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Old but Gold #65 – Baldur’s Gate: il GDR che definì il genere

Baldur's Gate: il gioco di ruolo ad ambientazione fantasy che ha incantato tutti gli appassionati del genere. Pubblicato nel 1998 ha dato vita e sostanza alle fantasie più sfrenate di tutti i giocatori che all'epoca amavano Dungeons & Dragons

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Baldur’s Gate, RPG ad ambientazione fantasy edito da Interplay e sviluppato da BioWare in collaborazione con Black Isle Studios, fu lanciato in tutto il mondo nel 1998 per PC Windows e Macintosh. All’epoca avevo 14 anni e avevo già letto Il Signore degli Anelli, La spada di Shannara e tutti gli altri libri del Ciclo di Shannara e degli Eredi di Shannara, avevo visto e rivisto La Storia Infinita, giocavo ad HeroQuest con gli amici il sabato sera e ovviamente giocavo di ruolo con AD&D (Advanced Dungeons & Dragons).

Quando scoprì che il mio gioco di ruolo preferito era stato trasposto in un videogame l’endemia salì a livelli epici e pregai i miei di comprarmi qualcosa di cui loro nemmeno sapevano l’esistenza e della cui importanza loro erano all’oscuro:

importanza per me che all’epoca sognavo di diventare uno scrittore famoso come R.A. Salvatore (ancora oggi in realtà non ho smesso di sognarlo) e importanza per il mondo videoludico dell’epoca e per quello futuro perché, come la storia ci ha insegnato, Baldur’s Gate ha fissato gli standard ai quali nessun titolo RPG ad ambientazione fantasy può sottrarsi e da Baldur’s Gate in poi ha preso vita un genere videoludico che ancora oggi appassiona ed emoziona milioni di giocatori.

Ambientazione

Le vicende narrate in Baldur’s Gate sono ambientate nel magico mondo di Faerûn: un continente immaginario, il più importante del pianeta Abeir-Toril, dove si svolgono i principali avvenimenti dell’ambientazione Forgotten Realms per il gioco di ruolo fantasy Dungeons & Dragons. A loro volta i Forgotten Realms, ovvero i Reami Dimenticati, sono l’opera della grandiosa fantasia dell’autore e game designer canadese Ed Greenwood: un universo immaginario creato negli anni ottanta al fine di dare sostanza alle avventure solo sognate dai giocatori di Dungeons & Dragons.

Forgotten Realms

La Costa della Spada

In Baldur’s Gate il giocatore si muove lungo le sponde occidentali di Faerûn ovvero lungo quella regione chiamata Costa della Spada: una regione caratterizzata da una moltitudine di ambienti e terreni inclusi foreste, paludi, acquitrini, pianure, città e rovine e che attrae ogni sorta di avventurieri in egual misura alla ricerca del bene e del male.

Il giocatore si muoverà all’interno di una parte della Costa della Spada grosso modo delimitata a sud dai Picchi delle Nuvole, a est dal Bosco dei Denti Affilati, a ovest dal Mare di Spade e a nord da Baldur’s Gate che è la più grande città della regione. Nel corso delle mille peripezie, dei corsi e dei ricorsi degli eventi, il giocatore avrà la possibilità di esplorare il vasto mondo di Faerûn fatto di villaggi, paesi, caverne, miniere, rovine, foreste e ovviamente la città di Baldur’s Gate.

Mappa di Faerun
Mappa di Faerûn

Trama

La trama principale narra delle macchinazioni per il controllo del commercio del ferro dietro alle quali si muovono vari personaggi, fazioni e numerose gilde. La storia principale permetterà di scoprire le oscure trame tessute attorno al Trono di Ferro, al Pugno Fiammante, ai Mercenari del Gelo, agli Artigli Neri e agli Arpisti. Tutto ciò si intreccerà con la storia del personaggio principale permettendo di scoprirne le origini e la storia.

