Rust

Su Rust arrivano i server “softcore” per i nuovi giocatori

Su Rust introdotti i server facilitati per aiutare i nuovi giocatori che si approcciano al titolo

Rust è un gioco di sopravvivenza con visuale in prima persona sviluppato da Facepunch Studios e che ormai ha qualche anno sulle spalle. Una delle sue caratteristiche è che si tratta di un survival che si può giocare solo in modalità multigiocatore.

Recentemente il gioco è ritornato molto popolare su Steam e nelle console di vecchia generazione grazie a Twitch. Moltissimi streamer hanno portato Rust sui loro canali, rendendolo uno dei titoli più visti sulla piattaforma di streaming online. Questa popolarità ha ovviamente portato molte persone ad avvicinarsi per la prima volta al titolo.

I nuovi giocatori si sono dovuti confrontare con delle meccaniche abbastanza complesse da gestire, soprattutto se alle prime armi: quando si entra in un server si inizia la partita da soli e senza equipaggiamento.

In poco tempo bisogna realizzare i primi attrezzi e un riparo, per non morire di freddo; bisogna poi cacciare per non morire di fame, cercare fonti d’acqua per non rimanere disidratati. Insomma, un vero incubo. Il tutto reso più difficile dalla componente multiplayer, dato che da un momento all’altro un giocatore meglio equipaggiato potrebbe attaccarci e ucciderci, facendoci perdere tutti i progressi realizzati con tanta fatica.

In arrivo su Rust i server “softcore”

Per aiutare i nuovi giocatori, gli sviluppatori hanno deciso di introdurre una modalità “semplificata” in alcuni dei loro server, per consentire a chi si approccia per la prima volta al gioco di imparare le meccaniche gradualmente. Come annunciato sul blog ufficiale, i server “softcore” arriveranno durante l’update di febbraio. Vediamo quali novità saranno introdotte.

I server pubblici di Rust saranno divisi in due categorie: i server Vanilla, o hardcore, e i server softcore. Inizialmente saranno introdotti 10 server semplificati.

Quando verremo uccisi in questi server, potremo recuperare metà del nostro inventario sia nel punto in cui siamo stati uccisi sia in particolari terminali che saranno aggiunti a Bandit Town e nell’Outpost. Potremo recuperare gli oggetti essere entro due ore dalla morte, poi scompariranno.

I giocatori non segnalati come ostili potranno spawnare in qualunque momento nelle zone sicure di Bandit Town e di Outpost.

I gruppi potranno essere formati al massimo da quattro persone.

rust marketplace

Le altre novità in arrivo

Con l’update di febbraio arriveranno anche altre novità disponibili in entrambe le modalità di gioco. A Bandit Camp e in Outpost saranno aggiunte delle postazioni nelle quali i giocatori potranno ordinare oggetti che saranno consegnati tramite un drone direttamente alla postazione.

Dovremo pagare un costo di consegna di 20 rottami per ogni scambio e le merci saranno consegnate entro cinque minuti, dipendentemente dalla distanza che il drone deve percorrere per recuperare i nostri acquisti. Il terminale da cui faremo l’ordine sarà disponibile unicamente per noi per soli 10 minuti, dopodiché chiunque potrà accedervi.

I droni di consegna non potranno essere distrutti e le merci non potranno essere rubate in nessun modo durante la consegna. Questo, a detta degli sviluppatori, è per incoraggiare e rendere più sicuro il commercio all’interno dei server.

Fonte

Cosa ne pensi di questa nuova modalità semplificata? Potrebbe contribuire a far avvicinare ulteriori nuovi giocatori a Rust? Faccelo sapere con un commento!

Alessandro Malacrida
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