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	<title>Puddle Knights &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Puddle Knights &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Puddle Knights, la recensione su Nintendo Switch &#8211; All&#8217;altezza delle aspettative</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/puddle-knights-la-recensione-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Gabban]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2020 15:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo la nostra anteprima di qualche giorno fa, è il momento di dedicare a Puddle Knights una recensione con tutti i crismi. Il titolo della software house indipendente Lockpickle è infatti uscito su Nintendo Switch lo scorso 8 ottobre, dopo aver fatto il suo debutto a marzo su PC via Steam. Com&#8217;è facile immaginare dal [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la nostra <a href="https://www.icrewplay.com/puddle-knights-le-nostre-impressioni-su-nintendo-switch-elogio-della-semplicita/"><b>anteprima</b></a> di qualche giorno fa, è il momento di dedicare a <b>Puddle Knights</b> una <b>recensione con tutti i crismi</b>. Il titolo della <b>software house indipendente <a href="https://www.lockpickle.com/" target="_blank" rel="noopener">Lockpickle</a></b> è infatti uscito su <b><a href="https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Puddle-Knights-1848222.html" target="_blank" rel="noopener">Nintendo Switch</a> lo scorso 8 ottobre</b>, dopo aver fatto il suo debutto a <b>marzo su PC via Steam</b>.</p>
<p>Com&#8217;è facile immaginare dal <b>poco tempo</b> trascorso tra queste nostre due prove, <b>non è cambiato granché</b>, ma sarebbe del tutto <b>sbagliato considerare questo fatto un problema</b>. Già nella sua versione di anteprima, infatti, <b>Puddle Knights si rivelava essere una piccola gemma</b> di quella produzione indie che sta regalando tante soddisfazioni a noi giocatori su <b>Nintendo Switch</b>.</p>
<p>Ricapitolando le informazioni spicciole, <b>Puddle Knights</b> è disponibile sulla console della grande N al prezzo di <b>8,19€</b>, lo stesso della versione <b>Steam</b>. <b>Non è presente il voice acting</b>, trattandosi di un titolo, come vedremo, che fa della <b>semplicità il suo punto di forza</b>, e i testi sono <b>esclusivamente in inglese</b>. Chi non fosse particolarmente fluente in questa lingua, non si preoccupi: non avrà bisogno di giocare armato di dizionario, perché dovrà <b>leggere ben poco</b> e la gran parte dei termini impiegati faranno già parte del suo <b>lessico quotidiano di videogiocatore</b>.</p>
<h2>Trama &#8211; Lord Mastro Lindo e Ser Fanghiglia</h2>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-253975 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/FCCE932C-8260-454B-BB68-4EACAA85C38A-1024x576.jpeg" alt="Un livello nel deserto di Puddle Knights" width="1024" height="576" title="Puddle Knights, la recensione su Nintendo Switch - All&#039;altezza delle aspettative">La trama, evidentemente, è uno degli aspetti di un titolo che si tende a <b>modificare il meno possibile a ridosso dell&#8217;uscita</b>. <b>Puddle Knights</b>, infatti, conserva lo scarno<b> ma godibile espediente</b> di un regno in cui tutti i dignitari, tra nobili e vescovi, devono recarsi al castello per un&#8217;udienza con la regina, a patto però di <b>presentarsi completamente immacolati</b>. Ancora una volta, dunque, è toccato ai nostri tozzi cavalieri prestare il fianco (o meglio, il mantello) e farsi calpestare per permettere agli abiti di questi VIP feudali di raggiungere la corte splendenti per il loro candore, a dispetto dell&#8217;<b>enorme quantità di fango dispersa per il regno</b>.</p>
<p>Come detto, più che di una trama vera e propria si tratta di un semplice <b>espediente utile a mettere in moto il gameplay</b>, ma tanto basta a porre il titolo su un <b>livello superiore a molti altri giochi</b> analoghi. Non capita, infatti, di frequente che in un puzzle game, anche se sviluppato con molti più fondi, si pensi di dare una <b>cornice narrativa ai vari indovinelli</b> che ci terranno impegnati.</p>