Il personaggio principale, che è creato nelle caratteristiche e nelle fattezze dal giocatore tramite una serie di personalizzazioni che ricalcano fedelmente la scheda del personaggio propria di AD&D, è un orfano allevato a Candlekeep, un’antica biblioteca fortificata a sud di Baldur’s Gate. Il personaggio e la sua amica Imoen sono cresciuti insieme fin dall’infanzia sotto la tutela del loro padre adottivo Gorion. Tuttavia, strani avvenimenti stanno accadendo sulla Costa della Spada: la produzione di ferro è ferma, i banditi infestano le campagne alla ricerca del metallo divenuto merce rara e preziosa e, come se non bastasse, il poco ferro che giunge a destinazione si sgretola rapidamente.

Fatto ancor più strano, persino dentro le sicure mura di Candlekeep, sembrano esserci mercenari assoldati per porre fine alla vita del protagonista. Gorion ha degli strani presentimenti e decide di lasciare la biblioteca fortificata di Candlekeep e viaggiare verso un luogo più sicuro. Appena cala la notte, però, Gorion e il protagonista subiscono l’imboscata da parte di alcuni mercenari guidati da una misteriosa figura in armatura: il misterioso figuro ordina a Gorion di arrendersi in cambio della vita ma Gorion non presta fede alle parole di costui.

La battaglia contro i mercenari si conclude con la morte di Gorion e la fuga del protagonista verso la locanda di Braccio Amico dove ad attenderlo ci sono Khalid e Jahiera, vecchi amici di Gorion.Baldur's Gate

Sete di vendetta

Radunato un gruppo di avventurieri, tra i quali Imoen, il nostro eroe parte alla ricerca dell’assassino di Gorion e dei responsabili della crisi del ferro. Il gruppo inizia le indagini dalla parte meridionale della Costa della Spada e arrivato alla città di Nashkel scopre che le miniere limitrofe sono infestate da alcuni coboldi. Sgominati i coboldi e dopo aver esplorato le miniere in lungo e in largo, il nostro eroe scoprirà una crudele realtà: Mulahey, un chierico mandato da un certo Tazok, è stato incaricato di contaminare il ferro delle miniere in modo che si sgretoli rapidamente.

Le indagini continuano

Il nostro eroe deciderà di proseguire le proprie indagini dirigendosi verso nord per raggiungere il campo dei banditi dove si nasconde Tazok che scoprirà essere un membro del Trono di Ferro (una lega commerciale con sede a Baldur’s Gate).

Nell’accampamento il protagonista troverà alcuni indizi che conducono alle miniere del Bosco Ammantato: tali miniere sembrano essere controllate dal Trono di Ferro e rappresentano un’alternativa a quelle di Nashkel la cui produzione era stata bloccata. Il protagonista e i suoi amici, una volta raggiunto il livello inferiore delle miniere del Bosco Ammantato, dovranno sconfiggere il mago Davaeorn per poi ripartire alla volta di Baldur’s Gate.

La prima volta a Baldur’s Gate

Nella città di Baldur’s Gate i nostri eroi saranno guidati da Scar, comandante del Pugno Fiammante, che in cambio chiederà loro d’infiltrarsi nella sede del Trono di Ferro per poi tornare a Candlekeep e capire il perché della visita di alcuni capi del Trono di Ferro. A Candlekeep il protagonista dovrà sconfiggere Rieltar e alcuni suoi soci e per questa uccisione sarà accusato di omicidio e rinchiuso in cella.

Trovata una via di fuga attraverso le catacombe emergerà un’altra e più inquietante verità: alcuni personaggi di spicco di Candlekeep sono stati sostituiti da dei replicanti. È evidente che si tratti di una strategia del Trono di Ferro per acquisire una posizione dominante in tutta la Costa della Spada. Colui che ha pianificato il tutto è Sarevok, vero capo del Trono di Ferro e fratellastro del nostro eroe (il protagonista e Sarevok sono figli del Dio dell’omicidio, Bhaal).

Il ritorno a Baldur’s Gate

Ritornato a Baldur’s Gate il protagonista scoprirà che il capo del Pugno Fiammante, Scar, è stato assassinato e che è stato sostituito da Angelo, un socio di Sarevok che sta per essere incoronato presso il Palazzo Ducale. Il nostro eroe, assieme ai suoi alleati, dovrà fermare la cerimonia di incoronazione e provare, anche grazie a un diario recuperato nella sede del Trono di Ferro, che Sarevok è il vero colpevole di tutti i crimini e degli strani avvenimenti accaduti nella Costa della Spada.

