Fox McCloud torna al centro della discussione dopo il commento di Takaya Imamura, artista originale di Star Fox, sul nuovo design del personaggio. L’ex art director Nintendo ha lasciato intendere di preferire la versione vista in The Super Mario Galaxy Movie rispetto al modello scelto per il nuovo Star Fox su Nintendo Switch 2.
Fox McCloud: perché il nuovo design divide i fan
Fox McCloud divide perché il nuovo Star Fox per Nintendo Switch 2 punta su un restyling più realistico dei personaggi, mentre il film di Super Mario Galaxy propone un tratto più vicino all’animazione cinematografica. Per Imamura, che disegnò il cast negli anni ’90, la versione del film risulta più convincente.
La discussione nasce dopo l’annuncio ufficiale di Star Fox per Nintendo Switch 2, previsto per il 25 giugno 2026. Nintendo descrive il progetto come una rilettura cinematografica della storia di Star Fox 64, con dialoghi doppiati, colonna sonora orchestrale e un completo aggiornamento visivo per la nuova console.
Il caso è interessante perché non riguarda solo un dettaglio estetico. Quando un personaggio storico cambia volto, soprattutto in una serie ferma da anni, il design diventa identità. Per questo la reazione al nuovo Fox si inserisce nello stesso clima di attesa che circonda diverse produzioni su Switch 2, dalle uscite più narrative come Trails from Zero e Trails to Azure su PS5 e Switch 2 alle nuove conversioni del catalogo Nintendo.
Star Fox su Switch 2 riparte da Star Fox 64

Il nuovo Star Fox non è un capitolo qualunque: riprende la base di Star Fox 64, uscito nel 1997 su Nintendo 64, e la aggiorna con nuove scene, supporto online e una modalità Battle 4 contro 4. Nintendo indica anche una dimensione file stimata di 14,8 GB, segno di una produzione molto più ampia rispetto all’originale.
Il problema, per una parte del pubblico, è il bilanciamento tra nostalgia e modernizzazione. Fox, Falco, Peppy e Slippy sono personaggi nati da silhouette semplici, colori leggibili e tratti da mascotte anni ’90. Render più dettagliati, pelliccia più marcata e proporzioni diverse possono sembrare tecnicamente superiori, ma meno immediati rispetto al linguaggio visivo originale.
Il dibattito non è isolato nel panorama Nintendo. Anche molte recensioni recenti su Switch e Switch 2 mostrano quanto la resa visiva incida sulla percezione di un gioco, come nel caso di Amnesia: Rebirth su Nintendo Switch 2 o di produzioni più compatte come SHIKA-Q su Nintendo Switch.
Tra cinema e videogiochi, Nintendo testa una nuova identità
Il passaggio più significativo è il confronto tra due media. The Super Mario Galaxy Movie ha usato Fox McCloud come volto riconoscibile dentro un universo cinematografico più ampio, mentre il nuovo Star Fox deve reggere il peso del gameplay, della memoria storica e delle aspettative dei fan. Sono due obiettivi diversi, ma oggi si influenzano direttamente.
Per Nintendo, il rischio è anche l’opportunità. Se il pubblico reagirà meglio al Fox cinematografico, la compagnia potrebbe tenerne conto in futuri trailer, aggiornamenti o progetti transmediali. La domanda vera è se Star Fox su Switch 2 riuscirà a far accettare il nuovo look giocando bene le sue carte, oppure se il design resterà il primo fronte di scontro per il ritorno della serie.