<p>Certo, non è di niente di trascendentale. <b>Lockpickle</b> avrebbe potuto quantomeno inserire una qualche <b>schermata di dialogo intermedia tra un mondo e l&#8217;altro degli otto proposti</b>, magari anche una semplice transizione come avviene in <a href="https://www.icrewplay.com/primo-aggiornamento-di-super-mario-bros-35/"><b>Super Mario</b></a>, quando il nostro idraulico viene informato che Peach si trova in un altro castello. Qualora volessero continuare su questa linea di titoli, dunque, consigliamo agli sviluppatori di <b>approfondire un po&#8217; di più la componente narrativa</b>, in cui forse risiede la chiave per <b>alzare ulteriormente l&#8217;asticella della qualità</b>.</p>
<h2>Gameplay &#8211; Divertirsi come bambini in Puddle Knights</h2>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-253976 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/3A25BC7E-505F-479A-BE47-A009B550B1B4.jpeg" alt="Uno dei livelli iniziali di Puddle Knights" width="1920" height="1080" title="Puddle Knights, la recensione su Nintendo Switch - All&#039;altezza delle aspettative">Un aspetto in cui <b>Puddle Knights</b> non ha alcun bisogno di migliorare, invece, è quello del gameplay. I suoi <b>livelli sono variegati e divertenti anche a una seconda prova</b> e la difficoltà elevata scaccia la noia, spingendo il giocatore a continuare a muoversi a tentativi per trovare l&#8217;illuminazione, quel passo inaspettato che permette ai mantelli dei nostri cavalieri di creare il percorso perfetto per condurre il dignitario sulla casella luminosa che lo trasporterà direttamente al castello.</p>
<p>Progredendo con l&#8217;avventura, inoltre, i livelli <b>mantengono la capacità di rinnovarsi attraverso semplici cambiamenti</b> che evitano che si presenti la sensazione di già visto. Si tratta di piccole<b> cose, ma ugualmente efficaci</b>: da ponti che si devono abbassare da un lato ben preciso a servitori che reggono lo strascico di una nobildonna e che devono presentarsi ugualmente intonsi per non far sfigurare la loro signora.</p>
<p>È su questo compito che è stata messa la <b>maggiore cura nello sviluppo di Puddle Knights</b>: creare rompicapi efficaci e divertenti non è affatto facile e serie come <a href="https://www.icrewplay.com/super-mario-maker-2-aggiornamento-finale/"><b>Mario Maker</b></a> hanno fatto <b>toccare con mano a noi giocatori la difficoltà del game design</b>. Bisogna dunque apprezzare sempre un gioco che riesce a <b>raggiungere praticamente la perfezione sotto questo aspetto</b>, anche se non è dotato di una storia appassionante o di una grafica caratterizzata da un fotorealismo spinto. <b>Puddle Knights è un titolo che fa innamorare dei videogiochi</b>, mostrandocene il nucleo più puro e ricordandoci, qualora ce ne fosse bisogno, che tutto il resto è un semplice corollario, apprezzatissimo sì, ma assolutamente non necessario.</p>
<p>Un ulteriore motivo di lode è il <b>modo in cui i cambiamenti tra i vari livelli vengono introdotti</b>, cioè <b>lasciando al giocatore la libertà di sperimentare</b>, senza metterlo davanti a situazioni irrisolvibili né lasciandolo annegare ogni pochi livelli in tutorial che vadano a rovinare la gioia di trovare una soluzione in autonomia. Ancora una volta, è una <b>scelta in controtendenza</b> rispetto a ciò che viene messo in campo da titoli più blasonati: si pensi, ad esempio, a come un <b>capolavoro come <a href="https://www.icrewplay.com/8-bit-symphony-arrangia-persona-5-in-modo-particolare/">Persona 5</a> spinge i tutorial</b> sulle sue meccaniche di gioco (dopotutto non troppo diverse da quelle di un qualunque <a href="https://www.icrewplay.com/i-5-jrpg-da-recuperare-a-settembre-2020/"><b>JRPG</b></a>) <b>per quasi dieci ore</b>.</p>
