Monster Hunter Rise

Monster Hunter Rise non avrebbe dovuto avere le aree aperte

Monster Hunter Rise avrebbe dovuto avere delle piccole zone divise dai caricamenti, come nei capitoli più vecchi della serie

Monster Hunter è sempre stata una saga rivolta a una nicchia di giocatori, per diversi motivi. Nei vecchi capitoli della serie si doveva scendere spesso a compromessi con evidenti limitazioni tecniche che spezzavano l’immersone e con alcune scelte di game design che sono inevitabilmente invecchiate male. Monster Hunter World, invece, ha proiettato in avanti tutto il gameplay della saga, proponendo biomi completamente aperti, affiancati da un generale svecchiamento di molte meccaniche. Proprio questo grande salto in avanti, è stato di grande ispirazione in Monster Hunter Rise.

Gli sviluppatori del titolo, infatti, hanno recentemente dichiarato che il successo di Monster Hunter World ha avuto un enorme impatto su Rise. Infatti, inizialmente il gioco avrebbe presentato delle mappe simili a quelle viste nei vecchi capitoli della saga, divise in piccole aree, con caricamenti brevi a che le separano. Questa scelta era dovuta principalmente alle limitazioni tecniche di Nintendo Switch che, a detta degli sviluppatori, costituivano un ostacolo fin troppo grande per l’implementazione di una mappa completamente aperta e dettagliata.

Il grandissimo successo ottenuto da Monster Hunter World, però, ha motivato il team di Rise a tentare lo sviluppo di un capitolo più ambizioso, che potesse sfruttare al meglio l’hardware di Nintendo Switch:

“Su Nintendo Switch, pensavamo che sarebbe stato difficile preservare una buona qualità visiva e dei dettagli in un ambiente sandbox. Tuttavia, con il proseguimento dello sviluppo abbiamo iniziato a capire che gli ambienti aperti sono diventati la norma nei titoli blockbuster, e il successo di World ci ha convinti ad accettare la sfida”

In poche parole, il grande passo in avanti di Monster Hunter World è stata un’ottima fonte di ispirazione per il team dietro Rise che, per fortuna, ha deciso di sviluppare un titolo più ambizioso e immersivo, che potesse sfruttare al meglio l’hardware dell’ultima console di casa Nintendo. Pur avendo meno forza bruta delle home console tradizionali, infatti, Nintendo Switch resta comunque una macchina molto performante, considerando che può essere utilizzata come handled. Non dimentichiamo, che abbiamo potuto giocarci The Witcher 3.

Fonte

Avresti giocato Monster Hunter Rise anche con una mappa più limitata?

Gabriele Rocca
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