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Bluethroot, il gioco per la GenZ

Dalla mente di Axel Fox aka Fortuna Imperatore (di cui abbiamo già parlato tempo fa con Freud Bones)  è nato Bluethroot, avventura narrativa clicca&punta ambientata in un liceo di Foggia. Il cellulare di Andrea contiene il suo mondo: la chat con una persona amata e perduta, la mappa della scuola ma soprattutto l’app auto-installante di Bluethroot. […]

Avatar di emanuele ribaudoDiEmanuele Ribaudo 2 min di lettura Notizie

Dalla mente di Axel Fox aka Fortuna Imperatore (di cui abbiamo già parlato tempo fa con Freud Bones)  è nato Bluethroot, avventura narrativa clicca&punta ambientata in un liceo di Foggia. Il cellulare di Andrea contiene il suo mondo: la chat con una persona amata e perduta, la mappa della scuola ma soprattutto l’app auto-installante di Bluethroot.

Attraverso una serie di scelte di dialogo, il giocatore dovrà mostrare empatia e durezza mentre si confronta con i disturbi psicologici dei suoi compagni. Autolesionismo, bullismo, comportamenti sessuali scorretti, isolamento sociale, violenza domestica e comportamenti al limite del borderline sono le tematiche trattate in gioco.

La trama di Bluethroot

Andrea,16 anni, si è appena trasferito nella città di Foggia. Ad attenderlo, una nuova vita e tutto ciò che ne consegue: un nuovo percorso scolastico, nuovi rapporti con i suoi coetanei e figure adulte, più o meno autoritarie.

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La comparsa di una misteriosa applicazione lo costringerà a confrontarsi con un mondo di turbamenti, crisi, devianze, paure e comportamenti estremi. Ispirato alla celebre serie tv Netflix, “Tredici”, Bluethroot affronta il mondo della Gen Z senza filtri, scavando nella psiche dei giovani di oggi, persi e desiderosi di trovare un posto nel mondo.

L’app TARGET è il risultato di un distopico esperimento sociale messo in atto dal Consulente scolastico del liceo foggiano; spaventati ed impreparati dalla rabbia e dalla confusione della Gen Z post COVID-19, genitori ed enti scolastici decidono di spiare i giovani e intimorirli con repressione sperando di evitare che commettano errori o cadano in depressione. L’app, però, è minacciosa e spinge il protagonista ad essere crudo e moralista.

L’app Bluethroot funge da Skilltree per Andrea. Dopo aver affrontato un disagio psicologico, in base alle scelte di dialogo prese, verranno sbloccate due ali: l’ala dorata testimonia che il player ha dimostrato di non soffrire dello stesso disturbo psichico del suo/a compagno/a e di aver provato empatia, l’ala nera, al contrario, testimonia che il player ha reagito con immedesimazione e per questo motivo potrebbe soffrire dei medesimi disturbi.

Bluethroot è disponibile su Steam.

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