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Pokémon GO, polemica sui prezzi della Zona Safari di Liverpool

La natura di “passatempo per ricchi” di Pokémon GO colpisce ancora: l’evento Zona Safari vede gonfiato il suo prezzo, Niantic risponde

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Ieri mattina avrebbe dovuto essere una giornata da sogno per i fan più grandi di Pokémon GO, con l’evento della Zona Safari previsto a Liverpool. Tuttavia, le aspettative economiche per quanto concerne il tariffario dei biglietti sono state accolte da un’apparente doccia fredda: i prezzi si sono dimostrati un po’ più gonfiati di quanto ci si aspettava.

Il marketing di Niantic per l’evento dichiarava che “il prezzo di ammissione per tutti sarà sulle 12 sterline, mentre le prevendite costeranno 18 sterlinefino al momento della vendita. Gli utenti di Pokémon GO, però, hanno visto cifre diverse al momento del pagamento, con un aumento tra le 3 e le 4,20 sterline per “motivi di tasse” e un’ulteriore lievitazione di 3 sterline come “quota aggiuntiva”.

Artwork dell'evento di Pokémon GO per la Zona Safari
Artwork dell’evento di Pokémon GO per la Zona Safari

“Due cose sono inevitabili: morte e tasse”

Nel Regno Unito, il costo di prodotti e servizi viene sempre mostrato includendo ogni sorta di tassa, in modo non dissimile dall’avviso di “IVA inclusa” sul suolo nostrano. Questa sgradita sorpresa è bastata ai fan di Pokémon GO per definire “illegale” e “ingannevole” la pubblicità fatta all’evento Zona Safari. I giocatori hanno minacciato, sul subreddit di TheSilphRoad, di contattare l’equivalente britannico dell’antitrust, l’Advertising Standards Authority (o ASA).

Le linee guida dell’ASA sono molto dirette, e a fare eccezione sono solo i costi per i contribuenti che non pagano il VAT (il cui acronimo significa letteralmente Imposta di Valore Aggiunto) e i cittadini esenti da tasse.

“La regola 3.18 del Codice CAP (Code of non-broadcast Advertising, sales Promotion and direct marketing, ovvero regolamento della pubblicità non televisiva, promozione delle vendite e marketing diretto, ndt) dichiara che ‘i prezzi riportati devono includere le tasse non facoltative e ogni tariffa che si applica, se non a tutti, quantomeno alla maggioranza dei clienti’.”

“D’altronde, dobbiamo fare cassa!”

In risposta alla frustrazione dei giocatori di Pokémon GO, Niantic ha rilasciato una dichiarazione ufficiale. Il prezzo dei biglietti ora include anche i costi nascosti, sebbene non ci siano tracce di scuse o giustificazioni in merito al sibillino prezzo iniziale.

“Le nostre precedenti pubblicità per i biglietti della Zona Safari di Pokémon GO a Liverpool non includevano le tasse sul servizio e l’IVA. Oggi aggiorneremo i costi dei biglietti, portandoli a 21,60 sterline per l’accesso anticipato e 14,40 sterline per il prezzo di base.

Ad ogni ordine verrà applicato un sovrapprezzo di 3,60 sterline, fino a un massimo di 4 biglietti per acquisto. Il City Explorer Pass aggiuntivo è di 9,60 sterline. Ogni tariffa include l’IVA.”

Non è un incremento da poco, ma se non altro Niantic sembra aver notato l’errore. Speriamo che i giocatori di Pokémon GO possano contare su una maggiore trasparenza in futuro.

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