Lab Zero Games, licenziati quasi tutti i dipendenti

Lab Zero Games, licenziati quasi tutti i dipendenti

A causa degli abusi di potere perpetrati dal proprietario di Lab Zero Games, Mike Zaimont, il risultante esodo dei membri principali ha reso necessari i licenziamenti

Lab Zero Games, studio dietro Indivisible e Skullgirls, ha licenziato i suoi impiegati rimanenti. Lo studio ha perso molti dei membri principali dopo una serie di dimissioni in seguito alle accuse di abusi nei confronti del proprietario Mike Zaimont. Stando a Kotaku, le dimissioni in massa hanno lasciato lo studio con soli undici dipendenti. Zaimont ha raccontato inoltre che i licenziamenti sono dovuti all’impossibilità di remunerarli, aggiungendo però di stare “esplorando le opzioni di finanziamento” nella speranza di riunire il team. Che la cosa sia fattibile o no è un altro discorso.

Lab Zero Games, licenziati quasi tutti i dipendenti
Mike Zaimont

Tu accusi, tu abusi

In un post su Twitter, l’animatore Jonathan Kim – che ha abbandonato Lab Zero Games ad agosto – ha scritto che il comportamento di Zaimont è diventato problematico durante la transizione della proprietà dello studio nelle mani degli impiegati. Come parte del processo, la proprietà della compagnia sarebbe passata nelle mani di Zaimont nella speranza di ridare equità allo staff. Le cose sono però andate diversamente, come testimoniano i vari racconti di abusi.

Quasi ogni dipendente ha una storia in cui Mike ha abusato del proprio potere per stressare i colleghi per anni, che includono: frequenti menzioni dei propri genitali, contatto fisico forzato, commenti di stampo sessuale su sé stesso o sul corpo degli impiegati, insulti in privato o davanti agli altri dipendenti di Lab Zero Games, o dettagli personali usati per minacciare o discriminare i colleghi ‘poco cooperativi’. Mike copriva il proprio comportamento compiendo buone azioni, in modo tale da avere qualcosa con cui controbattere ad eventuali accuse di abusi.

La triste ballata di Lab Zero Games (e un lieto fine per Skullgirls)

Kim ha aggiunto che il team ha provato a ragionare con Zaimont tra luglio e agosto, ma quest’ultimo si è dimostrato aggressivo fissando il 31 agosto come limite massimo per le dimissioni dei dipendenti insoddisfatti. Le accuse di abusi hanno portato a una dichiarazione da parte del detentore dell’IP di Skullgirls Autumn Games e del team di sviluppo della versione mobile Hidden Variable Studios, in difesa dei membri del team di sviluppo e con la ferma intenzione di non lavorare più con Lab Zero Games.

Skullgirls, in ogni sua forma, è nato da anni ed anni di sforzi da parte di dozzine di appassionati sviluppatori, artisti, designer ed altro. Pertanto, Hidden Variable ed Autumn intendono investire sul continuo sviluppo di Skullgirls senza il coinvolgimento di Lab Zero Games o Mike Zaimont. Intendiamo lavorare con i molti individui di talento che hanno lasciato Lab Zero per costruire nuovi contenuti di Skullgirls da qui in poi.

Cosa pensi delle storie di abusi, come quelli di Mike Zaimont, che emergono nell’industria videoludica? Credi che Lab Zero Games riuscirà a riprendersi dopo una batosta simile? Dicci la tua nella sezione dei commenti!

Denise Romano
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