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FIFA 22: spuntano nuovi dettagli sul mining illegale

FIFA 22 deve ancora uscire ed è già protagonista di un'operazione illegale di mining con la tanto amata PlayStation 4

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FIFA 22 è stato al centro di un’operazione abbastanza insolita e illegale nei giorni scorsi; in Ucraina era stato trovato un capannone con all’interno ben 3.800 PlayStation 4 con sopra stampata una grave accusa di mining di criptovalute. Oggi, però, vengono fuori nuovi dettagli che fanno “ribaltare” la situazione.

In realtà il risultato è sempre quello, e cioè che rimane un’operazione del tutto illegale, ma cambia il vero protagonista dell’accusa. Se all’inizio si pensavano ai Bitcoin o ciò che più simile esiste sul web, adesso è certo che l’intento dei miner erano le carte di Fifa Ultimate Team 2021.

Ovviamente lo scopo finale era quello di rivendere successivamente gli account e i FIFA Points al mercato nero. Questo è ciò che è stato rivelato dal magazine ucraino Delo e che ha lasciato a bocca aperta almeno metà della community. Non per sorpresa, operazioni illegali del genere esistono e solitamente sono tenute ben lontane dagli occhi di tutti.

Le loot box sono sempre più al centro di fenomeni al limite della legalità e sono già diversi stati che stanno appurando delle leggi per evitare che ciò avvenga ancora.

FIFA 22

FIFA 22 può essere scagionato?

Effettivamente FIFA 22 può tornare nelle menti dei fan senza essere più nominata (a meno di ulteriori novità), ma non è del tutto certo. Questo perché la polizia locale e chi si sta occupando della vicenda non ha espresso alcun commento su tutto ciò. Non esiste, quindi, né una conferma né una smentita grazie al segreto professionale.

Su internet sono già partite le indagini da parte sia dei media che dai fan e sono in molti ad aver notato il disco di FIFA 21 nelle foto scattate durante l’operazione della polizia ucraina.

Anche Electronic Arts si è messa in prima fila per smascherare questo traffico di carte, ammettendo in prima persona che esiste sul mercato nero da ormai troppo tempo. Su questo, però, molti utenti hanno storto il naso in quanto non è la prima volta che l’azienda si ritrova in brutte faccende. Addirittura, in passato, era stata additata come colei che ha spronato i giocatori a entrare in questo oscuro mondo fatto di loot box e mercato nero.

Nonostante queste accuse, anche abbastanza pesanti, venne tutto smentito ufficialmente. Succederà la stessa cosa anche in questo evento? Ovviamente ti terremo aggiornato.

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