Sì, S.O.N.A.R. (Submarine Operators Not Actually Ready) si può giocare anche da soli. Il gioco di Abylight Barcelona nasce soprattutto come esperienza cooperativa online per 1-4 giocatori, ma non obbliga ad avere un gruppo completo: Steam indica chiaramente anche il supporto single player e Abylight ha spiegato che chi gioca in solitaria utilizzerà un sottomarino più piccolo, pensato per essere gestibile da una sola persona.
La domanda è tutt’altro che teorica: nelle discussioni della community è già comparso il dubbio se S.O.N.A.R. sia “solo coop” oppure giocabile anche senza amici. La risposta breve è quindi questa: puoi giocarlo da solo, ma l’esperienza completa resta costruita attorno alla collaborazione tra più membri dell’equipaggio.
S.O.N.A.R. si può giocare da soli?
Sì. La pagina Steam ufficiale di S.O.N.A.R. elenca sia il single player sia la cooperativa online. Inoltre, nella FAQ ufficiale, Abylight conferma che chi gioca da solo avrà accesso a un sottomarino più piccolo, in modo da non dover controllare contemporaneamente tutte le postazioni previste per un equipaggio completo.
Questo non significa che il single player sia identico alla coop. Il cuore del gioco resta la gestione condivisa del sottomarino: navigazione, sonar, armi, periscopio, motori, riparazioni e controllo dei danni diventano più interessanti quando sono distribuiti tra più persone.

Quanti giocatori supporta S.O.N.A.R.?
S.O.N.A.R. supporta ufficialmente da 1 a 4 giocatori online. Con quattro persone, il gioco distribuisce il lavoro su più postazioni e mette alla prova soprattutto coordinazione e comunicazione.
Durante i playtest, gli sviluppatori hanno già separato anche alcune classifiche in base alla dimensione dell’equipaggio, con categorie dedicate a gruppi da 1, 2, 3 o 4 giocatori. Questo è un altro segnale del fatto che il gioco vuole restare praticabile anche con equipaggi incompleti e non solo con quattro amici contemporaneamente.
Cosa cambia tra single player e coop?
La differenza principale riguarda la gestione delle postazioni. In multiplayer il sottomarino può richiedere che ogni giocatore segua compiti differenti e reagisca rapidamente quando qualcosa va storto. In solitaria il mezzo è invece ridimensionato per evitare di trasformare la partita in una corsa continua tra troppi sistemi.
- Da soli: sottomarino più piccolo e gestione semplificata delle postazioni.
- In 2-3 giocatori: più sistemi da dividere e maggiore necessità di coordinarsi.
- In 4 giocatori: esperienza più vicina alla filosofia originale del progetto, con ruoli separati e comunicazione continua.
Serve per forza il microfono?
Non è stato indicato come requisito obbligatorio, ma il gioco è chiaramente progettato attorno alla comunicazione. Sono previste proximity chat, interfono, push-to-talk ed emote. In pratica, più l’equipaggio cresce, più parlare con gli altri diventa parte integrante del gameplay.

Quali modalità si possono giocare?
Abylight ha confermato diverse modalità: Campagna, Survival, Tutorial e Team Deathmatch 4 contro 4. Non tutte avranno necessariamente lo stesso peso per chi gioca in solitaria: la componente PvP 4v4, per esempio, nasce chiaramente per il multiplayer, mentre campagna e modalità cooperative sono quelle più rilevanti per chi vuole capire se il gioco sia adatto anche a piccoli equipaggi.
S.O.N.A.R. è in italiano?
Sì, per interfaccia e sottotitoli. Steam indica il supporto alla lingua italiana per i testi, mentre non segnala un doppiaggio completo in italiano.
Quando esce S.O.N.A.R.?
Abylight Studios ha comunicato il lancio su Steam per il 29 ottobre 2026. Al momento della verifica, la scheda Steam mostrava ancora “data da annunciare”, quindi la data più recente proviene direttamente dall’annuncio del publisher.
Vale la pena se giochi principalmente da solo?
Se cerchi un simulatore di sottomarini da affrontare esclusivamente in solitaria, S.O.N.A.R. sembra voler offrire una soluzione concreta, ma non è quello il suo punto di forza principale. Tutto il progetto è costruito per far emergere errori, comunicazione e gestione condivisa del caos.
Chi invece vuole poter iniziare da solo e poi passare alla coop con amici trova una struttura più flessibile. È anche qui che il progetto si distingue dai precedenti lavori di Abylight Barcelona come One Military Camp e Citadelum: la gestione non avviene più dall’alto, ma direttamente dentro un mezzo dove ogni errore dell’equipaggio ha conseguenze immediate.
In breve
- Si può giocare da soli? Sì.
- Quanti giocatori? Da 1 a 4 online.
- Il single player è diverso? Sì, utilizza un sottomarino più piccolo.
- Serve il microfono? Non è indicato come obbligatorio, ma la comunicazione è centrale.
- È in italiano? Sì, interfaccia e sottotitoli.
- Quando esce? 29 ottobre 2026 su Steam.