Il gameplay di NBA 2K27 punta a riequilibrare in maniera più profonda attacco e difesa. Visual Concepts ha presentato le principali modifiche al sistema di gioco, che comprendono nuovi strumenti offensivi, una difesa fisica rinnovata, controlli avanzati, Tiri Ritmati modificati, un nuovo sistema Takeover e interventi sull’intelligenza artificiale.
Il nuovo approfondimento completa molte delle informazioni anticipate con il primo trailer, che avevamo raccolto nel nostro articolo dedicato alle prime novità del gameplay di NBA 2K27. Questa volta 2K entra molto più nel dettaglio, spiegando anche come cambieranno i singoli duelli tra portatore di palla e difensore.
NBA 2K27 vuole riequilibrare attacco e difesa

La filosofia dichiarata da Visual Concepts è quella di offrire più possibilità su entrambi i lati del campo senza trasformare le nuove meccaniche in automatismi. Mike Wang, Gameplay Director dello studio, ha spiegato che l’obiettivo è fornire ai giocatori strumenti capaci di riprodurre la creatività vista oggi nella NBA, accompagnandoli con controlli difensivi adeguati agli stessi movimenti.
La tecnologia ProPLAY continua a essere centrale. Secondo il comunicato ufficiale pubblicato da 2K, NBA 2K27 utilizza oltre 7.000 nuove animazioni derivate attraverso questa tecnologia. Non si tratta però soltanto di ampliare il numero di movimenti disponibili: diversi sistemi sono stati modificati per valutare in tempo reale posizione, caratteristiche e reazione dei giocatori coinvolti.
Nuovi movimenti offensivi e più libertà nel palleggio
Sul fronte offensivo una delle novità più riconoscibili è lo step-through up-and-under, movimento utilizzato nella realtà da giocatori come Shai Gilgeous-Alexander, Anthony Edwards e Luka Dončić. Dopo una finta sarà possibile indirizzare il Pro Stick in diverse direzioni per trasformare l’azione in un appoggio o in un tiro, cercando di sfruttare la reazione del difensore.
La personalizzazione del palleggio viene inoltre ampliata: i pacchetti signature sono stati suddivisi in 29 movimenti indipendenti. Il giocatore potrà quindi combinare componenti differenti invece di essere vincolato a un unico set predefinito. A questo si aggiunge il Dynamic Layup Engine, progettato per modificare le conclusioni al ferro durante l’esecuzione in base alla situazione e alle capacità dell’atleta.
Anche gli appoggi avanzati vengono separati nelle loro componenti. Hop-step, Euro Step e rotazioni non dipenderanno quindi esclusivamente da animazioni preconfezionate: il sistema abbinerà preparazione e conclusione valutando il confronto che si sta sviluppando sul campo.
L’Indicatore della Schiacciata diventa completamente dinamico
Una delle modifiche già anticipate nelle scorse settimane riguarda l’Indicatore della Schiacciata. NBA 2K27 renderà obbligatorio il timing manuale per tutti i tentativi di schiacciata effettuati attraverso questo sistema, ma soprattutto continuerà a valutare la posizione dei difensori dal momento dello stacco fino alla conclusione.
Se il portatore supera nettamente il proprio uomo e trova il ferro libero, la finestra utile per ottenere un’esecuzione perfetta può ampliarsi. Se invece un secondo difensore recupera durante il salto e riesce a contestare la conclusione, la stessa finestra può restringersi. Il risultato dovrebbe quindi dipendere maggiormente da ciò che succede realmente durante l’intera azione.
È un cambiamento significativo rispetto alla valutazione più statica delle situazioni al ferro e rappresenta bene l’approccio generale adottato da Visual Concepts: ridurre gli esiti determinati soltanto dall’animazione iniziale per lasciare maggiore peso al posizionamento e al timing.
La nuova difesa fisica premia posizione e tempismo
La parte probabilmente più importante dell’intero aggiornamento riguarda la difesa fisica. Tenendo il Pro Stick verso l’alto sarà possibile utilizzare una contestazione aggressiva a mani alzate, mentre spostandolo verso il basso si sceglierà un approccio più prudente, utile per limitare il rischio di commettere fallo.
Anche il feedback sulle contestazioni cambia. Un sistema cromatico a otto livelli dovrebbe rendere più immediato capire quanto un tiro sia stato realmente disturbato, mentre un indicatore sotto al tiratore mostrerà sia l’intensità della pressione sia la direzione dalla quale è arrivata. L’intenzione è fornire una lettura più trasparente del risultato di ogni conclusione.
Il Defensive Cutoff viene ampliato con due differenti interventi laterali. Un movimento rapido servirà per effettuare un singolo passo di chiusura, mentre una combinazione con il grilletto consentirà di coprire più spazio. Velocità e agilità del difensore continueranno a essere importanti e una chiusura eseguita correttamente potrà consumare l’adrenalina dell’avversario o costringerlo a interrompere il palleggio.
Ankle breaker e collisioni non dipendono più soltanto dal caso
Visual Concepts interviene anche sugli ankle breaker. In NBA 2K27 il sistema dovrebbe essere per la prima volta maggiormente basato sull’abilità e sulla logica della situazione. Il gioco controllerà il movimento del difensore e la sua capacità di seguire il cambio di direzione del palleggiatore: sorprendere un avversario già sbilanciato aumenterà concretamente la possibilità di mandarlo fuori equilibrio.
