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	<title>The Legend of Zelda: Ocarina of Time &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>The Legend of Zelda: Ocarina of Time &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>La colonna sonora di Ocarina of Time diventa jazz: Prescription for Sleep celebra dodici anni con il suo primo album dedicato a Zelda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paradiso]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
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					<description><![CDATA[La colonna sonora di The Legend of Zelda: Ocarina of Time è universalmente riconosciuta come una delle più influenti nella storia dei videogiochi. Composta da Koji Kondo e pubblicata originariamente nel 1998 per Nintendo 64, ha accompagnato generazioni di giocatori attraverso i dungeon di Hyrule, le distese del Campo di Hyrule e i corridoi del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La colonna sonora di The Legend of Zelda: Ocarina of Time è universalmente riconosciuta come una delle più influenti nella storia dei videogiochi. Composta da Koji Kondo e pubblicata originariamente nel 1998 per Nintendo 64, ha accompagnato generazioni di giocatori attraverso i dungeon di Hyrule, le distese del Campo di Hyrule e i corridoi del Tempio del Tempo. Oggi, in occasione del quarantesimo anniversario della saga di Zelda e dei quindici anni dalla riedizione su Nintendo 3DS, quella musica torna in una veste completamente nuova: rilassante, notturna, jazz.</p>



<p>Scarlet Moon Records ha pubblicato <strong>Prescription for Sleep: Ocarina of Time</strong>, disponibile su tutti i principali store digitali e piattaforme di streaming. L&#8217;album è il sedicesimo della serie Prescription for Sleep: Game Music Lullabies e cade esattamente nel giorno del suo dodicesimo anniversario: la serie aveva debuttato il 19 maggio 2014.</p>



<h2 class="wp-block-heading">GENTLE LOVE: sassofono, pianoforte e la magia di Hyrule</h2>



<p>A dare voce alle melodie di Koji Kondo è il duo <strong>GENTLE LOVE</strong>, composto da <strong>Norihiko Hibino</strong> al sassofono e <strong>AYAKI</strong> al pianoforte. Il nome di Hibino è noto a molti appassionati: compositore di punta della serie Metal Gear Solid e della saga di Bayonetta, è uno dei nomi più rispettati nella musica videoludica giapponese. Al suo fianco, AYAKI ha costruito la propria carriera come esecutrice in produzioni come Etrian Odyssey e Streets of Rage, portando al duo una sensibilità pianistica precisa e ricercata.</p>



<p>Insieme, i due non si limitano a riarrangiare: il loro approccio alla musica è dichiaratamente terapeutico. In Giappone organizzano e si esibiscono nel concerto congiunto Music in Heaven, che unisce performance musicale ed eventi dedicati al benessere e alla salute. Dopo il terremoto e lo tsunami del 2011, il duo ha percorso le zone colpite del Paese per portare musica alle comunità in difficoltà. Hanno inoltre registrato un&#8217;ampia libreria di musica terapeutica per il sistema Rinshu del Hibino Sound Therapy Lab.</p>



<p>Questo background si sente chiaramente nell&#8217;album: le undici rielaborazioni di brani noti e la composizione originale che chiude il disco non puntano alla spettacolarità, ma alla quiete. <em>&#8220;Ocarina of Time è uno di quei giochi la cui musica trascende il gioco stesso&#8221;</em>, ha dichiarato Jayson Napolitano di Scarlet Moon. <em>&#8220;Volevo dedicare un album a Zelda sin dal lancio della serie, ed era solo questione di quale titolo scegliere. Ocarina of Time è sembrata la scelta ovvia: è il gioco che ha avvicinato così tante persone alla musica orchestrale videoludica, e le melodie di Koji Kondo si prestano in modo straordinario a ciò che GENTLE LOVE sa fare. Sentire &#8216;Zelda&#8217;s Lullaby&#8217; e &#8216;Temple of Time&#8217; rese in questo stile è stato come realizzare un sogno.&#8221;</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">La tracklist: da Kokiri Forest a Remembrance</h2>



<p>L&#8217;album include <a href="https://scarletmoon.to/p4soot/" target="_blank" rel="noopener">undici brani</a> tratti dalla colonna sonora originale più una composizione inedita. Si va dai temi più iconici del gioco, come <strong>&#8220;Zelda&#8217;s Lullaby&#8221;</strong>, <strong>&#8220;Hyrule Field Main Theme&#8221;</strong> e <strong>&#8220;Temple of Time&#8221;</strong>, fino a brani dall&#8217;atmosfera più raccolta come <strong>&#8220;Kakariko Village&#8221;</strong>, <strong>&#8220;Kokiri Forest&#8221;</strong> e <strong>&#8220;Lost Woods&#8221;</strong>. Non mancano <strong>&#8220;Lon Lon Ranch ~ Epona&#8221;</strong>, <strong>&#8220;Great Fairy&#8217;s Fountain&#8221;</strong>, <strong>&#8220;Requiem of Spirit&#8221;</strong> e un breve intermezzo con <strong>&#8220;Battle&#8221;</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1200" height="1200" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/05/la-colonna-sonora-di-ocarina-of-time-diventa-jazz-1-20260520-1321.png" alt="La colonna sonora di Ocarina of Time diventa jazz: Prescription for Sleep celebra dodici anni con il suo primo album dedicato a Zelda" class="wp-image-559176" title="La colonna sonora di Ocarina of Time diventa jazz: Prescription for Sleep celebra dodici anni con il suo primo album dedicato a Zelda"></figure>



<p>La tracklist completa è la seguente:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Title Theme</li>



<li>Kokiri Forest</li>



<li>Battle</li>



<li>Hyrule Field Main Theme</li>



<li>Zelda&#8217;s Lullaby</li>



<li>Lon Lon Ranch ~ Epona</li>



<li>Kakariko Village</li>



<li>Lost Woods</li>



<li>Great Fairy&#8217;s Fountain</li>



<li>Temple of Time</li>



<li>Requiem of Spirit</li>



<li>Remembrance (Originale)</li>
</ol>



<p>A chiudere il disco è <strong>&#8220;Remembrance&#8221;</strong>, una composizione originale scritta da GENTLE LOVE come lettera d&#8217;amore al mondo di Ocarina of Time. Il titolo stesso evoca qualcosa di malinconico e prezioso, perfettamente in linea con l&#8217;estetica emotiva dell&#8217;album.</p>



<p>Vale la pena ricordare che questa non è la prima volta che la serie incontra Zelda: il brano <strong>&#8220;Windmill Hut&#8221;</strong> (ovvero la celebre &#8220;Song of Storms&#8221;) era già apparso in <em>Prescription for Sleep: Game Music Lullabies Volume III</em>, ma questo è il primo album interamente dedicato alla saga di Nintendo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dodici anni di lullabies videoludiche</h3>



<p>La serie Prescription for Sleep ha percorso molta strada in dodici anni. I quindici album pubblicati prima di questo coprono un catalogo sorprendentemente vario: tre volumi antologici, otto album dedicati rispettivamente a Secret of Mana, Undertale, Celeste, Shovel Knight, Wizard of Legend, Stardew Valley, Attack on Titan e ActRaiser, una raccolta di battle theme riarrangiati come ninne nanne, e due uscite benefiche in onore del compianto presidente di Nintendo Satoru Iwata e del defunto sviluppatore Yoshitaka Murayama. Il tutto ha totalizzato decine di milioni di stream sulle piattaforme digitali, con la serie che ha raggiunto le classifiche Billboard in più occasioni.</p>



<p>La scelta di dedicare il sedicesimo capitolo a Ocarina of Time non è casuale: il 2026 segna il quarantesimo anniversario della saga di The Legend of Zelda (il primo capitolo fu pubblicato originariamente in Giappone nel febbraio 1986), e il 2026 ricade anche a quindici anni dalla riedizione rimasterizzata del gioco per Nintendo 3DS. Per chi volesse approfondire la storia della saga su queste pagine, può trovare un&#8217;analisi approfondita di uno dei personaggi più oscuri di Zelda nel nostro <a href="https://www.icrewplay.com/player-one-9-skull-kid/">articolo dedicato a Skull Kid</a>, o rileggere i nostri approfondimenti sull&#8217;<a href="https://www.icrewplay.com/giochi/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time/">hub dedicato a Ocarina of Time</a>.</p>