Verranno a galla i folli piani partoriti dalla mente malata di Sarevok tra i quali anche fomentare una guerra tra Baldur’s Gate e Amn che avrebbe dovuto rendere Sarevok il nuovo Dio dell’omicidio grazie al massacro degli abitanti dell’ Amn. Colpo di scena, Sarevok riuscirà a scappare rifugiandosi in un tempio sotterraneo di Bhaal, Dio dell’omicidio, ma il nostro eroe attraverso un passaggio segreto riuscirà a raggiungere la città sotterranea dove nello scontro finale affronterà  Sarevok una volta per tutte.

Personaggi

Prima di poter iniziare l’avventura vera e propria, il giocatore dovrà creare il proprio avatar, il proprio eroe che controllerà durante il gioco: il sistema di creazione del personaggio è semplice ma ben articolato e permette di scegliere il sesso del personaggio, la razza, la classe, l’allineamento morale, i punteggi delle caratteristiche fisiche e mentali, le abilità particolari, l’aspetto e il nome.

Il giocatore inizia controllando solamente il proprio personaggio ma nel corso del gioco sarà possibile reclutare una gran quantità di alleati che si aggiungeranno al party del giocatore di loro spontanea volontà o in seguito a determinati avvenimenti di gioco.

Il party, protagonista incluso, può essere composto da un massimo di sei personaggi ciò vuol dire che il giocatore potrà scegliere di tenere al proprio fianco di volta in volta massimo cinque alleati. Ogni alleato è contraddistinto da un allineamento morale che lo identifica come buono, malvagio o neutrale: personaggi con un diverso allineamento, per esempio uno buono e l’altro malvagio, possono anche litigare tra loro fino ad arrivare alle mani e iniziare a combattere all’ultimo sangue.

Ogni azione ha una conseguenza

Le scelte del giocatore, le sue decisioni, le sue azioni, il suo allineamento morale nonché le relazioni tra il personaggio principale gestito dal giocatore e gli altri alleati e tra gli alleati stessi, quindi, sono molto importanti ai fini della composizione del party e degli eventi di gioco.

Il giocatore può decidere di allontanare uno o più personaggi dal proprio gruppo, i membri del party possono anche allontanarsi dal gruppo di propria scelta qual’ora l’allineamento del gruppo sia troppo diverso dal loro o se un membro del gruppo con il quale sono molto affiatati viene cacciato dal gruppo (è il caso, per esempio, della coppia Minsc-Dynaheir) o in seguito a particolari avvenimenti (per esempio, se entro dieci giorni dal suo reclutamento non si ha aiutato Minsc a salvare Dynaheir, questi se ne andrà infuriato);

o ancora in seguito a determinate azioni del giocatore alcuni personaggi non si uniranno affatto al gruppo (è il caso di Minsc che non si unirà al party e anzi tenterà di uccidere il protagonista se questi ha a sua volta ucciso la sua protetta Dynaheir).

Infine i membri del gruppo interagiscono con il protagonista di Baldur’s Gate attraverso dei momenti di dialogo e possono anche conversare fra di loro.

Gli alleati

Di seguito, divisi per allineamento morale, elenchiamo i personaggi di Baldur’s Gate che il protagonista incontra lungo il suo viaggio e che può scegliere di reclutare tra le sue fila come alleati.

