Super Smash Bros. Ultimate sta ricevendo un esperimento di conversione nativa per PC, ma non si tratta di una versione ufficiale Nintendo né di un port completo pronto per tutti. Il 12 ottobre 2026 uno sviluppatore indipendente, che si presenta come Denkishi, ha mostrato alla community il progetto open source ssbu-recomp: l’obiettivo è tradurre in anticipo il codice ARM della versione Switch in un programma Windows, evitando l’emulazione tradizionale della CPU durante il gioco.
Che cosa funziona già nel progetto?
Nel resoconto pubblicato personalmente dall’autore su Reddit vengono dichiarati l’avvio del titolo, i menu, la selezione dei combattenti e partite complete uno contro uno contro la CPU fino alla schermata dei risultati. L’autore riferisce anche di aver avviato Allenamento, Modalità Classica e Home-Run Contest, precisando però che alcune prove utilizzano input automatizzati.
Non abbiamo eseguito test indipendenti: queste sono funzionalità dichiarate dallo sviluppatore, non una certificazione di compatibilità generale.
Perché non è un normale emulatore?
Il procedimento chiamato ricompilazione statica tenta di convertire il codice del gioco per un’altra architettura prima dell’esecuzione. Il progetto dichiara un runtime proprio e un renderer Vulkan, con ripiego OpenGL. Il vantaggio potenziale è ridurre parte del lavoro normalmente richiesto all’emulazione, ma questo non garantisce automaticamente prestazioni, accuratezza o compatibilità su ogni PC.
Lo sviluppatore riferisce circa 59-60 fotogrammi al secondo in alcune prove, a condizione che non debbano essere preparati nuovi elementi grafici durante lo scontro. È un risultato preliminare e non un benchmark comparabile fra configurazioni.
Un dettaglio sorprendente: le mosse dei personaggi diventano modificabili
Tra gli strumenti descritti c’è un convertitore degli script delle animazioni e delle mosse in codice C++ leggibile. Secondo l’autore, lo strumento copre circa il 95% di un insieme di circa 85.000 script e permetterebbe modifiche e ricompilazioni rapide. È forse l’aspetto più interessante per il modding, perché il progetto non si limita a mostrare il gioco su un altro sistema ma punta anche a renderne più accessibili alcuni meccanismi interni.
Si può già scaricare e giocare su PC?
Non va considerato un lancio commerciale o una versione ufficialmente disponibile per il pubblico generale. L’autore descrive uno sviluppo iniziale, chiede feedback e tester e rimanda al repository del progetto ssbu-recomp su GitHub. Il materiale derivato dal gioco, afferma, non è incluso nella repository e gli eventuali test richiedono file ottenuti dalla propria copia. Prima di tentare installazioni è opportuno verificare documentazione, licenza, compatibilità e provenienza dei file.
Perché questa iniziativa interessa anche i fan Nintendo?
Super Smash Bros. Ultimate resta un titolo legato all’ecosistema Switch. La comparsa di un lavoro comunitario così ambizioso mostra quanto interesse esista per studiarne il funzionamento, preservarne le caratteristiche e sperimentare strumenti di modding. È una storia di ingegneria e passione, non l’annuncio di un’edizione PC approvata da Nintendo. Chi vuole ripercorrere i retroscena della saga può leggere anche il nostro approfondimento sulla creazione di Super Smash Bros. Brawl e la storia del prototipo di Super Smash Bros..



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