All’inizio di Digimon Story Time Stranger si sceglie tra Patamon, DemiDevimon e Gomamon: nessuna delle tre scelte è sbagliata, perché tutti e tre gli starter possono essere reclutati comunque entro il primo scontro con Kuwagamon nel Capitolo 1, quindi conviene scegliere in base a chi rende più semplici le primissime ore piuttosto che al Digimon che si preferisce a lungo termine. Gomamon, di tipo Vaccine, è generalmente considerato il più comodo all’inizio perché va in vantaggio contro i boss di tipo Virus dei primi capitoli.
Patamon, DemiDevimon o Gomamon: pro e contro di ogni starter
Gomamon domina le prime ore proprio perché il suo tipo Vaccine va a nozze contro i primi boss di tipo Virus, rendendo la progressione della storia più fluida. Lo svantaggio arriva a metà gioco, quando i nemici diventano più vari nei tipi e la linea evolutiva verso Ikkakumon, pur solida, perde smalto rispetto alle forme ultimate degli altri due starter.

Patamon, di tipo Data, parte più debole nelle prime battaglie ma apre alcune delle linee evolutive più interessanti del gioco, con accesso rapido a Digimon come Armadillomon, Coronamon e Terriermon già nei primi capitoli. DemiDevimon, di tipo Virus, offre un percorso diretto verso Plutomon, uno degli ambiti Digimon Olympos XII, ma il suo attacco multi-bersaglio Demi Darts risulta spesso poco efficace contro i primi boss, che tendono a resistergli per matchup di tipo.
Come funziona la digievoluzione
A differenza dei precedenti capitoli della serie, in Time Stranger la digievoluzione si effettua in qualsiasi momento direttamente dal menu del Digivice, senza bisogno di raggiungere un luogo specifico. Ogni Digimon segue uno schema a livelli (Primario, Primo Stadio, Intermedio, Campione, Evoluto, Mega), e sbloccare una forma richiede tre elementi insieme: il Grado Agente, che sale con la storia principale, le statistiche del Digimon e la sua personalità.
I Digimon di livello Campione richiedono Grado Agente 3, quelli Evoluti almeno il Grado 5. È inoltre possibile de-digievolvere un partner alla forma precedente in qualsiasi momento: il downgrade delle statistiche è solo parziale, perché una parte viene conservata come bonus cumulativo, il che rende il ciclo evoluzione-involuzione-evoluzione uno degli strumenti più efficaci per rafforzare la squadra nel tempo.
Perché conviene aspettare il 200% di scansione
Per ottenere un nuovo Digimon serve prima scansionarlo in battaglia, esattamente come in Cyber Sleuth. La differenza sostanziale è che, oltre al 100% necessario per sbloccarlo, è possibile continuare a scansionare fino al 200 per cento: convertire un Digimon a quella soglia garantisce un bonus permanente di 100 punti vita e un Talento (l’equivalente dell’ABI dei capitoli precedenti) nettamente più alto, che si traduce in un level cap maggiore e in una crescita delle statistiche molto più solida nel lungo periodo.
Vale la pena applicare questa regola a ogni membro stabile della squadra; fanno eccezione lo starter iniziale e le prime catture, dove serve avere Digimon disponibili subito per proseguire nella storia.
Errori comuni da evitare nelle prime ore
- Convertire un Digimon appena raggiunge il 100% di scansione invece di aspettare il 200%, perdendo il bonus di Talento
- Dimenticare di spendere i punti Grado Agente accumulati: molte digievoluzioni restano bloccate solo per questo motivo
- Costruire una squadra con un solo tipo tra Vaccine, Data e Virus, restando scoperti contro alcuni nemici
- Ignorare la De-digievoluzione, che permette di recuperare bonus statistici anche su un Digimon di basso livello
- Affrettarsi verso la forma finale preferita senza costruire prima le statistiche cumulative attraverso più cicli evolutivi
Consigli pratici per costruire la squadra
Conviene includere sempre almeno un rappresentante per ciascuno dei tre tipi, Vaccine, Data e Virus, così da avere una risposta pronta contro qualsiasi avversario invece di affidarsi a un solo asse strategico. L’In-Between Theater, l’hub della Digifattoria, permette inoltre di far allenare passivamente fino a trenta Digimon di riserva mentre si esplora, a patto di tornare regolarmente a raccogliere i progressi: è un modo utile per tenere pronti Digimon di scorta con specializzazioni diverse senza doverli portare attivamente in squadra. Per un quadro più ampio sul gioco, dalla trama al sistema di combattimento, resta un buon punto di partenza la nostra recensione completa di Digimon Story Time Stranger, mentre chi deve ancora scegliere la piattaforma può consultare la nostra guida a Digimon Story Time Stranger su Switch e Switch 2, in arrivo il 10 luglio 2026 con una demo gratuita già disponibile su eShop.