Sviluppato Fabraz e pubblicato da Atari, Bubsy 4D è un platform adventure in terza persona 3D che riporta sul grande e piccolo schermo l’iconico Bubsy, icona mai troppo apprezzata di una saga di titoli che ci riporta indietro nel tempo, in un mondo nostalgico tra umorismo spensierato e piattaforme di ogni tipologia immaginabile. Noi siamo tornati nei panni del buon Bubsy in occasione della recente espansione gratuita denominata Black Hole e questa è la nostra recensione per PlayStation 5!
Bubsy 4D è un ritorno in grande stile
Prima di affrontare la narrazione di Bubsy 4D è bene spendere qualche parola sul protagonista stesso. Per chi non lo sapesse, Bubsy non è nuovo al mondo dei videogiochi, tutt’altro. Bubsy è una lince rossa antropomorfa che fa il suo esordio nel 1993 con Bubsy in Claws Encounters of the Furred Kind, un platform in 2D discretamente in linea coi congeneri dell’epoca. Da quel capitolo sono nati diversi seguiti tra cui si segnala l’iconico Bubsy 3D.
Quest’ultimo capitolo è un platform in 3D, come da titolo, datato 1996 ed è iconico nel mondo dei videogiochi per motivi decisamente poco lusinghieri. Parliamo infatti di uno dei titoli identificati da diverse testate come tra i più brutti di sempre. In pratica ogni elemento del gioco, dall’estetica al gameplay fino allo stesso Bubsy, hanno ricevuto un riscontro negativo e questo ha minato non poco lo sviluppo della saga e del personaggio stesso.

Nonostante campagne di marketing, rilanci, pubblicità massicce… Bubsy all’epoca non riuscì a spiccare in positivo e la sua figura è rimasta nell’ombra nonostante diversi e più recenti tentativi di restyling. C’è stata anche una collector con tutti i vecchi capitoli tra cui lo stesso 3D. Ritrovarci quindi con Bubsy 4D tra le mani è una sorpresa non da poco conto anche e soprattutto perché abbiamo un titolo che dona giustizia e forza alla saga stessa, dimostrandosi maturo, originale e divertente.
La scelta più intrigante è inoltre legata alla volontà di dare giustizia proprio al capitolo più debole della saga, ossia Bubsy 3D laddove altri Bubsy hanno scelto di rintanarsi in meccaniche più sicure e conservative da platform a scorrimento. Bubsy 4D è quindi un diretto prosecutore del 3D e sì, propone meccaniche da platform in terza persona 3D con una maturità che ha saputo spiazzarci in positivo. Possiamo quindi affermare che, nonostante qualche piccolo limite che andremo ad approfondire a breve, questo è uno dei migliori capitoli di bubsy e un buon esponente dei platform 3D contemporanei con un pizzico di sapiente nostalgia.

La narrazione di Bubsy 4D non spicca per profondità d’intreccio o complessità ma vince per umorismo e ingegno delle gag. Parliamo di un titolo che prende in giro anche se stesso, che rompe la quarta parete e che vede nel protagonista stesso, tra l’altro accuratamente restaurato e modernizzato, la sua chiave vincente. Ci sono poi riferimenti più o meno diretti ad altri titoli e al suo stesso passato. Che dire del costume del disastroso Bubsy 3D che ritorna in tutta la sua spigolosità storica?
Eccoci quindi in un viaggio intergalattico, ironico e autoironico, spensierato, leggero e anche abbastanza breve ma proposto a un prezzo budget intrigante e appagante. Un titolo che apre le porte a neofiti e nostalgici senza esclusione di colpi nonostante un ritorno di cast e personaggi presi dalla sua stessa saga. Richiami che i veterani capteranno subito ma che non escludono però i neofiti dal godersi appieno tutta l’avventura. C’è quindi personalità, carisma e voglia di riemergere e sì, per noi ci riesce bene!

Un gameplay più maturo e fluido
Bubsy 4D è un platform in terza persona 3D che vede nel protagonista stesso e nelle sue abilità, il nucleo pulsante dell’intero gameplay. Il sistema di gioco non è innovativo né rivoluzionario eppure per la saga di riferimento, è tra i titoli più solidi ed efficaci di sempre. Bubsy 4D funziona da inizio alla fine, sa regalare sfide, diverte e coinvolge con una fluidità innegabile. La nuova abilità di trasformare la lince in una palla dona nuovo brio e rapidità al titolo i cui livelli scorrono via con sfide da non sottovalutare.
E parlando di livelli, questi seguono una struttura discretamente lineare e classica, con qualche piccola eccezione e spiccano per varietà di situazioni più che per cura al dettaglio. Ci sono anche elementi collezionabili da intercettare e collezionare per sbloccare personalizzabili estetici o anche le abilità stesse di Bubsy. Questi ultimi, attivabili a nostro piacimento, vanno a influire direttamente sull’esperienza di gioco inclusa la sua difficoltà che diventa così personalizzabile.

Inoltre, c’è da segnalare l’anima fortemente arcade del titolo con tanto di record personali e online. Questo perché il titolo incita a una risoluzione dei livelli ad alta velocità e qui entra in gioco la già citata abilità “palla” che regala una fluidità inedita e sinceramente divertente da padroneggiare. Entrando più nel dettaglio, ci tocca segnalare qualche piccola ombra. Le prime sono legate al platforming che può regalare qualche piccola imprecisione dovuta a una sensazione di slittamento che però diventa presto padroneggiabile e facile da gestire.
Il combattimento, invece, seppur presente con tanto di boss, non spicca per profondità diventando quasi accessorio nella sua semplicità. L’esplorazione dei livelli invece, nonostante qualche spunto intrigante, può risultare abbastanza “piatto” a causa di livelli non proprio pieni di dettagli. Inoltre, al momento dell’uscita Bubsy 4D è stato identificato come un titolo abbastanza breve, cosa innegabile. E qui c’è la sorpresa: l’aggiornamento gratuito denominato Black Hole.
Tale espansione, assolutamente non prevedibile, include ben 15 livelli extra, cinque nuovi costumi e anche quattro obiettivi inediti. Un’aggiunta che recupera quanto già fatto impreziosendo ulteriormente i propri contenuti, potenziandone la longevità e anche il livello di sfida. Una vera e propria sorpresa che conferma la cura e la passione degli sviluppatori nei confronti di un titolo in grado di regalare diverse ore di divertimento e che saprà anche mettere alla prova chi cerca il 100%, inclusi i veterani del genere.

Grafica e sonoro
Graficamente parlando, Bubsy 4D regala alti e bassi. Se il protagonista ha una cura al dettaglio e delle animazioni molto accattivanti, in pieno stile cartoon, i livelli prestano il fianco a una povertà scenica e a una scarsa cura a dettaglio che minano l’esplorazione stessa, limitandosi spesso a essere funzionali ad azioni platform di vario genere. Apprezziamo però l’impatto generale di alcuni livelli e la loro varietà che ben si prestano a trovate ludiche varie e anche abbastanza originali.
Il sonoro è funzionale all’esperienza di gioco. Un accompagnamento in parte caciarone che ben si presta a ciò che accade su schermo e con una buona varietà. Molto buono il doppiaggio in lingua inglese. Da segnalare, infine, la graditissima presenza dei sottotitoli in lingua italiana che aiutano non poco a comprendere e godere al meglio dell’umorismo di Bubsy 4D.
