EKSA GT1

EKSA GT1: recensione delle cuffie wireless da gaming

Ecco la recensione delle EKSA GT1, delle cuffiette Bluetooth appositamente pensate per il gaming su mobile, ma che non si fanno mancare nulla nemmeno per l'uso quotidiano!

Le cuffie EKSA GT1 si sono inserite di recente in un panorama ormai molto vasto, che comprende davvero tantissime opzioni a disposizione degli utenti. Le cuffie Bluetooth in-ear sono infatti ormai sdoganate e non è più una novità vederle indossate dalle persone presenti sui mezzi pubblici, durante lo sport o in casa.

In questo caso, però, le EKSA GT1 puntano a un target specifico, ovvero quello dei videogiocatori, proponendo delle cuffie pensate appositamente per il gaming, grazie a tante piccole caratteristiche che si fanno notare fin da subito. Parliamo però di un prodotto che entra in un mercato molto competitivo e, quindi, vale la pena approfondirlo come si deve nella nostra recensione!

Il primo impatto con le EKSA GT1

Le EKSA GT1 arrivano in un packaging di tutto rispetto che, oltre a un primo involucro di cartone, comprende una solida scatola con una chiusura a calamita, decorata con una versione stilizzata dal case delle cuffie. Aprendo la confezione, poi, ci accoglie il prodotto vero e proprio, posto al centro in bella mostra.

Il case “a conchiglia” ha una forma aggressiva e spigolosa, con due lunghe strisce di led che mostrano il livello di carica della batteria. La combinazione di plastica opaca e lucida, poi, rende il design davvero interessante e, chiaramente, richiama da vicino la tipica estetica “da gaming” tanto amata dai giocatori hardcore.

Le due cuffiette, poi, non sono da meno. Anche in questo caso vediamo un design eccentrico, con due led su ogni cuffia posizionati in modo da ricordare gli occhi di un cobra. Anche in questo caso, poi, la combinazione di plastica opaca e lucida rende il prodotto bello da vedere.

EKSA GT1

Passando invece a un livello pratico, il case si dimostra leggero e comodo da tenere in mano, anche se più grande della media. Allo stesso modo, le cuffie si possono estrarre facilmente e possono essere riposte con altrettanta facilità, grazie alle due calamite che le spingono subito in posizione. Come sempre, in questi casi, ogni cuffietta vanta dei contatti elettrici che permettono alle batterie interne di ricaricarsi una volta chiuso il case.

Menzione d’onore va fatta proprio alla comodità delle cuffiette. Queste sono infatti leggerissime e, allo stesso modo, la loro forma le rende comode da indossare. A questo si aggiungono dei gommini di diverse misure (Piccoli, medi, e grandi), che quindi sono adatti a qualsiasi tipo di orecchio.

EKSA GT1

Di fatto, le cuffiette si dimostrano comode da indossare anche per diverse ore e in alcuni casi si arriva persino a dimenticarsi di averle ancora addosso. Questo non è assolutamente scontato, visto che molte cuffie in-ear tendono a dare fastidio dopo un certo periodo di tempo.

Peraltro, l’autonomia della batteria dei due auricolari si aggira intorno alle quattro ore di utilizzo a volume alto, che diventano anche di più in caso di un volume generale più basso o in caso di momenti “morti” dove vengono indossate senza ascoltare nulla. A questo si aggiunge il case, che garantisce proprio le 36 ore complessive segnalate sulla scatola.

Vediamo le EKSA GT1 all’opera!

Come sempre in questi casi, prima di utilizzare le EKSA GT1, bisogna fare un primo pairing delle cuffie. Per farlo basta estrarre dal case e, subito dopo, cercare i dispositivi Bluetooth con il proprio smartphone. Dopo averlo fatto la prima volta, la connessione sarà automatica. C’è da dire che il primo pairing può risultare problematico, dato che inizialmente le cuffie sono state rilevate come due dispositivi separati, portando a un suono non sincronizzato.

