Nintendo Switch, i bagarini stanno utilizzando un bot in Nordamerica

Nintendo Switch, i bagarini stanno utilizzando un bot in Nordamerica

Un bot “creato per scherzo” è al centro del bagarinaggio di Nintendo Switch negli Stati Uniti

Nintendo Switch continua ad essere introvabile. Siamo qui di nuovo per parlare di bagarini, una categoria di rivenditori che purtroppo intende essere al centro delle notizie ancora a lungo durante l’emergenza del coronavirus. A quanto pare c’è un nuovo strumento open-source in circolazione, ed è anche ad esso che i giocatori americani devono l’attuale carenza di scorte di Nintendo Switch. Il funzionamento del bot è semplice: tutto ciò che fa è notificare gli utenti quando uno Switch diventa disponibile online presso specifiche catene (come Best Buy e Walmart) per poi completare il processo di pagamento.

Gli avvoltoi vanno a caccia, senza alcuna faticaccia

Sebbene i tool come questo non siano per forza di cose una novità, questo bot è stato programmato esplicitamente per trovare le scorte di Nintendo Switch online ed è un download completamente gratuito – in altre parole, tutti possono diventare dei bagarini provetti. Mentre Nintendo fatica a rifornire i punti vendita, ci sono gruppi online che a quanto pare sfruttano la domanda proprio con questo strumento per poi rivendere ogni Switch ad oltre cinquecento dollari; il bundle di Animal Crossing: New Horizons, in particolar modo, ha superato i 750.

Un'immagine tristemente emblematica dei bagarini
Un’immagine tristemente emblematica dei bagarini

Stando alla fonte, Motherboard, gli utenti stanno facendo comunella e “dichiarano apertamente di voler rivendere” le console a prezzo maggiorato. Alcuni bagarini in particolar modo hanno persino ordinato lotti interi di Nintendo Switch per poi condividerne le immagini in un canale di Discord. Sebbene Walmart e Best Buy non si siano sbottonati in merito a come combattere il fenomeno, il creatore del bot – chiamato semplicemente “Nate” – ha dichiarato di averlo sviluppato per scherzo, per poi “accorgersi rapidamente di quanto fosse efficace”.

Ho deciso di crearlo per scherzo, ma mi sono accorto in fretta di quanto potesse essere potente. Io e i miei amici stavamo parlando di rivendere i Nintendo Switch, e a un certo punto il mio amico, soprannominato Bird, mi ha detto che dovrei creare un bot. Ed eccoci qua oggi.

Il classico scherzo che diverte solo chi lo fa

Da quando l’organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato che il coronavirus fosse una pandemia globale, la richiesta di Nintendo Switch e di giochi come Ring Fit Adventure ha causato un rapido incremento dei loro prezzi. Al di là della richiesta dei consumatori, c’è stata carenza di scorte a causa della chiusura delle catene di montaggio, e non è raro vedere rivenditori in alcune zone che comprano le loro scorte da altre nazioni.

Nintendo stessa si è recentemente scusata per la mancanza di scorte, promettendone di più molto presto. Pochi anni fa il fenomeno coinvolse il Super Nintendo Entertainment System Classic Mini, e l’allora presidente di Nintendo of America Reginald “Reggie” Fils-Aimé incoraggiò i fan più impazienti a diffidare dai bagarini. Non molto tempo dopo, la pazienza venne premiata con scorte effettive della console, lasciando i rivenditori privati con copie che non si sono in seguito più trovati in grado di vendere. Se il karma colpirà anche chi sta ricorrendo al bot, poi, sarà solo il tempo a dircelo.

Fonte

Credi che ci sia un modo per combattere il fenomeno, o pensi che dovremo semplicemente stringere i denti finché l’emergenza non sarà finita? Sei contro i bagarini o ne comprendi la posizione come Masahiro Sakurai?

Alessandro Bozzi
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