Five Nights At Freddy's 4 arriva su Nintendo Switch insieme agli altri tre

Five Nights at Freddy’s e Scott Cawthon: quando politica e videogames si incontrano

"Sono pronto ad uscire dalla community del mio gioco. Se decidete che quello che sto facendo faccia più male che bene, allora mi ritirerò"

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Sei un grande appassionato di videogames? Hai sempre sognato di condividere le tue conoscenze e le tue opinioni con un vasto pubblico? Se la risposta è sì, perché non provare a diventare redattore di iCrewPlay.com?

Giorni difficili per la community di Five Nights at Freddy’s. In una lista resa pubblica su Twitter compare il nome di Scott Cawthon, creatore del celebre gioco dell’orrore, svelando le sue numerose donazioni al partito repubblicano conservatore americano, paragonabile alla destra italiana.

Il tweet è diventato subito virale, e la risposta dei fan è stata immediata; molti si sono sentiti traditi, mentre altri hanno espresso il loro supporto tramite l’hashtag #istandwithscott.

Scott Cawthon donazione twitter

Non è il primo episodio del genere quest’anno: gli sviluppatori di Injustice 2 Mobile si sono scusati solo pochi giorni fa a causa di una gaffe commessa a danni della comunità LGBT.

Prima di addentrarci oltre sui dettagli di questa vicenda, ricordiamo che FNAF è un videogame horror che ci vede intrappolati in una pizzeria inseguiti da animatronics che cercheranno di ucciderci. Ha riscosso enorme successo e un nutrito seguito, oltre che potersi vantare di aver dato origine ad un film, un libro e vari spin-off.

Recentemente Scott ha anche annunciato Five Nights at Freddy’s: Security Breach, il nuovo titolo della serie e la cattiva pubblicità di questi ultimi giorni potrebbe intaccare le vendite. Andiamo dunque a vedere i fatti!

Five Nights at Freddy's

Five Nights at Freddy’s, Scott Cawthon e le donazioni anti-LGBT

Iniziamo dicendo che non è strano in America fare donazioni al proprio partito politico di scelta, specialmente per persone come Scott che hanno le disponibilità finanziarie per permetterselo.

La causa del polverone è la natura delle figure a cui Cawthon ha deciso di donare; tra queste, Gabbard, McConnell e Trump, tutte figure repubblicane ma soprattutto propositori di leggi omofobe e transfobiche.

Non è mai stata un segreto la visione politica dello sviluppatore, che si è professato in più occasioni un fervente cristiano, tanto da produrre un gioco che esprimesse la sua fede.

“Sono repubblicano. Sono cristiano. Sono pro-vita. Credo in Dio. Credo anche nell’uguaglianza, nella scienza e nel buon senso. Nonostante ciò che alcuni dicono, tutto questo può convivere. Non è una messaggio di scuse o una promessa di cambiare, è il modo in cui le cose sono sempre state.” Scott Cawthon

Arrivato a questo punto potresti chiederti il motivo di questo sdegno da parte dei fan; , ha votato per la destra, e allora? Non è un suo diritto?

La risposta alla seconda domanda è semplice: sì, è un suo sacrosanto diritto votare per chi gli pare, ma il nocciolo del problema non risiede lì.

Per capire meglio questa reazione, che ha portato alcuni addirittura ad effettuare attacchi DDoS e a minacciare lui e la sua famiglia, tra cui la moglie incinta, dobbiamo tornare indietro di un passo.

Five Nights at Freddy's

FNAF: una tela bianca su cui dipingere

Siamo nel 2014. “Happy” di Pharrel Williams viene riprodotta ovunque, “I guardiani della galassia” sbanca al cinema e nasce Five Nights at Freddy’s.

È anche uno degli anni più fortuiti per gli youtuber americani che trattano di videogiochi, che stanno guardando alla scena videoludica indie per trovare nuovi giochi da filmare, in particolare quelli del genere horror, di grande successo col pubblico. Ricordi Slender? Amnesia? Esatto.

Arriva ottobre, e il titolo viene notato da PewDiePie, Markiplier e Jacksepticeye, possibilmente i 3 più grandi Let’s Player sulla piattaforma. Entro maggio 2015, FNAF è l’ottavo gioco più guardato sul tubo, un risultato incredibile per un videogame di scala così piccola!

Come se non bastasse, è ben fatto: in un mare di spazzatura indipendente usa-e-getta, spicca per la cura dietro la sua produzione, rendendolo una piccola perla da non perdere.

Nel 2014 Minecraft era uscito da ben 3 anni, e nonostante il successo globale che ebbe, c’era un sentito bisogno di qualcosa di diverso ed originale per i ragazzini di 10, 11, 12 anni che popolavano i suoi server con più diamanti di quanti potessero mai usarne.

Ecco che all’improvviso compare un videogame semplice, di impatto, divertente ed economico, e oltretutto giocato dal loro youtuber preferito!

Altro fattore che ha contribuito al suo successo è stata la trama, o meglio, la sua assenza; “dove c’è un vuoto, la natura pensa a colmarlo.” dicono mio padre ed Aristotele. La community nascente non poteva fare a meno di domandarsi quale fosse il background del personaggio dietro lo schermo, della pizzeria, della voce al telefono.

Senza immediate risposte dal creatore hanno fatto ciò che centinaia di giovani e fervide menti fan meglio: se lo sono immaginato, riempiendo il vuoto lasciato dall’autore.