<h2>Grafica &#8211; La cura del dettaglio</h2>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-253977 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/2B093C84-780D-4EB8-8BDE-D132382D5432.jpeg" alt="Stage su più livelli in Puddle Knights" width="1920" height="1080" title="Puddle Knights, la recensione su Nintendo Switch - All&#039;altezza delle aspettative">Visivamente, <b>Puddle Knights </b>risente senza dubbio di un budget non elevatissimo, che si traduce in una <b>grafica essenziale e più votata a una resa cartoonesca che realistica</b>. Ciononostante, il <b>titolo di Lockpickle riesce comunque a emergere vincitore</b> anche da questo punto di vista, in virtù di una <b>enorme cura dei dettagli</b> volta a rendere l&#8217;esperienza di gioco il più piacevole possibile.</p>
<p>Come abbiamo già notato prima della release ufficiale, infatti, il gioco è <b>capace di rendere visivamente alcune piccole cose che lasciano davvero stupito il giocatore,</b> come la personalizzazione di ogni mondo tramite i pur scarni fondi che attorniano i livelli, conferendo una identità precisa a ciascuna provincia. Inoltre, gli stessi <b>modelli dei personaggi sono realizzati molto bene</b>, con la capacità di mettere in risalto, ad esempio, i bordi schiacciati dei cappelli dei cavalieri, abituati a farsi calpestare anche la testa per formare un passaggio rialzato ai nobili di corte.</p>
<p>Ciò che abbiamo potuto confermare con la <b>versione ufficiale di Puddle Knights</b>, inoltre, è la <b>totale assenza di bug e cali di prestazioni</b>: il titolo è sì semplice, ma gira<b> perfettamente anche sull&#8217;hardware meno performante di Nintendo Switch</b>. Non si tratta di una cosa da poco, abituati come siamo a titoli che spingono sul pedale della complessità visiva salvo poi presentarsi quasi ingiocabili al day one e necessitare anche anni prima di risolvere i propri problemi. In un gioco come quello di <b>Lockpickle</b> non era necessario puntare al realismo a tutti i costi, ma gli sviluppatori sono comunque riusciti a conferire quel <b>poco di contorno visivo indispensabile a rendere più godibile la fruizione,</b> privilegiando per il resto la componente ludica.</p>
<h2>Sonoro &#8211; Un&#8217;inaspettata varietà</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-253978 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/9AFAE10A-8994-41D7-A710-83FBB71C50BE.jpeg" alt="Livello cittadino di Puddle Knights" width="1280" height="720" title="Puddle Knights, la recensione su Nintendo Switch - All&#039;altezza delle aspettative">Provando <b>Puddle Knights</b> per la prima volta, ci eravamo lasciati trascinare dal divertimento che il gameplay riesce a donare ai giocatori, <b>senza quasi renderci conto dell&#8217;esistenza di una colonna sonora</b>. In occasione del secondo test, è stato molto piacevole <b>scoprire quanto ci fossimo persi</b> per la nostra precedente disattenzione.</p>
<p>La musica del titolo rimane <b>basata su un pianoforte molto rilassante</b> che sembra instillare calma e invitare al ragionamento per giungere alla soluzione di ogni enigma. Tuttavia, questa <b>melodia di sottofondo varia ogni volta che si passa a un mondo diverso</b>, in alcuni casi in modo perfettamente coerente con l&#8217;ambientazione. È impossibile, per esempio, non immaginarsi seduti davanti al caminetto in una fredda serata di dicembre quando si ascolta la <b>musica particolarmente lenta e distesa del mondo ghiacciato di Puddle Knights, </b>che ci conferisce così le vibes di un inverno meno chiassoso di come siamo abituati a immaginarlo per l&#8217;influenza del Natale.</p>
<p>Certo, <b>non bisogna aspettarsi melodie completamente diverse</b> dalle precedenti, come accade in alcuni RPG, ma bastano le poche note capaci di dare un mood diverso alla musica per veicolare un <b>senso di varietà</b>. Per quanto possa sembrare una questione di secondaria importanza, la <b>difficoltà degli enigmi di Puddle Knights</b> ci porterà a passare letteralmente delle ore su alcuni livelli. Un minimo di <b>cambiamento nella musica si rivela, dunque, fondamentale</b>, per evitare di far passare ore e ore ad ascoltare sempre la stessa melodia, che finirebbe per venire a noia.</p>
