatori non dovrebbero più essere in grado di rimanere <strong>bloccati sotto TS-1</strong> nella modalità di gioco Push;</li>
<li>Risolto un <strong>problema con i controller</strong> che non potevano scorrere su alcune UI</li>
</ul>
<p>Note sulle mappe:</p>
<ul>
<li>Modificati gli ombrelloni e i tavoli nel <strong>punto di spawn in Colosseo</strong> in modo che sia più facile spostarsi;</li>
<li>Risolto un problema per cui i giocatori rischiavano rimanere <strong>bloccati negli ombrelli</strong> nella caffetteria dello spawn in Colosseo;</li>
<li>Risolto un problema per cui i giocatori rischiavano rimanere <strong>bloccati in alcuni punti di Gibilterra</strong>;</li>
<li>Risolto un bug con alcuni contenitori posizionati nella <strong>mappa a Junkertown</strong></li>
</ul>
<p>Note sugli eroi:</p>
<ul>
<li><strong>Ashe</strong>: Risolto un problema con la skin &#8220;Little Red&#8221; e l&#8217;emote &#8220;Line Dance&#8221; che eseguivano un&#8217;animazione interrotta;</li>
<li><strong>Bastion</strong>: è stato di nuovo aggiunto al rooster degli eroi; risolto un problema con la configurazione di Bastion: artiglieria in cui si potevano sparare più delle tre cariche assegnate; l&#8217;arma di Bastion non dovrebbe più scomparire quando si usa Configurazione: Artiglieria;</li>
<li><strong>Junker</strong> <strong>Queen</strong>: Lama frastagliata non dovrebbe più essere deviata o respinta dalle abilità amiche;</li>
<li><strong>Kiriko</strong>: la skin &#8220;Tanpopo&#8221; ora può essere acquistata ed equipaggiata; la posa eroica di Kiriko è ora sbloccata; risolto un problema con Passo Rapido che non eliminava in modo coerente gli effetti negativi in maniera adeguata; risolto un problema con Scatto Kitsune che non riduceva correttamente il tempo di recupero del campo dell&#8217;immortalità di Baptiste;</li>
<li><strong>Mei</strong>: risolto un bug per il quale gli effetti visivi di Mei si interrompevano durante la partita;</li>
<li><strong>Mercy</strong>: risolto un problema con l&#8217;animazione del fuoco principale di Mercy che si ripeteva dopo aver cambiato arma;</li>
<li><strong>Reinhardt</strong>: modificato il posizionamento delle abilità di Reinhardt;</li>
<li><strong>Roadhog</strong>: risolto un problema per cui il gancio a catena di Roadhog non riusciva ad arrivare al bersaglio quando avrebbe dovuto colpire; Risolto un problema con l&#8217;animazione in mischia rapida di Roadhog che non veniva riprodotta correttamente;</li>
<li><strong>Symmetra</strong>: non dovrebbe più essere in grado di usare la sua ultimate e allo stesso tempo posizionare il suo teletrasporto;</li>
<li><strong>Torbjörn</strong>: è stato aggiunto di nuovo per le partire competitive (se non sai come sbloccarle ti rimandiamo alla spiegazione sulla <a href="https://overwatch.blizzard.com/it-it/news/23857518/" target="_blank" rel="noopener">pagina ufficiale</a>); Sovraccarico non può più essere utilizzato più volte in successione</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PlayStation Plus, secondo un rumor sarà possibile platinare i titoli classici PS1 e giocare online</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/playstation-plus-secondo-un-rumor-sara-possibile-platinare-i-titoli-classici-ps1-e-giocare-online/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Naike Sciabbarrasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 May 2022 20:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo l&#8217;annuncio del nuovo PlayStation Plus, in arrivo dal 23/06/2022, e dopo la pubblicazione della lista dei primi giochi disponibili, spunta una nuova indiscrezione dalla pagina Twitter di Bend Studio. Pare che i classici giochi della prima storica PlayStation, avranno a disposizione un modalità online grazie alla si potrà guadagnare trofei e, di conseguenza, platinare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;annuncio del nuovo <strong>PlayStation Plus</strong>, in arrivo dal 23/06/2022, e dopo la pubblicazione della lista dei primi giochi disponibili, spunta una nuova indiscrezione dalla <strong><a href="https://twitter.com/BendStudio" target="_blank" rel="noopener">pagina Twitter di Bend Studio</a></strong>. Pare che i classici giochi della prima storica <strong>PlayStation</strong>, avranno a disposizione un modalità <strong>online</strong> grazie alla si potrà guadagnare <strong>trofei</strong> e, di conseguenza, platinare i tanto desiderati titoli di ormai 30 anni fa.</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Incoming From Bend Studio:</p>
<p>Agency intel reports that Syphon Filter will include Trophies when it arrives on the all-new PlayStation Plus. <a href="https://t.co/YVdMixZxBR">pic.twitter.com/YVdMixZxBR</a></p>
<p>&mdash; Bend Studio (@BendStudio) <a href="https://twitter.com/BendStudio/status/1527391707733577728?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">May 19, 2022</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<h2>PlayStation Plus: il primo gioco disponibile</h2>
<p>Come si può vedere dal post di <strong>Bend Studio</strong>, il primo gioco a poter usufruire del sistema a trofei sarà uno dei primi <strong>stealth in terza persona</strong>: <strong>Syphon Filter</strong>. Infatti, nel breve video pubblicato, si può notare la conquista di un trofeo argento: &#8220;<strong>An Explosive Start</strong>&#8220;. Inoltre, secondo un articolo di <strong><a href="https://www.pushsquare.com/news/2022/05/ps1-game-worms-world-party-appears-to-have-online-multiplayer-on-ps5-ps4" target="_blank" rel="noopener">Push Square</a></strong>, un altro gioco che avrebbe potuto vantare la presenza dei trofei e, a sorpresa, una modalità <strong>multiplayer</strong> online, sarebbe potuto essere <strong>Worms World Party</strong>.</p>
<p>A far sorgere il dubbio dell&#8217;effettiva presenza della modalità online sarebbe il fatto che, sempre secondo la testata Push Square, &#8220;<em>la descrizione del prodotto Worms World Party è stata copiata esattamente dalla versione <strong>Steam</strong> di Worms World Party Remastered, suggerendo che il multiplayer online potrebbe non essere affatto previsto.</em>&#8221;</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-207496 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/syphonfiltergameplay.jpg" alt="syphon filter sony playstation plus trofei" width="1024" height="768" title="PlayStation Plus, secondo un rumor sarà possibile platinare i titoli classici PS1 e giocare online"></p>
<h3>Per ora nessuna conferma ufficiale</h3>
<p>Ovviamente, trattandosi di fonti <strong>non ufficiali</strong>, la notizia va presa con le pinze. In ogni caso, nonostante la mancata conferma da parte di <strong>Sony</strong>, gli utenti <strong>Xbox</strong> hanno comunque iniziato a chiedere a gran voce che le stesse funzioni vengano rese disponibili anche per il catalogo della console di <strong>Microsoft</strong>.</p>
<p>In attesa di comunicazioni da parte di Sony e PlayStation non resta che tenere sotto controllo i canali social dell&#8217;azienda nipponica ed il suo <strong><a href="https://blog.it.playstation.com/" target="_blank" rel="noopener">blog ufficiale</a></strong>.</p>
<p>Ricordiamo che il nuovo abbonamento PlayStation Plus sarà disponibile dal 23/06/2022. In <strong><a href="https://www.icrewplay.com/playstation-plus-lista-giochi-extra-premi-deluxe/">questo articolo</a></strong> tutti i dettagli relativi ai tre piani disponibili: <strong>Essential</strong>, <strong>Extra</strong> e <strong>Premium</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PlayStation Plus, pubblicata la lista dei primi giochi disponibili per i piani Extra e Premium Deluxe</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/playstation-plus-lista-giochi-extra-premi-deluxe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Naike Sciabbarrasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 May 2022 17:15:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation VR]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=405761</guid>

					<description><![CDATA[Dopo aver bloccato i rinnovi degli attuali piani attivi, Sony ha finalmente annunciato tutti i dettagli, giochi e funzioni disponibili per chi si abbonerà al nuovo e rivoluzionario PlayStation Plus. In particolare ai piani più ricchi: Extra e Premium Deluxe. PlayStation Plus: la lista delle funzionalità e dei giochi disponibili Oltre ai giochi di proprietà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver <a href="https://www.icrewplay.com/playstation-plus-rinnovo-blocato/">bloccato i rinnovi</a> degli attuali piani attivi, <strong>Sony</strong> ha finalmente annunciato tutti i dettagli, giochi e funzioni disponibili per chi si abbonerà al nuovo e rivoluzionario <strong>PlayStation Plus</strong>. In particolare ai piani più ricchi: <strong>Extra</strong> e <strong>Premium Deluxe</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Introducing the all-new PlayStation Plus | PS5 &amp; PS4 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/5StHEUsIV3Q?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>PlayStation Plus: la lista delle funzionalità e dei giochi disponibili</h2>
<p>Oltre ai giochi di proprietà di Sony, saranno disponibili anche videogiochi di <strong>aziende terze</strong>. Tra le funzioni e novità più interessanti, quella di poter salvere in qualsiasi momento, riavvolgere o recuperare le partite grazie ad una<strong> nuova interfaccia</strong> disponibile solo per gli abbonati e, soprattutto, la <strong>retrocompatibilità</strong> con la storica ed amata <strong>PlayStation 3</strong>.</p>
<p>Di seguito la lista dei giochi disponibili al lancio:</p>
<p class="has-margin-top-10 has-margin-bottom-10"><strong>PlayStation Studios</strong></p>
<ul>
<li><strong>Alienation</strong> | Housemarque, PS4</li>
<li><strong>Bloodborne</strong> | FromSoftware, PS4</li>
<li><strong>Concrete Genie</strong> | Pixelopus, PS4</li>
<li><strong>Days Gone</strong> | Bend Studio, PS4</li>
<li><strong>Dead Nation Apocalypse Edition </strong>| Housemarque, PS4</li>
<li><strong>Death Stranding e Death Stranding Director’s Cut</strong> | Kojima Productions, PS4/PS5</li>
<li><strong>Demon’s Souls</strong> | Bluepoint Games, PS5</li>
<li><strong>Destruction AllStars</strong> | Lucid Games, PS5</li>
<li><strong>Everybody’s Golf </strong>| Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>Ghost of Tsushima Director’s Cut</strong> | Sucker Punch, PS4/PS5</li>
<li><strong>God of War</strong> | Santa Monica Studio, PS4</li>
<li><strong>Gravity Rush 2 </strong>| Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>Gravity Rush Remastered</strong> | Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>Horizon Zero Dawn </strong>| Guerrilla, PS4</li>
<li><strong>Infamous First Light</strong> | Sucker Punch, PS4</li>
<li><strong>Infamous Second Son </strong>| Sucker Punch, PS4</li>
<li><strong>Knack</strong> | Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>LittleBigPlanet 3</strong> | Sumo Digital, PS4</li>
<li><strong>LocoRoco Remastered</strong> | Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>LocoRoco 2 Remastered</strong> | Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>Marvel’s Spider-Man</strong> | Insomniac Games, PS4</li>
<li><strong>Marvel’s Spider-Man: Miles Morales</strong> | Insomniac Games, PS4/PS5</li>
<li><strong>Matterfall </strong>|Housemarque, PS4</li>
<li><strong>MediEvil</strong> | Other Ocean, PS4</li>
<li><strong>Patapon Remastered </strong>| Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>Patapon 2 Remastered</strong> | Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>Resogun</strong> | Housemarque, PS4</li>
<li><strong>Returnal </strong>| Housemarque, PS5</li>
