SXSW Gaming Awards 2021

SXSW Gaming Awards 2021: ecco tutti i vincitori

Svelata online la lista di tutti i titoli che hanno trionfato

Come ogni anno si sono tenuti i famosi SXSW Gaming Awards 2021 , la convention relativa al panorama videoludico con sede ad Austin (in Texas) e incaricata di nominare i migliori tra titoli messi in campo (in questo caso quelli relativi al 2021).

Sicuramente non deve essere stato facile scegliere tra la miriade di giochi in gara nelle diverse categorie (e che giochi oserei dire!) e tra una nomination e l’altra è stato l’indie Hades a ottenere il titolo di Game of The Year, lasciando l’amaro in bocca a The Last of Us, anch’esso in lizza come gioco dell’anno e già vincitore di numerosi premi.

Ma bando alle ciance, ed ecco tutte le categorie e i relativi vincitori!

Hades

SXSW Gaming Awards 2021: la lista dei trionfatori

Le sezioni in gara come sempre erano molte, ma sono stati pochi i titoli talmente apprezzati da poter surclassare tutti gli altri. Per quanto riguarda la sezione del Game of The Year i titoli in gara erano:

  • Ghost of Tsushima (Sucker Punch Productions / Sony Interactive Entertainment)
  • Hades (Supergiant Games)
  • Ori and the Will of the Wisps (Moon Studios / Xbox Game Studios)
  • The Last of Us Part II (Naughty Dog / Sony Interactive Entertainment)
  • DOOM Eternal (id Software / Bethesda Softworks)

Come già anticipato in precedenza è stato proprio Hades, il titolo di Supergiant Games a portare a casa la corona (con non poche difficoltà!)

La seconda categoria dei SXSW Gaming Awards 2021 era quella del Gioco dell’Anno Indie, i cui titoli in lizza erano:

  • Risk of Rain 2 (Hopoo Games / Gearbox Publishing)
  • Cloudpunk (Ion Lands)
  • Deep Rock Galactic (Ghost Ship Games / Coffee Stain Publishing)
  • Ikenfell (Happy Ray Games / Humble Games)
  • Monster Sanctuary (Moi Rai Games / Team17)
  • Bugsnax (Young Horses)
  • Crown Trick (NExT Studios / Team17)
  • Raji: An Ancient Epic (Nodding Heads Games / Super.com)
  • The Last Campfire (Hello Games)
  • Huntdown (Easy Trigger Games / Coffee Stain Publishing)

A conquistare il titolo è stato Deep Rock Galactic, l’indie di Ghost Ship Games.

La terza categoria è stata poi quella del Gioco dell’Anno Tabletop, e a partecipare c’erano:

  • The Search for Planet X (Renegade Game Studios / Foxtrot Games)Fort (Leder Games)
  • Oceans (North Star Games)
  • The Crew: The Quest for Planet Nine (KOSMOS)
  • Calico (Flatout Games)

A portare a casa questa vittoria è stato The Search for Planet X, realizzato per Android da Foxrot Games.

La quarta categoria è stata quella del Gioco VR dell’anno, i cui titoli in lizza erano:

  • Medal of Honor: Above and Beyond (Respawn Entertainment / Electronic Arts)
  • Half-Life: Alyx (Valve)
  • The Walking Dead: Saints & Sinners (Skydance Interactive)
  • Down the Rabbit Hole (Cortopia Studios / Beyond Frames Entertainment)
  • Star Wars: Squadrons (Motive Studios / Electronic Arts)

Il vincitore questa volta è stato Half-Life: Alyx, lo sparatutto in prima persona realizzato da Valve Corporation esclusivamente per VR.

La quinta categoria era quella dell’Eccellenza narrativa, i cui partecipanti erano:

  • Ghost of Tsushima (Sucker Punch Productions / Sony Interactive Entertainment)
  • Hades (Supergiant Games)
  • Marvel’s Spider-Man: Miles Morales (Insomniac Games / Sony Interactive Entertainment)
  • The Last of Us Part II (Naughty Dog / Sony Interactive Entertainment)
  • Immortals Fenyx Rising (Ubisoft Quebec / Ubisoft)

Poco c’era da fare per Hades, stavolta battuto dall’epico The Last of Us Part II, decisamente degno di nota.

