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Oxenfree II: Lost Signals annunciato per PC e Nintendo Switch

MWM Interactive e Night School Studio hanno annunciato Oxenfree 2 Lost Signals, sequel dell’adventure game lanciato nel 2016 per PC, OS X, Xbox One e, successivamente anche per PlayStation 4, Linux, iOS, Android e Nintendo Switch. Il titolo è ambientato cinque anni dopo il suo predecessore e vedrà Riley tornare nella sua città natale di […]

Avatar di giovanni ferlazzoDiGiovanni Ferlazzo 2 min di lettura PC
Oxenfree 2 lost signals

MWM Interactive e Night School Studio hanno annunciato Oxenfree 2 Lost Signals, sequel dell’adventure game lanciato nel 2016 per PC, OS X, Xbox One e, successivamente anche per PlayStation 4, Linux, iOS, Android e Nintendo Switch. Il titolo è ambientato cinque anni dopo il suo predecessore e vedrà Riley tornare nella sua città natale di Camena per investigare su misteriosi segnali radio. Segue il primo trailer.

Oxenfree 2 Lost Signals pronto a ripetere il successo del suo predecessore?

Sebbene lo sviluppatore non abbia fornito maggiori informazioni sul progetto, dal video di annuncio è possibile intuire che il gioco non farà altro che seguire le orme del suo predecessore. Saremo dunque di fronte a un titolo che offrirà un’avventura fortemente incentrata sulla narrativa senza fare, tuttavia, utilizzo di tradizionali cutscene.

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In Oxenfree 2 Lost Signals è lecito attendersi che la storia verrà narrata sempre dal punto di vista del giocatore, da una prospettiva in 2.5D, che si muoverà all’interno di ambienti bidimensionali. Il sistema di gioco del primo capitolo sfruttava infatti una meccanica definita “walk and talk“: al posto dei tradizionali dialoghi, sopra la testa del protagonista apparivano dei baloon in stile fumetti ognuno rappresentante una delle possibili risposte selezionabili.

Oxenfree 2 lost signals gameplay

La scelta di una delle opzioni di dialogo avveniva in maniera contigua al movimento all’interno dell’ambiente: non si era obbligati a scegliere immediatamente, ma si poteva aspettare che un personaggio finisse di parlare oppure interromperlo e valutare la sua reazione.

Per risolvere invece gli enigmi ambientali bisognava trovare la frequenza corretta sulla radio portatile del protagonista, che poteva effettuare diverse azioni per interagire con il mondo di gioco. Il “game over” non era un concept previsto: quanto fatto nel corso dell’avventura poteva portare a un finale sempre diverso.

In questo seguito mi aspetto che tutto quanto si è visto nel primo Oxenfree venga riproposto e ampliato all’ennesima potenza. Speriamo di scoprirlo al più presto. Nel frattempo, puoi già visitare la pagina ufficiale del gioco su Steam.

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