Annunci videogiochi estate 2022

Estate videoludica – Quali sono gli annunci più attesi?

L'E3 è ormai solo un ricordo, ma l'estate è sempre il momento migliore per le software house di rivelare novità sui titoli più attesi!

Per anni, l’E3 è stato uno degli eventi più attesi dalla community videoludica, un momento perfetto per dare un’occhiata al futuro videoludico e sapere quali avventure avremmo potuto vivere nei mesi (o spesso, purtroppo, anni) successivi. Una formula basata sull’hype e sugli annunci che sembrava intramontabile, ma che ha dovuto cedere il passo a forme di comunicazione sempre più immediate ed efficaci, e la pandemia da Covid-19 ha dato il colpo di grazia all’evento che ormai sopravvive solo nel nome.

Non siamo certamente rimasti orfani di eventi, a rimpiazzare l’E3 ci sono nomi del calibro dei The Game Awards e la Summer Game Fest del buon Geoff Keighley, ma sempre più spesso le grandi aziende facenti parte del settore videoludico preferiscono ritagliarsi momenti dedicati alla comunicazione dei propri prodotti. A fare scuola in questo senso è stata, come sempre, Nintendo coi suoi Nintendo Direct, format ripreso poi dalla concorrenza di Sony con gli State of Play e Microsoft con gli Xbox Showcase.

Il buon vecchio E3 ha comunque lasciato qualcosa in eredità ai videogiocatori, e ora giugno è il momento dell’anno in cui gli appassionati del medium videoludico di tutto il mondo aspettano gli annunci che in passato erano condensati durante l’evento. Non manca certo qualche outsider come la classica Nintendo, o Electronic Arts che nelle ultime ore ha tirato fuori a sorpresa l’atteso reveal trailer di Star Wars Jedi Survivors, ma questo non vuol dire che ci sia ancora tanto altro da aspettarsi nelle prossime settimane!

Nell’attesa quindi di date ufficiali da segnare sul calendario, diamo un’occhiata a quali sono gli annunci e i trailer più attesi che speriamo vengano rilasciati nel corso delle prossime settimane!

Una data per Bayonetta 3!

La storia di Bayonetta 3 è lunga e travagliata… no, in realtà non lo è affatto! Infatti, il primissimo teaser, che ha mostrato niente più che un logo e il numero 3, risale ai The Game Awards del 2017, dopo… il nulla! Fino a qualche mese fa infatti non si era visto letteralmente nulla del gioco, che ha fatto capolino con un breve gameplay trailer durante uno degli ultimi Nintendo Direct.

Hideki Kamiya di Platinum Games ha ribadito nel corso di molte interviste che vedremo la strega tornare in azione nel 2022 (finestra di lancio confermata anche dal trailer) e non ha parlato di particolari intoppi nella produzione; due cose però sono certe: Nintendo Switch non è l’hardware ideale per far girare le frenetiche produzioni targate Platinum Games, e la software house con il flop clamoroso di Babylon’s Fall non ha certo dimostrato di essere in salute.

Non avere annunci relativi al titolo nel corso del periodo estivo significherebbe solo una cosa… non torneremo a vestire i panni di Bayonetta quest’anno.

Una box art per Pokémon Scarlatto e Violetto

Il caso della coppia di titoli di nona generazione del brand dei mostriciattoli tascabili è sicuramente più sereno rispetto a quello di Bayonetta 3; per quanto sia brutto da dire, accettabili o meno che siano, i nuovi giochi Pokémon targati Game Freak arriveranno sugli scaffali tra ottobre e novembre come sempre, e non è una constatazione qualunquista, ma Leggende Pokémon Arceus ha reso palesi gli attuali limiti produttivi e gli standard della software house nipponica.

Se possiamo già ipotizzare il periodo di lancio dei nuovi Pokémon Scarlatto e Violetto, non possiamo però fare altre supposizioni in merito ai giochi. Il criptico trailer di febbraio ha infatti mostrato sezioni di gioco e la nuova regione palesemente ispirata alla Spagna… ma nient’altro! Di solito, Game Freak ci ha abituati ad avere più dettagli sulle nuove generazioni nel periodo estivo, anzi già prima della Summer Game Fest un trailer Pokémon, come da tradizione, potrebbe spuntare a sorpresa nei prossimi giorni.

