In Control Resonant Dylan Faden è il nuovo protagonista. Il fratello che Jesse cercava disperatamente nel primo Control passa così al centro della scena, mentre la Direttrice del Federal Bureau of Control risulta scomparsa e Manhattan sta affrontando una nuova crisi paranaturale.
Il sequel arriverà il 24 settembre 2026 e Remedy lo ha progettato sia come continuazione di Control sia come possibile punto d’ingresso per chi non ha giocato l’originale. Questo significa che non serve conoscere ogni documento nascosto nella Oldest House, ma sapere chi è Dylan rende immediatamente più comprensibili il suo rapporto con il FBC, i suoi poteri e soprattutto la ricerca di Jesse.
Attenzione quindi agli spoiler: questa guida evita di ricostruire ogni rivelazione di Control, ma deve necessariamente anticipare alcuni eventi fondamentali del gioco del 2019 per spiegare perché Dylan si trovi nella situazione mostrata da Resonant.
Chi è Dylan Faden in Control Resonant
Dylan Faden è il fratello minore di Jesse Faden e uno dei personaggi centrali del primo Control. Remedy lo aveva inizialmente presentato attraverso la prospettiva di Jesse: quando lei arriva alla Oldest House, il suo principale obiettivo personale è proprio ritrovare il fratello scomparso molti anni prima.
In Control Resonant i ruoli vengono ribaltati. È Dylan a dover cercare Jesse. La presentazione ufficiale di Control Resonant pubblicata da Remedy conferma che il Federal Bureau of Control lo invia nella Manhattan deformata da fenomeni paranaturali mentre cerca sua sorella, Direttrice del Bureau.
Non siamo quindi davanti a un protagonista completamente nuovo introdotto per il sequel. Dylan porta con sé una storia già molto pesante, costruita attorno a esperimenti, isolamento, poteri paranormali e a un rapporto estremamente problematico con l’organizzazione per cui ora si trova a lavorare.
Ordinary: l’evento che ha cambiato Dylan e Jesse
Per capire entrambi i fratelli bisogna tornare alla loro infanzia nella cittadina di Ordinary. Jesse e Dylan entrarono in contatto con un misterioso proiettore di diapositive capace di aprire passaggi verso realtà differenti. L’utilizzo dell’oggetto provocò un Altered World Event, uno degli eventi paranaturali studiati dal Federal Bureau of Control.
Le conseguenze furono catastrofiche e Ordinary attirò inevitabilmente l’attenzione del FBC. Quando il Bureau intervenne, i destini dei due fratelli si separarono: Jesse riuscì a restare fuori dal controllo diretto dell’organizzazione, mentre Dylan venne portato nella Oldest House.
Questo momento è fondamentale perché spiega perché Jesse trascorra gran parte della propria vita cercando Dylan e perché lui sviluppi un rapporto completamente differente con il paranaturale. Jesse cresce all’esterno, pur sapendo di essere osservata. Dylan invece cresce dentro il sistema che ha distrutto la sua vita precedente.
Perché il FBC ha preso Dylan Faden
Dylan non viene trattato come un semplice testimone dell’incidente di Ordinary. Il Federal Bureau of Control riconosce in lui capacità paranaturali eccezionali e lo inserisce nel programma Prime Candidate, creato per individuare possibili futuri Direttori dell’organizzazione.
All’interno della documentazione del primo gioco Dylan viene identificato come Prime Candidate 6, o P6. L’idea era prepararlo potenzialmente a succedere al Direttore Zachariah Trench. Il problema è che il processo non assomiglia affatto a una normale formazione professionale.
Dylan passa anni nella Oldest House sotto osservazione, sottoposto a studi e controlli. Le registrazioni e i documenti trovati da Jesse mostrano quanto questa condizione abbia contribuito alla sua ostilità verso il Bureau. Non sorprende quindi che Resonant parta da una situazione molto particolare: Dylan deve collaborare proprio con quella stessa istituzione che lo aveva tenuto prigioniero.
Jesse Faden e Dylan: perché il loro rapporto è così importante
Jesse e Dylan condividono l’esperienza di Ordinary, ma ne vivono conseguenze opposte. Jesse trascorre anni cercando di capire cosa sia successo al fratello e finisce per raggiungere volontariamente la Oldest House. Dylan, al contrario, conosce il Bureau dall’interno e ha avuto molto tempo per sviluppare rabbia nei confronti dell’organizzazione.
Il primo Control racconta quindi anche il tentativo di Jesse di recuperare un legame interrotto durante l’infanzia. Ritrovare fisicamente Dylan non significa automaticamente ritrovare il bambino che ricordava: gli anni trascorsi separati e l’influenza delle forze paranaturali hanno lasciato conseguenze profonde.