Decine e poi centinaia delle cosiddette game theories (teorie videoludiche campate in aria, termine reso popolare dal celebre canale “The Game Theorists”) nacquero e morirono in questo periodo, e mantennero in vita la fiamma che il titolo aveva provocato nei nostri cuori per anni a venire.

Ed ecco che improvvisamente questo piccolo indie diventa un successone mediatico, una tela bianca su cui i più giovani potevano colorare di arcobaleno un prodotto non più posseduto dal solo Scott, ma da una intera community, che ancora oggi lo ama alla follia.

Gli spaventosi animatronics presero vita (in più sensi che uno…) e divennero simboli, protagonisti di fan art, canzoni, libri, film, tesine, e tanto altro ancora.

Potrai forse iniziare a intravedere i motivi che hanno portato agli avvenimenti odierni, ma a questo puzzle manca un tassello. Seguimi.

Five Nights at Freddy's

Una pizzeria aperta a tutti!

Come ho già detto, nel 2014 i bambini di 10, 11 anni erano in visibilio per Five Nights at Freddy’s, più esagitati di quella volta che nostra madre si era dimenticata il vasetto di nutella e i biscotti sul bancone e abbiamo deciso di aumentare la nostra percentuale di zuccheri nel sangue del 300%.

Arriva il 2021, e quegli stessi energetici giovani fan ora hanno 18 e più anni, iniziano l’università, si fanno una famiglia, sviluppano la capacità di pensiero indipendente, ma soprattutto: si iscrivono a Twitter.

Ora, mi piacerebbe moltissimo parlare del sito, del suo passato, di Tumblr e dell’evoluzione di questi, di come il loro destino e quello dei fan si intrecci per portare alla situazione odierna.

Non credo però che tu lettore abbia tutta questa pazienza, quindi per questa volta mi limiterò a dire: nel 2018 Tumblr decide di eliminare alcuni contenuti. I suoi utenti, non molto contenti della decisione, diedero origine ad uno storico flusso migratorio di massa, riversandosi sugli incensurati lidi del social network a 180 caratteri.

Tumblr non era un semplice social, era il parco giochi di disegnatori, fotografi, sviluppatori; un luogo sicuro per artisti, per i membri della comunità LGBT e di quella furry lontano dalle grinfie dei troll di 4chan e dai parenti su Facebook.

Gli utenti diedero luogo a una vera e propria colonizzazione del sito, iniziarono ad interagire e comunicare più vivacemente, tornarono liberi di esprimere la propria visione e di retwittarla.

Twitter però non era popolato solo dai coloni, ma anche da giovani stanchi di FB, giovani alla ricerca di una propria identità ed espressione personale, futuri membri o alleati della comunità LGBT insomma.

Ed erano gli stessi che solo 4 anni fa stavano spensieratamente giocando a FNAF.

Five Nights at Freddy's

Five Nights at Freddy’s: tornando a oggi

Scott ha goduto per anni dell’affetto dei suoi fan, della stima dei suoi pari e di un successo smisurato, arrivando ad un valore personale di circa 60 milioni di $. Una cifra mica da ridere, considerate soprattutto le sue origini di sviluppatore indipendente!

Dicevamo che dopo il tweet di un utente, il quale ha rivelato le sostanziose donazioni di Cawthon verso il partito conservatore americano, egli abbia ricevuto un contraccolpo non indifferente, specie su Twitter.

Vedi come tutto inizia ad essere chiaro? Il motivo è da trovarsi proprio nelle origini del suo gioco, amato dai suoi fan una volta bambini e ora appartenenti alla comunità LGBT, ricordato con nostalgia dalle stesse persone che Scott, indirettamente, ha ferito.

Voglio premettere questo: io non credo assolutamente che le minacce alla sua famiglia siano giustificate e non penso che nessuno dovrebbe essere mai “cancellato” da Internet, ma non possiamo fingere ignoranza di fronte al problema.

Le sue scelte politiche, private e personali nel vuoto cosmico sono forse accettabili, e potremmo ingenuamente credere che questo sia solo l’ennesimo malizioso attacco ad una persona tuttavia innocente.

Io stesso seguo religiosamente la serie di Five Nights at Freddy’s e sono convinto che sia una persona davvero buona e gentile, gli credo davvero quando scrive che non è omofobo, o razzista.

Ma la sua donazione è stata un attacco, uno forse non voluto, ma un attacco in ogni caso.

I suoi soldi andranno a persone che attivamente ostacolano i suoi fan, che finanzieranno una campagna elettorale basata sulla discriminazione della comunità nera ed LGBT, che in buona parte coincide con quella di FNAF.

L’occhio del ciclone si trova là dove politica e videogames si incontrano, e non credere a chi dice che i due dovrebbero essere separati; sono inscindibili.

Una volta spenti i nostri monitor tutti noi torniamo alla realtà quotidiana, una fatta non di pixel ma da persone, ed alcune di queste hanno una copia di Five Nights at Freddy’s nella libreria di Steam e un arcobaleno nel cuore.

“Ho sempre amato e continuerò ad amare questa community e la sua fanbase, anche se un giorno potrebbe non includermi più.” -Scott Cawthon su Reddit.

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Tu cosa ne pensi della vicenda? Pensi che gli attacchi a Scott Cawthon non siano giustificati? Faccelo sapere nei commenti!

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