Marvel’s Wolverine arriverà il 15 settembre 2026 su PlayStation 5 e, a un mese dal lancio, Insomniac Games ha ormai delineato buona parte delle premesse narrative dell’avventura. Logan sarà al centro di una storia originale che coinvolge Team X, mutanti perseguitati, vecchi alleati e avversari molto noti agli appassionati Marvel.
Negli ultimi mesi Sony ha mostrato gameplay, trailer dedicati alla storia e persino una lunga anteprima giocabile. Possiamo quindi ricostruire ciò che è utile sapere prima dell’uscita senza addentrarci nelle anticipazioni provenienti da leak o materiale non ufficiale. Se vuoi recuperare anche il precedente approfondimento, abbiamo già raccolto tutto ciò che sappiamo su gameplay e trama di Marvel’s Wolverine.
Quando esce Marvel’s Wolverine e su quali piattaforme
La data è ufficiale: Marvel’s Wolverine uscirà il 15 settembre 2026. Il gioco è sviluppato da Insomniac Games in collaborazione con Marvel Games e Sony Interactive Entertainment ed è stato progettato appositamente per PlayStation 5. Non è prevista una versione PS4. La pagina ufficiale PlayStation di Marvel’s Wolverine lo presenta inoltre come un’avventura d’azione narrativa esclusivamente single player.
Un dettaglio particolarmente importante riguarda la struttura: non siamo davanti a un open world. Insomniac ha scelto un’avventura più guidata, pur lasciando spazio all’esplorazione di singole aree, alla ricerca di materiali, collezionabili, conversazioni opzionali ed elementi legati ai ricordi di Logan. La recente prova pubblicata da PlayStation mostra, per esempio, la possibilità di esplorare Lowtown a Madripoor con una certa libertà tra una sequenza narrativa e l’altra. ([PlayStation][1])
La storia di Marvel’s Wolverine: da dove parte Logan
La storia non adatta direttamente una particolare saga dei fumetti. Insomniac parla di una trama originale costruita attorno a James “Logan” Howlett e al suo difficile rapporto con l’identità di Wolverine. Quando inizia l’avventura, sono trascorsi tre anni da quando Logan ha lasciato il Team X. Il protagonista pensava di essersi lasciato quella vita alle spalle, ma una nuova crisi che coinvolge i mutanti lo costringe a tornare.
Il principale motore degli eventi è Bolivar Trask. L’industriale è convinto della superiorità degli esseri umani e utilizza le proprie risorse per catturare mutanti. L’anteprima ufficiale ha aggiunto un dettaglio significativo: le vittime vengono studiate e successivamente eliminate, mentre i Reaver operano come forza armata al servizio dei suoi progetti. Wolverine torna così al fianco del Team X per fermare ciò che sta accadendo.
Al centro della vicenda ci saranno però anche identità, memoria e conflitto interiore. Logan appare inizialmente privo di ricordi su una parte del proprio passato e l’indagine sulle sue origini procederà insieme alla battaglia per la sopravvivenza dei mutanti.
Team X: Mystica, Sabretooth e Nathaniel Essex
Team X avrà un ruolo decisamente più importante di quanto lasciassero intuire i primi trailer. Secondo l’anteprima ufficiale pubblicata ad agosto, la task force è stata creata da Nathaniel Essex con l’obiettivo di proteggere i mutanti. Tra i suoi membri troviamo Logan, Mystica e Sabretooth.
Il rapporto fra i tre sembra destinato a diventare uno degli elementi narrativi più interessanti. L’abbandono di Wolverine ha lasciato conseguenze diverse sui suoi vecchi compagni: Mystica appare concentrata sulla missione e capace di sfruttare le proprie trasformazioni anche sul campo, mentre Sabretooth non nasconde il risentimento nei confronti di Logan. Non viene quindi presentato semplicemente come il classico antagonista del protagonista, almeno nella fase iniziale dell’avventura.
Essex è invece legato direttamente al passato di Wolverine: secondo quanto mostrato nella prova, fu proprio lui a trovare Logan anni prima, quando si trovava in uno stato selvaggio, e a dare vita a Team X. La ricerca dei ricordi perduti potrebbe quindi rendere questo personaggio particolarmente importante per comprendere le origini della versione di Wolverine creata da Insomniac.
Jean Grey e gli altri personaggi confermati
Un’altra figura centrale sarà Jean Grey. Insomniac la descrive come una potente telecineta e come una leader emergente di un gruppo di mutanti perseguitati. Il rapporto con Logan sembra costruito gradualmente: durante una sequenza ambientata al Princess Bar di Madripoor, Wolverine arriva a confidarle la propria paura di perdere il controllo della rabbia e il desiderio di diventare una persona migliore.
Tra i personaggi e le fazioni ufficialmente confermati troviamo inoltre numerosi nomi familiari dell’universo Marvel:
- Bolivar Trask, principale responsabile della persecuzione dei mutanti mostrata finora
- Omega Red, affrontato da Logan durante le operazioni contro Trask
- Deathstrike, presentata come una delle grandi antagoniste della storia
- The Hand, fazione nemica con cui Wolverine condivide un passato ancora da scoprire
- i Reaver, mercenari cibernetici impiegati nella caccia ai mutanti
Il trailer della storia mostrato al Comic-Con di San Diego ha confermato in particolare Deathstrike e The Hand, specificando che il legame passato fra Wolverine e l’organizzazione sarà approfondito durante il gioco.
