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Il Ray Tracing arriva nelle profondità dello spazio con Boundary

Ecco un bel benchmark per mettere alla prova la tua RTX

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Ti ricordi delle missioni sparacchine nello spazio in Call of Duty Ghosts? Non erano niente male vero? Sparatorie a gravità zero in bilico tra la vita e la morte ad innumerevoli chilometri di distanza dal pianeta terra. Lo sviluppatore cinese Surgical Scalpels e l’editore Huya devono averle apprezzate davvero molto se hanno deciso di creare un gioco completamente ispirato a tale mood.

Sto ovviamente parlando di Boundary, gioco di cui abbiamo già discusso in precedenza sulle nostre pagine, un fps multiplayer completamente ambientato nello spazio. Si tratta di fantascienza soft e futuribile. Non siamo di fronte ad un Halo o ad uno Star Wars bensì davanti ad astronauti credibili con stazioni spaziali realistiche a fare da sfondo ai nostri combattimenti.

Nello spazio non saremo soli e grazie ad innumerevoli armi e personalizzazioni ci potremo confrontare a casco basso con altri operatori spaziali ed entità. Bisognerà stare più che accorti in questo sparatutto tattico poichè, muovendosi in assenza di gravità, le minacce potranno arrivare da qualsiasi angolazione.

Boundary non ha ancora una data di uscita definita. Si sa solo che sarà lanciato più avanti nel 2020. Essendo rimasto ormai poco tempo per la fine dell’anno si può supporre, salvo rimandi imprevisti, che ormai manchi poco. Le piattaforme scelte sono PlayStation 4 e PC. Il titolo è in sviluppo su Unreal Engine e promette di regalare ai giocatori un’esperienza visiva davvero notevole.

Complice di tanta bontà grafica sarà anche l’implementazione dell’ormai irrinunciabile Ray Tracing, ahimè non sempre sufficiente a garantire una qualità grafica superiore, un po’ come si è visto in Crysis Remastered di cui abbiamo già parlato ampiamente, qui integrato in maniera piuttosto convincente.

Surgical Scalpels ci regala la possibilità di saggiare la bontà del suo Ray Tracing grazie ad un benchmark destinato ai giocatori PC. A questo indirizzo puoi trovare il link per scaricare la demo tecnica e mettere alla prova la tua macchina da gaming. Ricorda che per far funzionare Boundary al meglio avrai bisogno di una piattaforma dotata di un Intel i7-4770K, di 16 GB di ram e ovviamente di almeno una RTX 2060, per attivare il Ray Tracing.

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