<li><strong>Shadow of the Colossus </strong>| Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>Tearaway Unfolded </strong>|Media Molecule, PS4</li>
<li><strong>The Last Guardian</strong> | Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>The Last of Us Remastered </strong>| Naughty Dog, PS4</li>
<li><strong>The Last of Us: Left Behind </strong>| Naughty Dog, PS4</li>
<li><strong>Until Dawn</strong> | Supermassive Games, PS4</li>
<li><strong>Uncharted The Nathan Drake Collection</strong> |Naughty Dog, PS4</li>
<li><strong>Uncharted 4: Fine di un Ladro</strong> | Naughty Dog, PS4</li>
<li><strong>Uncharted: L’Eredità Perduta</strong> | Naughty Dog, PS4</li>
<li><strong>WipEout Omega Collection </strong>| Clever Beans e Creative Vault Studios, PS4</li>
</ul>
<p class="has-margin-top-10 has-margin-bottom-10"><strong>Giochi di terze parti.</strong></p>
<ul>
<li><strong>Ashen</strong> | Annapurna Interactive,PS4</li>
<li><strong>Assassin’s Creed Valhalla </strong>| Ubisoft, PS4/PS5</li>
<li><strong>Batman: Arkham Knight</strong> | WB Games, PS4</li>
<li><strong>Celeste</strong> | Maddy Makes Games, PS4</li>
<li><strong>Cities: Skylines</strong> | Paradox Interactive, PS4</li>
<li><strong>Control: Ultimate Edition </strong>| 505 Games, PS4/PS5</li>
<li><strong>Dead Cells</strong>| Motion Twin, PS4</li>
<li><strong>Far Cry 3 Remaster</strong>| Ubisoft, PS4</li>
<li><strong>Far Cry 4</strong>| Ubisoft, PS4</li>
<li><strong>Final Fantasy XV Royal Edition</strong> | Square Enix Co. LTD, PS4</li>
<li><strong>For Honor</strong> | Ubisoft, PS4</li>
<li><strong>Hollow Knight</strong> | Team Cherry, PS4</li>
<li><strong>Marvel’s Guardians of the Galaxy</strong> | Square Enix Co. LTD., PS4/PS5</li>
<li><strong>Mortal Kombat 11 | </strong>WB Games, PS4/PS5</li>
<li><strong>Narutoshippuden: Ultimate Ninja Storm 4</strong> | Bandai Namco Entertainment Inc., PS4</li>
<li><strong>NBA 2K22</strong> | 2K Games, PS4/PS5</li>
<li><strong>Outer Wilds </strong>| Annapurna Interactive, PS4</li>
<li><strong>Red Dead Redemption 2</strong> | Rockstar Games, PS4</li>
<li><strong>Resident Evil </strong>| Capcom Co., Ltd, PS4</li>
<li><strong>Soulcalibur VI </strong>| Bandai Namco Entertainment Inc., PS4</li>
<li><strong>South Park: The Fractured but Whole***</strong> | Ubisoft, PS4</li>
<li><strong>The Artful Escape</strong> | Annapurna Interactive, PS4/PS5</li>
<li><strong>The Crew 2</strong> | Ubisoft, PS4</li>
<li><strong>Tom Clancy’s The Division</strong> | Ubisoft, PS4</li>
</ul>
<p>Giochi per PlayStation e PSP:</p>
<p class=""><strong>PlayStation Studios </strong></p>
<ul>
<li><strong>Ape Escape</strong> | Japan Studio, PlayStation originale</li>
<li><strong>Everybody’s Golf</strong> | Japan Studio, PlayStation originale</li>
<li><strong>Kurushi</strong> | Japan Studio, PlayStation originale</li>
<li><strong>Jumping Flash! </strong>| Japan Studio, PlayStation originale</li>
<li><strong>Syphon Filter</strong> | Bend Studio, PlayStation originale</li>
<li><strong>Super Stardust Portable </strong>| Housemarque, PSP</li>
</ul>
<p class=""><strong>Partner di terze parti</strong></p>
<ul>
<li><strong>Mr. Driller</strong> | Bandai Namco Entertainment Inc., PlayStation originale</li>
<li><strong>Tekken 2</strong> | Bandai Namco Entertainment Inc., PlayStation originale</li>
<li><strong>Worms World Party</strong> | Team 17, PlayStation originale</li>
<li><strong>Worms Armageddon </strong>| Team17, PlayStation originale</li>
</ul>
<p class="">Giochi classici rimasterizzati:</p>
<p class=""><strong>PlayStation Studios</strong></p>
<ul>
<li><strong>Ape Escape 2</strong> | Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>Arc: Il tramonto degli Spiriti</strong> | Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>Dark Cloud </strong>| Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>Dark Chronicle</strong> | Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>FantaVision </strong>| SIE, PS4</li>
<li><strong>Everybody’s Tennis </strong>| Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>Jak II </strong>| Naughty Dog, PS4</li>
<li><strong>Jak 3</strong>| Naughty Dog, PS4</li>
<li><strong>Jak X: Combat Racing </strong>| Naughty Dog, PS4</li>
<li><strong>Jak and Daxter: The Precursor Legacy</strong> | Naughty Dog, PS4</li>
<li><strong>Rogue Galaxy </strong>| Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>Forbidden Siren</strong> | Japan Studio, PS4</li>
<li><strong>Wild Arms 3 </strong>| SIE, PS4</li>
</ul>
<p class=""><strong>Partner di terze parti</strong></p>
<ul>
<li><strong>Bioshock Remastered</strong> | 2K Games, PS4</li>
<li><strong>Borderlands The Handsome Collection</strong> | 2K Games, PS4</li>
<li><strong>Bulletstorm: Full Clip Edition</strong> | Gearbox Publishing, PS4</li>
<li><strong>Kingdoms of Amalur: Re-Reckoning </strong>| THQ Nordic, PS4</li>
<li><strong>LEGO Harry Potter Collection</strong> | WB Games, PS4</li>
</ul>
<p>Titoli PS3 disponibili in streaming su PS4, PS5 e PC:</p>
<p><strong>PlayStation Studios</strong></p>
<ul>
<li><strong>Crash Commando</strong> | Creative Vault Studios, PS3</li>
<li><strong>Demon’s Souls </strong>| FromSoftware, PS3</li>
<li><strong>echochrome</strong> | Japan Studio, PS3</li>
<li><strong>Everybody’s Golf: World Tour</strong> | Japan Studio, PS3</li>
<li><strong>Everybody’s Golf 6</strong> | Japan Studio, PS3</li>
<li><strong>Ico</strong> | Japan Studio, PS3</li>
<li><strong>Infamous</strong> | Sucker Punch, PS3</li>
<li><strong>Infamous 2 </strong>| Sucker Punch, PS3</li>
<li><strong>Infamous: Festival of Blood</strong> | Sucker Punch, PS3</li>
<li><strong>LocoRoco Cocoreccho! </strong>| Japan Studio, PS3</li>
<li><strong>MotorStorm Apocalypse</strong> | Evolution Studios, PS3</li>
<li><strong>MotorStorm RC</strong> | Evolution Studios, PS3</li>
<li><strong>Puppeteer </strong>| Japan Studio, PS3</li>
<li><strong>rain</strong> | Japan Studio, PS3</li>
<li><strong>Ratchet &amp; Clank: Alla ricerca del tesoro</strong> | Insomniac Games, PS3</li>
<li><strong>Ratchet &amp; Clank: A spasso nel tempo</strong> |Insomniac Games, PS3</li>
<li><strong>Ratchet &amp; Clank: Nexus </strong>| Insomniac Games, PS3</li>
<li><strong>Resistance 3</strong> | Insomniac Games, PS3</li>
<li><strong>Super Stardust HD </strong>| Housemarque, PS3</li>
<li><strong>Tokyo Jungle</strong> | Japan Studio, PS3</li>
<li><strong>When Vikings Attack</strong> | Clever Beans, PS3</li>
</ul>
<p><strong>Partner di terze parti</strong></p>
<ul>
<li><strong>Asura’s Wrath</strong> | Capcom Co., Ltd., PS3</li>
<li><strong>Castlevania: Lords of Shadow 2</strong> |  Konami, PS3</li>
<li><strong>Devil May Cry HD Collection </strong>| Capcom Co., Ltd., PS3</li>
<li><strong>Enslaved: Odyssey to the West</strong> | Bandai Namco Entertainment America Inc., PS3</li>
<li><strong>F.E.A.R.</strong> | WB Games, PS3</li>
<li><strong>Lost Planet 2 </strong>| Capcom Co., Ltd., PS3</li>
<li><strong>Ninja Gaiden Sigma 2 </strong>| Koei Tecmo, PS3</li>
<li><strong>Red Dead Redemption: Undead Nightmare </strong>|Rockstar Games, PS3</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-289983 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/playstation-plus_jpg_1200x0_crop_q85.jpg" alt="PlayStation Plus sony" width="1200" height="675" title="PlayStation Plus, pubblicata la lista dei primi giochi disponibili per i piani Extra e Premium Deluxe"></p>
<p>Ricordiamo che il nuovo PlayStation Plus sarà disponibile dal 23/06/2022. Per tutte le info visita il <strong><a href="https://www.playstation.com/it-it/ps-plus/" target="_blank" rel="noopener">sito ufficiale</a></strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stardew Valley: vendite per oltre 20 milioni di copie!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/stardew-valley-vendite-oltre-20-milioni-di-copie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide de Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 May 2022 07:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[Tra i tanti nomi della scena indie associati all&#8217;idea di successo commerciale, Stardew Valley è sicuramente uno dei titoli che più in fretta salta alla mente, merito soprattutto di una vastissima fanbase che non ha fatto altro che espandersi nel corso degli anni, senza mai accennare a smettere. Alcuni dettagli sui dati di vendita di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tra i tanti nomi della scena indie <strong>associati all&#8217;idea di successo commerciale</strong>, <a href="https://www.icrewplay.com/giochi/stardew-valley/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Stardew Valley</strong></a> è sicuramente <strong>uno dei titoli che più in fretta salta alla mente</strong>, merito soprattutto di una <strong>vastissima fanbase</strong> che non ha fatto altro che espandersi nel corso degli anni, <strong>senza mai accennare a smettere</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Stardew Valley Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/ot7uXNQskhs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Alcuni dettagli sui dati di vendita di Stardew Valley</h2>
<p>Non sorprende, dunque, che il gioco abbia <strong>da poco raggiunto un altro importante traguardo commerciale</strong>. Tramite la pagina del sito ufficiale dedicata alle comunicazioni per la stampa è stato infatti confermato il <strong>superamento</strong>, avvenuto a marzo di quest&#8217;anno, <strong>di oltre 20 milioni di copie vendute in tutto il mondo</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-182376 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/QuelliDiChucklefishSonSoloDelinquentiSeNonPaganoIDipendenti.jpg" alt="Un&#039;immagine di Stardew Valley, non più gestito da Chucklefish" width="1280" height="720" title="Stardew Valley: vendite per oltre 20 milioni di copie!"></p>
<p>Una crescita davvero sorprendente se si considera che <strong>lo scorso settembre</strong> <strong>le copie vendute avevano appena superato i 15 milioni</strong>. Delle vendite complessive, inoltre, è stato rivelato che <strong>ben 13 delle 20 milioni di copie vendute sono state registrate solo su PC</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-189244 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/11/stardew.jpg" alt="Verranno introdotte novità sulla nostra fattoria e particolari eventi." width="1920" height="1080" title="Stardew Valley: vendite per oltre 20 milioni di copie!"></p>
<p>Al momento l&#8217;ideatore del gioco, <strong>Eric &#8220;ConcernedApe&#8221; Barone</strong>, si sta concentrando sullo sviluppo di <strong>Haunted Chocolatier</strong>, un <strong>nuovo mix tra action RPG e sim</strong> che della prima opera <strong>recupera svariati elementi</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-165998 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/07/stardew-valley-gioco-mobile-android-google-play-offerta-sconto-prezzo.png" alt="stardew valley offerta gioco android mobile smartphone googple play store" width="960" height="540" title="Stardew Valley: vendite per oltre 20 milioni di copie!"></p>
<p>Attualmente il gioco è disponibile su una <strong>vasta selezione di piattaforme</strong>: <strong>PlayStation 4</strong>, <strong>PlayStation 5</strong>, <strong>Xbox One</strong>, <strong>Xbox Series X/S</strong>, <strong>Nintendo Switch</strong>, <strong>PC</strong>, <strong>Mac</strong>, <strong>Linux</strong>, <strong>PlayStation Vita</strong> e dispositivi mobile <strong>iOS</strong> e <strong>Android</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alcuni titoli per PlayStation 3 e PlayStation Vita sono inutilizzabili</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/playstation-3-e-playstation-vita-inutilizzabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Apr 2022 14:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=399287</guid>