<h2>Longevità &#8211; Un grande rompicapo</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-253979 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/705D6DC3-3211-4829-BE3D-1653A43CC4CA.jpeg" alt="Livello vulcanico di Puddle Knights" width="1280" height="720" title="Puddle Knights, la recensione su Nintendo Switch - All&#039;altezza delle aspettative">Il tempo necessario a <b>completare tutti gli enigmi di Puddle Knights</b> dipende in gran parte dal giocatore. Ciascuno dei <b>circa centotrenta livelli</b> può essere completato in pochi minuti come richiedere ore e ore, a seconda della nostra capacità di venire a capo del problema proposto. Sicuramente, però, sembra ragionevole ipotizzare che <b>siano necessarie almeno venti o trenta ore di gioco</b>, sempre ammesso che si viaggi a una velocità decisamente più elevata della nostra.</p>
<p><b>Puddle Knights</b> è, dunque, un titolo capace di <b>offrire un&#8217;esperienza</b> non solo di qualità, ma anche <b>abbastanza duratura da giustificarne l&#8217;acquisto</b>. A maggior ragione se il <b>prezzo è contenuto</b> come quello del gioco di <b>Lockpickle</b>: nell&#8217;era dei <a href="https://www.icrewplay.com/resident-evil-3-remake-la-recensione/">remake di dieci ore scarse</a> venduti a prezzo pieno, spendere <b>8,19€</b> <b>per un titolo</b> sì tecnicamente semplice, ma <b>molto divertente e longevo appare senza dubbio un affare</b>.</p>
<p>In conclusione, non possiamo che <b>applaudire Lockpickle per il risultato raggiunto con Puddle Knights</b>. Fa sempre piacere quando una <b>software house indipendente</b> riesce a produrre un buon videogioco, in quanto dà l&#8217;impressione che una <b>nuova stella dell&#8217;universo videoludico</b> possa essere in procinto di nascere, garantendo così un futuro roseo al medium. Ci sono ancora dei <b>miglioramenti da fare</b>, come abbiamo evidenziato in questa disamina del gioco, ma la sensazione è che <b>la strada percorsa sia quella giusta</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Puddle Knights, le nostre impressioni su Nintendo Switch &#8211; Elogio della semplicità</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/puddle-knights-le-nostre-impressioni-su-nintendo-switch-elogio-della-semplicita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Gabban]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2020 08:30:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Puddle Knights è un puzzle game sviluppato da Lockpickle e pubblicato su PC via Steam il 3 marzo 2020. L&#8217;edizione che abbiamo provato è però quella per Nintendo Switch, prevista in uscita il prossimo 8 ottobre. Su entrambe le piattaforme il titolo è venduto allo strano prezzo di 8,19€ ed è disponibile esclusivamente in lingua [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Puddle Knights</b> è un <b>puzzle game</b> sviluppato da <a href="https://www.lockpickle.com/" target="_blank" rel="noopener"><b>Lockpickle</b></a> e pubblicato su <b>PC via Steam il 3 marzo 2020</b>. L&#8217;edizione che abbiamo provato è però quella per <a href="https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Puddle-Knights-1848222.html" target="_blank" rel="noopener"><b>Nintendo Switch</b></a>, prevista in uscita il prossimo <b>8 ottobre</b>. Su entrambe le piattaforme il titolo è venduto allo <b>strano prezzo di 8,19€</b> ed è disponibile <b>esclusivamente in lingua inglese.</b></p>
<p>Nel complesso, <b>Puddle Knights</b> mi è sembrato un <b>ottimo titolo</b>, capace di garantire <b>svariate ore di divertimento</b>, pur non essendo esente da <b>difetti</b> <b>soprattutto dal punto di vista tecnico</b>. È vero, però, che quella che abbiamo provato è una <b>versione non ancora definitiva</b>, il che lascia ampio spazio a <b>Lockpickle</b> per correggere alcuni errori al momento della <b>release</b> ufficiale.</p>