Buoni

  • Imoen: amica d’infanzia del protagonista con la quale è cresciuto insieme presso la fortezza di Candlekeep. È una ladra umana.
  • Khalid: guerriero mezzelfo, timido e balbuziente, marito di Jaheira (che vedremo poco più sotto tra i personaggi con allineamento neutrale) e vecchio amico di Gorion.
  • Kivan: un ranger elfo solitario e taciturno. Il suo obiettivo è quello di stanare ed eliminare i banditi al comando di Tazok.
  • Dynaheir: una potente incantatrice umana che all’inizio del gioco viene rapita da una banda di gnoll.
  • Minsc: un ranger umano, mentore di Dynaheir. Il suo obiettivo è salvare la sua protetta dalle grinfie degli gnoll.
  • Ajantis: un paladino umano. Forte e ligio al suo dovere è sempre alla ricerca di malvagi da punire.
  • Coran: ladro-guerriero elfo dalla mira infallibile. Lo si incontra nel Bosco Ammantato mentre è a caccia di viverne.
  • Yeslick: un nano guerriero-chierico facente parte di una tribù di nani che possedevano una ricca miniera di ferro nei pressi di Baldur’s Gate prima che il Trono di Ferro la occupasse con la forza e facesse di Yeslick uno schiavo.
  • Alora: una ladra halfling che viene sorpresa dal protagonista mentre è intenta a svaligiare la Casa delle Meraviglie, il museo di Baldur’s Gate.

Neutrali

  • Jaheira: una mezzelfa druida, moglie di Khalid.
  • Garrick: un giovane bardo umano desideroso di flirtare con ogni donna del gruppo.
  • Branwen: una chierica umana al servizio di Tempus, Dio della guerra. Trasformata in pietra dal potente mago Tranzig, perchè si unisca al gruppo sarà necessario sconfiggere il malvagio mago e liberarla dall’incantesimo che l’ha resa una statua.
  • Xan: un mago elfo, pessimista e cinico.
  • Safana: una ladra umana che il giocatore incontra nelle vicinanze del Mare della Spada intenta a impadronirsi del tesoro di alcune sirene.
  • Faldorn: un’umana appartenente alla fazione dei druidi tenebrosi. La si incontra nel Bosco Ammantato mentre cerca di opporsi agli intenti del Trono di Ferro.
  • Quayle: uno gnomo illusionista, particolarmente intelligente e acculturato ma anche molto eccentrico.
  • Skie: una ladra umana giovane e inesperta che si unirà al gruppo solo se nel party è presente il suo amante, Eldoth.

Malvagi

  • Xzar: un negromante umano, pazzo e schizofrenico, amico inseparabile di Montaron.
  • Montaron: un halfling guerriero-ladro particolarmente subdolo.
  • Kagain: un nano guerriero al comando di un gruppo di mercenari che si occupa, dietro lauto compenso, di ritrovare persone scomparse.
  • Edwin: un evocatore umano, arrogante ed egocentrico, il cui unico obiettivo è quello di uccidere Dynaheir.
  • Viconia: una chierica drow, arrogante e scontrosa.
  • Shar-Teel: una guerriera umana figlia di Angelo Dosan (generale corrotto del Pugno Fiammante ovvero l’esercito di soldati della Costa della Spada). Odia tutti gli uomini.
  • Eldoth: un bardo umano misogino e sessista. Il suo obiettivo è ricattare il nobile e ricco padre di Skie, la sua amante, che si oppone alla loro relazione. Per questo chiederà al gruppo di aiutarlo a far scappare di casa la ragazza.
  • Tiax: uno gnomo chierico-ladro al servizio del malvagio dio Cyric. È particolarmente pazzo e violento, come la divinità che serve, del resto.

PNG (Personaggi non giocanti)

Si tratta di personaggi che il giocatore incontra nella sua avventura ma che non si uniranno al party e non potranno in nessun caso essere giocati; hanno un ruolo nella storia di Baldur’s Gate ma le loro azioni sono prestabilite e gestite dall’intelligenza artificiale del gioco.