					<description><![CDATA[Un bug nel PlayStation Network ha causato la “scadenza” di alcuni titoli per PlayStation 3 e PlayStation Vita, rendendoli di fatto ingiocabili. Il problema è stato portato alla luce da alcuni utenti su Twitter, i quali hanno notato che la loro licenza di utilizzo è scaduta il 31 dicembre 1969 e quindi non hanno più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un bug nel <strong>PlayStation Network</strong> ha causato la <em>“scadenza”</em> di alcuni titoli per <strong>PlayStation 3</strong> e <strong>PlayStation Vita</strong>, rendendoli di fatto ingiocabili. Il problema è stato portato alla luce da alcuni utenti su <strong>Twitter</strong>, i quali hanno notato che la loro licenza di utilizzo è scaduta il <strong>31 dicembre 1969</strong> e quindi non hanno più accesso ad essi. Da un’indagine del noto portale <a href="https://kotaku.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Kotaku</a>, ha scoperto che il problema affligge principalmente i titoli per la prima <strong>PlayStation</strong>, infatti tra i principali titoli indiziati abbiamo: <strong>Chrono Cross</strong>, <strong>Chrono Trigger</strong>, <strong>Final Fantasy VI</strong>, <strong>Final Fantasy Origins</strong>, <strong>War of the Lions</strong>, <strong>Rune Factory: Oceans</strong> e molti altri.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="PlayStation Vita" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/Q8C5quD0a_0?start=65&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Perché questi titoli per PlayStation non sono più giocabili?</h2>
<p>Sempre dall’indagine di <strong>Kotaku</strong> arriva anche una spiegazione abbastanza plausibile. L’epoca di <strong>UNIX</strong> è contraddistinta una data arbitraria presa casualmente da alcuni ingegneri. Un bug sul <strong>PlayStation Network</strong> metterebbe la scadenza della licenza al <strong>31 dicembre 1969</strong>, rendendo i titoli totalmente ingiocabili dopo la mezzanotte del <strong>primo gennaio 1970</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-389849 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/quanto-costa-console-playstation-3-usata-v7-484245-1280x960-1-1024x768.jpg" alt="PlayStation 3" width="1024" height="768" title="Alcuni titoli per PlayStation 3 e PlayStation Vita sono inutilizzabili"></p>
<p>Lo stesso problema è stato notato da alcuni utenti <strong>Reddit</strong> sulle loro <strong>PlayStation Vita</strong>, tuttavia pare che qui il problema sia pure peggiore, infatti alcuni giocatori si sono ritrovati la loro intera libreria digitale totalmente inutilizzabile. I metodi per risolvere il problema sarebbe <strong>resettare</strong> la console ai dati di fabbrica, ma non sempre questa procedura funziona, <strong>Sony</strong>, a conoscenza di questo problema, è già corsa ai ripari e ha annunciato un aggiornamento per risolvere la questione.</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">So did <a href="https://twitter.com/PlayStation?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@PlayStation</a> expire the PSOne Classics versions of <a href="https://twitter.com/hashtag/ChronoCross?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#ChronoCross</a> and <a href="https://twitter.com/hashtag/ChronoTrigger?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#ChronoTrigger</a> by setting the date on new downloads to 12/31/1969? This is preventing me from playing my purchased copies on Vita and PS3. <a href="https://twitter.com/ModernVintageG?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@ModernVintageG</a> <a href="https://twitter.com/dark1x?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@dark1x</a> <a href="https://t.co/wxRebNIZWh">pic.twitter.com/wxRebNIZWh</a></p>
<p>&mdash; Christopher Foose (@FooseTV) <a href="https://twitter.com/FooseTV/status/1512241522338582535?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">April 8, 2022</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr"><a href="https://twitter.com/AskPlayStation?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@AskPlayStation</a> what happened here? A game I bought years ago is expired 1969 really? How can I fix this. Should I re download and install again it is under Purchased downloads <a href="https://t.co/kIDRDXl5Sf">pic.twitter.com/kIDRDXl5Sf</a></p>
<p>&mdash; Steve J (@Crono96) <a href="https://twitter.com/Crono96/status/1511145131944169475?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">April 5, 2022</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p>Questo problema porta alla luce una questione che gli utenti affezionati al <strong>formato fisico</strong> dicono da tempo, ovvero il fatto della chiusura dei server dove sono stipati i titoli in digitale. Infatti in un prossimo futuro, quando queste console non saranno più supportate totalmente, c’è il rischio che le <strong>librerie</strong> di utenti restino inutilizzabili.</p>
<p>È un periodo dove le notizie su <strong>PlayStation Vita</strong> fioccano, infatti qualche giorno fa <strong>Jack Tretton</strong> ex dirigente di Sony, ha espresso il desiderio che <a href="https://www.icrewplay.com/sony-ammette-playstation-vita-supporto/" target="_blank" rel="nofollow noopener">PlayStation Vita</a> a suo tempo avesse avuto un supporto da parte della casa madre.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Un ex dirigente Sony ammette che PlayStation Vita meritava maggiore supporto</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/sony-ammette-playstation-vita-supporto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Apr 2022 13:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
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					<description><![CDATA[L’ex dirigente di PlayStation U.S., Jack Tretton, ha rilasciato una dichiarazione dove ammette che avrebbe voluto più supporto per la defunta PlayStation Vita. La dichiarazione è stata rilasciata al portale Axios e l’ex dirigente ammette che fu uno dei prodotti Sony più innovativi e con il maggior potenziale inespresso. Questa è la prima volta che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’ex dirigente di <strong>PlayStation U.S.</strong>, <strong>Jack Tretton</strong>, ha rilasciato una dichiarazione dove ammette che avrebbe voluto più supporto per la defunta <strong>PlayStation Vita</strong>. La dichiarazione è stata rilasciata al portale <a href="https://www.axios.com/signup/gaming" target="_blank" rel="nofollow noopener">Axios</a> e l’ex dirigente ammette che fu uno dei prodotti <strong>Sony</strong> più innovativi e con il maggior potenziale inespresso. Questa è la prima volta che <strong>Jack Tretton</strong> parla della console portatile a distanza di anni e fa eco a ciò che è stato detto da legioni di gamer da parecchio tempo.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="It&#039;s Official- PlayStation Vita is Here!" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/RIaJHh60hQY?start=75&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>PlayStation Vita non ha avuto il supporto che meritava</h2>
<p>Nell’intervista rilasciata da <strong>Jack Tretton</strong> a <strong>Stephen Totilo</strong> di <strong>Axios</strong>, viene specificato che <em>“C’erano alcune tecnologie che secondo me erano ottime, ma che non hanno avuto il supporto che necessitavano”</em>. La <strong>grafica in 3D</strong>, lo <strong>schermo</strong> di altissima qualità e il <strong>PS VR</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-386555 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/the-playstation-vitas-legacy-is-more-important-than-its-sale_muxm.1280-1024x576.jpg" alt="PlayStation Vita" width="1024" height="576" title="Un ex dirigente Sony ammette che PlayStation Vita meritava maggiore supporto"></p>
<p><em>“Quando lavori in un grande compagnia, devi amare tutto quello che si fa, anche se non ti piace”</em>, <strong>Tretton</strong> ci tiene a specificare che non sta rimproverando nessuno dei suoi ex dipendenti, ma si riferisce a chi non ha mai supportato il progetto nonostante <strong>PlayStation</strong> sia, senza ombra di dubbio, la divisione più prolifica e di successo di tutta l’azienda.</p>
<blockquote><p>“Arrivi con una nuova tecnologia da introdurre all’industria e ai consumatori, ma hai davvero il budget necessario per il marketing? Hai il denaro necessario per supportare gli sviluppatori e incentivarli a concorrere in questa iniziativa? Alle volte fai nascere una nuova tecnologia e speri che vada bene.”</p></blockquote>
<p>Sicuramente <strong>Tretton</strong> ha colto nel segno, infatti i <strong>gamer</strong> che hanno amato (e continuano ad amare) l’ultima console portatile di <strong>Sony</strong> da sempre si sono lamentati del fatto che <strong>PlayStation Vita</strong> non sia stata supportata a sufficienza. Nonostante questo la piccola console è stata in grado di darci tantissime <a href="https://www.icrewplay.com/10-perle-nascoste-per-psvita/" target="_blank" rel="nofollow noopener">perle nascoste</a>, ma anche tantissimi titoli da <a href="https://www.icrewplay.com/10-giochi-per-playstation-vita-da-evitare-come-la-peste/" target="_blank" rel="nofollow noopener">evitare come la peste</a>.</p>
<p>Nella stessa intervista, oltre che parlare di <strong>PlayStation Vita</strong>, <strong>Tretton</strong> ammette che il momento più bello per <strong>Sony</strong> fu quando ci fu il fiasco clamoroso nella presentazione di <strong>Xbox One</strong>, mentre il peggiore fu il <strong>blackout</strong> di 23 giorni del <strong>PlayStation Network</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Metacritic elegge il miglior videogioco di sempre!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/metacritic-elegge-il-miglior-videogioco-di-sempre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Barbalace]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2022 15:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[Metacritic è forse il più famoso e importante portale di aggregazione di votazioni sui videogiochi. Il sito, che spesso è un ottimo mezzo per individuare casi di review bombing o per farsi un&#8217;idea sull&#8217;apprezzamento generale di un titolo, non dovrebbe però essere preso come unica fonte per decidere se acquistare o meno un titolo. Gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Metacritic</strong> è forse il più famoso e importante <strong>portale di aggregazione di votazioni sui videogiochi</strong>. Il sito, che spesso è un <strong>ottimo mezzo per individuare <a href="https://www.icrewplay.com/horizon-forbidden-west-review-bombing/" target="_blank" rel="noopener">casi di review bombing</a></strong> o per <strong>farsi un&#8217;idea sull&#8217;apprezzamento generale di un titolo</strong>, non dovrebbe però essere preso come unica fonte per decidere se acquistare o meno un titolo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-394982 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/Metacritic.svg.png" alt="Metacritic" width="1024" height="1024" title="Metacritic elegge il miglior videogioco di sempre!"></p>
<p><strong>Gli utenti</strong>, infatti, <strong>sanno essere parecchio soggettivi nel fornire voti</strong> e soprattutto si lasciano spesso <strong>trasportare da futili motivi per boicottare un gioco</strong> solo per una scelta stilistica, la morte di un personaggio preferito o altri elementi.</p>