<h2>Trama: i cavalieri zerbino di Puddle Knights</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-253975 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/FCCE932C-8260-454B-BB68-4EACAA85C38A-300x169.jpeg" alt="Un livello nel deserto di Puddle Knights" width="300" height="169" title="Puddle Knights, le nostre impressioni su Nintendo Switch - Elogio della semplicità">In <b>Puddle Knights</b> il giocatore impersona dei <b>cavalieri</b> i cui unici compiti sono quelli di farsi mettere i piedi in testa e fare da zerbino. Ci troviamo, infatti, in un regno nel quale il <b>fango abbonda</b> e la regina ha convocato gli stati generali richiedendo a <b>tutti i nobili e i chierici di presentarsi completamente immacolati</b>. Sarà nostro compito, dunque, <b>inzaccherarci al posto loro</b>, creando sentieri attraverso le pozzanghere grazie ai <b>nostri mantelli</b> e addirittura usare i <b>nostri cappelli</b> per completare le rampe di una qualche scala.</p>
<p>Con queste poche informazioni <b>si esaurisce totalmente l&#8217;aspetto narrativo del titolo</b>, per il quale, più che una trama vera e propria, è stata creata <b>un&#8217;occasione che permetta all&#8217;impianto ludico di esprimersi al meglio</b>. Non dobbiamo, dunque, aspettarci nemici in agguato che innalzino improvvisamente il livello del fango, né una rivoluzione dei nostri cavalieri, stanchi di prestarsi a un compito tanto infamante: <b>le cose continueranno immutate fino alla fine</b> e i personaggi sono appiattiti a un livello da pedine degli scacchi.</p>
<p>È una scelta <b>forse un po&#8217; rétro</b> in un panorama in cui le grandi storie stanno diventando sempre più preponderanti (e, sia chiaro, è un bene che lo siano), tuttavia Lockpickle ha deciso di assumersi questo rischio, <b>concentrandosi invece su quello che è davvero l&#8217;aspetto irrinunciabile in un videogioco: il gameplay</b>. <b>Puddle Knight</b>s è un titolo che va controcorrente rispetto ai AAA caratterizzati da un impianto di stampo cinematografico e ci permette, in questo modo, di <b>aggiungere un po&#8217; di varietà</b> in un&#8217;industria altrimenti troppo uguale a sé stessa e appiattita sulle mode del momento.</p>
<h2>Gameplay: un trionfo di rompicapi</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-253976 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/3A25BC7E-505F-479A-BE47-A009B550B1B4-300x169.jpeg" alt="Uno dei livelli iniziali di Puddle Knights" width="300" height="169" title="Puddle Knights, le nostre impressioni su Nintendo Switch - Elogio della semplicità">Il <b>comparto ludico</b> è quello in cui <b>Puddle Knights</b> dà senza dubbio il <b>meglio di sé</b>. Il gioco è diviso in <b>mondi</b>, ciascuno composto da un <b>numero variabile di livelli, di cui alcuni obbligatori</b> per poter sbloccare gli stage e i mondi successivi, <b>mentre altri opzionali</b> e necessari solo a saziare il nostro appetito di completisti. Ciascun livello è costituito come un piccolo labirinto, in cui dobbiamo portare il nobile o il chierico in questione alla casella contraddistinta da un cerchio luminoso.</p>
<p>Come negli scacchi, <b>ogni personaggio di Puddle Knights ha le sue caratteristiche di movimento</b>. Chierici e nobili non possono calpestare il fango e avranno bisogno, pertanto, del mantello di un cavaliere per attraversare le pozze. I cavalieri, invece, hanno mantelli di lunghezze variabili, che possono essere strappati qualora calpestati da un altro cavaliere, oppure infrangibili; il loro movimento, inoltre, è <b>limitato a cambi di direzione di 90°</b>, rendendo dunque impossibile girarsi su sé stessi e strappare da soli tutta la propria cappa. Il passaggio da un mondo al successivo, inoltre, prevede <b>l&#8217;ingresso di un ulteriore elemento a complicare la situazione</b>, come ad esempio la presenza di scale sospese su vari livelli e ponti levatoi che devono essere calpestati da una precisa direzione affinché si abbassino.</p>