  • Gorion: è il padre adottivo di Imoen e del protagonista. Viene brutalmente assassinato da Sarevok poco dopo essere uscito dalla fortezza di Candlekeep.
  • Sarevok: è il cattivo del gioco. Figlio di Bhaal, Dio dell’Omicidio, è la causa di tutti gli strani avvenimenti che sconvolgono la Costa della Spada durante la crisi del ferro. Il suo obiettivo è far sottostare al suo potere la città di Baldur’s Gate e l’intera Costa della Spada attraverso la guerra e il massacro.
  • Mulahey: un malvagio chierico di Cyric a capo del gruppo di coboldi che infesta le miniere di Nashkel.
  • Tazok: fedele scagnozzo di Sarevok è a capo del gruppo di banditi formato dalle potenti corporazioni del Gelo e degli Artigli Neri.
  • Davaeorn: il potente mago a capo del Trono di Ferro.
  • Scar: il comandante dell’Esercito del Pugno Fiammante ovvero l’esercito di soldati della Costa della Spada.
  • Rieltar: padre adottivo di Sarevok e capo della sezione locale del Trono di Ferro. Ha pianificato con Sarevok l’attuale crisi del ferro di Baldur’s Gate ma è all’oscuro dei reali piani del figlio adottivo. Verrà tradito e ucciso da Sarevok.
  • Angelo: un generale corrotto del Pugno Fiammante, padre della guerriera Shar-Teel e servo fedele di Sarevok.
  • Semaj: un mago al servizio di Sarevok.
  • Tamoko: una chierica che assiste Sarevok nonché l’unica donna che lui abbia mai amato.

Menzioni d’onore tra i PNG

In Baldur’s Gate, tra i PNG, compaiono due vere e proprie celebrità del mondo immaginario dei Forgotten Realms; due personaggi le cui epiche avventure sono state raccontate in molti libri di successo internazionale scritti da due autori di fama mondiale: Ed Greenwood e R. A. Salvatore.

  • Elminster Aumar: uno dei più potenti maghi del Faerun, se non il più potente, nonché uno dei personaggi più iconici, conosciuti e famosi di Dungeons & Dragons. Elminster fornisce al gruppo preziosi indizi guidandolo di obiettivo in obiettivo.
  • Drizzt Do’Urden: un altro tra i più famosi e amati personaggi di Dungeons & Dragons. Nato dalla penna di R. A. Salvatore, Drizzt è un abilissimo spadaccino drow. Il gruppo di avventurieri lo incontra nei boschi vicino a Nashkell intento a sterminare una banda di gnoll. Il giocatore può anche provare a ucciderlo ma l’impresa è di quelle impossibili essendo Drizzt il più potente tra i personaggi di Baldur’s Gate.

Baldur’s Gate tra passato, presente e futuro

Il 16 gennaio 2013 è stato rilasciato per PC Windows, Mac OS X, Linux e dispositivi mobili con sistemi operativi Android e iOS Baldur’s Gate: Enhanced Edition ovvero una rimasterizzazione del primo Baldur’s Gate che si serve di una versione aggiornata e migliorata dell’Infinity Engine, il motore grafico sviluppato da BioWare per creare il Baldur’s Gate del 1998. Baldur’s Gate: Enhanced Edition include l’originale avventura di Baldur’s Gate, l’espansione Tales of the Sword Coast e nuovi contenuti inediti tra i quali una nuova avventura e tre nuovi personaggi reclutabili: il monaco del Calimshan Rasaad yn Bashir, Neera la Maga Selvaggia e Dorn Il-Khan la malvagia Guardia Nera.

Le novità sul mondo di Baldur’s Gate non finiscono qui! Infatti dalla propria pagina Twitter ufficiale lo sviluppatore Larian Studios ha fatto sapere che il 27 febbraio 2020 scopriremo qualcosa in più su Baldur’s Gate 3: il nuovo episodio della saga che ancora oggi, dal 1998, non smette di far parlare di sé. “Something’s Brewing “, si legge nel tweet, ovvero “qualcosa bolle in pentola”.

Sulla pagina Steam dedicata a Baldur’s Gate 3 leggiamo che “una presenza malevola è tornata a Baldur’s Gate con l’intento di divorarla dall’interno e corrompere tutto ciò che resta dei Reami Dimenticati. Da solo puoi resistere, insieme potete trionfare”.

Il trailer pubblicato il 6 giugno 2019 da Larian Studios sul proprio canale YouTube ufficiale ci mostra la spettacolare trasformazione di un soldato in una creatura che di buono non ha davvero nulla: un Mind flayer. C’è molta attesa attorno a questo titolo che fin’ora non ha mai deluso donando agli appassionati del genere grandissime soddisfazioni. Speriamo che questo 2020 ci porti un altro grande capitolo della venerabile saga di Baldur’s Gate.

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