Sviluppato e pubblicato da Business Goose Studios, Sizeable è un puzzle game realmente interessante composto da una serie di diorama in 3D tutti da sviscerare con ingegno. Un gioco ideale per partite mordi e fuggi dove estraniarsi dal mondo esterno per mettere alla prova la propria curiosità, l’ingegno e lo spirito d’osservazione. Noi ci siamo abbandonati in questi piccoli mondi su Nintendo Switch e questa è la nostra recensione!
Sizeable e tanti piccoli mondi nelle nostre mani
Sizeable non intende raccontare una storia. Non c’è un incipit narrativo e neanche un qualche personaggio con cui poter interagire. No, Sizeable è solo gameplay, immediato, nudo e crudo. E in tal caso, va anche bene così visto che il titolo stesso del gioco caratterizza la sua anima e il fulcro stesso di ciò che andremo a vivere di diorama in diorama. Essenzialmente, si tratta di piccoli mondi liberamente roteabili con cui divertirci a interagire con specifici elementi.
Il totale di questi mini mondi è trentanove ma, soprattutto chi è pratico di enigmi logici e visivi, non impiegherà molto per arrivare alla sua conclusione, svelando una longevità nella media ma che poteva osare ancora di più. Nonostante ciò, Sizeable spicca per varietà di messa in scena e, soprattutto, per ingegno degli elementi che caratterizzano i vari piccoli mondi. In pratica, tutto ciò che vedi a schermo può diventare elemento essenziale per procedere nell’enigma.

Lo scopo di base è localizzare dei pilastri ben nascosti nel livello da ingrandire e poi posizionare in specifici riquadri bianchi. Una volta localizzati e posizionati tutti, il livello risulta completato e si passa immediatamente al prossimo. L’unico elemento opzionale di ogni sfida è la localizzazione di una piccola tartarughina che funge quasi da silenziosa mascotte del gioco stesso. Oltre che a essere il perfetto simbolo dell’anima di Sizeable.
Prima di affrontare il gameplay, è bene evidenziare che abbiamo davanti un gioco volutamente lento e che sì, nella sua lentezza riesce a regalare svariate ore di puro rilassamento. Non c’è ansia del tempo e la sfida è unicamente con te stesso. Avrai modo e tempo di sperimentare con gli oggetti interagibili tutte le volte che vorrai e anzi, il titolo incita a sperimentare di continuo visto che non dona praticamente alcun input. Tutto sta a te, alla tua curiosità e al tuo ingegno. Ed ecco perché è un titolo non facile da consigliare ma che tutti dovrebbero almeno provare.

Rilassante ma appagante
Sizeable è un puzzle game in 3D con visuale isometrica e manuale. Questo significa che potremo e anzi, dovremo, roteare manualmente il diorama di continuo, cercando elementi con cui interagire e scovando eventuali reazioni tra di loro. Come interazioni abbiamo due possibilità: alcuni elementi possono essere rimossi e spostati a nostro piacimento mentre quasi tutti quelli con cui è possibile interagire, possono essere ingranditi o ridimensionati. Bastano queste semplici attività per schiudere un mondo di puzzle e idee sempre varie e abbastanza geniali.
Ad alcune intuitive come modificare la marea al cambio di dimensione della luna, se ne alternano altre decisamente più sorprendenti e che, una volta svelate, sapranno farti unire tutti i puntini “logici” del titolo stesso. Perché no, Sizeable non è mai ingiusto e la soluzione è sempre lì sotto al nostro naso. Magari ben nascosta, ma è lì. Sta a noi capire come schiudere una porta, come modificare un’altura, come far schiudere una conchiglia e tante altre trovate ingegnose.

A favore di Sizeable c’è anche l’abilità nell’aver utilizzato diversi biomi, più o meno noti, ma sempre in modo diverso. è raro ritrovare lo stesso ingegno logico di puzzle in puzzle nonostante le attività da eseguire siano comunque sempre le stesse: ruotare, spostare, ingrandire o ridimensionare. A mutare è l’ordine cronologico di queste attività anche se, raramente, i tre pilastri da scovare sono concatenati tra loro. Anzi, spesso ogni pilastro ha un suo specifico puzzle da scoprire.
Se ci sono indizi nei livelli? Sì, qualcosina c’è ma devi avere occhio attento. Piccoli simboli. Alcune movenze di determinati oggetti. Sizeable regala davvero piccoli mondi tutti da scoprire e che vede nella piccola tartarughina opzionale da scovare, un collezionabile extra. Una sorta di sfida “più difficile” che regala una minimo di rigiocabilità ai livelli stessi. Questo perché, una volta completati i 39 livelli, non c’è altro da fare in Sizeable.
Per quanto riguarda il sistema di comandi, Sizeable si basa su un puntatore a schermo che, nonostante non sia perfetto per console. sull’ibrida Nintendo si difende abbastanza bene, complici dei livelli non proprio enormi e che anzi si prestano a piccoli interventi. E anzi, in portabilità lo abbiamo trovato praticamente perfetto nonostante un impatto iniziale leggermente farraginoso ma con cui ci si abitua velocemente.

Grafica e sonoro
Graficamente parlando, Sizeable sfrutta una grafica low poly funzionale all’esperienza e che sa regalare dei colpi d’occhio generali abbastanza gradevoli e, soprattutto, vari. Buone le interazioni con gli elementi che ben si prestano all’interazione, seppur fatta di “click”. Insomma, il minimalismo proposto dal titolo funziona bene e si presta bene e regala la giusta immediatezza richiesta dalle varie sfide rendendo l’esperienza fruibile.
Il sonoro è quasi assente, abbandonato a suoni atmosferici o a lievi sonorità sfumate. Una scelta comprensibile e coerente con l’animo rilassato e rilassante proposto dal titolo. Piccola nota per il verso della tartaruga ogni qual volta viene scovata. Da segnalare anche la presenza dei sottotitoli in lingua italiana anche se non c’è praticamente niente da leggere.
