Songs of the Past richiederà di finire Blood and Wine? Al momento CD Projekt Red non ha annunciato Blood and Wine come requisito obbligatorio per avviare la nuova espansione di The Witcher 3. Questo significa che non possiamo ancora affermare che sarà necessario completare Toussaint prima di partire per Letten.
C’è però una distinzione importante tra ciò che sarà tecnicamente richiesto dal gioco e l’ordine narrativo più sensato. Songs of the Past è una nuova avventura di Geralt e arriva dopo le due grandi espansioni storiche, Hearts of Stone e Blood and Wine. Per chi vuole affrontarla conoscendo tutto il percorso precedente dello strigo, completare prima Blood and Wine resta quindi la scelta più prudente.
Songs of the Past richiede Blood and Wine?
La risposta ufficiale, per ora, è non lo sappiamo ancora. Nella presentazione dell’espansione CD Projekt Red conferma il ritorno di Geralt e la nuova ambientazione di Letten, ma non specifica un livello minimo, un salvataggio richiesto o il completamento delle precedenti espansioni. La pagina ufficiale dedicata a Songs of the Past parla semplicemente di una nuova grande avventura con missioni, personaggi e segreti inediti.
Lo stesso vale per la descrizione pubblicata da Nintendo: su Switch 2 il contenuto richiederà The Witcher 3: Wild Hunt — Remastered come gioco base, ma non viene indicato Blood and Wine come prerequisito. La pagina italiana di Songs of the Past descrive l’espansione e la nuova minaccia affrontata da Geralt senza imporre, almeno per ora, il completamento di Toussaint.
Conviene comunque finire Blood and Wine prima del nuovo DLC?
Sì, soprattutto se stai preparando una nuova partita in vista del 2027. Anche se CD Projekt Red non ha ancora stabilito pubblicamente un requisito obbligatorio, Blood and Wine rappresenta l’ultimo grande capitolo pubblicato della storia di Geralt in The Witcher 3 e contiene una conclusione molto importante per il personaggio.
Non entreremo nei dettagli per evitare spoiler, ma il finale dell’espansione di Toussaint dà a Geralt una situazione personale molto diversa da quella vissuta durante gran parte del gioco principale. Se Songs of the Past dovesse collocarsi narrativamente dopo quegli eventi, conoscere quel finale potrebbe rendere più chiari eventuali riferimenti, dialoghi o rapporti con i personaggi già incontrati.
Non sarebbe comunque insolito per CD Projekt Red consentire di entrare direttamente in una grande espansione. Blood and Wine stesso poteva essere iniziato attraverso un salvataggio esistente oppure utilizzando una partita preparata appositamente per il contenuto aggiuntivo. È quindi plausibile che venga adottata una soluzione altrettanto accessibile, ma finché lo studio non dettaglierà il sistema di avvio di Songs of the Past è meglio considerarla soltanto una possibilità.
Dove si colloca Songs of the Past nella storia di The Witcher 3?
È proprio questo uno dei punti ancora da chiarire. CD Projekt Red ha presentato Songs of the Past come la terza espansione di The Witcher 3, ma le informazioni ufficiali pubblicate finora non stabiliscono con precisione se gli eventi avvengano necessariamente dopo Blood and Wine oppure se la nuova storia possa inserirsi in un momento precedente della cronologia.
Sappiamo invece che Geralt raggiungerà il nuovo regno di Letten e che l’avventura ruoterà attorno a una terra apparentemente tranquilla dietro la quale si nasconde qualcosa di molto più oscuro. Saranno presenti nuovi personaggi, missioni, nemici e sistemi di combattimento, tra cui una nuova arma a catena e mutageni speciali.
L’espansione è sviluppata da CD Projekt Red insieme a Fool’s Theory, studio che comprende anche veterani che hanno lavorato allo stesso The Witcher 3. L’uscita è prevista nel corso del 2027. Per il momento non è stata comunicata una data precisa.
In che ordine giocare The Witcher 3 prima di Songs of the Past
Se vuoi arrivare alla nuova espansione senza rischiare di perderti riferimenti importanti, l’ordine più semplice rimane quello tradizionale. Prima la storia principale di The Witcher 3, poi Hearts of Stone, quindi Blood and Wine e infine Songs of the Past quando sarà disponibile.
- The Witcher 3: Wild Hunt — storia principale
- Hearts of Stone
- Blood and Wine
- Songs of the Past
Questo non significa che Hearts of Stone debba necessariamente essere completato dopo la campagna principale: l’espansione può essere giocata anche durante l’avventura. È però un ordine molto più lineare per chi riparte oggi e vuole preparare un salvataggio completo in vista di Songs of the Past.
Chi intende rigiocare l’intero titolo può inoltre aspettare The Witcher 3 Remastered, in arrivo il 29 settembre. La nuova versione includerà anche Hearts of Stone e Blood and Wine e introdurrà numerosi aggiornamenti a grafica, combattimento, movimento e sistemi di gioco.
Posso preparare già ora un salvataggio per Songs of the Past?
Sì, ma senza la certezza che il nuovo contenuto utilizzerà direttamente quel salvataggio. Se hai ancora una partita completa dopo Blood and Wine, vale la pena conservarla. CD Projekt Red non ha ancora spiegato come funzioneranno l’importazione dei progressi, il livello consigliato o l’eventuale possibilità di iniziare l’espansione con un personaggio preconfigurato.
Per questo motivo non consigliamo di iniziare una nuova partita soltanto per raggiungere un determinato livello o ottenere equipaggiamento specifico: al momento non esiste alcuna indicazione ufficiale in questo senso. Se vuoi invece tornare nel Continente per recuperare ciò che ti manca, il tempo non manca: Songs of the Past è previsto nel 2027.
Su iCrewPlay avevamo già parlato del ruolo di Blood and Wine nella storia di Geralt anche attraverso alcuni contenuti dedicati ai suoi personaggi e alle sue conseguenze, come l’approfondimento sui vampiri superiori e la storyline legata a Toussaint. Con Songs of the Past, però, si apre un nuovo capitolo ufficiale e sarà importante capire quanto il passato del giocatore verrà effettivamente preso in considerazione.