<p><strong>Prescription for Sleep: Ocarina of Time</strong> è ora disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming e store digitali. Ulteriori informazioni sulla serie sono disponibili sul <a href="https://www.scarletmoon.com/sleep/" target="_blank" rel="noopener">sito ufficiale di Scarlet Moon Records</a>.</p>
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		<title>The Legend of Zelda: Ocarina of Time e la rara versione di Tim Stamper</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jean Manuel Labate Castro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 May 2023 08:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
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					<description><![CDATA[La saga di The Legend of Zelda ha una lunga storia alle spalle, anche se ora siamo tutti impegnati a esplorare il vasto mondo di Tears of the Kingdom. Tra i tanti capitoli che hanno segnato il franchise Nintendo, ce n’è uno che spicca sempre nelle discussioni e nei cuori dei fan ovvero: Ocarina of [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">La saga di <strong>The Legend of Zelda</strong> ha una lunga storia alle spalle, anche se ora siamo tutti impegnati a esplorare il vasto mondo di <strong>Tears of the Kingdom</strong>. Tra i tanti capitoli che hanno segnato il franchise <strong>Nintendo</strong>, ce n’è uno che spicca sempre nelle discussioni e nei cuori dei fan ovvero:<strong> Ocarina of Time</strong>.</span></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-411669" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/06/H2x1_NintendoLogo_Red.png" alt="Nintendo" width="1280" height="640" title="The Legend of Zelda: Ocarina of Time e la rara versione di Tim Stamper"></p>
<h3>The Legend of Zelda: Ocarina of Time e la sua versione beta</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Mentre molti si divertono a combinare armi e poteri nella nuova Hyrule, altri appassionati della serie hanno approfittato del tempo per riaccendere il dibattito sul grande </span><span style="font-weight: 400;">classico del 1998. Questa volta al centro del dibattito c&#8217;è lo sviluppatore <a href="https://twitter.com/InTimsWorld" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tim Stamper</strong></a>, ex membro di <strong>Rare</strong>, il quale ha mostrato una foto curiosa tramite un post sul suo profilo Twitter personale. </span><span style="font-weight: 400;">Come potete vedere qui sotto, si tratta della cartuccia originale della<strong> versione beta di The Legend of Zelda: Ocarina of Time del 1997</strong>, questa perla è la copia originale mostrata durante la presentazione del gioco nello Spaceworld di quell’anno.</span></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-447809" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/05/FwrPxJZWwAArHKx.jpg" alt="The Legend of Zelda: Ocarina of Time" width="819" height="1024" title="The Legend of Zelda: Ocarina of Time e la rara versione di Tim Stamper"></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Purtroppo quello che sembrava un curioso aneddoto si è trasformato in una polemica, infatti</span><span style="font-weight: 400;"> diversi utenti d</span><span style="font-weight: 400;">el</span><span style="font-weight: 400;"> social</span><span style="font-weight: 400;"> network hanno criticato il fortunato sviluppatore dato che<strong> lo hanno accusato di aver tenuto nascosto il suo tesoro per tutto questo tempo</strong>, altri invece lo hanno invitato a ricordare che si tratta di un pezzo importante per la <strong>preservazione dei videogiochi</strong>, perciò gli hanno chiesto di pensare a farne una copia prima che si perda per sempre. Ovviamente queste<strong> sono solo becere scuse per cercare di romantizzare la pirateria</strong>, infatti lo sviluppatore non ha assecondato tali richieste.</span></p>
<p>Mantieniti aggiornato con le nostre <a href="https://www.icrewplay.com/notizie-videogiochi/" target="_blank" rel="noopener">ultime notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Legend of Zelda: Ocarina of Time adesso è disponibile anche per Mac e Wii U</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time-mac-wii-u/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jul 2022 13:30:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Wii U]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[È da un po’ che si sente parlare del porting su PC di The Legend of Zelda: Ocarina of Time (e il fatto che Nintendo ancora non sia intervenuta resta un mistero) e in questo lasso di tempo i modders sono riusciti a migliorare sensibilmente questo progetto. Tra le migliorie introdotte, infatti, pare che sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È da un po’ che si sente parlare del <a href="https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time-su-pc-realta/" target="_blank" rel="nofollow noopener">porting su PC</a> di <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong> (e il fatto che <strong>Nintendo</strong> ancora non sia intervenuta resta un mistero) e in questo lasso di tempo i <strong>modders</strong> sono riusciti a migliorare sensibilmente questo progetto. Tra le migliorie introdotte, infatti, pare che sia adesso possibile giocare a questo capolavoro senza tempo anche su <strong>Mac OS</strong> e <strong>Wii U modificate</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-281044 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/Zelda_Ocarina_Of_Time_Switch_3-1160x651-1-1024x575.jpeg" alt="The Legend of Zelda: ocarina of time" width="1024" height="575" title="The Legend of Zelda: Ocarina of Time adesso è disponibile anche per Mac e Wii U"></p>
<h2>The Legend of Zelda: Ocarina of Time su PC, Mac e Wii U</h2>
<p>Come riportato dal famoso portale <a href="https://www.videogameschronicle.com/news/zelda-ocarina-of-times-unofficial-pc-port-now-supports-mac-os-and-wii-u/" target="_blank" rel="nofollow noopener">VGC</a>, l’ultimo porting del titolo, creato dall’utente <strong>Harbour Masters</strong>, il quale può essere scaricato da tutti tramite il suo <a href="https://discord.com/invite/XW6m2Gtf" target="_blank" rel="nofollow noopener">canale Discord</a> è stato arricchito da diverse migliorie come ad esempio:</p>
<ul>
<li>Modalità con <strong>telecamera libera</strong>, dove potremo girovagare senza limiti per <strong>Hyrule</strong>.</li>
<li>La possibilità di equipaggiare gli strumenti con il <strong>D-pad</strong>.</li>
<li>Il supporto a <strong>250 FPS</strong> (!)</li>
<li>L’aggiunta dell’<strong>item</strong> <strong>randomiser</strong>, quindi poter avere degli oggetti dove non ci dovrebbero essere.</li>
</ul>
<p>Oltre a queste caratteristiche sono stati aggiunti alcune chicche come ad esempio la possibilità di aggiustare i danni che <strong>Link</strong> può ricevere. Se ti interessa sapere tutte le chicche su questo interessante progetto, eccoti il video che spiega cosa è stato introdotto.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Ship of Harkinian Direct 2022-07-14" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/r1BPWSADWck?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Player One #93: Sheik</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/player-one-93-sheik/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Saltutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2022 18:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Player One]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Bentornato su PlayerOne, la nostra rubrica settimanale dedicata all&#8217;approfondimento dei nostri personaggi videoludici preferiti. La scorsa settimana abbiamo parlato di Dutch Van Der Linde, uno dei personaggi più complessi e affascinanti di quel capolavoro che è Red Dead Redemption. Oggi ci concentreremo, invece, su qualcuno di molto più enigmatico e sicuramente meno conosciuto: sto parlando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bentornato su <strong>PlayerOne</strong>, la nostra rubrica settimanale dedicata all&#8217;approfondimento dei nostri personaggi videoludici preferiti.</p>
<p>La scorsa settimana abbiamo parlato di <a href="https://www.icrewplay.com/player-one-92-dutch-van-der-linde/" target="_blank" rel="noopener">Dutch Van Der Linde</a>, uno dei personaggi più complessi e affascinanti di quel capolavoro che è <strong>Red Dead Redemption</strong>.</p>
<p>Oggi ci concentreremo, invece, su qualcuno di molto più enigmatico e sicuramente meno conosciuto: sto parlando di <strong>Sheik</strong>, il misterioso ninja di <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong> (strano che io parli di un personaggio di Zelda, vero?).</p>
<h2>Una storia fatta di segreti</h2>
<p>Il primo incontro con Sheik avviene durante il momento più importante di Ocarina of Time: Link Bambino ha appena estratto la <strong>Spada Suprema</strong> dal piedistallo ed è stato catapultato avanti nel tempo di 7 anni, diventando un giovane adulto.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-402269 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/04/818846ad-3990-4d55-b9bc-a95d275f4abe.png" alt="ocarina of time top 20 colonne sonore dei videogiochi" width="1920" height="1080" title="Player One #93: Sheik"></p>
<p>Una volta tornato nel Tempio del Tempo, Link si ritrova alle spalle un personaggio misterioso, che crede essere un nemico: sfoderando la spada e voltando le spalle, il giovane vede un individuo biondo, avvolto in stracci blu e bianchi.</p>
<blockquote><p>Ti stavo aspettando, Eroe del Tempo. Quando il male controllerà ogni cosa, un grido di risveglio dal Sacro Reame chiamerà coloro che sono destinati a essere Saggi, i quali vagano nei cinque Templi.</p></blockquote>
<p>Sheik si presenta fin da subito come assolutamente<strong> enigmatico eppure estremamente profondo:</strong> i suoi discorsi sono piuttosto brevi e gli incontri molto misurati, eppure fondamentali per guidare Link durante la sua avventura.</p>
<p>Il giovane afferma di essere un superstite del <strong>clan Sheikah</strong>, la storica tribù che un tempo proteggeva la famiglia reale di Hyrule; a seguito di una cruda <strong>guerra civile</strong>, gli Sheikah furono costretti a dividersi in fazioni, e coloro fedeli al Re e alla Principessa rimasero ben pochi (tra cui Impa, la bambinaia e tutrice della piccola Zelda).</p>
<p>Sheik si presenterà al giocatore prima di ogni dungeon del gioco, apparendo dal nulla grazie alle proprie<strong> abilità ninj</strong>a. In tutte le rare scene in cui vediamo Sheik, quest&#8217;ultimo fa sostanzialmente due cose: si presenta a Link (e a noi giocatori) con un discorso filosofico e ci insegna una melodia da ripetere con l&#8217;Ocarina del Tempo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-404943 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/05/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time-91378.jpg" alt="Player One #93: Sheik" width="1578" height="1080" title="Player One #93: Sheik"></p>
<p>Il giovane Sheikah, infatti, suona la lira: insieme a Link, i due sono autori di alcune tra le <strong>cutscene più belle della storia di Zelda</strong>, nonché musicisti di alcune soundtrack assolutamente memorabili. Ogni canzone rispecchia uno stato d&#8217;animo, un particolare sentimento rappresentante di quel momento, di quel dungeon, di quell&#8217;ambiente.</p>
<p>Una delle scene più incisive (e a mio parere la migliore tra quelle in cui è presente Sheik) è il momento prima di affrontare il <strong>Water Temple</strong>: il ninja sbuca improvvisamente alle spalle di Link, pronunciando un discorso estremamente profondo e dando coraggio all&#8217;eroe per proseguire la propria avventura.</p>
<blockquote><p>Il tempo passa, le persone cambiano&#8230; Come lo scorrere di un fiume, nulla è mai fermo. Un pensiero infantile si trasformerà in nobile ambizione, un affetto giovanile diventerà un amore profondo: la superficie cristallina dell&#8217;acqua riflette la crescita. Ora, ascolta la Serenata dell&#8217;Acqua per riflettere su te stesso&#8230;</p></blockquote>
<p>Frasi criptiche, messaggi profondi, parole apparentemente fuori contesto che vengono condensate nelle splendide note suonate subito dopo: è questo il classico pattern attraverso cui Sheik si presenta a noi, non svelandoci assolutamente niente del suo personaggio eppure creando una <strong>personalità memorabile e incisiva</strong>.</p>
<p>Per tutto il resto del gioco, infatti, Link non saprà nulla sulla natura di Sheik: ogni volta che l&#8217;eroe prova ad avvicinarsi al personaggio quest&#8217;ultimo scompare senza lasciare traccia. <strong>L&#8217;alone di mistero è totale</strong>, eppure il giocatore si sente vicino al giovane ninja, e rimane assolutamente affascinato dal suo carisma e dalla sicurezza con cui si muove nel mondo che lo circonda.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-274657 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/12/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time-3d-nintendo-3ds-800x500-1.jpg" alt="Player One #93: Sheik" width="800" height="500" title="Player One #93: Sheik"></p>
<h2>La rivelazione finale e l&#8217;importanza di Sheik</h2>
<p>Solo dopo avere completato l&#8217;ultimo dungeon e avere salvato tutti i Saggi, Link si ritroverà in un faccia a faccia decisivo con Sheik. All&#8217;interno del Tempio del Tempo, il giovane racconta all&#8217;eroe la <strong>storia della Triforza</strong>, e di come essa sia stata divisa in 3 parti, ognuna assegnata al <strong>Prescelto dalle Dee</strong> più idoneo a ricoprire uno dei 3 tratti, ovvero saggezza, coraggio e forza.</p>
<p>Ganondorf, l&#8217;Imperatore del Male e antagonista del titolo, possiede la Triforza della Forza; Link, il giovane dalla tunica verde, detiene la Triforza del Coraggio; infine, quella della Saggezza è nelle mani di Sheik in persona, che finalmente, in un bagliore di luce, svela la <strong>propria vera identità</strong>: la principessa Zelda.</p>
<p>Dal mio punto di vista, questa rivelazione è il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=KCxatHwjgng" target="_blank" rel="noopener">momento <strong>&#8220;io sono tuo padre&#8221;</strong></a> della storia dei videogiochi: un plot twist incredibile e ben studiato, che illumina il personaggio e la storia generale di una luce completamente nuova. Zelda racconta di essere stata <strong>addestrata da Impa</strong> nelle arti ninja degli Sheikah, e di avere assunto un&#8217;identità in incognito in modo da non farsi individuare da Ganondorf, il quale bramava di mettere le mani sui restanti pezzi della Triforza.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-411056 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/06/Cattura-4.png" alt="ocarina of time sheik" width="801" height="331" title="Player One #93: Sheik"></p>
<p>La principessa non ha insomma rinunciato ad aiutare l&#8217;eroe, e ha deciso di fornirgli un indispensabile <strong>supporto dalle ombre</strong>, svelandogli segreti, insegnandogli canzoni di teletrasporto, infondendogli coraggio. Attraverso Sheik, Zelda ha tenuto fede alla promessa che lei e Link si erano scambiati sette anni prima nel giardino del castello: due bambini pieni di speranza e di coraggio, con l&#8217;obiettivo di salvare il mondo dalle grinfie del male.</p>
<p>Dopo Ocarina of Time, il personaggio di Sheik ha continuato ad a<strong>ffascinare i fan di tutto il mondo</strong>, diventando oggetto di fanart, discussioni nelle community, speculazioni sulla sua vita, tanto che Nintendo ha deciso di inserire Sheik come personaggio giocabile all&#8217;interno di <strong>Hyrule Warriors</strong>, il MUSOU ambientato nell&#8217;universo di Zelda.</p>
<p>Anche in quest&#8217;ultimo titolo, Sheik compare come un individuo totalmente anonimo, le cui origini sono avvolte nel mistero; solo verso la fine egli rivelerà la propria identità, ovvero la principessa Zelda. Personalmente, ho apprezzato molto il rendering del personaggio di Sheik: combatte con kunai e acrobazie, come un vero ninja, e attacca utilizzando anche i poteri magici della lira, tramite cui riproduce le canzoni di teletrasporto di Ocarina of Time.</p>
<p>Dopo Ocarina of Time il personaggio non è mai più stato ripreso in un titolo principale di Zelda: la principessa ha spesso cambiato identità e ha assunto altre discendenze, eppure non è mai tornata a rivestire i panni del ninja misterioso. A svolgere questo compito ci ha recentemente pensato<strong> la giovane Impa in Hyrule Warrios: L&#8217;Era della Calamità</strong>, dove ha assunto uno stile di combattimento molto simile a quello di Sheik.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-224546 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/05/OoT_Cast_Artwork-784x1024.png" alt="Una versione ad alta risoluzione dell&#039;artwork di The Legend of Zelda: Ocarina of Time omaggiato in occasione del torneo online di Super Smash Bros. Ultimate." width="784" height="1024" title="Player One #93: Sheik"></p>
<p>Insomma, per quanto il giovane ninja sia un personaggio misterioso e presente in poche scene del celebre titolo Nintendo, la sua <strong>caratterizzazione è talmente curata ed efficace</strong> da farlo risultare memorabile anche solo in pochi minuti di dialogo. Sheik è profondo, filosofico, misterioso e potente; la sua presenza basta a rassicurare il giocatore, che lo vede come un vero e proprio mentore durante la difficile avventura che si trova a intraprendere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Player One #87: Principessa Zelda</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/player-one-87-principessa-zelda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Saltutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 May 2022 18:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Player One]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Benvenuto in una nuova puntata della nostra rubrica Player One, dedicata ai personaggi più iconici della storia dei videogiochi! La scorsa settimana abbiamo parlato di LeChuck, lo spaventoso pirata fantasma di Monkey Island. Oggi ci concentreremo invece su un personaggio femminile, aggiungerei anche molto famoso: stiamo parlando, infatti, della più iconica principessa Nintendo (insieme all&#8217;odiosa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Benvenuto in una nuova puntata della nostra rubrica <strong>Player One</strong>, dedicata ai personaggi più iconici della storia dei videogiochi! La scorsa settimana abbiamo parlato di <a href="https://www.icrewplay.com/player-one-86-lechuck/" target="_blank" rel="noopener">LeChuck</a>, lo spaventoso pirata fantasma di Monkey Island.</p>
<p>Oggi ci concentreremo invece su un personaggio femminile, aggiungerei anche molto famoso: stiamo parlando, infatti, della <strong><a href="https://www.icrewplay.com/top-10-personaggi-femminili-dei-videogiochi/" target="_blank" rel="noopener">più iconica</a> principessa Nintendo</strong> (insieme all&#8217;odiosa Peach), ovvero Zelda.</p>
<h2>Un personaggio dalle molte sfaccettature</h2>
<p>La <strong>principessa di Hyrule</strong>, proprio come Link, si presenta in quasi tutti i titoli della saga, e in ogni capitolo appare come un personaggio completamente diverso, sia a livello di character design che di personalità. È sicuramente interessante notare come Zelda riesca a risultare ogni volta una protagonista forte e coerente, capace di <strong>tenere testa al più famoso Link</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-249067 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/0A59C1DF-9756-40D0-8F1A-161804C2F44D.jpeg" alt="Immagine di The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2" width="1280" height="720" title="Player One #87: Principessa Zelda"></p>
<p>In linea più generale, Zelda è la principessa di Hyrule, figlia del re e prescelta dalle Dee come portatrice della <strong>Triforza della Saggezza</strong>, uno dei tre frammenti in cui è stato spezzato il dono che le divinità hanno concesso agli uomini.</p>
<p>Come tale, Zelda è un personaggio estremamente intelligente e colto, dotato di conoscenza della magia, di abilità di governo e, allo stesso tempo, di una grande bontà d&#8217;animo. Il destino della principessa è quello di <strong>aiutare l&#8217;Eroe</strong> (cioè Link) <strong>a esorcizzare il Male</strong> (generalmente Ganondorf) che minaccia la terra di Hyrule.</p>
<p>Proprio come gli altri due Prescelti (Link e Ganondorf), Zelda appare in diverse forme in quanto tutte le sue apparizioni sono <strong>discendenti della prima e originaria Zelda</strong> (quella di Skyward Sword); in realtà, nel caso di Ganondorf il discorso è più complesso, ma ne ho parlato <a href="https://www.icrewplay.com/player-one-76-ganondorf/" target="_blank" rel="noopener">in un&#8217;altra sede</a>.</p>
<p>La dinamica più interessante è che ogni Zelda affronta il proprio compito in modi completamente diversi: si va dall&#8217;insicurezza adolescenziale alla fortezza d&#8217;animo, dall&#8217;empatia al distacco. Credo sia opportuno prendere in analisi le <strong>principesse più iconiche di tutta la saga</strong>, senza soffermarsi su ogni singola apparizione in tutti i capitoli.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-382970 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/zelda-link-ocarina-master-sword-ganondorf-nintendo-hd-the-legend-of-zelda-characters-wallpaper-preview.jpg" alt="Player One #87: Principessa Zelda" width="728" height="455" title="Player One #87: Principessa Zelda"></p>
<h3>Insicurezza e umanità: da Skyward Sword a Breath of the Wild</h3>
<p>Ci sono alcune principesse Zelda che, di fronte al gravoso incarico affidato dalle Dee, si mostrano <strong>fragili e insicure</strong>, incapaci di controllare il potere che è stato loro assegnato dal destino. Sono personaggi estremamente umani, che davanti alle sofferenze e alle difficoltà vedono prendere il sopravvento il <strong>timore di non farcela</strong>.</p>
<p>Questo è il caso di <strong>Skyward Sword</strong>, il titolo che cronologicamente si colloca prima di qualunque altro all&#8217;interno della saga. Prima di essere informata sul proprio destino di prescelta, infatti, Zelda è una <strong>semplice adolescente</strong>, sorridente e spensierata, innamorata del suo migliore amico Link.</p>
<p>Non appena si ritrova, suo malgrado, catturata dalle forze oscure e aiutata da Impa a intraprendere il percorso scelto per lei (essere la reincarnazione della dea Hylia), Zelda si mostra timorosa, <strong>schiacciata dal peso di un Fato imposto</strong>. Tuttavia, la futura principessa prosegue la propria missione, stringendo i denti e pregando per il suo Link.</p>
<p>Facendo questo, Zelda non perde però nulla della propria <strong>dolcezza e semplicità</strong>: sarà anche vestita col candido manto della dea, sarà anche l&#8217;incarnazione della luce divina, ma nel proprio cuore si sente ancora una semplice ragazza di campagna, il cui desiderio più grande sarebbe quello di volare tra le nuvole insieme a Link.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-404936 size-full aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/05/Cattura-1.png" alt="zelda skyward sword" width="1276" height="593" title="Player One #87: Principessa Zelda"></p>
<p>In Skyward Sword, Link e Zelda non perderanno mai questo speciale rapporto: a ogni loro incontro il gioco abbandona i propri toni epici e avventurosi per lasciare spazio a <strong>sentimenti umani</strong>, a parole semplici ma dolcissime, momenti in cui ciò che risalta non è altro che l&#8217;immenso affetto di due adolescenti che si conoscono da quando sono nati.</p>