Per fortuna, però, è bastato resettarle tenendo premuto il pulsante e ritentare un nuovo pairing, che è andato a buon fine. Menzione d’onore va fatta ai dispositivi compatibili, che sono praticamente tutti quelli esistenti sul mercato. Le EKSA GT1 possono infatti essere collegate a varie console, ai PC e ai già citati smartphone.

Una volta collegate al telefono, cuffie hanno varie funzioni, adoperabili con i sensori presenti su entrambi gli auricolari. Sul manuale sono infatti descritte varie gesture, che permettono di rispondere alle chiamate, mandare avanti la musica, accedere all’assistente del telefono e molto altro.

EKSA GT1

Proprio tra queste funzioni troviamo la possibilità di alternare due modalità audio: la music mode e la gaming mode. Come dicono i nomi, la prima è una normale modalità di utilizzo, utile per l’uso quotidiano e per l’ascolto di musica. Al contrario, la gaming mode sembrerebbe essere una modalità appositamente pensata per giocare. Sembrerebbe.

Di fatto, nella pratica non vediamo troppa differenza tra le due modalità audio e, anche se con la gaming mode possiamo effettivamente sentire dei bassi in modo più preciso, il risultato finale resta perlopiù simile. La famosa latenza, però, è in effetti minore rispetto a quanto percepito con altre cuffie Bluetooth e da questo punto di vista le EKSA GT1 riescono a mostrare tutti i muscoli.

Chiaramente, tieni a mente che parliamo di cuffie Bluetooth che, di conseguenza, presentano inevitabilmente un minimo livello di latenza, anche se in questo caso è più basso della media. In ogni caso, se non giochi a livelli “pro”, le EKSA GT1 sono più che soddisfacenti e difficilmente ti accorgerai di un ritardo di gran lunga inferiore a un secondo.

L’audio generale, peraltro, si mantiene sempre a ottimi livelli ed è sempre “leggibile” anche nelle fasi di gioco più concitate di titoli come Call of Duty: Mobile. Peraltro, le cuffie si dimostrano performanti anche in titoli come Project Sekai, dove la sincronizzazione dell’audio non è sottovalutabile.

EKSA GT1

Se quindi dal lato gaming possiamo ritenerci soddisfatti, possiamo dire lo stesso dell’uso puramente quotidiano del prodotto. Le EKSA GT1 vantano un ottimo microfono, in grado di garantire un audio sempre “pulito” durante le chiamate. Questo è reso possibile anche da una buona pulizia del rumore di sottofondo che, pur restando avvertibile nei casi più estremi (come il traffico intenso), viene tendenzialmente eliminato.

Oltre a questo, l’autonomia delle cuffiette e del case garantiscono la possibilità di utilizzare le cuffie anche per un periodo di tempo prolungato e le già citate gesture permettono di accedere facilmente a varie funzioni di uso comune. L’unico “difetto”, se così si può chiamare, è dato dalla forma del case, decisamente meno sottile della media e quindi meno comoda da mettere in tasca.

Le EKSA GT1 in sintesi

Le EKSA GT1 si dimostrano un ottimo prodotto, che vanta un rapporto qualità-prezzo davvero niente male. Chiaramente, pagando cifre più alte possiamo accedere a cuffie più performanti, ma questo prodotto riesce a imporsi tranquillamente nella sua fascia di prezzo grazie a vari punti di forza.

Le EKSA GT1 sono infatti delle ottime cuffie bluetooth, compatibili con la maggior parte dei dispositivi attualmente sul mercato e in grado di garantire una buona qualità generale. Vediamo infatti degli ottimi materiali, affiancati da una generale comodità di utilizzo grazie alla leggerezza, alle gesture e alla rimozione dei rumori nelle chiamate – e da un’autonomia della batteria soddisfacente.

La latenza del suono si dimostra effettivamente più bassa della media, ma la gaming mode non porta troppe differenze nelle sensazioni audio generali.

Fonte

Cosa pensi delle EKSA GT1? Sei dei dubbi o delle domande particolari, faccele sapere qui sotto nei commenti!

Gabriele Rocca
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