Quattro anni di silenzio quasi totale. Un primo trailer nel 2022 all’anniversario della serie, qualche screenshot sparso nel 2025 e poi nulla, fino al Nintendo Direct del 9 giugno 2026. Kingdom Hearts IV si è mostrato con il suo secondo trailer e il primo footage di gameplay reale, confermando l’arrivo su Nintendo Switch 2 in simultanea con PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Non ha ancora una data di uscita precisa. Ma quello che è stato mostrato è abbastanza per parlarne seriamente. Prima di farlo, però, vale la pena capire da dove viene questa saga.
Cos’è Kingdom Hearts: Disney, Final Fantasy e un’epopea narrativa ventennale
Kingdom Hearts nasce nel 2002 su PlayStation 2 da una collaborazione tra Square (oggi Square Enix) e Disney Interactive Studios. L’idea è di Tetsuya Nomura, che dirige la serie ancora oggi: un action RPG in cui il protagonista Sora, un ragazzo cresciuto su un’isola sperduta, si trova catapultato in un universo fatto di Mondi Disney interconnessi da corridoi oscuri. Al suo fianco ci sono Donald Duck e Pippo, inviati dal Re Topolino per difendere i Mondi dalla Darkness. La minaccia principale nel primo capitolo sono le Heartless, creature nate dal lato oscuro del cuore umano, che divorano le anime delle persone e distruggono i Mondi. La magia del gioco originale stava nell’equilibrio tra la leggerezza Disney, la complessità emotiva dei personaggi originali e un sistema di combattimento fluido che fondeva hack and slash e RPG. Il primo Kingdom Hearts ha venduto oltre sei milioni di copie e ha generato una delle saghe più longeve e narrative mente elaborate della storia dei videogiochi.
La saga in breve: da Kingdom Hearts I a III, passando per undici capitoli
Kingdom Hearts non ha mai avuto la struttura semplice di una trilogia numerata. In ventiquattro anni la serie ha prodotto tredici titoli canonici su quasi ogni piattaforma immaginabile: PlayStation 2, Game Boy Advance, Nintendo DS, PSP, Nintendo 3DS, mobile e console moderne. La struttura narrativa è famosa per la sua complessità: i capitoli laterali non sono spin-off ma tasselli necessari per capire la storia principale. La saga si divide in due grandi archi. Il primo, l’arco di Xehanort, si apre con Kingdom Hearts e si chiude con Kingdom Hearts III (2019), che ha risolto il conflitto principale durato quasi vent’anni portando Sora e i suoi alleati a sconfiggere definitivamente il Grande Maestro Xehanort. Il secondo arco, ancora in costruzione, è quello di Kingdom Hearts IV. Per chi vuole recuperare la storia prima del lancio del quarto capitolo, l’8 ottobre 2026 arriverà su Nintendo Switch 2 la Kingdom Hearts Collection, che raccoglie in versione nativa Kingdom Hearts HD 1.5+2.5 ReMIX, Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue e Kingdom Hearts III con il DLC Re Mind. Come abbiamo già riportato nel nostro riassuntivo del Nintendo Direct di giugno, chi possiede le versioni cloud per Nintendo Switch ha diritto a uno sconto del 50% sulle versioni native per Switch 2.
Dove eravamo rimasti: Sora a Quadratum e la fine di Kingdom Hearts III
Kingdom Hearts III si conclude con Sora che salva la vita di Kairi, la sua amica d’infanzia, usando un potere proibito. Il sacrificio gli costa l’esistenza nel suo mondo: Sora scompare, e il DLC Re Mind ha approfondito questa conclusione introducendo un personaggio chiave per il futuro della saga, Yozora, un misterioso ragazzo che vive a Quadratum. Quadratum è una città dall’estetica contemporanea, Shibuya in primis, visibile già nel finale di Kingdom Hearts III, che esiste al di fuori dei Mondi della saga tradizionale. È una realtà alternativa in cui le regole della Darkness e della Light, i concetti centrali di tutta la serie, non hanno mai messo radici prima che i viaggiatori vi arrivassero. È qui che Kingdom Hearts IV comincia.
Il trailer del Nintendo Direct: cosa ha mostrato e cosa ha rivelato
Il footage mostrato il 9 giugno è il primo gameplay reale di Kingdom Hearts IV, sviluppato in Unreal Engine 5. Le sequenze mostrano Sora che usa la Keyblade come gancio per spostarsi tra i grattacieli di Quadratum, seguita da una grande sequenza di combattimento che include uno scontro con una creatura di dimensioni kaiju che sovrasta lo skyline urbano. Una figura incappucciata dell’Organizzazione XIII narra in voce fuori campo, osservando che i concetti di luce e oscurità sono entrati a Quadratum solo con l’arrivo dei viaggiatori. Tra i personaggi confermati nel trailer ci sono Goofy e Donald Duck, nonché Strelitzia, già apparsa nel trailer originale del 2022. Una scena mostra brevemente due figure incappucciate in conversazione, e secondo diverse analisi della community una di esse potrebbe essere Young Xehanort, già anticipato in alcune illustrazioni anniversario precedenti. Il trailer si chiude con la Keyblade di Sora che sembra tratta da un Mondo legato a Moana, suggerendo almeno un Mondo Disney confermato.
Il sistema Build: la novità di gameplay più importante
Il gameplay mostrato introduce un nuovo sistema chiamato Build. Quando il giocatore accumula combo sufficienti, si attiva una barra di Build che sblocca comandi di attacco speciali accessibili tramite il grilletto sinistro. Man mano che si continua a combattere con questi comandi, gli attacchi stessi evolvono: nell’esempio mostrato nel footage, il comando Lava Slash si trasforma in Igneous Impact, generando rocce nell’area circostante. Il sistema culmina in un comando finale chiamato Volcannon, che conclude lo stato Build con un attacco definitivo. La meccanica introduce elementi di progressione intra-combattimento che ricordano i Command Style di Birth by Sleep, evolvendoli in una struttura più fluida e visiva. Sempre nel footage è apparsa una nuova magia di tipo Roccia, il che ha attirato l’attenzione della community: la magia Rock non era mai stata introdotta nella serie, e la sua presenza suggerisce un’espansione del sistema magico rispetto ai capitoli precedenti.
Come prepararsi: la Kingdom Hearts Collection in arrivo su Switch 2
Per chi vuole arrivare preparato a Kingdom Hearts IV, la strada più diretta passa per la Kingdom Hearts Collection in arrivo su Nintendo Switch 2 l’8 ottobre 2026, disponibile anche su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. La raccolta include i titoli fondamentali per seguire la storia principale: Kingdom Hearts HD 1.5+2.5 ReMIX, che comprende il primo Kingdom Hearts Final Mix, Kingdom Hearts Re:Chain of Memories e Kingdom Hearts 358/2 Days in formato film; Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue, con Dream Drop Distance HD, Back Cover e 0.2 Birth by Sleep; e Kingdom Hearts III con il DLC Re Mind. Dal giorno dell’annuncio è già disponibile sul Nintendo eShop una demo gratuita di Kingdom Hearts III + Re Mind. Per Kingdom Hearts IV non è ancora stata comunicata una data: l’ipotesi più diffusa punta a un lancio nel 2027, ma Square Enix non ha confermato nulla. Per i prossimi aggiornamenti potete seguire il sito ufficiale di Square Enix e la nostra sezione Nintendo su iCrewPlay.