<p>Un discorso simile si può fare per <strong>Breath of the Wild</strong>: per quanto il titolo abbia <a href="https://www.icrewplay.com/i-4-motivi-per-cui-non-amo-breath-of-the-wild/" target="_blank" rel="noopener">parecchi difetti</a>, non si può dire che il personaggio di Zelda sia stato caratterizzato male. Anzi, in questo caso la principessa è <strong>una delle migliori</strong> della saga: anche in questo caso, troviamo un personaggio umano, insicuro, dubbioso riguardo al destino che le è stato imposto.</p>
<p>A differenza di Skyward Sword, tuttavia, la Zelda di Breath of the Wild è estremamente tormentata, tanto da <strong>non riuscire a sbloccare i propri poteri</strong>. Percepisce il peso delle aspettative di tutti quelli che la circondano, suo padre in primis: deve assolutamente rilasciare l&#8217;energia racchiusa dentro sé stessa, o per Hyrule sarà la fine.</p>
<p>Senza il conforto della madre, morta molti anni prima, Zelda si ritrova a dovere sopportare il carico di salvatrice del mondo completamente sola. Si sente <strong>incompresa, isolata</strong>, non all&#8217;altezza della situazione. Quando la Calamità si risveglia e Ganon attacca il regno uccidendo centinaia di soldati, Zelda ha un <strong>crollo emotivo</strong> devastante.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-391045 size-full aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/Zelda-Header-2.jpg" alt="Player One #87: Principessa Zelda" width="1920" height="1080" title="Player One #87: Principessa Zelda"></p>
<p>In una delle <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Lmoo7KstqAM" target="_blank" rel="noopener">scene più belle di tutta la saga</a>, la principessa si getta sul braccio di Link, singhiozzando e tremando. <strong>&#8220;Tutto quello che ho fatto fino ad adesso è stato inutile!&#8221;</strong>, grida, mentre il compagno cerca di consolarla. Alla fine, sarà proprio l&#8217;attaccamento all&#8217;eroe che le permetterà di sbloccare i propri poteri, svelando una devastante luce divina.</p>
<p>Tuttavia, nonostante la fragilità e l&#8217;insicurezza, la Zelda di Breath of the Wild <strong>non si arrende mai</strong>: cerca continuamente di rendersi utile per il proprio popolo, si fa forte di fronte agli altri per non crogiolarsi nella disperazione. Umanità e forza di volontà si uniscono in un personaggio assolutamente iconico, capace di dare una nuova ventata di freschezza alla saga.</p>
<h3>Spavalderia e nobiltà d&#8217;animo: da Wind Waker a Twilight Princess</h3>
<p>La principessa di <strong>Wind Waker</strong>, il primo capitolo della saga pubblicato su Nintendo GameCube, condivide un tratto con quella di Skyward Sword: anche lei è <strong>inconsapevole del proprio destino</strong>. Nello specifico, prima che le venga rivelata la verità sulle proprie origini, Zelda è una giovanissima pirata di nome <strong>Dazel</strong> (Tetra in lingua originale).</p>
<p>Quest&#8217;ultima è una ragazzina <strong>estremamente spavalda</strong>, a capo di una ciurma di ladri e pigroni. Non si fa scrupoli a utilizzare ogni mezzo per ottenere ciò che vuole, pensa che tutto le sia dovuto e comanda i suoi uomini con una personalità molto forte e decisa. Dazel ha adottato questo carattere dopo avere perso entrambi i genitori, in modo da schermarsi dal dolore della realtà quotidiana.</p>
<p>Sarà il re di Hyrule a svelarle la verità: Dazel (anagramma, non a caso, di Zelda) è la principessa del regno, discendente di una lunga stirpe ormai estinta (proprio come la stessa Hyrule, che è stata sepolta dall&#8217;oceano). La pirata vede <strong>crollare la propria determinazione</strong> e si sente smarrita, incerta sul da farsi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-404940 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/05/Cattura-3.png" alt="zelda wind waker" width="1272" height="638" title="Player One #87: Principessa Zelda"></p>
<p>Sia Dazel che Link, infatti, non sono altro che dei <strong>bambini a cui viene imposto</strong> un destino infinitamente più grande di loro: essere di nuovo i discendenti di una lunghissima linea di eroi e principesse, dominati da un Fato che non può essere evitato; tuttavia, nel caso di Wind Waker questo circolo vizioso verrà <strong>spezzato proprio dal re di Hyrule</strong>, che si sacrificherà per permettere a Link e Zelda di iniziare una nuova vita.</p>
<p>Al di là della scelta del re, il personaggio di Dazel riesce quindi a mostrare molte sfaccettature: <strong>dalla spavalderia</strong> tipica di una pirata passa infatti <strong>all&#8217;empatia e alla forza d&#8217;animo</strong> degne di una principessa; anzi, i due lati della personalità si fondono, creando un personaggio che è capace di scendere in prima linea e di combattere per ciò che ha di più caro.</p>
<p>Anche la principessa di <strong>Twilight Princess</strong> segue questo codice; tuttavia, mantiene allo stesso tempo la sua grande serietà, diventando la <strong>Zelda più nobile di tutta la saga</strong>. In questo capitolo, infatti, la giovane è direttamente a capo del proprio regno: si assume ogni responsabilità nella scelta di governo e appare al popolo come la figura su cui si fondano la pace e la prosperità di Hyrule.</p>
<p>Zelda deve necessariamente essere un personaggio forte per potere svolgere correttamente il proprio ruolo: si mostra così estremamente nobile, seria, <strong>senza mai concedersi un vero sorriso</strong>. Sempre elegante nel proprio abito regale e senza abbandonare mai le formalità, la principessa di Twilight Princess si impone come un personaggio monumentale, capace di dominare la scena con poche ma potentissime battute.</p>
<p>In questo senso, il <strong>contrasto con Midna</strong> (la &#8220;guida&#8221; di Link) è molto riuscito: quest&#8217;ultima, pur essendo anch&#8217;essa una principessa (colei che dà il nome al gioco, la Principessa del Crepuscolo), è infatti molto più spigliata, spavalda, sempre pronta a ironizzare. Si può dire che <strong>Midna ricorda Dazel</strong> e il suo continuo carisma ammiccante.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-404941 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/05/Cattura-4.png" alt="zelda twilight princess" width="1247" height="619" title="Player One #87: Principessa Zelda"></p>
<p>Zelda e Midna formano quindi un&#8217;<strong>accoppiata perfetta</strong>, e le scene in cui si incontrano sono infatti estremamente emozionanti e accattivanti. La principessa di Hyrule <strong>incarna alla perfezione</strong> il ruolo che le Dee hanno scelto per lei: la portatrice della Triforza della Saggezza, la mediatrice col mondo degli Spiriti della Luce, la spalla dell&#8217;Eroe che deve esorcizzare il Male.</p>
<p>Twilight Princess è, a tutti gli effetti, il titolo che risente di più del tono epico della saga. I personaggi, il tono del racconto, le musiche: tutto è teso a creare un fantastico <strong>racconto di epica</strong>, quella che vede come protagonisti gli Eroi, le Dame, gli Esseri Oscuri. Zelda è l&#8217;incarnazione perfetta della Principessa nobile, <strong><em>umile e alta più che creatura</em></strong>, come direbbe Dante Alighieri.</p>
<h3>Zelda in Ocarina of Time: mistero, iconicità e dolcezza</h3>
<p>Impossibile concludere questo excursus sulla nostra principessa preferita senza passare per <strong>Ocarina of Time</strong>; quest&#8217;ultimo non è solo un punto di riferimento obbligato per tutta la saga Nintendo, ma anche il titolo dove compaiono alcuni tra i personaggi più iconici dell&#8217;universo di Hyrule.</p>
<p>Proprio come Link, in Ocarina of Time anche Zelda si presenta in due forme, quella <strong>bambina</strong> e quella <strong>adolescenziale</strong>. Già da piccola la figlia del re mostra un fondamentale segno caratteristico: un <strong>immenso coraggio</strong>. Anche se ha solo 10 anni è pronta a prendere in mano le redini del regno per salvarlo dalla minaccia di Ganondorf, un uomo che emana un&#8217;aura immensamente malvagia.</p>
<p>Risoluta e determinata, la principessa di Hyrule è però segnata anche da una grande dolcezza: il <strong>primo incontro con Link</strong> nel giardino del castello è segnato da toni delicati, sguardi empatici e una grande ammirazione per un semplice bambino in tunica verde che è riuscito a superare la sorveglianza delle guardie.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-404942 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/05/zelda-ocarina-time-NintendOn.jpg" alt="zelda-ocarina-time" width="1920" height="1080" title="Player One #87: Principessa Zelda"></p>
<p>Ocarina of Time, presentandoci la prima Zelda in 3D, ne ha definito fin da subito un tratto fondamentale: un <strong>perfetto equilibrio tra forza di volontà e profonda gentilezza</strong>. Del resto, è questo ciò che rende la principessa così amata dal proprio popolo.</p>
<p>Questa dicotomia si mantiene anche nella Zelda adulta, e anzi svela ancora di più la sua resilienza: dopo la conquista di Hyrule da parte di Ganondorf, infatti, la principessa decide di diventare <strong>Sheik</strong>, un personaggio misterioso che afferma di discendere dagli Sheikah, lo storico clan a protezione del regno di Hyrule.</p>
<p>Zelda decide insomma di nascondere la propria identità per sette lunghi anni, aiutando nello stesso tempo Link in incognito. Sheik si dimostra un abile guerriero, un carismatico cantore e un fidato alleato, svelando così <strong>quanta forza nascosta</strong> ci sia dentro l&#8217;animo e le braccia della principessa. Lo svelamento dell&#8217;identità di Sheik rimane, a oggi, uno dei migliori plot twist della storia dei videogiochi.</p>
<p>La Zelda di Ocarina of Time riesce insomma a <strong>coniugare dolcezza con fermezza, empatia con forza d&#8217;animo</strong>, tutte caratteristiche fondamentali che ritroveremo anche nelle principesse successive. Zelda è pronta a morire per salvare il proprio regno, ma soprattutto è disposta a gettarsi in faccia al pericolo pur di aiutare l&#8217;Eroe prescelto dalle Dee.</p>
<p>Ancora oggi, infatti, Nintendo ci ha lasciato con un dubbio: <strong>vedremo mai Zelda e Link insieme in modo sentimentale</strong>? Sicuramente, Miyamoto &amp; company ci hanno fatto capire più volte che tra i due personaggi c&#8217;è un&#8217;attrazione, specialmente negli ultimi titoli, Breath of the Wild e Skyward Sword (in quest&#8217;ultimo caso, è stata addirittura composta una <a href="https://www.youtube.com/watch?v=qwjPZ7-2d10" target="_blank" rel="noopener">soundtrack</a> dal titolo <em>Romance in the air</em>).</p>
<p>Tuttavia, per quanto gli indizi siano palesi, nulla si è mai concretizzato tra i due personaggi. Perché? Credo che il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=ge8zd1ZR-hc" target="_blank" rel="noopener">finale di Ocarina of Time</a> riassuma perfettamente il <strong>rapporto tra Link e Zelda</strong>: in questo caso, la principessa chiede all&#8217;eroe di restituirle l&#8217;ocarina così da poterlo rispedire indietro nel tempo, facendogli <strong>recuperare l&#8217;infanzia perduta</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-404943 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/05/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time-91378.jpg" alt="the-legend-of-zelda-ocarina-of-time" width="1578" height="1080" title="Player One #87: Principessa Zelda"></p>
<p>Tuttavia, nell&#8217;istante in cui Link poggia lo strumento sulla mano di Zelda, quest&#8217;ultima appoggia l&#8217;altra mano su quella dell&#8217;eroe. Il suo sguardo è triste, segnato da una profonda malinconia. La giovane principessa deve <strong>lasciare andare il ragazzo dalla tunica verde</strong>, l&#8217;unica persona da cui si è mai sentita veramente compresa nella propria breve vita.</p>
<p>Fin dal primo incontro nel castello quando avevano solo 10 anni, <strong>Link e Zelda hanno condiviso</strong> reciprocamente <strong>il destino del mondo intero</strong>: il loro piano di sconfiggere Ganondorf, per quanto ingenuamente infantile, faceva percepire a entrambi il peso di essere i prescelti dalle divinità.</p>
<p>Nessuno dei due ha mai chiesto di rivestire i panni di un salvatore: entrambi sono stati <strong>scaraventati in un&#8217;avventura più grande di loro</strong>, senza avere il tempo né di metabolizzare né di dire addio ai loro affetti più cari. Link ha dovuto lasciare Saria, l&#8217;unica amica che avesse mai avuto, e Zelda si è vista costretta a prendere sulle spalle il peso dell&#8217;intero regno.</p>
<p>Tuttavia, condividendo questo fardello, l&#8217;eroe e la principessa <strong>si sono fatti forza a vicenda</strong>: insieme, tutto è apparso più facile e sopportabile. Solo unendo le forze i due hanno potuto sconfiggere Ganondorf e restituire la pace ad Hyrule; solo insieme sono riusciti a trovare un <strong>angolo di serenità</strong> in mezzo alle mille peripezie e alle pretese di forze più grandi di loro.</p>
<p>Per questo Zelda è triste: deve lasciare andare l&#8217;uomo con cui ha condiviso gioie e dolori, risate e disperazione. <strong>Link è l&#8217;unico che possa capire il peso del suo fardello</strong>. Ma il destino, ancora una volta, decide per loro: l&#8217;eroe deve ritornare nella propria epoca, e Zelda deve continuare il proprio ruolo di guida e protettrice del regno di Hyrule.</p>
<blockquote><p>Quando la pace ritornerà ad Hyrule&#8230; Per noi sarà il momento di dirci addio.</p></blockquote>
<p>Col cuore pesante, Zelda appoggia le labbra sull&#8217;ocarina e suona la ninnananna che Impa le cantava da piccola, la canzone simbolo della Famiglia Reale. Mentre Link viene trasportato da un vortice nella propria epoca, Zelda chiude gli occhi per non dovere vedere l&#8217;addio dell&#8217;eroe: per quanto forte, il suo animo <strong>non potrebbe sopportare di continuare a guardare</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-404946 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/05/Cattura-5.png" alt="principessa zelda" width="1166" height="653" title="Player One #87: Principessa Zelda"></p>
<p>Per quanto sia già una donna, Zelda ha di fatto solo <strong>17 anni</strong>: la sua sofferenza è quella di una ragazza che per la prima volta è riuscita ad <strong>aprire il proprio cuore a un ragazzo</strong>, sentendosi veramente compresa. L&#8217;affetto per Link è così forte che le ultime parole rivolte al giovane sono di speranza, conforto, di attesa per un futuro migliore:</p>
<blockquote><p>Vai, Link. Torna a casa. Recupera il tempo perduto! A casa&#8230; Il luogo dove puoi continuare a essere te stesso.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zelda Ocarina of Time entra nella Videogames Hall of Fame!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/zelda-ocarina-of-time-entra-nella-hall-of-fame/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Saltutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 May 2022 09:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[GameCube]]></category>
		<category><![CDATA[3DS]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[The Legend of Zelda: Ocarina of Time è un titolo che non solo continua ancora oggi ad affascinare milioni di giocatori, ma che viene reputato da molti come uno dei migliori videogiochi di tutti i tempi, se non il migliore (su questo, aggiungerei, sono abbastanza d&#8217;accordo). Recentemente, il titolo di Shigeru Miyamoto ha ricevuto uno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong> è un titolo che non solo continua ancora oggi ad affascinare milioni di giocatori, ma che viene reputato da molti come uno dei <strong>migliori videogiochi di tutti i tempi</strong>, se non il migliore (su questo, aggiungerei, sono abbastanza d&#8217;accordo).</p>
<p>Recentemente, il titolo di Shigeru Miyamoto ha ricevuto uno dei riconoscimenti più alti possibili, entrando concretamente nella lista dei <strong>giochi più influenti di tutti i tempi</strong>.</p>
<h2>L&#8217;ingresso nella Hall of Fame</h2>
<p>Forse non tutti lo sapranno, ma a Rochester (New York) esiste un museo dedicato alla storia del gioco; il nome completo è <strong>The Strong National Museum of Play</strong> (<a href="https://www.museumofplay.org/" target="_blank" rel="noopener">qui</a> trovi il sito ufficiale). Un luogo dedicato alla conoscenza e all&#8217;esplorazione (anche con attività pratiche) del concetto di <strong><em>ludus</em></strong>, dalle origini alla contemporaneità.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-391060 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/zelda-games-1_uz37.jpg" alt="the legend of zelda" width="1280" height="720" title="Zelda Ocarina of Time entra nella Videogames Hall of Fame!"></p>
<p>Recentemente, il museo aveva iniziato a selezionare alcuni titoli per arricchire la propria <strong>Videogames Hall of Fame</strong>, ovvero una selezione di alcuni titoli ritenuti i videogiochi più influenti di tutti i tempi. Nello specifico, usando le parole del sito:</p>
<blockquote><p>La Videogame Hall of Fame raccoglie tutti quei titoli che hanno goduto di grande popolarità per un lungo periodo di tempo e che hanno esercitato una profonda influenza su tutta l&#8217;industria del gaming, la pop culture e la società in generale.</p></blockquote>
<p><a href="https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time-the-strong/" target="_blank" rel="noopener">Alcuni mesi fa</a> erano stati selezionati svariati titoli da cui prelevare i vincitori; tra questi, c&#8217;era anche Ocarina of Time. Tuttavia, solo in questi giorni lo Strong National Museum ha annunciato i giochi più influenti di tutti i tempi (che si vanno ad unire a quelli già scelti negli scorsi anni): <strong>Ms. Pac-Man</strong>, <strong>Dance Dance Revolution</strong>, <strong>Civilization</strong> e, appunto, <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong>.</p>
<p>Quest&#8217;ultimo è il <strong>secondo titolo della saga</strong> a meritare l&#8217;ingresso nella Hall of Fame; nel 2016, infatti, era stato aggiunto il primo capitolo, l&#8217;originale <strong>The Legend of Zelda</strong> per NES (1986). Una conferma che la saga Nintendo continua ancora oggi a essere un punto di riferimento imprescindibile per il mondo videoludico.</p>
<h2>Perché Ocarina of Time rimane ancora un capolavoro</h2>
<p>Personalmente, posso dirmi estremamente felice di questa aggiunta di Ocarina of Time alla Videogames Hall of Fame, e anzi mi chiedo perché non sia stata fatta prima. Al di là dell&#8217;<strong>impatto nostalgico</strong> che questo titolo riesce ancora adesso ad avere su di me (complice anche la sua meravigliosa <a href="https://www.icrewplay.com/top-20-colonne-sonore-dei-videogiochi-parte-2/" target="_blank" rel="noopener">colonna sonora</a>), ci sono alcuni <strong>valori oggettivi</strong> che devono essere riconosciuti.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-224546 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/05/OoT_Cast_Artwork.png" alt="Una versione ad alta risoluzione dell&#039;artwork di The Legend of Zelda: Ocarina of Time omaggiato in occasione del torneo online di Super Smash Bros. Ultimate." width="2048" height="2675" title="Zelda Ocarina of Time entra nella Videogames Hall of Fame!"></p>
<p>Ocarina of Time è stato uno dei <strong>primi titoli 3D della storia</strong>, stabilendo le basi da cui poi hanno attinto tutti i giochi 3D action. Per la prima volta, i giocatori potevano muoversi in un <strong>universo sterminato</strong> (perché diciamolo, per l&#8217;epoca la mappa era enorme), <strong>viaggiare rapidamente</strong> tra una località e l&#8217;altra grazie alle canzoni di teletrasporto dell&#8217;Ocarina, sperimentare un <strong>nuovo concetto di libertà</strong>.</p>
<p>A livello tecnico, poi, Ocarina of Time <strong>ha introdotto il sistema lock-on</strong>, ovvero la possibilità di <em>lockare </em>il nemico mantenendo la visuale fissa su di esso anche mentre ci si muove. Un elemento, quest&#8217;ultimo, che oggi viene dato per scontato in qualunque gioco action-adventure.</p>
<p>Infine, a <strong>livello narrativo</strong> il primo titolo Zelda per Nintendo64 rimane ancora oggi una gemma freschissima: la storia dell&#8217;Eroe del Tempo è epica e malinconica allo stesso tempo, i suoi personaggi sono ben caratterizzati e presentano una <strong>profondità incredibile</strong> (soprattutto se si pensa che è stato uno dei primi esperimenti in 3D).</p>
<p>Ma soprattutto, trovo incredibile il modo in cui, in un titolo del 1998, è stata introdotta la <strong>meccanica del viaggio nel tempo</strong>. Nel corso del gioco, infatti, Link può interagire con la Spada Suprema estraendola o inserendola nel piedistallo: nel primo caso, l&#8217;eroe <strong>cresce di 7 anni</strong> e diventa adolescente; nel secondo caso, il tempo ritorna alle origini e Link <strong>si ritrova</strong> nuovamente nel suo corpo da <strong>bambino</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-384114 size-full aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/iE5kcLx.jpg" alt="zelda ocarina of time" width="1517" height="1074" title="Zelda Ocarina of Time entra nella Videogames Hall of Fame!"></p>
<p>Questa meccanica è alla base del proseguimento della trama di gioco: per completare un dungeon, ad esempio, occorrerà andarci mentre si è bambini per riuscire a infiltrarsi in un cunicolo strettissimo, per poi aprire un passaggio segreto e ritornarci da adulti in modo da sconfiggere il boss. Una dinamica geniale, immersiva e accattivante, che ancora oggi, <strong>dopo quasi 25 anni,</strong> riesce a creare un <strong>gameplay godibilissimo</strong>.</p>
<p>Posso insomma dire che Ocarina of Time merita a pieno titolo un posto nella Videogames Hall of Fame. Abusiamo molto della parola <strong>&#8220;capolavoro&#8221;</strong>, senza soffermarci a pensare cosa significa davvero. Un capolavoro è un&#8217;opera d&#8217;arte che riesce ancora, nonostante il passare di molti anni, a <strong>comunicare qualcosa</strong>, a restituirci un senso profondo di esistenza, a lanciarci un messaggio che ci scuote da dentro.</p>
<p>Ecco perché Ocarina of Time è un capolavoro: riesce a rimanere <strong>perennemente fresco e luminoso</strong>, non subisce gli acciacchi del tempo, riesce a parlare a tutte le generazioni che si susseguono. È il <strong>simbolo di un&#8217;emozione immortale</strong> che promette continuamente di farci provare qualcosa di unico.</p>
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		<title>Top 20 colonne sonore dei videogiochi (parte 2)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/top-20-colonne-sonore-dei-videogiochi-parte-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Saltutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Apr 2022 12:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Top e classifiche]]></category>
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					<description><![CDATA[Bentornato nella seconda parte della top 20 colonne sonore dei videogiochi! Nello scorso articolo abbiamo parlato della prima metà della classifica (dalla 20 alla 11), mentre oggi ci concentreremo sulla parte più alta e corposa di questa lista. Top 20 colonne sonore dei videogiochi: la seconda parte Se per la prima metà il lavoro di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bentornato nella seconda parte della <strong>top 20 colonne sonore dei videogiochi</strong>! Nello <a href="https://www.icrewplay.com/top-20-colonne-sonore-dei-videogiochi-parte-1/" target="_blank" rel="noopener">scorso articolo</a> abbiamo parlato della prima metà della classifica (dalla 20 alla 11), mentre oggi ci concentreremo sulla parte più alta e corposa di questa lista.</p>
<h2>Top 20 colonne sonore dei videogiochi: la seconda parte</h2>