È proprio per questo che il cambio di prospettiva di Resonant è interessante. Nel nuovo gioco è Dylan a cercare Jesse. Remedy prende la struttura emotiva del primo capitolo e la capovolge, trasformando il personaggio precedentemente cercato nella persona chiamata ad agire.
Dylan e gli Hiss: cosa ricordare dal primo Control
Quando Jesse raggiunge finalmente Dylan nel primo gioco, scopre che il fratello è entrato in contatto con gli Hiss, la forza di risonanza ostile che ha invaso la Oldest House e corrotto gran parte del personale del FBC.
Gli Hiss non sono semplicemente mostri fisici. Si propagano attraverso una forma di risonanza capace di influenzare e controllare le persone, deformando corpi e menti. Dylan diventa uno dei personaggi maggiormente legati alla loro presenza e finisce per rappresentare una minaccia diretta durante la crisi affrontata da Jesse.
Senza entrare nelle interpretazioni più profonde del finale, basta ricordare che Jesse riesce a interrompere il piano degli Hiss e Dylan sopravvive, ma rimane in condizioni estremamente compromesse. La conclusione di Control non chiude quindi definitivamente la storia del fratello: lascia deliberatamente aperta la domanda su cosa possa diventare dopo tutto ciò che ha vissuto.
Come arriva Dylan agli eventi di Control Resonant
Resonant riprende quel personaggio e lo colloca in una situazione quasi paradossale. L’uomo che era stato imprigionato dal Federal Bureau of Control viene ora mandato proprio dal Bureau a contrastare una nuova catastrofe paranaturale.
Remedy descrive Dylan come qualcuno costretto ad assumere un ruolo per cui non era preparato. Jesse risulta scomparsa e una nuova forma di risonanza sta deformando Manhattan insieme a minacce già note come Hiss e Mold. Il protagonista diventa così, nelle parole utilizzate dallo studio, l’ultima linea di difesa dell’umanità.
La conferma ufficiale della data di Control Resonant ribadisce proprio questo punto: il viaggio di Dylan è legato sia alla ricerca della sorella sia a una crisi cosmica che sta riscrivendo la realtà della città.
Dove si trova Jesse Faden in Control Resonant
La risposta, almeno prima dell’uscita, è volutamente incompleta: Jesse è ufficialmente scomparsa. Remedy non ha ancora spiegato pubblicamente dove si trovi né cosa abbia provocato la sua assenza.
Sappiamo però che Jesse continua a essere identificata come Direttrice del Federal Bureau of Control. Non viene quindi presentata semplicemente come una protagonista sostituita e dimenticata tra un capitolo e l’altro. La sua scomparsa è uno degli obiettivi centrali della storia di Dylan.
Per chi ha giocato Control questo crea immediatamente una serie di domande sullo stato del Bureau, della Oldest House e delle forze paranaturali che Jesse aveva imparato a gestire. Per i nuovi giocatori basta invece sapere che Dylan sta cercando sua sorella e che lei occupa una posizione fondamentale nell’organizzazione che ora gli assegna la missione.
Cos’è il Federal Bureau of Control
Il FBC è un’agenzia governativa segreta incaricata di studiare, contenere e gestire fenomeni che violano le normali leggi della realtà. Il suo quartier generale è la Oldest House, un edificio brutalista di Manhattan che è a sua volta un luogo paranaturale.
Nel primo gioco Jesse ne diventa la nuova Direttrice quasi immediatamente dopo essere entrata nell’edificio. Il rapporto tra il ruolo istituzionale e le entità soprannaturali che concedono al Direttore la propria autorità è però molto più complesso di quanto possa sembrare.
Dylan conosce il FBC da una prospettiva opposta. Non è arrivato alla Oldest House volontariamente: è stato portato lì da bambino, studiato come Prime Candidate e successivamente contenuto. Quando Resonant lo presenta come agente inviato dal Bureau, è quindi importante ricordare che la collaborazione non cancella automaticamente decenni di conflitto.
Cos’è la Oldest House e perché Resonant cambia ambientazione
Control era ambientato quasi interamente nella Oldest House, un edificio impossibile che cambia struttura, contiene spazi molto più grandi delle proprie dimensioni esterne e può collegarsi a realtà differenti. Il luogo era contemporaneamente quartier generale del FBC e principale labirinto esplorabile.
Control Resonant allarga drasticamente la scala. Dylan si muove in una Manhattan deformata da forze paranaturali, suddivisa in zone grandi e distinte con attività secondarie, incontri nascosti e aree opzionali. Remedy definisce il progetto un action adventure RPG più aperto rispetto al predecessore.
