In MARVEL Tōkon la prima cosa da fare è completare Startup Battle, evitando di entrare immediatamente nelle partite online. Il picchiaduro di Arc System Works utilizza squadre da quattro personaggi, assist, cambi attivi e diverse opzioni difensive: affrontare tutto contemporaneamente può rendere inutilmente complicate le prime ore.
Il gioco è disponibile dal 6 agosto 2026 su PlayStation 5 e PC, attraverso Steam ed Epic Games Store. Il roster iniziale comprende 20 eroi e villain Marvel, ma non serve impararli tutti: è molto più efficace scegliere un combattente principale semplice, affiancarlo con personaggi complementari e ampliare gradualmente la formazione.
Comincia da Startup Battle, non dalle partite online
Startup Battle è il punto di partenza consigliato dalla guida ufficiale per principianti di MARVEL Tōkon. La modalità utilizza Captain America per insegnare controlli, attacchi, abilità e azioni cooperative attraverso esercizi guidati.
Il percorso è diviso in due sezioni. Basics riguarda le azioni eseguite dal singolo personaggio, mentre Assemble introduce assist, cambi e meccaniche che coinvolgono il resto della squadra. Chi conosce già bene i picchiaduro può iniziare direttamente dalla seconda parte, ma i nuovi giocatori dovrebbero completarle entrambe.
Non è necessario memorizzare immediatamente ogni comando. L’obiettivo della prima sessione dovrebbe essere più limitato: imparare a muoversi, distinguere attacchi leggeri, medi e pesanti, bloccare correttamente e chiamare almeno un assist senza perdere il controllo dell’azione.
- Completa la sezione Basics di Startup Battle
- Prosegui con Assemble per conoscere le azioni di squadra
- Prova gli stessi comandi in Training Mode
- Scegli un personaggio principale e non cambiarlo dopo ogni sconfitta
- Affronta l’Episode Mode prima delle partite classificate
Come scegliere il primo personaggio
La schermata di selezione assegna a ogni combattente una valutazione relativa alla facilità d’uso. Più stelle possiede il personaggio, più dovrebbe risultare accessibile a chi non conosce ancora il sistema di gioco.
Captain America, Ms. Marvel e Wolverine sono indicati tra le opzioni più semplici. Anche Iron Man e Spider-Man possono essere imparati senza affrontare immediatamente meccaniche troppo complesse. Storm e Danger richiedono invece una migliore gestione dello spazio e possono risultare meno intuitive durante le prime partite.
La valutazione non deve però sostituire completamente le preferenze personali. Utilizzare un eroe che piace rende più facile accettare il tempo necessario per impararlo. La soluzione migliore è quindi scegliere il proprio personaggio preferito tra quelli con un livello di accessibilità ragionevole.
Per conoscere caratteristiche e appartenenza dei combattenti è disponibile il nostro approfondimento sul roster completo dei 20 personaggi di MARVEL Tōkon.
Captain America è il punto di partenza più completo
Captain America è una buona scelta per chi vuole imparare i principi generali senza affidarsi a uno stile eccessivamente specializzato. Lo scudo gli permette di attaccare, difendersi e controllare la media distanza, mentre i suoi movimenti aiutano a comprendere quando avanzare e quando aspettare.
Scegliendolo come primo combattente si può continuare a utilizzare quanto appreso durante Startup Battle. Non è necessario adattarsi subito a un nuovo ritmo, e diventa più semplice concentrarsi sulle chiamate assist e sulle reazioni dell’avversario.
Ms. Marvel rappresenta una valida alternativa grazie alla portata dei suoi attacchi. Wolverine è invece consigliato a chi preferisce avvicinarsi rapidamente e mantenere una pressione costante. La sua immediatezza non significa però che si possa ignorare la difesa: attaccare senza pause rende prevedibili e vulnerabili.
La prima squadra equilibrata da provare
Una formazione iniziale semplice può riunire Captain America, Spider-Man, Iron Man e Wolverine. Non è necessariamente la squadra più forte del gioco, ma permette di provare quattro funzioni differenti senza utilizzare personaggi considerati particolarmente complessi.
