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World of Warcraft, si ritorna a parlare del famigerato orso della morte

Stefano Greppi 7 anni fa 3
 
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World of Warcraft contiene innumerevoli creature fantastiche con poteri ultraterreni, come draghi leggendari, elementali e demoni. Ma nulla è mai stato mortale come l’orso della morte delle Highland, Arathi.
Il game designer di Blizzard Joe Magdalena, ha dichiarato, nell’ambito di una discussione su Twitter riguardante bug memorabili dei videogiochi, che la mortalità dell’orso venne scoperta dagli sviluppatori di World of Warcraft mentre stavano testando la prima espansione del MMO, Burning Crusade del 2007.

L’orso poteva uccidere chiunque con un semplice sguardo, e in una dichiarazione a Kotaku, Magdalena ha spiegato che era un problema di numeri che aveva dato vita al dio degli orsi, infatti si scoprì che stava colpendo i giocatori così velocemente che sembrava li uccidesse semplicemente guardandoli.

Abbiamo controllato il registro di combattimento e ne abbiamo visti centinaia: l’orso bruno ti colpisce per 1, l’orso bruno ti colpisce per 1, l’orso bruno ti colpisce per 1, l’orso bruno ti colpisce per 2, l’orso bruno ti colpisce per 1. Stava facendo un danno enorme, ma all’istante, quindi ne stava facendo una piccola quantità molte volte.
Il dipartimento di controllo qualità ha quindi verificato le statistiche dell’orso, trovando che la sua velocità d’attacco era stata impostata a 0,002 secondi, anziché a 2, il che significava che stava attaccando ogni due millesimi di secondo.

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È abbastanza veloce per un orso, e anche per tutte le altre creature reali o immaginarie.
A volte, un divertente bug  è solo una caratteristica sotto mentite spoglie, ma non era il caso dell’orso della morte.
Ora, tuttavia, WoW Classic ha ricordato a molti giocatori quanto si sono goduti i giorni in cui il mondo di gioco  era percepito come maggiormente pericoloso, pieno di minacce inaspettate che potevano ostacolarti, e l’orso della morte è la massima espressione di quel periodo.

Anche se ormai quel senso di meraviglia e terrore è andato perso, speriamo che le prossime espansioni, anche grazie a un totale revamp di level cap e storia, possano far ritornare ogni giocatore a quei tempi.

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