Se vuoi approfondire questa trasformazione, abbiamo già provato il gioco al Summer Game Fest e raccontato come Dylan Faden cambia combattimento e struttura di Control Resonant. La demo mostrava fin dalle prime fasi una maggiore enfasi su movimento verticale e corpo a corpo.
Perché Dylan combatte diversamente da Jesse
Il cambio di protagonista non riguarda soltanto la storia. Jesse combatteva principalmente combinando abilità telecinetiche e Service Weapon, la pistola paranaturale capace di assumere diverse configurazioni. Dylan utilizza invece l’Aberrant, un’arma da mischia mutaforma che può assumere configurazioni differenti.
Remedy ha costruito attorno a lui un sistema più fisico e aggressivo, con attacchi ravvicinati, nuove capacità soprannaturali e una progressione maggiormente orientata all’action RPG. Nelle aree di Manhattan Dylan può inoltre sfruttare i propri poteri per muoversi attraverso luoghi nei quali gravità e orientamento smettono di seguire le normali regole.
La differenza sembra riflettere anche la personalità dei due protagonisti. Jesse era già in grado di trasformare l’ambiente in un’arma, ma manteneva un’impostazione da shooter soprannaturale. Dylan porta il conflitto più vicino al corpo e alla sua instabilità paranaturale.
Cos’è l’Aberrant di Dylan Faden
L’Aberrant è la nuova arma mutaforma utilizzata da Dylan. Remedy la presenta come uno dei pilastri del sistema di combattimento e come uno strumento capace di assumere configurazioni differenti in base alle esigenze del giocatore.
È facile associarla immediatamente alla Service Weapon di Jesse, ma non è stata presentata come una semplice versione da mischia della stessa arma. Resonant costruisce intorno all’Aberrant un sistema di build e combattimento più vicino all’action RPG, permettendo di scegliere forme adatte a diversi tipi di nemici e situazioni.
La demo provata da iCrewPlay mostrava configurazioni con portata e velocità differenti, oltre a un combattimento molto più mobile. Per questo conoscere ogni potere posseduto da Jesse nel primo Control non sarà necessario per comprendere Dylan: il sequel utilizza un set di strumenti nuovo e lo introduce direttamente al giocatore.
Serve giocare Control prima di Control Resonant?
No, almeno secondo Remedy. Lo studio definisce ufficialmente Resonant sia un sequel sia un nuovo punto d’ingresso. Il gioco è quindi progettato per fornire a chi arriva per la prima volta le informazioni necessarie a seguire Dylan, Jesse e il Federal Bureau of Control.
Questo non significa che il primo capitolo sia diventato irrilevante. Al contrario, conoscere Ordinary, la Oldest House, il programma Prime Candidate e il rapporto tra Dylan e gli Hiss permette di leggere con maggiore profondità le motivazioni del protagonista.
Chi ha tempo prima del 24 settembre farebbe quindi bene a giocare Control Ultimate Edition, possibilmente includendo anche The Foundation e AWE. Chi invece vuole iniziare direttamente da Resonant non dovrebbe sentirsi obbligato a recuperare decine di ore soltanto per capire la premessa.
Avevamo già analizzato questo doppio approccio nel nostro approfondimento su Control Resonant come sequel diretto e nuovo punto d’ingresso, una scelta che permette a Remedy di continuare la storia senza costruire il progetto esclusivamente per chi ricorda ogni dettaglio del 2019.
Bisogna giocare The Foundation e AWE?
Le due espansioni di Control ampliano soprattutto il mondo attorno a Jesse, alla Oldest House e al Remedy Connected Universe. The Foundation approfondisce le origini del Bureau e il rapporto con alcune delle forze paranaturali che ne influenzano la struttura, mentre AWE collega in modo molto più esplicito Control agli eventi di Alan Wake.
Non risultano però presentate da Remedy come prerequisiti obbligatori per comprendere Dylan in Resonant. Se l’obiettivo è prepararsi esclusivamente al nuovo protagonista, la campagna principale di Control contiene già tutte le informazioni essenziali sul suo passato.
Le espansioni restano comunque consigliate a chi vuole affrontare Resonant con una conoscenza più completa del FBC e del contesto paranaturale. La serie utilizza continuamente documenti, dettagli apparentemente secondari e concetti che acquistano importanza molto tempo dopo la loro introduzione.
Serve conoscere Alan Wake prima di Control Resonant?
Remedy non ha indicato Alan Wake o Alan Wake 2 come requisiti narrativi per comprendere Resonant. I giochi fanno parte dello stesso universo condiviso e Control: AWE stabilisce collegamenti espliciti con Bright Falls, ma la storia annunciata per il sequel resta incentrata su Dylan, Jesse, il FBC e la crisi di Manhattan.