<p>Ciononostante, <strong>se un videogioco ottiene volti alti da quasi tutta la critica</strong> specializzata, e se questi voti sono simili a quelli dell&#8217;utenza  <strong>vorrà pur dire qualcosa, no?</strong> Basandosi forse su questo pensiero,<strong> è possibile usare Metacritic per individuare il miglior gioco di sempre.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-363348 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/11/videogiochi-e-salute.jpeg" alt="Videogiochi e salute" width="1880" height="1253" title="Metacritic elegge il miglior videogioco di sempre!"></p>
<h3>Metacritic e il miglior videogioco di sempre</h3>
<p>La <strong>lista dei primi 17 videogiochi farà sicuramente discutere</strong> perché contiene titoli che magari potranno non piacere a tutti oppure videogiochi che le nuove generazioni non conoscono. Ecco la lista menzionata:</p>
<ol>
<li class="image-gallery__list-title"><em><strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time (99)</strong></em></li>
<li class="image-gallery__list-title"><em><strong>Tony Hawk’s Pro Skater 2 (98)</strong></em></li>
<li class="image-gallery__list-title"><em><strong>Grand Theft Auto IV (98)</strong></em></li>
<li><em><strong>SoulCalibur (98)</strong></em></li>
<li><em><strong>Super Mario Galaxy (97)</strong></em></li>
<li class="image-gallery__list-title"><em><strong>Super Mario Galaxy 2 (97)</strong></em></li>
<li class="image-gallery__list-title"><em><strong>Red Dead Redemption 2  (97)</strong></em></li>
<li class="image-gallery__list-title"><em><strong>Grand Theft Auto V (97)</strong></em></li>
<li><em><strong>Dysco Elysium The Final Cut (97)</strong></em></li>
<li><em><strong>Zelda Breath of the Wild (97)</strong></em></li>
<li class="image-gallery__list-title"><em><strong>Super Mario Galaxy 2 (97)</strong></em></li>
<li class="image-gallery__list-title"><em><strong>Red Dead Redemption 2 (97)</strong></em></li>
<li class="image-gallery__list-title"><em><strong>Tony Hawk’s Pro Skater 3 (97)</strong></em></li>
<li><em><strong>Perfect Dark (97)</strong></em></li>
<li><em><strong>Metroid Prime (97)</strong></em></li>
<li><em><strong>Grand Theft Auto III (97)</strong></em></li>
<li><em><strong>Super Mario Odyssey  (97)</strong></em></li>
</ol>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-295562 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/Tony-Hawks-Pro-Skater-12.jpeg" alt="Tony Hawk" width="1280" height="720" title="Metacritic elegge il miglior videogioco di sempre!"></p>
<p><strong>Quella di Metacritic è una raccolta di titoli davvero incredibili</strong>, che sicuramente hanno segnato la storia di questo medium. Stupiscono i <strong>titoli di Tont Hawk</strong>, che sebbene appartengano forse ad una nicchia di appassionati, sono senz&#8217;altro videogiochi di tutto rispetto.</p>
<p>Oltre questo,<strong> va detto che moltissimi dei titoli in lista sono di Nintendo,</strong> azienda che quindi si dimostra sempre in prima linea quando si tratta di videogiochi originali e di capolavori indiscussi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-384112 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/1611150922384.jpg" alt="zelda ocarina of time" width="1200" height="669" title="Metacritic elegge il miglior videogioco di sempre!"></p>
<p><strong>Super Mario e Zelda</strong>, non a caso, sono<strong> alcuni dei titoli più amati</strong> di sempre e<strong> l&#8217;apice di quest&#8217;ultima saga sembra essere proprio Ocarina of Time</strong>. dato che, basandoci su questa lista, è <strong>il videogioco migliore di sempre.</strong></p>
<p>Ovviamente va detto che questo non è, e<strong> non può essere un dato oggettivo</strong>, dato che non tutti gli aggregatori utilizzano gli stessi criteri e che comunque ciò che più risulta importante è  l&#8217;opinione personale dei consumatori.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-394983 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/Metacritic-Logo.jpg" alt="Metacritic" width="1920" height="828" title="Metacritic elegge il miglior videogioco di sempre!"></p>
<p><strong>La raccolta di <a href="https://www.metacritic.com" target="_blank" rel="noopener">Metacritic</a></strong>, tuttavia,<strong> è parecchio interessante</strong> e speriamo che <a href="https://www.icrewplay.com/10-dei-videogiochi-piu-attesi-del-2022/" target="_blank" rel="noopener">questo 2022</a> porterà videogiochi in grado di scalare le varie posizioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>10 Videogiochi che Meriterebbero un Remake</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/10-videogiochi-che-meriterebbero-un-remake/</link>
					<comments>https://www.icrewplay.com/10-videogiochi-che-meriterebbero-un-remake/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulio Tenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Mar 2022 14:30:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[Noi videogiocatori di oggi viviamo indubbiamente in un&#8217;epoca particolare. Gli anni in cui i nostri amati videogiochi erano difficili da non solo acquistare, ma proprio trovare, sono ormai un lontano ricordo e oggi tutto è spesso a portata di pochi clic. Ovviamente si parla di titoli nuovi, ma fortunatamente gli studi di sviluppo sembrano voler [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Noi videogiocatori di oggi viviamo indubbiamente in un&#8217;epoca particolare.</strong> Gli anni in cui i nostri amati videogiochi erano difficili da non solo acquistare, ma proprio trovare, sono ormai un lontano ricordo e oggi tutto è spesso a portata di pochi clic. <strong>Ovviamente si parla di titoli nuovi</strong>, ma fortunatamente gli studi di sviluppo sembrano voler dare una mano anche a riscoprire <strong>quelle perle del passato</strong> che, per un motivo o per un altro, <strong>non hanno mai avuto il successo sperato.</strong></p>
<p><strong>Remake, remastered, reboot e derivati sono ormai all&#8217;ordine del giorno</strong> e se c&#8217;é chi si lamenta della scarsità di nuove idee (ma è davvero così?), non si può negare che questa politica<strong> stia ridando dignità a tanti videogiochi che i fan chiedevano da tempo</strong>, senza essere mai ascoltati. I casi più recenti? <a href="https://www.icrewplay.com/chrono-cross-the-radical-dreamers-edition-ecco-il-nome-della-remaster-del-titolo/"><strong>Chrono Cross + The Radical Dreamers</strong></a>, <a href="https://www.icrewplay.com/klonoa-phantasy-reverie-un-grande-ritorno/"><strong>Klonoa Phantasy Reverie</strong></a> e <a href="https://www.icrewplay.com/earthbound-earthbound-beginnings-nintendo-switch/"><strong>Earthbound</strong></a> (che oltretutto riceverà anche l&#8217;agognato terzo capitolo ufficiale).</p>
<p>Ci sono però alcuni titoli che, <strong>per quanto i fan richiedano a gran voce, vengono sistematicamente ignorati</strong>. Non aiuta che alcuni di questi giochi sono diventati quasi introvabili, complice anche il fatto che, non avendo avuto successo all&#8217;uscita, molti sono ormai ascesi allo status di gemme nascoste del settore. Nell&#8217;articolo di oggi vediamo quindi ben <strong>10 titoli/saghe che meriterebbero così tanto un/una remake/remastered, ma le cui speranze dei fan vengono sistematicamente infrante</strong>. Per comodità inseriremo solo due titoli per genere, sarà una scelta dolorosa.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-394443 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/Chrono-Trigger-1024x576.jpg" alt="Videogiochi remake Chrono Trigger" width="1024" height="576" title="10 Videogiochi che Meriterebbero un Remake"></p>
<h2>1 &#8211; Chrono Trigger</h2>
<p>Partiamo da qualcosa che fa decisamente infuriare.<strong> Chrono Trigger al giorno d&#8217;oggi credo abbia bisogno di poche presentazioni</strong>, ma all&#8217;epoca della sua uscita, nel 1995, in occidente manco si sapeva che diavolo era.<strong> Pensare che era stato sviluppato come il jrpg definitivo con alle spalle un dream team assurdo:</strong> un&#8217;alleanza di forze che comprendeva il creatore di Final Fantasy, quello di Dragon Quest e Akira Toriyama! <strong>Eppure per vederlo in Europa ABBIAMO DOVUTO ASPETTARE IL 2009!</strong></p>
<p>Ora, bisogna dire che<strong> Chrono Trigger non è minimamente difficile da giocare al giorno d&#8217;oggi</strong>. Non solo la già citata versione del 2009 per DS è ancora reperibile, ma lo si può trovare anche sugli shop dei dispositivi mobile e <a href="https://store.steampowered.com/app/613830/CHRONO_TRIGGER/" target="_blank" rel="noopener"><strong>persino su Steam</strong></a> (per quanto questa versione sia stata criticata). Il vero motivo per cui l&#8217;assenza di una remastered di Chrono Trigger fa infuriare è perché&#8230;<strong> AVETE APPENA ANNUNCIATO LE REMASTERED DEI SEQUEL!!!</strong> Che costava aggiungere anche Chrono Trigger al duo composto da The Radical Dreamers e Chrono Cross??? <strong>Perché???!!!</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-394439 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/The-Legend-of-Dragoon-1024x576.jpg" alt="Videogiochi remake The Legend of Dragoon" width="1024" height="576" title="10 Videogiochi che Meriterebbero un Remake"></p>
<h2>2 &#8211; The Legend of Dragoon</h2>
<p>Va bene, rimaniamo tra i jrpg e, santo cielo, <strong>questo è un settore che ha davvero tantissimi titoli che a oggi meriterebbero di essere resuscitati</strong>. D&#8217;altronde un sacco di saghe di jrpg negli anni 90 non uscivano dai confini giapponesi perché, beh&#8230; <strong>perché i Nord Americani avevano cattivo gusto in fatto dei videogiochi</strong> e visto che i jrpg lì non avevano successo, perché portarli in Europa? Al giorno d&#8217;oggi però queste mancanze stanno venendo piano piano rimediate, bisogna essere onesti, e <strong>per quanto rimangano alcune grosse mancanze</strong> (Grandia, Suikoden, Wild Arms), c&#8217;é solo un singolo titolo che viene sempre richiesto e regolarmente ignorato.</p>
<p><strong>The Legend of Dragoon è un jrpg 3D uscito negli anni del tramonto della PlayStation</strong> e già questo gli ha portato un bel po&#8217; di sfortuna, ma <strong>la situazione era aggravata da un doppiaggio ASSOLUTAMENTE ORRIBILE!</strong> Molti fan italiani se lo ricordano perché era uno dei primi giochi ad essere doppiati in italiano e la qualità era agghiacciante, ma credimi se ti dico che il doppiaggio inglese è persino peggiore. Facile capire perché molti non hanno approfondito questo titolo che però, <strong>sotto quella patina rozza, nascondeva un gameplay fantastico, una storia emozionante ed un videogioco indimenticabile</strong>. The Legend of Dragoon meriterebbe davvero un remake o almeno una remastered!</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-394445 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/Dragon-Valor.jpg" alt="videogiochi remake Dragon Valor" width="640" height="499" title="10 Videogiochi che Meriterebbero un Remake"></p>
<h2>3 &#8211; Dragon Valor</h2>
<p>Cambiamo genere e&#8230; ok, ok, qui sto un po&#8217; barando perché <strong>questo è un action jrpg</strong> quindi è un po&#8217; una via di mezzo tra i primi due titoli della lista ed il quarto, ma <strong>la componente action è molto presente quindi non mi sento del tutto colpevole</strong>. Cioé, non è tipo Alundra, altro gioco che meriterebbe una remastered vista la storia meravigliosa, ma di cui comprendo l&#8217;assenza visto che è un forte rip-off visivo di The Legend of Zelda. No, <strong>Dragon Valor è un action-jrpg con elementi platform massicci e la possibilità di avere molteplici finali e storie diverse!</strong></p>
