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Enrico, l’uomo dietro allo sviluppo di Mercs

4 minuti

Mercs, un indie strategico che assomiglia molto ad un gioco da tavolo

Crea una squadra di mercenari e sfida il computer o un altro giocatore in una veloce battaglia a turni. Sblocca nuovi mercenari, trova le migliori combo di abilità e guarda i tuoi adorabili piccoli soldati saltare in aria in una varietà di ambienti“.

Questa è la presentazione di Mercs sulla pagina ufficiale di Steam, ma vi siete mai chiesti chi siano la persona o le persone che per mesi, se non anni, hanno lavorato silenziosamente allo sviluppo del gioco? E soprattutto, avreste mai immaginato che molti di loro siano italiani?

Cominciamo questo viaggio che ci porterà a conoscere le persone dietro al gioco, ed iniziamo proprio da Enrico, lo sviluppatore di Mercs e rappresentante di Munchkin’s Lair.

Ciao Enrico! Come promesso eccoci qui. I nostri lettori sono molto curiosi, sciogliamo il ghiaccio conoscendoci meglio: chi è Enrico, cosa fa nella vita?
Ciao, ho 38 anni e di lavoro mi occupo di sicurezza informatica. Se avessi del tempo libero lo userei per fare sport, musica, leggere fantasy e fantascienza, giocare a giochi da tavolo eccessivamente complicati e divorare serie tv.

Il mondo degli sviluppatori sembra così lontano e misterioso, qual è stato il tuo approccio? Come sei diventato sviluppatore?
Prima di tutto, non credo sia corretto definirmi “sviluppatore”. Nel senso che le bollette le pago con un altro lavoro, questo per me è semplicemente un hobby. Detto questo, ho sempre bazzicato il mondo della programmazione, prima con l’università, poi con il lavoro. Ho iniziato a scrivere giochi qualche anno fa, durante un periodo prolungato di disoccupazione.

La mia prima esperienza nel campo è stata Aetherspace che, ad essere generosi, non è un buon gioco. Credo di aver commesso tutti gli errori che si potevano fare, dal game design al processo di sviluppo, alle modalità di rilascio e al modello di prezzo. E il risultato è stato un fallimento clamoroso. E’ stata un’esperienza formativa, però. Sia dal punto di vista delle competenze che ho dovuto acquisire, sia dal punto di vista delle cose che avrei dovuto fare diversamente. Spero che questa esperienza si sia tradotta in un miglior risultato con Mercs.

A proposito di Mercs, entriamo nel dettaglio del gioco. Come è nata l’idea? E dall’idea come sei arrivato alla progettazione ed allo sviluppo? 
Sono da sempre appassionato di giochi da tavolo, di ruolo e di miniature. L’idea credo sia nata più da quello che dal mondo dei videogiochi che, per assurdo, non mi ha mai invece catturato più di tanto (a parte alcuni titoli su cui ho passato giornate intere… mi vengono in mente i vari X-com e Civilization).

Posso solo dirti quale è stato il mio processo. Che sia quello giusto o anche solo un buon metodo è tutto da dimostrare. Il primo passo è stato avere un prototipo su cui testare le meccaniche di base. E per prototipo intendo un foglio di carta esagonata, un po’ di carte scritte a matita e una manciata di rollinz dell’Esselunga da usare come pedine. Una volta stabilite le meccaniche del gioco, ho iniziato a implementarle. Prepara un prototipo, testalo. Se non funziona, scartalo e riparti da capo.

Originariamente l’idea era molto diversa. Il gioco doveva presentarsi come un boardgame, con tabellone e pedine, visto dall’alto in 2D. Anche il registro era molto più serio, e tendeva alla fantascienza. Gradualmente, l’idea si è evoluta in quello che è Mercs adesso. Alcune scelte sono state dettate da preferenze personali, altre da mie limitazioni tecniche. Alcune cose sono state tagliate per motivi di tempo, altre sono state aggiunte per rimediare a difetti emersi in corso d’opera.

Insomma, l’unico modo per arrivare ad avere qualcosa di concreto è lavorarci. Lavorarci tanto.

Sei uno sviluppatore italiano, però attualmente il gioco è solo in lingua inglese. Raccontaci il perchè e se prevedi una release in lingua italiana.
Semplicemente per poterlo rilasciare sul mercato più ampio possibile. La localizzazione in altre lingue è una possibilità, ma al momento è in fondo a una lista molto lunga di cose che mi piacerebbe aggiungere :)

La mole di lavoro dietro lo sviluppo di un progetto completo è molto maggiore di quanto si possa immaginare, soprattutto se la si affronta in solitaria e non con un team. Per questo a un certo punto ho dovuto mettere dei paletti e scendere a compromessi su quello che avrei voluto implementare e quello che potevo effettivamente aggiungere in tempi ragionevoli.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Mercs uscirà come Early Access, quindi sicuramente lavorarci ancora. Sistemare gli inevitabili bug, aggiungere personaggi, missioni, eccetera. Il resto si vedrà :)

Grazie Enrico per averci dedicato il tuo tempo, e non possiamo che farti un grandissimo in bocca al lupo per questo progetto. A cui sono sicura si uniranno tutti i nostri lettori.

Mercs uscirà domani, 19 luglio, in early access su Steam.

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Enrico, l’uomo dietro allo sviluppo di Mercs

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