<p>Questi accorgimenti <b>rinnovano continuamente l&#8217;esperienza di gioco</b>, rendendo <b>Puddle Knights</b> un titolo capace di scacciare totalmente la noia. Giocandolo, mi è capitato spesso di associarlo mentalmente (sebbene si tratti di giochi piuttosto diversi) ai capitoli di <b><a href="https://www.icrewplay.com/old-but-gold-super-mario-64-ds/">Super Mario</a> per Nintendo DS che giocavo quand&#8217;ero più piccolo per far passare il tempo</b> durante una delle interminabili discussioni degli adulti su argomenti allora incomprensibili che seguivano regolarmente i pranzi dai parenti. Ciò a voler significare che <b>Puddle Knights è una ventata d&#8217;aria fresca</b> nella nostra vita di videogiocatori, un titolo capace di riportarci a quando eravamo bambini, coinvolgendoci, però, in una <b>serie di enigmi tutt&#8217;altro che banali</b> che riescono sempre a stimolare la mente.</p>
<p>Anche dal punto di vista della <b>difficoltà</b>, infatti, è successo di frequente che sottovalutassi a un primo sguardo un livello, convinto di poterlo risolvere facilmente, salvo poi scontrarmi con la dura realtà al momento della messa in pratica. <b>Puddle Knights offre rompicapi veri e propri</b>, al livello di quelli presenti in serie più blasonate come <a href="https://www.icrewplay.com/professor-layton-futuro-perduto-svelata-data-uscita-dispositivi-mobili/"><b>Professor Layton</b></a> o <a href="https://www.icrewplay.com/brain-training-del-dr-kawashima-e-disponibile-da-oggi-su-switch/"><b>Brain Training</b></a>. Il fatto che una <b>software house indipendente come Lockpickle</b> sia riuscita a raggiungere queste vette con budget imparagonabili non fa che <b>aggiungere motivi di lode</b> al lavoro svolto.</p>
<h2>Grafica: una cura sorprendente</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-253977 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/2B093C84-780D-4EB8-8BDE-D132382D5432-300x169.jpeg" alt="Stage su più livelli in Puddle Knights" width="300" height="169" title="Puddle Knights, le nostre impressioni su Nintendo Switch - Elogio della semplicità">Il comparto tecnico di <b>Puddle Knights</b>, ovviamente, non ricerca un realismo sfrenato né punta a farci cascare la mascella per la resa mozzafiato degli ambienti. Realizzata grazie a <b>Unity</b>, la <b>grafica del titolo è piuttosto semplice</b>, con il contorno dei mondi che si limita a pochi accenni al di fuori dello stile sempre uguale dei labirinti veri e propri.</p>
<p>Tuttavia, la <b>cura dedicata ai dettagli in Puddle Knights non può che strappare un applauso </b>al risultato ottenuto dal team di sviluppo. Ogni elemento è stato <b>pensato con attenzione</b>, dai cappelli dei cavalieri, appiattiti ai lati per il peso dei nobili che vi passano regolarmente sopra, alle staccionate che fungono da ostacolo ai nostri movimenti e che sono dotate di assi ben definite. Anche gli ambienti circostanti, per quanto appena accennati, <b>sono comunque differenziati da un mondo all&#8217;altro</b> per conferire un&#8217;identità diversa a ciascuna provincia del regno, passando da deserti pieni di dune a stagni in cui campeggiano solo una manciata di ninfee. Persino il mantello dei cavalieri è caratterizzato da linee segmentate molto simili a quelle dei rotoli di carta da cucina e quando lo si strappa produce un effetto a zig zag accompagnato da fulmini che garantisce una <b>resa fumettistica, ma che rimanda immediatamente a esperienze reali</b>.</p>
<p>Nel complesso, <b>la grafica di Puddle Knights riesce a fare il proprio</b>, servendo da contorno per un titolo la cui enfasi è tutta su ben altri aspetti, ma che comunque non trascura di realizzare un prodotto a tutto tondo. È innegabile che <b>Lockpickle si sia molto impegnata nello sviluppo</b> di questo titolo e abbia dato una dimostrazione della vitalità anche delle realtà più piccole.</p>
