Control Resonant non userà soltanto una difficoltà globale tradizionale: l’Assist Mode permette di modificare separatamente aggressività dei nemici, finestra della schivata perfetta, velocità dei proiettili, danni, recupero dei poteri e altri elementi del combattimento. Le impostazioni possono essere attivate o cambiate durante la partita e non bloccano trofei o achievement.
Remedy ha spiegato il sistema a pochi giorni dal lancio del 24 settembre 2026. La scelta è particolarmente importante perché Control Resonant passa a un combattimento molto più ravvicinato, costruito attorno a Dylan Faden e all’Aberrant. Se vuoi prima capire come cambia il gameplay rispetto al primo capitolo, puoi recuperare il nostro provato di Control Resonant con Dylan Faden.
Come funziona la difficoltà di Control Resonant
L’idea di Remedy è evitare che un singolo selettore costringa il giocatore a cambiare contemporaneamente tutti gli aspetti del combattimento. Assist Mode agisce invece su parametri specifici: puoi rendere più semplice soltanto la parte che crea problemi e lasciare invariato il resto.
Per esempio, chi riesce a infliggere danni senza difficoltà ma fatica a gestire gruppi numerosi può diminuire l’aggressività dei nemici senza aumentare la propria potenza. Chi ha invece problemi con il tempismo può allargare la finestra della schivata perfetta lasciando inalterati danni e salute.
Tutte le impostazioni confermate dell’Assist Mode
Remedy ha confermato diverse regolazioni indipendenti. Non sono semplici interruttori per passare da Facile a Difficile: molte possono essere modificate in modo granulare e, in alcuni casi, anche utilizzate per aumentare la sfida.
- Enemy Aggression: modifica quanto intensamente i nemici pressano Dylan.
- Perfect Dodge Window: allarga o restringe la finestra utile per eseguire una schivata perfetta.
- Enemy Projectile Speed: modifica la velocità dei proiettili nemici.
- Incoming Damage: regola i danni ricevuti da Dylan.
- Outgoing Damage: regola i danni inflitti dal giocatore.
- Outgoing Falter: modifica quanto rapidamente gli attacchi rompono la postura dei nemici.
- Power Recovery Speed: regola la velocità con cui tornano disponibili le abilità soprannaturali.
- Enhanced Melee Magnetizing: rende più permissivo il posizionamento durante gli attacchi corpo a corpo.
- Immortality: impedisce di morire durante il combattimento.
- One-Hit Kills: permette di eliminare i nemici con un colpo.
- One-Hit Falters: permette di rompere immediatamente la postura del bersaglio.
Assist Mode si può attivare durante la partita?
Sì. Remedy ha scelto deliberatamente di non obbligare il giocatore a configurare tutte queste opzioni prima ancora di aver provato il sistema di combattimento. Puoi iniziare con il bilanciamento previsto dagli sviluppatori e aprire Assist Mode in seguito, quando capisci quale meccanica ti crea maggiore attrito.
Le opzioni possono essere abilitate o disabilitate durante la run. Sono inoltre presenti preset costruiti attorno a differenti modi di giocare; dopo averne selezionato uno puoi comunque intervenire sulle singole impostazioni e modificarlo.
Come rendere Control Resonant più facile
Se il problema principale sono gli attacchi provenienti da più direzioni, la prima regolazione utile è Enemy Aggression. Riducendola puoi diminuire la pressione senza trasformare automaticamente ogni avversario in un bersaglio fragile.
Chi fatica con i riflessi può invece ampliare la Perfect Dodge Window e diminuire Enemy Projectile Speed. Se il combattimento resta troppo punitivo puoi abbassare Incoming Damage, aumentare Outgoing Damage oppure velocizzare Power Recovery Speed.
Enhanced Melee Magnetizing è utile soprattutto nel nuovo sistema basato sull’Aberrant: aumenta la tolleranza del posizionamento e riduce il rischio che un attacco ravvicinato fallisca perché Dylan non è perfettamente allineato con il bersaglio.
