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New Super Lucky’s Tale, recensione (PlayStation 5)

L’edizione definitiva di Lucky è qui

Pasquale Aversano 2 mesi fa 9
 
7.5
New Super Lucky’s Tale

Sviluppato e pubblicato da Playful Corp., New Super Lucky’s Tale è l’edizione definitiva dell’originale platform in 3D intitolato Super Lucy’s Tale originariamente pubblicato il 2017 come titolo di lancio e apparente esclusiva del mondo Xbox oltre che sequel di Lucy’s Tale, titolo nato per Oculus Rift. Questa edizione è la versione migliorata del titolo già a sua volta ripubblicato nel 2019 con una versione più estesa e completa. Noi siamo tornati a vestire i panni di Lucky su PlayStation 5 e questa è la nostra recensione! 

Contenuti
New Super Lucky’s Tale si sistema il peloUn platform variegato ma poco coraggiosoGrafica e sonoroTi potrebbe interessare

New Super Lucky’s Tale si sistema il pelo

Prima di affrontare la narrazione di New Super Lucky’s Tale è bene analizzare l’entità stesso del prodotto in quanto è oggetto di un lavoro che, con le dovute differenze sia estetiche che ludiche che tecniche, si avvicina molto a quello recentemente visto per Yooka-Replaylee, di cui puoi recuperare anche la nostra recensione. Tornando al protagonista di questo articolo, Lucky è un volpino la cui storia videoludica inizia in Lucky’s Tale pubblicato nel 2016 in esclusiva per Oculus Rift.

Si trattava di portare nella realtà virtuale il mondo dei platform 3D. L’anno dopo, esce Super Lucky’s Tale che recupera l’avventura originale ma abbandona proprio la realtà virtuale, ponendosi come platform in 3D puro e abbastanza standard nelle sue meccaniche, oltre che titolo iniziale nel catalogo della Xbox One. Nel 2019 nasce New Super Lucky’s Tale, pubblicato prima per Nintendo Switch e l’anno dopo anche per PlayStation 4, che è una riproposizione dell’ultimo Super Lucky’s Tale con alcune cose riviste, grafica ritoccata, livelli reimmaginati e intere meccaniche rimodificate.

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New Super Lucky’s Tale, recensione (PlayStation 5)

L’attuale New Super Lucky’s Tale è l’edizione pensata per PlayStation 5 e riporta fedelmente su schermo quanto proposto nel titolo del 2019 con l’aggiunta di un adattamento completo alle funzionalità del pad di ultima generazione Sony. Da evidenziare il supporto alla risoluzione 4K, un frame rate che punta fino a 120 fps, l’integrazione del feedback aptico del controller DualSense in modo simile a quanto già ampiamente mostrato da Astrobot. Da segnalare che, chi possiede già l’edizione per PlayStation 4 potrà acquistare direttamente l’upgrade al costo di 4,99 euro.

Tornando a New Super Lucky’s Tale in termini contenutistici, chi ha già vissuto all’originale Super Lucky’s Tale potrebbe chiedersi cosa c’è di nuovo. Ebbene, oltre a numerosi livelli rivisti e sistemati, tra le rivoluzioni più significative, c’è la telecamera manuale a 360° introdotta soprattutto negli hub e nei livelli ad ampio respiro. Ciò fortifica e migliora sensibilmente l’esplorazione a sua volta alimentata da un buon numero di collezionabili da scovare in giro. Da segnalare anche il maggior tempo su schermo offerto ai nemici, a loro volta risistemati così come alcuni frammenti narrativi, ora più coesi e meno superficiali.

New Super Lucky’s Tale, recensione (PlayStation 5)

L’incipit stesso è stato notevolmente allargato e ha dato più contesto a quanto dovremo poi fare in gioco. I quadrifogli sono stati sostituiti dalle pagine del libro magico che è parte integrante del racconto. Il buon Lucky, infatti, è l’unico guardiano in grado di viaggiare tra i mondi e poter recuperare le suddette pagine di un libro, il Libro delle Ere, i cui poteri sono bramati dal malefico stregone Jinx, artefice dei casini che assisteremo nel filmato iniziale. Il nostro scopo ludico, è quindi quello di localizzare le pagine e affrontare la terribile Cucciolata.

Questi sono i medesimi del capitolo originale e fungono da boss finale di ogni mondo di gioco. Anche loro hanno visto mutare leggermente la propria estetica e il proprio tempo su schermo con dialoghi più lunghi e quindi con un lieve miglioramento in termini di scrittura e carattere. Nulla di eclatante visto che il gioco continua a rivolgersi a un pubblico molto giovane senza però disdegnare i cultori del platform in 3D, genere non proprio diffusissimo oggigiorno. Il problema di New Super Lucky’s Tale è però la mancanza di reale carisma.

