The Division Resurgence è ora disponibile gratis su PC tramite Steam e Ubisoft Connect. Ubisoft ha completato il lancio della versione computer dopo il periodo di accesso anticipato, permettendo ai giocatori di condividere partite e progressi con le edizioni per iOS e Android.
Il progetto nasce come esperienza mobile-first, ma ripropone gli elementi principali della serie Tom Clancy’s The Division: combattimenti tattici in terza persona, raccolta di equipaggiamento, specializzazioni, mondo aperto condiviso e attività PvP e PvPvE.
Dove scaricare The Division Resurgence su PC
The Division Resurgence può essere scaricato gratuitamente attraverso Steam e Ubisoft Connect. La versione PC non richiede quindi l’acquisto di un’edizione premium per accedere alla campagna e alle modalità principali.
Il debutto su Steam segue la fase di accesso anticipato disponibile attraverso il launcher di Ubisoft. Il lancio del 5 agosto rappresenta la pubblicazione completa su PC prevista dalla roadmap del primo anno.
- Modello economico: free-to-play
- Piattaforme PC: Steam e Ubisoft Connect
- Dispositivi mobili: iOS e Android
- Cross-play: supportato tra PC e mobile
- Cross-progression: progressi condivisi tra le piattaforme
Chi aveva già iniziato a giocare su smartphone o durante l’accesso anticipato può quindi continuare la propria partita sul nuovo dispositivo. Per utilizzare la progressione condivisa è necessario collegare le piattaforme allo stesso account Ubisoft.
Cross-play e cross-progression tra mobile e PC
Il supporto completo a cross-play e cross-progression permette agli utenti PC di incontrare quelli attivi su iPhone, iPad e dispositivi Android. La stessa funzione consente di iniziare una missione su una piattaforma e riprendere la progressione su un’altra.
La condivisione riguarda il personaggio, l’equipaggiamento ottenuto e l’avanzamento generale. Ubisoft non ha indicato nel comunicato limitazioni legate alle singole modalità, presentando il sistema come compatibile con l’intera esperienza.
L’arrivo su computer modifica anche la natura del progetto. Presentato inizialmente come il primo grande capitolo mobile della serie, il gioco diventa ora un titolo multipiattaforma capace di collegare controlli touch, mouse e tastiera e controller.
Il nostro articolo sul primo annuncio di The Division Resurgence permette di confrontare il progetto originale con l’esperienza che Ubisoft ha progressivamente ampliato fino al lancio su PC.
Una nuova storia canonica ambientata a New York
The Division Resurgence propone una storia autonoma e inedita, ambientata nello stesso universo dei capitoli principali. I giocatori entrano a far parte della prima ondata di agenti della Strategic Homeland Division e osservano gli eventi della crisi da una prospettiva differente.
L’avventura torna nelle strade di New York, trasformate in un mondo aperto condiviso dopo il collasso delle istituzioni. Gli agenti devono proteggere i civili, respingere le fazioni ostili e contribuire al ripristino della stabilità nei quartieri della città.
La campagna può essere affrontata in solitaria oppure in cooperativa con altri tre giocatori. Il gruppo può cambiare composizione e ruoli in base alla missione, sfruttando specializzazioni, gadget e armi differenti.
La pagina ufficiale di The Division Resurgence descrive la storia come un nuovo punto di vista sugli avvenimenti collegati a The Division e The Division 2.
Equipaggiamento, armi e specializzazioni
La progressione riprende la struttura da looter shooter della serie. Completando attività e combattimenti si ottengono armi, protezioni ed equipaggiamenti con statistiche e bonus differenti.
I giocatori possono personalizzare il proprio arsenale e creare configurazioni pensate per infliggere danni, proteggere la squadra o fornire supporto. Le specializzazioni aggiungono armi distintive e gadget capaci di modificare il ruolo assunto durante gli scontri.
Il ruolo può essere cambiato liberamente, senza obbligare a mantenere la stessa funzione per l’intera campagna. Questa flessibilità permette di adattarsi alla composizione del gruppo o alle caratteristiche dell’attività selezionata.
Il sistema richiama la progressione dei capitoli per PC e console, compresa la ricerca di combinazioni efficaci tra statistiche ed equipaggiamento. Nella nostra recensione di The Division 2: Warlords of New York abbiamo analizzato il ritorno nella città e l’evoluzione delle build nel gioco principale.
Dark Zone e Conflict tornano in The Division Resurgence
Accanto alla campagna PvE sono presenti alcune delle modalità più riconoscibili del franchise. La Dark Zone combina combattimenti contro avversari controllati dal gioco e il rischio rappresentato dagli altri utenti.
Entrare nella zona permette di cercare ricompense di valore superiore, ma l’equipaggiamento deve essere estratto prima di poter essere utilizzato definitivamente. Gli altri agenti possono collaborare oppure tradire il gruppo e tentare di impossessarsi del bottino.
Conflict è invece la componente PvP più tradizionale, costruita intorno a scontri diretti tra squadre. Le modalità competitive convivono con missioni cooperative, attività nel mondo aperto e contenuti da affrontare senza altri giocatori.
Contenuti nuovi ogni sei settimane
La roadmap del primo anno prevede l’arrivo di nuovi contenuti ogni sei settimane. Ubisoft intende sostenere il gioco attraverso fasi stagionali, pass operativi e attività a tempo limitato.
Tra i contenuti annunciati figurano sfide Speed Run, nuovi set cosmetici e ulteriori Classified Ops Pass. Il lancio completo su PC costituisce una delle tappe principali della seconda stagione.
La pianificazione comprende inoltre una grande espansione narrativa prevista nel corso dell’inverno. Ubisoft non ha ancora illustrato ambientazione, missioni o personaggi coinvolti, ma la presenta come il principale sviluppo della storia nel primo anno.
- Aggiornamenti programmati ogni sei settimane
- Nuove sfide Speed Run
- Set cosmetici e ricompense stagionali
- Nuovi Classified Ops Pass
- Lancio completo della versione PC
- Grande espansione narrativa prevista durante l’inverno
The Division Resurgence resta un gioco mobile-first
Nonostante il lancio su Steam e Ubisoft Connect, The Division Resurgence rimane un progetto sviluppato inizialmente per dispositivi mobili. Interfaccia, durata delle attività e sistemi di controllo sono stati progettati per adattarsi anche a sessioni brevi.
La versione PC offre però un’alternativa per chi preferisce giocare su uno schermo più grande con mouse, tastiera o controller, senza perdere il personaggio utilizzato sul telefono.
Il modello free-to-play prevede acquisti interni e pass legati alla progressione stagionale. Prima di iniziare è quindi utile distinguere i contenuti ottenibili giocando da quelli disponibili attraverso il negozio.
Requisiti e caratteristiche della versione PC
La scheda Steam indica il supporto a interfaccia e sottotitoli in italiano. La versione PC richiede inoltre un account Ubisoft e una connessione online permanente per utilizzare il mondo condiviso e sincronizzare la progressione.
Ubisoft consiglia di controllare i requisiti aggiornati prima del download, soprattutto a chi aveva provato il gioco esclusivamente su mobile. Dimensioni dell’installazione, prestazioni e impostazioni grafiche possono differire rispetto alla versione per smartphone.
Il lancio su Steam rende infine più semplice raggiungere un nuovo pubblico e affianca Ubisoft Connect come secondo punto di accesso ufficiale su computer. Entrambe le versioni utilizzano gli stessi server e supportano la condivisione dei progressi.