Marvel Tōkon roster, modalità e sistema di squadra sono ormai definiti a poche settimane dal lancio del 6 agosto 2026. L’open beta non si è ancora svolta alla data prevista per questo articolo: inizierà il 24 luglio, ma arriva dopo le prove chiuse del 2025 e permette già di preparare una strategia concreta. Il picchiaduro di Arc System Works, PlayStation Studios e Marvel Games utilizza scontri 4 contro 4, una sola barra vitale per l’intera formazione e assist che cambiano il ritmo della partita. Ecco chi sarà disponibile, cosa si potrà provare e quali lezioni conviene applicare fin dal primo incontro.
Open beta di Marvel Tōkon: date, orari e piattaforme
Il test aperto durerà 72 ore: in Italia partirà venerdì 24 luglio alle 9:00 e terminerà lunedì 27 luglio alle 8:59. Sarà disponibile su PlayStation 5, Steam ed Epic Games Store senza registrazione preventiva. Su PS5 non servirà PlayStation Plus, ma tutti i partecipanti dovranno avere una connessione internet e un Account per PlayStation, requisito valido anche su PC.
Il programma ufficiale dell’open beta conferma quindici combattenti, sei scenari e modalità sia online sia locali. Il test rappresenta quindi qualcosa di più di una verifica dei server: include tutorial, allenamento e una porzione della storia. La versione completa arriverà il 6 agosto su PS5 e PC con cross-play tra le piattaforme, mentre non sono state annunciate edizioni per Xbox o Nintendo Switch.
Il roster completo: venti personaggi divisi in cinque team
Al lancio saranno presenti venti personaggi, organizzati narrativamente in cinque gruppi da quattro. Queste squadre definiscono gli archi dell’Episode Mode, ma non obbligano il giocatore a rispettare le formazioni originali: è possibile combinare liberamente eroi e villain. Il roster completo unisce nomi immediati, come Spider-Man e Iron Man, a scelte meno prevedibili come Danger e Peni Parker.
- Fighting Avengers: Captain America, Iron Man, Hulk e Black Panther.
- Unbreakable X-Men: Storm, Magik, Wolverine e Danger.
- Amazing Guardians: Spider-Man, Ms. Marvel, Star-Lord e Peni Parker.
- Knights of Doom: Doctor Doom, Magneto, Green Goblin e Carnage.
- Samurai Outriders: Ghost Rider, Blade, Loki e Deadpool.
Per una panoramica sulle cinque formazioni e sulla data di uscita è disponibile il nostro approfondimento dedicato a Marvel Tōkon: Fighting Souls, roster e caratteristiche. La distinzione in team resta importante per la storia e per l’identità visiva, ma la costruzione della squadra deve seguire soprattutto il proprio stile: pressione ravvicinata, controllo dello spazio, mobilità oppure supporto a distanza.
Quali personaggi saranno giocabili nella beta
L’open beta include quindici dei venti combattenti. I Fighting Avengers saranno rappresentati da Captain America, Iron Man e Black Panther; gli Unbreakable X-Men saranno completi con Storm, Magik, Wolverine e Danger; gli Amazing Guardians offriranno Spider-Man, Ms. Marvel, Star-Lord e Peni Parker. Per i Samurai Outriders saranno disponibili Ghost Rider e Blade, mentre Doctor Doom e Magneto rappresenteranno i Knights of Doom.
Resteranno esclusi Hulk, Green Goblin, Carnage, Loki e Deadpool. Blade sarà invece giocabile per la prima volta in un test pubblico. I sei scenari selezionati sono Marvel’s New York nelle versioni diurna e notturna, Savage Land, X-Mansion, Knowhere e Wakanda. La selezione permette di sperimentare composizioni complete: un combattente leggibile come leader, un alleato capace di controllare la distanza, un assist utile contro gli attacchi aerei e un quarto membro destinato a cambiare il ritmo delle combo.
Modalità confermate tra online, allenamento e storia
La beta proporrà incontri Casual e Ranked, oltre al Versus locale contro un altro giocatore o la CPU. L’Open Lobby funzionerà come punto d’incontro tra le partite, con cabinati da raggiungere per sfidare gli altri utenti. Chi non conosce il sistema potrà iniziare dallo Start Up Battle, un tutorial interattivo dedicato alle regole del combattimento a squadre, e passare poi al Training Mode con numerose impostazioni per il personaggio controllato dalla CPU.