- Captain America: leader equilibrato per imparare i fondamentali
- Spider-Man: mobilità, spostamenti rapidi e gioco aereo
- Iron Man: proiettili e controllo dalla distanza
- Wolverine: pressione ravvicinata e attacchi veloci
Questa composizione aiuta a capire quale stile risulti più naturale. Chi si trova meglio mantenendo le distanze potrà concentrarsi su Iron Man; chi preferisce muoversi continuamente potrà approfondire Spider-Man; chi vuole inseguire l’avversario troverà in Wolverine un’opzione immediata.
Ms. Marvel può sostituire uno dei quattro membri quando si desidera un personaggio semplice ma dotato di maggiore portata. Conviene evitare di creare subito una squadra composta esclusivamente da combattenti avanzati, anche quando sono i preferiti: imparare contemporaneamente quattro sistemi complessi rallenta la comprensione delle regole comuni.
Impara prima le combo semplici
Il sistema Link Attack permette di creare sequenze ripetendo lo stesso pulsante. Queste combo non sostituiscono le soluzioni più avanzate, ma sono sufficienti per imparare il ritmo degli attacchi e riconoscere quando una serie può continuare.
- Leggero, leggero, leggero, leggero: conclude la sequenza con una Skill e può attivare una transizione dello scenario
- Medio, medio, medio: conduce a una Super Skill
- Pesante, pesante, pesante: conduce a una Ultimate Skill
Dopo aver eseguito queste sequenze senza guardare continuamente i comandi, si può provare una struttura più completa: attacco leggero, medio, pesante, Skill, Assemble Rush e colpo successivo. Prima di cercare danni elevati, è però importante riuscire a confermare la combo durante una situazione reale.
In Training Mode conviene impostare l’avversario sulla difesa dopo il primo colpo. In questo modo diventa possibile verificare se la sequenza sia realmente continua oppure se contenga un intervallo nel quale il rivale può bloccare o reagire.
Difendersi vale più di una combo lunga
La guardia è la meccanica difensiva da imparare prima di tutto. Tenendo la direzione opposta all’avversario si bloccano gli attacchi alti e medi; utilizzando la diagonale bassa si protegge anche la parte inferiore.
All’inizio è utile allenarsi a non premere pulsanti durante la pressione nemica. Molte sconfitte derivano dal tentativo di contrattaccare mentre l’avversario è ancora in vantaggio. Bloccare l’intera sequenza e aspettare un momento chiaramente libero produce risultati migliori rispetto a una reazione casuale.
Assemble Counter viene eseguito premendo quadrato e croce mentre non si sta parando. Il personaggio compie un passo indietro difensivo e contrattacca automaticamente quando viene colpito durante il movimento. Crossover utilizza la stessa combinazione durante la guardia e chiama un compagno per interrompere la pressione.
Sono opzioni potenti, ma non devono diventare una risposta automatica. Prima di inserirle nel proprio gioco è meglio saper bloccare correttamente, perché un avversario attento può aspettarle e punirne l’utilizzo prevedibile.
Usa gli assist prima dei cambi attivi
Premendo croce viene chiamato un compagno per eseguire un Assemble Assist. La direzione scelta determina quale membro interviene: la posizione neutra o destra richiama il secondo personaggio, il basso il terzo e la sinistra il quarto.
I nuovi giocatori dovrebbero iniziare utilizzando gli assist per coprire un avvicinamento, estendere una sequenza semplice o costringere l’avversario a difendersi. Non serve chiamare continuamente tutti i membri: è meglio trovare un assist facile da riconoscere e imparare quando raggiunge il bersaglio.
Il cambio diretto utilizza invece una direzione insieme a L2. Dopo una chiamata assist appare brevemente anche l’indicazione Switch: premendo L2 durante quella finestra, il compagno chiamato diventa il personaggio attivo.
Questa tecnica consente di continuare l’attacco o modificare il combattente controllato senza interrompere l’azione. È però preferibile introdurla soltanto quando le normali chiamate assist non richiedono più tutta l’attenzione.
Quick Skills o comandi tradizionali?
MARVEL Tōkon consente di eseguire le abilità attraverso comandi tradizionali oppure mediante Quick Skills, che richiedono la pressione di un solo pulsante. Le due soluzioni permettono di accedere alle stesse funzioni principali, ma non producono risultati completamente identici.