Sia chiaro, è palese che gli sviluppatori ci tengono al buon volpino e questa sorta di soft reboot ibridato a un remake ne è la conferma ma è anche vero che non riescono ad andare oltre a questo capitolo. Chi ha vissuto l’opera originale potrà infatti vivere una sensazione di dejavu abbastanza evidente dovuta al fatto che il titolo non è poi così “anziano”. Inoltre, le meccaniche al suo interno, come vedremo a breve, non riescono a sorprendere chi dei platform non è un neofita. 

New Super Lucky’s Tale, recensione (PlayStation 5)

Un platform variegato ma poco coraggioso

New Super Lucky’s Tale è un buon platform 3D, è innegabile. E lo è soprattutto sul versante della varietà, riuscendo a presentare livelli sia in full 3D che a scorrimento orizzontale. Tra rocambolesche fughe a fasi più enigmatiche e aperte fino a livelli molto verticali, la varietà di situazioni è ancora più marcata e ben protetta da un miglioramento ludico che ne amplifica il feedback. Il tutto grazie a una telecamera nettamente migliorata e più fedele alle prospettive richieste dal titolo.

Le fasi platform, insomma, ne giovano non poco e, seppur senza innovazione, si difendono molto bene. Discorso analogo per i livelli mini gioco, piccole sessioni meramente da puzzle game che offrono come ricompensa una pagina ciascuna. Si spazia da livelli alla Monkey-Ball a puzzle ambientali nudi e crudi. Anche qui, nulla di realmente innovativo o identitario. Tra l’altro, le vicende di Lucky sono suddivise in mondi a loro volta infarciti da livelli, mini livelli e boss finale. Per raggiungere quest’ultimo, dovrai prima raccogliere un determinato numero di pagine.

New Super Lucky’s Tale, recensione (PlayStation 5)

Ogni livello, a esclusione dei già citati mini-livelli, ha al suo interno ben quattro pagine del libro. La prima si ottiene completando il livello, un’altra scovando e raccogliendo tutte le lettere del nome di Lucky, la terza è celata all’interno del gioco e spesso richiede la risoluzione di un puzzle o di un percorso opzionale segreto e l’ultima si sblocca raccogliendo un determinato numero di monete. Queste ultime possono essere poi investite per sbloccare costumi per il nostro volpino. 

Inoltre, come da classico platform, Lucky possiede un determinato numero di vite di cui dovrai avere cura anche se, il livello di difficoltà è abbastanza accessibile, soprattutto se si ha esperienza col genere. Anche la longevità non spicca più di tanto, rispettando la stessa dettata dal titolo originale e che fatica a sforare le otto ore complessive. Un peccato visto che si poteva cogliere la palla al balzo e osare ancora di più nei cambiamenti e nelle aggiunte in modo da puntare a un eventuale sequel completo e carico di novità.

New Super Lucky’s Tale, recensione (PlayStation 5)

Grafica e sonoro

Graficamente parlando, New Super Lucky’s Tale si difende abbastanza bene. L’upgrade estetico è notevole e c’è una maggior cura nei dettagli e nei livelli stessi che provano a essere più “personali”. Sì, il cast di personaggi non spicca ancora per identità ma il più tempo su schermo agevola sicuramente di più. Ancora una volta, a vincere è la varietà, che in questo caso si sposa con un’esplosione di colori e stile che rievocano con una certa nostalgia i platform di un tempo.

Il sonoro è coerente con la messa in scena oltre che fedele all’originale, risultando orecchiabile seppur non memorabile. Svolge il suo compito senza risultare invadente o ridondante e regalando un discreto campionamento. Da segnalare, infine, la gradita presenza dei sottotitoli in lingua italiana e un’interfaccia di gioco immediata e facile da padroneggiare.

Scopri tutto su New Super Lucky's Tale
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New Super Lucky’s Tale
7.5
Grafica 7.5
Sonoro 7.5
Longevità 7.5
Gameplay 7.5
Aspetti positivi L’edizione definitiva di Super Lucky’s Tale Telecamera e interventi tecnici degni di nota Buona varietà di situazioni e gameplay solido e accessibile
Aspetti negativi Non innova nulla Poteva osare ancora di più nei contenuti “nuovi”
Considerazioni finali
New Super Lucky’s Tale è l’edizione definitiva e rivista dell’originale Super Lucky’s Tale. Un titolo perfetto per chi non ha mai vissuto le avventure colorate e vivaci del volpito arancione. Viceversa, chi ha già vissuto l’originale, potrebbe trovare un vago senso di dejavu. Il gioco, invece, seppur senza innovazione, si mostra solido e accessibile, grazie a innegabili interventi tecnici come una telecamera molto più reattiva e coerente.

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