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Per Square Enix, i giocatori non passeranno subito al cloud

Secondo Yusuke Matsuda, presidente di Square Enix, il cloud gaming non riuscirà tanto facilmente a scalfire il cuore dei videogiocatori, soprattutto per problematiche legate alle infrastrutture di rete. Ciononostante, Square Enix sosterrà…

Avatar di luigi gallettiDiLuigi Galletti 2 min di lettura Microsoft Aggiornato 1 Luglio 2019
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Secondo Yusuke Matsuda, presidente di Square Enix, il cloud gaming non riuscirà tanto facilmente a scalfire il cuore dei videogiocatori, soprattutto per problematiche legate alle infrastrutture di rete. Ciononostante, Square Enix sosterrà comunque la causa del progresso, sviluppando giochi anche per i servizi streaming. In un’intervista concessa a Game Industry, Matsuda ha espresso la sua opinione su Project xCloud e Google Stadia:

“Per le persone che stanno già giocando su console o PC, penso sia improbabile una loro migrazione verso il cloud-streaming. Credo che le console e i PC in questo momento offrano un ambiente molto stabile e bello in cui giocare, mentre per quanto riguarda i servizi streaming che stanno appena lanciando c’è una mancanza di chiarezza su ciò che sarà l’esperienza di gioco. Penso sia improbabile che i possessori di console o PC improvvisamente passino al cloud.”

Successivamente, il presidente di Square Enix, ha dichiarato che il gioco in streaming, potrebbe convincere chi non possiede una console o un PC.

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“Allo stesso tempo, penso che ci siano molte persone in tutto il mondo che potrebbero non possedere una console o un PC, ma che sarebbero comunque interessate a giocare. I gameplay su Twitch e Youtube sono molto seguiti in tutto il mondo. Quando pensi a quante persone guardano questi giochi in streaming, ti rendi conto che probabilmente una fetta di utenza potrebbe non essere disposta a investire molti soldi per una console fisica, ma che voglia comunque provare i giochi visti in video.”

Effettivamente, le problematiche da aggirare sono ancora molte per garantire un servizio solido in tutto il mondo: una di queste è sicuramente la precarietà della copertura di connessioni, in molti paesi. Sicuramente, il cloud gaming non è ancora pronto per sostituire il PC nella nostra cameretta o la console nel nostro salotto ma potrebbe, comunque, essere un buon servizio da affiancare a una periferica. Per gli interessati, Google Stadia approderà in Italia a novembre 2019, mentre per quanto riguarda Project xCloud si attende un test pubblico annunciato in precedenza da Microsoft.

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