<p>Se per la prima metà il lavoro di scelta è stato difficile, per questa seconda parte ho avuto molti meno dubbi. I primi posti della classifica erano già decisi nella mia mente, <strong>impressi nel mio cuore</strong> come quelle melodie insostituibili in grado di farmi emozionare in modi unici.</p>
<p>Ecco quali sono, a mio parere (ci tengo a sottolinearlo ancora una volta), le più belle soundtrack del mondo videoludico.</p>
<h3>10. Weight of the World &#8211; <em>NieR: Automata</em></h3>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=BJ2kS9yyIwk</p>
<p>Bisognerebbe scrivere un articolo a parte sul capolavoro di <strong>Yoko Taro</strong>. NieR: Automata è un titolo straordinario, capace di creare un world-building accattivante, popolato da personaggi misteriosi, spesso taciturni ma profondamente espressivi nel loro silenzio.</p>
<p>Tutta la soundtrack di NieR: Automata meriterebbe un posto nella top 20 colonne sonore dei videogiochi; le musiche di <strong>Keiichi Okabe</strong>, infatti, sono state in grado di assumere<strong> uno stile unico</strong>, perfettamente riconoscibile, che le distingue da tutte le altre: voci femminili soavi, parole inventate, pianoforti delicati e percussioni perfettamente ritmate.</p>
<p>Tra queste spicca la canzone del <strong>finale di gioco</strong>, Weight of the World. Il testo della melodia racchiude tutto il senso dell&#8217;<strong>esistenza di 2B e A2</strong>, i due androidi protagonisti: &#8220;lo urleremo a squarciagola, anche se le nostre parole sembrano non contare nulla. Mi sembra di portare sulle spalle il peso di tutto il mondo&#8221;.</p>
<p>2B, in particolare, <strong>si lascia &#8220;intaccare&#8221; dalle emozioni</strong> grazie a 9S, il suo compagno di viaggio, e scopre cosa voglia dire essere innamorati della vita, del mondo, della bellezza. L&#8217;androide dal cuore di ghiaccio si fa carico di tutta la rovina e la sofferenza che la circondano, sperando di potere cambiare il corso degli eventi con il proprio coraggio.</p>
<p>&#8220;Spero, in qualunque modo, di potere salvare tutti noi. Ma la verità è che sono solo una semplice ragazza&#8221;: le parole della cantante sono <strong>le parole di 2B</strong>, una giovane ragazzina che si sente schiacciata da tutte le responsabilità e dal destino ingiusto a cui sono andati incontro umani e macchine. Tuttavia, nonostante questo, 2B va avanti.</p>
<p>&#8220;E, comunque, noi lo urleremo a squarciagola&#8221;. Nel <strong>finale E</strong> (il vero finale di gioco), alla voce femminile si aggiunge un coro potentissimo di altre persone, pronte a combattere e sacrificarsi per <strong>spezzare l&#8217;infame corso degli eventi</strong>. &#8220;Forse, continuando a crederci, i miei sogni diventeranno realtà&#8221;: un finale degno di essere definito capolavoro artistico, coronato da una soundtrack struggente ed emozionante.</p>
<h3>9. Main Theme &#8211; <em>Halo 3 </em></h3>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Halo 3 Main Theme" width="1170" height="878" src="https://www.youtube.com/embed/IiIltLoN-6Q?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Domanda retorica: può una top 20 colonne sonore dei videogiochi non contenere la main theme di Halo? Ci troviamo di fronte al <strong>coro più famoso della storia dei videogiochi</strong>, oltre che sicuramente a una delle melodie videoludiche più iconiche mai realizzate.</p>
<p>A parte essere una fonte inesauribile di cover e meme (chi di noi non ha mai pensato di entrare in una chiesa cantandola?), la main theme di Halo ha <strong>segnato l&#8217;immaginario collettivo</strong> di tutti noi gamer, anche di chi non è mai riuscito a provare la saga Microsoft.</p>
<p>A mio parere, la <strong>versione di Halo 3</strong> è il rifacimento perfetto della soundtrack del primo capitolo: il coro è stato perfettamente riorchestrato, arricchito da quell&#8217;inconfondibile serie decisa di tasti al pianoforte prima dell&#8217;esplosione delle percussioni.</p>
<p>Una soundtrack memorabile, che ha accompagnato generazioni di giocatori facendole <strong>sognare nello spazio sperduto</strong>. O&#8217; Donnell e Salvatori, infatti, sono riusciti a condensare in questa traccia il senso di mistero e <strong>attrazione affascinata per l&#8217;universo infinito</strong>, per quelle innumerevoli stelle che si affacciano sull&#8217;orlo dell&#8217;Anello Sacro.</p>
<p><strong>Rispolvera il primo Halo</strong>, quello del 2001: atterra con la navicella sull&#8217;Anello dei Covenant e contempla gli spazi sterminati tutti intorno. Ti renderai conto di quanto ancora adesso questa saga abbia creato delle atmosfere inarrivabili, capaci di trasportarci in altri spazi, di farci cambiare vita, di <strong>darci una diversa possibilità di esistenza</strong>. Questo, del resto, è il potere dei videogiochi.</p>
<h3>8. Nate&#8217;s Theme &#8211; <em>Uncharted 3: L&#8217;Inganno di Drake</em></h3>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Uncharted 3: Nate&#039;s Theme 3.0 (HD)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/CeUYzDgs498?start=39&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Il <strong>brivido epico dell&#8217;avventura</strong>: è questa la sensazione che trasmette la main theme di Uncharted, il capolavoro Naughty Dog che ha fatto guadagnare a Nathan Drake un posto tra i personaggi più amati del mondo videoludico.</p>
<p>Oltre all&#8217;altissimo valore oggettivo che questi titoli racchiudono, c&#8217;è n&#8217;è uno anche profondamente personale: Uncharted è stata la saga che ha letteralmente <strong>accompagnato tutta la mia adolescenza</strong>, dall&#8217;uscita di PlayStation 3 agli ultimi anni di PlayStation 4.</p>
<p>Vedere Drake passare dal giovane sbarbatello immaturo all&#8217;uomo vissuto e sposato riesce in qualche modo a farmi capire che anche io sono cresciuto: Uncharted è stato insomma quel <strong>compagno di avventure ed emozioni</strong>, quell&#8217;<strong>amico fedele</strong> capace di creare un rifugio sicuro in cui ti senti compreso, la cui presenza basta per farti crescere e maturare senza che tu te ne renda conto.</p>
<p>La main theme di gioco è stato il <strong>simbolo di questa crescita</strong>: essa racchiude l&#8217;epicità di un cacciatore di tesori pronto ad affrontare tutti i pericoli dell&#8217;avventura, un Lara Croft al maschile (come tutti lo definiscono, anche se Nate è molto di più di questo) che si fa <strong>portavoce di intere generazioni</strong> di giocatori appassionati alle sue storie.</p>
<p>Credo che la versione della <em>Nate Theme</em> di Uncharted 3 sia la più iconica: arricchita con percussioni chiare e squillanti e con archi che esprimono tutti i brividi che saremo pronti a vivere accompagnando Nate nelle sue <strong>memorabili avventure</strong>. Brividi di paura, di gioia, di emozione: ancora una volta, il videogioco è un&#8217;esperienza indimenticabile.</p>
<h3>7. Main Theme &#8211; <em>Triangle Strategy</em></h3>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=F7uYrSH-hr4</p>
<p>Un titolo recentissimo (marzo 2022) che entra nella top 20 colonne sonore dei videogiochi: a prima vista può sembrare qualcosa di azzardato, ma se poi pensiamo che il creatore è <strong>Square Enix</strong> allora, forse, non è del tutto così fuori luogo (e comunque non preoccuparti: non è l&#8217;ultimo titolo Square Enix che vedrai in questa lista).</p>
<p>Da fan sfegatato di Octopath Traveler ho aspettato con trepidazione l&#8217;uscita di Triangle Strategy: il successore spirituale in <strong>HD-2D</strong>, infatti, non ha minimamente deluso le mie aspettative, a partire dalla main theme di gioco.</p>
<p>Prova a immaginare l&#8217;impatto che si genera nell&#8217;aprire un titolo e sentire una traccia musicale del genere: capisci fin da subito che deve essere un gioco che trasuda<strong> epicità</strong>, momenti <strong>drammatici e complessi</strong>, personaggi estremamente <strong>profondi</strong>. Tutto questo è Triangle Strategy, un&#8217;esperienza che mette letteralmente alla prova tutte le nostre convinzioni.</p>
<p>La main theme dell&#8217;ultimo titolo Square Enix ci vuole fin da subito fare capire che ogni scelta che compiremo avrà delle<strong> <a href="https://www.icrewplay.com/triangle-strategy-analisi-dei-tre-finali/" target="_blank" rel="noopener">inevitabili conseguenze</a></strong>, spesso drammatiche. Condensati nelle note dell&#8217;orchestra ci sono Serenoa, Frederica, Benedict e tutti gli altri personaggi: ci sono le loro decisioni, il loro temperamento, il loro inevitabile destino.</p>
<p>Questa melodia <strong>racchiude gli intrighi politici</strong>, la storia di Nortelia, <strong>tutto il sangue versato</strong> e tutte le parole spese per cercare di cambiare il mondo. È come se Square Enix ci stesse avvertendo: non sarà un&#8217;avventura facile, ma per coloro che avranno il coraggio di seguire le proprie convinzioni <strong>la ricompensa emotiva sarà immensa</strong>.</p>
<h3>6. Ganondorf Battle &#8211; <em>The Legend of Zelda: Twilight Princess </em></h3>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Ganondorf - The Legend of Zelda: Twilight Princess" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/x-8V_j5jVQc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Quando penso a questa traccia mi immagino sempre una scena. Aonuma, il <em>director</em> di Zelda, entra nella sala di registrazione, si siede di fronte ai compositori e dice: &#8220;ok signori, Link deve affrontare l&#8217;Imperatore del Male, l&#8217;Essere Assoluto Oscuro e Invincibile ma cazzuto come pochi. Voglio una soundtrack azzeccata.&#8221;</p>
<p>Ecco il risultato: la traccia che viene riprodotta durante la <strong>battaglia finale con Ganondorf</strong>, in uno degli scontri più belli della storia dei videogiochi. Pur essendo presente per pochissimo tempo in Twilight Princess (dove viene dato più spazio a Zant), Ganondorf riesce in 10 minuti a <strong>rubare la scena</strong> a tutti gli altri personaggi.</p>
<p>Il suo character design, la sua voce, le sue motivazioni: tutto trasuda <strong>malvagità ed epicità</strong> allo stesso tempo. Egli è il Signore Oscuro, l&#8217;incarnazione di quell&#8217;Odio primordiale che dai tempi di Demise (Skyward Sword) continua a tormentare i discendenti di Zelda e Link.</p>
<p>La battaglia finale di Twilight Princess (e la soundtrack che la accompagna) è la <strong>condensazione di tutto il tono epico</strong> che caratterizza questo titolo: l&#8217;avventura di Link, infatti, è quella dell&#8217;Eroe valoroso rappresentante della Luce, pronto a esorcizzare il Male aiutato dalla Principessa prescelta dalle Dee.</p>
<p>Questa colonna sonora è talmente pervasiva da <strong>influenzare anche il gameplay</strong>: noi giocatori siamo rapiti dallo scorrere delle note, ci esaltiamo insieme al tono epico, siamo pervasi da una scarica di adrenalina che ci porta a dare il massimo nello scontro finale contro il Signore Oscuro.</p>
<p>Ganondorf è rappresentato, insomma, da una theme perfetta: tamburi violenti, fiati intimidatori, coro aggressivo. Tutto trasuda malvagità e desiderio di dominare il mondo, tutto è indirizzato ad affogare la terra in un&#8217;ondata di <strong>oscurità e sofferenza</strong>. Un personaggio così <strong>cazzuto</strong> (diciamolo) non poteva essere caratterizzato da una soundtrack migliore.</p>
<h3>5. Gusty Garden Galaxy &#8211; <em>Super Mario Galaxy</em></h3>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=AV9ADodnsoM</p>
<p>Super Mario Galaxy: ecco un gioco che dovrebbe entrare in qualunque top 20 colonne sonore dei videogiochi. Quasi tutte le tracce di questo titolo sono assolutamente uniche, costruite con <strong>una cura e un amore</strong> per il mondo videoludico che solo Nintendo riesce a trasmettere.</p>
<p>Credo che la melodia più iconica di gioco (nonché la più bella) sia quella dedicata alla <strong>Galassia Giardino Ventoso</strong>. Ogni volta che ascolto questa colonna sonora penso solo a una cosa: tutti noi giocatori, rappresentati da Mario, che ci lanciamo pieni di entusiasmo in mezzo alle stelle più remote, <strong>rapiti dal grido dell&#8217;avventura</strong>.</p>
<p>Questa theme di Super Mario Galaxy riesce a trasudare <strong>nostalgia</strong> anche per chi non ha giocato al titolo nel momento della sua uscita (2007): è come se la musica volesse <strong>trasportarci indietro nel tempo</strong>, in un&#8217;altra dimensione fatta di avventura, epicità, divertimento,<strong> senza alcuna preoccupazione</strong> della vita quotidiana.</p>
<p>In mezzo a queste note ci siamo noi giocatori che voliamo in groppa agli Sfavillotti di Rosalinda, c&#8217;è il desiderio di <strong>esplorare lo spazio sconosciuto</strong> armati di coraggio, c&#8217;è la promessa profonda di un&#8217;emozione che solo un viaggio videoludico può trasmetterti.</p>
<p>La Gusty Garden Galaxy theme vuole insomma ricordarci ancora una volta che non dobbiamo<strong> mai perdere di vista il nostro fanciullino interiore</strong>; ci ricorda quanto è bello continuare a fantasticare, tornare alle nostre origini, alle emozioni radicate che ci definiscono; ci fa capire quanto è bello, anche adesso, <strong>spiccare un salto gridando di gioia</strong>.</p>
<h3>4. Ezio&#8217;s Family &#8211; <em>Assassin&#8217;s Creed II</em></h3>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Assassin&#039;s Creed 2 OST / Jesper Kyd - Ezio&#039;s Family (Track 03)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/FSVHx23ByhM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Cominciano a scendere le lacrime. Comincia quella sequenza di brani che hanno segnato tutta la mia vita di videogiocatore, tutte quelle note che sono capaci di farmi venire la pelle d&#8217;oca in ogni parte del corpo. Difficile dire tutto questo e non pensare a una saga che, nel bene e nel male, <strong>ha segnato profondamente tutti noi</strong>: Assassin&#8217;s Creed.</p>
<p>La storia di Desmond, fin dal suo primo capitolo (2007), ha fatto innamorare milioni di gamer, e continua ancora oggi (per quanto in maniera diversa e discutibile) ad accompagnarci. Ma c&#8217;è un nome che, nella storia degli Assassini, è rimasto impresso nella memoria di tutti; un uomo le cui gesta sono diventate leggenda: <strong>Ezio Auditore</strong>.</p>
<p>Sarebbe impossibile negare che la storia di Ezio è ancora oggi la più amata di tutta la saga, così come è un dato di fatto che l&#8217;Assassino di Firenze sia il <strong>personaggio più carismatico</strong> mai apparso nei capitoli Ubisoft. Tutto questo lo dimostra la soundtrack Ezio&#8217;s Family (melodia che, non a caso, è poi diventata la <strong>main theme dell&#8217;intera saga</strong>).</p>
<p>Nelle meravigliose note di <strong>Jesper Kyd</strong> è racchiusa tutta l&#8217;essenza del Credo degli Assassini: il coro angelico in sottofondo ci sta gridando che &#8220;nulla è reale, tutto è lecito&#8221;; i violini drammatici diventano il simbolo dei <strong>sacrifici compiuti dagli eroi</strong> nel corso della storia, di tutto il misterioso alone epico che ha sempre circondato i grandi uomini.</p>
<p>Ezio&#8217;s Family, come suggerisce il nome, è la <strong>condensazione della vita drammatica</strong> di Ezio Auditore da Firenze: la perdita del padre e dei fratelli, il peso di un destino imposto, la consapevolezza di essere solo una pedina nelle mani di un piano più grande, che coinvolge divinità e uomini di un&#8217;epoca futura.</p>
<p>Nonostante questo, Ezio continua a combattere per adempiere al proprio destino nella maniera più gloriosa possibile: al di là della sofferenza egli <strong>cerca</strong> infatti <strong>un posto nella storia</strong>, ricerca quel legame con Altair, con Desmond e con tutte le altri grandi personalità a lui connesse nell&#8217;intricato arazzo degli eventi.</p>
<p>Per quanto oggi Ubisoft abbia intrapreso un&#8217;altra strada e la saga abbia perso praticamente tutto del proprio fascino, i primi capitoli di Assassin&#8217;s Creed rimarranno nell&#8217;<strong>Olimpo dei videogiochi</strong>: un marchio indelebile di narrativa coinvolgente, personaggi carismatici, world-building immersivo; insomma, un&#8217;esperienza intessuta di brividi e commozione.</p>
<h3>3. Father and Son &#8211; <em>Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots</em></h3>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Metal Gear Solid 4 Soundtrack: Father and Son" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/o9Pu92St5O0?start=67&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Sarà difficile essere concisi: proprio come Kojima, sarò molto prolisso. Del resto, penso sia impossibile spendere poche parole quando ci si trova di fronte a una saga videoludica così geniale come Metal Gear. Fiumi di inchiostro sono stati scritti sulla sua lore, sui suoi personaggi, sulla sua filosofia.</p>
<p>Decine di studiosi, filosofi, intellettuali hanno scritto approfondimenti e interpretazioni, hanno sviscerato ogni singola parola e avvenimento, cercandoci di fare capire quanto sia profondo il <strong>messaggio anti-bellico</strong> di Kojima, la sua <strong>metanarrativa</strong>, la capacità di rendere il videogioco un vero e proprio mezzo di <strong>espressione artistica</strong>.</p>
<p>Non mi soffermerò su tutto questo. Ma credo sia importante sottolineare quanto sia importante questa soundtrack<strong> [SPOILER]</strong>: Father and Son viene riprodotta nel momento finale della saga, quello più cruciale. L&#8217;<strong>incontro finale tra Big Boss e Solid Snake</strong>, i due protagonisti assoluti di tutti i capitoli; uno padre, l&#8217;altro figlio.</p>
<p>Già il titolo ci suggerisce il significato di questa melodia: <strong>non c&#8217;è più posto per la guerra</strong>. Niente armi, niente mosse da combattimento, nessuna strategia militare. La speranza di Big Boss è solo una: <strong>essere, finalmente, un padre</strong>. Per conto suo, Solid Snake si rende conto di qualcos&#8217;altro: <strong>cosa voglia dire sentirsi un figlio</strong>.</p>
<blockquote><p>Lascia stare le armi, figlio mio. Non sono qui per combattere. È finita. È arrivato il momento di lasciare perdere le armi, e vivere.</p></blockquote>
<p>Il finale di Metal Gear Solid porta in scena, con una semplicità di una <strong>potenza inaudita, </strong>un sentimento comunissimo: <strong>l&#8217;amore tra padre e figlio</strong>. &#8220;Non ho mai pensato a te come un figlio&#8221;, dice Big Boss, &#8220;ma ti ho sempre rispettato come soldato. E come uomo&#8221;. La speranza finale di John, prima di morire, è trasmettere un messaggio di pace.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-402268 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/04/Cattura.png" alt="big boss top 20 colonne sonore dei videogiochi" width="1249" height="630" title="Top 20 colonne sonore dei videogiochi (parte 2)"></p>
<p>Big Boss si rende conto di quanto la sua vita sia stata dominata dall&#8217;odio, dal rancore, dalla sofferenza. Capisce di non avere <strong>mai sperimentato un vero momento di pace</strong>. Capisce di essere morto il giorno in cui ha ucciso The Boss, la propria madre, la donna a cui ha dovuto tutto. <strong>&#8220;Il mondo starebbe meglio senza serpenti</strong>&#8220;, sussurra John sulla tomba della più grande eroina del XX secolo.</p>
<p>Di fronte a ciò, l&#8217;ultimo lascito che Big Boss vuole lasciare al mondo prima di andarsene è evitare che il proprio figlio ripeta i suoi stessi errori. Basta guerra. Basta sangue, armi e complotti. <strong>&#8220;Vivi, Snake. Vivi per te stesso&#8221;</strong>. Questo è il più grande desiderio che un padre possa augurare al proprio figlio. &#8220;Trova una nuova ragione di vita&#8221;.</p>
<p>Big Boss porge il suo ultimo saluto a Zero, l&#8217;amico-rivale, e a The Boss, la donna più importante della sua vita. Il suo addio è un <strong>atto finale di pentimento</strong>, una speranza di rimediare ai propri peccati abbracciando con affetto il proprio figlio e guardandolo con gli occhi lucidi, mentre la vita gli concede di fare un ultimo tiro al suo sigaro preferito.</p>
<p><strong>&#8220;This is good, isn&#8217;t it?&#8221;</strong>. Non è solo il sigaro ad essere &#8220;buono&#8221;. È la possibilità di guardare in faccia il proprio figlio col cuore leggero, con la consapevolezza di avere ricevuto un briciolo di affetto dall&#8217;unica persona che poteva insegnargli <strong>che cosa significasse amare.</strong></p>
<h3>2. Main Theme &#8211; <em>Octopath Traveler</em></h3>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Octopath Traveler Main Menu Theme" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/SXRdCnSnOO8?start=109&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Come promesso, ecco un&#8217;altra traccia firmata Square Enix, precisamente da <strong>Yasunori Nishiki</strong>, uno dei compositori più brillanti degli ultimi anni. Anche in questo caso siamo di fronte a un titolo relativamente recente, che addirittura merita di stare nel podio della top 20 colonne sonore dei videogiochi.</p>
<p>La motivazione è molto semplice: Octopath Traveler è un titolo in cui <strong>OGNI SINGOLA traccia è assolutamente memorabile</strong>. Non mi è mai capitato, nella mia sfaccettata carriera di gamer, di trovare un gioco in cui tutte (e dico TUTTE) le melodie fossero uniche, perfette, capaci di rimanerti impresse nella memoria.</p>
<p>Ogni singola nota di Nishiki è in grado di <strong>pararti davanti agli occhi i paesaggi</strong> di Orsterra (il mondo di gioco): dalle rigogliose praterie alle montagne ventose, dagli <a href="https://www.youtube.com/watch?v=SDHV-jkkhLs" target="_blank" rel="noopener">aridi deserti</a> ai ghiacciai innevati. Il world-building respira insieme alla musica, tanto che sembra che ogni singola location di gioco esista proprio in funzione di quella soundtrack.</p>
<p>Stesso discorso vale per i personaggi: ognuno degli 8 protagonisti ha la sua main theme, e ognuna di queste si costruisce intorno a uno strumento musicale diverso (il pianoforte per H&#8217;aanit, i flauti per Therion, gli <a href="https://www.youtube.com/watch?v=9tQUQq28tJQ" target="_blank" rel="noopener">archi per Cyrus</a> etc.). Nishiki è riuscito a <strong>catturare l&#8217;essenza di ogni personaggio</strong> e ad esprimerla in maniera sublime attraverso le sue epiche composizioni.</p>
<p>In mezzo a questo infinito catalogo, ho scelto di inserire la main theme (quella della schermata iniziale): credo racchiuda perfettamente quel senso di <strong>trasognata avventura</strong> che solo Octopath Traveler è riuscito a trasmettermi. Questa melodia grida epicità, ci racconta le avventure di tutti i protagonisti, ci promette di <strong>trasportarci in un mondo di narrativa fantasy</strong>, di scontri memorabili, di dialoghi coinvolgenti.</p>
<p>Octopath Traveler è stato il titolo che mi ha fatto <strong>appassionare agli RPG strategici</strong>. La trama, l&#8217;eccellente doppiaggio, la cura nel world-building, la particolarissima grafica in HD-2D: tutto questo ha certamente contribuito a rendere il gameplay godibilissimo, ma sono state <strong>le musiche il vero fattore decisivo</strong>.</p>
<p>C&#8217;è un motivo se, ancora adesso, Yasunori Nishiki è nella mia top degli artisti più ascoltati su Spotify: riprodurre la main theme di Octopath mentre passeggi per strada ti fa aumentare il passo senza che tu te ne accorga, ti<strong> dipinge davanti agli occhi</strong> quel mondo alternativo dove è bello rifugiarsi periodicamente, sognando di poterci, un giorno, arrivare davvero.</p>