<p>In Dragon Valor, infatti, <strong>andremo a vestire i panni di un cacciatore di draghi e della sua discendenza!</strong> I protagonisti, la storia ed il finale varieranno quindi in base a chi decideremo di salvare/sposare. <strong>Rivoluzionario per il 1999, l&#8217;anno in cui uscì per PlayStation</strong>. La cosa curiosa è che Dragon Valor è a sua volta <strong>un remake+sequel di una coppia di titoli per Famicon chiamati Dragon Buster</strong>. Ecco, questi due sono disponibili su Nintendo Switch e PlayStation 4 come parte degli Arcade Archives&#8230;<strong> PERCHE&#8217; DRAGON VALOR NO?</strong> Eddai su, questo gioco merita maggiore attenzione.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-394447 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/Legacy-of-Kain-1024x576.jpeg" alt="videogiochi remake Legacy of Kain" width="1024" height="576" title="10 Videogiochi che Meriterebbero un Remake"></p>
<h2>4 &#8211; Legacy of Kain / Soul Reaver</h2>
<p>Va bene, concentriamoci sugli action. <strong>Questo non è un genere con molti titoli che effettivamente hanno un serio bisogno di remake/remastered</strong>. Certo, ci sono alcune saghe che vorrei rivedere, prima tra tutte Castlevania (in hiatus dal fallimento del terribile reboot), ma anche cosette più recenti come Shadowman&#8230; <strong>e chi si ricorda di MDK?</strong> Ecco, anche quella la comprerei subito. <strong>Se c&#8217;é però una saga di cui davvero si parla troppo poco è The Legacy of Kain</strong>. Questa serie di giochi usciti per PlayStation 1 e 2<strong> avevano una bella storia, dei protagonisti carismatici e soprattutto tanta cattiveria e potenziale</strong>.</p>
<p><strong>Che si parli di Blood Omen o Soul Reaver, chi ha giocato ad uno di questi titoli difficilmente non si è divertito</strong>. Il problema è arrivato con il capitolo del 2003, Defiance. Era un gioco molto ambizioso, che avrebbe dovuto finalmente portare ad un confronto finale i due protagonisti, Kain e Raziel, ma che mancò completamente di raggiungere le aspettative. <strong>Sia Crystal Dynamics che Eidos Interactive all&#8217;epoca non navigavano in buone acque</strong> ed il fallimento commerciale di Defiance, portò alla cancellazione della saga. <strong>Nel 2013 venne annunciato un multiplayer chiamato Nosgoth, ma questo non vide nemmeno la luce</strong>. Così The Legacy of Kain resta un ricordo nella memoria di chi lo ha giocato, un ricordo senza neanche un vero finale.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-215023 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/04/Bloody-Roar-03.jpg" alt="Bloody Roar 03" width="900" height="500" title="10 Videogiochi che Meriterebbero un Remake"></p>
<h2>5 &#8211; Bloody Roar</h2>
<p>Passiamo ai picchiaduro e&#8230; questo te lo immaginavo, vero? <strong>Credo non esista una saga di picchiaduro più richiesta di Bloody Roar</strong>. In proposito ne ho già parlato nel mio articolo <a href="https://www.icrewplay.com/10-saghe-di-picchiaduro-che-devi-giocare-2-parte/"><strong>&#8220;10 saghe di picchiaduro che devi giocare&#8221;</strong></a> e quindi trovi già tutto scritto lì. Andiamo avanti.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-394441 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/Bushido-Blade-1024x1021.jpg" alt="videogame remake Bushido Blade" width="1024" height="1021" title="10 Videogiochi che Meriterebbero un Remake"></p>
<h2>6 &#8211; Bushido Blade</h2>
<p>Va bene, <strong>nel mondo dei picchiaduro ci sono davvero tanti franchise che vorrei vedere rinascere</strong>, in un modo o nell&#8217;altro. Si va dai titoli meno conosciuti di grossi studi di sviluppo, come <strong>Rival Schools, Red Earth, Darkstalkers, The Last Blade e Garou: Mark of the Wolves</strong>, a nomi meno conosciuti come <strong>Evil Zone, Battle Arena Toshinden, Breakers, Waku Waku 7, Weaponlord e Rumble Fish&#8230;</strong> e sono sicuro di essermi dimenticato qualcuno! Se però dovessi scegliere un singolo gioco, al di fuori di Bloody Roar, <strong>credo che avrei davvero poch dubbi ed andrei a scegliere Bushido Blade</strong>.</p>
<p><strong>I due Bushido Blade, usciti entrambi per PlayStation, sono 2 picchiaduro molto, molto particolari</strong> e, proprio per questo, indimenticabili. Scordati le musiche complesse, le combo infinite, le barre della vita e gli scontri infiniti combattuti parata dietro parata. <strong>In Bushido Blade ci troveremo a vivere un vero e proprio duello all&#8217;arma bianca</strong> dove un singolo fendente o un passo sbagliato possono sancire l&#8217;immediata morte del nostro personaggio o dell&#8217;avversario. <strong>E&#8217; un concept tanto affascinante quanto unico</strong>, al punto che sorprende che non sia mai stato riproposto. Esiste in effetti una saga per PlayStation 2 e Xbox 360 che è un successore spirituale, <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Kengo" target="_blank" rel="noopener"><strong>Kengo</strong></a>, e avevo sentito parlare di <strong>un picchiaduro 2D indie che doveva riproporre le stesse meccaniche</strong>, ma non ne ho più saputo nulla. <strong>Al di là di tutto, Bushido Blade merita di essere resuscitato.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-394444 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/Dino-Crisis-1024x483.jpg" alt="videogame remake Dino Crisis Revival" width="1024" height="483" title="10 Videogiochi che Meriterebbero un Remake"></p>
<h2><strong>7 &#8211; Dino Crisis</strong></h2>
<p>Proseguiamo la nostra carrellata della sofferenza e <strong>c&#8217;é un titolo che viene sempre costantemente richiesto quando si parla di remake o remastered</strong>. Dai, avrai già capito che sto parlando di Dino Crisis (anche solo perché c&#8217;é il titolo sopra questo paragrafo). Come descrivere questa saga? Beh, <strong>immagina Resident Evil che incontra Jurassic Park, ovvero con i dinosauri al posto degli zombie</strong>. Certo, il rischio trash è forte, ma quando dietro c&#8217;é la stessa Capcom, vuoi che non ne esca un survival horror di rara bellezza? <strong>E infatti Dino Crisis è proprio questo.</strong> Come ha potuto una simile idea finire nel dimenticatoio?</p>
<p>E&#8217; successo che <strong>prima c&#8217;é stata una svolta action che lo ha trasformato in una specie di sparatutto&#8230;</strong> e già qui si era nell&#8217;imbarazzante forte. <strong>Poi è uscito un 3° capitolo per Xbox che definire brutto è probabilmente fare un eufemismo</strong>. Il risultato è che è dal 2014 che i fan di Dino Crisis chiedono un nuovo capitolo o un reboot, ma fino ad ora Capcom ha fatto orecchie da mercante, con risposte spesso acide degli autori che <strong>sottolineano come il famoso studio non voglia investire su un prodotto che non avrebbe l&#8217;attenzione del mercato</strong>. Seriamente? Jurassic World ha avuto un successo tale da garantire dei sequel e mi venite a dire che<strong> un survival horror con i dinosauri non attirerebbe le attenzioni dei videogiocatori?</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-394438 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/Parasite-Eve.jpg" alt="videogame remake Parasite Eve" width="1025" height="570" title="10 Videogiochi che Meriterebbero un Remake"></p>
<h2>8 &#8211; Parasite Eve</h2>
<p>Se andiamo a vedere il genere dei survival horror, comunque, <strong>troveremo anche qui numerose saghe e franchise meritevoli di attenzione.</strong> Ora, devo mettere subito le mani avanti perché io non sono un grande fan di questo genere di giochi, ma <strong>persino io conosco qualche titolo che meriterebbe attenzione</strong>, soprattutto pescato dal periodo PlayStation/PlayStation 2 dove l&#8217;horror giapponese stava vivendo una seconda giovinezza proprio attraverso i videogiochi. <strong>Il primo nome in tal senso che viene alla memoria è senza dubbio Parasite Eve</strong>. Buffo che sia già la seconda volta che troviamo un franchise Squaresoft in questa lista, vero?</p>
<p><strong>Parasite Eve ha comunque tutti gli elementi tipici di un horror giapponese</strong> (nonostante sia ambientato a New York): una trama articolata densa di misteri, molta introspezione psicologica dei personaggi e soprattutto body horror a palettate. <strong>Il gameplay un po&#8217; bizzarro può forse alienare, ma ci si abitua velocemente</strong>. Il seguito è anche molto bello, per quanto mi abbia preso meno del primo. <strong>Bisogna dire che con Parasite Eve ci fu un tentativo di reboot nel 2010</strong>, ma il risultato era una roba oscena che, oltretutto, manco aveva Parasite Eve nel titolo (si chiamava The 3rd Birthday). Flop assurdo, reboot cancellato e <strong>Parasite Eve attende ancora di essere resuscitato a modo</strong>. Nel mentre, nel 2020, <a href="https://www.youtube.com/watch?v=racmy7Y9P4M" target="_blank" rel="noopener"><strong>i Bring Me The Horizon hanno dedicato al gioco una canzone</strong></a>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-394446 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/Gex-1024x579.jpg" alt="Gex logo" width="1024" height="579" title="10 Videogiochi che Meriterebbero un Remake"></p>
<h2>9 &#8211; Gex</h2>
<p>Ok, abbiamo visto jrpg, action games, picchiaduro e persino survival horror. Che manca? <strong>Beh, è ora di guardare ad uno dei generi fondanti del mondo dei videogiochi: i platform</strong>. Ora, probabilmente in questa mia scelta sono condizionato molto dalla mia età perché quando acquistai la mia PlayStation tutti non facevano che parlare di Gex. <strong>Questo dannatissimo Gecko appassionato di TV, VHS e film era ovunque e veniva venduto come la nuova big mascotte della console</strong> insieme a Crash Bandicoot (Spyro non era ancora uscito). Flash forward a oggi&#8230; e <strong>nessuno si ricorda chi è Gex</strong>. A ben vedere era davvero buffo tutto questo considerando che<strong> il primo Gex era uscito per 3DO e solo dopo convertito a PlayStation e Sega Saturn</strong>.</p>
<p>D&#8217;altronde<strong> questa saga raggiunse l&#8217;apice della sua popolarità con il 2° capitolo, Enter the Gecko</strong>, che passava dal tipico 2D ad un futuristico 3D, sulle orme di Super Mario 64. A garantire il successo di Gex furono <strong>tanto i toni irriverenti e sopra le righe quanto i livelli ispirati in modo folle agli show televisivi più noti dell&#8217;epoca</strong>. Sia il 2° che il 3° capitolo ebbero un buon successo commerciale quindi perché la serie è svanita? Beh, perché vennero gli anni della crisi dei platform e <strong>ancora una volta dietro c&#8217;erano Crystal Dynamics e Eidos Interactive</strong>. I piani per trasportare Gex su PlayStation 2 vennero immediatamente cancellati con l&#8217;acquisizione di Squaresoft, ma qui forse vediamo una luce alla fine del tunnel.<strong> Alla fine del 2021, infatti, Square Enix ha registrato un nuovo trademark europeo su Gex</strong>. Che stia per tornare?</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-394440 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/Tombi.png" alt="videogiochi remake Tombi!" width="1000" height="563" title="10 Videogiochi che Meriterebbero un Remake"></p>
<h2>10 &#8211; Tombi!</h2>
<p>Tempo di concludere la nostra lista e, <strong>se guardiamo ai platform, ci sono davvero tanti titoli che meritano di essere resuscitati o meritano almeno un tentativo migliore</strong>. Fino a qualche anno fa qui avrei inserito Earthworm Jim, ma pare che un 4 sia in arrivo. Anche togliendo il lombrico spaziale, la scelta qui è vasta: <strong>l&#8217;epoca oscura dei platform ha visto molti titoli sorprendenti che solo il futuro ha riconosciuto come meritevoli</strong>. Croc, Ape Escape, Bugs Bunny, Banjo-Kazooie&#8230; persino Conker. Sono tutti personaggi che vengono spesso citati quando si parla dei buoni platform degli anni 90/2000, ma <strong>ce ne è uno che viene spesso dimenticato e che io ho sempre adorato: Tombi!</strong></p>