Chi conosce Alan Wake 2 potrà probabilmente riconoscere più facilmente alcuni concetti del Remedy Connected Universe, ma per un nuovo giocatore sarebbe controproducente trasformare la preparazione a Resonant in una maratona obbligatoria di tutta la produzione Remedy.
Se il tuo interesse principale è Dylan, basta conoscere Control. Se invece vuoi comprendere ogni collegamento del mondo condiviso, Alan Wake, Control e Alan Wake 2 offrono naturalmente un quadro molto più ampio.
Le 7 cose da ricordare su Dylan prima di Resonant
Se hai giocato Control anni fa e vuoi soltanto un ripasso rapido, questi sono i concetti davvero utili prima di iniziare il sequel:
- Dylan è il fratello minore di Jesse Faden.
- Da bambini Dylan e Jesse furono coinvolti nell’Altered World Event di Ordinary legato al proiettore di diapositive.
- Il Federal Bureau of Control portò Dylan nella Oldest House e lo studiò per anni.
- Il Bureau lo considerava un possibile futuro Direttore attraverso il programma Prime Candidate e lo identificava come P6.
- Durante Control Dylan entra profondamente in contatto con gli Hiss e diventa uno degli elementi centrali della crisi della Oldest House.
- Jesse riesce a sopravvivere agli eventi del primo gioco e continua come Direttrice del FBC.
- All’inizio di Control Resonant Jesse è scomparsa e Dylan viene mandato dal Bureau nella Manhattan deformata dalla nuova crisi paranaturale.
Perché Dylan può funzionare anche per chi non conosce Control
La scelta di Dylan consente a Remedy di raccontare il proprio universo da una prospettiva diversa. Jesse conosce progressivamente il Federal Bureau of Control mentre il giocatore scopre la Oldest House insieme a lei. Dylan, invece, ha trascorso gran parte della propria vita dentro quell’organizzazione e ne porta addosso le conseguenze.
Per i veterani questo significa finalmente osservare dall’interno un personaggio rimasto deliberatamente ambiguo nel primo episodio. Per i nuovi giocatori Dylan può invece funzionare come protagonista autonomo: è un uomo con un passato traumatico, poteri paranaturali e una sorella scomparsa, mandato in una città che sta letteralmente perdendo il contatto con le normali leggi della realtà.
Le informazioni più complesse su Board, Polaris, Hedron, Prime Candidates e Oldest House possono quindi essere approfondite gradualmente. La motivazione immediata rimane molto più semplice: trovare Jesse e impedire che la crisi di Manhattan distrugga ciò che resta del mondo normale.
Cosa non sappiamo ancora su Dylan e Jesse
A poco più di un mese dall’uscita, Remedy mantiene intenzionalmente diversi elementi fuori dalla comunicazione ufficiale. Non sappiamo perché Jesse sia scomparsa, quale sia esattamente lo stato attuale della Oldest House né cosa abbia trasformato Dylan da ex prigioniero del Bureau nell’uomo scelto per affrontare la nuova minaccia.
Resta inoltre da capire quanto gli eventi legati agli Hiss abbiano modificato permanentemente Dylan e quale rapporto mantenga con le forze paranaturali incontrate nel primo Control. Remedy ha confermato che la nuova risonanza presente a Manhattan si aggiunge a minacce già note come Hiss e Mold, ma non ha ancora spiegato la natura completa della crisi.
Sono proprio questi vuoti a rendere utile fermarsi alle informazioni essenziali. Sapere chi è Dylan permette di comprendere il peso del suo ritorno senza anticipare ciò che Resonant vuole raccontare direttamente.
Control Resonant ribalta la storia dei fratelli Faden
Il primo Control iniziava con Jesse che entrava nella Oldest House per trovare Dylan. Control Resonant parte dal movimento opposto: Dylan deve trovare Jesse. È probabilmente il modo più semplice per comprendere perché Remedy abbia scelto proprio lui come nuovo protagonista.
Dylan non è soltanto il fratello della vecchia protagonista. È una delle persone maggiormente segnate dal Federal Bureau of Control, dall’evento di Ordinary e dagli Hiss. Metterlo al centro significa osservare lo stesso universo attraverso qualcuno che non ha mai potuto scegliere se entrarvi.
Quando Control Resonant arriverà il 24 settembre 2026, chi conosce il primo capitolo partirà quindi con numerose domande sul suo passato. Chi arriva per la prima volta avrà invece una premessa molto più immediata: Manhattan sta collassando sotto una crisi paranaturale, Jesse Faden è scomparsa e suo fratello Dylan è diventato, suo malgrado, la persona chiamata a salvarla.