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Animal Crossing: attenti al Volpolo

Il dataminer Ninji rivela con un tweet l’algoritmo sulla percentuale di opere false

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Chiunque stia giocando ad Animal Crossing da più di una ventina di giorni avrà fatto sicuramente conoscenza con quel furbacchione di Volpolo, venditore d’arte.

Con il suo sorrisetto beffardo e lo sguardo da miglior ricettatore sulla piazza, Volpolo si presenterà la prima volta sulla nostra isola proponendoci “un affare che non potrai rifiutare” degno del miglior Marlon Brando. Infatti, una volta avviato il primo dialogo con lui, cercherà di convincerci in maniera piuttosto losca ad acquistare la merce che porta con sé con il più classico dei cliché da venditore: “solo perchè sei un amico”. E puff! Magicamente il quadro in vendita sarà scontato del 90% da 500.000 stelline a 5000.

Se c’è una cosa che abbiamo imparato dalle televendite su Tele 2000 o qualsiasi altra sgangherata rete tv locale è diffidare dei super sconti. Il simpatico volpone questo lo sa e cercherà prima di accaparrarsi la clientela, solo per poi buggerarla in seguito.

Stai tranquillo, il primo acquisto da Volpolo è sempre sicuro (così anche per inaugurare la nuova galleria d’arte nel museo di Blatero), ma dalla seconda visita in poi dovrai fare attenzione.
Il “negozio” di Volpolo (o per meglio dire, “l’angolo dello spaccio”) si piazzerà nella piccola spiaggia nascosta a nord dell’isola a bordo di una bagnarola che nemmeno lui stesso è in grado di spiegare come faccia a stare a galla.

Una volta a bordo saranno disponibili 4 opere d’arte diverse e, armati di Wikipedia, dovrai cimentarti nel classico “trova le differenze” per scoprire quali siano quelle identiche agli originali nel mondo reale e quali siano false. A volte palesemente false, altre volte meno.
Ebbene ieri, su Twitter, il noto dataminer Ninji (a cui si deve anche l’algoritmo per l’andamento azionario delle rape ed una guida sui vari incroci dei fiori) ha rivelato le abitudini della volpe truffaldina.

 

Come si evince dalle parole di Ninji, le probabilità di truffa totale sono del 10%. Non alte, ma nemmeno nulle.
Con un secondo tweet, inoltre, il dataminer ci spiega nel dettaglio da quale “pool” vengono estratti casualmente gli ulteriori oggetti in vendita da Volpolo oltre le classiche opere d’arte.

 

In conclusione, stai attento al Volpolo!

Però voglio tranquillizzarti: anche se dovessi rimanere gabbato, non farne un dramma. Alla fine viene preclusa solo la possibilità di donare al museo. Le opere, una volta posizionate, non si distinguono dagli originali fungendo da ottimo materiale per decorare la propria casetta o le vie dell’isola. Io personalmente apprezzo molto “La ragazza con l’orecchino di plastica comprato alle bancarelle” o “l’uomo vitruviano con macchia di tazza da caffè” che arredano il mio salotto.

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