<p><strong>Tombi! è un platform 2D coloratissimo, dai toni molto comici ed infantili e comunque capace di sorprendere e far innamorare il videogiocatore</strong>, complice anche una struttura molto particolare, un gameplay divertente ed una marea di segreti sparsi ovunque.<strong> La grafica era davvero incredibile per un gioco playstation</strong>, ma, in modo altrettanto sorprendente, venne pubblicizzato poco. Pensare che era un titolo distribuito dalla stessa Sony, ma <strong>era un periodo in cui i platform 2D venivano snobbati a prescindere</strong> (anche se magari era solo finto 2D). Provarono quindi con un seguito completamente 3D, ma <strong>la concorrenza era troppa e il cambio gli fece perdere quella unicità che aveva il primo Tombi!</strong> Oggi però che vanno così di moda i platform 2.5D, Tombi! non può che essere visto come un loro precursore e, in quanto tale, meritevole di tornare.</p>
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		<title>Axiom Verge: in sconto del 75% su Steam</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/axiom-verge-in-sconto-su-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Frascaroli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Feb 2022 10:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[Wii U]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
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					<description><![CDATA[I videogiochi negli ultimi anni hanno fatti passi da giganti in termini tecnici, con comparti grafici che sfruttano al massimo gli hardware più avanzati e spesso e volentieri ci fanno dubitare se quello che stiamo guardando non sia effettivamente un film con attori veri. Questo è fantastico e ogni anno escono sul mercato opere mozzafiato, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I videogiochi negli ultimi anni hanno fatti passi da giganti in termini tecnici,<strong> con comparti grafici che sfruttano al massimo gli hardware più avanzati</strong> e spesso e volentieri ci fanno dubitare se quello che stiamo guardando non sia effettivamente un film con attori veri. Questo è fantastico e <strong>ogni anno escono sul mercato opere mozzafiato</strong>, tuttavia la nostalgia è una brutta bestia e <strong>nei cuori dei videogiocatori rimane sempre un vuoto lasciato dai giochi del passato</strong>.</p>
<p>Fortunatamente però nel mondo esistono migliaia di sviluppatori che dedicano la loro vita<strong> a realizzare dei progetti in grado di far rivivere le stesse emozioni provate decine di anni fa e al tempo stesso innovare un gameplay</strong> ormai datato e privo di mordente. <strong>Thomas Happ</strong> è uno di loro e la sua opera prende il nome di <a href="https://www.icrewplay.com/axiom-verge-2-sara-decisamente-piu-ispirato-a-zelda/"><strong>Axiom Verge</strong></a>, un gioco che ha debuttato nel 2015 e ha realizzato un successo strepitoso <strong>facendo impazzire di gioia tutti gli amanti del retrogaming</strong>. Grazie alle chiare references ai titoli del passato, ma <strong>con l&#8217;introduzione di un gameplay al passo con i tempi è riuscito a prendere il meglio dalle due ere del videogioco</strong> in modo da realizzare una piccola perla del mondo indie.</p>
<p>Nel caso fossi interessato a provare il gioco ti farà piacere sapere che<strong> fino alle 19.00 del 22 febbraio sarà in<a href="https://store.steampowered.com/app/332200/Axiom_Verge/" target="_blank" rel="noopener"> sconto del 75%</a></strong> sul negozio digitale dei ragazzi di Valve. Grazie a questa promozione il costo totale del titolo<strong> cala a soli 4.49 € rispetto agli originali 17.99 €</strong>.</p>
<h2>Una panoramica di Axiom Verge</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-387712 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/axiom-verge-25422.jpg" alt="Axiom Verge" width="1920" height="1080" title="Axiom Verge: in sconto del 75% su Steam"></p>
<p>Di seguito puoi trovare <strong>una piccola descrizione del gioco</strong> offertaci dalla pagina ufficiale di Steam:</p>
<p><em>&#8220;Questo è il gioco di azione/avventura che aspettavi da decenni. In seguito a un incidente di laboratorio, <strong>uno scienziato si risveglia in un misterioso mondo alieno</strong>. È un pianeta distante, <strong>il futuro remoto o una complessa simulazione di realtà virtuale</strong>?</em></p>
<p><em>Esplora tutti gli angoli <strong>di un mondo vasto e intricato per svelarne i segreti</strong> e scoprire qual è il tuo ruolo.</em></p>
<p><em><strong>Scopri tantissime armi, oggetti e abilità</strong>, ognuno con un comportamento e un utilizzo unici. <strong>Per trovarli tutti dovrai aguzzare l&#8217;ingegno</strong>.</em></p>
<p><em>Combatti contro bizzarri costrutti biomeccanoidi,<strong> pericolosi resti di un&#8217;antica guerra, e contro i demoni del tuo stesso subconscio</strong>.&#8221;</em></p>
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		<title>PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/ps-vita-una-storia-triste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sessa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Feb 2022 17:30:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
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					<description><![CDATA[PS Vita è l&#8217;erede spirituale di PlayStation portable o per gli amici PSP, se non sai di cosa si tratta pazienta un attimo e ci arriviamo! L&#8217;obiettivo dell&#8217;articolo di oggi è molto semplice: voglio raccontarti una storia, cioè la storia di uno dei più grandi fallimenti di Sony, per poi lanciarti una riflessione. Più nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.playstation.com/it-it/support/hardware/psvita/" rel="dofollow noopener" target="_blank">PS Vita</a> è l&#8217;erede spirituale di PlayStation portable o per gli amici PSP, se non sai di cosa si tratta pazienta un attimo e ci arriviamo! L&#8217;obiettivo <strong>dell&#8217;articolo di oggi è molto semplice: voglio raccontarti una storia, cioè la storia di uno dei più grandi fallimenti di Sony, per poi lanciarti una riflessione.</strong></p>
<p>Più nel dettaglio, la vicenda che ti voglio raccontare è tratta da quella volta in cui Sony lanciò sul mercato una macchina dal grande potenziale ma infine non ci credette abbastanza, rovinando così un progetto molto promettente! <strong>Perciò se sei curioso di sapere di cosa si tratta, resta con noi e di certo non ne rimarrai deluso!</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-354603" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/playstation-store-ps3-psp-ps-vita-the-squad.jpg" alt="Sony PS3 PS Vita" width="1200" height="666" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<h2>Sony ci prova, arriva la gamma portable console!</h2>
<p>Prima di iniziare, dobbiamo fare un tuffo nel passato, precisamente nel 2004. Proprio così, l&#8217;anno del primo Nintendo DS e dove entrando in un qualsiasi negozio accessoriato con videogiochi, nei casi più fortunati riuscivi a trovare ancora qualche titolo PlayStation 1.<strong> Si tratta sicuramente di un periodo d&#8217;oro per il mondo del gaming e che al solo pensiero potrebbe provocarti grande nostalgia!</strong></p>
<p>Proprio mentre PlayStation 2 ancora faceva battere intensamente il cuore dei player, Sony è finalmente pronta a svelare la propria prossima mossa e lanciare PlayStation portable o meglio PSP.<strong> Si tratta del primo non troppo timido, vero e proprio tuffo nel mercato portable, fino ad allora dominato da Nintendo con l&#8217;iconico Nintendo DS.</strong></p>
<p>Come definire PSP? Probabilmente in molti modi, ma primo tra tutti si tratta di una console potente, piccola, ma soprattutto portatile e come se non bastasse in grado di contare<strong> su moltissime esclusive come: metal Gear Solid Peace Walker, God of War Ghost of Sparta, God of War Chains of Olympus e così via!</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-386542" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/slide1-l.jpg" alt="PSP" width="1024" height="768" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<p>A oggi possiamo dirlo con certezza, l&#8217;azzardo di Sony ha premiato, dopo più di 10 anni di supporto, terminato nel 2014 l&#8217;azienda è riuscita a vendere ben <strong>81.09 milioni di unità nel mondo e di queste ben 21 milioni solo in nord America.</strong> Tieni bene a mente queste cifre perché più avanti ci saranno molto d&#8217;aiuto per tirare qualche somma.</p>
<p><strong>Ma cosa rende tanto speciale PSP?</strong> Difficile spiegare come mai la macchina suscitava così tante emozioni in noi player, però ci voglio provare!</p>
<p>In primo luogo non si tratta solo di una console con cui giocare, grazie all&#8217;interfaccia XMB (la stessa che poi ereditò PlayStation 3 e che a mio parere rimane una delle migliori Shell mai sviluppate da Sony). L<strong>a macchina oltre a garantire l&#8217;accesso a moltissimi giochi tra cui come già accennato prima esclusive non di poco conto, è anche dotata di browser, possibilità di ascoltare musica, di messaggiare e molto altro!</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-386543 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/51OozvqUYpS._AC_SX679_.jpg" alt="PSP" width="679" height="432" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<p>Per elaborare al meglio queste informazioni, ti invitiamo a fare un tuffo nel passato e ripensare al 2004 che sicuramente non vanta lo sviluppo tecnologico di oggi e di conseguenza tali novità non erano di certo all&#8217;ordine del giorno!</p>
<p>Tanto per dirne una, ricordo che addirittura la usavo per guardare film all&#8217;epoca! Inoltre, <strong>ciliegina della torta in ambito gaming, la macchina è anche in grado di far girare in maniera non troppo problematica vecchi titoli PlayStation 1!</strong></p>
<p>Come ha reagito il pubblico a una così succulenta uscita? I 249 dollari che PSP richiedeva al lancio non hanno scoraggiato nessuno<strong> e oggi possiamo definire tutto ciò come un successo inaspettato che ha portato una delle macchine più gettonate dell&#8217;epoca a meritarsi un successore: PS Vita.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-386549" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/best-psp-games.jpg" alt="PS Vita" width="1000" height="571" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<h3>PS Vita: l&#8217;erede spirituale di PSP!</h3>
<p><strong>Nel 2011, Sony annuncia alla stampa quella che doveva diventare al tutto per tutto il successore di PlayStation portable, cioè PlayStation Vita.</strong> Si tratta di una nuovissima macchina che noi italiani abbiamo visto nei negozi solo nel 2012.</p>
<p>Senza perderci in troppi tecnicismi è importante capire cosa la nuova creatura di Sony garantisce diverse migliorie e novità: <strong>in primo luogo due stick analogici che hanno portato i player a tirare un enorme sospiro di sollievo,</strong> questo perché mirare con il vecchio modello di PSP era un impresa non di poco conto!</p>
<p>PS Vita vanta anche uno scintillante display da 5 pollici OLED, non manca all&#8217;appello un multi-touch capacitivo touch screen (anche questa grandissima novità per l&#8217;epoca) e il supporto Bluetooth, Wi-Fi, <strong>ma anche un opzionale modulo per il 3G che però per ovvie ragioni non ha poi catturato così tanti utenti di PS Vita.</strong></p>
<p>Sotto il cofano invece, PS Vita vanta un quad-core ARM Cortex-A9 MPCore come processore e un quad-core PowerVR addetto al comparto grafico. Niente più XMB però<strong>. Il tutto viene rinnovato per adattarsi al touch di PS Vita!</strong> Di seguito ti lascio una tabella con tutti i dettagli sui componenti nel caso tu fossi particolarmente curioso!</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-386551 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/psvita1.png" alt="PS Vita" width="501" height="341" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<p>Insomma, sulla carta tutto bene a quanto pare, a maggior ragione se consideriamo che per fare fronte alle novità di Nintendo, Sony ha dotato la sua nuova PS Vita<strong> di fotocamera su entrambe le due facce e una piccola base di realtà virtuale, con tanto di speciali carte e video introduttivi mirati a spiegare al meglio tali novità!</strong></p>