<h2>Sonoro: all&#8217;insegna del relax</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-253978 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/9AFAE10A-8994-41D7-A710-83FBB71C50BE-300x169.jpeg" alt="Livello cittadino di Puddle Knights" width="300" height="169" title="Puddle Knights, le nostre impressioni su Nintendo Switch - Elogio della semplicità">Gli stessi aspetti che abbiamo sottolineato per la grafica valgono anche per l&#8217;aspetto sonoro. <b>Dimenticate la musica epica in stile <a href="https://www.icrewplay.com/gli-anni-doro-di-final-fantasy-1994-2001/">Final Fantasy</a></b> che tutti associamo immediatamente alle atmosfere cavalleresche nei videogiochi: <b>Puddle Knights</b> ci prende per mano e accompagna la nostra attività mentale con una <b>musica di pianoforte estremamente rilassante</b>, che aiuta anche a sbollire il nervosismo che potrebbe assalire i più fumantini di noi alle prese con un livello che non riescono a superare. Si tratta, per la verità, di <b>una musica di ambiente che rischia di passare inosservata</b>, al punto che, al momento di stendere queste impressioni, sono finito a chiedermi se il titolo avesse una colonna sonora vera e propria.</p>
<p>Tuttavia, a costo di risultare ripetitivo, <b>anche il sonoro serve al suo scopo, e nulla più</b>. Come nel caso degli effetti, tra i quali lo strappo dei mantelli o il mugugno altezzoso dei nobili qualora dovessimo tentare di muoverli su una casella infangata, <b>Lockpickle ha messo anche nella musica di Puddle Knights la cura necessaria a rendere l&#8217;esperienza godibile</b> e far brillare il gioco nella sua forma più semplice, in cui a farla da padrone è proprio l&#8217;esperienza ludica in quanto tale.</p>
<p>Forse <b>da questo punto di vista si sarebbe potuto fare di più</b>, ad esempio variando maggiormente il <b>ritmo o il genere musicale</b> suonato in sottofondo da un mondo all&#8217;altro, adattandolo magari ai diversi ambienti circostanti, ma forse questo avrebbe condotto la mente del giocatore, dotata dei suoi automatismi, a <b>un&#8217;atmosfera troppo RPG</b>. Il risultato, comunque, <b>non risulta fastidioso</b>: difficilmente, giocando a <b>Puddle Knights</b>, si arriverà a sbuffare per la noia di riascoltare melodie più o meno sempre uguali, <b>concentrati invece sul trasporto del dignitario di turno verso il suo traguardo</b>, ma sarebbe stato preferibile creare un accompagnamento più coinvolgente.</p>
<h2>Longevità: molto più di quello che sembra</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-253979 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/705D6DC3-3211-4829-BE3D-1653A43CC4CA-300x169.jpeg" alt="Livello vulcanico di Puddle Knights" width="300" height="169" title="Puddle Knights, le nostre impressioni su Nintendo Switch - Elogio della semplicità">Grazie soprattutto al livello di sfida dei rompicapi, <b>Puddle Knights</b> sorprende anche sotto questo aspetto: nelle circa <b>dodici ore</b> in cui ho provato il titolo, sono riuscito a <b>completare una trentina dei 129 livelli disponibili</b>. Il che testimonia da un lato del pessimo stato dei neuroni di chi scrive; dall&#8217;altro <b>dell&#8217;ipotetica longevità del titolo</b>, che si attesta tranquillamente sulle <b>40 ore</b>.</p>
<p>Ancora una volta, sono risultati in linea con le aspettative dei titoli ad alto budget, con la differenza, però, che il <b>gioco di Lockpickle ha un prezzo estremamente contenuto</b>. Certo, l&#8217;assenza di un comparto narrativo propriamente detto e il gameplay molto rilassato rendono <b>difficile lasciarsi coinvolgere per lunghe sessioni di gioco</b> come avviene per, diciamo, un a <a href="https://www.icrewplay.com/the-last-of-us-2-avatar-temi-gratuiti/"><b>The Last of Us: Parte 2</b></a>, ma <b>Puddle Knights è comunque il gioco perfetto per passare il tempo</b> in situazioni quali il <b>viaggio in treno di un pendolare</b>, dedicandosi al titolo giusto il tempo di completare un paio di livelli, salvo poi riprendere al momento del ritorno.</p>
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