Il nuovo modello delle collisioni con la palla segue una filosofia simile. I contatti generati durante chiusure e tentativi di recupero terranno conto delle valutazioni di entrambi i giocatori per stabilire se la pressione sia sufficiente a far perdere il controllo del pallone. Un portatore può comunque recuperarlo, mentre difensori fisicamente imponenti ma con valori bassi nei recuperi non dovrebbero più ottenere vantaggi eccessivi da semplici collisioni.
Il sistema Takeover cambia con cinque specialità separate
NBA 2K27 ridisegna anche il sistema Takeover, organizzandolo attorno a cinque aree: Tiro, Finalizzazione, Regia, Difesa e Rimbalzi. Ogni categoria possiede un indicatore indipendente che cambia durante la partita sulla base delle prestazioni ottenute proprio in quella specialità.
Gli indicatori attraversano sei livelli, da Frozen fino al Takeover vero e proprio. Quando una categoria raggiunge il massimo viene attivata automaticamente l’abilità equipaggiata per quell’area. Un giocatore può inoltre essere particolarmente efficace contemporaneamente in più aspetti del gioco, permettendo l’attivazione di differenti benefici durante la stessa fase della partita.
La pagina ufficiale dedicata al gameplay di NBA 2K27 elenca 24 abilità Takeover, distribuite tra tiro, finalizzazione, regia, difesa, rimbalzi e una categoria universale. La scelta dovrebbe quindi diventare una componente più strettamente legata allo stile con cui viene costruito e utilizzato il proprio giocatore.
Tiri Ritmati: per segnare servirà ottenere il green
Tornano anche i Tiri Ritmati, ma con una modifica destinata a incidere parecchio sui giocatori che utilizzano regolarmente il Pro Stick. Il nuovo indicatore mostra in tempo reale il movimento dello stick e permette di confrontarlo con il Tempo ideale richiesto dall’animazione di tiro.
La novità più importante è però un’altra: per segnare con questa modalità sarà necessario ottenere un Timing perfetto, quindi il green. Un’esecuzione anticipata o tardiva non sarà sufficiente. Il feedback mostrerà inoltre separatamente gli errori relativi al Timing e quelli legati al Tempo del movimento.
I Tiri Ritmati vengono infine estesi ai tiri liberi. Chi ha scelto di affidarsi al Pro Stick potrà quindi mantenere lo stesso tipo di impostazione anche dalla lunetta, senza dover passare a un sistema differente per queste conclusioni.
Nuovi controlli per passaggi no-look e alley-oop
Tra le altre novità figurano i Controlli avanzati. Durante il palleggio sarà possibile attivare combinazioni signature senza necessariamente interrompere la corsa, mentre i passaggi no-look utilizzeranno una combinazione tra dorsale e direzione del Pro Stick. La precisione continuerà comunque a dipendere dalle caratteristiche del giocatore utilizzato.
Gli alley-oop diventano invece più intuitivi attraverso indicazioni legate alla direzione dalla quale arriva il passaggio. Rimane anche la possibilità di utilizzare il Pro Stick indirizzandolo verso la palla con il giusto timing. L’obiettivo comune è aumentare il controllo manuale senza separare completamente l’esecuzione dalle statistiche dell’atleta virtuale.
L’intelligenza artificiale legge meglio ritmo e accoppiamenti
La revisione non riguarda soltanto chi tiene il controller. Visual Concepts dichiara di aver migliorato il comportamento di compagni e avversari gestiti dalla CPU, cercando di farli reagire in maniera più credibile al ritmo della partita. Le squadre orientate alla transizione dovrebbero cercare maggiormente conclusioni rapide invece di attendere automaticamente la costruzione di un gioco a metà campo.
Il nuovo Set AI serve invece a mantenere i principali creatori di gioco realmente coinvolti nella costruzione dell’attacco. Giocatori come Nikola Jokić potranno diventare il centro di sequenze coordinate anziché essere inseriti in chiamate casuali, mentre i piani offensivi delle squadre analizzeranno l’efficienza e gli accoppiamenti durante la partita.
Sul lato opposto, Enhanced Matchup Switching dovrebbe rendere più intelligenti i cambi di marcatura. Il sistema considera un numero maggiore di tipologie di difensore e analizza attributi, tendenze e Badge per scegliere la copertura più adeguata.
Quando esce NBA 2K27 e quando inizia l’accesso anticipato
NBA 2K27 sarà pubblicato in tutto il mondo il 4 settembre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC tramite Steam e Nintendo Switch 2. Il gioco è sviluppato da Visual Concepts e pubblicato da 2K.
Le informazioni più recenti diffuse ufficialmente da 2K indicano che l’accesso anticipato per gli acquirenti della Deluxe Edition e della Ultra Edition inizierà il 26 agosto alle 9:00 PT, corrispondenti alle 18:00 in Italia, con un anticipo massimo di nove giorni rispetto al lancio globale. La data aggiorna quindi le precedenti comunicazioni che indicavano il 28 agosto.
Per una panoramica sulle tre versioni e sui rispettivi contenuti puoi consultare anche il nostro approfondimento dedicato a NBA 2K27, cover athlete ed edizioni disponibili. Alla luce delle nuove informazioni sul gameplay, il 2K27 sembra voler intervenire soprattutto su quelle situazioni in cui negli episodi precedenti animazioni, collisioni e IA potevano prevalere sulla lettura manuale dell’azione. Sarà il campo a stabilire quanto queste modifiche riusciranno davvero a cambiare gli equilibri.