<p>Se le premesse per la scintillante succeditrice di PlayStation portable ci sono tutte, qualcosa è andato storto lungo il cammino, infatti la triste storia di PS Vita, non te lo nascondiamo, ha avuto un epilogo davvero toccante. Nel 2013, a soli 2 anni dall&#8217;uscita, Sony non felice delle scarse vendite<strong> annunciò un cambio di prezzo per PS Vita rendendola a tutti gli effetti più economica: si passava dai 249 dollari di prezzo di lancio alla modica cifra di 199 dollari.</strong></p>
<p>Una notizia che a prima vista potrebbe sembrare buona, ma come i più fedeli fan dell&#8217;azienda sanno, si tratta del classico modus operandi di Sony per dire alla propria utenza &#8220;eh, forse faccio qualche passo indietro!&#8221;</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-386546" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/1C7637995-screen-shot-2013-05-29-3-23-01-pm.png" alt="PS vita" width="1255" height="751" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<p>E infatti i guai per gli utenti non hanno tardato ad arrivare: successivamente a tale diminuzione di prezzo, <strong>nel 2014 l&#8217;azienda cominciò ad ammettere di aver ridotto gli sforzi verso PS Vita</strong> e dichiarò pubblicamente che il numero di giochi prodotti per essa sarebbe diminuito.</p>
<p>Ovviamente il marchio di console portatile evitata persino dalla stessa azienda produttrice non tardo a diffondersi tra i vari studi di sviluppo, perché si sa che anche quando l&#8217;autore smette di credere nel proprio progetto allora tale progetto è segnato! <strong>Segnato come la scelta di Sony segnò la fine di PS Vita che nel 2019, a soli 7 dall&#8217;inizio della produzione andava in pensione!</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-386550 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/800px-PlayStation_Vita_Layout.svg.png" alt="PS Vita" width="800" height="239" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<h2>Quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!</h2>
<p>Dopo questa non troppo veloce carrellata di informazioni, arriviamo al succo della riflessione che voglio lanciarti.<strong> Una riflessione che si basa su un&#8217;unica domanda che mi sono posto per anni: PS Vita è davvero un flop?</strong> Per carità, se dovessimo guardare le vendite la risposta sarebbe sicuramente un sì!</p>
<p>Non solo non si è dimostrata all&#8217;altezza della rivale Nintendo 3DS, <strong>ma ha anche venduto &#8220;solamente&#8221; 10 milioni di unità fino al 2015</strong>. Non è chiaro quali siano le stime precise che tengono conto del periodo di tempo che va fino al 2019, ma una cosa è certa: <strong>contro le 81 milioni unità di PSP vendute non c&#8217;è verso di competere!</strong></p>
<p>Ma ripeto, PS Vita si può davvero definire un progetto mal riuscito? A mio parere assolutamente no! Partiamo dall&#8217;hardware. Si tratta sicuramente di un macchinario con le carte in regola per l&#8217;epoca. Non solo stiamo parlando di una console portatile leggera e facile da portare in giro poco più grande di PSP, ma anche di <strong>un dispositivo capace di riprodurre fedelmente il catalogo retrò di Sony oltre a possibili esclusive degne di nota.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-386564 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/graph1.jpg" alt="PS vita" width="620" height="400" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<p>Insomma, nelle proprie mani all&#8217;epoca l&#8217;azienda aveva <strong>un dispositivo che se ben sfruttato poteva dare il via a una serie di esclusive a non finire che l&#8217;avrebbero aiutata ad accaparrare sempre più clienti.</strong> L&#8217;esempio l&#8217;abbiamo sotto gli occhi, Nintendo fa delle esclusive il proprio biglietto da visita: se io voglio giocare a Zelda, o mi prendo una console Nintendo o non ci gioco!</p>
<p>Ma quindi, appurato questo, perché il progetto PS Vita è fallito? <strong>Molto semplice, perché Sony non ci ha creduto abbastanza!</strong> Probabilmente se tu chiedessi al colosso nipponico stesso i motivi che l&#8217;hanno spinto a cessare il supporto alla console la risposta sarebbe un: &#8220;ci sono gli smartphone che hanno conquistato il mondo mobile/gli utenti non sono interessati&#8221; e via dicendo.</p>
<p>Ma la verità è che l&#8217;azienda si è arresa al proprio destino senza neanche provarci! <strong>PS Vita tutt&#8217;oggi presenta una soluzione congeniale per il gaming tascabile, i due analogici, lo schermo OLED e la leggerezza, la rendono un&#8217;alternativa vincente.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-386553" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/maxresdefault-10.jpg" alt="PS Vita" width="1280" height="720" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<p>Quando una console portatile arriva a costare 240$ e gli sviluppatori esterni si trovano costretti ad abbandonare i loro progetti per tale macchina a causa degli elevati costi di sviluppo, qualcosa non sta andando per il verso giusto.</p>
<p>La domanda è: <strong>come Sony avrebbe potuto ovviare alla situazione PS Vita? Attraverso titoli first-party ovviamente!</strong> Ti ricordo che PSP ha avuto tra le proprie redini esclusive che sono poi diventate addirittura giochi dell&#8217;anno, come God of War e se vogliamo Metal Gear Peace Walker che seppur ora si possa giocare anche su console fisse, all&#8217;epoca era un esclusiva PSP.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-386554" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/maxresdefault-1-3.jpg" alt="PS Vita" width="1280" height="720" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<p>Se invece pensiamo a PS Vita, che titoli in esclusiva ci vengono in mente? <strong>Quasi nessuna di rilievo per quanto mi riguarda! Dopo il primo anno di uscite succose, Sony ha sempre più scemato la propria produzione.</strong> Come se non bastasse, l&#8217;azienda ha anche pensato di vendere hardware proprietario giusto per allontanare altri clienti, magari interessati alla macchina.</p>
<p>Un esempio sono le schede di espansione a prezzi proibitivi. <strong>Vuoi espandere la memoria della tua PS Vita? Paga 40€ per pochi GB! Altrimenti non avrai spazio per i giochi.</strong> Ti assicuriamo che attualmente a meno di modding, non c&#8217;è verso di espandere la memoria della macchina senza passare per le Memory card di Sony che ovviamente oltre a essere fuori commercio sono anche vendute a prezzi proibitivi!</p>
<p>Insomma, l&#8217;azienda non ha creduto nel proprio progetto e come un bambino che si demoralizza dopo il primo esercizio sbagliato, ha piantato tutto a metà!<strong> Ma PS Vita poteva essere molto di più!</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-386555" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/the-playstation-vitas-legacy-is-more-important-than-its-sale_muxm.1280.jpg" alt="PS Vita" width="1200" height="675" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<h2>La community prende in mano la situazione!</h2>
<p>Con la mamma di PS Vita che prende sempre più le distanze dal proprio progetto, cominciando a eliminare dalla console servizi molto gettonati come la messaggistica da app e chiudendo molti server di giochi First party molto giocati, alcuni membri della community decidono di intervenire!</p>
<p><strong>Chiariamoci, al giorno d&#8217;oggi con una PS Vita si può fare ben poco senza i dovuti accorgimenti.</strong> I giochi in commercio sono ormai fuori produzione e le varie aziende indie che avevano puntato molto sulla macchina si sono ritrovate qualche tempo fa sotto l&#8217;ennesima mossa ostruzionistica di Sony <a href="https://www.icrewplay.com/chiusura-playstation-3-psp-ps-vita-sony/">che ha voluto limitare ulteriormente l&#8217;accesso al PlayStation Store</a>. Ma allora perché ho appena esordito dicendo che la community ha preso in mano la situazione? Ci arrivo subito!</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-386556 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/HBInjector.jpg" alt="PS Vita" width="710" height="399" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<h3>La rinascita di PlayStation Vita.</h3>
<p>Dopo l&#8217;abbandono del progetto da parte di Sony e un silenzio che voleva dire più di mille parole, <strong>un team di hacker ha cominciato a mettere seriamente mano all&#8217;interno di PS Vita.</strong> Dopo anni di sperimentazione, il gruppo stesso di hacker è riuscito probabilmente a comprendere PS Vita molto meglio degli sviluppatori.</p>
<p>Ci sono voluti due anni, ma si è riusciti a penetrare le difese di Sony ed <strong>entrare nel kernel di PS Vita che per chi non fosse pratico, possiamo definire come il cuore del sistema operativo.</strong></p>
<p>A tal proposito, è secondo me interessante capire il modo geniale in cui un gruppo di persone è riuscita a penetrare le difese del colosso nipponico: l&#8217;idea è stata quella di &#8220;disorientare&#8221; il sistema in modo tale da attaccarlo. Andando molto sul semplicistico, <strong>gli hacker hanno mandato molti più dati di quelli che la console potesse processare e facendo questo il sistema operativo non ha più capito come comportarsi.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-386552" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/maxresdefault-3-e1626773393185.jpg" alt="PS Vita" width="1145" height="643" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<p>Seppur detto così sembra facile, è stata solo la base per abbassare le difese dal console e procedere con l&#8217;attacco vero e proprio!<strong> Insomma, in poche parole nel giro di anni si è riusciti a trovare un modo per modificare PS Vita,</strong> ma che vantaggi può comportare tutto ciò?</p>
<h3>PS Vita: lo strano caso della console evitata che diventa la prima scelta dei gamer!</h3>
<p>Premettendo che noi non stiamo in nessun modo incentivando al modding ma mi sto solamente limitando a raccontare una storia e per questo motivo non rilascerò ne nomi ne modi per rompere le difese di Sony, ecco che da qui in poi arriva il cambio di rotta per quanto concerne PS Vita. <strong>Da console evitata da tutti, a una macchina ideale per il retrogaming e non solo!</strong></p>
<p>In parole povere, non solo gli hacker sono riusciti in poco tempo a mettere su un ecosistema solido, ma anche a replicare interamente il software di PlayStation portable<strong>. Proprio così, la PS Vita da quel momento in poi poteva trasformarsi in una PSP.</strong></p>
<p>Andiamo con ordine però, perché non potrebbero esserti chiari a prima vista i vantaggi di tutto ciò.<br />
Perché trasformare una PS Vita in una PlayStation più vecchia? Molto semplice! Come abbiamo già annunciato a inizio articolo, Sony aveva dotato PlayStation portable di opzioni di emulazione che tradotto significa poter leggere i titoli di PlayStation 1.</p>
<p>Di conseguenza, <strong>una volta replicato il software della vecchia macchina, diventava questione di uno schiocco di dita fare girare al proprio interno ogni singolo titolo di PlayStation 1.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-386607" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/PS-Vita-cover.jpeg" alt="PS Vita" width="1280" height="720" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<p>Fu così che un gruppo di persone nella propria stanza, da sole e senza un minimo guadagno economico, sono riusciti a fare ciò che Sony non è riuscita a fare con pressoché infinito capitale e team di ingegneri: <strong>rendere PlayStation Vita una macchina che vale la pena essere acquistata!</strong></p>
