0
0

Crash Bandicoot: storia di una mascotte PlayStation (Parte 4)

Ed eccoci giunti alla quarta e ultima parte della storia del nostro eroico marsupiale australiano (o presunto tale): Crash Bandicoot. Analizziamo quello che è o che potrebbe essere un punto di svolta del franchise

Condividi su facebook
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

3 Articoli più letti

Brawlhalla è disponibile per i dispositivi mobile
Robozarro – La recensione di un modesto passatempo
6
Basta console war!
Naviga tra i contenuti

Non è mai facile parlare o scrivere di titoli che si ha amato alla follia. Devi dosare le parole, trasmettere la passione e cercare di analizzare in modo oggettivo degli aspetti videoludici che fatichi a osservare con occhio non soggettivo. Oggi, dopo una decina di giorni dall’inizio, concludo finalmente il mio compendio sulla mia serie videoludica preferita: Crash Bandicoot.

Abbiamo parlato della genesi della serie e dell’impegno (assolutamente ripagato) di Naughty Dog; abbiamo discusso degli alti e bassi della serie nel periodo PlayStation 2; abbiamo analizzato i titoli minori usciti su console portatili (e non solo) e il loro impatto nell’universo Crash Bandicoot. Ora è giunto il momento di osservare i titoli che magari stai tu stesso giocando anche in questo momento e, soprattutto, fare il punto della situazione su ciò che sarà, nel bene e nel male, la svolta della serie: Crash Bandicoot 4: It’s About Time.

Crash Bandicoot: N.Sane Trilogy

sfida

Il tanto atteso remake della trilogia originale uscita originariamente su PlayStation One, è stato sviluppato da Vicarious Visions e rilasciato il 30 Giugno 2017 per PlayStation 4 e, successivamente, su Xbox One, Switch e PC in un unico e pratico disco contenente tutti e 3 i capolavori.

La trama è identica per filo e per segno a quella della trilogia originale, chiaramente. Sono stati però migliorati alcuni aspetti in modo da non cadere nel banale: i modelli sono, ovviamente, in alta definizione e i dialoghi sono stati interamente ridoppiati. Su Crash Bandicoot e Crash Bandicoot 2 sono state introdotte le reliquie delle prove a tempo, aggiungendo longevità ai due titoli e ovviamente un tocco di originalità; in tutti e 3 i titoli ora è inoltre possibile giocare come Coco Bandicoot.

Ad un annetto di distanza, oltretutto, sono usciti 2 DLC che aggiungono 2 livelli extra non presenti nei videogiochi originali. Il primo DLC fu quello che introdusse il livello “Stormy Ascent” nell’ultima isola del primo Crash Bandicoot. In realtà, però, non è un livello inedito: fu cancellato dalla versione PlayStation One per la eccessiva difficoltà: per ottenere la gemma e la reliquia di questo livello, ti serviranno tanta pazienza e skill. Il secondo DLC introdusse il livello “Future Tense” nella Warp Room di Crash Bandicoot 3: Warped; questo fu il primo e unico livello inedito del remake uscito per PlayStation 4.

L’accoglienza da parte del pubblico fu eccezionale e la critica affermò senza dubbio e in modo unanime che Vicarious Visions aveva reso giustizia ad un simbolo degli anni ‘90.

Crash Team Racing Nitro-Fueled

Il Kart di Crash Bandicoot in Crash Team Racing Nitro-Fueled

Dopo l’uscita di Crash Bandicoot: N.Sane Trilogy, la fanbase del marsupiale arancione inizió a chiedere a gran voce anche un remake degli altri 2 titoli usciti su PlayStation One: Crash Team Racing e Crash Bash. E fu così che Beenox decise di fare un lavoro incredibile per rispolverare e togliere la ruggine dai kart dei nostri folli eroi sviluppando il remake che tutti ormai bramavano: Crash Team Racing Nitro-Fueled. Venne rilasciato il 21 Giugno 2019 per PlayStation 4, successivamente su Xbox One e Swich.

