Artwork di Song of Horror

Song of Horror arriva anche su console

La nuova incarnazione del survival horror di Protocol Games ha già una data di uscita

Pubblicità

Song of Horror attinge agli horror punta e clicca vecchia scuola, regalando però ai giocatori un’esperienza che, per quanto essenziale, risulterà davvero convincente grazie anche al supporto di una trama ben articolata e sceneggiata.

Song of Horror

Sei un grande appassionato di videogames? Hai sempre sognato di condividere le tue conoscenze e le tue opinioni con un vasto pubblico? Se la risposta è sì, perché non provare a diventare redattore di iCrewPlay.com?

Dopo circa un anno e mezzo di permanenza esclusivamente su Steam, Song of Horror, il titolo survival horror sviluppato da Protocol Games e pubblicato da Raiser Games sta per sbarcare anche su console. Nello specifico su PlayStation 4 e Xbox One.

Di questo titolo dal sapore paranormale parlammo diffusamente qui su iCrewPlay (puoi leggere la nostra recensione qui). Si tratta di un videogioco ad episodi, formula di pubblicazione abbastanza diffusa negli ultimi anni (basti pensare ai capolavori della compianta Telltale Games e del nuovo decorso della saga di Hitman). Tali episodi sono stati pubblicati a cadenza irregolare a partire da ottobre 2019. L’ultimo di essi, il quinto, è arrivato sui nostri schermi a maggio 2020.

Screenshot da Song of Horror

Song of Horror, il survival horror e l’importanza delle console

L’entusiasmo del seguito di giocatori che il titolo si è saputo creare ha spinto Protocol Games a espandere il proprio lavoro al mondo console. Nel parlare dell’arrivo su console di Song of HorrorCarlos Grupeli, cofondatore della software house spagnola, ha espresso in poche ma puntuali ed accorate parole l’importante ruolo che le console casalinghe hanno avuto nella storia del genere videoludico che oggi chiamiamo survival horror: Il survival horror ha una storia su PlayStation e Xbox talmente ricca e lunga che tali console sembrano proprio la casa ideale per il nostro piccolo omaggio al pubblico che ama genuinamente spaventarsi“.

Le parole di Grupeli diventano estremamente significative in un periodo della Storia dei videogiochi come questo, in cui, al di là delle console war trite e ritrite, sembra dilagare un certo disprezzo verso le console stesse da parte di alcuni PC gamer, i quali si considererebbero gli unici veri appassionati dell’arte videoludica a spregio dei fruitori delle varie piattaforme, casalinghe o portatili che siano. Un addetto al settore che si esprime in questi termini non può fare che bene all’intero pubblico videoludico, paradossalmente sempre più diviso in un’epoca in cui le connessioni dovrebbero unire più che separare.

L’appuntamento con le versioni PlayStation 4 e Xbox One di Song of Horror, le quali conterranno tutti e cinque gli episodi, è fissato al 28 maggio 2021. Preparati, se non lo hai già fatto, ad incontrare (e a rifuggire) la Presenza!

 

Pubblicità
Pubblicità

Hai già giocato Song of Horror su PC o affronterai la Presenza per la prima volta su console? Raccontacelo nei commenti!

0 0 voti
Voto
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Guarda tutti i commenti
Pubblicità
0
Mi piacerebbe sapere il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x

Condividi

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

LEggi altro