<h3>1. Title Theme &#8211; <em>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</em></h3>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Title Theme - The Legend of Zelda: Ocarina of Time" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/CKA1zCwcYBE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Ti ricordi quello che ho detto all&#8217;inizio dello <a href="https://www.icrewplay.com/top-20-colonne-sonore-dei-videogiochi-parte-1/" target="_blank" rel="noopener">scorso articolo</a>? Questa top 20 colonne sonore dei videogiochi è la <strong>mia personalissima lista</strong>, quella che definisce la mia carriera da gamer. Alla luce di questo, sarà chiaro perché io abbia deciso di inserire questa soundtrack al primo, ambitissimo posto.</p>
<p>Ocarina of Time è stato <strong>il primo videogioco</strong> a cui io abbia mai giocato; è stato quel titolo che ha piantato in me <strong>il seme del videogiocatore</strong>. Avevo 5 anni quando mio zio mi mise nelle mani il pad del Nintendo 64, facendomi prendere il controllo di un ragazzino in tunica verde che rotolava in mezzo a un&#8217;immensa pianura.</p>
<p>Non solo reputo Ocarina of Time <strong>il miglior videogioco di tutti i tempi</strong> (complici anche alcuni fattori oggettivi condivisi da buona parte della critica), ma ritengo anche sia il gioco che ha inciso di più su tutta la mia vita. <strong>Quel bambino vestito di verde ero anche io</strong>. Per colpa di Link a scuola infilzavo bastoni nel terreno, facendo finta di estrarre la Spada Suprema dal suo Piedistallo.</p>
<p>Dopo tanti anni, ho capito una cosa: l&#8217;intro di Ocarina of Time<strong> è stata creata per risultare nostalgica.</strong> La schermata del titolo, con questa melodia in sottofondo, vede Link cavalcare liberamente per la Piana di Hyrule, mentre in lontananza il sole comincia a sorgere, segnando l&#8217;alba di un nuovo giorno. Nessun altro suono, se non gli zoccoli di Epona che avanzano al trotto.</p>
<p>Ascoltare oggi questa melodia mi restituisce ancora quel <strong>senso universale di nostalgia</strong>, quel desiderio di un&#8217;infanzia perduta che tutti noi abbiamo provato almeno una volta. Credo che l&#8217;intro di OoT sia la concentrazione di tutto il mio amore per i videogiochi. Se mi dovessero chiedere <strong>che suono ha la mia infanzia</strong>, risponderei sicuramente con questa traccia.</p>
<p>Con le sue note, Koji Kondo vuole dirci che la nostra nostalgia perduta è anche quella di Link: costretto dal destino ad essere il salvatore del mondo, egli ritorna nella propria epoca <strong>senza essere riconosciuto come Eroe</strong>. Non solo Child Link è cresciuto (e per questo i Kokiri, eterni bambini, lo discriminano), ma niente e nessuno potrà mai restituirgli gli anni perduti della propria infanzia.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-402269 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/04/818846ad-3990-4d55-b9bc-a95d275f4abe.png" alt="ocarina of time top 20 colonne sonore dei videogiochi" width="1920" height="1080" title="Top 20 colonne sonore dei videogiochi (parte 2)"></p>
<p>Solo in <strong>Twilight Princess</strong> scopriremo che quello stesso bambino, dopo essere cresciuto e diventato uno spettro (Hero Shade), aiuterà il nuovo Link insegnandogli le più avanzate tecniche di combattimento. Un passaggio di testimone che, per quanto piccolo, ristabilisce il nome del vecchio Eroe, consegnandogli finalmente il <strong>posto che merita nella storia</strong>.</p>
<h4>Conclusioni</h4>
<p>Siamo arrivati alla fine della mia top 20 colonne sonore dei videogiochi. Sono sicuro che ci sarà stata qualche esclusione che ti ha abbastanza indignato, e probabilmente avrei dovuto aggiungere una sezione <em><strong>honorable mentions</strong> </em>(dove, fra parentesi, metterei sicuramente titoli come <strong>Ori</strong> o <strong>The Last of Us</strong>).</p>
<p>Tuttavia, ci tengo a ribadire ancora una volta che questa classifica è qualcosa di assolutamente soggettivo e personale. Non c&#8217;è nessuna pretesa di imporre il mio pensiero a nessuno; c&#8217;è solo volontà di <strong>trasmetterti il mio amore viscerale per i videogiochi</strong>, che molto spesso è passato proprio attraverso la musica.</p>
<p>Non esiste niente di più soggettivo di una traccia musicale; tuttavia, la cura posta nelle colonne sonore ci fa capire ancora una volta quanto il videogioco sia oggi un <strong>fondamentale mezzo di espressione artistica</strong>. Alla faccia di tutti quelli che sminuiscono il mondo videoludico come droga, <strong>noi rispondiamo</strong> mettendo in gioco le emozioni, gli insegnamenti, le consolazioni che solo i videogiochi ci hanno regalato.</p>
<p>Giochiamo per lo stesso motivo per cui molte altre persone guardano serie TV e film o leggono libri: per <strong>rifugiarci in un universo alternativo</strong>, per <strong>appassionarci alle storie</strong>, per trovare quel momento di pace e di emozione al di fuori del caos quotidiano. <strong>Giochiamo perché siamo emotivi</strong> (dal latino <em>emotus</em>, &#8220;scosso, smosso&#8221;), e non esiste mezzo di espressione emotiva più profondo della musica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>The Legend of Zelda Ocarina of Time: su PC già disponibili migliaia di MOD</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time-pc-mod/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Palumbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2022 11:30:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Solo una settimana fa si parlava dell&#8217;uscita su PC del porting non ufficiale di The Legend of Zelda Ocarina of Time (23 marzo 2022), ora, dopo esattamente 7 giorni, l&#8217;attenzione si è totalmente spostata sulle migliaia di MOD che hanno stravolto il titolo! Su Youtube è già pieno zeppo di video in cui vengono mostrate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Solo una settimana fa si parlava dell&#8217;uscita <strong>su PC</strong> del <strong>porting non ufficiale di The Legend of Zelda Ocarina of Time</strong> <em>(23 marzo 2022),</em> ora, dopo esattamente 7 giorni, l&#8217;attenzione si è totalmente spostata sulle <strong>migliaia di MOD</strong> che hanno stravolto il titolo! Su Youtube è già pieno zeppo di video in cui vengono mostrate tutte le follie messe in atto dai modder, abbiamo deciso di mostrartene uno, preso dal canale di <strong><em><a href="https://www.youtube.com/channel/UCT83gHhuwL4fZ0M6UXCBdwA" target="_blank" rel="noopener">Josh Busker</a>:</em></strong></p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="SPAWNING 40+ REDEADS! - Breaking the Ocarina of Time PC Port" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/DSCwIQkoZt0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Detto in breve, grazie all&#8217;implementazione delle MOD, i giocatori di <strong>The Legend of Zelda Ocarina of Time </strong>hanno il totale controllo sul mondo di gioco: <span class="VIiyi" lang="it"><span class="JLqJ4b ChMk0b" data-language-for-alternatives="it" data-language-to-translate-into="en" data-phrase-index="5" data-number-of-phrases="12">possono generare casualmente tutti i nemici che vogliono, compresi NPC e persino boss, possono anche aumentare il numero di modelli sullo schermo contemporaneamente, senza doversi preoccupare troppo dei problemi di prestazioni.</span> <span class="JLqJ4b ChMk0b" data-language-for-alternatives="it" data-language-to-translate-into="en" data-phrase-index="6" data-number-of-phrases="12">Un hardcore player ha ben pensante di aggiungere Shadow Link come nemico da affrontare durante la lotta contro Ganondorf!!</span></span></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-361169" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/The-Legend-of-Zelda-Artwork-2.jpg" alt="The Legend of Zelda Ocarina of Time: su PC già disponibili migliaia di MOD" width="1024" height="656" title="The Legend of Zelda Ocarina of Time: su PC già disponibili migliaia di MOD"></p>
<p>Se ti sei perso l&#8217;arrivo del porting su PC, ti consiglio di recuperare <a href="https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time-su-pc-realta/">il nostro articolo dedicato (<strong>QUI</strong> il link).</a> Ancora una volta, il modding su PC riapre le porte ad un titolo che, per quanto leggendario, sentivo il peso dei suoi anni; chissà cosa potrà riservarci per il futuro la possibilità di moddare un titolo&#8230;</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Nintendo 3DS - The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D Remake Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/Jfg6RfClZJg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Legend of Zelda: Ocarina of Time su PC è realtà</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time-su-pc-realta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2022 17:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
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					<description><![CDATA[Se sei tra i 4 gatti che non ha mai giocato ad uno dei titoli più belli di sempre, ovvero The Legend of Zelda: Ocarina of Time, classico senza tempo uscito nel 1998 per Nintendo 64 e in lizza per entrare nella Hall of Fame del museo Strong di New York, da oggi potrai colmare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se sei tra i 4 gatti che non ha mai giocato ad uno dei titoli più belli di sempre, ovvero <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong>, classico senza tempo uscito nel <strong>1998</strong> per <strong>Nintendo 64</strong> e in lizza per entrare nella <a href="https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time-the-strong/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Hall of Fame del museo Strong di New York</a>, da oggi potrai colmare questa lacuna. Infatti <strong>Harbour</strong> <strong>Masters</strong> è riuscito a creare una versione del famoso titolo <strong>Nintendo</strong> eseguibile tranquillamente da <strong>PC</strong> senza l’ausilio di nessun emulatore.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Nintendo 3DS - The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D Remake Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/Jfg6RfClZJg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Ma tanto Nintendo bloccherà tutto</h2>
<p>Se l’affermazione che hai fatto è stata: <em>“Eh, ma tanto Nintendo Bloccherà tutto!”</em>, ti sbagli perché questa volta la casa di <strong>Mario</strong> non potrà fare nulla, visto che la tecnologia utilizzata per creare questo port è assolutamente legale, ma facciamo un po’ più di chiarezza.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-384112 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/1611150922384-1024x571.jpg" alt="zelda ocarina of time" width="1024" height="571" title="The Legend of Zelda: Ocarina of Time su PC è realtà"></p>
<p>Per far girare su <strong>PC</strong> <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time </strong>senza l&#8217;ausilio di nessun emulatore, si è fatto uso di codice legale usando tecniche di ingegneria inversa e non utilizzando nessun <strong>contenuto</strong> <strong>rubato</strong> o <strong>coperto da copyright</strong>. Per giocare al titolo, tuttavia, dovrai utilizzare una rom <strong>Nintendo 64</strong> originale, per caricare gli asset. Ecco cosa dice lo sviluppatore tramite Twitter, dove mostra la sua opera girare anche sulla nuovissima <strong>Steam Deck</strong>:</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">(credit <a href="https://twitter.com/shipofharkinian?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">@shipofharkinian</a>) <a href="https://t.co/sXTGsjxL5D">pic.twitter.com/sXTGsjxL5D</a></p>
<p>&mdash; Andy Robinson (@Andy_VGC) <a href="https://twitter.com/Andy_VGC/status/1506408287658557445?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">March 22, 2022</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p>Nonostante questo <strong>Harbour Masters</strong> conferma che il progetto è un cantiere aperto e vuole aggiungere ulteriori feature al gioco come ad esempio i <strong>60 fps stabili</strong>, la grafica in <strong>HD</strong>, nuovi pacchetti di <strong>texture</strong> e il supporto anche per <strong>Linux</strong> e <strong>MAC</strong>. Nel frattempo altri modder hanno già messo le mani su questa versione e hanno iniziato a creare le prime mod per <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time PC</strong> (come al solito alcune migliorano l’esperienza, mentre altre la rendono totalmente ridicola).</p>
<p>Ma <strong>Harbour Masters</strong> non si ferma qui e dice di voler fare la stessa cosa anche un altro grande classico per <strong>Nintendo 64</strong> ovvero <strong>The Legend of Zelda: Majora’s Mask</strong>, non solo, il programmatore ha affermato di essere già al <strong>45%</strong> del lavoro e quindi ad ottimo punto.</p>
<p>Se vuoi provare a scaricare <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong> sul tuo <strong>PC</strong>, dovrai aggregarti al server <a href="https://discord.com/channels/808039310850130000/935186300032667658" target="_blank" rel="nofollow noopener">Discord dell’autore</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Legend of Zelda Ocarina of Time: il port (non ufficiale) disponibile su PC</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time-il-port/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Chiavaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Mar 2022 19:15:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[The Legend of Zelda: Ocarina of Time, il primo capitolo in 3D della saga che dal Nintendo 64 (nel 1998) approda prima su GameCube e poi su Nintendo 3DS; amatissimo ma anche molto importante per via dell&#8217;ispirazione che altre opere videoludiche hanno preso dall&#8217;avventura di casa Nintendo. Ocarina of Time, il port (non ufficiale) disponibile su PC [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time,</strong> il <strong>primo</strong> capitolo in <strong>3D</strong> della saga che dal <strong>Nintendo 64</strong> (nel 1998) approda prima su <strong>GameCube</strong> e poi su <strong>Nintendo</strong> <strong>3DS;</strong> <strong>amatissimo</strong> ma anche molto importante per via dell&#8217;ispirazione che altre opere videoludiche hanno preso dall&#8217;avventura di casa <strong>Nintendo</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-209808 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/03/1-7.jpg" alt="The Legend of Zelda: Ocarina of Time" width="800" height="400" title="The Legend of Zelda Ocarina of Time: il port (non ufficiale) disponibile su PC"></p>
<h2>Ocarina of Time, il port (non ufficiale) disponibile su PC</h2>
<p>Avevamo già discusso del gioco con la <strong><a href="https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-ocarina-of" target="_blank" rel="noopener">notizia</a> </strong>di uno <em>speedrunner</em> che aveva <strong>terminato</strong> l&#8217;avventura in <strong>5 minuti</strong>, oggi invece ti viene data la possibilità di scaricare gratuitamente <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong> sul tuo PC.</p>
<p>Grazie al lavoro del team <strong> Zelda Reverse Engineering </strong>sarà possibile rimettere mano ad uno dei capitoli <strong>migliori</strong> dell&#8217;intera saga (<em>de gustibus</em>) disponibile al <strong>download</strong>, sotto il nome di <a href="https://github.com/blawar/ooot" target="_blank" rel="noopener"><strong>Open Ocarina</strong></a>. Non si tratta di un lavoro terminato e infatti non mancano alcuni errori grafici e problemi legati all&#8217; audio. Non temere, il lavoro per le correzioni procede e quindi è possibile usufruire di un titolo in versione &#8220;b<em>eta&#8221; </em>ma comunque completo. Se siete amanti delle avventure di <strong>Link</strong> e del mondo di <strong>The Legend of Zelda</strong>, fateci un pensierino dunque, sicuramente non ve ne pentirete.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Nintendo 3DS - The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D Remake Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/Jfg6RfClZJg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>The Legend of Zelda: Ocarina of Time, un gioco senza tempo</h2>
<p>Perché <strong>The Legend of Zelda</strong> è così importante ancora oggi? Quando si parla di un gioco come questo bisogna andare indietro nel tempo (circa 30 anni) per poter capire come da una opera in <em>8bit</em> si sia arrivati a oggi con il nostro <strong>Link</strong> che si è fatto adulto e maturo, da un piccolo floppy disk (mi sento vecchio solo a pronunciare queste parole) fino a al presente, a quello che rappresenta oggi un brand come <strong>The Legend of Zelda.</strong></p>
<p>La saga di <strong>Zelda</strong> rappresenta una generazione iniziata con un <em>franchise</em> che ancora riesce ad attingere dalla sua grandezza e sa intrattenere <strong>milioni</strong> di giocatori; non importa se può sembrare un prodotto riciclato perché l&#8217;emozione che genera un titolo simile può essere definita come <strong>gioia</strong> allo stato puro. L&#8217;arte di saper mettere insieme <strong>nostalgia</strong> e nuove avventure si è rivelata una formula <strong>vincente</strong>. Non serve dilungarsi sulla grandezza che il <em>brand</em> ha raggiunto, la capacità di svecchiarsi nonostante i suoi (parecchi) anni, rendendo questo titolo un gioco senza tempo.</p>
<p><figure id="attachment_224546" aria-describedby="caption-attachment-224546" style="width: 2048px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-224546 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/05/OoT_Cast_Artwork.png" alt="Una versione ad alta risoluzione dell&#039;artwork di The Legend of Zelda: Ocarina of Time omaggiato in occasione del torneo online di Super Smash Bros. Ultimate." width="2048" height="2675" title="The Legend of Zelda Ocarina of Time: il port (non ufficiale) disponibile su PC"><figcaption id="caption-attachment-224546" class="wp-caption-text">Una versione ad alta risoluzione dell&#8217;artwork di The Legend of Zelda: Ocarina of Time omaggiato in occasione del torneo online di Super Smash Bros. Ultimate.</figcaption></figure></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Legend of Zelda: Ocarina of Time potrebbe entrare nella Hall of Fame di The Strong</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time-the-strong/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Mar 2022 17:15:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
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					<description><![CDATA[Quante volte hai sentito le frasi: “Ocarina of Time è il miglior gioco di tutti i tempi!” oppure “Ocarina of Time ha cambiato profondamente il mondo videoludico!”. Uscito la bellezza di 24 anni fa, in quel 1998 che ha visto una marea di titoli di un certo spessore (come ad esempio Metal Gear Solid o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quante volte hai sentito le frasi: <em>“Ocarina of Time è il miglior gioco di tutti i tempi!”</em> oppure <em>“Ocarina of Time ha cambiato profondamente il mondo videoludico!”</em>. Uscito la bellezza di <strong>24 anni fa</strong>, in quel <strong>1998</strong> che ha visto una marea di titoli di un certo spessore (come ad esempio <strong>Metal Gear Solid</strong> o <strong>Half Life</strong> se ancora non eri nato, mi dispiace davvero tantissimo per te, perché per il mondo videoludico è stato davvero un anno tra i più stellari).</p>
<p>Nonostante questo e nonostante il parere unanime che <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong>, sia uno dei prodotti più pregevoli di sempre e uno dei pochissimi a potersi vantare di essere un vero capolavoro, il titolo non ha mai ricevuto un posto nel prestigioso <a href="https://www.museumofplay.org/exhibits/world-video-game-hall-of-fame/2022-finalists/" target="_blank" rel="nofollow noopener">“The Strong National Museum of Play”</a> con sede a <strong>New</strong> <strong>York </strong>e che, annualmente, aggiunge un titolo alla sala chiamata <strong>Hall of Fame</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Nintendo 3DS - The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D Remake Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/Jfg6RfClZJg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Molto strano, ma è così!</h2>
<p>Ogni anno il <strong>“The Strong National Museum of Play”</strong> fa un concorso nel quale mette in palio un posto nella <strong>Hall of Fame</strong>, ovvero una sala contente i più prestigiosi titoli mai usciti. È una prassi che va avanti dal <strong>2015</strong> e ha già premiato contendenti del calibro di: <strong>Super Mario Kart</strong>, <strong>Donkey Kong</strong>, <strong>Pokémon Rosso</strong> e<strong> Blu</strong>, <strong>Super Mario Bros</strong>, il primo <strong>The Legend of Zelda</strong> e solo l’anno scorso <strong>Animal Crossing</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-259951 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/The-Legend-of-Zelda-Ocarina-of-Time.jpg" alt="The legend of Zelda: Ocarina of time" width="800" height="480" title="The Legend of Zelda: Ocarina of Time potrebbe entrare nella Hall of Fame di The Strong"></p>
<p>Per quest’anno, tra i vari contendenti, si parla di inserire <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong> e coloro che vogliono strappare il prestigioso fregio alle avventure di <strong>Link</strong> sono:</p>
<ul>
<li>Assassin&#8217;s Creed</li>
<li>Candy Crush (Seriusly?!)</li>
<li>Dance Dance Revolution</li>
<li>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</li>
<li>Microsoft Minesweeper</li>
<li>Ms. Pac-Man</li>
<li>NBA Jam</li>
<li>PaRappa the Rapper</li>
<li>Resident Evil</li>
<li>Rogue</li>
<li>Sid Meier&#8217;s Civilization</li>
<li>Words with Friends</li>
</ul>
<p>Nonostante alcuni nomi in questa lista siano quantomeno discutibili (uno su tutti <strong>Candy Crush</strong>, il quale ha dato davvero poco all’industria videoludica) c’è da ammettere che alcuni di questi sono stati davvero influenti e giocati da tutti, gamer e non, come ad esempio <strong>Minesweeper</strong> (per chi non l’avesse capito il campo minato o prato fiorito, gioco base installato insieme a qualsiasi versione di Windows).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-394254 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/minesweeper.png" alt="The Legend of Zelda: Ocarina of Time potrebbe entrare nella Hall of Fame di The Strong" width="504" height="321" title="The Legend of Zelda: Ocarina of Time potrebbe entrare nella Hall of Fame di The Strong"></p>
<p>Tuttavia l&#8217;unico che vedo che possa impensierire <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong> è <strong>Resident</strong> <strong>Evil</strong>, il quale ha il grande merito di aver reso main stream un genere come quello del <strong>Survival Horror</strong>, ma sopratutto ha una certa storicità.</p>
<p>Sapremo chi ne uscirà vincitore solamente il <strong>5 maggio 2022</strong>, data in cui i curatori di <strong>“The Strong National Museum of Play”</strong> decideranno chi è il più meritevole di entrare in questa prestigiosa lista. Nel frattempo che fai il tifo per <strong>Zelda</strong>, puoi crogiolarti nel vedere <a href="https://www.icrewplay.com/26-cose-senza-senso-in-the-legend-of-zelda/" target="_blank" rel="nofollow noopener">26 cose che proprio non hanno senso</a> nelle avventure di Link.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Legend of Zelda: Ocarina of Time: anche Miyamoto non sopporta Navi</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Saltutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2022 09:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[GameCube]]></category>
		<category><![CDATA[3DS]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=384110</guid>

