Metroid Prime Trilogy

Metroid Prime: il director della trilogia è stato bersaglio di offese sui social

Le dichiarazioni dei giorni scorsi riguardo la Metroid Prime Trilogy non sono andate a genio a qualche fan

Pubblicità

Leggendo questa recensione avrai una panoramica completa di tutto quello che il gioco può offrire, partendo dal gameplay e arrivando al comparto tecnico!

Speciale

Sei un grande appassionato di videogames? Hai sempre sognato di condividere le tue conoscenze e le tue opinioni con un vasto pubblico? Se la risposta è sì, perché non provare a diventare redattore di iCrewPlay.com?

È sempre triste dover riportare una notizia riguardo videogiocatori tossici che sfogano le proprie frustrazioni direttamente sugli sviluppatori e i lavoratori dell’industria videoludica. Negli ultimi anni, episodi di questo tipo sono sempre più frequenti e non cesseranno prima di una presa di coscienza dell’intera community.

Questa volta, il bersaglio di offese completamente gratuite tramite i social è Michael Wikan, il director dell’apprezzata trilogia di Metroid Prime. A far salire la rabbia degli utenti sono state alcune dichiarazioni del director di qualche giorno fa, nelle quali elencava le motivazioni per cui, secondo il proprio parere, la Metroid Prime Trilogy non vedrà mai la luce su Nintendo Switch.

Le dichiarazioni di Michael Wikan sulla Metroid Prime Trilogy hanno fatto infuriare qualche fan

Quale affermazione, nello specifico, ha fatto da innesco alle reazioni esagerate di una porzione di appassionati? Apparentemente nessuna. Rileggendo con attenzione ogni frase del director, risulta veramente difficile trovare un elemento che possa spingere qualcuno a lamentarsi con veemenza. I commenti dello sviluppatore sono infatti di natura prettamente tecnica e riguardano esclusivamente la difficoltà nel proporre un porting efficace della trilogia.

I problemi risiederebbero principalmente nella riscrittura del codice di Metroid Prime 3: Corruption, che dovrebbe essere adattato completamente ai controlli classici. Il titolo, uscito originariamente per Nintendo Wii nel 2007, è stato sviluppato avendo in mente di sfruttare pienamente il sensori del Wiimote. Convertire ogni singola interazione possibile, vorrebbe dire ripensare anche a parte della struttura su cui si basa il gameplay e ciò richiederebbe tempo e risorse.

Dark Samus

In qualsiasi caso, Michael Wikan non fa più parte di Retro Studios dal 2011, quindi non sarebbe nemmeno in grado di apportare modifiche all’ipotetico progetto o di prendere alcuna decisione in merito. Nonostante le affermazioni dell’ex director, le remastered di Super Mario Galaxy e di Skyward Sword fanno sperare i fan in un possibile adattamento della trilogia di Metroid Prime su Switch.

Pubblicità
Pubblicità

Cosa ne pensi di questo genere di reazioni da parte dei videogiocatori? Faccelo sapere con un commento!

0 0 voti
Voto
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Guarda tutti i commenti
Pubblicità
0
Mi piacerebbe sapere il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x

Condividi

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

LEggi altro