Immortalità e uccisioni con un colpo
Per chi vuole concentrarsi quasi esclusivamente sulla storia e sull’esplorazione di Manhattan, Remedy mantiene opzioni molto più incisive. Immortality evita la morte in combattimento, One-Hit Kills elimina i nemici con un singolo colpo e One-Hit Falters spezza immediatamente la loro postura.
Queste impostazioni non sono necessarie per usare Assist Mode: rappresentano soltanto il limite più permissivo dello stesso sistema. Puoi quindi utilizzare una sola regolazione leggera, combinare più aiuti oppure arrivare a un’esperienza quasi priva di pressione nei combattimenti.
Assist Mode può rendere il gioco più difficile
Una delle differenze più interessanti rispetto al primo Control è che gli slider funzionano anche nella direzione opposta. Assist Mode non serve soltanto a ridurre la difficoltà: può essere usato per creare un’esperienza più severa del bilanciamento standard.
Puoi aumentare l’aggressività dei nemici, restringere la finestra della schivata perfetta e aumentare Incoming Damage. In questo modo il sistema funziona anche per chi cerca una run più impegnativa senza attendere necessariamente una modalità separata.
Assist Mode disattiva trofei e achievement?
No. Remedy ha confermato esplicitamente che l’utilizzo dell’Assist Mode non impedisce di ottenere trofei o achievement. La scelta vale anche quando vengono utilizzati gli aiuti più forti annunciati dagli sviluppatori.
Questo significa che non serve iniziare una seconda partita soltanto per il completamento se durante la prima run hai modificato la difficoltà. Puoi adattare il combattimento alle tue esigenze senza perdere l’accesso ai riconoscimenti del gioco.
Perché Remedy ha cambiato approccio alla difficoltà
Control Resonant cambia profondamente il sistema di combattimento del predecessore. Dylan utilizza l’Aberrant, un’arma mutaforma orientata soprattutto al corpo a corpo, e gli scontri richiedono di leggere gli attacchi, gestire alterazioni e posture e scegliere con precisione quando schivare.
Una difficoltà globale avrebbe modificato contemporaneamente elementi che non rappresentano necessariamente un problema per tutti. Con le regolazioni separate un giocatore può, per esempio, conservare nemici resistenti ma ottenere più tempo per schivare, oppure mantenere la velocità originale degli attacchi riducendo soltanto i danni ricevuti.
Serve aver giocato il primo Control?
La difficoltà è indipendente dalla conoscenza della serie, ma il cambio di protagonista può generare qualche dubbio. Control Resonant mette al centro Dylan Faden, fratello di Jesse, e continua eventi iniziati nel primo gioco pur essendo pensato anche come nuovo punto d’ingresso.
Se vuoi arrivare preparato senza recuperare ogni documento della Oldest House, abbiamo raccolto separatamente chi è Dylan Faden e cosa sapere prima di Control Resonant.
Control Resonant Assist Mode: risposta rapida
- Si può cambiare difficoltà durante la partita? Sì, Assist Mode può essere attivato, disattivato e modificato durante la run.
- Ci sono preset? Sì, puoi partire da preset e poi personalizzare le singole impostazioni.
- Si può allargare la finestra della schivata? Sì, Perfect Dodge Window è regolabile.
- Si possono ridurre i danni? Sì, Incoming Damage e Outgoing Damage sono configurabili separatamente.
- C’è l’immortalità? Sì, insieme a One-Hit Kills e One-Hit Falters.
- Assist Mode blocca i trofei? No, Remedy ha confermato che trofei e achievement restano disponibili.
- Si può rendere il gioco più difficile? Sì, i parametri possono anche aumentare aggressività e danni o restringere la finestra della schivata.
I dettagli arrivano dall’approfondimento ufficiale di Remedy pubblicato sul PlayStation Blog. Control Resonant è atteso il 24 settembre 2026.