La trama, anche per questo remake, non ottenne nessun ritocco. La giocabilità, invece, fece dei grossi passi avanti. Vennero innanzitutto “canonizzati” il Sacred Fire e il Blue Fire, metodi di accelerazione, tramite pedane e derapate, che nell’originale Crash Team Racing potevano essere ottenuti tramite derapate consecutive e glitch (non erano stati infatti previsti dagli sviluppatori). Vennero altresì introdotti nuovi kart da abbinare al proprio personaggio, decalcomanie, gomme etc. in modo tale da poter personalizzare il più possibile il nostro personaggio preferito.

In questo remake sono anche stati inseriti personaggi e piste di Crash Nitro Kart e alcuni personaggi di Crash Tag Team Racing. Ma la novità più succulenta rimane sicuramente le gare in multiplayer online fino a 8 giocatori e il sistema a season: gareggiando potrai vincere skin, kart, personaggi etc. diverse a seconda della season. O almeno, potevi. L’ultima season infatti è finita alcuni mesi fa, ma puoi comunque ancora ottenere tutte quante le ricompense delle precedenti stagioni.

Un signor remake che rende giustizia a Crash Bandicoot e a quello che per molti è stato uno dei migliori kart game mai rilasciati; l’online è quello che gli mancava, ma i ragazzi di Beenox sono riusciti non solo a creare un multiplayer divertente, ma soprattutto frenetico e al cardiopalma. Il gioco ha vinto il premio “Migliore gioco di corse” all’ E3 Game Critics Awards 2019 e il premio “Migliore gioco di sport/corse” al The Game Awards 2019. È stato inoltre nominato “Gioco di corse dell’anno” alla 23ª edizione di D.I.C.E. Awards, e “Game, Classic Revival” al NAVGTR Awards.

Crash Bandicoot 4: It’s About Time

Crash Bandicoot 4: It's about Time

It’s About… Future! Ora o mai più! Il nuovo Crash Bandicoot sarà un punto di svolta della serie, dopo tanti anni di stagnazione. Almeno per quanto riguarda titoli inediti. Il 2 Ottobre 2020 sarà la data di uscita del quarto capitolo della serie; non sappiamo ancora come si “incastrerà” dal punto di vista della storyline all’interno della serie (vi ricordo che Crash Bandicoot: L’ira di Cortex per PlayStation 2 è a tutti gli effetti Crash 4).

Quello che per ora sappiamo (a proposito, qui trovi le ultime news) è la data di uscita, alcuni scenari in cui ci troveremo a combattere i nostri nemici (grazie anche a un piccolo video gameplay che puoi trovare in questo articolo) e alcune interessanti novità per la serie: nuove casse da distruggere e nuove maschere (dette maschere quantiche) in grado di darti nuovi poteri tra cui stoppare il tempo e annullare la gravità. Inoltre, saranno giocabili, oltre al nostro amato Crash, anche Coco e Cortex.

Passiamo adesso a un problema che affligge il mondo videoludico: le fanbase mai contente. Eh si, neanche Crash Bandicoot è immune da questo male. A scatenare le ire dei consumatori sta volta è stato il prezzo: Crash Bandicoot 4: It’s About Time avrà un costo di 69,99€.

Col cavolo che lo compro, gli altri Crash per PlayStation 4 costavano molto meno al lancio!”. Mio piccolo amico, prima di tutto i due precedenti titoli usciti su questa generazione erano dei remake, e in secondo luogo, come puoi capire se il prezzo è ragionevole o meno, senza sapere la qualità e la longevità del prodotto finale? Contando poi che questo nuovo titolo avrà più di 100 livelli, stai dicendo una grande, spropositata fesseria!

Quindi cari ragazzi e ragazze, giocate di più e lamentatevi di meno. Se il prezzo è alto, nessuno vi impone di comprarlo al Day 1. Detto questo, speriamo che Crash Bandicoot 4: It’s About Time sia la rinascita della cara mascotte PlayStation e che diventi un caposaldo anche per le nuove console in uscita.

Ti potrebbe interessare....

0

Commenti

1234

Miei

0
0

Registrati!
in iCrewPlay diamo valore al tuo pensiero!