Una cosa è certa, non sappiamo ancora nulla dei giochi, ma i tempi sono maturi per mostrare i leggendari di copertina, un elemento fondamentale per gli appassionati del brand che potrebbe orientare la scelta di molti indecisi sulla versione da acquistare e far assestare i preordini del gioco sugli standard a cui Game Freak è abituata.

Te lo ricordi Metroid Prime 4?

Questo articolo sta diventando Nintendocentrico, ma giuro che dopo questo titolo chiudiamo la trilogia nintendara e ci spostiamo anche su altre console! Ancora una volta, l’anno incriminato è il 2017, ma stavolta l’evento è l’E3, un logo accende i cuori dei fan, e la fiamma divampa poi in un 4: Metroid Prime 4 esiste, ed è in sviluppo… fino al 2019.

A due anni dall’annuncio e dopo nessuna ulteriore notizia, un video dai toni insolitamente seri appare sui canali YouTube di Nintendo: il responsabile dello sviluppo Shinya Takahashi annuncia che i lavori sul titolo si stavano rivelando farraginosi e inconcludenti, molto al di sotto degli standard di Nintendo, soprattutto per il ritorno in pompa magna di una delle sue IP storiche. Le prime bozze il materiale sviluppato prima del 2019 è stato quindi accantonato, e lo sviluppo è completamente ripartito, stavolta in mano a Retro Studios.

Anche in questo caso però, all’annuncio è seguito solo un lungo silenzio, a partire da febbraio però sempre più rumor continuano a puntare su nuovi aggiornamenti imminenti da parte degli sviluppatori e sarebbe anche il periodo migliore per tornare a parlare del gioco. D’altronde, il clamoroso (e a tratti anche inaspettato) successo di Metroid Dread ha rimesso Samus Aran sotto i riflettori, sfruttare l’onda di questo risultato sarebbe la cosa migliore che Nintendo potrebbe fare.

E se proprio non si tornasse a parlare di Metroid Prime 4, quantomeno l’ufficialità della fantomatica Metroid Prime Trilogy su Nintendo Switch non sarebbe poi un annuncio da buttare…

Avowed: la vera next-gen?

Se c’è una cosa sicura in questa next-gen (che ancora non riesco a chiamare current-gen, dal momento che un vero e proprio sguardo al futuro non c’è stato) è che nella fantomatica, e per molti necessaria, console war Microsoft è più agguerrita che mai. Dopo il clamoroso trionfo di PlayStation 4 su Xbox One, la casa di Redmond sta cercando di rimettere in equilibrio la situazione a suon di forza bruta, servizi e acquisizioni.

Sicuramente le acquisizioni di Bethesda e Activision hanno generato un vero e proprio terremoto mediatico nel settore videoludico, ma Microsoft ha iniziato a siglare accordi importanti già da qualche anno ormai, e Obsidian Entertainment non è certo una software house che non ha fatto storia con le sue produzioni. In particolare, uno dei titoli più attesi per la next-gen della compagnia statunitense è Avowed, che si preannuncia come uno dei colossal fantasy più ambiziosi di sempre.

Anche Avowed ha smesso di mostrarsi subito dopo il reveal dell’anno scorso, ma il buzz mediatico attorno alla produzione non si è mai realmente fermato. Gli sviluppatori rassicurano costantemente che la produzione sta andando a gonfie vele e che non c’è da preoccuparsi, ma ancora non si parla di finestre di lancio. Con il rinvio di Starfield e Redfall al 2023, la line up della seconda metà del 2022 di casa Microsoft rimane abbastanza sguarnita, Avowed (almeno a livello comunicativo, i tempi potrebbero essere davvero troppo prematuri per il lancio) sarebbe un ottimo modo per coprire questo vuoto.

La seconda giovinezza di Indiana Jones

Come ormai noto da qualche mese, uno dei rumor più improbabili in circolazione negli ultimi anni si è rivelato vero: Bethesda sta lavorando a un titolo con protagonista Indiana Jones, in esclusiva per PC e console Microsoft! Sicuramente una delle notizie che ha confermato quanto l’acquisizione della software house da parte della casa di Redmond fosse un vero e proprio atto di sfida nei confronti dei competitor.