La sesta categoria è stata quella dell’Eccellenza in Game Design, e i titoli in lizza erano:

  • Watch Dogs: Legion (Ubisoft Toronto / Ubisoft)
  • Crash Bandicoot 4: It’s About Time (Toys for Bob / Activision)
  • Desperados III (Mimimi Games / THQ Nordic)
  • Hades (Supergiant Games)
  • Ori and the Will of the Wisps (Moon Studios / Xbox Game Studios)

Anche questa volta è stato Hades a portare a casa il titolo, dimostrando di essere uno dei giochi migliori usciti nel 2021.

La settima categoria è stata quella del Premio Matthew Crump per Innovazione Culturale, e i giochi candidati erano:

  • Tell Me Why (DONTNOD Entertainment / Xbox Game Studios)
  • The Last of Us Part II (Naughty Dog / Sony Interactive Entertainment)
  • Dreams (Media Molecule / Sony Interactive Entertainment)
  • If Found… (Dreamfeel / Annapurna Interactive)
  • Astro’s Playroom (Team ASOBI! / Sony Interactive Entertainment)

Il vincitore è stato Dreams, il titolo di Media Molecule in cui “puoi creare i tuoi sogni”.

L’ottava categoria era quella dell’Eccellenza in Musica e i giochi in lizza erano:

  • Ori and the Will of the Wisps (Moon Studios / Xbox Game Studios)
  • DOOM Eternal (id Software / Bethesda Softworks)
  • Final Fantasy VII Remake (SQUARE ENIX)
  • Cyberpunk 2077 (CD Projekt Red / CD Projekt)
  • Trials of Mana (Xeen / SQUARE ENIX)

Peccato per gli altri candidati in questa categoria degli SXSW Gaming Awards 2021 , ma è stato Ori and the Will of the Wisps a ottenere l’ambito premio, il titolo stile Metroidvania di Moon Studios pubblicato per Xbox e PC.

La nona categoria dei SXSW Gaming Awards 2021 era quella dell’Eccellenza in Multiplayer e i candidati erano:

  • Deep Rock Galactic (Ghost Ship Games / Coffee Stain Publishing)
  • VALORANT (Riot Games)
  • Star Wars: Squadrons (Motive Studios / Electronic Arts)
  • Risk of Rain 2 (Hopoo Games, Gearbox Publishing)
  • Huntdown (Easy Trigger Games / Coffee Stain Publishing)

Questa volta le congratulazioni sono andate a Deep Rock Galactic, l’FPS rilasciato per Xbox One e Microsoft Windows da Coffee Stain e realizzato da Ghost Ship Games.

La decima categoria era quella dell’Eccellenza in Animazione e Arte e i giochi in lizza per il premio erano:

  • Cloudpunk (Ion Lands)
  • Ghost of Tsushima (Sucker Punch Productions / Sony Interactive Entertainment)
  • Assassin’s Creed Valhalla (Ubisoft Montreal / Ubisoft)
  • Final Fantasy VII Remake (SQUARE ENIX)
  • Ori and the Will of the Wisps (Moon Studios / Xbox Game Studios)

E’ stato Ghost of Tsushima a portare a casa la corona, il noto titolo rilasciato nel luglio 2020 per operato di Sony e Sucker Punch Productions.

L’undicesima categoria dei SXSW Gaming Awards 2021 era quella dell’Eccellenza in Audio Design e i canditati erano:

  • DOOM Eternal (id Software / Bethesda Softworks)
  • Tony Hawk’s Pro Skater 1+2 (Vicarious Visions / Activision)
  • Bugsnax (Young Horses)
  • Star Wars: Squadrons (Motive Studios / Electronic Arts)
  • Observer: System Redux (Bloober Team)

Plausi questa volta a DOOM Eternal, l’FPS sequel di DOOM pubblicato nel marzo del 2020.

La dodicesima e ultima categoria era quella dell’Eccellenza Tecnica e i giochi presentati per il titolo erano:

  • Astro’s Playroom (Team ASOBI! / Sony Interactive Entertainment)
  • Microsoft Flight Simulator (Asobo Studio / Xbox Game Studios)
  • Ghost of Tsushima (Sucker Punch Productions / Sony Interactive Entertainment)
  • Genshin Impact (miHoYo)
  • Dreams (Media Molecule / Sony Interactive Entertainment)

Il vincitore è stato Microsoft Flight Simulator, il simulatore per PC pubblicato da Microsoft.

In pratica, una competizione davvero feroce, che ha visto parecchi titoli interessanti scontrarsi per il premio. Parecchi vincitori erano prevedibili, mentre altri potrebbero prendere alla sprovvista alcuni giocatori.

E tu, cosa pensi dei vincitori? Avresti da ridire o avresi visto altri titoli sul podio? Scrivi come la pensi in un commento!

Chiara Cerri
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