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Xbox Series X: Microsoft parla della compatibilità dell’ecosistema Xbox

Il Colosso di Redmond spiega la sua idea di Ecosistema condiviso tra le sue console e di come vuole settare il prossimo futuro del gaming

Microsoft

 

Si torna a parlare di Next-gen qui su iCrewPlay; nello specifico, oggi andremo ad analizzare la recente intervista fatta a Jason Ronald, il direttore della gestione sui programmi di Xbox Series X. Continua a leggere per scoprire come Microsoft ha intenzione di impostare il prossimo futuro videoludico.

“Una delle cose eccitanti del lancio di una console di nuova generazione è che stai davvero impostando la direzione per i prossimi 7-10 anni di sviluppo del gioco”

Senza usare mezzi termini, Ronald definisce già la finestra di lavoro della nuova generazione di console, almeno per quello che riguarda la divisione Xbox. Secondo il Director, la nuova macchina di Microsoft avrà un perfetto bilanciamento tra potenza, velocità e compatibilità. Se, per le prime due caratteristiche è facile intuire le potenzialità, soffermiamoci un attimo in merito all’ultima, la compatibilità

Stando alle parole di Ronald, con Xbox Series X, Microsoft vuole abbattere quante più barriere possibili nell’ambito delle generazioni videoludiche. “Qui alla Xbox, quando pensiamo al futuro dei giochi, siamo davvero concentrati sul raggiungere tutti i giocatori, in tutto il pianeta. Consentendo loro di giocare ai giochi che vogliono, con le persone che vogliono, sui dispositivi che vogliono – con la console al centro dell’esperienza del soggiorno”. 

Ok, forse l’ultima parte della frase potrebbe risultare un po infelice per alcuni di noi, dal momento che non tutti concepiamo la console come unicamente da salotto, ma, per questa volta, lasceremo correre.

Tornando in argomento, focalizziamoci sul concetto dei dispositivi compatibili, dal momento che proprio questo vuole essere l’asso nella manica dell’azienda americana.

“Mentre entriamo in questa prossima generazione con Xbox Series X, ci impegniamo davvero ad abbattere tutte le barriere che esistono nell’ecosistema (…) ciò include cose come il gioco inter-rete, il gioco intergenerazionale. Il fatto che tutta la tua libreria di giochi – la tua cronologia di gioco, la tua eredità di gioco, la tua progressione, i tuoi risultati – tutto proceda con te. E vogliamo assicurarci che i giocatori possono giocare insieme, indipendentemente dal dispositivo su cui scelgono di giocare. Perché, ancora una volta, vogliamo davvero assicurarci che tutti siano in grado di giocare indipendentemente dal dispositivo su cui scelgono di giocare e che abbiano un’esperienza fantastica condivisa insieme. “

Per quanto estremamente ridondanti, le parole del Director di Microsoft, lasciano ampiamente intendere che tipo di libertà e compatibilità si voglia offrire al giocatore, non soltanto tramite Xbox Series X, ma con tutto l’ecosistema di Microsoft. Ma in che modo verrà realizzato questo progetto tanto ambizioso?

La potenza come strumento per abbattere le barriere

Partiamo con un veloce reminder delle caratteristiche tecniche della Xbox Series X:

  • Processore personalizzato che include una CPU Zen 2 a otto core e una GPU 12 Teraflop RDNA 2 per offrire più di quattro volte la potenza di elaborazione e otto volte le prestazioni della Xbox One
  • Memoria RAM GDDR6 ad alta larghezza di banda
  • SSD (unità a stato solido) ad alta velocità

Con queste specifiche hardware Microsoft ha intenzione di muoversi in più direzioni, con un’occhio al passato ed uno al futuro. Proprio per questo, la Line-up di lancio presenterà migliaia di titoli, i quali attraverseranno ben 4 generazioni videoludiche, andandosi a incastrare perfettamente in un’unica macchina, Xbox Series X. Tutto questo sarà ovviamente possibile grazie, oltre che alla sopracitata potenza hardware della console, ai servizi Microsoft, nella misura del Xbox GamePass (servizio che merita un articolo a parte).

“È importante che i giochi di più generazioni siano tutti giocabili e giochino al meglio su Xbox Series X (…) Perché, come giocatori, tutti noi abbiamo questo amore per il franchise che abbiamo giocato nel tempo e vogliamo assicurarci che tutti questi giochi possono andare avanti con te mentre passi alla generazione successiva “.

Ronald insiste anche sul concetto di Smart Delivery, ovverosia la possibilità di giocare alle esclusive Microsoft (e, qual’ora gli sviluppatori lo implementassero, anche ai software di terze parti), alla massima qualità disponibile, a seconda della console utilizzata per la riproduzione del gioco.

I dubbi sulla “vera” innovazione

A questo punto, sorgono spontanee le domande su quanto effettivamente Xbox Series X potrà spingersi nell’innovare il mondo videoludico. Se infatti da un lato avremo la più grande libreria videoludica di sempre, è pur vero che gli sviluppatori potrebbero essere frenati dal dover ottimizzare i titoli per due generazioni di console, facciamo anche tre se vogliamo considerare il divario tecnico tra la Xbox One liscia e la Xbox One X. Come si potra sfruttare appieno la potenza della Xbox Series X?

Fermo restando che avremo una vera e propria risposta solo mettendo a confronto i titoli durante il post-lancio della console, vale la pena riportare la fiducia espressa dallo stesso Ronald, in merito allo sviluppo dei software sulla next-gen di Xbox.

“Quando pensiamo al futuro dei giochi, si tratta in realtà di fornire più opzioni sia ai giocatori che agli sviluppatori. E abbiamo davvero investito molto tempo ed energia per assicurarci che gli stessi identici strumenti di sviluppo che usi su Xbox One siano i stessi strumenti che usi con Xbox Series X. E come sviluppatore, ciò che ti consente davvero di fare è assicurarti di avere la più grande base di giocatori indirizzabili e che i giocatori possano scegliere di giocare insieme indipendentemente dal dispositivo che scelgono “ continua Ronald, per voi insistere sul discorso dell’accessibilità illimitata che Microsoft vuole offrire agli utenti, “L’accessibilità è assolutamente fondamentale per il futuro dei giochi e la nostra visione mentre avanziamo. Crediamo pienamente in questo concetto di gioco per tutti. E crediamo che quando tutti possono giocare, tutti vincono. Quindi si tratta davvero di coinvolgere più persone nel ecosistema, assicurando che le persone abbiano una grande esperienza di gioco. E ci impegniamo a farlo nell’hardware che forniamo, nelle esperienze software e nei giochi che vengono forniti sulla nostra piattaforma (…) crediamo nella forma dell’arte dei giochi. E crediamo che dando potere ai giocatori e dando potere agli sviluppatori di giochi, consentiremo esperienze diverse da qualsiasi cosa tu abbia mai visto prima. 

Su queste parole cariche di ottimismo, non ci resta che attendere e ben sperare per la buona riuscita del progetto Xbox Series X, restando in attesa di nuovi aggiornamenti. Rimani sintonizzato su iCrewPlay per essere sempre informato sulle ultime novità del mondo videoludico.

 

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Cosa te ne pare dell’ecosistema Microsoft? Facci sapere nei commenti se sarà un punto a favore che ti spingerà o meno verso l’acquisto della nuova console Microsoft.

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6 ore fa

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