System Era Softworks e Devolver Digital lanciano Starseeker: Astroneer Expeditions in Early Access l’11 giugno 2026 su PC via Steam, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2 al prezzo di 29,99 euro. Il gioco è disponibile day one su Xbox Game Pass Ultimate e PC Game Pass. Si tratta di un titolo standalone e completamente nuovo, ambientato nell’universo di Astroneer ma progettato da zero attorno al multiplayer cooperativo: non è un aggiornamento né un DLC, ma un’esperienza separata.
Cosa si fa in Starseeker: Astroneer Expeditions
Il gioco ruota attorno alla stazione spaziale ESS Starseeker, una base persistente e in continua evoluzione che funge da hub centrale tra una spedizione e l’altra. Da qui i giocatori pianificano le missioni, potenziano l’equipaggiamento, interagiscono con i membri dell’equipaggio e con altri giocatori, e partono verso pianeti diversi con obiettivi da completare entro un tempo limitato. Il primo pianeta disponibile al lancio è Tephra, già esplorato durante i playtest pubblici, popolato da creature come i Carrotling (piccoli esseri dalla forma di carote, curiosi e innocui) e i Grabcrab, granchi che trasportano risorse sul guscio e con cui è possibile commerciare. La struttura delle spedizioni introduce elementi di pressione e imprevedibilità deliberatamente assenti nel primo Astroneer: le missioni hanno un orologio, gli obiettivi variano e i pericoli dell’ambiente crescono nel tempo. Ogni spedizione può essere affrontata da soli o in cooperativa con altri giocatori, con o senza amici preselezionati.
Niente microtransazioni: un prezzo, tutto incluso
System Era Softworks ha comunicato chiaramente la propria politica commerciale: Starseeker non avrà valuta premium né microtransazioni. Il modello è one price for everything: i 29,99 euro pagati all’accesso anticipato danno accesso a tutto il contenuto del gioco, presente e futuro durante l’Early Access. Sono previsti eventuali pacchetti cosmetici di supporto su piattaforme come Steam, ma si tratta di acquisti facoltativi per chi vuole supportare ulteriormente lo studio. La scelta si distingue nettamente dalla tendenza al live service con monetizzazione aggressiva e rappresenta uno dei motivi principali per cui il titolo ha già raccolto attenzione positiva prima del lancio.
Cosa include l’Early Access al lancio
System Era ha chiarito cosa troveranno i giocatori all’apertura dell’Early Access l’11 giugno:
- Gioco completo cross-platform e cross-progression: chi gioca su PC, console o Switch 2 può giocare insieme e condividere i progressi.
- Primo pianeta Tephra con le sue creature, risorse e obiettivi di missione.
- Sistema di equipaggiamento e progressione con sblocchi, potenziamenti e gadget ad alta tecnologia da raccogliere durante le spedizioni.
- La stazione ESS Starseeker come hub persistente, già popolata da NPC e strutturata per evolversi nel tempo con gli aggiornamenti.
- Localizzazione in italiano, oltre a inglese, francese, tedesco, giapponese, coreano, portoghese brasiliano, russo e spagnolo.
La roadmap: aggiornamenti mensili e circa un anno di Early Access
System Era ha condiviso una roadmap dettagliata per il periodo di Early Access, stimato in circa un anno prima del lancio 1.0. Gli aggiornamenti mensili previsti includeranno: nuove Regioni da esplorare (e in futuro nuovi pianeti interi), espansione della narrativa con contenuti legati all’equipaggio e alla storia dell’ESS Starseeker, nuovi incontri endgame più impegnativi, bilanciamento di progressione e sistemi di loot, e una progressiva integrazione della stazione nel loop di gioco, per farla sentire davvero come una casa tra una spedizione e l’altra. Il playtest pubblico del 4 giugno ha permesso ai giocatori di provare il titolo in anticipo, e System Era ha confermato che tutti i progressi accumulati nel playtest sono stati trasferiti all’accesso anticipato senza perdere nulla.
Vale la pena comprarlo adesso o aspettare la versione 1.0?
La risposta dipende dal vostro rapporto con i giochi in Early Access. System Era ha un precedente diretto e rassicurante: il primo Astroneer è entrato in Early Access nel dicembre 2016 e ha raggiunto la versione 1.0 nel febbraio 2019, crescendo in modo costante con aggiornamenti regolari e senza mai abbandonare la community. Il modello di Starseeker replica quella struttura: prezzo basso, aggiornamenti frequenti, nessuna monetizzazione aggressiva. Chi ha apprezzato Astroneer e cerca un’esperienza più orientata alla cooperativa e alle spedizioni a tempo troverà in Starseeker un’evoluzione naturale e pensata dello stesso universo. Chi invece preferisce aspettare un prodotto più completo, la versione 1.0 attesa entro metà 2027 sarà quasi certamente una proposta molto più ricca. Trovate il gioco su Steam e per ulteriori dettagli sul percorso di sviluppo il riferimento è il blog ufficiale di Starseeker.