					<description><![CDATA[Sono passati ormai 25 anni dall&#8217;uscita di The Legend of Zelda: Ocarina of  Time, il celebre capitolo dell&#8217;altrettanto famosa saga Nintendo; eppure, in questi giorni è emersa una curiosità su Shigeru Miyamoto, il game designer &#8220;padre&#8221; di Zelda e Super Mario. In un&#8217;intervista rilasciata su una guida strategica giapponese del 1999, Miyamoto rispondeva ad alcune domande di un anonimo developer [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono passati ormai 25 anni dall&#8217;uscita di <strong><em>The Legend of Zelda: Ocarina of</em></strong><em>  <strong>Time</strong></em>, il celebre capitolo dell&#8217;altrettanto famosa saga <em>Nintendo</em>; eppure, in questi giorni è emersa una curiosità su <strong>Shigeru Miyamoto</strong>, il <em>game designer</em> &#8220;padre&#8221; di <em><a href="https://www.icrewplay.com/legend-of-zelda-ricreata-lintera-con-25-000-lego/" target="_blank" rel="noopener">Zelda</a> </em>e <em>Super Mario</em>.</p>
<p>In un&#8217;<strong>intervista</strong> rilasciata su una guida strategica giapponese <strong>del 1999</strong>, Miyamoto rispondeva ad alcune domande di un anonimo <em>developer</em> riguardanti il titolo uscito l&#8217;anno prima, che si era guadagnato da subito un enorme successo. L&#8217;intervista è stata recentemente recuperata e tradotta in inglese dal sito <strong><a href="https://shmuplations.com/ocarinaoftime/" target="_blank" rel="noopener"><em>Shmuplations</em></a></strong>, che ha evidenziato, in particolare, l&#8217;<strong>opinione di Miyamoto su Navi</strong>, la fatina guida di Link.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-120282 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/12/DuIKJgyX4AAfay_.jpg" alt="Legend of Zelda: Ocarina of Time" width="1200" height="900" title="The Legend of Zelda: Ocarina of Time: anche Miyamoto non sopporta Navi"></p>
<h2>La fedele ma fastidiosa guida di <em>Ocarina of Time</em></h2>
<p>Link incontra Navi all&#8217;inizio del gioco: quest&#8217;ultima viene inviata al ragazzino dal Deku Tree, l&#8217;albero protettore della foresta, col compito di <strong>accompagnare l&#8217;Eroe Prescelto</strong> dalle Dee nel suo viaggio alla sconfitta del male. Nel corso del gioco, infatti, Navi rimane continuamente al fianco di Link, interagendo con lui con la famosa frase <strong><em>Hey, listen!</em></strong> (letteralmente: &#8220;Ehi, ascoltami!&#8221;); tuttavia, col tempo l&#8217;atteggiamento di Navi è stato ampiamente criticato all&#8217;interno delle community, in quanto ritenuto inutile ed eccessivamente invasivo.</p>
<p>Per quanto ormai oggi sia più diventato un <em>meme</em> diffuso tra i fan della saga, molti giocatori di <em>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</em> continuano a <strong>non sopportare la presenza della fatina</strong>. In questo senso, è interessante notare che anche <strong>Miyamoto</strong> all&#8217;epoca non era <strong>per niente convinto del ruolo di Navi</strong>:</p>
<blockquote><p>Credo che il modo in cui Navi fornisca suggerimenti sia troppo ostile per il giocatore. Posso confessartelo: credo che l&#8217;intero sistema di Navi sia il più grande punto debole di Ocarina of Time.</p></blockquote>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-384114 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/iE5kcLx.jpg" alt="zelda ocarina of time" width="1517" height="1074" title="The Legend of Zelda: Ocarina of Time: anche Miyamoto non sopporta Navi"></p>
<p>Miyamoto discute poi più in generale di alcune strategie di <em>game design</em>, affermando che è estremamente difficile (soprattutto coi mezzi dell&#8217;epoca) creare un sistema che fornisce al giocatore suggerimenti pienamente efficaci; anzi, secondo Miyamoto <strong>un sistema</strong> di guida <strong>troppo perfetto</strong> avrebbe rischiato di <strong>compromettere la produzione del titolo</strong>. Per questo motivo, Navi è stata realizzata secondo un&#8217;ottica più &#8220;disturbante&#8221;:</p>
<blockquote><p>Se leggi il testo di Navi, quest&#8217;ultima ripete la stessa cosa ancora e ancora. So che può sembrare brutto da dire, ma l&#8217;abbiamo volutamente lasciata su un livello di &#8220;stupidità&#8221;. Se avessimo cercato di renderla ancora più sofisticata, questa &#8220;stupidità&#8221; sarebbe risaltata ancora di più.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di fronte a tutto ciò, la soluzione che Miyamoto voleva attuare sarebbe stata ancora più radicale: rimuovere l&#8217;intero sistema di guida. Tuttavia, questo sarebbe risultato ancora più ostile per il <em>player</em>. Per quanto il <em>game designer</em> se ne sia poi<strong> in parte pentito</strong>, il ruolo di Navi è stato quindi mantenuto tale, creando quel sistema di guida a tratti irritante ma che forse ha contribuito ancora di più a formare l&#8217;<strong>iconicità inarrivabile</strong> che <em>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</em> continua tutt&#8217;oggi a mantenere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Player One #76: Ganondorf</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/player-one-76-ganondorf/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Saltutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Feb 2022 19:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Player One]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=382831</guid>

