Warcraft III: Reforged

Editore: Blizzard Entertainment
Sviluppatore: Blizzard Entertainment
Genere: Strategia
DATA DI USCITA
28 gen, 2020 - PC

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Pokémon Spada e Scudo, emergono già i primi leak

Vaffanculo tutto il franchise videoludico dei Pokémon fin dall'inizio dei suoi 25 anni di infamia La famiglia evolutiva di Scorbunny sono davvero tutti dei doppi tipi Fuoco/Lotta ipocritamente mascherati da semplici Fuoco (e la Game Freak vigliacca, pusillanime e corrotta ha sempre mentito e manipolato su tutto!). Inoltre, anche Croconaw e Feraligatr sono davvero dei doppi tipi Acqua/Lotta come Poliwrath fin dal loro debutto.

Pokémon Spada e Scudo, emergono già i primi leak

Famiglia evolutiva di Scorbunny davvero tutti dei doppi tipi Fuoco/Lotta ipocritamente mascherati da semplici Fuoco Croconaw e Feraligatr davvero doppi tipi Acqua/Lotta come Poliwrath ipocritamente mascherati da semplici Acqua (con Croconaw che avrebbe sempre dovuto imparare Sottomissione evolvendosi a Livello 18 da Totodile)

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Decenni dopo la sconfitta degli orchi, razza soggiogata e resa schiava dai demoni (in WoW è possibile vedere anche il futuro alternativo), per opera delle forze dell'Alleanza fra Alti Elfi, umani, nani e gnomi. Medivh, (lo stesso artefice della venuta degli orchi durante la Prima Guerra), avvisa i capi delle razze di Azeroth del ritorno della Legione Infuocata, più di 10.000 anni dopo la sua prima venuta. I Demoni, rimasti delusi dall'operato degli orchi durante la Prima e la Seconda Guerra, hanno ideato così una nuova, terribile arma da usare per conquistare il mondo di Azeroth: il Flagello dei non morti, guidato dallo spettrale Re dei Lich, imprigionato nel "Trono di Ghiaccio". I raccolti vengono infettati e gli uomini muoiono per risorgere come creature mostruose che si uniscono per formare il Flagello. Nel frattempo gli orchi, guidati dallo sciamano Thrall, decidono di seguire le indicazioni di Medivh e di partire con il contrattacco. Radunata l'Orda si apprestano a trasferirsi sul continente di Kalimdor. Dopo un disastroso naufragio vengono a contatto con la possente razza dei Tauren, con i quali stringono alleanza. I paladini della Mano Argentata, guidati da Uther the Lightbringer, decidono di impegnare i loro sforzi allo scopo di fermare il Flagello. L'orgoglioso principe Arthas, figlio del re di Lordaeron Terenas e coinvolto in prima persona nella battaglia in quanto appartenente all'ordine dei Paladini, si fece trascinare sempre di più dall'odio e dalla rabbia nei confronti del Flagello che stava lentamente sterminando il suo popolo, sacrificando i suoi stessi sudditi pur di fermare la contaminazione. Alla fine, egli sarà talmente ossessionato dal desiderio di vendetta contro il Flagello che baratterà l'anima del suo amico Muradin Bronzebeard pur di impossessarsi della spada Frostmourne, con la quale uccidere il Signore delle Tenebre Mal'Ganis, a suo parere il capo supremo del Flagello. Una volta brandita da Arthas, Frostmourne gli ruba l'anima, spingendo il principe ad una crescente pazzia e al totale passaggio verso la piaga dei non morti. A Froustmourne è infatti legata la mente del Re dei Lich, che la fa prendere da Arthas per i suoi piani. La potentissima anima maledetta di Froustmorne porta definitivamente alla pazzia Arthas e lo trasforma del tutto nel Re dei Lich, portandolo anche ad uccidere il proprio padre re Terenas e a ridurre quindi in disgrazia tutto il regno di quest'ultimo. Arthas diventa il primo cavaliere della morte, a cui sarà affidato il compito di guidare il Flagello. Lo stesso "ex-principe", aiutato dal Lich ex-necromante Kel'Thuzad, riuscirà ad aprire un portale demoniaco per consentire di nuovo l'ingresso dei Demoni sulla terra, per vedere questi ultimi rimuoverlo dalla sua carica e prendere direttamente il comando del Flagello, ma, come gli fa presente Kel'Thuzad, questo rientra in un piano del Re dei Lich volto a sbarazzarsi dei suoi padroni. Intanto Mannoroth, un demone che precedentemente aveva ridotto in schiavitù gli orchi, ne corrompe una parte, guidata da Grom Hellscream, spingendoli a uccidere il semidio degli elfi della notte Cenarius, uno dei principali avversari della Legione. In seguito Thrall, alleatosi con gli umani guidati da Jaina Proudmoore, riesce a liberare Hellscream, il quale ucciderà Mannoroth al prezzo della sua vita. Successivamente, i Demoni vengono sconfitti dagli elfi della notte, che hanno pianificato attentamente la difesa del loro territorio grazie all'aiuto della sacerdotessa di Elune Tyrande Whisperwind, del druido Malfurion Stormrage e del cacciatore di demoni Illidan. Archimonde, il Signore dei Demoni che ha lanciato il secondo attacco, viene grazie ad essi attirato in una trappola mortale presso l'Albero del Mondo e quindi sconfitto, e con lui tutta la sua orda demoniaca, da un'alleanza che vede orchi, elfi ed umani uniti contro i demoni.