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Capcom ha concluso l’indagine dopo l’attacco hacker

Capcom sembra aver ristabilito la sicurezza nei suoi studi, vediamo nel dettaglio

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In questo articolo presenteremo Spacegirl analizzandone l’atmosfera, il gameplay e il comparto tecnico. Vedremo come l’ambiente di gioco mette alla prova il giocatore e come lo guida verso la fine

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Se ben ricordi, a fine 2020 Capcom è stata vittima di un notevole attacco hacker, nel quale furono rubate informazioni sensibili su molteplici progetti in corso d’opera.

Tra la grande mole di dati, i più sensibili erano certamente quelli di Resident Evil Village, perché al momento dell’attacco hacker si sapeva ancora gran poco del titolo.

Venne infatti diffusa in rete la trama principale dell’ottavo capitolo e molti dettagli sulle feature principali; fortunatamente Capcom ha saputo tamponare velocemente la situazione appoggiandosi ad alcune aziende che si occupano di cyber security.

Il merito, ci tengo a dirlo, è anche della stampa, che ha sempre evitato di diffondere le informazioni provenienti dal furto hacker, motivo per cui l’esperienza Resident Evil Village ad oggi risulta illesa!

Perché un’azienda come Capcom non ha potuto evitare un furto di tale portata?

Capcom

L’azienda nipponica ha affermato di aver concluso da poco le indagini per risalire alla “falla” che ha permesso ai malintenzionati di ottenere l’accesso ai loro dati riservati.

Come era prevedibile, gran parte della responsabilità è stata addossata alla pandemia di COVID-19, questa ha costretto l’azienda a far lavorare i propri dipendenti da casa, con le loro attrezzature.

Chiaramente la cyber sicurezza ha risentito di questa situazione, ma ad aggravare il tutto è stato il fatto che Capcom ha utilizzato una VPN (rete virtuale privata) obsoleta; lo smart working, a quanto pare, ha costretto l’azienda a posticipare il passaggio a una VPN più consona e aggiornata, dando così inconsciamente il via libera agli hacker.

Per quanto riguarda gli account online, l’azienda ha dichiarato che non è stato rilevato alcun dato sensibile dalle carte di credito degli utenti, grazie ad un metodo che prevede l’archiviazione di questi ultimi in un sito apposito:

“Tutte le transazioni online sono gestite da un fornitore di servizi di terze parti, in un sistema separato.”

Insomma, tutto è bene quel che finisce bene! Ti ricordiamo che a breve potrai mettere mano alla prossima opera di Capcom; Resident Evil Village è in arrivo su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox series X/S, Google Stadia e PC il 7 maggio 2021.

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