					<description><![CDATA[Bentornato nell&#8217;ultimo episodio di Player One, la rubrica settimanale di iCrewPlay dove vengono approfonditi i personaggi dei nostri videogiochi preferiti. La scorsa settimana abbiamo incontrato Igor Khymynuk, il protagonista di Chernobylite. In questo 76esimo episodio, invece, parleremo del più famoso antagonista della celeberrima saga The Legend of Zelda: Ganondorf. Ganondorf non è presente come antagonista principale in tutti i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bentornato nell&#8217;ultimo episodio di <a href="https://www.icrewplay.com/rubriche/player-one/" target="_blank" rel="noopener">Player One</a>, la rubrica settimanale di <em>iCrewPlay </em>dove vengono approfonditi i personaggi dei nostri videogiochi preferiti. La <strong>scorsa settimana</strong> abbiamo incontrato <strong><a href="https://www.icrewplay.com/player-one-75-igor/" target="_blank" rel="noopener">Igor Khymynuk</a></strong>, il protagonista di <em>Chernobylite</em>. In questo<strong> 76esimo episodio</strong>, invece, parleremo del più famoso antagonista della celeberrima saga <em>The Legend of Zelda</em>: <strong>Ganondorf</strong>.</p>
<p>Ganondorf non è presente come antagonista principale in tutti i capitoli della saga <em>Nintendo</em>, eppure è indubbiamente il <em>villain </em>più iconico, nonché il più importante ai fini della <em>lore </em>generale dell&#8217;universo di <em>Zelda</em>. Occorre tuttavia fare una distinzione, utile soprattutto per chi non conosce bene la saga: <strong>Ganondorf e Ganon sono due entità differenti</strong>.</p>
<p>Il primo è un individuo dalle fattezze umane, mentre il secondo è la sua forma bestiale e demoniaca; perciò, le apparizioni del <em>villain</em> nei primi titoli della saga (<em>The Legend of Zelda </em>e <em>Zelda II: The Adventure of Link</em>) riguardano esclusivamente Ganon.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-382838 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/01/c6bf48f6827d49d1d95b39cac22a6ad6.png" alt="ganondorf" width="1000" height="562" title="Player One #76: Ganondorf"></p>
<h2><em>Ocarina of Time</em>: il re delle Gerudo bramoso di potere</h2>
<p>Il nostro viaggio alla scoperta del personaggio riguarderà quindi principalmente Ganondorf, la forma umana. In questo senso, la prima e più importante apparizione è quella di <strong><em>Ocarina of Time</em></strong>, lo storico titolo del 1998: qui, Ganondorf è l&#8217;unico membro maschio delle Gerudo, una tribù di feroci guerriere dove vige un forte matriarcato; essendo l&#8217;unico uomo nato in 100 anni, egli viene eletto <strong>Re del popolo Gerudo</strong>.</p>
<p>Le Gerudo risiedono nell&#8217;est di <em>Hyrule </em>(l&#8217;universo finzionale di <em>Zelda</em>), ai margini di uno sterminato deserto sabbioso. Ganondorf si reca a palazzo e presta giuramento al Re di Hyrule, ma in segreto cova una <strong>tremenda ambizione</strong>: trovare la <strong>Triforza</strong>, il leggendario artefatto che permette di esaudire il più ardente desiderio di chiunque la tocchi, e diventare il <strong>Signore Assoluto di <em>Hyrule</em></strong>, gettando l&#8217;intero mondo in una coltre di oscurità.</p>
<p>Ganondorf è infatti colui che le tre Dee (Din, Farore e Nayru) hanno scelto come <strong>portatore della Triforza della Forza</strong>, uno dei tre frammenti affidati a tre prescelti dalle divinità; gli altri due pezzi, la Triforza della Saggezza e del Coraggio, vengono assegnati rispettivamente alla principessa Zelda e al protagonista <a href="https://www.icrewplay.com/player-one-31-link/" target="_blank" rel="noopener">Link</a>. Sarà proprio quest&#8217;ultimo, aiutato da Zelda e dai Saggi, che riuscirà a sconfiggere il <em>Dark Lord </em>e a imprigionarlo nel Vuoto.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-382843 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/01/LinkvsGanon.jpg" alt="ganondorf" width="1920" height="1080" title="Player One #76: Ganondorf"></p>
<p>Il Ganondorf di <em>Ocarina of Time </em>è quindi la <strong>rappresentazione della bramosia di potere</strong>: un Re che ambisce a conquistare il mondo intero, ad ampliare i propri domini, nella convinzione che l&#8217;essere il Prescelto dalle Dee lo renda invincibile.</p>
<p>In questo capitolo, il <em>villain</em> svela già alcune delle sue caratteristiche ricorrenti: astuto e scaltro, non si fa scrupoli a utilizzare la violenza e qualunque altro discutibile mezzo per raggiungere i propri obiettivi; pieno di tracotanza, sottovaluta tuttavia i propri avversari, e nella cecità dovuta all&#8217;ebrezza di potere non realizza che anche Link, la sua nemesi, è in realtà un Prescelto.</p>
<h2><em>Wind Waker</em>: la violenta rivincita dell&#8217;escluso</h2>
<p>Ganondorf ricompare come antagonista principale in <strong><em>Wind Waker</em></strong>, altro fondamentale capitolo del 2002. Anche qui egli riveste il ruolo di re delle Gerudo, un popolo tuttavia ormai dimenticato ed estinto: il mondo di <em>Wind Waker</em>, infatti, è <strong>un gigantesco oceano</strong> che ha rivestito la terra di <em>Hyrule </em>centinaia di anni prima proprio per impedire a Ganondorf, uscito dal Vuoto in cui era stato rinchiuso, di tornare a minacciare il mondo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo del <em>villain</em>, portatore della Triforza della Forza, è quindi simile a quello di <em>Ocarina of Time</em>: ottenere la Triforza catturando Link e Zelda, gli altri due prescelti, per soddisfare il proprio più ardente desiderio. Tuttavia, se le modalità sono simili, <strong>la finalità è in realtà diversa</strong>; prima dello scontro finale con Link, Ganondorf svela infatti al proprio nemico ciò che più lo tormenta: le <strong>ingiustizie subite dal suo regno e dal suo popolo</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-382865 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/01/Cattura-7.png" alt="ganondorf" width="1408" height="738" title="Player One #76: Ganondorf"></p>
<blockquote><p>La mia terra si trovava in un vasto deserto. Quando il sole splendeva nel cielo, un vento rovente bruciava e seccava la terra, e quando la luna si alzava nella notte, un&#8217;aria gelida penetrava nelle nostre case. Il vento portava sempre la stessa cosa&#8230; Morte. Ma i venti che soffiavano sulle verdi campagne di Hyrule portavano tuttaltro che sofferenza e rovina. Io credo&#8230; Di avere <strong>desiderato ardentemente quel vento</strong>.</p></blockquote>
<p>Il piano di Ganondorf per conquistare <em>Hyrule </em>tramite la Triforza non è quindi che una <strong>clamorosa rivincita da parte del Re di un popolo di esclusi</strong>: relegato in un arido deserto ai margini della terra e invidioso del benessere del resto di <em>Hyrule</em>, egli cerca insomma di ritrovare la dignità per sé e il proprio popolo; tuttavia, non riesce a rendersi conto che in un universo come quello di <em>Wind Waker</em>, spalancato al futuro e al peso che vi rivestiranno le nuove generazioni, non c&#8217;è più posto per l&#8217;antica dignità e gli ardenti desideri di gloria.</p>
<p>Anche in questo caso, infatti, il re delle Gerudo verrà fermato da Link e Zelda, finché l&#8217;antico re di <em>Hyrule</em> non deciderà di fare sprofondare nuovamente negli abissi ciò che resta dell&#8217;antico regno, compresi lui e Ganondorf. Appare quindi abbastanza evidente come il <em>villain </em>di <em>Wind Waker </em>sia segnato da <strong>una profonda e drammatica umanità</strong> rispetto ai suoi predecessori.</p>
<h2><em>Twilight Princess</em>: Ganondorf Imperatore del Male</h2>
<p>In <strong><em>Twilight Princess</em></strong> (uscito nel 2006) Ganondorf ritorna come co-antagonista; pur essendo il <em>boss </em>finale del gioco, infatti, per la maggior parte del tempo il giocatore crede che il principale <em>villain</em> sia Zant, l&#8217;usurpatore del Trono del Crepuscolo. L&#8217;ultima sequenza di gioco, invece, svela un <strong>Ganondorf uscito violentemente dal proprio esilio</strong>, animato dalla volontà di vendicarsi contro quel popolo che lo ha, a suo dire, ingiustamente rinchiuso nel Vuoto.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-382842 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/01/ganondorf-cognome-nintendon-2.jpg" alt="ganondorf" width="1280" height="720" title="Player One #76: Ganondorf"></p>
<p>È stato proprio Ganondorf, infatti, a fornire a Zant parte dei suoi poteri, utilizzandolo così come burattino per soddisfare la propria brama di potere e distruzione. In accordo con il <strong>tono schiettamente epico</strong> che caratterizza tutto <em>Twilight Princess</em>, in questo titolo l&#8217;antico re delle Gerudo è infatti l&#8217;<strong>incarnazione del Male Assoluto</strong>, quel principio di oscurità e rovina che costituisce il rovescio del Bene, in una battaglia manichea che esiste fin dall&#8217;alba dei tempi.</p>
<p>Portatore prescelto della Triforza della Forza, egli ambisce a <strong>distruggere ogni forma di Luce esistente sulla terra</strong>, accecato dalla propria furia malvagia e assassina. Ancora una volta, tuttavia, in un <a href="https://www.youtube.com/watch?v=dUgIW6y9OWU" target="_blank" rel="noopener">epico scontro</a> che può essere annoverato tra le <strong>migliori battaglie della storia dei videogiochi</strong>, Link e Zelda fermano Ganondorf trafiggendolo nel petto con la Spada Suprema, l&#8217;iconica arma di Link che ha il potere di esorcizzare il Male.</p>
<p><em>Twilight Princess</em> è stato l&#8217;<strong>ultimo capitolo</strong> in cui la forma umana di <strong>Ganondorf</strong> è apparsa come principale antagonista; basti pensare che in <em>Breath of the Wild </em>(2017) il <em>villain </em>è invece Ganon, la forma demoniaca priva di razionalità. Tuttavia, sembra che nel tanto atteso <em>sequel</em> sarà forse possibile interagire con Ganondorf, imprigionato sotto il castello di <em>Hyrule</em> in quanto centro nevralgico da cui si diparte la corruzione che invade tutto il regno.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-382841 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/01/ganon-886x544-1.jpg" alt="ganondorf" width="886" height="544" title="Player One #76: Ganondorf"></p>
<h2>Un odio reincarnato nei secoli dei secoli</h2>
<p>Vale la pena spendere due parole su un importantissimo capitolo della saga di <em>Zelda</em>, ovvero <em>Skyward Sword </em>(2011). Quest&#8217;ultimo fu pubblicato nel corso dei 25 anni della saga, un avvenimento a cui <em>Nintendo </em>diede un&#8217;enorme importanza, rilasciando anche il famoso libro <strong><em><a href="https://www.amazon.it/Legend-Zelda-Hyrule-Historia/dp/1616550414/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=2CUXKG8KN9GXG&amp;keywords=hyrule+historia&amp;qid=1643722839&amp;s=books&amp;sprefix=hyrule+historia%2Cstripbooks%2C73&amp;sr=1-1" target="_blank" rel="noopener">Hyrule Historia</a></em></strong>: quest&#8217;ultimo contiene una sezione, intitolata <em>A History of Hyrule</em>, dove per la prima volta tutti i capitoli della saga (fino al 2012) trovarono una precisa <strong>sistemazione cronologica</strong>.</p>
<p>In maniera del tutto inaspettata, la <em>timeline </em>presentata da <em>Nintendo</em> poneva proprio <strong><em>Skyward Sword</em></strong> come <strong>capitolo d&#8217;inizio</strong>, la prima grande avventura di Link e Zelda ambientata centinaia di anni prima di tutti gli altri titoli. L&#8217;idea alla base della saga, infatti, è che ogni epoca abbia la propria <strong>reincarnazione dell&#8217;Eroe e della Principessa</strong>: in questo senso, tutti i Link e gli Zelda che conosciamo sono in qualche modo discendenti diretti di sangue.</p>
<p>Per il re delle Gerudo, invece, vale un discorso differente: <strong>tutti i Ganondorf/Ganon</strong> che i giocatori hanno affrontato nel corso dei decenni <strong>sono</strong> in realtà <strong>la stessa entità</strong>, divisa su <strong>tre <em>timeline</em></strong> differenti. Secondo <em>Hyrule Historia</em>, dopo <em>Ocarina of Time </em>sono possibili 3 scenari, che proseguono ognuno per conto proprio come delle vere e proprie realtà parallele: la linea temporale in cui Link viene sconfitto (<strong><em>Do</em><em>wnfall Timeline</em></strong>), quella in cui Link ritorna indietro nella propria epoca come bambino riuscendo a prevenire il colpo di stato di Ganondorf<em> </em>(<strong><em>Child </em><em>Era</em></strong>) e quella in cui l&#8217;antagonista viene sconfitto da Link adolescente e sigillato nel Vuoto (<strong><em>Era without a Hero</em></strong>).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-382966 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/zelda-timeline-part2.jpg" alt="zelda timeline" width="944" height="701" title="Player One #76: Ganondorf"></p>
<p>La sistemazione fatta all&#8217;interno di <em>Hyrule Historia </em>permette quindi non solo di <strong>arricchire profondamente la </strong><em><strong>lore</strong> </em>generale di <em>Zelda</em>, ma di comprendere il ruolo effettivo che i personaggi si trovano a rivestire in un determinato contesto. Seguendo questa idea, Ganondorf è forse il personaggio che subisce il <strong>maggiore approfondimento</strong>: il <em>villain</em> di <em>Twilight Princess </em>è pieno di violento rancore proprio perché gli è stato impedito di conquistare il trono di <em>Hyrule </em>con la forza. Egli non è riuscito a mettere in atto i propri terribili piani, e per questo cova dentro di sè tutte quelle energie oscure che non è riuscito a spargere sul mondo.</p>
<p>Diversamente, il Ganondorf di <em>Wind Waker </em>è stato imprigionato nel Vuoto, e ogni suo tentativo di affermazione è stato duramente stroncato. Anche quando cercò di tornare nel mondo per conquistare <em>Hyrule</em>, il re Daphnes Nohansen preferì fare sprofondare il proprio regno negli abissi dell&#8217;oceano piuttosto che farlo cadere nelle mani del <em>Dark Lord</em>. Per questo motivo, il <strong>Ganondorf di <em>Wind Waker</em></strong>, seppur bramoso di potere, appare <strong>più malinconico</strong>: un uomo possente ma stanco, provato da tutti gli anni di sofferenza, solitudine e frustrazione, rinchiuso nelle tenebre fuori dallo spazio e dal tempo.</p>
<p>Ganondorf non ritorna quindi nelle varie epoche tramite incarnazioni o discendenze: egli è <strong>un individuo unico</strong>, cresciuto nell&#8217;epoca di <em>Ocarina of Time</em> e in grado di trovare sempre un modo per ritornare dai luoghi in cui viene sigillato. Ma allora, quali sono le effettive origini di questo grandioso personaggio? Proprio <em>Skyward Sword</em> ha fornito dei chiarimenti su questo concetto.</p>
<p>In questo capitolo il vero <em>villain</em> è <strong>Demise</strong> (Mortipher nella discutibile traduzione italiana), il Demone Primordiale contro cui ha combattuto la Dea Hylia all&#8217;alba dei tempi; lo si potrebbe insomma considerare l&#8217;Archetipo dell&#8217;Oscurità, una sorta di Diavolo totalmente decristianizzato. Dopo essere stato sconfitto dalla prima incarnazione di Link, Demise rivolge a quest&#8217;ultimo e a Zelda le proprie spaventose ultime parole:</p>
<blockquote><p>Questa non è la fine. Il mio odio&#8230; Non morirà mai. Rinascerà rinnovato in un ciclo senza fine! Io risorgerò&#8230; E quelli come voi, quelli che possiedono il sangue della dea e lo spirito dell&#8217;eroe&#8230; Saranno perennemente legati a questa mia <strong>maledizione</strong>. Un&#8217;incarnazione del mio odio perseguiterà la vostra stirpe, condannandovi a vagare per l&#8217;eternità in un abisso oscuro e lastricato di sangue!</p></blockquote>
<p>La terribile maledizione del Demone <strong>si riferisce proprio a Ganondorf</strong>: egli non è altro che l&#8217;<strong>incarnazione dell&#8217;odio di Demise</strong>, di quell&#8217;Odio primitivo che costituisce il rovescio della medaglia dell&#8217;universo fin dai giorni della creazione. Il re delle Gerudo è quindi condannato a vivere animato nient&#8217;altro che da risentimento, invidia e ira; proprio come Zelda e Link, è <strong>prigioniero di un tragico destino di predestinazione</strong>, che non può essere mutato in alcun modo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-382970 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/zelda-link-ocarina-master-sword-ganondorf-nintendo-hd-the-legend-of-zelda-characters-wallpaper-preview.jpg" alt="zelda link ganondorf" width="728" height="455" title="Player One #76: Ganondorf"></p>
<p>Se le prime apparizioni di Ganon e poi quella di Ganondorf in <em>Ocarina of Time</em> sono improntate a creare un personaggio più lineare, inserito in una netta dicotomia bianco-nero, nel corso degli anni Miyamoto e Aonuma (i due più famosi &#8220;padri&#8221; della saga di <em>Zelda</em>) hanno invece cercato di fare assumere al personaggio delle<strong> sfaccettature più complesse</strong>. Non ci resta che sperare che il nuovo capitolo della saga ci restituisca un <em>villain </em>altrettanto interessante.</p>
<p>Una cosa è certa: Ganondorf è <strong>uno dei personaggi più ricorrenti e meglio caratterizzati</strong> di tutto l&#8217;universo di <em>Hyrule</em>. Per quanto le sue azioni siano moralmente discutibili e le sue scelte spesso ricadano nell&#8217;archetipo del Male, il più famoso antagonista<em> </em>di <em>Zelda</em> mantiene comunque <strong>un indiscutibile fascino</strong>, contribuendo così ad arricchire la bellezza di una saga che ha rapito il cuore di milioni di videogiocatori (compreso il sottoscritto).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Legend of Zelda: Ocarina of Time finito in meno di 5 minuti</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-ocarina-of-time-5-minuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Aug 2021 19:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=344185</guid>

