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Activision Blizzard risponde al SEC, confermando le indagini

Activision Blizzard, quasi per la prima volta in tutti questi mesi, rilascia un comunicato stampa per confermare le indagini del SEC

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Activision Blizzard se la sta vedendo male non solo con il DFEH della California (California Departmen of Fair Employment and Housing), ma attualmente si stanno muovendo anche altre agenzie governative. Parliamo proprio del SEC (Securities and Exchange Commission), agenzia governativa che opera sul campo della borsa valori; Activision Blizzard non solo è entrata nel suo mirino per poter controllare la regolarità dell’andamento in borsa per gli investitori, ma ha citato in giudizio anche diversi dipendenti.

Nel mezzo ci sarebbe anche il CEO Bobby Kotick e, tutto ciò, è avvenuto almeno una settimana fa. Ne abbiamo parlato più approfonditamente in un altro articolo, che ti invitiamo a leggere nel caso ti fossi perso la notizia. C’è, quindi, un’ulteriore annuncio e proviene proprio dall’azienda statunitense sviluppatrice di videogiochi.

Activision Blizzard ha rilasciato un comunicato stampa, visibile sul sito dell’azienda per gli investitori, confermando tutte le accuse mosse dal SEC e che sono pronti a collaborare per portare chiarezza sulle varie vicende. Inoltre si legge una piccola nota dello stesso Bobby Kotick in cui dichiara che all’interno dell’azienda non c’è posto per discriminazioni, molestie, maltrattamenti e azioni ingiuste verso i dipendenti. Activision Blizzard è pronta a cambiare e lo sta facendo un passo alla volta, per garantire un futuro migliore per tutti.

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Activision Blizzard sta cambiando veramente? Chacko Sonny lascia Blizzard

Chacko Sonny è il produttore esecutivo di Overwatch 2 e sembra proprio in procinto di lasciare il suo posto di lavoro. A dare la notizia è stato il giornalista Jason Schreier su Twitter, mettendo in evidenza come Chacko abbia già comunicato le sue intenzioni al proprio staff. Questa notizia, in realtà, dovrebbe essere messa al presente in quanto, il produttore esecutivo, ha lasciato effettivamente l’azienda il 24 settembre 2021.

Non sappiamo il reale motivo del suo abbandono, né dettagli più specifici se non che l’ex produttore esecutivo ha ringraziato il proprio staff e l’intera azienda per l’opportunità datagli, definendo gli anni passati all’interno del proprio team come “una delle migliori esperienze della sua carriera”. Agli effettivi, quindi, non sappiamo se questo lascito sia legato in qualche modo con le nuove accuse, ma un campanello d’allarme è scattato ugualmente a causa di tutti gli altri abbandoni fatti negli scorsi mesi da molti colleghi.

Chacko Sonny ha lasciato l’azienda sotto le parole affettuose dei nuovi co-leader Jen Oneal e Mike Ybarra che lo hanno definito come un “leader premuroso”, ringraziandolo per tutto il lavoro svolto all’interno del posto. Non sappiamo, però, se hanno detto qualcosa in merito anche a Claire Hart, avvocato principale della società, e su Chief People Officer Claudine Naughtone: la prima ha già abbandonato il suo posto da almeno una settimana, il secondo lo farà durante l’attuale mese di settembre.

Activision Blizzard sciopero

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