Sviluppato e pubblicato da EastAsiaSoft in sinergia con Male Doll, Love Chemistry – Sibella’s Formula è un action platform in pixel art 2D in terza persona e a scorrimento orizzontale. Si tratta di un titolo molto semplice, old school e abbastanza scolastico sia nel gameplay che nella sua evoluzione. Un’opera quindi contenuta e che prova a ritagliarsi un suo spazio grazie a un incipit sicuramente stravagante e che approfondiremo a breve. Pronto a vivere l’assurda e folle avventura di Sibella? Ecco la nostra recensione per Nintendo Switch!
Love Chemistry – Sibella’s Formula e il desiderio di conquistare tutti
Love Chemistry – Sibella’s Formula ha una storia particolarmente surreale e volutamente scellerata e comica. La protagonista è una procace insegnante di chimica che esordisce su schermo condividendo la sua ultima ricerca scientifica: un intruglio in grado di influenzare le menti altrui. Una sorta di vero e proprio controllo mentale. Lo scopo della nostra protagonista? Ovvio: conquistare tutti a suon di siringhe. ed eccoci che si parte all’avventura…
Avete capito bene, l’avventura consiste nel prendere il controllo di un’insegnante praticamente fuori di capoccia che corre in giro per livelli surreali lanciando siringhe a destra e manca cariche di intrugli per il controllo mentale. Non solo, in caso di avversari umani, questi qui possono anche essere soggetto di mini attenzioni extra quali baci e abbracci non richiesti. Un modo per la nostra assurda protagonista di farsi amare e desiderare.
Inutile girarci intorno, come protagonista e missione in sé, è abbastanza assurdo eppure Love Chemistry – Sibella’s Formula spicca essenzialmente per quest’assurdità a cui si sommano dei piccoli dialoghi tra vari personaggi, soprattutto boss e mid boss, con cui si sfiora appena una trama banalotta e che non riesce a lasciare il segno, complice anche una durata che raggiunge appena un’ora complessiva e con ben poche opzioni di rigiocabilità, oltre che totale assenza di collezionabili o qualsivoglia tipologia di lore.

Un platform abbastanza semplice e con qualche problema
Love Chemistry – Sibella’s Formula è un action platform a scorrimento orizzontale in 2D estremamente classico e decisamente old school. Al comando della nostra popputa e folle protagonista, scorrazzeremo in livelli lineari e banali, sparando siringhe contro nemici di vario genere fino a raggiungere prima un mid boss e poi un boss finale. Il singolo salto di cui è dotata la protagonista è abbastanza alto ma non sempre praticissimo mentre come “arma” abbiamo una serie infinite di siringhe cariche di intruglio amoroso.
Tali siringhe… sono in grado di far esplodere droni e robot di vario genere, sconfiggere mostri mutanti, piante carnivore e altre creature stravaganti ma anche, e soprattutto, di far innamorare i nemici umani. Ecco, questi ultimi possono subire un’animazione extra con cui la protagonista si prende delle micro-coccola per poi farli sparire e no, niente di osé come altre opere EastAsiaSoft. Finché non cambierai schermata… Il respawn dei nemici, infatti, è gestito decisamente male. Basta allontanarsi di pochissimo e tornare indietro per vedere riapparire tutti i nemici sconfitti.

Questo, unito a un level design abbastanza anonimo e prevedibile e a un sistema di danni non proprio ben bilanciato, a cui si sommano dei checkpoint abbastanza distanti, potrebbe rendere l’esperienza un pochino meno immediata del previsto. Inoltre, nonostante la barra dell’energia vitale che può essere rinvigorita con dei drop randomici, ci sono pericoli e trappole che causano morte immediata. E sì, Love Chemistry – Sibella’s Formula include un sistema di “vite” che possono esaurirsi anche abbastanza velocemente. Apprezzabile invece i mini upgrade che si sbloccano gradualmente e che mutano leggermente le tipologie dei nostri proiettili legati però alla barra rosa che si consuma a ogni attacco effettuato.
In ogni caso, al netto anche della sua scarsa durata, Love Chemistry – Sibella’s Formula potrebbe annoiare dopo pochi minuti, presentando un sistema abbastanza ciclico e poco originale. Ondate e ondate di nemici da schivare o eliminare, stando ben attenti a dove muoverci per evitare respawn involontari, ecco cosa ti aspetta per gran parte dell’avventura. Le boss fight sono un po’ più ispirate ma con pattern d’attacco comunque abbastanza ridotti e ciclici. Da segnalare anche piccole sessioni a bordo di un veicolo per sessioni sempre in 2D a scorrimento orizzontale.

Grafica e sonoro
Graficamente parlando, Love Chemistry – Sibella’s Formula non sarebbe neanche malissimo se non fosse per l’estremo riciclo di elementi e nemici che rendono il titolo abbastanza piatto e anonimo. Le animazioni sono abbastanza semplici e inutile dire che quello più pronunciato è legato alla fisicità prosperosa dell’ammiccante protagonista. A tal proposito, le scenette di presentazione in stile quasi fumettoso non sono male e nel complesso, il titolo rievoca l’alone nostalgico dei tempi andati, seppur con poca originalità.
Anche gli scenari non spiccano come potrebbero, risultando fin troppo spogli e ridondanti. E a tal proposito, anche il sonoro è molto, troppo, ciclico, con tracce abbastanza brevi che si ripetono di continuo rendendo anche la musica più carina, abbastanza sfiancante. Da segnalare anche la totale assenza della lingua italiana anche se c’è poco da leggere e quel poco è facilmente comprensibile. Infine, Love Chemistry – Sibella’s Formula si difende bene in entrambe le modalità dell’ibrida Nintendo anche se in portabile forse è il modo migliore per vivere questa mini e dimenticabile esperienza.