					<description><![CDATA[Che gli speedrunner, spesso, si dedichino a progetti abbastanza folli, è cosa risaputa, ma se ti dicessi che uno di questi, è riuscito a finire The Legend of Zelda: Ocarina of Time tramite una demo contenuta nel gioco Super Smash Bros. Brawl? E per fare tutto ciò abbia impiegato solamente 4 minuti e 56 secondi, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Che gli <strong>speedrunner</strong>, spesso, si dedichino a progetti abbastanza folli, è cosa risaputa, ma se ti dicessi che uno di questi, è riuscito a finire <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong> tramite una demo contenuta nel gioco <strong>Super Smash Bros. Brawl</strong>? E per fare tutto ciò abbia impiegato solamente <strong>4 minuti e 56 secondi</strong>, mentre tu sei ancora fermo a capire come uscire dal dungeon subacqueo?</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-281044 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/Zelda_Ocarina_Of_Time_Switch_3-1160x651-1-1024x575.jpeg" alt="The legend of Zelda: Ocarina of time" width="1024" height="575" title="The Legend of Zelda: Ocarina of Time finito in meno di 5 minuti"></p>
<p>Questa è la storia dello youtuber chiamato <strong>Savestate</strong>. Infatti utilizzando una demo, contenuta all’interno di <strong>Super Smash Bros. Brawl</strong> per <strong>Nintendo Wii</strong>, che contiene l’intero gioco<strong> The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong>, tuttavia fruibile per soli <strong>5 minuti</strong>, questo speedrunner è riuscito a portare a termine il gioco e a vedere i titoli di coda.</p>
<p>I metodi per arrivare alla meta, sono due ed eccoteli spiegati, nel caso anche tu voglia provare a completare questa impresa folle.</p>
<p>Questa versione di <strong>Ocarina of Time</strong>, inclusa nella sezione chiamata “<em>Masterpieces</em>” in <strong>Super Smash Bros. Brawl</strong>, è una demo a tempo del gioco (5 minuti) la quale include 2 file di salvataggio: il primo ti fa partire come <strong>bambino</strong>, l’altro si parte come un <strong>adulto</strong>. Con gli oggetti dati nella versione giapponese della demo e andando a utilizzare un particolare <strong>glitch</strong>, presente dove ci sono i pesci a <strong>Goron City</strong>, questa ci farà arrivare direttamente ai titoli di coda in <strong>4 minuti e 51 secondi</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="SSBB OoT Demo any% Speedrun in 4:38" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/7QaLQIzv-qw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Se il glitch non dovesse funzionare, ecco il secondo metodo:</p>
<p>Per questo metodo si avranno a disposizione solo <strong>10 secondi</strong> per riuscire a far partire il <strong>glitch</strong> che ci porterà direttamente da <strong>Ganondorf</strong>. Dovremo riuscire, quando saremo nella foresta perduta, a fare, molto velocemente, due salti all’indietro.</p>
<p>A questo punto verremo catapultati nello scontro finale dove avremo meno di <strong>5 minuti</strong> per battere il cattivo della serie. <strong>Savestate</strong> è riuscito in questa vera e propria impresa, dopo averci provato circa <strong>200 volte</strong>, stoppando il timer al minuto <strong>4:56,</strong> ovvero 3,5 secondi prima della fine della demo, a portare a termine <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong>. Ed eccoti il video che ne certifica l’impresa.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="SSBB OoT Demo Defeat Ganon Speedrun in 4:56" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/OUHKV7F3cGw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come vogliamo il Remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/come-voglio-the-legend-of-zelda-ocarina-of-time/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2021 14:30:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Molti fan di Nintendo, in tutto il globo, stanno pazientemente aspettando per un nuovo capitolo della saga di Zelda e grazie a questo la macchina delle speculazioni si è attivata. Dopo il successo planetario, che corrisponde al nome di Zelda: Breath of the Wild, vera killer application che ha fatto conoscere ed apprezzare la saga [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Molti fan di <strong>Nintendo</strong>, in tutto il globo, stanno pazientemente aspettando per un nuovo capitolo della saga di <strong>Zelda</strong> e grazie a questo la macchina delle speculazioni si è attivata. Dopo il successo planetario, che corrisponde al nome di <strong>Zelda: Breath of the Wild</strong>, vera <strong>killer application</strong> che ha fatto conoscere ed apprezzare la saga di <strong>Link</strong> e della principessa <strong>Zelda</strong> anche a chi di non interessava nulla della storia ambientata ad <strong>Hyrule</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-259956 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/The-Legend-of-Zelda-Breath-of-the-Wild-1024x576.jpg" alt="Come vogliamo il Remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time" width="1024" height="576" title="Come vogliamo il Remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time"></p>
<p><strong>Nintendo</strong> è sicuramente al lavoro su un nuovo progetto che <strong>deve</strong> (e sottolineo deve) essere pronto per il lancio della non ancora ufficiale, ma sicuramente in cantiere, <strong>Nintendo Switch Pro</strong>. Oltre a questo, alcuni indizi ci danno la, quasi, certezza la saga di <strong>Zelda</strong> riceverà, presto, un <strong>remake</strong> di un capitolo classico.</p>
<h2>Tanti indizi e speculazioni sparsi qua e la</h2>
<p><strong>The Legend of Zelda</strong> celebra, in questo <strong>2021</strong> appena iniziato, un importante traguardo, ovvero il suo <strong>35° anniversario</strong> dalla nascita e se il <strong>2020</strong> ci ha insegnato qualcosa, videoludicamente parlando, è che <strong>Nintendo</strong> non si fa scappare certe <strong>celebrazioni</strong>, ma soprattutto determinate <strong>occasioni</strong> per mungere noi <strong>Nintendo</strong> fan, sempre molto avvezzi al dannato fattore nostalgia.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-281036 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/oot.png" alt="Come vogliamo il Remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time" width="795" height="552" title="Come vogliamo il Remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time"></p>
<p>I fan di <strong>Zelda</strong> sono letteralmente impazziti, quando <strong>Nintendo</strong> fece uscire il remake di <strong>The Legend of Zelda: Twilight Princess</strong> su <strong>Wii U</strong>. Il gioco era qualcosa di meraviglioso e il trattamento in <strong>HD</strong> lo aveva reso una vera e propria gioia per gli occhi, tanto che sembrava un titolo fatto apposta per la più sfortunata console <strong>Nintendo</strong> di sempre, piuttosto che una <strong>remastered</strong>.</p>
<p>Oltre a questo sappiamo che il titolo <strong>Super Mario 3D All Stars</strong>, uscito su <strong>Switch</strong>, per celebrare i <strong>35 anni</strong> dell’idraulico baffuto, è stato un successo davvero clamoroso, visto che, per alcuni, poter rigiocare a titoli classici, come <strong>Super Mario 64</strong> è stato davvero un sogno realizzato (non sono d’accordo, ma posso capire).</p>
<p><strong>Mario</strong> potrà essere la mascotte di <strong>Nintendo</strong>, ma <strong>Link</strong> e <strong>Zelda</strong>, hanno dato prova, nel <strong>2017</strong>, di essere altrettanto amati dal popolo <strong>Nintendaro</strong>, che ha comprato una console, estremamente coraggiosa e piena di interrogativi, anche solo per giocare a <strong>The Legend of Zelda: Breath of the Wild</strong>.</p>
<p>Se capitoli originali su <strong>Nintendo NES </strong>hanno fatto nascere la saga<strong>,</strong> la <strong>terza</strong> incarnazione della saga di <strong>Zelda</strong> su <strong>Super Nintendo</strong> ha raffinato ulteriormente il <strong>gameplay</strong>, c’è un titolo che da buona parte della comunità di <strong>gamers</strong> è considerato uno dei giochi migliori di sempre (se non il migliore di tutti i tempi) ovvero: <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong>. Stai pur certo che se Nintendo facesse un’operazione alla <strong>Super Mario 3D All Stars</strong>, ma con <strong>Ocarina of Time</strong>, il successo sarebbe più che immediato.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-281045 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/Zelda-oot-remake-3-1024x576.jpg" alt="Come vogliamo il Remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time" width="1024" height="576" title="Come vogliamo il Remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time"></p>
<p>Non solo la prova l’abbiamo avuta in tempi recenti con tre giochi di <strong>Mario</strong> riproposti, ma anche con altri titoli come <strong>The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening</strong> e la serie <strong>Pokémon: Let’s Go Pikachu/Eevee</strong> i quali altri non sono che dei <strong>remake</strong> di titoli passati. Quest’ultimi hanno avuto un successo clamoroso e le vendite così massicce, significano solo una cosa: alla gente, questi remake, piacciono e pure molto; ed è un dato di fatto.</p>
<p>Concludo questo preambolo dicendo che la questione di rivedere <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong>, è più che un rumour, visto che <strong>Nintendo</strong>, in <strong>Australia</strong> ha registrato, nuovamente, il <strong>trademark</strong> di <strong>Ocarina of Time</strong>. Sì, hai capito bene registrato, non rinnovato. Il mistero si infittisce.</p>
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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="fr" dir="ltr">En Australie aussi <a href="https://t.co/gCHJLui9O6">pic.twitter.com/gCHJLui9O6</a></p>
<p>&mdash; Kelios (@KeliosFR) <a href="https://twitter.com/KeliosFR/status/1287815488668663810?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">July 27, 2020</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<h2>Come lo vogliamo?</h2>
<p>Detto questo, viaggiamo un po’ di fantasia, come lo voglio questo <strong>remake</strong>? Perché <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of time</strong> non merita una <strong>remastered</strong> fatta in fretta e furia. Un capitolo così amato e apprezzato ha bisogno di qualcosa fatto totalmente da <strong>zero</strong>, che accompagni nel <strong>2021</strong> un gioco che ha forgiato legioni di <strong>gamer</strong> in tutto il mondo.</p>
<h2>Graficamente</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-281044 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/Zelda_Ocarina_Of_Time_Switch_3-1160x651-1-1024x575.jpeg" alt="Come vogliamo il Remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time" width="1024" height="575" title="Come vogliamo il Remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time"></p>
<p><strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong> per Nintendo <strong>3DS</strong> ha portato una grafica nettamente migliorata e al passo con i tempi (il titolo uscì nel <strong>2011</strong>). Il gioco era <strong>bello</strong> da vedere, ma alla fine era solo il titolo originale, ma con una veste migliore.</p>
<p>Non vogliamo vedere un <strong>porting</strong> diretto del gioco per <strong>Nintendo</strong> <strong>64</strong>, come fatto con il disastroso <strong>Mario 64</strong>, ma bensì una cosa fatta bene, un trattamento a <strong>cinque stelle</strong>, come questo capitolo <strong>Zelda</strong> merita. Gli sconfinati prati di <strong>Hyrule</strong> e le location, ormai diventate iconiche, devono essere una gioia per gli occhi di chi <strong>gioca</strong>, ma soprattutto per chi si approccia a questo titolo per la <strong>prima</strong> <strong>volta</strong>.</p>
<h2>I Motion Control</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-281046 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/Zelda-oot-remake-1-1024x576.jpg" alt="Come vogliamo il Remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time" width="1024" height="576" title="Come vogliamo il Remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time"></p>
<p>A chi non piacerebbe dare <strong>fendenti</strong> di spada, simulando il movimento con la propria mano? Una base di partenza potrebbe essere quella di <strong>Skyward Sword</strong>, capitolo poco giocato dalle masse su <strong>Nintendo Wii</strong>, ma bisognerà raffinare molto i movimenti.</p>
<p>Tuttavia se <strong>Nintendo</strong> riuscirà nell’impresa potremmo trovarci fronte ad un modo tutto nuovo di intendere <strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong>. Un utilizzo che ho apprezzato dei movimenti dei <strong>Joy Con</strong> <strong>Nintendo</strong>, è stato in <strong>Paper Mario: The Origami King</strong>, dove, con gli <strong>arti magni</strong>, dobbiamo proprio simulare gli <strong>strappi</strong> e <strong>pugni</strong> che talvolta dovremo dare. Ecco questo potrebbe essere preso d’esempio.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-281047 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/Zelda-oot-remake-2.jpg" alt="Come vogliamo il Remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time" width="900" height="384" title="Come vogliamo il Remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time"></p>
<p><strong>The Legend of Zelda: Ocarina of Time</strong> è una delle più belle ed appassionati avventure che il popolo <strong>Nintendaro</strong> ha mai avuto la possibilità di affrontare, ma la <strong>Master Quest</strong>, più difficile e con alcune parti cambiate è migliore.</p>
<p>Se non sai di cosa sto parlando, la<strong> Master Quest</strong> è una modalità, compresa in <strong>Ocarina of Time</strong> per <strong>3DS</strong> e come disco bonus in <strong>The Legend of Zelda: The Wind Waker Limited Edition </strong>per <strong>Gamecube</strong>, la quale ci da la stessa avventura, ma con: <strong>aree</strong>  <em>“specchiate” </em>(ovvero ciò che era a <strong>destra</strong> adesso e a <strong>sinistra</strong> e viceversa), più <strong>nemici</strong> e gli <strong>oggetti</strong> spostati in altre parti.</p>
<p>Perché sarebbe buona cosa partire da questo invece che dal <strong>capitolo originale</strong>? Perché l’hanno giocato in meno persone, quindi il fattore sorpresa sarebbe alto anche per tutti quelli che hanno spolpato solo il gioco per <strong>Nintendo 64</strong>. Oltre a questo sarebbe apprezzabile l’aggiunta di nuove <strong>sub-quest</strong>, ma soprattutto di <strong>nuove aree</strong> esplorabili con <strong>dungeon</strong> inediti da dover affrontare.</p>
<p>Chiedo troppo? Io credo di no!</p>
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