Returnal

Returnal avrà degli eventi narrativi casuali ogni run

Una meccanica abbastanza interessante per un roguelite come questo

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Returnal è il primo vero passo nella next-gen per l’utenza Sony, un roguelike impegnativo e soddisfacente sotto ogni punto di vista. Uno di quei pochi titoli che difficilmente stanca e potrebbe attirare anche i non affezionati al genere.

Returnal

Il particolare Returnal di Housemarque sarà una delle prossime esclusive della lineup Sony. Housemarque è uno sviluppatore amato soprattutto per lo spirito arcade che sa infondere nei suoi videogiochi. In molti erano delusi dal fatto che Returnal sembrasse aver perso questa componente ludica in favore della narrativa, ma abbiamo scoperto che non è così: anche trattandosi di un tripla A, Returnal è a tutti gli effetti un roguelite. Infatti riprenderà elementi come la proceduralità dei biomi o il permadeath, senza però rinunciare alla narrazione.

Dopo il nuovo trailer gameplay rilasciato allo State of Play, il game director Harry Krueger e il narrative director Gregory Louden hanno parlato con GameSpot e hanno arricchito la nostra visione di Returnal con alcuni dettagli intriganti. Lo storytelling si snoderà attraverso le varie partite, con la narrazione ambientale e la raccolta di log audio a fare da perno centrale.

Qualche dettaglio interessante su Returnal

Gli sviluppatori hanno suggerito che, durante le varie partite, Selene potrebbe trovare registri audio creati da versioni alternative di se stessa. Queste registrazioni sembrano essere molto dettagliate e particolari. In una di queste, Selene racconta di essersi ritrovata ad affrontare un’ostile versione alternativa di se stessa e di non sapere se si trattasse di un’allucinazione generata dal pianeta Atropo o di un’altra Selene.

Per quanto riguarda lo storytelling ambientale invece, un elemento che ha contribuito a incuriosirci tutti è stata la casa che si scorge nel trailer. Stando allo sviluppatori tali allucinazioni ed eventi narrativi sono generati randomicamente ad ogni run di gioco. Riuscire a entrare nella casa, per esempio, ti consentirà di passare a una visuale in prima persona e ti fornirà elementi sul passato di Selene. Ne consegue che a partite con maggiore azione se ne alterneranno altre ben più narrative.

L’obiettivo di Selene sarà quello di affrontare il loop spazio-temporale in cui è bloccata e sconfiggere i vari biomi di questo pianeta multiforme. Una volta battuto il boss della zona, potrai accedere a un altra. Una volta sbloccate le zone, potrai raggiungerle liberamente all’inizio di una nuova run senza dover completare nuovamente le aree precedenti. Anche se, stando alle parole degli sviluppatori, per infrangere il ciclo che la intrappola, a Selene non basterà avanzare nelle zone e  sconfiggere i boss…

Returnal è in arrivo il 30 aprile per PlayStation 5.

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