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Gothic: il gioco da tavolo cancellato torna e conquista i fan in 21 minuti

Gothic: A Shadow's Quest torna su Gamefound dopo la campagna cancellata nel 2025 e raggiunge il nuovo obiettivo di finanziamento in appena 21 minuti.

Avatar di massimoDiMassimo 5 min di lettura Notizie Aggiornato 1 Ottobre 2026
Gothic

Gothic: A Shadow’s Quest ci ha riprovato, e questa volta la risposta dei fan è arrivata quasi subito. Il gioco da tavolo ufficiale di Gothic è tornato su Gamefound dopo la campagna interrotta nel 2025 e ha raggiunto il nuovo obiettivo di finanziamento da 75.000 euro in appena 21 minuti.

È un risultato che pesa soprattutto per il contesto. La prima campagna aveva già raccolto molto più della cifra richiesta, ma THQ Nordic scelse comunque di fermarsi e tornare al tavolo da disegno. Nei mesi successivi il team ha continuato a lavorare sulle meccaniche, sui test, sulla presentazione e sulla struttura della campagna. Il rilancio non è quindi una semplice seconda apertura del crowdfunding: è la versione ripensata di un progetto che il publisher aveva deciso di non portare avanti finché non fosse stato soddisfatto del risultato.

Un ritorno che i fan di Gothic aspettavano

A Shadow’s Quest porta la Valle delle Miniere sul tavolo e sceglie un punto di vista diverso rispetto al videogioco originale. I giocatori non interpretano l’Eroe senza nome: vestono invece i panni di personaggi che cercano di costruirsi una reputazione all’interno della Colonia, tra incarichi, combattimenti, esplorazione e decisioni capaci di modificare ciò che accade durante la campagna.

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THQ Nordic descrive il progetto come un’esperienza da affrontare in solitaria oppure in cooperativa, con un gruppo che può esplorare la Valle delle Miniere, affrontare creature come scavenger, minecrawler e orchi, sviluppare il proprio personaggio e scegliere se puntare sul combattimento con la spada, sulla magia o sulle armi a distanza. Sul progetto ufficiale su Gamefound il team insiste soprattutto su un aspetto: non vuole ridurre Gothic a un semplice dungeon crawler.

La parte narrativa dovrebbe avere infatti un ruolo centrale. Il team ha spiegato che le decisioni, le interazioni con i personaggi e le conseguenze nel mondo di gioco sono pensate per generare percorsi differenti. È una direzione molto coerente con ciò che ha reso il Gothic originale un cult: un mondo ruvido, poco accomodante, in cui le fazioni, i personaggi e perfino le piccole scelte contribuiscono a far sembrare la Colonia un luogo vivo.

Perché la prima campagna era stata fermata

Il dettaglio più curioso di tutta la storia resta ciò che accadde nel 2025. La prima campagna aveva superato ampiamente il proprio obiettivo, ma questo non bastò a convincere THQ Nordic a proseguire. Il progetto venne cancellato e il team continuò a lavorare sul gioco invece di trasformare il successo iniziale in una produzione affrettata.

Gli aggiornamenti pubblicati nei mesi successivi mostrano un processo piuttosto concreto: revisione delle meccaniche, nuove sessioni di test, modifiche alla struttura degli eventi, nuovi prototipi e un lavoro più ampio sulla presentazione del gioco. In uno degli aggiornamenti del 2026, il team ha spiegato per esempio di essere passato da un prototipo con oltre mille carte a una soluzione più gestibile basata anche su un libro degli eventi.

Il nuovo crowdfunding arriva quindi dopo più di un anno di iterazioni. E il fatto che l’obiettivo sia stato centrato in 21 minuti indica almeno una cosa: una parte importante della community non aveva perso interesse durante l’attesa.

Tre edizioni e una buona notizia per chi vuole giocarlo in italiano

Uno dei cambiamenti rispetto alla prima campagna riguarda anche il modo in cui il gioco viene proposto. THQ Nordic ha preparato più edizioni, pensate per chi preferisce una soluzione più essenziale e per chi invece vuole miniature e componentistica più ricca. Il team ha parlato di versioni con standee di cartone, standee in acrilico e miniature 3D.

C’è inoltre una notizia interessante per il pubblico italiano: pur non essendo prevista una localizzazione fisica completa in italiano, THQ Nordic ha annunciato che manuale e libro della campagna saranno resi disponibili gratuitamente in PDF anche in italiano. Lo stesso trattamento è previsto per spagnolo e ceco.

Il progetto sarà inoltre distribuito attraverso la campagna Gamefound e il team ha dichiarato di non prevedere una normale distribuzione retail successiva. È una scelta che rende questa seconda campagna particolarmente importante per chi vuole seguire il progetto fin dall’inizio.

Gothic continua a vivere ben oltre il remake

Il tempismo non è casuale. Il 2026 ha riportato Gothic al centro dell’attenzione e la community sta continuando a trovare storie, segreti e modi inattesi di esplorare la Colonia. Proprio pochi giorni fa abbiamo raccontato il caso di un giocatore che è riuscito ad andare oltre la Barriera di Gothic 1 Remake, trovando un dettaglio ambientale che normalmente dovrebbe restare fuori dal percorso del giocatore.

La forza della serie continua a essere proprio questa: Gothic non viene ricordato soltanto per una trama o per un sistema di combattimento, ma per il modo in cui il suo mondo invita a curiosare, sperimentare e scegliere. Anche nel remake, capire quale fazione scegliere e cosa cambia davvero resta una delle decisioni più importanti dell’intera avventura.

È lo stesso tipo di libertà che A Shadow’s Quest prova a tradurre in forma da tavolo. Non una semplice collezione di miniature con il logo di Gothic sopra, ma un sistema costruito attorno a esplorazione, conseguenze, personaggi e crescita del gruppo.

La seconda occasione di A Shadow’s Quest

La storia del progetto è insolita: ottenere un buon risultato, cancellare comunque tutto, lavorare per più di un anno e poi ripresentarsi davanti alla stessa community è una scelta rischiosa. Per ora, però, la risposta è stata chiarissima.

L’obiettivo raggiunto in 21 minuti non dice ancora come sarà il gioco finito, ma racconta bene quanto sia ancora forte il legame tra Gothic e il suo pubblico. Questa volta THQ Nordic ha una seconda occasione per trasformare quell’entusiasmo in un gioco da tavolo all’altezza della Colonia.

Chi vuole seguirne lo sviluppo può consultare la presentazione ufficiale di THQ Nordic e la campagna Gamefound, dove continueranno ad arrivare aggiornamenti durante il crowdfunding.

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