<p>Proprio così, poter giocare a ogni singolo gioco della PlayStation 1 <strong>senza dovere per forza di cose attaccare la vecchia console in salotto o stare davanti a un monitor non è di certo cosa di tutti i giorni</strong> e là fuori è pieno di gente che ama il retrogaming. Ma non è finita qui! Perché aperta una porta, alcune volte se ne aprono molte altre.</p>
<p>Non sono infatti mancati progetti a dir poco ambiziosi, come quello mirato a far girare sulla macchina <strong>una versione completamente rifatta della trilogia di GTA. Proprio così!</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-386560" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/psvita-gtasanandreas-01.jpg" alt="Ps Vita" width="1280" height="720" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<p><strong>Un gruppo di persone ha completamente riadattato il codice di gioco di GTA San Andreas, vice city e III alla playstation Vita permettendo soltanto ai possessori delle versioni originali di giocarci.</strong> In parole povere, se possiedi il gioco per PC puoi usufruirne anche per PlayStation Vita.</p>
<p>Potrei stare ore ad elencare la moltitudine di progetti che playstation Vita vanta da parte della community. Non parlo ovviamente solo di giochi, ma anche di browser internet dedicati, driver per lo stream Nvidia e chi più ne ha più ne metta. <strong>La community ha preso una console dalla tomba, la resuscitata e l&#8217;ha resa molto meglio di come era in origine!</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-386561" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/Il-port-PS-Vita-dei-fan-di-GTA-Vice-City.jpg" alt="Ps Vita" width="1280" height="720" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<h2>Tirando le somme: PlayStation Vita è un occasione sprecata?</h2>
<p><strong>Che domande, certo che sì! Ciò che Sony non ha capito è in che direzione doveva mirare.</strong> I player non volevano per forza esclusive inedite da budget a infiniti zeri oppure funzioni strane e mai più implementate in altre macchine.<strong> A volte la semplicità premia, il retrogaming premia!</strong> L&#8217;azienda molte volte si dimentica la propria storia.</p>
<p><strong>Si dimentica che moltissimi titoli PlayStation e PlayStation 2 vengono ancora visti come gioielli imperdibili dagli utenti.</strong> Un esempio è la trilogia di Rockstar che nonostante i mille problemi tecnici viene comunque acquistata per amore. Il fattore nostalgia non è una cosa che si controlla e l&#8217;azienda poteva sfruttarlo al meglio.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-386562" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/Review-2020-10-23T205005.527.jpg" alt="Ps Vita" width="1920" height="1080" title="PS Vita: quella volta in cui Sony non ci credette abbastanza!"></p>
<p>Cosa si poteva fare di diverso? Evitare Memory card da 30GB a 125 dollari al pezzo tanto per cominciare, favorire il retrogaming puntando anche su rielaborazioni adatte all&#8217;hardware della macchina di titoli PlayStation 2 e PlayStation 1 e soprattutto, <strong>non abbandonare il progetto al primo segno di difficoltà ma incentivare le varie case di produzione e sviluppare per PlayStation Vita.</strong></p>
<p>Seppur a grandi linee, ora sai la storia di PlayStation Vita, quindi arrivato a questo punto una domanda ci sorge spontanea fartela: <strong>sei ancora convinto che la console sia stata un così grande fallimento? Se sì, di chi è la colpa secondo te?</strong></p>
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		<title>Gravity Rush: il direttore vorrebbe riprendere il brand. Sony deve decidere!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/gravity-rush-vorrebbe-riprendere-il-brand/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Barbalace]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Feb 2022 14:30:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Vita]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[Gravity Rush è un&#8217;esclusiva PlayStation piuttosto apprezzata, originariamente pensata e uscita su Vita e poi ripubblicata sulla quarta console. Il gioco, di cui sono stati lodati sia il comparto artistico che l&#8217;ambientazione, nonché l&#8217;interazione ludica con il giroscopio della macchina portatile e del controller della console fissa, nonostante le ottime recensioni, la produzione è rimasta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gravity Rush</strong> è un&#8217;esclusiva PlayStation piuttosto apprezzata, originariamente pensata e uscita su Vita e poi ripubblicata sulla quarta console.</p>
<p>Il gioco, di cui sono stati lodati sia il <strong>comparto artistico che l&#8217;ambientazione</strong>, nonché l&#8217;interazione ludica con il giroscopio della macchina portatile e del controller della console fissa, nonostante le ottime recensioni, <strong>la produzione è rimasta di nicchia.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-386003 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/Gravity_Rush.jpg" alt="Gravity Rush" width="1920" height="1080" title="Gravity Rush: il direttore vorrebbe riprendere il brand. Sony deve decidere!"></p>
<p>Il <strong>Japan Studio, ormai cancellato da Sony</strong>, difatti, è sempre stato considerato come <strong>una delle software house più originali della multinazionale</strong> nipponica e alcuni addetti ai lavori sembrano aver aperto alla possibilità di un ritorno del brand.</p>
<h3>Gravity Rush e le parole del direttore</h3>
<p><strong>Keiichiro Toyama</strong> è il direttore e fondatore della nuova software house chiamata <strong>Bokeh Game Studio</strong> e ha voluto tornare a parlare di <strong>Gravity Rush</strong> proprio nei<strong> giorni del decimo anniversario della serie</strong>, aprendo anche a possibili <strong>porting dei due capitoli della serie per PC.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-386004 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/Gravity-Rush-2-Image-01.jpg" alt="Gravity Rush" width="1920" height="1080" title="Gravity Rush: il direttore vorrebbe riprendere il brand. Sony deve decidere!"></p>
<p>Vediamo le sue parole:</p>
<blockquote><p>&#8220;Un nuovo titolo di <strong><i>Gravity Rush</i></strong>? Personalmente mi piacerebbe molto lavorarci, ma anche se non facessimo un gioco ma qualcos&#8217;altro, <strong>sarei comunque grato se Sony decidesse di coinvolgermi</strong>. <strong>Gravity Rush</strong> è una produzione molto particolare, non penso possa essere considerata come una grande IP, ma sono molto contento del modo in cui è stato accolto dai fan. Ora stiamo lavorando su qualcosa di diverso  (sta parlando di Slitterhead) ma non mi dispiacerebbe poter tornare a lavorare su progetti simili in futuro&#8221;.</p></blockquote>
<p>Dato che i diritti sono in mano a <a href="https://www.sony.it" target="_blank" rel="noopener">Sony</a>, qualsiasi decisione su un effettivo sequel o rifacimento <strong>dovrà passare da questa multinazionale</strong>, che già ha previsto <a href="https://www.icrewplay.com/10-dei-videogiochi-piu-attesi-del-2022/" target="_blank" rel="noopener">moltissimi giochi per questo 2022.</a></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-386005 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/maxresdefault-11.jpg" alt="Gravity Rush" width="1280" height="720" title="Gravity Rush: il direttore vorrebbe riprendere il brand. Sony deve decidere!"></p>
<p>In attesa di comprendere verso quale futuro la serie andrà, non possiamo che esprimere il nostro gradimento per questo brand e la creatività espressa da Toyama.</p>
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			</item>
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		<title>La saga di Metal Gear ha raggiunto le 60 milioni di copie vendute</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/metal-gear-ha-raggiunto-60-milioni-copie-vendute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2022 14:30:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
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		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[La serie di Metal Gear, nata nel lontano 1987 su computer Sony MSX, creata dal genio visionario Hideo Kojima e pubblicata da Konami, è da tempo sparita dai radar e la sua ultima apparizione appartiene allo sciagurato Metal Gear Survive del 2013, il quale altri non è che uno spin off mal digerito dalla sua [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La serie di <strong>Metal Gear</strong>, nata nel lontano <strong>1987</strong> su computer <strong>Sony MSX</strong>, creata dal genio visionario <strong>Hideo</strong> <strong>Kojima</strong> e pubblicata da <strong>Konami</strong>, è da tempo sparita dai radar e la sua ultima apparizione appartiene allo sciagurato <strong>Metal Gear Survive</strong> del <strong>2013</strong>, il quale altri non è che uno spin off mal digerito dalla sua nutrita fan base.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Metal Gear Solid V: The Phantom Pain | Gamescom Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/C19ap2M7DDE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Metal Gear arriva alle 60 milioni di copie</h2>
<p>Nonostante questa premessa e il fatto che la serie sia ormai orfana del suo creatore <strong>Hideo</strong> <strong>Kojima</strong> (visti i dissapori con <strong>Konami</strong>, i quali hanno portato al divorzio delle due parti) la saga gode di una fan base molto solida la quale ha portato il titolo alla bellezza di <strong>58 milioni</strong> di copie vendute in tutto il mondo fin dalla sua nascita. Il dato, aggiornato al <strong>31 dicembre 2021</strong>, arriva da una nota ufficiale di <strong>Konami</strong>, la quale è riuscita a piazzare la bellezza di <strong>900.000</strong> copie dal <strong>31 marzo</strong> al <strong>31 dicembre 2021</strong>, anche se l’ultima entries è rappresentata da<strong> Metal Gear Survive</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-354594 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/Metal-Gear-Solid-5-1024x576.jpg" alt="Metal Gear" width="1024" height="576" title="La saga di Metal Gear ha raggiunto le 60 milioni di copie vendute"></p>
<p>Solamente questo dato dovrebbe bastare per convincere una casa come <strong>Konami</strong> a produrre un nuovo capitolo delle avventure di<strong> Solid Snake</strong> e <strong>Big Boss</strong>, ma il publisher giapponese sembra più focalizzata nella vendita di <strong>NFT</strong> basati sulla saga di <strong>Castlevania</strong>, i quali si stanno vendendo <a href="https://www.icrewplay.com/konami-vende-un-nft-per-26000/" target="_blank" rel="nofollow noopener">decisamente bene</a>. L’ultimo titolo ad essere pubblicato da <strong>Konami</strong> è il gioco di carte <strong>Yu-Gi-Oh! Master Duel</strong>, il quale è stato scaricato, contando tutte le piattaforme di rilascio, la bellezza di <strong>10 milioni</strong> di volte.</p>
<p>Per quanto riguarda <strong>Metal Gear</strong>, invece, per adesso non c’è traccia. L’unica speranza per i fan è riposta nel film, il quale è stato annunciato nel <strong>2020</strong>. <strong>Oscar Isaac</strong> prenderà la parte di <strong>Solid Snake</strong>, mentre alla regia avremo <strong>Jordan Vogt Roberts</strong> creatore di <strong>Kong: Skull Island</strong> (reboot del famoso <strong>King</strong> <strong>Kong</strong>). Vedremo se il film riuscirà a far riaccendere l’interesse di <strong>Konami</strong> nei confronti della saga di <strong>Metal</strong> <strong>Gear</strong>.</p>
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