I comandi tradizionali infliggono un danno leggermente superiore e generano più Skill Gauge. Le Quick Skills riducono invece il rischio di sbagliare l’esecuzione e permettono di concentrarsi su distanza, difesa e gestione della squadra.
Per le prime ore conviene utilizzare le Quick Skills. Il passaggio ai comandi tradizionali può avvenire gradualmente, iniziando da una sola abilità utilizzata spesso. Non è necessario sostituire contemporaneamente ogni comando rapido.
Il pulsante dedicato alle Quick Skills può essere modificato nelle impostazioni. Prima di giocare online è quindi consigliabile verificare che la disposizione scelta sia comoda e non provochi pressioni involontarie durante assist o cambi.
Cosa fare durante la prima ora di gioco
Una prima sessione efficace non richiede decine di partite. È preferibile alternare tutorial, allenamento e pochi incontri, assegnando a ogni fase un obiettivo preciso.
- Completa Startup Battle con Captain America
- Entra in Training Mode e ripeti le tre sequenze Link Attack
- Esercitati con guardia alta e bassa
- Prova un solo Assemble Assist per ciascun compagno
- Scegli quattro personaggi e mantieni la stessa squadra
- Gioca un episodio per abituarti ai combattimenti senza pressione competitiva
- Affronta alcune partite non classificate concentrandoti sulla difesa
Durante i primi incontri online non è utile valutare il successo soltanto attraverso vittorie e sconfitte. Bloccare una lunga sequenza, eseguire un assist nel momento previsto o completare una combo semplice rappresentano progressi più importanti del risultato finale.
Gli errori da evitare all’inizio
Il primo errore è cambiare continuamente squadra. Ogni personaggio possiede distanze, velocità e abilità differenti: sostituire l’intero quartetto dopo poche partite impedisce di sviluppare automatismi.
Il secondo è usare gli assist senza osservare ciò che accade sullo schermo. Una chiamata casuale può lasciare scoperto il personaggio di supporto o non produrre alcun vantaggio. Ogni assist dovrebbe avere uno scopo riconoscibile.
Il terzo è concentrarsi esclusivamente sulle combo. Una sequenza molto lunga serve poco quando non si riesce ad avviare l’attacco o si subisce pressione senza conoscere le opzioni difensive.
È inoltre sconsigliato iniziare contemporaneamente con Storm, Danger e altri combattenti complessi soltanto perché offrono strumenti spettacolari. Possono essere aggiunti in seguito, sostituendo un membro alla volta e mantenendo il resto della squadra già conosciuto.
Le modalità da provare dopo il tutorial
Episode Mode permette di conoscere le squadre ufficiali e le loro dinamiche narrative attraverso sequenze presentate come motion comic e combattimenti. È un passaggio utile per provare personaggi differenti senza entrare subito in un ambiente competitivo.
Il gioco supporta sfide locali, combattimenti online e lobby che possono ospitare fino a 64 utenti. La scheda ufficiale di MARVEL Tōkon su Steam conferma inoltre multiplayer multipiattaforma, gioco locale e modalità per giocatore singolo.
Prima delle classificate è consigliabile disputare incontri amichevoli o non competitivi con la stessa formazione. L’obiettivo dovrebbe essere riconoscere le situazioni: quando chiamare un assist, quando fermarsi, come uscire dalla pressione e quale personaggio utilizzare nelle diverse distanze.
Per una panoramica su data, piattaforme, edizioni e organizzazione delle squadre puoi consultare anche il nostro articolo su MARVEL Tōkon Fighting Souls, data e roster.
La regola più importante per scegliere il quartetto
La squadra migliore per iniziare è quella che permette di capire perché si vince o si perde. Un quartetto composto da personaggi accessibili e differenti rende più facile riconoscere punti di forza, limiti e funzioni degli assist.
Captain America, Spider-Man, Iron Man e Wolverine rappresentano una base equilibrata, ma non devono diventare una scelta obbligatoria. Ms. Marvel può sostituire uno dei membri, mentre un personaggio più avanzato può essere inserito quando gli altri tre risultano già familiari.
Il roster completo è pensato per favorire sperimentazione e squadre miste. Tuttavia, durante le prime ore, la continuità vale più della varietà: imparare bene un personaggio principale e due assist affidabili offre una base migliore rispetto alla conoscenza superficiale di tutti e venti i combattenti.