Canada, Tokyo e Madripoor: le ambientazioni confermate
Marvel’s Wolverine non resterà confinato in una singola città. La storia porterà Logan in diversi luoghi del mondo e PlayStation ha già indicato esplicitamente tre grandi ambientazioni: le foreste innevate del Canada, le strade di Tokyo e Madripoor, la celebre isola-stato dell’universo Marvel.
La recente anteprima ha mostrato soprattutto Madripoor e il quartiere di Lowtown. Qui è presente anche il Princess Bar, gestito da Tyger, che sembra funzionare almeno in una parte dell’avventura come punto in cui parlare con alleati, raccogliere informazioni ed esplorare con maggiore calma rispetto alle sezioni di combattimento. I sensi di Wolverine permettono persino di individuare conversazioni, tracce odorose e altri elementi interessanti nell’ambiente.
La missione iniziale mostrata alla stampa si svolge invece nelle terre selvagge di Telambang e porta Team X a infiltrarsi in una struttura appartenente a Trask. Il continuo passaggio fra scenari molto diversi sembra dunque una delle caratteristiche narrative e visive dell’avventura, più che la costruzione di una singola grande mappa aperta.
Non è open world: come funziona l’esplorazione
La conferma dell’assenza di un open world distingue nettamente Marvel’s Wolverine dalla struttura dei Marvel’s Spider-Man. Non significa però che il giocatore dovrà semplicemente avanzare lungo corridoi lineari. Nell’hands-on ufficiale sono descritte aree dove è possibile rallentare, parlare con i personaggi, seguire tracce grazie ai sensi di Logan e cercare oggetti nascosti.
Esplorando si possono trovare casse contenenti materiali per i potenziamenti e bottiglie di whisky da collezione. Sono presenti anche le cosiddette porte dell’incubo, che conducono Logan verso prove a tempo ambientate in versioni alterate degli scenari già visitati. Completandole è possibile recuperare ricordi dimenticati del protagonista, collegando quindi l’esplorazione direttamente al tema della memoria.
Chi vuole approfondire le differenze rispetto alle precedenti produzioni dello studio può recuperare anche il nostro confronto dedicato a Marvel’s Wolverine e alle differenze con Spider-Man. Le nuove informazioni confermano una direzione molto più concentrata sulla violenza degli scontri e sulla storia personale di Logan.
Combattimento, Furia e potenziamenti di Wolverine
Il combattimento punta a trasformare Wolverine in un personaggio estremamente aggressivo. Logan può lanciarsi rapidamente contro i bersagli, usare gli artigli in combo ravvicinate, parare, eseguire tecniche speciali e sfruttare approcci furtivi quando la situazione lo richiede. Sono presenti tecniche potenziabili e adattamenti che migliorano statistiche come salute e capacità legate alla Furia.
La Furia è organizzata su tre livelli e cresce combattendo con efficacia. Salendo di livello cambiano potenza e opzioni disponibili: al secondo livello Logan può sfruttare la propria rabbia per recuperare da una situazione critica, mentre al terzo gli attacchi diventano più devastanti e permettono brutali colpi critici.
Ci saranno però circostanze in cui il fattore rigenerante non potrà risolvere ogni problema. Trask dispone di inibitori capaci di bloccare le abilità dei mutanti, costringendo Wolverine a combattere senza poter contare normalmente sulla guarigione. Fra gli avversari mostrati figura anche un prototipo di Sentinella progettato proprio per individuare ed eliminare i mutanti.
Cosa sapere prima di giocare Marvel’s Wolverine
Non sembra necessario conoscere ogni dettaglio dei fumetti per avvicinarsi al gioco. Insomniac sta costruendo una propria interpretazione del personaggio e una storia originale, pur utilizzando figure, organizzazioni e concetti ben noti dell’universo Marvel. Esiste anche un fumetto prequel digitale scritto dal Narrative Director Walt Williams, pensato per raccontare gli eventi precedenti al gioco e il difficile rapporto di Logan con Team X. È disponibile attraverso Marvel Unlimited.
Le informazioni ufficiali delineano quindi un’avventura che vuole combinare la brutalità tipica di Wolverine con una storia molto personale. Il conflitto con Trask costituisce la minaccia immediata, ma il vero percorso sembra riguardare la domanda su chi sia Logan quando non può più fidarsi pienamente dei propri ricordi e su quale posto voglia occupare in un mondo che sta appena iniziando a confrontarsi con l’esistenza dei mutanti.
Restano naturalmente molti elementi che Insomniac non ha ancora raccontato, soprattutto sulle origini del protagonista e sui rapporti fra i diversi personaggi. Ed è probabilmente meglio così: a poche settimane dal 15 settembre, conosciamo abbastanza per capire la direzione di Marvel’s Wolverine senza avere già davanti l’intero percorso narrativo.