Sarà presente anche un assaggio dell’Episode Mode: i primi tre capitoli della storia degli Amazing Guardians, con Spider-Man impegnato a riunire il gruppo davanti a una nuova minaccia. La pagina ufficiale PlayStation conferma che il gioco completo avrà una storia originale, venti personaggi, doppiaggio italiano e cross-play. La beta consentirà inoltre di provare localizzazione e voci nella forma prevista per il lancio.
Cosa hanno insegnato le beta chiuse sul sistema 4 contro 4
La prima lezione è che quattro personaggi non equivalgono a quattro barre della salute. La squadra condivide una barra vitale unica, quindi cambiare combattente non cancella il danno subito e non offre una riserva separata. Il sistema permette però di concentrarsi inizialmente su un solo leader: gli sviluppatori hanno progettato gli assist affinché anche chi non padroneggia l’intero roster possa utilizzare una formazione completa.
Nelle build mostrate finora, i compagni diventano progressivamente disponibili attraverso azioni come prese, transizioni tra aree dello scenario e perdita di un round. Dopo una chiamata assistita si apre una breve finestra per passare al personaggio entrato in campo. È quindi importante stabilire l’ordine della squadra, perché il primo alleato ottenuto deve coprire una debolezza reale del leader. La seconda beta chiusa, annunciata nello State of Play di novembre 2025, aveva già ampliato personaggi, scenari e strumenti di allenamento.
Come costruire una squadra senza conoscere tutto il roster
Il punto di partenza non è scegliere i quattro personaggi più famosi, ma individuare un leader con comandi comprensibili. Storm è stata descritta nelle prove ufficiali come accessibile grazie ad attacchi leggeri e medi facili da collegare; Star-Lord offre invece un approccio rapido che alterna colpi ravvicinati e blaster. Spider-Man è versatile, ma richiede maggiore familiarità con il movimento aereo e con le diverse direzioni del Web Zip.
Dopo il leader, aggiungi ruoli complementari. Iron Man, Star-Lord o Doctor Doom possono aiutare a occupare lo spazio; Spider-Man offre mobilità; Magneto usa oggetti e detriti per costruire situazioni più complesse; Wolverine e Blade puntano sulla pressione ravvicinata. Non serve imparare subito quattro combo lunghe. È più utile conoscere una sequenza sicura con il personaggio principale e capire quando chiamare un assist per continuare l’attacco, proteggere un avvicinamento o costringere l’avversario a cambiare posizione.
Cinque consigli per iniziare bene nella open beta
- Completa Start Up Battle prima del matchmaking: le regole di Assemble e delle sostituzioni non coincidono con quelle di un tag fighter tradizionale.
- Scegli un solo leader e prova più assist attorno a lui, invece di cambiare contemporaneamente tutti e quattro i membri.
- Impara una combo breve e affidabile prima di cercare sequenze lunghe: mantenere posizione e controllo vale più di un tentativo spettacolare fallito.
- Non consumare ogni chiamata appena disponibile. Conserva un compagno per coprire un ingresso, interrompere la pressione o estendere un colpo già confermato.
- Prova Casual prima di Ranked e controlla la stabilità del cross-play, perché la beta serve anche a valutare rete, matchmaking e risposta dei comandi.
Il consiglio più importante è trattare la beta come un laboratorio. Training Mode permette di cambiare le impostazioni del bersaglio e ripetere situazioni specifiche, mentre gli incontri locali contro la CPU aiutano a verificare una formazione senza la pressione della classifica. Arc System Works ha dichiarato di avere modificato il gioco in base ai commenti raccolti durante le prove chiuse, ma non ha pubblicato un elenco completo di ogni intervento. Bilanciamento, finestre delle combo e comportamento degli assist dovranno quindi essere rivalutati nella build del 24 luglio.
Cosa resta da capire prima dell’uscita del 6 agosto
L’open beta chiarirà soprattutto tre aspetti: solidità del gioco online, accessibilità del sistema per chi non frequenta i picchiaduro competitivi e differenze reali tra le numerose combinazioni possibili. Il roster di venti personaggi è compatto per un gioco basato su squadre da quattro, ma ogni combattente possiede abilità, assist e interazioni capaci di moltiplicare le configurazioni.
La struttura appare pensata per ridurre la barriera iniziale senza rinunciare alla profondità: input semplificati, tutorial e salute condivisa consentono di iniziare con un solo personaggio, mentre sostituzioni, ordine dei membri e sinergie lasciano spazio allo studio competitivo. Prima di parlare di equilibrio definitivo sarà necessario attendere la beta e la versione completa. Per il momento, la strategia più solida è scegliere un leader affidabile, costruirgli attorno tre risposte differenti e usare ogni alleato con uno scopo preciso.