Oltre alla conferma ufficiale del progetto, non è stato mostrato letteralmente nulla, sarebbe quindi ora di iniziare a parlare seriamente del progetto, ma perché proprio l’estate 2022 sarebbe il momento ideale per far tornare alla ribalta la comunicazione relativa al gioco? Semplice, esattamente due giorni fa, venerdì 26 maggio, Harrison Ford ha rivelato che tornerà a vestire i panni dell’archeologo più famoso di tutti i tempi nel 2023 in un nuovo lungometraggio.

A conti fatti, le tempistiche sono impossibili perché il gioco raggiunga effettivamente gli scaffali nel 2023, ma sfruttare la comunicazione e l’hype generati dalla campagna marketing relativi alla pellicola sarebbe il modo migliore per attirare l’interesse anche sul titolo targato Bethesda, non mostrare quindi neanche un piccolo teaser nel corso dell’estate 2022 sarebbe davvero un’occasione sprecata!

Indiana Jones Bethesda

C’è un nuovo Sly nell’ombra?

Anche in questo caso parliamo di rumor e indizi sparsi qua e là nel web ormai da mesi, non c’è ancora nulla di ufficiale, ma sembra che una delle icone più amate della sesta generazione videoludica potrebbe fare il proprio ritorno su PlayStation 5! In molti hanno infatti notato l’iconico simbolo di Sly Cooper acquattato nello spot Play Has No Limits mandato in onda da Sony durante lo State of Play di fine 2021.

Dopo un quarto (e attualmente ultimo) capitolo, Sly Cooper: Ladri nel tempo, che ha ormai quasi dieci anni sulle spalle, sono in molti a desiderare un ritorno del ladro procione su console Sony. Se non altro, anche perché a conti fatti il quarto capitolo della serie può essere considerato apocrifo essendo sviluppato da Sanzaru Games e non da Sucker Punch (per quanto si ponga in diretta continuità col terzo), si tratta quindi di un finale con un retrogusto amaro per il gradimento inferiore alla media che ha riscontrato nel pubblico.

Del resto, il 2023 di Sony sembra attualmente privo di titoli dedicati a grandi icone, e il successo riscontrato da Crash Bandicoot 4: It’s about time ha dato l’ulteriore conferma ai vertici del colosso nipponico che cavalcare l’onda della nostalgia può rivelarsi sempre un ottimo modo per andare sul sicuro, soprattutto quando l’operazione è effettuata con il cuore e non solo con la voglia di lucrare sulle pietre miliari del medium videoludico.

God of War Ragnarok: esce o non esce nel 2022?

Il sequel delle avventure norrene di Kratos e di suo figlio Atreus è senza dubbio uno dei titoli più attesi degli ultimi anni, non solo per il cliffhanger finale del primo capitolo del reboot, ma anche perché a quanto pare, stando a quanto confermato da Cory Barlog di Santa Monica Studios, sarà l’ultimo titolo di sempre dedicato allo sterminatore di dei (c’è da dire però che anche il finale di God of War III lasciava presumere che non avremmo più rivisto il Fantasma di Sparta).

Fin dal primissimo teaser del titolo però c’è stata abbastanza confusione sul lancio, ancor prima che fosse rivelata una finestra di lancio infatti in molti parlavano di rinvii al 2022. Sembra che gli sviluppatori di casa Santa Monica Studios siano sicuri che il titolo vedrà effettivamente la luce entro fine anno, ma ancora si sa e si è visto pochissimo del gioco.

La conferma delle intenzioni degli sviluppatori potrebbe essere arrivata nelle ultime ore, iniziano a trapelare le prime immagini del merchandising dedicato al titolo che riportano come data di lancio di peluche, maglie e cappellini il prossimo 29 settembre, sarebbe davvero strano se il gioco non fosse poi lanciato in concomitanza con il merchandising; tuttavia, se nemmeno a giugno e luglio il titolo dovesse tornare a mostrarsi, anche in questo caso il lancio nel 2022 non sarebbe poi da dare per scontato…

Fonte

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Francesco Regano
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