PlayStation Vita, molti sviluppatori hanno cancellato i loro progetti dopo la chiusura dello Store

PlayStation Vita, molti sviluppatori hanno cancellato i loro progetti dopo la chiusura dello Store

La chiusura di PlayStation Store è stata un colpo durissimo per gli sviluppatori su Vita: molti dei progetti in corso sono stati cancellati

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In questo articolo presenteremo Spacegirl analizzandone l’atmosfera, il gameplay e il comparto tecnico. Vedremo come l’ambiente di gioco mette alla prova il giocatore e come lo guida verso la fine

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PlayStation Vita, nonostante la scena indie che continua nel suo piccolo a prosperare, ha subito un colpo durissimo con la conferma della chiusura dello Store classico: molti sviluppatori si sono ritrovati infatti costretti a cancellare i loro progetti. Nello specifico, il terminale della console portatile chiuderà i battenti il 27 agosto, a discapito dei nuovi giochi in via di sviluppo per la piattaforma. Questo poco preavviso, unito alla poca trasparenza di Sony in tal senso, ha causato la cancellazione di molti titoli nell’arco delle scorse quarantotto ore, mentre altri sviluppatori stanno cercando di concludere quanto più in fretta possibile ciò a cui stanno lavorando.

“Ora di chiusura: non dovete andare per forza a casa, ma non potete nemmeno restare qui”

Nello specifico, Sony chiuderà le pratiche di certificazione per i progetti destinati a PlayStation Vita ancora prima di quando verrà chiuso lo Store: si parla infatti del 12 luglio. Questo lascia poche settimane ai team di sviluppo di chiudere baracca e burattini, con una finestra davvero misera per poterli vendere. Abbiamo tra gli esempi Lillymo Games, i creatori di Habroxia 2, che hanno dovuto rinunciare al loro prossimo titolo. Lazr e Thief’s Roulette sono altri due giochi indie caduti sotto la scure della chiusura. Fortunatamente, tuttavia, abbiamo anche storie a lieto fine su cui fare rapporto.

Il PlayStation Store ha chiuso, lunga Vita ai nuovi progetti degli sviluppatori

Altri sviluppatori, infatti, stanno riuscendo a portare avanti i loro progetti per PlayStation Vita nonostante la chiusura dello Store. Sourgebringer, per fare un esempio, godrà di una finestra di oltre cento giorni – vale a dire tre mesi – per la vendita del prossimo titolo, mentre Spooky Squid Games ha confermato che smuoverà mari e monti per pubblicare regolarmente Russian Subway Dogs. Suicidal Robot Games ha confermato in modo similare i suoi progressi su Hand Cannon Janky, in particolar modo su Twitter (vedi il tweet qui sopra). Noi non sapremmo come commentare la cosa, ma parlando di console portatili con un output su televisore… beh, un posto dove avere più fortuna ci sarebbe anche.

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Cosa pensi della chiusura di Sony per lo Store di PlayStation Vita, e sui suoi effetti sui progetti degli sviluppatori? Ne ferisce più la penna che la spada, quindi... commenta, no? Che aspetti, che la nostra sezione commenti chiuda?!

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